mercoledì 9 febbraio 2011

Non si può dire che l'Ostia sia corpo di Cristo. Ateo denuncia Vescovo per abuso di credulità popolare.

Leggiamo una notizia dal sito dell'Ansa.it
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Chiesa: ostia 'abuso credulita'', ateo denuncia vescovo
Ex dirigente Comune Ancona chiede esame dna eucaristia
29 gennaio, 11:32
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(ANSA) - ANCONA, 29 GEN - Somministrare l'ostia affermando che essa e' 'corpo di Cristo' e' abuso della credulita' popolare. Per questo Dante Svarca, ex dirigente del Comune di Ancona, membro dell'Unione degli atei e agnostici razionalisti, ha segnalato alla Procura il vescovo mons. Edoardo Menichelli, dopo averlo diffidato a dare disposizioni ai sacerdoti della sua diocesi di ''astenersi dal presentare ai fedeli l'eucaristia come il miracolo della transustanziazione, affermando la presenza effettiva della vera e viva carne di Gesu'''. Svarca ha anche chiesto che vengano acquisiti ''campioni di ostia'' per poi procedere all'esame del Dna. (ANSA).

Per altri dettagli si veda anche qui
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Roba da non credere!
La richiesta dell'esame del Dna sulle Ostie consacrate è oltremodo assurda.
Ma soprattutto la denunica è da ritenersi infondata.
Il reato di "abuso di credulità popolare", previsto e punito dall'art. 661 del Codice penale, è così descritto: "Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammendafino a milletrentadue euro".
E' evidente che la querela rievuta dalla Procura è destinata a rimanere senza conseguenze (almeno giudiziarie), perchè il caso di specie sembra non integrare NESSUNO degli elementi del reato necessari per potersi procedere.
Chissà le risate che si saranno fatti!!
Mancano il fatto tipico, l'elemento soggettivo (il dolo) e la conseguente (e necessaria) lesione al bene giuridico tutelato (il turbamento dell'ordine pubblico).
Cerchiamo di andare con ordine, così pour parler, e cercare di smascherare meglio la pretestuosità della denuncia e palesare l'assurdità e la ridicolaggine delle intenzioni.
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1. Innanzitutto cosa si intende per "impostura"? Essa è rappresentata da ogni atteggiamento che sia malizioso, diretto ad ingannare e idoneo a turbare l'ordine pubblico.
Bene: si comprende che il bimillenario atto di distribuire la Comunione è un'azione che non può certo considerarsi un atto malizioso, nè tanto meno ingannevole. Sono duemila anni infatti (73.4015 giorni, esclusi gli anni bisestili e la riforma gregoriana del calendario) che i Cristiani, di propria volontà e ben consapevoli (forse un tempo più di ora, ma questo è un altro discorso) si recano davanti ai sacerdoti (o li chiamano al capezzale di malati e moribondi) per ricevere l'Ostia consacrata, Corpo di Cristo immolato per noi, il Pane di Vita Eterna!
Come si può pensare di definire, ai nostri giorni, la distribuzione della Comunione come un gesto malizioso e ingannevole? Chi non ne conosce il significato?
E' una cosa talmente nota che non può certo essere sconosciuta più a nessuno a tal punto da venirne raggirato. E una cosa nota non può rappresentare una malizia.
E' talmente famoso, inoltre, che è noto anche ai non Cristiani (che magari non ci credono, ma ne conoscono il significato)!
Quindi, ecco che già non sussiste l'elemento oggettivo del fatto tipico contemplato dalla norma: l'atteggiamento malizioso.
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2. Da quanto detto sopra, ne consegue che la distribuzione del Corpo del Signore (vuoi in piedi, in mano, in ginocchio o sulla lingua) non ha affatto alcuna valenza idonea a turbare l'ordine pubblico.
Nessuna persona si scandalizza più, nè prova turbamento nel vedere Cristiani "ricevere" il Corpo di Cristo. Nessuna persona inoltre che riceva l'Ostia è raggirata e indotta a credere a qualcosa di non vero, perchè sa con fede che REALMENTE nell'Ostia vi è Cristo in Corpo, Sangue, Anima e Divinità.
E Se non crede? Semplice: non si reca in chiesa e non va a ricevere la Comunione! E quindi non è raggirata. Ed ecco che manca quindi anche il turbamento pubblico.
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3. Del pessimo modo dei sacerdoti di distribuire la Comunione tutto si può dire: che non siano sufficientemente rispettosi della Persona che toccano; che siano troppo ossequiosi; che lo facciano con colpevole noncuranza e superficialità vergognosa; che non controllino se il fedele si mette in bocca la particola o la infilino in tasca (ahinoi!); si può dire che il loro gesto sia troppo meccanico o troppo ieratico. E tanto altro.
Certamente non si può dire che volontariamente vogliano indurre in inganno i fedeli che si accostano loro per comunicarsi. No questo no! I sacerdoti sanno quello che stanno facendo e sono sicuri che coloro che hanno davanti sanno Chi stanno ricevendo. NOn hanno intenzione di raggirarli. Sacerdoti e fedeli credono nella stessa cosa.
Ecco dimostrato quindi che manca anche l'altro elemento del reato: il dolo dei sacerdoti.
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4. Nel caso di specie, poi, trattandosi di materia religiosa non si potrebbe nemmeno parlare di "abuso della credulità popolare", essendo quella cattolico una confessione religiosa riconosciuta dallo Stato (e tutelata anche a livello Costituzionale), e in quanto tale le è garantito il diritto di "proselitismo". La Chiesa Cattolica, quindi, (come le altre confessioni e altri culti riconosciuti) tra gli altri diritti, può lecitamente e liberamente esporre la propria dottrina, evangelizzare (quindi "convertire") senza il rischio che il proprio atteggiamento sia considerato lesivo della libertà altrui e senza che ciò rappresenti un abuso della credulità popolare!!! Per questa particolare tutela, un prete (così come un rabbino, o un pastore protestante, ecc) che fa catechismo non sta abusando della credulità popolare!
Che differenza c'è allora con le sette? Semplificando si può dire che non essendo confessioni riconosciute dallo Stato (e quindi senza che vi sia stato un preventivo controllo sulle dottrine insegnate, sui riti praticati, sui fini, e quindi sulla "sicurezza della "organizzazione") il loro "proselitismo" si riveste di illecito e concreta il caso di "abuso di credulità popolare".
Così i maghi, i santoni, i sedicenti veggenti, al contrario dei sacerdoti, che speculano (anche economicamente) sulle disgrazie altrui ed espongono le loro assurde e ridicole teorie astrologiche, e illustrano i benefici di improbabili pozioni magiche, questi sì che abusano della credulità popolare! Ecco la differenza!!
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Queste poche righe, lungi da voler essere un esauriente trattato giuridico in materia, ma sono scritte tanto per avere qualche pur approssimativa nozione sulla vicenda assurda che ha visto protagonista, suo malgrado, il Vescovo di Ancona.
Quest'ultimo, interrogato da alcuni giornalisti, ha opportunamente commentato: "Non ho nessun commento da fare".
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Io uno ne farei: un po' per celia propongo al sig. Svarca altre simili "circostanze" che potrebbe denunciare all'autorità per abuso della credulità popolare:
1) i musulmani venerano la Pietra Nera (pensi, sig. Svarda, i musulmani creduloni, considerano la Pietra Nera l'ultimo lacerto della "Casa Antica" (al-Bayt al-ʿatīq), fatta calare da Allah direttamente dal Paradiso sulla Terra e andata pressoché interamente distrutta dal Diluvio Universale ma messa in salvo da Noè - profeta noto all'Islam - all'interno di una caverna nei pressi di Mecca e da lì l'oggetto sarebbe stato recuperato da Abramo (profeta anch'egli, chiamato Ibrāhīm) nel momento in cui questi, con l'aiuto del figlio Ismāʿīl (Ismaele), avrebbe dato inizio ai lavori della nuova Kaʿba;
2) i politici, non ci crederà caro Sig. Svarda, ma in campagna elettorale dicono che se saranno eletti, diminuiranno le tasse, aumenteranno i posti di lavoro e adegueranno le pensioni, miglioreranno la sanità, taglieranno gli sprechi, approveranno finanziarie leggere, ecc ecc;
3) gli ebrei, poi, credono che la Torah, uno dei loro libri sacri che regolano la vita e la giornata degli ebrei (tra cui la circoncisione) venne rivelata a Mosè e donata al popolo d'Israele sul monte Sinai nell'anno 2448 dalla Creazione e così ogni parola della Tanakh;
4) forse lei non sa che una nota compagnia ferroviaria italiana assicura il trasporto Milano-Roma di 2h59;
5) le favole raccontate ai bambini finiscono tutte "... e vissero felici e contenti.";
6) Sig. Sdarda, non ci crederà ma sulle guide ai programmi TV, l'inizio dello spettacolo di prima serata è indicato alle ore 21.10;
7) un'altra cosa scandalosa, poi, a danno dei bonari e ingenui telespettatori è rappresentata dal fatto che alcuni quiz televisivi sono registrati, anche se i presentatori commentano e si rivolgono ai telespettatori come se fossero in diretta;
8) non le sarà mai capitato, Sig Svarda, ma lo sa che in caso di problemi, si possono chiamare i numeri verdi del caso, chè tanto son sempre liberi con un operatore che risponde 24h24 a disposizione del consumatore.
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Ecco, caro il mio ateo: ma di meglio da fare (e meno ridicolo) quel giorno non ce l'aveva proprio eh?

39 commenti:

  1. Alexander Von Trotta9 febbraio 2011 08:52

    Si possono fare decine di denunce per abuso della credulità popolare a questo punto. Per esempio contro tutti i libri di fisica che rappresentano l'atomo come un piccolo sistema solare con gli elettroni che ruotano intorno ai protoni e neutroni: un fisico una volta mi ha spiegato che è solo un modo per rendere l'idea, ma se l'atomo davvero funzionasse in questo modo deflagrerebbe in men che non si dica. O contro la teoria che i colori dello spettro solare siano sette: in realtà sono un'infinità, ma Newton era convinto che ci fosse una corrispondenza fra suono e luce, per cui alle sette note musicali dovevano per forza corrispondere sette colori...
    Il fatto poi di chiedere l'esame del dna dichiara la totale ignoranza di cosa intenda la Chiesa con il termine transustanziazione.

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  2. Chissà se l'ateo agnostico si metterà pure a denunciare gli eredi intelettuali di Darwin o magari tutti i professori che insegnano che deriviamo dalla scimmia, o che si inventano la storia e l'insegnano artefatta per demolire la Chiesa? Questi si che si approfittano della credulità popolare! Anzi fanno proprio lavaggi del cervello di tipo ideologico abusando dei soldi dei contribuenti che pagano la scuola pubblica.
    Poveri atei agnostici, come sono caduti in basso per difendere la loro fede.

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  3. Oggi nel quotidiano La Stampa c'è un articolo sul prossimo motu proprio, dedicato al rigore liturgico. Segnalo.

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  4. Oggi nel quotidiano La Stampa c'è un articolo sul prossimo motu proprio, dedicato al rigore liturgico. Segnalo.

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  5. Oggi nel quotidiano La Stampa c'è un articolo sul prossimo motu proprio, dedicato al rigore liturgico. Segnalo.

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  6. Kyrie eleison

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  7. Kyrie eleison

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  8. Kyrie eleison

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  9. Christe eleison

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  10. Christe eleison

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  11. Christe eleison

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  12. Kyrie 1 x 3...9 febbraio 2011 09:02

    Kyrie eleison

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  13. Kyrie 1 x 3...9 febbraio 2011 09:02

    Kyrie eleison

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  14. Kyrie 1 x 3...9 febbraio 2011 09:03

    Kyrie eleison

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  15. Scrivi qui il tuo nome...9 febbraio 2011 09:04

    Anche il blog ha struttura trinitaria, non c'è che dire.

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  16. ....beh,in fondo siamo in carnevale.....

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  17. Ringraziamo ancora una volta il Conciliabolo di Roma e i suoi sostenitori, ermeneutici e non.

    Nel momento in cui le società non riconoscono la Religione Cattolica come unica religione di Stato, tributando a Cristo Re gli onori divini che Gli sono dovuti; nel momento in cui la laicità - ossia l'indifferenza dello Stato davanti alla religione - è una prassi consolidata e addirittura lodata dagli Ecclesiastici dei più alti gradi, di che stupirsi? Ma si dica chiaro che quella maledetta laicità che offende Gesù Cristo e la Sua Chiesa è stata innegabilmente diffusa dal Vaticano II, a colpi di Dignitatis Humanae, Nostra Aetate, revisioni dei Concordati.

    Come lamentarsi oggi se lo Stato, che si proclama laico, non accetta un Mistero che razionalmente sfugge alle leggi della fisica? Come stupirsi se un giorno, in nome della laicità e dei diritti umani, si vieterà ai Sacerdoti di predicare contro la prostituzione, contro l'immoralità, contro il concubinato, contro la sodomia? Con che coraggio ci si lamenta delle bestemmie scagliate contro Dio e i Suoi Santi, quando proprio nelle nostre chiese si lasciavano sgozzare i polli e adorare gli idoli, in nome dell'ecumenismo?

    La Chiesa Romana si è scavata la fossa con le proprie mani, e quando cinquant'anni orsono si paventavano queste sciagure si veniva additati come profeti di sventura, mentre ci si limitava a portare alle più logiche ed estreme conseguenze le premesse poste dall'infausta assise. Godi, o Roma! I tuoi nemici ti assediano, e presto chiuderanno le tue chiese e condurranno in catene i tuoi ministri, in nome della dignità dell'uomo, in nome del rispetto delle minoranze, in nome della libertà.

    Torneremo a nasconderci nelle catacombe, e dovremo ringraziare i nostri Pastori.

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  18. e te pareva.......

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  19. Cioè, un idiota del UAAR ha presentato una denuncia che nessuno prenderà sul serio, e la colpa è dello stato laico? Caro Baronio, i cristiani saranno sempre a rischio di persecuzioni, in Europa non tira un vento favorevole, sul piano culturale e mediatico, ma dall'UAAR possono arrivare solo ridicoli tentativi di sberleffo.
    Le consiglio di puntare il suo mirino su qualcosa di più importante.

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  20. ..... non è possibile questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  21. Da  liberale quale credo di essere ho sempre cercato di rispettare le convinzioni altrui ma ho altrettanto difeso con passione le mie: la fede è la lampada  che il Signore ha donato a ciascuno di noi  indistintamente,ciascuno di noi può tenerla accesa o spenta.  La lampada in generale si alimenta con l'olio, il petrolio o la cera, per la fede tali sono : la Preghiera e la Sacra Liturgia in osservanza al decalogo. La Sacra Liturgia comprende quell'ineffabile mistero della transustanziazione se a quel mistero non crediamo abbiamo già perso oltre la metà dell'olio. Il dirigente di Ancona ha forse voluto uscire dall'anonimato della pensione,  poteva farlo  ugualmente scrivendo delle criticità della P.A. e forse avrebbe reso un servizio migliore.

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  22. Francamente non credo che valga la pena di perdere tempo con quei macachi dell'UAAR.
     Piuttosto anch'io ho letto oggi sul blog di Tornielli la notizia del prossimo Motu Proprio per il culto divino. Mi sembra cosa molto più interessante di un'iniziativa il cui unico scopo è quello di cercare visibilità mediatica 

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  23. Che dovrebbero fare a quelli che hanno inventato la rivoluzione francese, il komunismo gli investimenti in borsa? Non hanno abusato della credulita' popolare? e ce ne sono di balle che girano.......l'evoluzione gia' l'ha citata un altro sul suo commento......perche' non facciamo pure noi una denuncia simbolica?

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  24. Secondo me non è un ateo ma un neocatecumenale ... :-P  Già, ma i neocat. non denunciano, applicano e basta !

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  25. Chissà perchè non si denuncia per abuso di credulità popolare l'adorazione della pietra nera della Mecca. Chissà perchè non si denuncia per stesso motivo il Corano come scritto da direttamente da Dio (tramite angelo, ma l'è istess) :-P

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  26. Questi atei si dicono "razionalisti" (si identificano infatti con un acronimo UAAR - Unione Atei Agnostici Razionalisti -, ma mi verrebbe  voglia di rendere più significativo tale sigla con "Unione Atei A Riposo", considerata la loro smania di uscire dall'anonimato con stupidaggini come quelle formulate nella denuncia del Sig. Svarca -Dirigente a riposo-). Essendo dunque razionalisti, dovrebbero essere i primi a sapere che la ragione non è in grado di spiegare ogni accadimento, tant'è che di fronte ad avvenimenti "inspiegabili" non sanno fare altro che ricorrere al "caso" come giustificazione finale di tutto.
    Ora, la fede ci dice che sotto le specie del pane e del vino si trova realmente, dopo la consacrazione, corpo, sangue, anima e divinità di Gesu Cristo. Secondo il raziocinio dell'ateo Sig. Svarca è pensabile e riscontrabile che in tale realtà possa sussistere un DNA? Qualcuno ha già dimostrato che anche la divinità possiede un DNA che la identifica? Basterebbero queste elementari considerazioni per palesare l'assurdità e demenzialità della denuncia-richiesta di tale personaggio.
    Detto ciò, penso che gli elementi del dolo della malizia e del turbamento siano proprio riscontrabili nell'assurdità della richiesta: tanto assurda che una persona razionale non può non esserne cosciente, agendo pertanto in malafede.
    Spiace, peraltro, dover constatare che  "uscite" di questo tipo trovano terreno favorevole anche grazie ad esternazioni di non pochi teologi, sacerdoti, vescovi sedicenti cattolici, i quali mettono tranquillamente in discussione verità di fede come la transustanziazione, la resurrezione, l'ascensione, l'assunzione in cielo di Maria Vergine, dando alle stesse valore di semplice memoriale o simbologia.

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  27. Riguardo all'UAAR, devo dire che non riesco a decifrare esattamente il motivo della loro veemenza o pittosto livore antireligioso e soprattutto anticattolico. Un tempo la posizione prevalente fra i laicisti era grosso modo quella del filosofo Giovanni Gentile: lasciamo pure che i bambini abbiano un'educazione religiosa, a base di immagini commoventi ( il presepio, Gesù che guarisce e insegna precetti di bontà, la Risurrezione che vince la morte... ); più tardi lasceranno la fede dogmatica e rimarrà il senso morale. Oggi invece sembra montare un'onda di risentimento che vorrebbe cancellare tutte le manifestazioni religiose esteriori. Bisognerebbe vedere se quelli dell'UAAR sono solo una minoranza, più o meno sparuta, oppure la punta di iceberg. Mi sembra che all'emergere di questo fenomeno concorrano diversi fattori. 1) La mancata considerazione del concetto di RELIGIONE CIVILE. In passato si credeva che l'educazione morale del popolo non potesse essere assicurata dallo stato fredda macchina burocratica, per cui esso doveva adottare una chiesa come sua "ghiandola erogatrice di valori" nonchè fornitrice di miti e riti, dotandola di contributi finanziari e agevolazioni di vario tipo. Al contrario oggi si mitizza uno stato laico capace di diffondere valori in modo esauriente, confinando le scelte religiose nel privato, come le preferenze sportive. Il fatto è che anche al Concilio VII ( e dopoconcilio ) è sembrata prevalere questa linea: il Cattolicesimo come datore di un "supplemento d'anima", non come struttura portante della vita sociale ( regalità di Cristo ). 2) Il fastidio e il risentimento di chi, conducendo una vita "libertina", vuol togliere di mezzo il dito puntato contro la sua condotta. Chi abortisce non può provare piacere nel sentir parlare di "crimine abominevole". 3) Il porsi al centro dell'attenzione sulla problematica della biotecnologia e biopolitica, con i conseguenti dilemmi bioetici:la posizione ufficiale della Chiesa sembra voler escludere ogni vantaggio assicurato dal progresso. 4) In un panorama di scarsa attenzione ai valori, sembra che lo sdegno contro una Chiesa opportunamente demonizzata e incapace di reagire con forza riscaldi gli animi :"Schiacciate l'infame ( Chiesa )" come in Voltaire.
    5) E' assai singolare l'odio contro la croce ( "Scrocifiggiamo l'Italia!" ): si parla di "cadaverino"               ( deprimente ) e non ci si rende conto della paradossale riunione della vittoriosa apertura al mondo dei bracci e della sofferenza della Vittima, apparentemente isolata nel suo dolore. Persino il massone Carducci se ne uscì col verso "Le braccia di pietà che al mondo apristi". Comunque su tutto domina una colossale mancanza di cultura religiosa, sia sul versante della dogmatica che su quello ddella storia.

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  28. richiesta suggestiva e legittima da parte di un ateo, ma anche molto ridicola ahahhahaha
    un modo come un altro per farsi notare...

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  29. E' questo il punto. Gli atei (questi atei) non si limitano a negare l'esistenza di Dio e ad autoreferenziarsi. Se solo così fosse, fattacci loro. Invece, vogliono fare proselitismo e non si capisce perchè. Perchè togliere all'innocua vecchierella l'illusione di una vita futura nella quale sarà più felice? Cosa gliene cale di noi beghini e di come ci masturbiamo la mente?
    Se tutto finirà quando moriranno, cosa gliene frega di quello che pensano gli altri? A quel punto tutto il mondo per loro non esisterà più, se lo saranno tirato nella fossa.
    Invece no. Gliene frega. Non sarà che per caso sono molto più fedeli in qualcosa di trascendente (e di orribile) di quanto noi lo siamo nei confronti del nostro Dio?

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  30. Nobis quoque peccatoribus9 febbraio 2011 14:58

    Comunque l'ostia del miracolo di Lanciano e' stata analizzata in loboratorio, cosi' penso anche quella del miracolo di Bolsena.

    Comunque tali notizie in concomitanza con quelle sugli ultimi avvenimenti in Indonesia gettano una ben triste luce su tali iniziative.
    Tra poco si invochera' anche a condanna a morte - dei soli cattolici ovviamente - per offesa al "Libero Umano Pensiero".

    FdS

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  31. Mi consola ilfatto che quell'ateo ,con quell'esposto, ha compiuto una bestemmia contro lo Spirito Santo, peccato per cui non c'e' alcuna speranza di perdono. Caro ateo, spero per te che tu non soffra il caldo...nel tuo futuro ci sono tante fiamme eterne!! 

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  32. Ma che volete pretendere da un politico di una insradicabile giunta comunale ipercomunista per di più anche filo-massonica come quella di Ancona!?
    Oltretutto...POLITICA=BLA BLA BLA...finchè sono questi tipi quì a "sbraitare"contro la Santa Eucaristia non c'è molto da scandalizzarsi!
    Mi preoccupa molto di  più quando a negare la presenza reale nelle Sacre Specie sia un prelato,un sacerdote o un/a religioso/a che abbia perso la fede...
    Per il tipo di cui sopra il miracolo della conversione è ancora possibile...

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  33. Caro Savonarola, questa da parte tua è ignoranza catechetica. Non esistono peccati senza speranza di perdono tranne la mancanza di pentimento finale se ne viene data l'occasione al sopraggiungere della morte. In quel caso si ha il peccato contro lo Spirito Santo. Anche il suicidio con piena avvertenza e deliberato consenso è un peccato contro lo Spirito Santo. Non certo un esposto in tribunale. Altrimenti fior fior di massoni e atei anticlericali non si sarebbero mai potuti convertire.

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  34. E' dogma di fede che la Chiesa possa rimettere qualunque tipo di peccato nessuno escluso. Ma contro gli ostinati impenitenti fino alla fine non può far nulla. Non si possono perdonare peccati per cui il peccatore non chiede perdono.

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  35. Inoltre, compiacersi o come tu dici "consolarsi" dei peccati altrui che offendono Dio in primissimo luogo e poi l'anima del peccatore è un peccato a sua volta...

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  36. Quando ci si allontana dalla fonte della Sapienza, non si può che trovare la stupidità. Stupidità che si organizza in associazioni, per darsi tono.

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  37. ...ma te lo immagini che sarebbe successo se, a una tal sacrilega richiesta l,e Sacre Specie avessero risposto con un miracolo eucaristico?
    Nel corso dei secoli son stati tanti gli increduli che ci han sbattuto ... è proprio il caso di dirlo.... le corna!

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  38. Sarebbe stato bello, ma credo che il buon Dio lasci gli orgogliosi nel nebbione della loro mente vuota!

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  39. ITER PARA TUTUM10 febbraio 2011 20:56

    Sono dipendente comunale, e conosco bene le modalità con cui vengono scelti i nostri strapagati dirigenti, e quanto poco abbiano da fare di lavoro utile. Quindi nulla di strano che uno di loro sia capace di concepire una simile stramberia...

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