mercoledì 14 dicembre 2011

Mons. Foys (U.S.A.):"Preti e fedeli, voglio la corretta applicazione della Sacrosanctum Concillium e dell'O.G.M.R.! Mani giunte e state in ginocchio"

Sua. Eccellenza Monsignor Robert J. Foys, Vescovo di Covingnton negli Stati Uniti (foto) ha inviato ai fedeli, datata 18 novembre 2011, una lettera pastorale (link) che annuncia l'entrata in vigore della nuova traduzione del Messale Romano, Novus Ordo, negli Stati Uniti, con allegato un decreto per risolvere alcune questioni liturgiche.
Il Vescovo ricorda che nessuno, né preti né fedeli, hanno il diritto di introdurre innovazioni nella sacra liturgia, come richiesto dal Concilio Vaticano II nella Costituzione Sacrosanctum Concilium.
Pertanto, le azioni e gli atteggiamenti dei fedeli dovranno essere quelli stabiliti dal Ordinamento Generale del Messale Romano e quelli stabiliti dalle Conferenze Episcopali come a queste stesse concesso di regolarli.
Negli Stati Uniti, continua il vescovo, è prescritto ai fedeli di inginocchiarsi dal Sanctus fino al "Grande Amen" (cioè per tutto il Canone). E di inginocchiarsi di nuovo dopo l'Agnus Dei, fino al momento della S. Comunione.
Da parte loro, i diaconi devono restare in ginocchio dall' epiclesi fino alla elevazione del calice.
Per quanto riguarda la preghiera del Pater Noster secondo l'Ordinamento Generale del Messale Romano è prescitto al solo sacerdote di estendere le mani. Non anche ai diaconi e tanto meno ai fedeli.

Fonte: Acción Litúrgica

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