lunedì 1 luglio 2013

Sosteniamo gli Insegnanti della Religione Cattolica : la Rivoluzione Francese non è terminata !

ITALIA 

Dal Sindacato SNADIR, il sindacato degli Insegnanti di Religione Cattolica, è pervenuta la sottostante petizione e volentieri la pubblichiamo per sostenere lo sforzo della missione evangelizzatrice della Chiesa anche nell'ambito culturale della scuola. 
Per aderire alla petizione aprire il link :

SOSTENIAMO GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE 
PETIZIONE A GARANZIA DEL LAVORO DI TUTTI GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE  CATTOLICA

 "L’articolo 9.2 della legge 121/1985 (revisione del Concordato) che “riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l'insegnamento della religione cattolica ". 


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FRANCIA 

Continua la persecuzione contro i Cattolici :

«Non si potrà mai costruire una paese libero con la religione cattolica». 
Da giorni circola su internet un video dove a pronunciare queste parole non è qualunque oppositore della Chiesa, bensì il ministro dell’Educazione francese Vincent Peillon. 
Il video riporta un’intervista del 2008 fatta all’attuale ministro del governo Hollande, che presentava il suo nuovo libro “La Rivoluzione francese non è ancora terminata”. 
«RIVOLUZIONE SPIRITUALE». 
Secondo Peillon «non si può fare una rivoluzione unicamente in senso materiale, bisogna farla nello spirito. Adesso abbiamo fatto la rivoluzione essenzialmente politica, ma non quella morale e spirituale. 
Quindi abbiamo lasciato la morale e la spiritualità alla Chiesa cattolica. 
Dobbiamo sostituirla». 
«RELIGIONE REPUBBLICANA». 
E con che cosa? Per il ministro siccome «non si può nemmeno più adattare il protestantesimo in Francia come han fatto nelle altre democrazie, bisogna inventare una religione repubblicana. 
Questa nuova religione è la laicità, che deve accompagnare la rivoluzione materiale, ma che è in realtà la rivoluzione spirituale». 
E il mezzo per portare a compimento questa «rivoluzione spirituale» è la scuola: «La rivoluzione implica l’oblio per tutto ciò che precede la rivoluzione. E quindi la scuola gioca un ruolo fondamentale, perché la scuola deve strappare il bambino da tutti i suoi legami pre-repubblicani per insegnargli a diventare un cittadino. È come una nuova nascita, una transustanziazione che opera nella scuola e per la scuola, la nuova chiesa con i suoi nuovi ministri, la sua nuova liturgia e le sue nuove tavole della legge». 

L'articolo, con le farneticazioni intolleranti e fondamentaliste del Ministro dell’Educazione francese Vincent Peillon,  continua QUI 

( A.C.)

10 commenti:

  1. Mi spiace per gli insegnanti di religione cattolica, ma sono per lo più(rare le eccezioni) dannosi.
    Insegnano tutto fuorchè il catechismo, sono politicamente corretti e proni alla mentalità dominante: sono stata costretta ad esonerare due dei miei figli dall'"insegnamento della religione cattalica" perchè non potevo più tollerare le loro scempiaggini e la costante demolizione del lavoro di educazione che noi genitori compiamo con tanta, tantissima fatica per trasmettere loro la fede. Mi spiace, si rivolgano al sindacato....

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    1. Mi dispiace contraddirla ma lei è poco imformato a scuola non si fa catechismo, ma insegnamento della Religione. Per favore non commentate falsità e schiocchezze.

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  2. come insegnante di religione cattolica... ringrazio!
    Io ho già provveduto a firmare

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  3. E' terribile, ma non mi meraviglio che i nostri nemici ci attacchino.
    Mi meraviglio che continuiamo (molto postconciliarmente)a credere alla favoletta che dobbiamo aprirci a un mondo che vuole asservire la Chiesa ai propri interessi e che dobbiamo pregare e dialogare con tutti (nemici compresi, anzi di nemici non ne abbiamo: siamo tutti fratelli!) perchè in fondo siamo tutti buoni, quelli cattivi sono tali perchè sono cresciuti nel disagio educativo, economico e sociale...poverini!
    E mi meraviglio del fatto che molti, forse la maggiorparte, non si sono ancora accorti che i nemici sono già dentro la Chiesa, entrati grazie al "Concilio di Troia" ...

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  4. Io sono tradizionalista fino al midollo, ma sinceramente sono contro l'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica, così come non sono favorevole all'istituto dell'8xmille.
    La Chiesa torni a rendere serio il catechismo cattolico insegnato dai preti, piuttosto che lasciare i fanciulli in balia di laici eretici e farneticanti dalla dubbia formazione.
    Così come l'8xmille, basta con questi aiuti di stato alla Chiesa che hanno reso il clero mille e flaccido. Che si sporchino le mani per arrivare a fine mese anche i preti, poi vedrete come ritorneranno le processioni, le devozioni, le benedizioni casa per casa.
    Micus

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    1. Anonimo, prima di giudicare informati come viene fatto dai laici l'insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole pubbliche. Il catechismo si fa in chiesa, a scuola si fa insegnamento della Religione.

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  5. Insomma, chiedono di essere insegnanti come gli altri. Certo è giusto, quelli di loro che sono stati nelle mie scuole sanno che li ho sempre difesi. Ma gratta gratta, come cristiani, che ce ne facciamo di insegnanti come gli altri ? Lo stesso per le scuole paritarie. Egualmente, ho sempre combattuto perché le scuole a gestione religiosa non siano discriminate nei confronti delle scuole statali. Ma anche qui, gratta gratta, come cristiani, che ce ne facciamo di scuole come le altre ?

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  6. Sono convinto, ma davvero, che tutto ciò accada a causa della perdita della bussola che, per grazia divina, ci ha lasciato il Dottore Angelico. D'altronde il servo di Dio, padre Thomas Tyn, aveva capito (e con lui molti uomini dalla fede viva e contraddistinti dalla sana, logica ragione) che San Tommaso è visto male perché attraverso il suo lascito l'Uomo è costretto a compiere un cammino difficile, ostico ma di redenzione: quella consapevolezza di essere divorati dall'amore per Dio e per il prossimo. Cornelio Fabro ha sperimentato la falsità teoretica della filosofia moderna: essa nasce dall'oscuramento del Dottore Angelico. L'astuzia dell'omicida sin dal principio ha agito in modo tale che si considerasse la sana e vera filosofia di Tommaso come un qualcosa che andava bene allora, ma non oggi. Tutto falso: la verità è che il serpente sa benissimo che la filosofia di San Tommaso permette di non 'perdere la testa', di non perdere la ragione. Perché? Perché il serpente agisce sull'immaginazione. La filosofia moderna non è altro che una 'spremuta' allucinogena che conduce all'irrazionalità, campo fertile per il nemico. E' vero, la rivoluzione non è mai finita. Ma la rivoluzione satanica francese fa parte del tentativo, sin dal principio, di azzerare la ragione, abbandonarsi alla fascinazione e attuare la dissoluzione.

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  7. Concordo con il Ministro: la religione fuori dalla scuola.

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  8. Ahimè! E dire che chiamavano la Francia nazione PRIMOGENITA della Chiesa!!!!!!
    Tommaso Pellegrino-Torino

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