martedì 16 luglio 2013

Festa della Madonna del Carmine al Santuario del Poggetto - S.Egidio (FE)


Coetus fidelium "Beata Vergine Maria del Poggetto
Santuario del Poggetto - S.Egidio (FE) 
martedì 16 Luglio 2013 ore 19:00
S.Messa nella forma extraordinaria del Rito Romano 
per la 
Festa della Beata Vergine Maria
Regina del Monte Carmelo 

( Durante la celebrazione, secondo consuetudine, tutti coloro che indossano lo Scapolare Carmelitano sono invitati ad indossarlo SOPRA gli abiti anziché sotto come di solito, in segno di pubblica devozione verso la Regina del Carmelo)

Laudetur Jesus Christus! Laudetur cum Maria! Semper Laudentur! 

A.C.

ADDENDA: privilegio dell'Abitino carmelitano e privilegio sabatino della Madonna del Carmelo
 Per: conoscere le condizioni per poter godere della Grande Promessa "della salvezza eterna" portando lo scapolare (detto abitino) fatta dalla Madonna del Carmelo al generale dell'Ordine Carmelitano, San Simone Stock («Prendi figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. CHI MORRA' RIVESTITO DI QUESTO ABITO NON SOFFRIRA' IL FUOCO ETERNO; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno»), e per conoscere il Privilegio Sabatino (accoglienza in Paradiso il primo sabato dopo la morte per chi muore in certe condizioni di grazia), si può vedere qui e qui.

1 commento:

  1. Oggi, 16 luglio, la Chiesa Cattolica celebra la festa della Beata Vergine del Monte Carmelo, nell’anniversario (16 luglio del 1251) in cui la Madonna apparve al Beato Simone Stock, primo priore generale dei Carmelitani, un Ordine che si ispira al profeta Elia, che ricevette lo Scapolare del Carmelo, un abitino recante anteriormente la figura del Sacro Cuore di Gesù e posteriormente quella della Beata Vergine del Monte Carmelo, un segno visibile dell’appartenenza e devozione alla Madonna del Carmine. Non sappiamo se papa Francesco lo indossa (è probabile visto la sua grande devozione mariana). Sappiamo, invece, l’amore per questa devozione che hanno alcuni suoi predecessori e diversi santi. Infatti, lo Scapolare del Carmelo, lega spiritualmente tra di loro santi dal diverso carisma quali san Carlo Borromeo, sant’Alfonso Maria de’ Liguori, san Giovanni Bosco, il santo Curato d’Ars, santa Faustina Kowalska, san Luigi Maria Grignon de Monfort, san Pio da Pietralcina, il beato Giovanni Paolo II (che sarà canonizzato il prossimo 8 dicembre) e svariati altri Pontefici. “Mediante lo Scapolare, mezzo di affiliazione all’Ordine del Carmelo per condividerne i benefici spirituali – disse Giovanni Paolo Il all’Angelus del 26 luglio 1988 – i devoti della Madonna del Carmine esprimono la loro volontà di plasmare la loro esistenza sull’esempio di Maria, Madre, Patrona, Sorella, Vergine purissima, accogliendo con cuore purificato la Parola di Dio e dedicandosi al servizio dei fratelli”. “Lo Scapolare è essenzialmente un abito che evoca, da una parte, la protezione continua della Vergine Maria in questa vita e nel transito alla pienezza della gloria eterna; dall’altra la consapevolezza che la devozione verso di Lei deve costituire una “divisa”, cioè uno stile di vita cristiana, intessuta di preghiera e vita interiore”. Sempre Giovanni Paolo II, in occasione del Raduno commemorativo del 750° anniversario della donazione dello Scapolare, aggiunse che lo Scapolare “coinvolge non solo i devoti della Madonna del Carmine, ma tutta la Chiesa, poiché il ricco patrimonio mariano del Carmelo è divenuto, nel tempo, un tesoro per l’intero Popolo di Dio. Attingete costantemente a questo mirabile patrimonio spirituale, per essere ogni giorno credibili testimoni di Cristo e del suo Vangelo”. Poi anche due rivelazioni date presso la Comunità parrocchiale della Madonna del Carmelo in Traspontina (Roma), dove “nei giorni successivi all’attentato in Piazza S. Pietro del 13 Maggio 1991, il Papa ha richiesto ai Padri Carmelitani un nuovo scapolare, perché quello che già indossava si era macchiato di sangue. Il giorno dopo ha inviato un mazzo di rose alla Madonna”. Ed ancora, il 10 febbraio1991, ha detto mostrandolo con orgoglio, in visita presso la Madonna del Carmelo in Traspontina: “io lo scapolare della Madonna del Carmelo lo porto fin da bambino”. Notizia confermata dallo stesso Papa durante l’Udienza generale del 16 luglio 2003 “io, fin dalla mia giovinezza, porto al mio collo lo Scapolare della Vergine e mi rifugio con fiducia sotto il mantello della Beata Vergine Maria, Madre di Gesù”. Anche Pio XII e Paolo VI furono legati allo Scapolare. Papa Pio XII nel discorso celebrativo del VII Centenario dello Scapolare nel 1951, diede questa magnifica testimonianza “Quante anime buone hanno dovuto, anche in circostanze umanamente disperate, la loro suprema conversione e la loro salvezza eterna allo Scapolare che indossavano! Quanti inoltre, nei pericoli del corpo e dell’anima, hanno sentito, grazie ad esso, la protezione materna di Maria! La devozione allo Scapolare ha fatto riversare su tutto il mondo fiumi di grazie spirituali e temporali”. Papa Paolo VI esortava (nel 1965) “Abbiamo in grande stima le pratiche e gli esercizi di pietà verso la Beatissima Vergine, raccomandati lungo i secoli dal Magistero della Chiesa, tra i quali stimiamo di dover ricordare espressamente la religiosa prassi del Rosario e dello Scapolare del Carmelo”.

    CONTINUA...
    Matteo Orlando


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