giovedì 25 luglio 2013

A Lecce le Messe in rito antico non sono sospese. Anzi.

 Dopo la funesta notizia della sospensione estiva delle Messe in rito antico a Monza, per volontà della Curia, e a Sassari, per decisione del prete, una bella conferma che viene da Lecce:

Lecce  
presso la chiesa di San Francesco da Paola)
piazzetta dei Peruzzi
ogni domenica ore 11 - anche in agosto
SANTA MESSA nella forma extraordinaria del Rito Romano 

il 15 Agosto, solennità dell'Assunta ci sarà la Messa (stessa chiesa e stesso orario). 


6 commenti:

  1. A questo punto mi piacerebbe andare in vacanza a Lecce! :)

    RispondiElimina
  2. tutto grazie all’Associazione “Luigi Pappacoda” .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono certo che dal cielo il santo vescovo Pappacoda con i grandi pastori tridentini della città di Lecce (come non ricordare il Sozy Carafa, il Trama, il Costa, Mons. Zola e soprattutto Papa Innocenzo XII Pignatelli) pregano per la nostra salvezza! Speriamo di vedere presto sugli altari, dopo lo Smaldone, anche la mistica Luigia Mazzotta e il venerabile Frà Giuseppe Michele Ghezzi. Amo la mia città: AMO LA LECCE CATTOLICA!

      Elimina
  3. Ricordiamo sempre nella preghiera Mons. Ruppi che permise l'applicazione del Motu Proprio nella splendida città del barocco e ringraziamo Mons. D'Ambrosio che ha confermato la decisione del predecessore. Che lo Spirito Santo benedica la città di Lecce, terra di santi e mistici, perchè possa sempre più splendere la sua anima cristiana!
    PS: I migliori auguri all'attuale vicario generale, Mons. Filograna, che il 14 Settembre prossimo, nel giorno dell'Esaltazione della S. Croce (cui Lecce è consacrata) sarà ordinato vescovo di Nardò e Gallipoli.

    RispondiElimina
  4. Io vado in vacanza a Lecce, cercherò di non mancare!

    RispondiElimina
  5. Claudio Merchich7 marzo 2014 15:07

    In una delle direttive del Gran Maestro della massoneria ai Vescovi Massoni si legge: Vietate, di fatto, lasciando credere che lo sia anxche di diritto, la liturgia LATINA CLASSICA (il cosiddetto rito TRIDENTINO), con tutto il suo codazzo di adorazione e canti, giacchè comunicano un senso di mistero e di deferenza. Presentateli come incantesimi di indovini. Gli uomini smetteranno di ritenere i Sacerdoti persone di intelligenza e cultura superiore, da rispettare perchè portatori dei DIVINI MISTERI. Grazie, anche, all'attuale Vescovo per aver confermato la decisione del Suo predecessore e manutenuto la "BELLISSIMA" liturgia latina ..., che davvero comunica quel senso di mistero e di deferenza ...

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.