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venerdì 1 luglio 2011

Iniziano le grandi manovre contro la riconciliazione coi lefebvriani: minacce al Papa e pressioni ai vescovi

Témoignage Chrétien è uno dei periodici della galassia del progressismo cattolico (per inciso: il fatto che si riescano ancora a finanziare, nonostante i pochi lettori e le voragini di bilancio, queste riviste pseudocattoliche - tipo le italiane Adista o Il Regno - è la dimostrazione di come i neomodernisti detengano ancora le leve del potere politico ed economico nella Chiesa).

Con un articolo apparso sull'ultimo numero e leggibile anche on line (vedi qui) sono riportate con parecchia inquietudine le voci su un possibile accordo tra Roma e gli 'integristi', come con molto rispetto vengono definiti i membri della FSSPX (nessuno ha spiegato a Témoignage chrétien che i lefebvriani normalmente non decapitano infedeli e non fanno i kamikaze al tritolo in mezzo ai mercati o sugli autobus).

Témoignage chrétien si incarica quindi di aprire il fuoco di sbarramento per impedire quella riconciliazione che, agli occhi dei progressisti, sarebbe una spaventosa calamità. Siamo pressoché certi che altri presto seguiranno (Golias, ad esempio?). Ecco un brano dell'articolo:

Se dovesse cedere a mons. Fellay, la S. Sede rischierebbe probabilmente l'emorragia di fedeli, specie in Francia. La "figlia primogenita della Chiesa" è qui in prima linea per varie ragioni. E' stata la culla storica del lefebvrismo e si trova ad essere il paese che conta oggi il maggior numero di fedeli e preti di questa tendenza (10 dei 20 ordinati della Fraternità di quest'estate).

La memoria di Maurras e i traumi della guerra d'Algeria contribuiscono a rendere la questione appassionata. Questo può anche spiegare perché il nostro paese ha anche fornito alcune figure progressiste del Vaticano II (Congar, Liénard) e perché le modifiche conciliari sono state interpretate in modo più avanzato, soprattutto in materia liturgica.

Infine, il trauma del caso Gaillot [il vescovo ultra progressista revocato da Giovanni Paolo II] fa pensare a parecchi cattolici francesi che Roma è sempre più indulgente per alcuni tipi di dissenso rispetto ad altri. Pertanto, una reintegrazione potrebbe portare un nuovo colpo ad una Chiesa francese già alla mala parata.

A Bordeaux, il ritorno in grazia dell'Istituto del Buon Pastore dell'abbé Laguérie nel 2006 ha inquietato la diocesi. Si può immaginare un sisma dieci volte maggiore se la Fraternità S. Pio X rientrasse in comunione con Roma.

Poco sospetto di simpatie integriste, il card. Ventitré, presidente della Conferenza dei vescovi di Francia, sarà altrettanto influente del il suo predecessore Jean-Marie Lustiger, per far comprendere tutto ciò alla Curia romana? Tutto sembra indicare che quest'ultima è in ogni caso poco interessata alle preoccupazioni francesi.

E questo dibattito non è del massimo interesse nel mondo cattolico. Un esempio: recentemente, i vaticanisti italiani si appassionano a tutt'altro soggetto, la data dell'annuncio della nomina del nuovo arcivescovo di Milano.

 
Il disegno è chiaro e, soprattutto, già visto: la stessa strategia è stata utilizzata in Inghilterra e altrove(infruttuosamente, per fortuna) per cercare di silurare, da parte 'cattolica', il rientro dei tradizionalisti anglicani. Da un lato, far balenare al Papa e alla Curia romana (almeno quella parte... che gli è fedele) i rischi di una simile operazione, evocando scismi e ribellioni nell'ala progressista. Una minaccia, insomma, che peraltro è relativamente poco effettiva, vista la stanchezza psicologica e la decimazione numerica che affligge le file progressiste.

L'altra arma, forse più efficace, è far pressione sull'episcopato affinché si metta di traverso ed impedisca al Papa di prendere quella decisione. Notate come si solletica l'amor proprio del cardinale di Parigi: sarà egli all'altezza del suo predecessore (che in tutti i modi si era battuto, con successo, per impedire a Giovanni Paolo II di assumere provvedimenti di apertura alla liturgia antica)? Il problema non è tanto se Vingt-Trois abbia o meno la stessa autorevolezza del suo predecessore Lustiger: il problema (per Témoignage chrétien) è che a Roma ora c'è un Ratzinger, non più un Woityla.

Ma la realtà che traspare è che l'episcopato francese ha perso in parte la voglia, il coraggio e il gusto dell'aperto dissenso contro Roma. Come i colleghi inglesi, del resto, che negli ultimi mesi hanno superato le precedenti riserve e opposizioni contro l'ordinariato anglicano e ora fanno buon viso a cattivo gioco; lo stesso hanno fatto per la nuova traduzione più ortodossa del messale in inglese. Ormai si è capito che Benedetto XVI sarà pure impacciato nel governare, ma è tetragono nelle idee che reputa giuste. Tutto sembra indicare un'evoluzione in questo senso anche dei francesi; non da ultimo, perché probabilmente percepiscono che, in fin dei conti, la FSSPX, pur regolarizzata, resterà in una situazione analoga all'attuale e non si presenterà certo nelle parrocchie. Sicché possono sperare che si continuerà nel business as usual.

Certo, resteranno gli ultraprogressisti a manifestare rumorosamente il loro dissenso in caso di accordi Roma-FSSPX. Altrimenti, che gusto ci sarebbe?

Enrico

74 commenti:

  1. Il diavolo fa sempre un pò di strepito........ dicono gli esorcisti che quando sta per uscire dal corpo dei posseduti si agita e grida di più..... poveretto....... Ogni buon esorcista da questo si accorge che la liberazione è vicina e così prosegue con ancora maggior impegno le preghiere......

    "Questo genere di demoni si scacciano solo con la preghiera e il digiuno" ....... Oggi Festa del Sacro Cuore chiediamo al Signore tutte le grazie e preghiamo anche per questi poveri modernisti che a volte mi fanno proprio compassione, non sanno più nemmeno loro quello che vogliono....... Signore Salvaci......

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  2. Come dicevo ieri, non si guarda alla sostanza (dei problemi che affliggono la Chiesa), ma si dà più peso alle persone ed alle associazioni che rappresentano. In effetti non é il mons. Fellay di turno che interessa, ma la situazione insostenibile della liturgia e dell'ortodossia cattolica in molte diocesi del mondo intero. Traspare quindi molta miopia in questa presa di posizione: il problema della FSSPX non é solo francese. Pure molto preoccupante é la mancanza di autocritica riguardanti l'atteggiamento progressista avuto da molte diocesi. Per questo motivo queste persone si preoccupano dell'emorragia di fedeli che una regolarizzazione della FSSPX potrebbe avere: parte dei fedeli, i più marcatamente e in modo malsano progressisti se ne andrebbero dalla Chiesa tout court, mentre l'altra parte di fedeli si potrebbe rivolgere con maggior fiducia e convinzione ad altre forme liturgiche più consone alla Chiesa cattolica. Quindi ancora una volta i tradizionalisti devono essere uniti nell'interesse di tutta la Chiesa ed é doveroso tornare a sviluppare progetti di comunione reciproca. 

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  3. Rombo di tuono1 luglio 2011 09:20

    Che meraviglia "il cardinale Ventitré"... Voteremo anche per Marina La Penna?

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  4. Conoscendo la condizione in cui questi soggetti hanno ridotto la Chiesa di Francia (e le Chiese in senso architettonico, cioè a vere latrine, specie a Parigi!) ci sarebbe proprio da augurarsi che se ne andassero.
    Ma non accadrà: ce li vedete questi vescovoni in polo e pinocchietti lasciare i loro palazzi episcopali e accomodarsi  in qualche baracca come spesso vivono gli "integristi"? No, non vi è pericolo alcuno questi sono "cattolici di professione", resteranno tutti lì a lavorare per il loro nulla.

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  5. E telocredo che hanno paura, sarebbe certamente un terremoto, mica glieli lasciamo seduti ancora per molto, i progressisti, sulle seggiole da loro rubate in seno alla Chiesa. Cosa si credono che il Buon Dio li sopporti ancora a lungo? O si convertono o per loro sarà stridor di denti. La Francia fu la figlia prediletta della Chiesa, oggi è la figlia prediletta del Demonio.

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  6. ottimo ... dopotutto nella smorfia napoletana 23 significa « ò scemo ».....!!!

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  7. Magari tutti i progressisti se ne andassero! Avrebbero dovuto farlo nel 1961. Stiano pur sicuri che noi continueremo a pregare per loro affinché il Signore doni loro una vera conversione al Cattolicesimo!

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  8. Proprio dalla Francia, uno dei luoghi piu' progressisti del pianeta, sta partendo la rinascita della Tradizione Cattolica: del resto i Tradizionalisti francesi sono molto piu' agguerriti di noi italiani, forse perche' in Francia sono conciati peggio che da noi!

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  9. senza il forse... ;)

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  10. Caro Enrico, tanto per dissipare anche il sereno dissenso avvenuto nell'altro thread, mi sovviene qui per tutta onestà condividere le tue riflessioni e soprattutto le preoccupazioni che ognuno di noi dovrebbe far proprie e, come sottolinea Areki, pregare incessantemente senza spaventarci dello screptio di un demone agonizzante che urla e fa chiasso.... :-D

    Mi piace sondare i Misteri di Dio attraverso il Suo Vicario in terra che, festeggiando i suoi 60 anni di santo Sacerdozio, ha come meta quel santo desiderio di rivedere, interna alla Chiesa, membra e COMUNITA' DIVERSE in comunione con Pietro.... ci sta riuscendo ed è ovvio che questo a Satana non piace....
    Ieri ero in una conviviale e si discuteva sulle scelte del Pontefice - per esempio Scola a Milano... - il Papa è bersagliato proprio da quella fascia di cattolici che dicono di "stare con lui".... ai tanti cattolici che tal vogliono dirsi, Benedetto XVI "NON PIACE", non piace per come celebra la Messa, non piace perchè avrebbe RIDIMENSIONATO il folclore dei Movimenti.... non piace perchè nutre simpatie verso i lefebvriani.... non piace perchè NON FA COMPROMESSI....
    Vi risparmio i paragoni con il suo Predecessore e il mio tentativo per far comprendere che anche l'altro Pontefice non concedeva compromessi a discapito della Legge naturale.... ma si, mi sentivo rispondere: "PERO' ERA SIMPATICO".....

    Insomma...come spiegavo precedentemente: il mondo progressista-modernista E' UNITO E COMPATTO anche se non lo lascia intendere, ossia, pur restando ognuno nel proprio orticello, sono essi UNITI contro L'AUTORITA' CENTRALE DI PIETRO, "stanno con il Papa" quando fa i suoi sorrisi e dice "VI CONFERMO NELLA FEDE" salvo poi pugnalarlo alle spalle una volta ottenuto quel che volevano: COMANDARE NELLA CHIESA e ciò accade da 40 anni in modo chiaro ed incisivo....
    Il mondo Tradizionale deve, invece, fare ulteriori sforzi per UNIRSI.... deve sforzarsi di avere FIDUCIA IN PIETRO, deve anche SACRIFICARE qualche suo membro a vantaggio di una COMUNIONE più netta, chiara e decisa.... non è il Papa o la Chiesa in quanto "una, santa e cattolica, apostolica e romana" a dover fare dei compromessi, ma sono le membra che dovranno RINUNCIARE A QUALCOSA per esservi incardinati secondo il progetto e i misteri di Dio....
    Questo non significa che la FSSPX deve rinunciare all'ortodossia della fede, ma per essere convincente non può permettersi al suo interno delle membra che accusano il Papa di non essere dottrinalmente ortodosso....questo è il punto più cruciale...
    Superato questo scoglio, il mondo modernista continuerà a rotolarsi nel suo stesso vomito fino a che IL SOLE lo prosciugherà....
    ;)

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  11. Il mondo progressista è unito e compatto come un brutto tumorone, che va esportato per non far morire le anime.

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  12. san Matteo 13,24....
    Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio....

    :-[  diceva san Massimiliano Kolbe: non dobbiamo preoccuparci di estirpare la zizzania, l'eresia infatti la si sconfigge se i cattolici testimoniassero davvero di essere tali.....

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  13. Simon de Cyrène1 luglio 2011 13:19

    Ho letto l'articolo nella sua interezza e posso solo dire che è <span>assolutamente vergognoso!!!</span>
    Leggendolo vi si vede immediatamente quanto questi autodefinitasi cristiani post-conciliari non hanno capito niente nè al cristianesimo e ancor meno al S.S. Concilio Vaticano II di cui si sciacquano la bocca dimentciandosi di lavarsi le orecchia.
    Hanno loro mai letto la novella del Buon Pastore che và a cercare la pecorella smarrita per riportarla all'ovile, o che anche i farisei rompono il riposo sabbatico per salvare uno dei loro animali, o la storia del padre che accoglie il figlio prodico che decide di tornare in casa, o le motivazioni zeppe di pura misericordia verso la FSSPX ben chiaramente espresse dal Santo Padre piû volte?
    Da vero cattolico e da cristiano, come si può lottare contro il rientro di fratelli separati al Santo Ovile, come si po non voler scambiare con loro il bacio della Pace, costi quel che ci costi?
    Quattro sono le possibilità: sia non ci sono problemi dottrinali presso la FSSPX e allora non vedo perchè non avrebbero il diritto in tutta giustizia di rappresentare la Santa Chiesa; sia ce ne sono ma non sono importanti e qui il Santo Padre dovrà fare atto di gran misericordia e alta levatura spirituale accettandoli e confidando nell'azione dell SPirito Santo che li farà progredire: non dimentichiamoci che avrebebro nuovamente il sacramento della penitenza valido e che la sua regolare recezione aiuterà a sanare le loro menti e ad ammorbidire le loro nuche rigide; sia i loro problemi dottrinali sono importanti ma possono ancora compiere un atto di Fede in Cristo e nella Sua Chiesa e convertirsi per davvero sotto l'azione dello Spirito Santom ch esoffia liberamente dove intende; sia, Dio non voglia, i loro problemi dottrinali sono tali e il loro desiderio di conversione nullo e in quel caso, i modernisti non hanno da "preoccuparsi" minimamente, perchè la FSSPX resterà fuori della Cheisa come lo è 33 e più anni.
    La situazione attuale della FSSPX può solo provocare una tristezza infinita e ogni cattolico che ama il Cristo ed è fedele al Papa e al Magistero può solo voler con tutte le proprie forze che la Tunica del Cristo sia ricucita. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  14. Luis Moscardò1 luglio 2011 13:24

    ...da noi 23 è....

    RispondiElimina
  15. Simon de Cyrène1 luglio 2011 13:26

    <span>Ho letto l'articolo nella sua interezza e posso solo dire che è <span>assolutamente vergognoso!!!</span>  
    Leggendolo vi si vede immediatamente quanto questi autodefinitasi cristiani post-conciliari non hanno capito niente nè al cristianesimo e ancor meno al S.S. Concilio Vaticano II di cui si sciacquano la bocca dimenticandosi di lavarsi le orecchia.  
    Hanno loro mai letto la novella del Buon Pastore che và a cercare la pecorella smarrita per riportarla all'ovile, o che anche i farisei rompono il riposo sabbatico per salvare uno dei loro animali, o la storia del padre che accoglie le braccia aperte e con il vitello grasso arrostito il figliol prodigo che decide di tornare in casa, o le motivazioni impregnate di pura misericordia verso la FSSPX ben chiaramente espresse dal Santo Padre più volte?  
    Da vero cattolico e da cristiano, come si può lottare contro il rientro di fratelli separati al Santo Ovile, come si può non voler scambiare con loro il bacio della Pace, costi quel che ci costi?  
    Quattro sono le possibilità: </span>
    <span>(1) sia non ci sono problemi dottrinali presso la FSSPX e allora non vedo perchè non avrebbero il diritto in tutta giustizia di rappresentare la Santa Chiesa; </span>
    <span>(2) sia ce ne sono ma non sono importanti e qui il Santo Padre dovrà fare atto di gran misericordia e alta levatura spirituale accettandoli e confidando nell'azione dell Spirito Santo che li farà progredire nell'unità della Chiesa: non dimentichiamoci che riceverebbero validamente il sacramento della penitenza e che la sua regolare recezione aiuterà a sanare le loro menti e ad ammorbidire le loro nuche rigide; </span>
    <span>(3) sia i loro problemi dottrinali sono importanti ma i membri della FSSPX possono ancora compiere un atto di Fede in Cristo e nella Sua Chiesa e convertirsi per davvero sotto l'azione dello Spirito Santo che soffia liberamente dove intende; </span>
    <span>(4) sia, Dio non voglia, i loro problemi dottrinali sono tali e il loro desiderio di conversione insufficiente e in quel caso, i modernisti non hanno da "preoccuparsi" minimamente, perchè la FSSPX resterà fuori della Cheisa come lo è 33 e più anni.  
    La situazione attuale della FSSPX può solo provocare una tristezza infinita e ogni cattolico che ama il Cristo ed è fedele al Papa e al Magistero può solo voler con tutte le proprie forze che la Tunica del Cristo sia ricucita. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.</span>

    RispondiElimina
  16. Simon de Cyrène1 luglio 2011 13:27

    <p><span>Ho letto l'articolo nella sua interezza e posso solo dire che è <span>assolutamente vergognoso!!!</span>  
    Leggendolo vi si vede immediatamente quanto questi autodefinitasi cristiani post-conciliari non hanno capito niente nè al cristianesimo e ancor meno al S.S. Concilio Vaticano II di cui si sciacquano la bocca dimenticandosi di lavarsi le orecchia.  
    Hanno loro mai letto la novella del Buon Pastore che và a cercare la pecorella smarrita per riportarla all'ovile, o che anche i farisei rompono il riposo sabbatico per salvare uno dei loro animali, o la storia del padre che accoglie le braccia aperte e con il vitello grasso arrostito il figliol prodigo che decide di tornare in casa, o le motivazioni impregnate di pura misericordia verso la FSSPX ben chiaramente espresse dal Santo Padre più volte?  
    Da vero cattolico e da cristiano, come si può lottare contro il rientro di fratelli separati al Santo Ovile, come si può non voler scambiare con loro il bacio della Pace, costi quel che ci costi?  
    Quattro sono le possibilità:</span>
    </p><p><span>(1) sia non ci sono problemi dottrinali presso la FSSPX e allora non vedo perchè non avrebbero il diritto in tutta giustizia di rappresentare la Santa Chiesa;</span>
    </p><p><span>(2) sia ce ne sono ma non sono importanti e qui il Santo Padre dovrà fare atto di gran misericordia e alta levatura spirituale accettandoli e confidando nell'azione dell Spirito Santo che li farà progredire nell'unità della Chiesa: non dimentichiamoci che riceverebbero validamente il sacramento della penitenza e che la sua regolare recezione aiuterà a sanare le loro menti e ad ammorbidire le loro nuche rigide;</span>
    </p><p><span>(3) sia i loro problemi dottrinali sono importanti ma i membri della FSSPX possono ancora compiere un atto di Fede in Cristo e nella Sua Chiesa e convertirsi per davvero sotto l'azione dello Spirito Santo che soffia liberamente dove intende;</span>
    </p><p><span>(4) sia, Dio non voglia, i loro problemi dottrinali sono tali e il loro desiderio di conversione insufficiente e in quel caso, i modernisti non hanno da "preoccuparsi" minimamente, perchè la FSSPX resterà fuori della Cheisa come lo è 33 e più anni.  
    La situazione attuale della FSSPX può solo provocare una tristezza infinita e ogni cattolico che ama il Cristo ed è fedele al Papa e al Magistero può solo voler con tutte le proprie forze che la Tunica del Cristo sia ricucita. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.</span>
    </p>

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  17. Caro Simon de Cirene le tue considerazioni mi paiono sensate e condivisibili, mi fa sommamente piacere che Lei si unisca al fiume incessante di preghiere per chiedere al Signore una unione piena anche canonicamente con la Fraternità san Pio X.
    Penso che a volte gli ostacoli più grandi sono nei nostri cuori....
    a ragione l'Apostolo Paolo supplicava i Corinzi: "Fateci spazio nei vostri cuori....."
    Mi pare che Lei Simone di Cirene questo spazio nel cuore lo stia facendo .......

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  18. Luis Moscardò1 luglio 2011 13:33

    "Hanno loro mai letto la novella del Buon Pastore che và a cercare... " ha mai letto lei una grammatica italiana?
    Questa è l'unica correzione che può esser utile; tutto il resto è come lavare la testa all'asino: si spreca tempo e sapone.

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  19. Simon de Cyrène1 luglio 2011 13:37

    No, mai letta! Grazie per il suo commento. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  20. ...anche da noi...

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  21. Il problema e' che i modernisti sono gia' scismatici, oltre che scomunicati ipso facto, in quanto eretici ed iscritti alla massoneria . Solo che sono rimasti al loro posto legittimamente come buoni impiegati per prendere lo stipendio e fare le loro malefatte agli ordini delle massonerie giudaiche . Se tale salario fosse negato sarebbero gia' full time in loggia da cui provengono molti soldini per finanziare le loro opere.

    <span>PER IL SOLITO SIMONE FALSO CIRENEO</span> , gli faccio notare che la FFSPX non e'  mai stata fuori dalla Chiesa neanche dopo la scomunica, tantomeno dopo il ritiro della scomunica. Sarebbe stato ancora piu' giusto reintegrarla in pieno e non tenerla sospesa  con una posizione canonica incerta, non si sa' ancora per quale colpa e peccato. L'ordinazione di 4 vescovi fatta senza permesso scritto Papale  , anche se gisutificabile da situazione di emergenza( e ci hanno visto giusto) , poteva meritarsi un semplice richiamo  o sanzione, non una scomunica che va' motivata con accuse molto serie di affronto e violazione dlla Dottrina Cattolica .

    Piu' che di misericordia io parlerei di giustizia, poiche' verso la FFSPX si sono compiuti atti ingiusti e calunniosi e pertanto e' doveroso ripagarla dei torti subiti . Calunniosi come i suoi commenti contro di essa. E le ricordo che la calunnia e diffamazione sono peccati mortale , <span>pertanto lei e' ipso facto fuori dalla Chiesa. </span>  <span>Gesu' disse <span>Non tutti coloro che mi dicono: "Signore, Signore", entreranno nel Regno dei cieli"</span></span><span>....ed aggiungo io, non tutti quelli che dicono wiva il Papa o ubi Petrus ibi Ecclesia!!!!</span>

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  22. Esegesi trad.di Luca XIII,1-91 luglio 2011 14:43

    <span>Ubi Petrus Ibi gastrite cessat.</span>

    RispondiElimina
  23. <span>Gesu' disse <span>Non tutti coloro che mi dicono: "Signore, Signore", entreranno nel Regno dei cieli"</span></span><span>....ed aggiungo io, non tutti quelli che dicono wiva il Papa o ubi Petrus ibi Ecclesia!!!!</span>

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  24. Simon de Cyrène1 luglio 2011 15:06

    Caro Papa Sisi IX: purtroppo io non credo nè nella sua chiesa particolare nè nel suo diritto canonico. Personalmente mi attengo, in quanto cattolico romano, a quanto stabilito dal Vicario di Cristo, dal Magistero sempre inerrabile della Chiesa Docente e dal codice di diritto canonico che mi governa.
    Caro Papa Sisi IX, se mi permette, le consiglierei di far studiare nei suoi seminari un po' di Aristotele e di San Tommaso, alfin di reintegrare il principio di realtà nelle sue considerazioni.
    Per favore, non si offenda se preferisco ripetere Ubi Petrus Ibi Ecclesia, malgrado l'eccellenza della sua carica nella sua chiesa. I.P.

    RispondiElimina
  25. Simon de Cyrène1 luglio 2011 15:08

    Non dubiti mai, caro Areki, delle mie preghiere da anni per quest'intenzione nella Verità, nella Carità e nella Giustizia. Ubi Petrus IbI Ecclesia. I.P.

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  26. Simon de Cyrène1 luglio 2011 15:09

    <span>Caro Papa Sisi IX: purtroppo io non credo nè nella sua chiesa particolare nè nel suo diritto canonico. Personalmente mi attengo, in quanto cattolico romano, a quanto stabilito dal Vicario di Cristo, al Magistero sempre inerrabile della Chiesa Docente e al codice di diritto canonico che mi governa.  
    Caro Papa Sisi IX, se mi permette, le consiglierei di far studiare nei suoi seminari un po' di Aristotele e di San Tommaso, alfin di reintegrare il principio di realtà nelle sue considerazioni.  
    Per favore, non si offenda se preferisco ripetere Ubi Petrus Ibi Ecclesia, malgrado l'eccellenza della sua carica nella sua chiesa. I.P.</span>

    RispondiElimina
  27. Simon de Cyrène1 luglio 2011 15:10

    <span>Caro Papa Sisi IX: purtroppo io non credo nè nella sua chiesa particolare nè nel suo diritto canonico. Personalmente mi attengo, in quanto cattolico romano, a quanto stabilito dal Vicario di Cristo, al Magistero sempre inerrabile della Chiesa Docente e al codice di diritto canonico che mi governa.  
    Caro Papa Sisi IX, se mi permette, le consiglierei di far studiare nei suoi seminari un po' di Aristotele e di San Tommaso, alfin di reintegrare il principio di realtà nelle sue considerazioni.  
    Per favore, non si offenda se preferisco ripetere Ubi Petrus Ibi Ecclesia, malgrado l'eccellenza della sua carica nella sua chiesa. I.P.</span>

    RispondiElimina
  28. Ma si può scrivere certe cose e con questi toni? Ma un po' di senso della misura (e del ridicolo) mai?

    RispondiElimina
  29. <span>Ma si può scrivere certe cose e con questi toni? Ma un po' di senso della misura (e del ridicolo) mai?</span>

    RispondiElimina
  30. @sìsì <span><span>Ma si può scrivere certe cose e con questi toni? Ma un po' di senso della misura (e del ridicolo) mai?</span></span>

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  31. cos'é un nuovo episodio della serie "Piccoli donDeCapitani crescono..." ?

    RispondiElimina
  32. ascoltato stamattina alla radio nazionale francese FPROTEST (antenna ufficiale della chiesa protestante d'oltralpe)

    la conduttrice intervistava una responsabile cattolica e le due si felicitavano del fatto che esistono in Francia diverse cappelle e istituti dove convivono suore cattoliche e "suore protestanti"
    SOPRATTUTTO perché in questi luoghi vi sono cappelle ECUMENICHE dove si fanno riti che accontentano entrambi ...

    RispondiElimina
  33. si ma forse Gesu' parlava soprattutto della zizania che sta fuori dalla Santa Chiesa, qui il caso é inedito in quanto essa é ampiamente dentro...
    ...forse che si sia messo nel posto più santo "...l'abominio della desolazione"

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  34. ma io mi chiedo quale sia la spiritualità delle suore protestanti, mai sentite nominare, peraltro....visto che essere suore vuol dire essere consacrate (morte al mondo) ed avere il senso profondo del proprio Sacrificio vivente da offrire a Dio , e l'habitus dell'adorazione al SS.mo Sacramento ....

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  35. ....e comunque, rimane, tra le tante, un'ennesima notiza da far inorridire chiunque si ricordi che significa realmente essere "cattolici" !

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  36. :-[ no hpoirot.... i Padri della Chiesa hanno interpretato tale zizzania ALL'INTERNO della Chiesa.... lo stesso sant'Agostino invita infatti a quello SCONFIGGERE l'eresia diventando veri cattolici, fedeli e santi, anzichè tentare di SRADICARLA poichè essa con la sua eresia ci sarà SEMPRE fino alla fine dei tempi....e che dalla pedagogia di Dio essa ci è anche utile per distinguere la vera fede da quella falsa... ;)

    RispondiElimina
  37. ...forse perché son molto più smarriti della 'percorella smarrrita'  FSSPX .  Lo smarrimento é una conditio sinequanon di tanta di qualla gente ...dentro.

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  38. ...e il sapone con l'aumento delle materie prime é prezioso: ergo non usarlo per gli asini.

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  39. <span><span>i problemi dottrinali cosidetti della FSSPX sono in realtà i problemi dottrinali che Roma ha col suo proprio passato.</span></span>

    Se tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli della FSSPX morissero domani mattina alle 10h in punto, il Vaticano non avrebbe risolto nessun problema dottrinale della FSSPX
    semplicemente perché questo problema NON ESISTE o meglio NON E' DELLA FSSPX ! E' di Roma.

    E in questo posso assicurati subito: il 4° punto é il solo percorribile ... si rosolverà con la PIENA e TOTALE CONVERSIONE DI ROMA ALLA TRADIZIONE

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  40. <span>Laissez ici votre commentaire en respectant les lois. Tout commentaire jugé inapproprié (agressif, raciste, diffamatoire, publicitaire, grossier, hors sujet…) sera supprimé</span>

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  41. Simon de Cyrène1 luglio 2011 19:07

    Questo suo discorso è pan benedetto per i modernisti.
    Ma talmente tanti sono i punti che avete in comune con loro (come l'ermeneutica della rottura, il poco rispetto della Chiesa Docente, lo spirito di disobbedienza, la critica sempiterna di qualuqnue decisione proveniente dalla legittima autorità, etc, etc) che questo non sorprende.
    E i modernisti dell'articolo su citato e quelli che la pensano come lei sono coloro che strappano la Tunica del Cristo ed cercano di inficiare la preghiera del Ut Unum Sint di N.S. Gesù Cristo: ma non ce la farete, perchè le porte degli inferi non praevalebunt.
    Ubi Petrus Ibi Ecclesia: questa è la Sua Volontà. I.P.

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  42. Simon de Cyrène1 luglio 2011 19:09

    Insomma il solo vostro modo di argomenatre è l'offesa da due soldini: quod erat demostrandum. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  43. quali modernisti ? quelli di il <span><span><span>Segretario della Congregazione per la Fede ha detto :«Sapete, ci sono i preti, i vescovi, le Università cattoliche che sono piene di eresie!»<span> </span></span></span></span>
    lo ha detto il <span><span><span>Segretario della Congregazione per la Fede!  non sodalitium !!
    </span></span></span>


    quindi ... CHISSENEFREGA dell'opinione dei modernisti ???? chissenefrega di dar loro pane benedetto ???? mai e poi mai calchero' quello che devo dire in funzione di cosa penserà la feccia che impesta la Chiesa

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  44. <span>quali modernisti ? quelli di cui il <span><span><span>Segretario della Congregazione per la Fede ha detto :«Sapete, ci sono i preti, i vescovi, le Università cattoliche che sono piene di eresie!»<span> </span></span></span></span>  
    lo ha detto il <span><span><span>Segretario della Congregazione per la Fede!  non Sodalitium !!  </span></span></span><span><span><span></span></span></span>
     
    quindi ... CHISSENEFREGA dell'opinione dei modernisti ???? chissenefrega di dar loro pane benedetto ???? mai e poi mai calchero' quello che devo dire in funzione di cosa penserà la feccia che impesta la Chiesa</span>

    inoltre ammesso (e non concesso) che la FSSPX laceri <span>la Tunica del Cristo essa non lacera che la controfigura di quella che dovrebbe essere la tunica, infatti essa é oggi un variopinto collage di strani esemplari (cosi' diversi l'uno dall'altro) curiali che ne costituiscono il tessuto
    </span>

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  45. Cara Caterina, non si è mai visto che una mela sana risanasse tutta la cassetta marcita; ma al contrario, si è sempre visto che una sola mela marcia marcisse tutta la cassetta sana. Questo, tra l'altro, è il principio per cui è stata inventata la scomunica.

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  46. <span><span>quali modernisti ? quelli di cui il <span><span><span>Segretario della Congregazione per la Fede ha detto :«Sapete, ci sono i preti, i vescovi, le Università cattoliche che sono piene di eresie!»<span> </span></span></span></span>    
    lo ha detto il <span><span><span>Segretario della Congregazione per la Fede!  non Sodalitium !!  </span></span></span><span><span><span></span></span></span>  
       
    quindi ... CHISSENEFREGA dell'opinione dei modernisti ???? chissenefrega di dar loro pane benedetto ???? mai e poi mai calchero' quello che devo dire in funzione di cosa penserà la feccia che impesta la Chiesa</span>  
     
    inoltre ammesso (e non concesso) che la FSSPX laceri <span>la Tunica del Cristo essa non lacera che la controfigura di quella che dovrebbe essere la tunica, infatti essa é oggi un variopinto collage di strani esemplari (cosi' diversi l'uno dall'altro) curiali che ne costituiscono il tessuto. Chi lacera veramente la Tunica é chi fa credere ai fedeli che possano esistere in seno alla chiesa due dottrine, due catechismi opposti ma entrambi validi per salvare l'anima ...</span></span>

    Allora Simone sia coerente e risponda a una domanda : se il papa le chiedesse domani di andare per sempre coi suoi figli al catechismo e alle messe di KIKO cosa farebbe ?

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  47. é una metafora ! non mi permetto di darle dell'asino

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  48. <span>é una metafora ! non mi permetto di darle dell'asino .. anzi io la considero uno degli ultimi buoni (a sinistra) nella Chiesa da recuperare a tutti i costi quando le cose andranno a posto
    </span>

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  49. Una comunità "ecumenica" tempo fa (non so se c'è ancora) di religiose cattoliche e protestanti era presso le Suore domenicane di S. Sisto a Roma.

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  50. ma guardi lettrice ... tutt'oggi in viaggio ho ascoltato la radio francese. Sa RCF (la radio cattolcia ufficiale delle diocesi francesi) hanno annunciato che presto si farà in tutta la Francia la notte delle chiese,  una nottata intera in cui gli edifici cattolici resteranno aperti (sulla falsa riga di altre due manifestazioni molto note ai francesi la notte della musica e la notte dei musei) per una specia di porte-aperte-alla-renault


    la speaker a un certo punto motiva l'iniziativa divcendo "cosi' almeno per un giorno chiunque, ateo o credente, potrà misurarsi con il grande patrimonio UMANO e PATRIMONIALE che c'é nelle nostre parrocchie"

    il programma é durato parecchio ma l'idea che in chiesa c'é prima di tutto DIO e si va innanzitutto per incontrarlo non le ha neanche sfiorato l'anticamera del cervello...

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  51. Perchè, caro Rombo, cosa ha contro il Front National?

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  52. Perchè, caro Rombo, cosa ha contro il Front National? Timori che, dato il discredito di Sarkozy, il ballottaggio sia socialisti vs. Le Pen? ne vedremmo delle belle...

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  53. ...be', non è mai troppo tardi! 8-)

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  54. ...nervosetto eh? Sì, non sono stato simpatico ma era una correzione fraterna la terza persona singolare del verbo andare non vuole l'accento. Ma perché complicarsi la vita? E' evidente che chi è ottimo discente sarà pure un ottimo docente e chi cura la forma di ciò che esprime vuol dire che ne ha attentamente vagliato il contenuto. Pedante stasera, vero?

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  55. Luis Moscardò1 luglio 2011 23:58

    <span>...nervosetto eh? Sì, non sono stato simpatico ma era una correzione fraterna la terza persona singolare del verbo andare non vuole l'accento. Ma perché complicarsi la vita? E' evidente che chi è ottimo discente sarà pure un ottimo docente e chi cura la forma di ciò che esprime vuol dire che ne ha attentamente vagliato il contenuto. Pedante stasera, vero? </span>

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  56. Luis Moscardò2 luglio 2011 00:03

    ...e "nè" vorrebbe l'accentazione chiusa: né....

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  57. Che l'ultramodernista simoncireneo si appelli, a sostegno delle sue "idee", a ad Aristotele e San Tommaso, è quantomeno bizzarro. Sarebbe come se Stalin (si parva licet...), si fosse appellato a De Maistre o a De Bonald. Perchè non si rivolge a "pensatori" a lui più consonanti per livello e ideologia, non so, ad esempio, a un De Capitani?

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  58. Quel che sembra stupirvi è per noi di ordinaria amministrazione.
    Sì, esistono comunità di suore protestanti e molte sono le occasioni di incontri ecumenici...di "stages de ressourcement"....di gruppi di preghiera.
    Qualche esempio:
    http://www.unifr.ch/acf/index.php?id=65
    http://www.benedictines-prailles.fr/communaute-liens.html
    E qui potete vedere attuata, <span>a Pasqua, questa collaborazione ecumenica, che sfocia nella celebrazione pasquale in un tempio protestante!</span>
    http://www.carmelitesdesaintjoseph.com/communaute/lomme_02.html
    Qui altra concretizzazione durante i festeggiamenti per il 1100 anniversario dell Abbazia benedettina di Cluny.
    http://www.cath-vd.ch/Rencontre-monastique-inedite-de.html
    Non tutto è da disprezzare, ma è evidente che certi incontri non fanno che radicare sempre più la confusione, visto il silenzio di Roma  e l`avallo del responsabili locali.
    Sembra che ci stiamo incamminando verso quella religione universale, fraternità umana che guarda solo ciò che unisce, Cristo come collant, e al diavolo le differenze, ancor più se queste differenze sono quegli insupportabil dogmi, il Magistero immutabile della Chiesa, la Verità evangelica, le parole di Cristo che ha consegnato a Pietro le chiavi, e non a pinco e pallino, e istituito la successione apostolica, l` autorità del pontefice Romano...insomma viva l`ecumenismo fai da te e la religione fai da te che hanno ancora dei bei giorni davanti a loro visto la totale libertà in cui si esercitano e il pemissivismo dei custodi della Fede.
    Ho l`impressione che in Italia, ma forse mi sbaglio, non avete ancora raggiunto l`anarchia che si vive altrove, beh, Bosè docet, e a Bosè  molti guardano come esempio,  se non vado errata a Bosè c`è una comunità femminile.

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  59. Rombo di tuono2 luglio 2011 09:50

    Credo anch'io che molti seguaci del defunto mons. Marcello Ilfabbro voteranno per Marina La Penna, nonostante i consigli contrari del cardinale Ventitré. Detto fra noi, la voterei anch'io. Il cardinale invece a differenza di questo blog lo chiamerei Vintitres...

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  60. Mah! Alcune considerazioni:
    1- la FSSPX non è scomunicata,
    2-Non è scismatica (lo hanno detto più volte in Vaticano),
    3- la dottrina che professa è totalmente cattolica,
    4- La S.Messa che dice non è mai stata abrogata ed è una Messa che ha santificato tanti uomini,  donne e fanciulli.
    Mi domando dunque perchè si dovrebbe ritenere ancora non canonicamente dentro la Chiesa?
    Dove sta l'inghippo?
    Ci sono movimenti o prelati dentro la Chiesa (forse dentro), che professano una dubbia e spesso palesemente eretica, dottrina, dicono Messe mai volute dalla Chiesa, sono scismatici di fatto, se fossero esistiti poco più di 45 anni fa sarebbero stati scomunicati, dove sta l'inghippo?
    Ma c'è veramente bisogno di un ordinariato speciale per veder reintegrata la FSSPX? Non è già dentro? E se no, non basterebbe che il Papa la considerasse tale, senza tante cerimonie o tante giravolte?
    Non vedo dentro la Chiesa (sempre se sono dentro) movimenti o personaggi molto più cattolici, più dottrinalmente cattolici, molto più ricchi di fede e di amore per il papato, per il sacerdozio, per Nostro Signore Gesù Cristo e la Madonna, che la FSSPX. Cosa hanno di più certi cattolici (dai più alti ranghi del ministero ai laici) che negano la Transunstanziazione o la verginità di Maria, che fanno scempio della dottrina dentro ai seminari e nelle parrocchie, che obbediscono un giorno si e 364 giorni no al Papa, che fanno scempio della liturgia, rispetto ai cattolici della FSSPX? Perchè loro sono canonicamente in regola vivendo così lontani dalla legge di Dio e della Chiesa?
    Questi sono i miei dubbi di cattolica perplessa.

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  61. Resta il conferimento della 'giurisdizione', che spetta al Papa e che proprio per questo mons. Lefebvre non ha conferito ai vescovi.

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  62. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:09

    Figuriamoci, caro Luis! Innervosirmi perchè lei ha deciso di spartire la sua scienza della grammatica italiana con me? Io, invece, le sono profondamente grato, visto che non l'ho mai studiata, di farmi queste correzioni, che sono sempre grazie. Anzi, la pregherei di non esitare a continuare a farlo e in modo sistematico, perchè, come lei ben sà, repetita iuvante alla mia età ci si mette più tempo e ci vuole più energia per correggersi.
    La mia reazione era rispetto alla storia del sapone che da un lato trovo rattristante per voi perchè mostra che non avete alcun argomento, e dall'altro mi rallegra perchè mostra che non avete alcun argomento.
    Ubi Petrus Ibi Ecclesia! I.ü-

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  63. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:11

    <span>Figuriamoci, caro Luis! Innervosirmi perchè lei ha deciso di spartire la sua scienza della grammatica italiana con me? Io, invece, le sono profondamente grato, visto che non l'ho mai studiata, di farmi queste correzioni, che sono sempre grazie. Anzi, la pregherei di non esitare a continuare a farlo e in modo sistematico, perchè, come lei ben sà, repetita iuvant e alla mia età ci si mette più tempo e ci vuole più energia per correggersi.  
    La mia reazione era rispetto alla storia del sapone che da un lato trovo rattristante per voi perchè mostra che non avete alcun argomento, e dall'altro mi rallegra perchè mostra che non avete alcun argomento.  
    Ubi Petrus Ibi Ecclesia! I.P.</span>

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  64. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:15

    Mi spiace di non poter seguire il suo avvisato consiglio, caro Silente: purtroppo per lei amo la realtà a differenza di chi tra di voi, ama raccontarsele a lunghezza di thread.
    Ubi Petrus Ibi Ecclsia ecco un esmpio semplicissimo di realtà per un vero Cattolico Romano di antichissima Tradizione. In Pace

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  65. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:16

    <p>Mi spiace di non poter seguire il suo avvisato consiglio, caro Silente: purtroppo per lei amo la realtà a differenza di chi tra di voi, ama raccontarsele a lunghezza di thread.
    </p><p>Ubi Petrus Ibi Ecclesia ecco un esempio semplicissimo di realtà per un vero Cattolico Romano di antichissima Tradizione. In Pace</p>

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  66. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:18

    Annarita: ancora una che vive in un mondo parallelo senza relazione whatsoever col reale. I.P.

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  67. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:28

    Hpoirot: la sua domanda non ha senso né dal punto di vista ecclesiologico, né da quello canonico e ancor meno da quello logico.
    Questa sua domanda è una contraddizione in terminis. E' come se lei chiedesse: se il conclave eleggesse il dalaî lama, sarebbe questi da essere considerato Vicario di Cristo?oppure se lei chiedesse: se il cerchio fosse un quadrato utilizzerebbe le ruote di bicicletta circolari?
    Il Papa è lì per confermare i suoi fratelli per mandato di Cristo che gli ha anche provevduto le grazie proporzionate a questo fine, come anche il Cristo ha dotato della Chiesa Docente della grazia dell'inerrabilità: è quindi un pensiero umano e non di Dio poter immaginare che il primo e/o la seconda possano indurci in errore.
    Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

    RispondiElimina
  68. invece la domanda ha soprattutto il pregio di essere LOGICA (visto che il papa APPROVA e CONSIGLIA il movimento neocat... i "se" li mette LEI : nel caso di kiko non c'é nessun se...)

    la contraddizione sta nel fatto che lei (il signor <span>Ubi Petrus Ibi Ecclesia) non puo' rispondere in altro modo che dicendo che il papa sbaglia consiglando due dottrine opposte su certi punti fondamentali in seno alla stessa e unica Chiesa ...
    </span>

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  69. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:56

    Quel che lei non vuol capire è che (1) che se la Chiesa dice che il CNC è cattolico, vuol die che lo è oggettivamente indipendentemente dalle sue opinioni, (2) che mai nessun Papa o nessuna autorità legittima nella Chiesa potrà mai obbligare a chiccessia di andare per sempre in qualunque movimento o istituto o monastero, e che anche la chiamata vocazionale al scerdozio resta solo un invito e mai un obbligo, (3) quindi la sua domanda è dello stesso stampo delle domande farisaiche poste a Gesù in suo tempo, cioè irrealstica e mall intenzionata: punto e basta. Rimane il solo fatto sicuro per un vero cattolico: Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  70. Simon de Cyrène2 luglio 2011 12:58

    <span>Quel che lei non vuol capire è che (1) che se la Chiesa dice che il CNC è cattolico, vuol dire che lo è oggettivamente indipendentemente dalle sue opinioni, (2) che mai nessun Papa o nessuna autorità legittima nella Chiesa potrà mai obbligare chiccessia ad andare per sempre in qualunque movimento o istituto o monastero, e che anche la chiamata vocazionale al sacerdozio rimane solo un invito e mai un obbligo, (3) quindi la sua domanda è dello stesso stampo delle domande farisaiche poste a Gesù in suo tempo, cioè irrealstica e mall intenzionata: punto e basta. Rimane il solo fatto sicuro per un vero cattolico: Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.</span>

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  71. Simon de Cyrène2 luglio 2011 13:00

    <span>Annarita: ancora una che vive in un mondo parallelo senza relazione col reale whatsoever. I.P.</span>

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  72. ...pas la peine de continuer le dialogue des sourds, n'est-ce pas ?

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  73. Cara Annarita, lei non è la sola ad essere perplessa, e come non esserlo quando vediamo allibiti cardinali, vescovi e sacerdoti palesamente in rottura con la Dottrina della Chiesa, ribelli al Papa e al suo Magistero, ai quali tutto è permesso, liberi di fare e disfare, di sviare e ingannare le anime, perchè a casa loro, diocesi, parrocchia, ordine religioso, seminari, comandano loro, mai ripresi, mai corretti, mai sanzionati, quando vediamo chi ha eretto un sistema in cui ha calpestato dottrina, liturgia e spazio sacro, sordo e ribelle  a richiami e decisioni papali, lodato, ringraziato ed inviato a diffondere le sue storture, quando vediamo l`errore che a forza di essere stato tollerato finisce per essere "legalizzato", "normalizzato,  l`eccezione che a forza di essere generalizzata, diventa la norma, sì, c`è da essere perplessi, cara Annarita,  lei descrive una realtà che fa male, bisogna essere ciechi, cocciutamente ideologizzati per rifiutarne l`evidenza.

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  74. Mic, mica solo i vescovi della FSSPX sono senza giurisdizione, ci sono molti vescovi fatti in questi anni che non hanno giurisdizione, ma sono canonicamente in regola, come mai?
    Simon per favore, come fa a giudicare se io sia in grado di percepire il reale, quando non abbiamo la stessa idea di cosa sia reale o meno? Mica seguo la sua scuola del relativismo, mica cambio pelle ad ogni blog e mi faccio modernista un giorno e tradizionalista l'altro.
    Certo ho le mie pecche, ma ancora so distinguere un buon pastore da un pecoraio improvvisato e ancora riesco a vedere se una Messa è buona o è blasfema, se un insegnamento è retto od eretico. Perciò con tutti i miei limiti riesco a constatare se uno è cattolico o no: da ciò che insegna a ciò che professa. Mica ci vuole una laurea in teologia.

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