lunedì 18 marzo 2013

Comunicazione di servizio circa i commenti

Signori,

fin dal suo esordio questo sito si è caratterizzato per una politica estremamente liberale nella gestione dei commenti; con modalità che sono tutt'altro che diffuse nella blogosfera. Chiunque può scrivere le proprie osservazioni senza necessità di previa registrazione; può firmarsi come vuole, o restare anonimo (anche se, per rendere la lettura e gli scambi di opinioni più comprensibili, abbiamo sempre consigliato di dotarsi di un soprannome qualunque); può scrivere praticamente quello che vuole e come vuole; e soprattutto, non vi è controllo, censura o moderazione preventivi: tutto appare così come viene scritto.

Solo a posteriori e con estrema parsimonia (spessissimo criticati proprio per questa parsimonia e per l'assenza di interventi censori) siamo intervenuti per cancellare commenti con linguaggio esageratamente scurrile, offese gratuite tra commentatori o verso terzi, se non vere e proprie diffamazioni contro le persone. Una sospensione di questi pur minimi interventi censori l'abbiamo poi istituita per i casi in cui i commenti ingiuriosi riguardassero gli autori dei post pubblicati: sia perché l'autostima - credetemi - non ne risente affatto, allorché qualcuno che neanche vi conosce v'insulta solo perché non gli piacciono alcune opinioni da voi espresse; sia soprattutto perché c'è qualcosa di intrinsecamente poco sportivo nel censurare interventi scritti contro il censore stesso: come dire, una sorta di conflitto di interessi o, comunque, un'assenza di fair play.

Questa libertà di espressione ha molti vantaggi, non solo per chi scrive ma ancor più per chi legge. Le opinioni sono comunicate in modo più preciso e comprensibile. Vi confesso di detestare cordialmente quei siti dove le opinioni appaiono scritte con perifrasi, cautele e mille riserve verbali per non irritare la capricciosa divinità del sito o del forum, l'onnipotente censore che in certi luoghi si arroga perfino il potere di comminare sanzioni a punti come la Polizia Stradale. Quivi, almeno, ciascuno può scrivere esattamente quel che pensa. Ma non vi nascondo anche un motivo più pratico per la quasi totale assenza di controllo: quando i commenti quotidiani raggiungono un ordine di grandezza che si misura in centinaia, il compito diventa improbo. E nessuno di noi segue questo blog come propria occupazione principale; anzi!

Tuttavia - e qui comincia la parte sgradevole - è inevitabile constatare che negli ultimi tempi si è largamente ecceduto nella parresia che questo sito consente. Con inevitabile scadimento del livello dei commenti: non per colpa della maggioranza dei commentatori, ma perché quando il linguaggio si fa volgare o insultante, e i commenti sono volti più ad offendere che ad argomentare, anche le risposte rischiano di essere condotte sullo stesso tono.

E soprattutto, da quando il conclave si è concluso, si son dovuti leggere commenti contro il neoletto Bergoglio che fanno accapponare la pelle. Oppure tirate millenaristico-apocalittiche su di lui che preferiremmo lasciare più volentieri ai testimoni di Geova, se non alla neurodeliri. E diciamo questo pur avendo, come ben si evince dai nostri post, le più ampie riserve sui primi atti e fatti del nuovo vescovo-di-Roma. Il quale, anche se non vuole esplicitamente ammetterlo, è il Papa e Sommo Pontefice, piaccia o meno, e pertanto, pur nella libertà della critica che da laici ci arroghiamo, merita il rispetto dovuto alla Funzione.

Sono quindi combattuto se chiudere, almeno per un po', la funzione dei commenti. Passare ad un'effettiva e puntuale moderazione mediante un controllo preventivo di ogni commento non è, come detto, un'opzione né auspicabile, né possibile già solo per ragioni pratiche.

Per il momento, lasciamo tutto com'era. Ma per evitarci scelte antipatiche, invitiamo tutti a prendere buona nota di questa esortazione. E, magari, a dire tra sé un'Avemaria o un Munda cor meum prima di scrivere, come cercherò di fare anch'io.

Enrico

167 commenti:

  1. Direi di lasciare gli articoli ed eliminare quanto prima tutti i commenti.
    Faccia così che è meglio, ne va del bene della causa tradizionale.

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  2. vista la logorrea e la gratuita' delle affermazioni di molti commentatori riterrei opportuno sospendere per qualche tempo i commenti in attesa che la sbornia mediatica che si e' scatenata dopo il conclave si attenui un pochino e si torni ad interventi scritti con un minimo di ragion veduta
    saluti
    Gianni C.

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  3. Dovrei averlo già scritto e volevo anche inviare un'e-mail alla Redazione. In ogni caso lo ribadisco qui: se non è possibile trovare un modo di vagliare i singoli commenti, chiudeteli.
    Per un po' o definitivamente, sta a voi decidere: la medicina non è sempre dolce.

    Piccardo Fiordiligi

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  4. Per carità, cancelli tutti i commenti, ne vale della buona causa!

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  5. Caro Enrico,
    leggo da molto il tuo blog ma mi sono sempre impegnato a non commentare, condivido questa nobile causa e capisco il fine intento di questo sito, ma a quanto pare presi da un'esaltazione generale molti stanno degenerando. BXVI ha lasciato a tutti un messaggio semplice e vero allo stesso tempo: "la Chiesa non è la nostra, ma di Cristo" ora quello che accadrà non ci è dato sapere, non possiamo sapere se lo Spirito sta agendo, ma con la ferma certezza che il Signore sa scrivere anche sulle righe storte, affidiamo tutto a lui. Di certo non "cadrà" per questo o quell'altro ma non capiti a nessuno di "scandalizzare uno di questi fratelli più piccoli" o come ebbe a dire l'Apostolo Paolo "se questo scandalizza un fratello più piccolo, evita, perchè non sia di scandalo". Detto ciò, si prosegua questo cammino, ma si dissipino dai cuori sentimenti di odio e di irragionevole rancore. Forse il Papa si sta servendo delle vie del mondo per parlare al mondo, non giudichiamolo a prescindere e senza conoscere le ragioni della coscienza che lo portano a comportarsi in un certo modo. Se non sarà possibile "autoregolarsi" nelle affermazioni, serve qualcuno che corregga o elimini per il bene di tutti, e in particolare per chi (Tu Enrico) hai motivazioni ben più nobili di quelle che emergono dai commenti.
    Giovanni

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    1. A me piace che si sia chiamato Francesco, come Totti, indica un legame forte con la città di Roma.

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    2. hai ragione, un legame più forte ancora col mondo era necessario! e con la Roma calcistica, è vero, i valori umani devono essere valorizzati come mai la Chiesa aveva saputo fare...è ora che essadiventi più umana e meno divina, vero ? questo è il momento giusto per la sua maggiore "umanizzazione", pensiamo alle belle cose di questa terrra...il Paradiso può attendere

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    3. scusami, anonimo delle 9.32, ma ti pareva il caso di replicare a un post così idiota come quello dell'anonimo delle 2.57??? Fai una peggior figura tu di lui.. abbi pazienza!

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    4. la risposta ironica serve a chiarire che oggi molti vogliono u na chiesa più "a misura d'uomo" e gli si deve ricordare che la Chiesaè istituzione divina di Nostro Signore, che ha per fine l SALVEZZA DELL'ANIMA, non i beni di questo mondo, che è finito e mortale.
      Bisogna ricordare ai poveri smemorati la VITA SOPRANNATURALE, di cui tanti preti oggi non parlano più, perchè la Chiesa da mezzo secolo è sempre più mondanizzata, parla di vita sociale, carità materiale, amore ORIZZONTALE, ma non parla più di SANTITA', non vuole più condurre le anime alla salvezza e alla santificazione delle anime. Si è creata grande ignoranza e confusione di parole e concetti, il linguaggio non è più quello chiaro dei dogmi, la Dottrina perenne è gettata via, come cosa passata che non vale più !
      sono sorti nuovi dogmi: la "promozione umana" tutta TERRENA anzichè la conoscenza , il servizio e l'adorazione all'unico Vero Dio, che ci dà LUI la vera Carità, soprannaturale non naturale.
      I moderni catechisti insegnano e promuovono solo cose della TERRA, caduche e carnali, non la Vita dell'anima e la eterna in Cielo.

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    5. è vero!! anche secondo me ha voluto chiamarsi francesco per il rapporto con roma! non dimentichiamo che il papa è amante del calcio e anche quella calcistica è una fede! vai francè faje er cucchiaio!!

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    6. E' evidente che tra chi posta i commenti più scalmanati ci sono soggetti che agiscono con il preciso intento di screditare il mondo legato al rito tradizionale, oltre che puri e semplici molestatori cui non importa un bel nulla né della Chiesa né del Papa né della Tradizione né, ovviamente, del Vangelo e dei Sacramenti. Il problema è non dare l'esca a questi personaggi con post fuori luogo.

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  6. compare Turiddu18 marzo 2013 02:33

    Direi che sarebbe cosa saggia eliminare tutti i commenti , da subito e per sempre . Basta con questa megalomania diffusa e questo volere dire la propria sempre e ovunque e a tutti i costi.Chi ha qualcosa da dire si faccia un proprio blog o scriva sulla sua pagina Facebook.

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  7. Se há grosseria ou calúnia, deve haver censura. Mas se se trata de manifestação de justa indignação diante dos últimos acontecimentos em torno do bispo de Roma, este blog deve continuar prestando um grande serviço à Igreja como um meio de expressão da opinião pública católica.
    João

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  8. A me invece piace molto che ognuno possa dire quello che pensa senza censure come si fa negli altri BLOG la cosa che più aborro nella Chiesa in generale nel momento attuale è lo stomachevole va tutto bene madama la marchesa sempre e comunque (omertà?)per cui se uno ha dei dubbi ha una sana critica da fare sulla base di argomentazioni ragionevoli di cui chiede spiegazione ragionevole ripeto ragionevole perchè ricordo ai Signori del pensiero unico che siamo delle persone abbiamo una testa non siamo degli automi ti tappano la bocca ti censurano a priori questa per me è una violenza inaudita sottolineo una violenza inaudita siamo esseri pensanti.Quindi meglio nella chiesa e nei blog dare ai dubbi spiegazioni ragionevoli e non tappare la bocca alla gente o peggio ancora censurarla. Il tutto fatto con la maggiore educazione possibile ovviamente.Il successo di questo sito è proprio questo poter dire con educazione quello che si pensa anche se non conforme al pensiero del blog. Se io nel vedere le prime azioni di papa Francesco sono molto preoccupata e manifesto questa preoccupazione non mi si tappi la bocca magari mi rispondi in modo ragionevole è ancora presto per formulare giiudizio diamogli tempo vediamo etc. ma non mi puoi evitare di pensare. Consiglio lasciare in evidenza la comunicazione di servizio circa i commenti e se vuole cancelli tutti i commenti finora effettuati. Sottolineare che siamo esseri pensanti abbiamo di bisogno di ragionare e non di essere censurati.La dittaura del pensiero unico non mi piace grazie molto gentile

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    1. sono d'accordo con questo discorso; un conto è la buona educazione indispensabile, un conto il bavaglio e l'impedimento a esprimere dubbi, timori e anche opinioni discutibili che appunto si possono civilmente discutere. Teniamo presente che siamo in una situazione molto ingarbugliata che ha risvolti politici e di giochi di potere, quindi terrreni, ma anche soprannaturali perchè è in ballo la vita eterna, connessa alla Fede, che non deve essere adulterata da innovazioni di rottura clamorosa come quelle che stiamo vedendo fare in modo precipitoso negli ultimi giorni e che pare non torneranno indietro. Si ha tutto il diritto di temere fortemente il degrado che procede e di confrontare i timori con quelli dei fratelli d i Fede (intendo ovviamente la Cattolica non quella poli-ecumenica che va di moda dal concilio); certo se i blog arrivano a sottoporsi al pensiero unico, saremo tutti aggiogati per forza maggiore a quello dominante che vuole pilotare la Fede in direzione della "multi-fede" cioè il relativismo che ovviamente distruggerà come iniziato da tempo, e procedente ora senza freni, dopo BXVI, le basi dogmatiche del cattolicesimo. Allora vincerà il "più forte" mondanamente parlando, non certo la Verità. cioè Cristo che sarà "riveduto e corretto" indi obliato. Questo è elementare ragionamento, a fil di logica e deduzione ovvia di cause-conseguenze, dalla storia che è maestra di vita.

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    2. se qualunque cosa fa un papa, anche farsi benedire dai protestanti, o rinunciare alla sua benedizione papale per rispetto agli atei ecc., se tutto va bene e non si discute, allora diciamo che il papa è sempre infallibiile e indiscutibile qualunque cosa dica e faccia ? questo si chiama INFALLIBILISMO, errore condannato da PioXII. Il papa non è indiscutibile in tutto ciò che fa, altrimenti equivale a un dittatore. si dica se dobbiamo aderire a questa idea, allora sono inutili sia gli articoli sia i commenti.
      -"sub petro" vale se/ogni volta che- Petrus è sub gli altri Petrus, e sub Cristo, ma se non lo è affatto o solo a sbalzi? è permesso o è proibito ragionare e/o verificare quando e come il petrus è conforme al Magistero perenne ?
      o dobbiamo accettare che TUTTO CAMBIA e il perenne cambiamento è un nuovo dogma, perchè il papa attuale impone il continuo cambiamento di tutto ?

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    3. hai portato due esempi incongruenti. Primo: il Papa non si è mai fatto benedire dai protestanti, era ancora cardinale, e pertanto non può essergli ascritto in quanto Pontefice. Secondo: omettere una benedizione fa parte dei "possibilia" non dei "necessaria" e la motivazione del "rispetto" non lo ha portato ad "abolire" la benedizione, ma ad amministrarla sotto altra forma, ricordando a tutti che sono figli di Dio.
      Inoltre Giovanni Paolo e Benedetto si sono inchinati decine di volte partecipando a liturgie non cattoliche... e allora???

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    4. Carissima Gianna,

      SOTTOSCRIVO A CARATTERI CUBITALI IL SUO INTERVENTO delle 6.24.

      lEI MI HA TOLTO LE PAROLE DI BOCCA.

      Gentile Enrico, ciò che ha scritto è sacrosanto, sono però del parere che vadano tolte le provocazioni che non provengono certo dal mondo tradizionale, ma dal suo nemico più acerrimo, come lo è il modernismo ossia tutto quel sottobosco di movimentismo, che al pari dei testimoni di geova, amano provocare e disturbare i cattolici, vedasi la rottura di scatole alla domenica mattina...ecco costoro si comportano alla stessa maniera, solo che invece di suonare il campanello ora scrivono nei blog cattolici tradizionalisti.

      Non mi sembra così difficile da capire, per cui le sarei grata se si facesse attenzione a questo problema prima di chiudere i commenti.

      Ringrazio la Redazione per la libertà nei commenti che come ha detto Gianna e come ha detto lei caro Enrico, è fare violenza.



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    5. REFUSO:

      Ringrazio la Redazione per la libertà nei commenti che come ha detto Gianna e come ha detto lei caro Enrico, è fare violenza.

      VOLEVO DIRE:


      Ringrazio la Redazione per la libertà nei commenti, AL CONTRARIO INVECE COME SI USA IN ALTRI BLOG, che usano moderazione per CENSURARE CHI non la pensa come loro, TUTTO CIO' E' FARE VIOLENZA!!!

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  9. Mi auguro che il solo richiamo basti ma sono scettico.

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    1. Lei caro il "Nuovo" DOVREBBE VERGOGNARSI, perchè lei è un ATTIVO RESPONSABILE di interventi IGNOMINIOSI e volgari, A volte usa il nick ma molte volte usa solo l'anonimato, comunque non è difficile individuarne la provenienza.

      Ciò che la rende osdioso è la CONTINUA DIFFAMAZIONE, CALUNNIE CHE POSTA contro la FSSPX, inoltre trovo VERAMENTE DIABOLICO, aver postato commenti calunniosi contro il nuovo Papa, facendo credere che provenissero dal mondo Tradizionalista.

      Solo uno sprovveduto può pensare questo.

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    2. E, come vede, ha tutte le ragioni di essere scettico.

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    3. E, come vede, ha tutte le ragioni di essere scettico.


      Eh! si certo egegio il "Nuovo/ Anonimo, ha ragione......peccato che parlavo, proprio di interventi dei modernisti camuffati da tradizionalisti, abili a mimetizzarsi, proprio dei marrani, gli unici che hanno saputo cogliere al volo il momento di grande sconforto, per dare addossso alla Tradizione ....che giochetti, che perfida malizia... di cui però necessariamente dovranno rendere conto a Dio.

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  10. Grazie Enrico ma per il bene della buona causa ( la Messa tradizionale è l'ottima , insostituibile, buonissima causa ) io cancellerei tutti gli articoli dalla chiusura del Conclave. Un piccolo sondaggio fra i responsabili dei gruppi stabili conferma serenamente quanto ho espresso. Quegli articoli, anche se possono avere un fondamento emorivo e emozionale, non esprimo il sentire con la Chiesa.
    I commenti derivati sono il risultato dell'eccitazione provocata dagli scritti.
    Chi è causa del suo mal ...

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  11. Finalmente un po di buon senso..... il Papa è il Papa....si possono avere reazioni anche malumori "di pancia" ma poi bisogna necessariamente essere docili all azione dello Spirito e attendere di capire cosa ci vuole indicare.....basta commenti da Bar Sport....

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  12. Purtroppo la sincera passione di molti di noi assieme con la malafede di alcuni provocatori è una miscela che non cava fuori dalla tastiera le cose migliori, anzi. E' Quaresima, anzi siamo nelle settimane di Passione: una piccola rinuncia si può fare, magari ci diamo appuntamento tra un po' (che so io: l'Ascensione) per i commenti: consiglierei di cancellare tutto. Rimangano i post, rimanga tutto il resto, ma sbarberei i commenti sia quelli giusti, sia quelli esagerati, sia quelli insultanti o provocatori. Un pochino di umiliazione che porti umiltà per ciascuno di noi non ci farà male. L.Mò

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  13. Dovete sapere voi quale é lo scopo del sito. Se lo scopo é quello di esercitare la libertà di espressione in modo assoluto continuate così. Se lo scopo é la causa della Chiesa, della fede e la maggior gloria di Dio, mi pare evidente che vanno scelti articoli edificanti ed ammessi solo commenti pure edificanti (non vuol dire che domande scomode debbano essere solo per questo evitate o censurate).
    Se però preferite anche voi la medicina della misericordia secondo il metodo inaugurato col concilio andate pure avanti così...

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  14. Commenti ignobili, da chiudere senza dubbio. Ma anche qualche articolo, tutt'altro che sereno.

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  15. Concordo con Sig. Enrico.
    Blocchiamo i commenti per qualche giorno.
    Barbalbero

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  16. no credo che il buonsenso deve esistere in chi scrive i commenti ,il blog è fatto proprio per essere commentato, certo però non si può assistere in blog di cattolici alla ridicolizzazione di colui che lo Spirito Santo ha scelto ad essere Vicario di Cristo in terra, siamo rispettosi gli uni verso gli altri tolleranza amore rispetto carità e misericordia

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    1. veramente dall'art. di Agnoli qui ieri riportato si evince che chi ha fatto la scelta è stata la ragion politica, non lo Spirito Santo, e son due tipi di scelta completamente diversi

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  17. Enrico, hai ragione.
    Credo comunque che inserire la moderazione dei commenti scoraggierebbe parecchi dallo scrivere cavolate o insulti vari: credo proprio che il numero si abbasserebbe di parecchio.
    Magari potreste provare per un breve periodo per verificare se la cosa è fattibile oppure no.

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  18. Mi pare che la prima causa di uno scatenamento senza freni siano proprio gli articoli apparsi: istintivi, spesso gratuiti, con un linguaggio irrispettoso, agganciati a motivazioni più che futili (e basta con questa mozzetta e similari stupidaggini...!!!!), ecc.. fino al vero e proprio insulto nei confronti di un uomo che non è certamente cattivo nè in malafede. Ha le sue idee e le sue forme, diverse da altri, come è legittimo entro i limiti dell'ortodossia e dell'ortoprassi. Nessuno si sentiva obbligato con BXVI a mettersi le pianete e nessuno si sentirà obbligato con Francesco a mettersi le casule, nè tantomeno i vescovi a usare una croce di ferro, ecc..
    Definendosi vescovo di Roma il nuovo Papa ha voluto agganciare il ministero petrino alla sua radice prima e ultima, quella veramente teologica e anche più pastorale. Ricordate che anche i Papi di Avignone, immorali ma intelligenti, non vollero mai rinunciare a questo titolo, ne andava del loro primato.
    Ricordate che nemmeno GP2 e BXVI usarono la parola "papa" nel loro primo saluto.
    Ricordate che il grande papa Gregorio Magno, rispose all'imperatore Maurizio di Costantinopoli, che aveva fregiato il vescovo di quella città col titolo di Patriarca Ecumenico: "Chi si fa vescovo universale nullifica l'episcopato dei suoi fratelli.. giacchè ogni vescovo siede sulla cattedra di Pietro".
    "Cum Petro, sub Petro": c'è prima il cum e poi il sub.
    Questa è la GRANDE tradizione della Chiesa!
    Criticare papa Francesco coi dovuti modi è legittimo, ma chiamarlo: ciccio, checco, bargiglio, antipapa, vicario di Satana .. state attenti: oltre a non essere degno di persone intelligenti ed educate è peccato mortale. Se non altro per il fatto che è un fratello, e il vangelo è abbastanza chiaro su questo, anche se non ci sono canoni del concilio di Trento in questo senso...
    Chi gestisce un sito deve essere all'altezza di questo compito, dando
    per primo l'esempio di prudenza, pacatezza, riflessione, temperanza e qualche volta anche di pazienza. I deficienti, beninteso, ci saranno sempre, ma noi per primi facciamo il nostro dovere!

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    1. "Ricordate che nemmeno GP2 e BXVI usarono la parola "papa" nel loro primo saluto"

      Non è esatto, i due la parola la usarono.
      Francesco ha sottolineato però troppo questa parola: addirittura ha parlato di "evangelizzare questa città". Questo mi ha lasciato un po' perplesso, lo ammetto

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  19. Bene Enrico, quello che si è scritto in questi giorni è davvero sproporzionato in confronto a quanto poco ancora ha fatto e detto il nostro Papa. E' partito un fuoco pregiudiziale dallo stesso istante in cui il suo nome è stato annunciato al mondo, un processo sommario istituito su ipotesi e preoccupazioni tutte da verificare nel tempo. Che un nuovo Papa porti cambiamenti di collaboratori, di stile di porsi, e fin'anche di scelte sul come presentarsi, ragionando un pò credo sia inevitabile quanto facilmente comprensibile. Giovanni Paolo II i primi anni del pontificato si fece realizzare la "piscina" per nuotare e come poteva andava a sciare o solo o con Pertini (Presidente socialista ateo). Forse voi ancora non eravate nati e questo vi manca, ma anche per gli anni 70/80, anni di impazzimento comportamentale, quelli erano gesti inauditi per un Papa. Eppure Lui poi è stato un grandissimo Pontefice... aspettiamo prima di giudicare e più che altro dimostriamo di essere persone di fede, lo Spirito Santo non è andato certamente in vacanza e il Signore è al timone della Barca questo è sicuro!
    framp

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  20. Carissimo Enrico. Condivido questa tua riflessione. E mi permetto di fartene alcune anche io, in fondo fui il primo in assoluto a postare il primo messaggio, proprio quando MIL vide la luce :)

    Delle tue considerazioni sulla moderazione, condivido solo quella relativa al tempo e agli impegni che un tale lavoro comporta.
    Infatti, la moderazione (si chiama moderazione, non censura!) è necessaria! Necessaria per far sì che il dialogo sia fruttuoso. Senza moderazione, ma soprattutto senza un criterio moderativo, il dialogo semplicemente non c'è! Gli interventi si riducono alla confusione, la "testimonianza" che si dà e di "arena" e non "agorà"!

    In linea di principio hai ragione nel voler sottolineare la tua "concessione" come un elemento di piena libertà e RESPONSABILITA' dato a chi interviene. Ma, purtroppo, siccome siamo uomini e non siamo perfetti (figurarsi se possiamo esserlo per iscritto e anche nell'anonimato!), il rischio (ed è quello che è avvenuto!) è quello dalla confusione e della ressa. Questo avviene anche in blog "istituzionali", come quello di Tornielli, il quale "ogni tanto" interviene su alcuni messaggi-tipo, ma sostanzialmente non fa altro.

    Il rischio è anche quello di far scappare chi il dialogo e l'approfondimento lo vuole davvero, nel rispetto di tutti! E, perdonami, è capitato anche a MIL. Alcuni utenti sono scappati. Me compreso. Non tanto per gli insulti, che come dici giustamente ci scivolano addosso. Quanto principalmente per la confusione che non arriva a nulla.

    Certamente, siamo stati molto poco intelligenti. Gli utenti insultati NON AVREBBERO DOVUTO RISPONDERE ALLE PROVOCAZIONI. E non avrebbero dovuto ingaggiare una specie di lotta con la redazione lamentando l'offesa ricevuta, e additandola come complice! E' questo il cerchio dal quale non si esce più! Ma, come dicevo, siamo umani. A volte le offese ci...offendono! Per questo, io credo sia necessaria la moderazione! Una moderazione con un CRITERIO, non una moderazione "a priori". E magari anche un periodo di silenzio non farebbe male a nessuno.

    Certamente occorre stabilire bene i criteri di moderazione, tenendo conto che non può essere un impegno assoluto. Ma, almeno questo, riusciranno a comprenderlo gli utenti? Riusciranno a comprendere che non ci saranno "complotti" contro di loro in casi di questo tipo?
    In ogni caso, se il fine deve essere un dialogo fruttuoso, è preferibile essere accusati di "censura", quando non è vero, piuttosto che cedere alla confusione totale e dunque anche alla "cattiva testimonianza" che dà un mondo che, ad oggi, sembra sempre più una "babele" di opinioni... Quello della Tradizione Cattolica.
    Con amicizia
    Stefano Fiorito

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  21. che cos'è la Tradizione? molta gente non ne sa nulla affatto.
    oggi vediamo un papa che cambia tutto rapidissimamente, quindi quale Tradizione dovrebbe contare oggi ?
    e' permesso ragionare sul dilemma: cambiare o mantenere cose perenni e immutabili ? e quali ?
    se qualunque cosa fa un papa, anche farsi benedire dai protestanti, (o anche da folle di atei) o rinunciare alla sua benedizione papale per rispetto agli atei ecc., se tutto va bene e non si discute, allora diciamo che il papa è sempre infallibile e indiscutibile qualunque cosa dica e faccia ? questo si chiama INFALLIBILISMO, errore condannato da PioXII. Il papa non è indiscutibile in tutto ciò che fa, altrimenti equivale a un dittatore. si dica se dobbiamo aderire a questa idea, allora sono inutili sia gli articoli sia i commenti.
    -"sub petro" vale se/ogni volta che- Petrus è sub gli altri Petrus, e sub Cristo, ma se non lo è affatto o solo a sbalzi? è permesso o è proibito ragionare e/o verificare quando e come il petrus è conforme al Magistero perenne ?
    o dobbiamo accettare che TUTTO CAMBIA e il perenne cambiamento è un nuovo dogma, perchè il papa attuale impone il continuo cambiamento di tutto ?

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  22. Caro Enrico,
    i comenti più duri che faccio sono solo e soltanto contro le cavolate che lei scrive, e non contro il Santo Padre che, come fedele cattolico, con ossequio, seguo, rispetto, stimo e obbedisco.

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  23. Anonimo delle 09:45, ben detto.
    Mi fa sorridere amaramente che Enrico noti che ci siano commenti che fanno "accapponare la pelle", quando il primo seminatore di discordia è lui stesso. Se smettesse di scrivere, il 75% dei commenti non ci sarebbe, e non ci sarebbero problemi di censura o filtro!
    Medice, cura te ipsum!

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  24. una piccola riflessione: quanti sono stati i post dove certuni hanno continuato, nonostante i tentativi di richiamo fatti da alcuni (tra cui il sottoscritto), ad insultare, umiliare, gratuitamente irridere il Summorum Pontificum e tutti coloro che in esso hanno riposto la propria fiducia e speranza? quante volte è stato detto "Gherardini all'ospizio"? se ne avessi voglia, mi piacerebbe fare una statistica, ma sono abbastanza convinto che i post cui Enrico fa riferimento sono cresciuti esponenzialmente dopo le lancinanti provocazioni di alcuni che, colpo dopo colpo, non hanno fatto altro che ingigantire, esasperare ed esplodere la tensione che serpeggia e dilaga nei circoli tradizionalisti. (vi prego, date un'occhiata in giro nel mondo, alcuni di essi sono stati costretti a sospendere prudenzialmente il box dei commenti).

    Avevo già fatto questa domanda ma la ripropongo: come reagireste se in casa vostra entrasse un cafone maleducato che cominciasse a criticare la vostra casa, vostra moglie o marito, l'educazione che impartite ai vostri figli, la vostra organizzazione domestica?

    c'è un sito (di cui sfortunatamente non ritrovo il nome) tradizionalista che riporta in inglese il seguente criterio di accesso ai commenti (traduco a memoria): "se ti comporti come se fossi nel mio soggiorno di casa, è ok".

    E' la settimana di Passione per noi, non dimentichiamocelo. abbiamo cuore e mente rivolti all'Unico nostro Bene, all'unica nostra Salvezza. non permettiamo che qualche ********* (mi sono autocensurato, ognuno metta l'epiteto che preferisce) rovini la nostra esistenza.

    Anche io sono in forte apprensione ma, come non mi stanco di ripetere, da parte nostra occorre per il momento l'applicazione di alcune virtù: pazienza, fortezza e vigilanza. Ad Enrico chiedo tuttavia una vigilanza ancora maggiore, perchè se è forse vero che certi commenti sono andati al di là della legittima apprensione, parimenti come in uno stadio vi sono state espressioni forsennate da parte di "sostenitori" (? ma era il caso?) del Papa. io chiedo che al primo accenno di ripresa o di post imbecilli o post OT (anche se in maniera leggera e laterale, come quello che avvicinava Francesco a Totti per l'omonimia) sospenda i commenti. Per chi scrive in buona fede sarà un utile esercizio di silenzio preparatorio alla Settimana Santa, agli altri avremo tolto un divertimento scemo a buon mercato. Che vadano altrove a divertirsi, ci sono tanti cinema al mondo.

    EnricoB

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    Risposte
    1. EnricoB, concordo sulla ostinazione degli insiultanti, ma non solo...le offese agli uomini sono già gravi e passino. Ma qui ieri c'è uno sciagurato NC che ha scritto una BESTEMMIA irripetibile contro Gesù Crocifisso, di tipo talmudico, era evidentissima ! e nessuno ha fatto una piega, spero che la Redazione abbia cancellato, non voglio neanche rileggerla !
      questo dovrebbe essere il top delle preoccupazioni, che non si offenda Dio, gesù Cristo la Madonna e i Santi, invece ci sono qui finti cattolici che lo fanno impunemente....e si credono maestri autorizzati di tutti . un obbrobrio !

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    2. Carissimo, a questo proposito debbo confessare che quando i post sono un diluvio come in questi giorni, faccio estrema fatica a seguirne il filo logico e presumibilmente qualcosa sfugge. Se bestemmia vi è stata (e potrei non fare troppa fatica a crederlo - io non voglio nemmeno andare a vedere), la Redazione è invitata a sopprimere tale commento per evitare scandalo.

      Avere una zona commenti non moderata, dove - per ammissione stessa di Enrico il mio omonimo - si fa fatica a controllare tutto quello che passa (fosse anche il post che sto componendo io adesso), comporta il rischio assolutamente equivalente a tenere la porta di casa aperta. Entra chiunque, ladri, santi, bestemmiatori, amici e lestofanti.

      Ahimè tertium non datur, possiamo solo sperare nella buona educazione (ma visti i tempi che corrono, mi sa malamente riposta) dei partecipanti. Oppure chiedere il blocco dei post, così come vado mitemente suggerendo da tre giorni.

      In quanto ai maestri autorizzati che strepitano per l'alba del nuovo giorno, perdonami ma costoro si che mi ricordano i Farisei tanto stigmatizzati da Nostro Signore. Ricordati anche che chi strilla (e lo faccio anch'io qualche volta) lo fa solo per PAURA. Chi sa di avere la ragione (e qualcosa di MOLTO PIU' ALTO) dalla sua parte non urla, lascia che gli isterici si sfoghino.

      Cordialmente e fraternamente,

      enrico

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    3. Mi scusi Enrico, ma lei fa veramente entrare tutti quelli che vogliono in casa sua? Lascia veramente la porta sempre aperta? Se é così mi preoccuperei!

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    4. no certamente no. io volevo solo dire (mi scuso se non sono stato abbastanza chiaro) che così come è il blog è come una casa aperta a tutti, poichè per ammissione di Enrico non è possibile (io pure se avessi un blog non avrei il tempo di fare da moderatore, il che vuol dire leggere tutto e approvare o non approvare ogni singolo messaggio a tempo pieno. Ieri non avevo finito di leggere un post che ne piombavano altri 3) effettuare la moderazione.

      quindi o così (affidandoci alla altrui educazione, ma su questo mi sono già pronunciato) oppure fare la scelta che io sto raccomandando da giorni, ossia di sospendere i commenti.

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  25. spiegate per favore come può un papa dire, a un numeroso gruppo di variamente atei e poco o nonbattezzati "siete tutti figli di Dio" !
    obbedire al papa = che cosa ? ripetere questa stessa affermazione ?
    sul Catechismo sta scritto da due millenni che i figli di Dio, sono gli uomini rinati in Cristo Signore però COLORO che ricevono il S. Battesimo nella Chiesa Cattolica, non dai protestanti, nè certo i pagani .
    Dunque ora questa verità di fede è cambiata ?
    qualcuno dica che tipo di obbedienza debba essere in questo caso a petrus.

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    1. Alpium Pastor Quidam18 marzo 2013 10:12

      Condivido pienamente, anche se penso che il Papa, non padroneggiando l'italiano abbia voluto dire: "tutti sono creature di Dio e da Lui chiamati a diventare suoi figli"
      Ma se uno è incerto sulle espressioni giuste, sia umile e si faccia aiutare.

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    2. è proprio su tali espressioni equivocabili e variamente interpretabili che viaggia da decenni il magistero molto confuso della Chiesa postcv2, dove è vero "tutto e il contrario di tutto"; le pecore sono sbandate, poli-movimentismo, gruppi dove ognuno crede prega e celebra COME preferisce. Relativismo imperante, Verità dottrinali perse nella nebbia ! Il Faro stesso, nei suoi discorsi è sempre offuscato, quasi nulla ex-cathedra in mezzo secolo.....tutto a causa del mitico ecumenismo conciliare, a 360° = Verità ed eresie in par condicio e dignità/credibilità/obbedienza, a libera scelta dei poli-credenti!

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    3. Alpium Pastor Quidam18 marzo 2013 10:37

      Purtroppo hai tutte le ragioni del mondo! Tu continua la lotta e come un tarlo, rodi dal di dentro.
      Ti saluto con viva simpatia.

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  26. Invochiamo lo Spirito Santo prima di esprimere opinioni personali, cerchiamo di moderare tutti i malumori iniziali ed andiamo avanti nella fiducia che il Signore guida la barca di Pietro anche tra le peggiori tempeste. Lui sa come condurre la sua barchetta al porto sicuro della Sua volontà. Elizabeth

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  27. Ci vuole proprio una bella faccia tosta da parte di Enrico per disquisire sull'ammissibilità dei commenti e sulla loro appropriatezza. Vorrei garbatamente fargli notare che sono i suoi articoli ad apparire inappropriati e offensivi verso il Sommo Pontefice, lui ha dato la stura all'irriverenza verso il Santo Padre Francesco e poi si meraviglia che la muta dei cani si getti latrante e ringhiante sulla preda?
    Del resto è l'intero blog ad apparire problematico rispetto al sano spirito cattolico, basti guardare quell'invereconda lista di proscrizione di vescovi dove i Pastori della Chiesa vengono ignobilmente sfottuti e messi alla berlina, compresi i santi come Giovanni Paolo II e Paolo VI.
    A proposito, avrete notato che Francesco nei suoi primi discorsi si è attribuito l'appellativo di Papa (come poteva essere diversamente?) quindi siete pregati di piantarla con quest'ironia sull'appellativo di vescovo di Roma, che pure gli appartiene ed è esatto.
    Ma più in generale ripeto l'invito a chiudere prima possibile questa fogna di insulti contro il Papa, e mi riferisco, prima ancora che ai commenti, agli articoli dei redattori, a cominciare dal finto tonto Enrico.

    Italo

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    1. Del resto è l'intero blog ad apparire problematico rispetto al sano spirito cattolico, basti guardare quell'invereconda lista di proscrizione di vescovi dove i Pastori della Chiesa vengono ignobilmente sfottuti e messi alla berlina, compresi i santi come Giovanni Paolo II e Paolo VI


      @ signor Italo Sgrò

      GPII e PVI NON SONO SANTI, ma bensì Beati e io TENGO NEI loro confronti GRANDISSIME RISERVE. Solo l'latro ieri ho postato l'IGNOBILE BESTEMMIA TALMUDICA contenuta nella formula post Conacrazione della messa nuova, IMPOSTA DA PVI.

      Con ciò prima di accusare Enrico di malefatte, si guardi attorno e veda lo sfacielo, il disastro l'ignominia postconcilare.

      Ben vengano articoli anche in senso provocatorio, servono ad aprire gli occhi, purchè non siano calunnie gratuite, come lo sono ancora verso Mons. Lefebvre, l'unico che ha lottato per difendere il Sacerdozio Cattolico, la Santa Messa Cattolica e per questo è stato scomunicato proprio da coloro che lei ha appiccicato il titolo di santo ....


      ma per favore.....

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    2. La signora Gemma (Cuppo?) è uno di quei soggetti incapaci di autodisciplinarsi. Sarebbe bene che imparasse a non abusare del maiuscolo e a tenere un profilo più tranquillo, visti gli opportuni richiami della ridesta redazione.

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    3. Lei invece anonimo delle 10.51, dovrebbe imparare a rispondere a merito invece di accusare altri dei suoi miserabili peccati.

      Quello che ha scritto Gemma è sacrosanto!!

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    4. Non c'è alcun merito cui rispondere nei proclami.

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  28. Finalmente il buonsenso sta rifacendo capolino. Il fuoco di sbarramento preventivo contro il povero Francesco I, "reo", par di capire, del semplice fatto essere stato eletto papa, ha dato la stura a ogni sorta di turpitudine verbale contro il Romano Pontefice.

    Non si può non condividere però l'opinione di Itali Sgrò: è stato l'uso anticipato e ingiustificato dei pezzi da 508mm contro Papa Francesco a scatenare la legione di indiavolati millenaristi e tradizionalisti da bar contro il Pontefice.

    Messainlatino ne esce molto male, perché mentre Enrico, con i suoi post, gettava una miscela di fango e letame gratuiti su Papa Bergoglio, molti altri siti, persino più radicali, assumevano posizioni ragionevolmente attendiste.

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  29. Alpium Pastor Quidam18 marzo 2013 10:30

    Caro Enrico, Condivido quello che dici e ti ringrazio per il tuo lavoro.Quanto ai commenti io li manterrei liberi. Essi si giudicano da soli! Molti sono privi di argomenti logici o carenti nel riportare i fatti o le citazioni del magistero della Chiesa. Come quelli che sparano sul "Summorum Pontificum" dimenticando che esso è una legge universale. Anche sul latino ci sono numerosi pronunciamenti ad iniziare dalla Sacrosantum Concilium, la quale non lo ha abolito, lo ha soltanto dichiarato lingua non più unica nella Liturgia. Per far tacere l'avversario è controproducente insultare o ripetere a noia: "vai a casa".
    Bisogna, argomentando o portando fatti, dimostrare che ciò che dice è falso.
    Per esempio ieri il Papa parlando di misericordia, non ha detto che ,di norma, la misericordia viene donata con la Confessione Sacramentale. Non è una eresia; ma di certo una dimenticanza non lieve. Specie oggi quando i più giovani pensano che di sacramenti non ce ne sia bisogno: Basta essere Buoni!

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  30. Papa Francesco e' il nostro Papa e gli dobbiamo rispetto ed obbedienza.Anche a me certe cose non sono piaciute a partire dal nome che mi sembra quello di uno sfortunato re francese e da certi suoi comportamenti troppo piacioni ma i Cardinali hanno scelto e noi non possiamo farci nulla. Quindi W il Papa anche perche'non e' detto che fara' male o che anche volendo potra' fare molti disastri.La Chiesa e' di Cristo.

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  31. Papa Francesco: “Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!”

    Errori sulla Chiesa (dal Sillabo):

    XXVI. La Chiesa non ha connaturale e legittimo diritto di acquistare e di possedere.

    XXVII. I sacri ministri della Chiesa ed il Romano Pontefice debbono essere assolutamente esclusi da ogni cura e da ogni dominio di cose temporali.

    Urge chiarimento oltreteverino.

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    1. 1) Il Papa non ha affermato che la Chiesa non abbia tale diritto (che sarebbe comunque cosa diversa dalla necessità di esercitarlo).

      2) Il Papa non ha asserito che i ministri della Chiesa e il Pontefice debbano essere esclusi da ogni cura e dominio di cose temporali.

      Le affermazioni del Santo Padre non vanno lette con lo spirito dei giornalisti tipo Espresso/Panorama, ma con la debita attenzione e, per un cattolico, cercandovi il bene, non il male. Se si vuole, si può leggere anche la Bibbia in modo malevolo. E' una tipologia di lettura ben nota ai teologi del passato e classificata come "lettura diabolica".

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    2. La "lettura diabolica" è invece tipica dei modernisti, che fanno dire al Magistero e alla Bibbia quello che vogliono, incartandolo bene dentro la carta da salame e piangendo poi per essere stati fraintesi.

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    3. La "lettura diabolica" è praticata sia dai modernisti spinti sia dai tradizionalisti spinti. E' figlia del malanimo e dell'ideologia e porta sempre con sé una carica di violenza cui i normali cristiani, anche - anzi soprattutto - i tradizionali, sono estranei.

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    4. Appunto. La tua rientra nel caso dei modernisti spinti.

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    5. La tua in quello dei buffoni compulsivi.

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  32. Sarebbe comunque il caso di redigere un post di scuse rivolto a Papa Francesco. Altro è scrivere commenti sciocchi, altro post sciocchi. Sono due piani di responsabilità molto diversi. In queste ore persino siti piuttosto "aggressivi", come Chiesa e postconcilio, Unavox o il giornale online Effedieffe, hanno tenuto posizioni molto ragionevoli (assai meno Fides et Forma, per non parlare di Non Possumus). Messailatino no ha brillato per serietà.

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    1. Non dire sciocchezze e leggiti il Sillabo

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    2. Lo conosco meglio di lei. Ma con quanto sopra scritto c'entra come i cavoli a merenda.

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    3. anonimo delle 10.44

      In queste ore persino siti piuttosto "aggressivi", come Chiesa e postconcilio, Unavox o il giornale online Effedieffe, hanno tenuto posizioni molto ragionevoli (assai meno Fides et Forma, per non parlare di Non Possumus). Messailatino no ha brillato per serietà.


      Chiesa e post concilio aggressivo? ma mi facia il piacere....quello è un sito che oltre a censurare tutto ciò che non è conforme al sentire della loro redazione, censurano anche interventi che ribattono sciocchezze scritte da certi abituali commentatori/rici, lasciando sempre l'ultima parola alle sciocche interpretazioni dei sciocchi commentatori/rici, per non urtare la loro "sensibilità"...e poco importa se per far questo si preferisce umiliare commentatori, che non fanno parte della loro casta...

      Se questo si chiama essere imparziali...giudicatelo voi.



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    4. Una ripassata non fa mai male

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    5. Gemma, in Chiesa e post concilio si "moderano", non si "censurano" i reiterati deliri apocalittici e millenaristi e i commenti unidirezionali e monocordi di una critica ad oltranza per ogni virgola e con una scure già brandita. Ma non si dimentica di riflettere, vigilando, senza insulti e allarmismi 'di pancia'.
      Credo che, ferma restando qualche apprensione, dobbiamo tutti darci una calmata e attendere i segni e gli atti che verranno.

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    6. Anonimo 12.04

      Io sono stata censurata per essermi rivolta, ad una commentatrice della cosidetta casta, il cui modo di agire e di parlare non mi sono piaciuti affatto, perchè intrisi di melensa superbia ed arroganza.

      Ora se a quella persona tanto affezionata a Benedetto XVI, si permette di tacciare altri che non vedono il tutto bello e il tutto santo, di un pontificato che ha avuto si dei lati positivi, ma molti altri oscuri, e la stessa si sente autorizzata a dire o a esternare la visione melensa e quindi NON VERITIERA DELLA SITUAZION, sicura dell'appoggio della redazione, beh! che dire?

      Io critico ciò che è giusto criticare, ciò che non è conforme alla Tradizione Bimillenaria della Chiesa, Papi o non Papi, che tra l'altro hanno il compito di custodire e non di cambiare, sotto la facciata di un pseudo rinnvamento.

      Ma pur facendo questo, ritengo un insulto personale, quando con queste sacrosante critiche venissi censurata, peggio ancora se censurata perchè critico un pensiero di un laico o laica che sia.

      Costoro hanno gli stessi miei diritti e doveri e quindi non vedo il motivo di tanta superbia ed arroganza, sol perchè magari fanno parte della redazione o della cosidetta casta di prescelti.

      Hanno ragione chi si lamenta, della mancata difesa a quei molti Sacerdoti o Mons. a partire da Mons. Lefebvre che da sempre hanno denunciato quello che ora qualcuno (risvegliato dal letargo postconciliare, comincia da intravvedere, o dei pochi coraggiosissimi che hanno denunciato l'infiltrazione massonica all'interno della Chiesa.

      Come avevo scritto su post e concilio, non sopporto le lagne ingessate,ma la redazione mi ha risposto che se ritenevo che li ve ne fossero di cambiare blog. Così ho fatto.

      Definire deliri apocalittici e commenti unidirezionali, ciò che non è conforme alla linea di pensiero, mi sembra una cosa che non sta in piedi. Tutto deve essere vagliato, e se non siamo in grado di dare una risposta, umilmente lo si dice.

      Si censurino bestemmie, discorsi modernisti o fac simili,( che hanno in mano tutti i media), giammai commenti che se anche crudi, difendono il Magistero bimillenario della Chiesa, comprese le Profezie approvate dalla Chiesa. Ho visto molta insofferenza verso chi postava le Profezie di Fatima e di altri mistici ante conciliari. (ben diversi e più autorevoli dei molti pseudo messaggi nati dopo CV2)

      Ora se non siamo in grado di capire questo, siamo monchi di qualcosa. L'interessantissimo blog di Cesare Baronio aveva postato un ottimo articolo su Fatima e ritengo abbia contribuito ad aprire gli occhi. Meritevole quindi davanti a Dio.

      Questo volevo dire e ringrazio MIL che non censura il mio pensiero, tutt'altro che apocalittico e tutt'altro che di pancia.

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    7. Parrebbe venire da una ventina di centimetri più sotto.

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    8. Beh! certo detto da un "Nuovo" anonimo sempre modernista, l'effetto collaterale potrebbe essere più che scontato.

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    9. "perchè intrisi di melensa superbia ed arroganza."

      Su questo sono d'accordo con lei. Tenga però presente che la persona non ha dimostrato nei fatti di essere poi così affezionata a Benedetto XVI. Pare invece affezionata al ruolo del Pontefice in senso astratto. Dell'uomo che incarna concretamente quel ruolo poco sembra le importi.

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  33. i giornali descrivono il grande cambiamento in atto nella Chiesa:
    "Il nuovo volto della Chiesa: Così questo Papa sceso dal trono
    ci invita a cercare il nostro prossimo
    Il tempo che stiamo vivendo reclamava un Papa che abbracciasse, stupisse, si facesse uomo tra gli uomini, raccorciasse le distanze...."
    Il carisma di un Papa, forse di un essere umano, si gioca lungo varie linee di demarcazione. Tra queste, l'autorevolezza che è conferita dalla distanza o quella che nasce dal sorriso, dall'inclusione accogliente[.....]
    Il tempo che stiamo vivendo reclamava un Papa che abbracciasse, stupisse, si facesse uomo tra gli uomini, raccorciasse le distanze, scendesse dal trono. E proprio dal trono Francesco si è allontanato ogni volta che ha preso la parola, in questi giorni. Era sul pullman con gli altri cardinali e con loro ha cenato, senza attendersi un posto privilegiato. Poi li ha abbracciati, a uno a uno, al termine dell'udienza nella Sala Clementina. È stata una sequenza molto bella, affatto noiosa. Con ciascuno scherzava, rideva senza sorrisi di circostanza e ciascuno si sentiva autorizzato ad appoggiare le mani, talvolta stringendole forte, sulle spalle del nuovo Papa, su quella tunica bianca spoglia della mozzetta rossa. E poi quando ieri, a Sant'Anna, ha voluto chiamare dall'assemblea vicino a sé un giovane sacerdote uruguayano che si occupa dei bambini di strada. Non sono servite le parole, è bastato quel gesto per far capire che il nuovo Papa stava indicando quel giovane prete come un modello. A noi, mondani osservatori, la sensazione che tutto ciò che Bergoglio sta facendo sia un modo per salvare la Chiesa, per restituirle il suo volto più bello. So bene che è manichea la divisione tra la dimensione curiale e pastorale. Ma so che il volto che «parla» della Chiesa è quello che hanno i missionari che si occupano dei poveri, quello che le suore mostrano ai bambini delle zone più disagiate del mondo. La Chiesa come luogo di «misericordia» e di «solidarietà». «Senza solidarietà non esiste umanità» ha scritto Giorgio Pressburger nel suo intenso «Sulla fede». La solidarietà non necessariamente come sacrificio di sé ma come relazione, condivisione, scambio, dono reciproco. Papa Francesco sembra dire alla Chiesa di rimettersi in cammino ritrovando i suoi sentieri naturali, che non sono i tappeti rossi, ma la ricerca, nei viottoli del mondo, dell'altro da sé.
    L'altro. Come sarebbe importante se dalla Chiesa venisse lo sforzo immane e coraggioso di cercare, nel viaggio e nella scoperta, quel punto - forse Atlantide, forse la vetta più impenetrabile del mondo - per coniugare identità e apertura, testimonianza e dialogo. Un sentiero angusto che l'uomo sta smettendo di cercare. Ognuno è convinto di racchiudere tutta la verità nella propria fede religiosa, nel proprio credo politico, persino nella propria etnia. Ognuno sembra ignorare il dubbio e coltivare certezze tanto inossidabili e gridate quanto rapide a dissolversi.
    La drammatica situazione della vita tra i più deboli in Occidente fa oggi prevalere la rabbia e la paura. Se la Chiesa crolla, travolta da scandali inaccettabili o dalle sue chiusure alla modernità, non è una buona notizia per nessuno. Se essa recupera il suo volto migliore, se trasmette una idea di speranza e di comunità è una buona notizia per tutti.
    Scrivo queste cose da non credente. [....]
    Perciò quel Papa che parla a braccio, augura buon pranzo e si inchina al suo popolo credo voglia mandare un messaggio. Lo stesso che lancia stringendo tutte le mani dei fedeli di una parrocchia, non ignorando la famiglia di Emanuela Orlandi e il suo disatteso desiderio di verità, chiedendo a tutti i bambini che abbraccia di pregare per lui «A favore, non contro». Vuole dire alla Chiesa che il suo mondo è la gente, specie chi ha meno o soffre.
    [....]

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    1. ...Non ha parlato il Redentore e Bergoglio non è san Francesco. Eppure la Chiesa, nel suo momento più difficile, ha scelto un uomo che dovrà, con decisioni difficili e parole inedite, «riparare la casa». La storia dirà se questa missione verrà compiuta. Con il necessario coraggio. Con i gesti ha cominciato a farlo, ricordando al mondo la missione di fondo dei cristiani. Tutti hanno oggi un motivo in più di speranza, nel guardare i suoi primi passi. E non è poco, nei tempi che viviamo.
      (Walter Veltroni)
      --------------
      (chissà che cosa vuol dire per il giornalista "riparare la casa": quale casa intende?)
      parole chiave:
      - linguaggio del CORPO (gesti, abbracci)
      - inclusione accogliente
      - papa sceso dal trono, vicino alla gente (in 2000 anni i papi erano "lontani" dalla gente ovviamente, pensavano alle anime, che....sono nuvole)
      - un papa fratello, uguale a tutti, non Padre autorevole o venerabile, immagine di Cristo Pastore del Gregge
      - seguire/ascoltare/risolvere problemi di questa vita, che si TOCCANO (non fini e vita invisibile, impalpabile come la Vita interiore nella Grazia...): dare il pane dell'aldiqua, non Pane Vivo disceso dal Cielo
      - si "inchina al suo popolo" ->l'uomo "abbracciato" dal papa-fratello qui non gli chiede di INGINOCCHIARSI al Suo e Nostro Dio eSignore, per impetrare nel suo S. Sacrificio la Grazia Divina, ciò si è visto nella S. Messa in Sistina
      - un papa non "re", non in alto, ma in basso, a pari livello con gli uoomini comuni, che non portasse su disè i segni della Maestà divina (rifiuto della mozzetta che è simbolo del Sangue Preziosissimo di Cristo = regnavit a ligno Deus...)
      - un papa che non segnalasse di essere Vicario di Cristo, ma solo democratico fratello di tutti, (che importa vedere in lui il Petrus della perenne Dottrina? nulla....)

      - si voleva un papa che abbracciasse, stupisse ecc.....
      MA....il compito di un papa è quello di STUPIRE ? ?

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    2. Non è il compito. Ma non è, in sé, una colpa.

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  34. Finalmente leggo qualcosa che ha una minima parvenza di rispetto. In queste ultime settimane ho letto assurdità e nefandezze gratuite su questo blog che voleva farsi portavoce della cattolicità nello stesso mondo Cattolico. Come sacerdote e pastore sono contento che finalmente i toni stiano diventando più pacati e più evangelici. Al sig. Enrico propongo solo di non cadere nelle provocazioni; posso capire che la libertà di pensiero e di scelta è un dono di Dio quindi possiamo pensarla in maniera diversa ma cadere nell'incoerenza non lo ammetto. Si ostentava la Cattolicità e la Tradizione e adesso non si è più cattolici perchè il Vicario di Cristo non adotta una stile che non appartiene ai propri parametri ecclesiali? No questo ripeto non lo ammetto e allora TUTTI torniamo ad essere chiesa iniziando appunto a rispettarci gli uni con gli altri. Un forte abbraccio.
    Don Tonino C.

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  35. Scusate volevo dire "ecclesiastici" non ecclesiali. L'ecclesialità è ben altra cosa...
    don Tonino C.

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  36. Caro Enrico, avresti ragione se tali commenti fossero solo presenti su questo blog.
    Puoi cancellare le critiche rivolte a Bergoglio su questo sito e censurare chi vuole difendere la Chiesa denunciando le verità scomode sotto gli occhi di tutti.
    Ma non servirà a nulla se non ad emarginare questo sito: in tutti i blog cattolici del mondo si esprimono le stesse critiche (a dire il vero anche molto peggiori)!
    Chiudi pure i commenti qui ma non puoi censurare la Verità che continuerà su altri blog che prenderanno il sopravvento su questo col tempo.
    Io suggerirei di lasciare tutto come si trova e al massimo cancellare solo i commenti che risultassero volgari.
    Per il resto il libero dibattito e lo scambio di opinioni è la forza di questo sito.
    Se togliete i commenti la gente commenterà altrove e non leggerà più qui.
    Lo dimostra il fatto che dopo che avete chiuso i commenti poco tempo fa, molti vostri lettori se ne sono andati definitivamente da questo sito e non sono più tornati!
    Sono andati via in molti per leggere e commentare in altri blog più liberi.
    A voi la scelta.
    Anche perchè durante il pontificato di Papa Bergoglio la messa in latino non la vedremo più, non almeno come la intendete voi nell'immagine che avete messo in alto a gloria del Santo Sacrificio.
    Stanno già nascendo nuovi blog dove si può liberamente dire la propria senza censura e che presto diverrano il punto di riferimento per molti, tradizionalisti e non.
    La volgarità si può cancellare senza censurare nessuno.
    La libertà di parola e di commentare liberamente è la forza di questo blog che altrimenti perderebbe numerosi lettori per andare altrove, come è già successo pochi mesi fa.

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  37. • Sia Lodato Gesù cristo( il vescovo Francesco ritiene, nei fatti, che sia irrilevante dirlo)
    • Un cristiano proclama Gesù risorto che è vivo in mezzo a noi. Il vescovo Francesco lo professa solo crocifisso.
    • Il vescovo Francesco sa che ora rappresenta Cristo in terra e che deve essere un simbolo spirituale vivente e che deve far sparire l'uomo Bergoglio con la sua visione umana , altrimenti pecca di superbia?
    • Il vescovo Francesco ha compreso che nella liturgia si deve dare ogni onore all'Altissimo e quindi un altare spoglio è offensivo e dimostra poco amore e poca devozione a Dio?
    • Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.
    Il vescovo Francesco non crede sia suo dovere di cristiano, piegare le ginocchia davanti al suo Dio durante la consacrazione o non crede nella presenza reale?

    • Nelle sue celebrazioni il vescovo Francesco sa che nella S. Messa si rinnova il sacrificio di Cristo?
    • Se lui fosse stato sotto la croce avrebbe battuto le mani, fatto la ola, si sarebbe travestito da clown?
    • Perché le scarpe del Papa sono Rosse?
    il significato simbolico è molto profondo. Il rosso è il simbolo della gloria del martirio, evoca il rosso del sangue, come i paramenti che si usano nelle celebrazioni di feste dei Martiri. Il martirio è testimonianza della Fede. San Pietro,il primo Pontefice, è stato un martire e il Papa è il primo dei testimoni della Fede.
    Il papa potrebbe usare scarpe poco preziose in segno di umiltà, ma non rifiutare il significato simbolico delle scarpe rosse, da sempre indossate dai papi, nei secoli.
    A proposito di povertà e di amore e rispetto a Nostro Signore Gesù Cristo.
    • “Chi pertanto mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; ma chi mi rinnegherà dinanzi agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al padre mio che è nei cieli.” Matteo 10, 32-33
    23Ed egli rispose: “Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 24Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”.
    1]Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.
    [2]E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.
    [3]Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento.
    [4]Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse:
    [5]"Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?".
    [6]Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
    [7]Gesù allora disse: "Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura.
    [8]I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me".

    Sei giorni prima della solenne celebrazione della Pasqua, quando il Signore entrò in Gerusalemme, gli andarono incontro i fanciulli: portavano in mano rami di palma,
    e acclamavano a gran voce: Osanna nell'alto dei cieli: Gloria a te che vieni, pieno di bontà e di misericordia.
    Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.
    Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
    Osanna nell'alto dei cieli: Gloria a te che vieni, pieno di bontà e di misericordia.
    nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra,e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!»,a gloria di Dio Padre.

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    1. Verissimo! Concordo al 100%.

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    2. concordo totalmente.
      Purtroppo queesti rilievi SACROSANTI oggi il cattolico medio, cioè il 99,9% delle parrocchie e della blogosfera, non è più in grado di farli, poichè da 45 anni NON E' PIU' FORMATO alla retta dottrina, ma solo alla socializzazione, girotondi, scoutismo e canzonette, messa banchetto ecc.
      Dogmi cattolici mnandati in soffitta

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    3. I Pontefici in bianco e rosso

      di Stefano Sanchirico
      Cerimoniere pontificio


      http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/2010/159q08a1.html

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    4. Sulla relativa inutilità e, aggiungerei, retoricità del rifiuto di scarpe rosse, mozzetta e croce d'oro sono d'accordo. Non è una questione fondamentale, ma indubbiamente vale la pena di rilevarla. Non si può d'altronde negare che agli occhi delle masse più primitive la rinuncia a simboli interpretati, sia pure superficialmente, come emblemi di potere, dignità e ricchezza ha un suo effetto. Se poi la croce di ferro che il papa porta al collo avesse proporzioni e disegno armoniosi (mentre è piuttosto informe e disarmonica), le masse più primitive potrebbero imparare che per la bellezza non è necessariamente legata ai materiali preziosi. Bisogna però dire che la croce che Papa Francesco porta al collo potrebbe avere per lui un valore affettivo che trascende il problema della bellezza.

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  38. il nuovo papa Francesco ...

    Membro d'onore del Rotary Club di Buenos Aires:

    http://www.rotarymagazin.de/artikel.php?id=3068

    OK ! Per quelli che sanno cosa è e a che serve il rotary club, sotto finte spoglie di beneficenza, nella gerarchia delle logge massone, avra capito tutto il mio pensiero.

    Saluti !

    Una voce della clandestinita

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    1. Quando il complottismo diventa un'attitudine mentale, ogni labile indizio viene sfruttato per alimentare le fantasie più sfrenate. Tutto questo rasenta la patologia, oltre a rispondere a una prassi tipica di certi rossi regimi e delle loro propaggini nostrane.

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    2. Placet, anónimo 11:30

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    3. Ora capisco perché in questi giorni nelle metro di Roma sono apparsi manifesti pubblicitari per promuovere le attività e l'immagine del rotary a livello mondiale.

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  39. Enrico ha ragione, che diamine. Basta messaggi provocatori contro il Papa. Come quello che potete leggere a questo link:

    http://blog.messainlatino.it/2013/03/il-motu-proprio-del-nuovo-vescovo-di.html

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  40. Enrico, capisco le pressioni che sentì addosso in questo momento ma ricorda che la paura è cattiva consigliera mentre l'Amore per la Verità non lo è. Ho trovato molti spunti interessanti in quel post si Bergoglio, e non vorrei che un ipotesi di censura sia il primo segnale di qualcosa che da succedendo davvero

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    1. infatti molti non si rendono conto che il più grande pericolo è la dittatura del pensiero unico, a cui già molti blog si stanno sottoponendo. sulw eb ho assistito a fenomeni inauditi:
      gestori di blog cattolici hanno censurato alcuni commentatori A-PRIORI, solo perchè volevano RAGIONARE sui fatti, apportando testi di cattolici autorevoli per approfondire, tpo dE Mattei ecc.
      Li hanno bannati dicendo "no, basta niente discussioni, la cosa è come dico io e basta....ti banno così non mi poni più questioni da discutere, stop" con somma meraviglia dei dialoganti, che si chiedevano quale fosse il motivo. Ciò è successo il giorno delle dimissioni del papa, chi diceva "bravo bravo, concordo, stupendo post ecc.." alode del gestore, è stato approvato, chi poneva domande (come mai, chiediamoci se sia un fatto normale nella Chiesa, quali le cause ecc, per ricerca di tipo storico) è stato aspramente zittito ed escluso dal dialogo, che ovviamente DOVEVA andare a senso unico.
      Motivo ?
      Semplice: paura della realtà dei FATTI, che spesso accadono, comeun fulmine a ciel sereno......senza prima chiedere il permesso a noi. Accadono e basta.
      Certi dirigenti di dibattiti, a quel punto dicono : guai a voi se filmate e descrivete l'evento, il fatto è avvenuto, ok, la COSA accade, ma non la dovete dire, nè registrare o ragionarci sopra....guai a chi pone quesiti e chiede spiegazioni o approfondimenti.

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    2. A sparare a zero contro il Papa non ci vuole molto coraggio, visto che è da sempre lo sport preferito di una gran massa di gente. Qui non sono in gioco coraggio e paura, ma buonsenso e logica, che chiedono di aspettare prima di emettere sentenze lapidarie appigliandosi a indiscrezioni e interpretazioni capziose.

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  41. Cancellare, oscurare tutti i commenti e il post offensivo prima che arrivino al Sacro Tavolo, statene certi che qualcuno ci penserà e poi il papa, se prima aveva qualche dubbio (togliere o lasciare il motu proprio) poi non ci penserà più, vistra l'acredine dei tradizionalisti

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    1. No egregio anonimo 12.40

      Quello che ha scritto E' FALSO!!

      Lei è il/la CLASSICA MODERNISTA, della setta onciliare più perfida che ci sia, perchè al suo interno vi sono tutti i possibili eretici e scismatici che il globo dispone. Cio' che scrive, fa parte del piano politico, modernista per screditare calunniare la Tradizione, offese insulti al nuovo Papa sui blog Tradizionalisti, per poi addossare la colpa ai Tradizionalisti, forti del fatto che nessuno possa accorgersi della differenza tra un impostore modernista travestito da tradizionalista e un vero cattolico Tradizionalista, tanto (dicono) sono sempre stati i tradizionalisti che hanno criticato i papi postconciliari.

      Ebbene esimio/a sappia che io non sono tradizionalista e mi tocca andare alla messa nuova montiniana, ma Dio Padre, mi ha soccorsa,ha cominciato a mettere pulci nell'orecchio, un aiuto DIVINO. Ho cominciato ad analizzare ciò che è stato il CV2, ciò che hanno detto e fatto i vari papi postconciliari a partire da Giovanni XXIII fino a Benedetto XVI, e pur sorbendomi la messa nuova (che è un ibrido cattogiudeoprotestante)HO iniziato A CRITICARE certo operato papalino, quindi mio caro/a, LA FACCIA FINITA con l'accusare il mondo tradizionale di CALUNNIE E VOLGARITA' che INVECE escono SOLAMENTE dalla vostra setta conciliare.

      Vi è andata bene finora, ma da oggi qualcuno sta FINALMENTE aprendo gli occhi.

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    2. Lei non ha prove di quello che dice, le peggiori offese al Papa sono venute da frequentatori del blog già noti. Molti scrivono anche su altri blog tradizionalisti e, in modo relativamente meno violento, scrivono le stesse cose.

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    3. @ " Nuovo"

      Da che pulpito vien la predica.

      E' fin troppo chiaro che le offese al nuovo Papa, son venute dai modernisti appartenenti alla numerosa setta conciliare, e dai mille rivoli movimentisti, tutti intenti a calunniare la Tradizione.

      Inutile il tentativo di demonizzare Enrico, perchè ha ironizzato con un paio di suoi articoli, prendere la palla al balzo per vomitare offese e volgarità e poi dare la colpa al mondo Tradizionalista.

      E' già successo, con quella becera dimostrazione femminista, che per dar contro la Chiesa si son servite dell'affissione di un articolo che criticava comportamenti provocatori di certe donne, per presentarsi in Chiesa CON SCOLLATURE MINIGONNE E TACCHI A SPILLO ED OFFENDERE COSì CRISTO.

      Lo stesso modus operandi che è successo in questi giorni. Ma a Dio non sfuggiranno questi beceri comportamenti, ingiustificabili sotto tutti i punti di vista.

      Queste son le prove egregio signor modernista e non vederle, significa essere colpiti da somma IGNORANZA oltre che PERFIDA MALAFEDE.

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  42. Mi sembra evidente che il gestore del blog ha ricevuto una strigliata, altrimenti non si spiega questa clamorosa marcia indietro rispetto al post "motu proprio". In ogni caso, da buoni cattolici non possiamo permetterci di dubitare del nostro Pontefice nè tantomeno d'insultarlo. Quindi viva il Papa, viva Benedetto XVI!L'abusivo che sta a San Pietro e che in meno di una settimana ha fatto più danni della grandine, semplicemente non va riconosciuto e per questo,paradossalmente, possiamo dire grazie alla scelta del nostro amato Benedetto XVI. Il modo in cui la stampa sta sbrodolando di fronte alle pantofole di questo sudaca mi fa vomitare e rafforza la mia convinzione.

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  43. la verità dei fatti è al servizio della Verità eterna. Non a caso Nostro Signore dice: La Verità vi fa liberi. Ma saranno tra poco moltissimi a piegarsi alla dittatura del pensiero unico, che già in molti luoghi reali e virtuali si impone, anche senza parole, con fatti compiuti

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  44. Enrico, mi sbaglio ho hai iniziato tu ad insultare il Papa Francesco? Ste' cose tu non le puoi fare. Butti la pietra e adesso nascondi la mano? Chiudi questo blog. Non ha più senso mantenerlo. Leggo l'Anonimo che mi precede. Non c'è fede, non c'è speranza e non c'è carità nei tradizionalisti. Autoreferenziali, autistici, nostalgici, acattolici. Meglio creare la propria setta che farsi credere difensori della Tradizione e del Dogma.

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    1. Scusa ma perche' ENRICO deve chiudere il blog? Se non ti piace leggiti "famiglia cristiana" e stai piu' sereno con i Bianchi,ciotti ,Mazzi e Sciortino.Bony.

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  45. sCUSATE,
    MA PERCHè I Miei commenti non escono mai?
    Alla fine ho smesso di scriverli

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  46. Epitrachelion18 marzo 2013 13:19

    Io scrivo per la prima volta e vorrei esprimere la mia stima per la difficile scelta che l'amministrazione di questo sito ha compiuto e compie sempre. La volontà di mantenere il più possibile rari gli interventi censori espone i gestori a critiche feroci e, posso immaginare, a continue riflessioni sulla propria condotta; eppure questa linea non è abbandonata.
    Necessiterebbero uno stage trimestrale qui i moderatori di quei luoghi così ben descritti al terzo capoverso dell'intervento di apertura.

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  47. E' una cosa molto saggia eliminare tutti i commenti e per sempre.
    La maggior parte dei commenti danno un'idea completamente errata su di noi normali cattolici che amano la Messa di tutti i tempi.

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    1. Noi amiamo la CHIESA di tutti i tempi.Bony.

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  48. Padre Lombardi ha appena annunciato per domani:"inizio del ministero petrino del Vescovo di Roma"! Ma non esiste più il papa? Solo il vescovo di Roma?
    Papa, dove sei?

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  49. Mai cedere alla tentazione di chiudere tutto rinunciando alla libertà d'espressione.
    Certamente occorre fare tesoro degli errori commessi.
    Il Papa avrà modo di dimostrare la sua misericordia perdonando gli eccessi, noi cerchiamo di lasciarlo libero da condizionamenti.
    Il demone del pensiero unico non viene a metterti le manette ma ti induce all'autocensura con minacce più o meno velate. Come satana agisce amplificando i sensi di colpa.
    Cerchiamo l'equilibrio, ad oggi però non sappiamo nemmeno se quello di cui dovremmo vergognarci domani sarà ciò di cui andremo orgogliosi.
    Lasciamo tempo al tempo vegliando con attenzione.

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  50. L'anello piscatorio di Papa Francesco sarà d'argento perchè l'argento è per soli poveri veri!

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  51. "L'anello piscatorio di Papa Francesco sarà d'argento perchè l'argento è per soli poveri veri!"


    PLACET !

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  52. Purtroppo di che materiale umano sia fatto il mondo tradizionale lo mostrano chiaramente i commenti che si sono,letti ultimamente, ma anche prima, su questo blog. Non è una bella immagine, ma questa è. Perciò, o si toglie la possibilità di commentare o i commenti saranno sempre questi. Siamo un gruppo di galline starnazzanti, senza carattere nè intelligenza né cultura nè buonsenso nè buongusto. Per questo c'è l'abbiamo tanto col papa: è troppo diverso da noi.

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    1. Be', Sergio, con queste parole però lei offende i moltissimi tradizionali che si comportano in modo degno. Il blog offre uno spaccato di un certo tipo di tradizionalisti, all'interno dei quali ci sono anche individui litigiosi e chiassosi, ma non rappresenta il "materiale umano" di cui è fatto il mondo tradizionale. Mi creda, seguo la messa antica ogni settimana e così tanti miei amici sparsi un po' in tutta Italia, e la mens dei tradizionali è nella sua generalità molto più sana di quanto appare dai alcuni dei post e da molti dei commenti che qui legge.

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  53. L'asina di Balaam: http://internacional.elpais.com/internacional/2013/03/16/actualidad/1363432244_763114.html

    *O la Iglesia ha elegido un gran Papa o Hollywood se ha perdido un grandísimo actor*

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  54. io vorrei aggiungere una cosa, se mi è permesso.

    PREMETTO CHE:
    1) sono assolutamente atterrito dalla prospettiva di vedere Bergoglio sul Trono di Pietro;
    2)sono assolutamente concorde sulla necessità di vigilare con la massima attenzione e di mostrare fermezza TOTALE verso ogni possibile o anche solo paventato cedimento verso il modernismo (vero fumo di Satana che a mio avviso oramai dilaga);
    3)non lascerò passare sottosilenzio alcuna mossa di Bergoglio che vada nella direzione da me temuta

    debbo altresì considerare che occorre esercitare la virtù della prudenza (non della VILTA'), della saggezza (non della SUPERBIA), della fortezza (non del FANATISMO), della speranza (e non della CIECA ILLUSIONE) ed in ultima analisi della misericordia e della carità (non della ARRENDEVOLEZZA E DEL QUIETISMO).

    Pertanto, pur condividendo in maniera totale tutte le più angosciose preoccupazioni manifestate da Gemma, Baronio ed altri, cercherò di mantenere un atteggiamento fermo ed equilibrato, pur critico ed acceso oppositore a qualsiasi tentativo di dirottare la Barca di Pietro sugli scogli del modernismo. Vorrei vedere tanti amici tradizionalisti come me raggrupparsi per confortarci vicendevolmente e fare "gruppo", dove il Fattore Unico sia la FEDE, UNICA, IMMUTABILE, PRESERVATA NEL TEMPO E NELLO SPAZIO, COSI' COME SANTA ROMANA CHIESA CI HA TRASMESSO PER ILTRAMITE DEI SUOI TANTI SANTI, VESCOVI E SACERDOTI.

    La fiamma non è spenta, è conservata intatta, anche se spesso oramai essa in alcuni luoghi è spenta. Il nostro compito è continuare a preservarla ed aiutare i sacerdoti ed i Vescovi che, ostinatamente, caparbiamente, contro il pensiero comune dilagante, continuano a mantenerla accesa.

    I tempi sono duri, ma la Vittoria è dalla nostra parte.

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  55. Mala tempora currunt...ma il malessere c'è ed è inutile nasconderlo. Per il resto penso che il 99% di chi scrive contro il papa e la Tradizione siano infiltrati modernisti progressisti, cacciati da tutti i blog si son rifugiati in questo sito,gracchiano e insultano, seminano divisione...la tattica del diavolo! A ben vedere oltre a non essere cattolici non sono nemmeno cristiani, in fondo sono gli stessi relitti della sinistra sessantottarda che han regalato le TV a berlusconi e fino a ieri gli davano il voto.
    Come cattolici della Tradizione professo che nulla abbiamo da condividere con certi maleducati, pieni di livore e senza carità!
    Il cattolico della Tradizione è gentile , combatte le idee non le persone.
    Noi preghiamo per Papa Francesco perché il Signore lo illumini e gli dia la forza di guidare l barca di Pietro sempre più in balia delle onde.
    Se uno da vescovo o cardinale avesse fatto realmente cose riprovevoli io rispondo con le parole di Pio II, che fu segretario dell'antipapa Felice V:
    Ascoltate quel che dice Pio non quel che dicea Enea!
    Ascoltate quel che dice Francesco non quel che dicea Giorgio Bergoglio.

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    1. Ad essere onesti, i primi ad essere irrispettosi nei confronti del papa sono proprio i tradizionalisti che non hanno accettato la sua elezione (e, se scorrerà tra i commenti di questi articoli, ne troverà parecchi...). Poi, figurarsi, Enrico ha anche osato di dare del maleducato al papa... troppo facile scaricare tutta la colpa (come sempre) nei modernisti [che poi, questi, chi sono mai!?!]

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    2. Fortunatamente ci sono anche i tradizionalisti veri, che l'hanno accettata (e non avrebbero potuto non accettarla senza cessare di essere tradizionalisti).

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    3. travolti da un colossale inganno, in cui molti prendono lucciole per lanterne, fischi per fiaschi, esultano per le patacche luccicanti credendole ORO PURO (come i primitivi bambinoni del Nuovo Continente a cui i conquistadores regalavano vetrini colorati per tenerseli buoni),
      ora sì che si comprendono le parole del Salvatore laddove dice:

      «Badate che nessuno vi inganni! Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”, e trarranno molti in inganno....
      ma dice "non allarmatevi" perchè siamo ancora all'inizio dei dolori.
      (Mt 24, 1-31)
      C'è abbastanza tempo per svegliarsi, e non farsi incantare dagli illusionisti.
      . Viene prevista da Gesù la confusione all’interno della comunità cristiana;
      > le false interpretazioni cristologiche, le attribuzioni a Cristo di cose che non ha detto, che non ha fatto, la pretesa di insegnare delle vie diverse dalle sue, ma in suo nome; non spaventatevi per le difficoltà all’interno della Chiesa...
      GEsù dice:
      Sarete odiati da tutti a causa del mio Nome.
      Se un uomo che predica il Vangelo nel mondo si vergogna del Suo Nome per rispetto umano, ed è osannato da tutti, non fa parte dei discepoli perseguitati che Gesù sta avvisando.
      Un uomo osannato e molto amato dal mondo e dai poteri luciferi (=luci false) dovrebbe far riflettere che non è il vero profeta-Apostolo di cui Gesù sta parlando: la vera santità NON CONSISTE e non si verifica nell'applauso delle masse.
      Comunque in tanti passi dove accenna alla vigilanza PRUDENTE contro gli inganni, Egli spesso dice:
      ......chi può intendere intenda......
      poichè Egli sa che NON TUTTI riusciranno a distinguere i veri dai falsi profeti, moltissimi crederanno che le patacche luccicanti siano ORO PURO....come i poveri primitivi ignoranti, ingannati dai conquistadores con i vetrini luccicanti !

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  56. Il simbolo non è male. Certamente più intelligibile di quello del Papa precedente. Putroppo la Tiara sembra irrimediabilmente scomparsa. Peccato, perché questa mitria pseudotiara, che è invenzione del pontificato di Benedetto XVI, è veramente poco sensata, oltre che bruttettina.

    Per quanto riguarda l'anello, è in fondo un'operazione di marketing, o se si preferisce di lifting, in linea con molti consimili provvedimenti che la Chiesa in varie epoche e in vario modo ha assunto (non sempre e non solo sul fronte della "povertà"). Ma, il tradizionalisti lo sanno bene, i provvedimenti simbolici hanno pur sempre una loro efficacia: è chiaro che con il denaro risparmiato per l'anello si va poco lontano, ma è altrettanto chiaro che la decisione ha una sua valenza simbolica. No più che simbolica. Ma non meno che simbolica. Assumerla a pretesto per innescare l'ennesima polemica è del tutto fuori luogo (perseverare diabolicum, suvvia!).

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  57. Acabo de ler que o bispo de Roma, quando era cardeal em Buenos Aires, tinha um relacionamento muito próximo com o escandaloso bispo de Avellaneda, bispo Podestá, o qual viveu amigado com uma senhora divorciada e promoveu o movimento dos padres casados, padres operários e o feminismo dentro da Igreja. Esse casal de hereges imorais estava intimamente ligado a Benelli. E a dita cuja, madame Podestá, trabalhou para a renúncia de Bento XVI e eleição do bispo de Roma Francisco Bergoglio.

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    1. la fonte, la fonte!!!

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    2. Il quotidiano "A menchiada de Rio".

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  58. A mio sereno - valeriana! - parere, Enrico non offende nessuno. Osserva, legge e commenta dal suo angolo visuale. Si può esser d'accordo e si può dissentire.
    La tragedia di questo blog sono i commenti, che oscillano tra schizofrenia apocalittica dei sedevacantisti, che effettivamente son presenti anche altrove in modo più corretto, perché controllati e filtrati, e schizofrenia progressista devastatrice dell'essenza stessa della Chiesa. Il tutto espresso in un italiano non solo tormentato nell'ortografia e nella grammatica, ma anche costituito da un lessico da suburra, la più maleodorante.
    Purtroppo manca la moderazione. E' chiara la conclusione da trarne: se non si è in grado di gestire un blog o si pubblicano solo i post (che spesso sono improntati a buon senso ma chiaramente formulati per suscitar commenti e di per sé non in grado di regger gran parte della concorrenza, con pericolo di perdita di lettori) o si attiva la moderazione, una moderazione seria.
    Altrimenti è giunto il momento di chiuder baracca e burattini: troppi.

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    1. Altrimenti è giunto il momento di chiuder baracca e burattini: troppi.

      -------------------------

      Ecco appunto è un suo parere... chissà perchè, ora tornerebbe molto comodo a qualcuno chiudere, pareri scomodi....

      quanto a schizofrenia, sembrerebbe non mancare nemmeno a quanti/e continuano a chiedere di chiudere i commenti....

      Solo su un punto son d'accordo, la moderazione si, ma alle bestemmie, alle calunnie alle volgarità... mia cara, il resto è aiutare a riparare lo scempio della diffusa ignoranza 68ittina che pervade la società, che ancora ha il coraggio di alzare la cresta dopo tutti i danni che ha fatto e parrebbe messa in secondo piano, rispetto a presunti o reali errori ortografici, che si possono riscontrare nei commenti...tipica osservazione pseudo intellettuale 68ittina.

      Di una cosa son convinta chi scrive come la Valeriana, forse ha altri intenti palesemente camuffati da pseudo ragionevolezza...

      Elimina
  59. Non capisco bene: torme di tradizionalisti, elogiatori del Sillabo et similia che inneggiano alla libertà di espressione, ergo alla libertà di stampa, ergo a tutte le diaboliche libertà moderne. Se fossero vissuti nello Stato Pontificio al tempo di Gregorio XVI o di Leone XII altro che pensiero unico! A dire certe cose sui papi sarebbero finiti in galera

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  60. Giansenio di Utrech18 marzo 2013 17:04

    Son certo che papa Francesco da buon gesuita governerà con saggezza...i disastri che vive la Chiesa li hanno provocati Roncalli, Montini col massone Bugnini e Woitila...peggio di quesi qui non potrà fare!

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  61. Capisco sia un po confuso ma ti ricordo che Leone XII viene prima di papa Gregorio XVI. Roma non era poi così male se migliaia di protestanti inglesi tedeschi svedesi e danesi, ortodossi cone Gogol, Briullov,Maria Nicolajevna Romanov, i Wolkonski e altri venivano in visita e alcuni vi si stabilirono...questo era il governo dei papi il resto solo falsità savoiarde!
    Ti ricordo anche che le tomba di Pio VII e del card. Consalvi furono scolpite dal protestante Thorwaldsen...il quale ricevette in visita nel suo studio a Piazza Barberini papa Leone XII. Roma ospitò tutta la famiglia Bonaparte banditi dalla liberale Inghilterra e da tutti gli stati d'Europa. Se questa era tirannia griderò sempre: Viva il Governo del Papa RE!

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  62. Caro Elio, so benissimo che Leone XII viene prima di Gregorio XVI, e che Roma, anche prima dell' 800 ha ospitato luterani ed altro (basterebbe pensare al caso di Haendel); ma erano cittadini stranieri, ricchi, importanti e soprattutto non scrivevano e diffondevano foglietti di critica o di insulti al papa regnante (e non solo). Per i sudditi dello Stato Pontificio ho l'impressione (per non dire la sicurezza) che le cose stavano altrimenti. Ma il punto è un altro: questa benedetta libertà di espressione è un valore o no?

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  63. PER GEMMA

    Ho frequentato il blog in altri e più felici tempi, e molto ho aPpreso da commentatori seri, preparati e civili, oltre che da vari post.
    Non ho altro fine se non di richiamare l'attenzione sull'insopportabile rissa isterica, sulla blasfemia, sulla ripugnanza del linguaggio. Io sono fautore della moderazione, anche severa, non del lassismo liberaleggiante. Se poi tu hai altri fini non so. Ma è grave colpa giudicare in foro interno chi non si conosce.
    Il mio auspicio è che il blog viva ma proficuamente. Così come lo vedo ora non serve a niente anzi è pericoloso.

    RispondiElimina
  64. PER GEMMA
    Ho frequentato il blog in altri e più felici tempi, e molto ho aPpreso da commentatori seri, preparati e civili, oltre che da vari post.
    Non ho altro fine se non di richiamare l'attenzione sull'insopportabile rissa isterica, sulla blasfemia, sulla ripugnanza del linguaggio. Io sono fautore della moderazione, anche severa, non del lassismo liberaleggiante.
    Se poi tu hai altri fini non so. Ma è grave colpa giudicare in foro interno chi non si conosce.
    Io auspico lunga vita al blog, ma se vira verso un lavoro proficuo. Così come è non serve a niente, anzi è pericoloso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è colpa sua, poverella! La zoticona che dirige un altro blog l'ha cacciata via e lei è venuta a folleggiare qui. Ma va bene, è simpatica. Un po' bisbeticotta, secondo lo stile rosybindiano, ma tutto sommato piacevolmente folcloristica.

      Elimina
  65. Se poi tu hai altri fini non so. Ma è grave colpa giudicare in foro interno chi non si conosce.

    @ Valeriana

    Guardi che se avesse letto i miei commenti, non si sarebbe nemmeno posta la domanda, io sono stata fin troppo chiara. Ho preso le distanze da chi denigrando il nuovo Papa, faceva di tutto per apparire un tradizionalista, a me non è sfuggito e lei?

    A commettere grave colpa di giudizio sembrerebbe essere stata lei, auspicando che si chiudanio i commenti. Ora se veramente il suo scopo fosse tale, da richiamare l'attenzione sulla rissa isterica, perchè non ha denunciato chiaramente come ho fatto io le infiltrazioni dei modernisti atti a denigrare la Tradizione, invece di mettere tutti siulo stesso piano?

    Se le ho risposto è perchè il suo messaggio è stato chiaro, lei non ha saputo distinguere i veri colpevoli del linguaggio fazioso e volgare
    e a me pare che abbia voluto prendere la palla al balzo e rimarcare ancora una volta sul mondo tradizionalista, più che modernista.

    Comunque vanno SEMPRE censurate bestemmie e volgarità, non i pensieri anche se duri e crudi...credo che lei sappia distinguere gli uni dagli altri no?

    Egregio delle 17.58...sento sempre quel soave "profumo" di EAU DE' BOVASSON.... come le ho già consigliato, poche goccie alla volta....altrimenti procura danni a se stesso e agli altri...:-)) Tutto sommato anche lei in fondo mi è simpatico....

    RispondiElimina
  66. Eppure, GEMMA, ho scritto esplicitamente che c'è una duplice schizofrenia: quella progressista e quella sedevacantista.
    Dunque, tu forse non hai letto attentamente.
    Inoltre io non ho dato un giudizio in foro interno, ma sui commenti qui postati, che sono un dato oggettivo: un giudizio su quanto espresso, da chiunque provenga. I commenti servono a questo.
    E non hai neppur notato che io ho auspicato il ritorno del blog alla serietà delle origini, perché, con i commenti che ho letto, dopo molto tempo, negli ultimi tre o quattro giorni, sta andando platealmente alla deriva. Se ne è accorto anche Enrico e ne ha parlato, sino a minacciare di chiudere i commenti. Lo conosci il blog dei primi anni?
    Quindi, prima di parlare, riflettere sempre.

    RispondiElimina
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    1. Senta egregia Valeriana a lei manca l'ABC dell'educazione, io mi son rivolta dandole del lei e auspico la stessa cosa.

      Secondo, che cosa abbia inteso lei con un giudizio di foro interno lo sa solo lei o lo capisce solo lei.

      terzo, impari a leggere, e poi rifletta su quanto ho scritto, entrare a gamba tesa e auspicare che i commenti vengano tolti solo perchè vi si sono infiltrati modernisti, mi sembra fare il gioco del gatto che si morde la coda.

      RIPETO:

      SEMPRE censurate bestemmie e volgarità, non i pensieri anche se duri e crudi...credo che lei sappia distinguere gli uni dagli altri, considerando che si è più volte vantata di conoscere il mondo dei blog.

      Ebbene avere un'esperienza come da lei descritta, se così fosse, non avrebbe difficoltà a distinguere il provocatore psicolabile modernista, da un commento qualificato anche se posto in termini duri.
      Interventi sedevacantisti non ne ho letti e i loro commenti si distinguono da altre cose che lei evidentemente non ha colto o ha eluso pur di tirare l'acqua al suo mulino,

      Esempio, chi ha chiamato il Papa con altri nomignoli poco rispettosi, o chi continua a fare riferimenti malevoli alla FSSPX che NULLA C'ENTRA con il problema posto, questi sono dei provocatori e questi andrebbero censurati, perchè non portano che confusione e maldicenza, irritazione e sdegno.

      Ma che lei si auspichi la chiusura dei commenti di tutti i commenti per questi 4 fessacchiotti, significa che a lei piace il pensiero unico e per favore, smettiamola di castigare tutti per colpa dei soliti zoticoni.

      Mi sembra così ovvia ed elementare la cosa che non servono anni di frequentazioni blog, per arrivare a cotanta seria riflessione.

      Io sono stata bannata, non per offese o mancanza di rispetto, ma per un confronto che andava fatto, e nel quale facevo notare l'ipocrisia e l'arroganza mascherata da apparente gentilezza.

      La censura da me subita aveva esattamente le stesse motivazioni che lei ha esposto...peccato però che non corrisponde alla realtà dei fatti.

      Quindi ancora una volta si CENSURINO I BESTEMMIATORI I VOLGARI IMPOSTORI DELLA TRADIZIONE E I COMMENTI ERETICI DEI MODERNISTI, questi hanno i media nelle loro mani, altro che Berlusconi e le sue TV, i modernisti superano tutti per conflitto di interessi.

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    2. Hanno fatto bene a bannarti, perché in confronto a te la peggiore delle isteriche è un agnellino. Valeriana di è rivolta a te con gentilezza e tu le rispondi come una bifolca tarantolata. Vergognati, lavandaia!

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  67. Per la credibilità ed il buon nome della Causa auspico una cancellazione totale dei commenti di questi giorni. Questo era un punto di riferimento, e si è trasformato in qualcosa di altro. Ho potuto di persona constatare gli effetti controproducenti provocati dai commenti deliranti: fedeli che incominciavano timidamente a riavvicinarsi alla Tradizione hanno subito un (comprensibile) rigetto. Spero che chi può prenda al più presto i provvedimenti del caso! Dionigi.

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    1. E lei Dionigi, ha spiegato a questi fedeli che incominciavano ad avvicinarsi alla Tradizione che sono i modernisti che fanno di tutto per screditare la Tradizione e si infiltrano nei blog che trattano di Tradizione?

      Chissà perchè, ma dire che i fedeli che si stavano avvicinando alla Tradizione han preso un contraccolpo, dopo aver letto certi commenti, mi suona talmente ridicolo e offensivo all'altrui intelligenza che quasi stento a crederci.

      Come se a me avessero fatto breccia tutte le calunnie e le offese che in tutti questi anni sono state riversate su Mons. Lefebvre...si figuri, io prima di credere, approfondisco e di certo non mi faccio influenzare da nessuno.

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  68. Ma il delirio ha urlato da destra e da sinistra, da sedevacantisti e progressisti, cioè neomodernisti, che son più pericolosi dei modernisti tout-court.

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    1. neomodernisti, che son più pericolosi dei modernisti tout-court.

      -------------------------

      Ecco adesso va un po' meglio.

      INDIVIDUARE QUINDI I NEOMODERNISTI o risma del genere, e combatterli a viso aperto, altro che censura tout-court.

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  69. GEMMA, ho cercato di esser educato e gentile, sorvolando su diverse cose che avrei potuto sottolineare negativamente, ma evidentemente ancora una volta non hai capito.
    Che tu sia stata bannata lo apprendo ora, per cui non conosco neppure il motivo, e, sinceramente non me ne importa proprio niente.
    Hai scritto "Di una cosa son convinta chi scrive come la Valeriana, forse ha altri intenti palesemente camuffati da pseudo ragionevolezza...".
    Dunque tu mi accusi di aver secondi fini e di camuffarli. Se hai un po' di cervello almeno rileggi le sciocchezze che hai detto. Ma forse pretendo troppo.
    Ho già scritto che non auspico la chiusura dei commenti. Ho solo detto che se i commenti restano così come sono, deliranti, blasfenmi, zozzoni, o interviene la moderazione o, visto che Enrico è liberale - lascia libero sfogo, cioè, a tutti - senza intervenire troppo fidando nell'autocontrollo -si chiude ai commenti. Resterebbe così lo spazio di Enrico. Il blog non reggerebbe a lungo negli ascolti, perché un blog costituito solo da post dovrebbe avere una squadra di redattori per sopravvivere, e di redattori molto colti e preparati in vari campi. C'era anche un ulteriore auspicio : tornare alla serietà dei primi anni. Leggi e cerca di capire. E ingoia anche tu una pasticca di valeriana.

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  70. GEMMA
    Noto che cominci a capire.

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    1. Allora mettiamo i puntini sulle I.


      Primo se ho raccontato il particolare dell'essere stata bannata da un sito, NON ERA CERTO per raccontare i fatti miei, ma un esempio calzante di ciò che succede quando la si pensa come lei....LEGGA CIO' CHE HO SCRITTO O CHIEDO TROPPO? sottolinearlo come ha fatto lei è abbastanza ipocrita.

      Secondo, lei è partito a gamba tesa e le sottolineature che ha fatto andavano in unica direzione, colpire il mondo tradizionale.

      Questo NON MI E' AFFATTO PIACIUTO se vi erano delle osservazioni da fare andavano nella direzione dei modernisti e consigliare ad Enrico, di fare altrettanto. Considerando la sua "esperienza nei blog" qualcosa non torna, ovvero non saper distinguere un modernista camuffato da Tradizionalista da uno vero....mah....

      A me riesce abbastanza semplice veda lei....senza il bisogno di ingoiare una pasticca di Valeriana...

      ORA LA SALUTO PER QUESTA SERA, HO ALTRE COSE BEN IMPORTANTI DA FARE, mi raccomando però se vuol apparire un gentil donzello e dare il buon esempio, si rivolga con il sempre gradito ed intramontabile << lei >> è molto più rispettoso, nei confronti di chi non si conosce le pare?

      Grazie comunque per lo scambio di battute e di vedute. Cordialità.

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  71. Questo blog fa schifo! Vergognatevi! Siete solo una massa di ignoranti con il cervello malato di ideologia!
    Insultare così un uomo di preghiera, un innamorato di Cristo e della sua Madre Santa come Bergoglio!
    Santo Padre Francesco, noi ti obbediamo, siamo con te e ti seguiremo, perché tu ci porti a Gesù!

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  72. Santo Padre Francesco, noi ti obbediamo, siamo con te e ti seguiremo, perché tu ci porti a Gesù!
    ----------------------
    il "perché va sostituito con "purché"

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    Risposte
    1. il "perché va sostituito con "purché"


      OTTIMA OSSERVAZIONE!! Sottoscrivo in toto quanto sottolineato dal signor Valeriana.

      Cordialità.

      Elimina
    2. Dove avete studiato ecclesiologia o esimi professori? A Econe? O in quel posto della Toscana, che non ricordo come si chiama, dove oltre a distribuire berrette col ponpon azzurro insegnano anche ecclesiologia?
      Ecclesiologia della Sede Vacante... o meglio, ecclesiologia della zucca vacante.

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  73. Anonimo delle 21:19 ma come ti permetti? ma chi sei tu per dare dell'ignorante a gente che non conosci?
    con tutto il rispetto per il Sommo Pontefice e per ciò che rappresenta... ricordo ciò che dice nostro Signore: "La Verità vi farà liberi" e questa è sotto gli occhi di tutti...

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  74. Ma quale verità! Quale verità! Tutti professori siete su questo blog! Vorrei vedervi in faccia uno a uno! Guardarvi negli occhi!
    Vergognatevi! Insultare un uomo buono e santo come Bergoglio!
    Ignoranti!
    E se domani non canterà alla messa (e chissà perché non potrà cantare alla messa...) di sicuro qualcuno farà le sue battutacce (come le battutacce fatte contro il cardinal Tauran che ha il Parkinson), dimostrando ancora una volta quanto è ignorante!
    E se domani alla messa non indosserà pizzi, merletti e damascati certamente leggeremo ancora i vostri squallidi commenti. Perché per voi il cristianesimo è solo questo: pizzi, merletti e damascati!
    VV Papa Francesco!

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  75. bravo anonimo 22.11
    Molti non riescono a prendere atto che la Verità è non censurabile, perchè è fatto che accade, si avvera giorno per giorno, realtà evidente; la Verità è Luce impietosa, è Nostro Signore che viene a mettere in fuga le tenebre dell'ignoranza e dell'errore, fin dalla sua venuta nell'anno 1 della storia.
    Al suo arrivo, le tenebre non l'hanno accolto, sia allora (i suoi non lo riconobbero) sia lungo la storia sia alla fine.
    Ora dobbiamo decidere, sia nella vita individuale che in quella sociale e mondiale se vogliamo seguire la Luce = Gesù, Verità eterna o le tenebre, cioè vari errori, confusione, illusioni, eresie, false religioni ecc. preferendo le tenebre dell'ignoranza e dell'apostasia, con dannazione finale. A Gesù non si può dire NI: o SI' o NO, o Verità o eresia/menzogne;
    non si può stare "in sospeso, a mezza strada" tra Verità e menzogna.
    Gesù non ama i compromessi, e i tiepidi che indugiano a metà tra sì e no (Dio "li vomita dalla sua bocca", così dice alla chiesa di Laodicea).
    Io pure spero che il nuovo papa non ci confonda le idee ( i precedenti purtroppo sono più fonte di timori che di speranze); ma se dovesse continuare a mischiare Cristo e belial, è chiaro che dovremo starne lontani: un vero cristiano segue Gesù e Lui soltanto, l'Agnello senza macchia.
    Non sono accettabili commistioni tra cristianesimo ed eresie o peggio, mescolanze con falsi dèi (secondo spirito di Assisi, e procedendo verso la religione mondialista, di cui si scorgono i primi sentori, nell'apostasia di tanti vescovi traviati) perciò bisogna tenere alta vigilanza sui gesti e sulle parole che vengono dal Soglio.
    Un papa non è nè infallibile nè impeccabile, e abbiamo visto in questi 50 anni quante deviazioni essi hanno imposto alla Chiesa, approfittando della nostra falsa obbedienza, con cattivo uso dell'autorità di pietro, spesso per distruggere anzichè edificare.
    Quando i papi sbagliano, cioè NON SONO CONFORMI AL PIETRO PERENNE, al Magistero immutabile, al Depositum fidei, essi NON VANNO AFFATTO OBBEDITI.
    Non stiamo al mondo per adorare il papa ma solo Nostro Signore e il Vero Dio Trinitario che in Gesù si è rivelato, e che i papi devono servire e testimoniare, se necessario fino al martirio, come i Santi Pietro e Paolo.
    Il PAPA ha il sacrosanto compito di Custode e garante del Depositum fidei contro tutte le eresie, e quello di pastore supremo che conduce il Gregge sulle vie di Cristo (buoni pascoli di retta Dottrina, non multi-eresie con la scusa dell'accoglienza ecumenica) e di tutelarlo contro i LUPI, che da molti anni infestano il gregge (falsi profeti v. Kiko e pastori protestantizzati, ormai in aumento in Europa e nel mondo, grazie al cv2).
    Abbiamo tutto il diritto di lamentarci del deragliamento della Chiesa, visibile pure alle pietre, ma non ai ciechi volontari, pronti ad obbedire a qualunque padrone, inginocchiandosi a lui, anche se va contro Dio!
    Un papa non può usare il potere per sè, ma l'Autorità sacra per portare il Gregge a Cristo, non ad abbracciare il mondo e i suoi poteri luciferi (come li chiamava S. Padre Pio).
    E l'abuso di potere, il cattivo o negligente uso dell'autorità, da mezzo secolo è stato spesso evidente.
    .....

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    1. Questo immane deragliamento, dottrinale liturgico e pastorale, palesatosi con il primo raduno multireligioso in Assisi 1986, sta all'origine dello stato di necessità che spinse mons. Lefebvre a salvare il Sacerdozio e la Messa cattolica, impresa rischiosa (dovette obbedire a Dio piuttosto che agli uomini) gliene renderà merito solo Dio, mentre qui sulla terra continua ad essere disprezzato e infangato da tanti mistificatori, ma tanti altri, superando la vulgata di regime modernista, lo hanno scoperto nella sua vera identità, nella sua umile e costante opera, così misconosciuta, di servo e fedele Testimone di Cristo, grazie al MP di BXVI, che mi ha posto domande e desiderio di conoscere appunto la VERITA' DEI FATTI circa i travagli degli ultimi 50 anni.

      Io ho gran paura, riguardo a questo neo-papa, dei frutti dello "spirito di Assisi" che già si stanno manifestando, nei suoi precedenti gesti pastorali e nei suoi atteggiamenti fraterno-mondani, tesi a piacere molto più agli uomini che a Dio...dunque la vigilanza non sarà mai troppa, come ha detto Enrico B., che sottoscrivo in tutto.
      In una svolta così buia per la Chiesa e per il mondo, ricordo alcuni moniti del Signore:
      Chi sta in piedi veda di non cadere
      Badate che nessuno vi inganni...
      Guardatevi dal lievito dei farisei

      e ricordo soprattutto il discorso delle Beatitudini (tener a mente a chi Egli ha detto "Beati" e a chi ha detto "Guai a voi")

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  76. Brava Gemma, va' a far la calza. Sin dal mio primo commento ho parlato di violenza e progressista e sedevacantista. Ma non lo ripeto più. Vedo che sei impermeabile alla razionalità degli argomenti e, forse per incapacità di lettura, non trattieni quel che leggi. Vedi, sei il tipico esempio di inutile spreco di spazio su di un blog.

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    1. Valeriana, non perderci tempo. Gemma è una trollina pervicace, di quelle se si fregano da sole.

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  77. GEMMA, ho fiuto più che sufficiente e per sentir il puzzo dei sedevacantisti anhe se mascherati da lefebvriani e quello dei neomodernisti.
    Ed ho fiuto ultrasufficiente per riconoscere chi non vuol capire. Sin dal mio primo commento ho parlato dell carattere violento dei progressisti e dei sedevacantisti. Non vuoi ammettere che non hai capito? Pazienza: non ci perdo proprio nulla.

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  78. il commento delle 23 l'avevo cancellato, ma evidente per imperizia è apparso. Lo avevo sostituito col seguente perché m'era venuto di getto, davanti ad una certa petulanza, come non avrei voluto e me ne scuso.

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  79. 23,12 intendevo. La valeriana, a nominarla, fa venir sonno.

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    1. Caro valeriana, anch'io ho abbastanza fiuto, per riconoscere uno che sotto le sue sembianze, si cela il classico maestrino arrogante e supponente che pretende di ammasetrare all'educazione e rispetto,tutti gli altri tranne che se stesso, discipline a lei sconosciute, che figuraccia!!
      Il commento delle 23.00, rivela il suo vero intento sin dai suoi primi interventi e ben riconosciuto dalla commentatrice Gemma, infatti lei è andato a finire ad Econe e quindi la FSSPX. Segno che la signora o signorina Gemma, non ha sbagliato disgnosi. Per la verità io stesso leggendola, mi sono convinto che i suoi pseudo inviti e consigli alla calma e al rispetto, sono volti a censuarre tutte le voci critiche finalizzati a che le persone rimangano nell'ignoranza imposta dai modernisti da 60 anni a questa parte.

      Altro che fiuto caro valeriana! Il suo è stato un buco nell'acqua.

      L.

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  80. come dicevo: la prudenza non è mai troppa, e la vigilanza deve rimanere altissima.
    Conferma dei miei timori viene da una notizia appena postata da un blogger:

    "Visto che Papa Francesco I è membro onorario del Rotary, mi vengono notevoli sospetti sul suo duplice richiamo alla 'fratellanza' rivolto ai fedeli la sera della sua elezione, quando ha parlato di "un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi" e quando soprattutto ha detto: "preghiamo per tutto il mondo perché ci sia una grande fratellanza"...
    Sento sempre più odore di bruciato."
    -----
    "Badate che nessuno vi inganni" ammonisce Nostro Signore.
    La fratellanza massonica non è fonte di Carità cristiana, non porta a Gesù, ma al suo nemico (che fa pericolose imitazioni fasulle delle virtù, al fine di distruggere la Fede in Gesù sostituiendola con la "fede nell'uomo)
    Vegliare e pregare molto per non perdere la vera Fede, come le vergini sagge con le lampade accese in attesa dello Sposo.

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  81. grazie IVA!!! mi piacciono i tuoi interventi.
    Grazie soprattutto per aver citato "la grande fratellanza"
    dicevo che certe cose sono evidenti... ma a quanto pare... pro multis... non per tutti....
    confido in ciò che dice Gesù... nonostante tutto "non prevalebunt"
    confido... la Santa Chiesa è sopravvissuta al Concilio...

    Peccato questo pauperismo sfrenato.. questo populismo...
    e ormai delle cose di Dio.. chi meno sa.. più parla...
    sono senza parole!!!
    lupi travestiti da agnelli...
    Signore... custodiscici... A PERICULI...LIBERA NOS!!!

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    1. Concordo con Iva e con Anonimo delle oo.o1

      L.

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  82. All'ANONIMO delle 00,21.
    E ti sbagli di grosso, proprio nella tua arrogante supponenza di capire pro domo tua. Il guaio dei lefebvriani (o cripto sedevacantisti come te?) sono proprio i fedeli, non i sacerdoti, coi quali, pur senza condividerne tutte le posizioni, mantengo ottimi rapporti personali a partire almeno dalla fine degli '70 del secolo scorso, e di diversi di quelli che nel tempo ho via via conosciuto faccio alta stima: ritengo un grave danno il tenerli ai margini della Chiesa ufficiale.
    La mia lotta al neomodernismo teologico e liturgico non è certo recente, dunque. E ripeto, la vostra cieca e volgare faziosità allontana le persone perbene. Ma io so distinguere tra scatenati fans più
    che fedeli e santi sacerdoti e, soprattutto, il santo vescovo fondatore della S. Pio X.

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  83. Valeriana, non perderci tempo. Gemma è una trollina pervicace, di quelle che si fregano da sole.
    ----------------
    Non conosco la "storia" di Gemma, e quindi non so se sia un troll o una persona che cerca di effettivamente trovare la luce in un periodo di nebbie innegabili, a partire dal vertice della Chiesa. Per quanto mi riguarda ho solo contestato alcune sue affermazioni e la mancata comprensione dei miei interventi. Tutto qui. Di un mio intervento cattivello perché provocato ho chiesto scusa, anche perché Gemma aveva iniziato a capire al di là degli schemi preconcetti.

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  84. Molta stima per questo post, Enrico.

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  85. LEONE XIII (ovvero anonimo del 19 marzo 2013 00:01)19 marzo 2013 22:43

    A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la CARA EREDITA' CHE GESU' CRISTO ACQUISTO' COL SUO SANGUE, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
    Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, LA PESTE DI ERRORI E DI VIZI, che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa LOTTA COL POTERE DELLE TENEBRE, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ORA DIFENDI LA SANTA CHIESA DI DIO dalle OSTILI INSIDIE e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. AMEN!!!!

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  86. Ridicolo pretendere qualsivoglia automoderazione, se i moderatori del blog sono i primi a provocare con manifesta ostilità al nuovo Pontefice. Rendetevi conto di quello che scrivete, invece che cadere dal pero per le prevedibilissime reazioni. Ne siete responsabili.

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