domenica 20 febbraio 2011

La stecca di un vecchio trombone progressista

Su La Bussola Quotidiana del 17 febbraio Massimo Introvigne ha presentato molto bene la figura di un ex domenicano che forse non tutti conoscono. Poiché la sua parabola esistenziale è emblematica di tutta una pletora di cascami clericali (pensiamo all'abate Franzoni, a don Barbero, allo stesso don Vito Mancuso di cui si accenna nel testo), valga la pena dedicare un po' di attenzione a questi dolenti, ma ancor per un po' nocenti, esemplari della comédie humaine postconciliare. Riportiamo l'articolo:


Campo de' Fiori, a Roma, ne ha viste di tutti i colori, dai massoni ai satanisti. Chiunque voglia sfogare il suo odio contro la Chiesa Cattolica da oltre cento anni si dà appuntamento sul luogo del rogo di Giordano Bruno (1548-1600), spesso spacciando per scientifico e razionalista il suo pensiero intriso di magia. Stamattina, 17 febbraio, a Campo de' Fiori è sbarcato il teologo anti-Benedetto XVI Vito Mancuso per presentare una nuova collana editoriale che si chiama, appunto, "Campo dei Fiori", e che si apre con la traduzione italiana, "In principio era la gioia", del vecchio libro di Matthew Fox "Original Blessing", uscito negli Stati Uniti nel 1983.

Considerato lo scarso successo della sua teologia - molto apprezzata, però, da "Repubblica" - nel mondo cattolico italiano Mancuso, comprensibilmente, "vo' fa' l'americano", come cantava una vecchia canzone. Ma ci spaccia come ultima novità un cattolicesimo americano di trent'anni fa.

Compiacente, il "Corriere della Sera" del 17 febbraio dedica a un'intervista con Matthew Fox una pagina intera, dove il teologo americano ci spiega che Giovanni Paolo II (1920-2005) e Benedetto XVI sono "scismatici" rispetto al Concilio Vaticano II e alla parte migliore della Chiesa, e che l'attuale Pontefice farà la fine di Mubarak, abbattuto dalla piazza cattolico-progressista, dai gay e dalle femministe. Con poca modestia, Fox si paragona addirittura a Martin Lutero (1483-1546) e una fotografia lo raffigura mentre affigge anche lui le sue tesi sul portone della cattedrale di Wittenberg.

Qualcuno dovrebbe spiegare al "Corriere" che Fox negli Stati Uniti non si porta più da almeno vent'anni. Oggi, se si chiede all'americano medio chi sia Matthew Fox, nessuno pensa al teologo e tutti all'omonimo attore protagonista della serie televisiva "Lost".

Certo, negli anni 1970 e 1980 non era così. Che molti giovani americani inneggiassero al 1968 - in America si parlava di "the Sixties" -, alla liberazione sessuale e al "vietato vietare" non era una gran notizia. Ma colpiva che con loro si schierasse un sacerdote domenicano che si era reso noto studiando la filosofia tomista e godeva  apparentemente della fiducia dei suoi superiori. Con i capelli lunghi, e - a credere ai giornali americani - anche una vita privata piuttosto allegra, il domenicano aveva tutto per piacere ai grandi media.

Ho conosciuto Matthew Fox nel 1990 a un congresso. Mi colpì, in un padre domenicano, la vanteria secondo cui non aveva mai confessato nessuno in vita sua. In questa apparente follia c'era, come si dice in inglese, una logica. La chiave della teologia di Fox è infatti la negazione dell'idea del peccato originale, e del peccato in genere. Ancora al "Corriere della Sera" Fox ripete che l'idea del peccato non sarebbe biblica, e che Gesù Cristo non l'avrebbe mai insegnata. Se non c'è il peccato, naturalmente, non serve la confessione e neppure la Redenzione: Gesù Cristo è solo una specie di sciamano, e Fox infatti ha sempre frequentato più volentieri sciamani nativo-americani e streghe della neo-stregoneria detta Wicca che non colleghi preti cattolici.

Incontrai di nuovo Matthew Fox una decina di anni dopo e lo trovai molto invecchiato e intristito. Alcune delle sue iniziative editoriali e culturali erano vicine al fallimento economico. Fox non capiva perché, ma aveva trascurato un elemento fondamentale. Nel 1993, dopo la censura della Congregazione per la Dottrina della Fede e l'allontanamento dai Domenicani, aveva lasciato la Chiesa Cattolica ed era diventato pastore degli episcopaliani, la branca statunitense e ultra-progressista degli anglicani. Ora, un padre domenicano che inneggiava alla rivoluzione sessuale e negava il peccato originale faceva notizia. Tra i pastori anglicani quelli con posizioni simili si vendono a un tanto alla dozzina.

In calo di popolarità negli Stati Uniti - dove del resto la Chiesa Cattolica non è più quella degli anni 1980, e i cattolici fedeli al Papa sono ormai maggioranza (molti degli altri sono da tempo andati via) -, alla bella età di settantuno anni, il vecchio ex-domenicano sessantottino è rilanciato ora in Italia da Mancuso per fini che sembrano molto italiani. Fox, più che fare paura alla Chiesa, oggi mette tristezza. Trent'anni fa era un giovane teologo in carriera. Oggi è solo un vecchio ex frate fricchettone cui nessuno osa dire che il Sessantotto è finito.

28 commenti:

  1. togli il Domine, resta solo il cane. Che torna al suo vomito.

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  2. Ma insomma guardiamo ai fatti:
    Al Vaticano II c'erano Rahner, Kung, Schilebeex, e altri grandi "teologoni"
    dopo il Vaticano II i grandi teologoni hanno continuato le loro chiacchiere disastrose.......
    anche Sua Santità viene chiamato col poco invidiabile titolo di "Papa teologo".......
    Ora ci presentate quest'altra perla del teologo Fox......
    pensavo per la verità che "Fox" fosse una marca di carta igienica........
    Abasso "i teologi", viva i santi .....
    Adesso capisco perchè san Francesco storceva il naso quando si voleva mandare i frati a studiar teologia a Parigi......
    "Parigi Parigi....... tu distruggi Assisi".
    Un teologo se non è umile e non è santo è meglio che vada a spasso......
    Già san Bernardo nella disputa con Abelardo mise in guardia la Chiesa da certi teologi......
    I più grandi eretici sono stati teologi: Lutero docet.....
    don Bernardo  
    P. S. sarà un caso che la Madonna quando è apparsa ha fatto volentieri a meno dei teologi?
    UMILTA' UMILTA' UMILTA' vo cercando.
    Satana è un grande teologo.

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  3. don achille maria20 febbraio 2011 18:35

    teologi=opinionisti, spesso interessati, o telecomandati...
    Ripugnante il caso di teologi che dichiarano di essere atei o agnostici o anche solo ribelli al Magistero: chissà perché risultano i più osannati!! che c'entri il Nemico ?!
    d. a. m.

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  4. :-D  dalla stecca del vecchio trombone.... alla stoccata del Vicario di Cristo:


    <span>Dall'Angelus di oggi 20.2.2011, così ci rammenta il Pontefice:



    </span><span>Cari amici, dopodomani, 22 febbraio, celebreremo la festa della Cattedra di San Pietro. A lui, primo degli Apostoli, Cristo ha affidato il compito di Maestro e di Pastore per la guida spirituale del Popolo di Dio, affinché esso possa innalzarsi fino al Cielo.

    Esorto, pertanto, tutti i Pastori ad «assimilare quel "nuovo stile di vita" che è stato inaugurato dal Signore Gesù ed è stato fatto proprio dagli Apostoli» (</span><span>Lettera Indizione Anno Sacerdotale</span><span>). Invochiamo la Vergine Maria, Madre di Dio e della Chiesa, affinché ci insegni ad amarci gli uni gli altri e ad accoglierci come fratelli, figli dello stesso Padre celeste.

    </span>

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  5. <span> :-D  dalla stecca del vecchio trombone.... alla stoccata giovanissima del Vicario di Cristo:  
     
     
    <span>Dall'Angelus di oggi 20.2.2011, così ci rammenta il Pontefice:  

     
    </span><span>Cari amici, dopodomani, 22 febbraio, celebreremo la festa della Cattedra di San Pietro. A lui, primo degli Apostoli, Cristo ha affidato il compito di Maestro e di Pastore per la guida spirituale del Popolo di Dio, affinché esso possa innalzarsi fino al Cielo.  
     
    Esorto, pertanto, tutti i Pastori ad «assimilare quel "nuovo stile di vita" che è stato inaugurato dal Signore Gesù ed è stato fatto proprio dagli Apostoli» (
    </span><span>Lettera Indizione Anno Sacerdotale</span><span>). Invochiamo la Vergine Maria, Madre di Dio e della Chiesa, affinché ci insegni ad amarci gli uni gli altri e ad accoglierci come fratelli, figli dello stesso Padre celeste.  
    :) </span></span>

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  6. :-D :-D mi credi se ti dico che non ho mai comprato L'OMONIMA vera carta igienica perchè mi ricordava il tizio e....da laica domenicana questo mi faceva adirare non poco?
    :-D :-D :-D

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  7. OT curioso.... :-D

    FANTASMI A LIVORNO NELL'ARCIVESCOVADO, CHIAMATO UN ESORCISTA
    http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2011/02/19/news/ci-sono-i-fantasmi-in-curia-3484414 

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  8. Beh, ogni tanto Benedetto XVI,  la dice grossa.......... sembra sonnecchiar , ma a volte alza la voce. Troppo poco santità . Ci vuole più grinta. per dirla con Branduardi

    "Si può fare, si può fare , si può prendere  o lasciare"

    Dunque, o così Santità ( e con un bel calcio li butta fuori dalla Cattolica, Apostolica Chiesa (l'unica) oppure con la dolcezza e la mitezza , i nostri pastori, gli salteranno addosso , come già hanno benevolmente fatto.

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  9. "In calo di popolarità negli Stati Uniti - dove del resto la Chiesa Cattolica non è più quella degli anni 1980, e i cattolici fedeli al Papa sono ormai maggioranza (molti degli altri sono da tempo andati via) "

    Infatti secondo gli ultimi sondaggi gli ex cattolici sarebbero ormai la prima denominazione religiosa negli USA, sono più numerosi si quelli rimasti cattolici e di qualunque denominazione protestante.
    Ma se questa è una consolazione............

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  10. Fox negli anni '80 era il teologo di lingua inglese più venduto. Era  (ed è) favorevole alla sodomia, invitava le streghe a fare i corsi all'università cattolica dove era professore e quando GPII lo volle sospendere, venne difeso dai superiori domenicani.... Giuro che non scherzo!
    La storia la si può trovare sul libro di Introvigne sul New Age:
    http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C5M%C5Z%D5%D1&url=search-alias%3Dstripbooks&field-keywords=introvigne+new+age&x=16&y=18

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  11. Purtroppo la Chiesa è ancora nelle mani di persone come Fox che han subito l'insolazione conciliare...Alcuni son rimasti frati,altri vescovi,altri cardinali ma il rincitrullimento è uguale.Un frate ieri,qui a Romain una chiesa centalissima, ha iniziato a citare le persone che potrebbero essere di esempio per alcuni:Che GUEVARA,Mao, e altri simili degli anni sessanta..il tempo per questi rincoglioniti non è passato si è fermato...in Brasile con Boff.
    Un altro invoca Marx,un altro(confratello di Fox) dice che l'anima non esiste)...

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  12. Nobis quoque peccatoribus21 febbraio 2011 00:27

    Il tutto vviamente nell'anniversario del rogo di Giordano Bruno. Come sapete, la ricorrenza e' romanticamente assai cara ad alcuni circoli.

    Nemmeno quando smentiti dal Vangelo rinunziano ai loor vaneggiamenti.

    FdS

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  13. l'evento Giordano Bruno fu uno dei momenti più neri della storia della Chiesa...una ulteriore riflessione non guasterebbe. Definire don Franzoni e don Barbero "cascami clericali" mi sembra un po' una pisciata fuori del vaso come dicono nel pistoiese...se il problema è la prostata ci sono in giro ottimi specialisti...

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  14. @ dubbioso

    appunto va a pisciare da un'altra parte........

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  15. oh Areki sei davvero carino...guarda che quell'ufficetto creato da Paolo III nel 1542 è stato soppresso (mai troppo presto pero'...)
    "Beato...decide nel suo cuore il santo viaggio" recitavano stamani le Lodi mattutine. Buona giornata (per la prostata funziona molto bene un'erba che si chiama quercetina)

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  16. <span>oh Areki sei davvero carino...guarda che quell'ufficetto creato da Paolo III nel 1542 è stato soppresso (mai troppo presto pero'...)  
    "Beato chi...decide nel suo cuore il santo viaggio" recitavano stamani le Lodi mattutine. Buona giornata (per la prostata funziona molto bene un'erba che si chiama quercetina)</span>
    <span></span>

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  17. ma si ...non parliamone nemmenopiù , prendiamo atto ormai da troppo tempo del loro ritardo culturale, questi sono fermi alla rivoluzione bolscevica, lasciate che i morti seppelliscano i loro morti.

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  18. @Dubbioso. Le cose, come spesso accade, sono molto più complicate di quanto sembra a prima vista.
    1) Giordano Bruno probabilmente è un personaggio non troppo candido. Secondo lo storico inglese John Bossy ( "Giordano Bruno e il mistero dell'ambasciata", uscito in Italia nel 1992 ) ci sono forti sospetti che il Nolano abbia agito come spia ai danni dei Cattolici inglesi, facendo fare ad alcuni di essi una brutta fine. Secondo la Catholic Encyclopaedia sotto Elisabetta II ne vennero uccisi 189, tra preti, laici e donne. Di una ricordo di aver letto da qualche parte che venne schiacciata con una tavola appesantita da macigni. Comunque c'è da ricordare che la tensione era tale da indurre alcuni Cattolici, all'inizio del regno di Giacomo II, a progettare un attentato clamoroso contro il parlamento, che avrebbe dovuto daltare in aria ( la "Congiura delle polveri" ).
    2) Conosco don Barbero attraverso il suo blog. Mi sembra una persona buona, che comunque si risparmia il turpiloquio stile don De Capitani; tuttavia porta avanti alcune tesi chiaramente eretiche.
    Di queste persone capisco poco l'atteggiamento: se sono gravemente contrarie a dottrine che il Magistero considera centrali, perchè non si staccano del tutto dalla Chiesa Cattolica, come fece Lutero? Oggi non si rischia più la pelle! Anche il titolo "don" in realtà non si addice a chi è stato dimesso dallo status clericale. Quanto a Fox la sua posizione sembrarebbe addirittura non cristiana, ben più che eretica.
    3) Tutti quanti fremiamo d'orrore, o almeno deploriamo sentendo parlare di Inquisizione con poteri vita e di morte; tuttavia anche in questo bisogna... contestualizzare. Molto spesso l'eresia si è associata alla rivolta e alla rivoluzione politica in senso anarchico. E' il caso dei "Circoncellioni", eretici-anarchici riuniti in bande violente, la cui condotta indusse sant'Agostino a cambiare idea sul'uso della forza in materia religiosa. Idem per gli "Anabattisti" contro cui Lutero invocò l'intervento armato dei principi. Fintanto che il Cattolicesimo fu la "religione civile" dell'Europa, la repressione può essere, se non proprio giustificata, almeno spiegata. Oggi, in epoca di commistioni etnico religiose, si torna a vedere come la problematica dei rapporti religione-società stato, con le relativa legislazione di liberalizzazione, o al contrario di contenimento ed eventualmente repressione non sia solo un relitto del Medioevo-età oscura. Vedasi la denuncia del fallimento del multiculturalismo fatta dal premier Cameron in G.B. per di più ci sarebbe da considerare se la pressochè assoluta libertà di costumi non stia portando l'Occidente a una gravissima decadenza morale e a quella che i sociologhi chiamano "anomia". Certo la Chiesa può ridursi a una piccola conventicola, senza leggi ad hoc e compromessi con leader bunga-bunga;però al prezzo di "lavarsi le mani" del colare a picco della società civile.

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  19. Pardon, era Elisabetta I. Elisabetta II è una bravissima persona. In ogni caso il figlio Carlo, umanista latitudinario, vuol definirsi non più "difensore della Chiesa", ma "difensore delle religioni".

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  20. OT (ma non troppo)
    Una domanda: avete mai buttato nella spazzatura qualche libro (magari che vi hanno regalato)? Vi domado questo perchè ho avuto in regalo un libro di Mancuso. Dopo un attento studio (e non scherzo) ho deciso che non vale la pena tenerlo (non ho molto spazio) ma allo stesso tempo non vorrei regalarlo per paura che vada a finire in mano a qualche ragazzo che non ha ancora gli "anticorpi" necessari per affrontare con il giusto spirito critico certi testi. A questo punto, dato che non ho mai buttato un libro, chiedo se qualcuno ha un consiglio da darmi

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  21. Nobis quoque peccatoribus21 febbraio 2011 13:30

    potresti bruciarlo, come avvenne del nolano.

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  22. Io ho buttato qualche libraccio nel bidone del reciclo, quello della carta! Dite che poi verranno fuori dei rotoli di carta igenica reciclata, tossici? Corrosivi? Non si può regalarlo e nemmeno portarlo in biblioteca, per non danneggiare anime io lo butterei e farei dare una benedizione alla mia biblioteca =-X !

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  23. Il punto è che di Fox e Mancuso ce ne sono in ogni angolo e contano immensamente di più (anche in ambito cattolico) dei veri e poveri sacerdoti. Poi qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè se un reverendo dice la Messa in latino lo arrestano mentre se un prete progressista pontifica sull'inesistenza del diavolo, della Madonna, del Paradiso e dell'inferno ecc ecc decantando magari per sovrapprezzo le bellezze di aborto e divorzo può tranquillamente predicare indisturbato.

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  24. Potresti stracciarlo e buttare la cartaccia nella raccolta differenziata. Ti consiglio comunque di stracciarlo prima affinchè non venga recuperato casualmente, non si sa mai....

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  25. desantifichiamo San Tommaso d'Aquino, San Bonaventura ecc. Tanto è vero che San Francesco che era un grande Santo abdicò a fare il generale dell'ordine francescano.

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  26. Desantifichiamo San Tommaso d'Aquino, San Bonaventura ecc.
    San Francesco che era un grande Santo abdicò a fare il generale dell'ordine francescano, perchè non ne era in grado.
    E poi basta con sta umiltà, che "palle" siamo orgogliosi di essere cattolici quelli non sono teologi sono degli eretici. Basta con sto buonismo si prende di Benedetto XVI due frasi buone e le cento fuori posto si dimenticano. Non si puù essere con Benedetto XVI e con la Tradizione. Signora Caterina ha mai letto cosa diceva Mos, Lefebvre del Card. Ratzinger?

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  27. Questo Fox collega dell'arbitro venduto di Inter Cagliari è

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