lunedì 28 febbraio 2011

La Messa di Sempre converte la pretessa

In America avvengono alcune cose che siamo soliti definire, per antonomasia, americanate. Una di queste è la costituzione di un'associazione di signore che si denomina Roman Catholic Women Priests, che tradotto fa: donne-prete cattoliche romane. Naturalmente, una contraddizione in adiecto: una donna non può, ontologicamente, diventar prete cattolico. Può fare il pastore protestante, o il guru, o la sacerdotessa di Iside... ma non un prete di Santa Romana Chiesa. La questione è stata definita con un documento di Giovanni Paolo II espressamente qualificato come infallibile ex cathedra, quindi non stiamo a ripeterlo. 

Ma le sciure dell'associazione non se ne danno per intese e negli ultimi anni si sono avute sporadiche cerimonie di pseudo-ordinazione: si trova sempre il clerico liberal-progressista che vuole superare discriminazioni e ingiustizie e protestare contro l'oscurantismo vaticano, ed è quindi disposto a prestarsi alla pagliacciata di un sembiante di ordinazione.

Fin qui, nulla di eclatante. Più interessante la notizia che ora una di queste pretesse (per vero, si era per il momento fermata al diaconato; quindi una diaconessa) ha fatto pubblica ammenda del suo errore e si è riconciliata con la Chiesa cattolica, da cui il delitto di attentata ordinazione l'aveva scissa per effetto di scomunica latae sententiae.

Ma la cosa che ci ha davvero intrigato è che questa improvvisa resipiscenza (la prima che si conosca da parte di una sedicente clerichessa) è maturata perché la signora, che si chiama Norma Jean Coon, ha preso a frequentare la S. Messa tridentina presso una parrocchia della Fraternità S. Pietro a San Diego (California); naturalmente, in attesa della remissione della scomunica, non si accosta ancora ai sacramenti. Ne dà notizia Rorate Caeli. Sul sito della signora potete poi leggere la formale abiura dei suoi errori, accompagnata dalla preghiera leonina a S. Michele Arcangelo, che è una sorta di nota distintiva dei tradizionalisti,

Curioso leggere nell'abiura della 'diaconessa' ch'ella dice di aver esercitato tale ruolo solo per due volte: per leggere il Vangelo e per distribuire la comunione. Per far quello, visto l'andazzo corrente, mestier non era incorrere nella scomunica: proclamar Parole e somministrar particole è pratica corrente nelle parrocchie novus ordo, dove le similpretesse esercitano quei ruoli con tanto di benedizione vescovile.  E' quindi quanto mai significativo che la conversione della madama sia avvenuta attraverso un rito che esprime pienamente il significato del sacerdozio, nel quale non ci son pericoli che un laico possa giocare a fare il prete.

Enrico

37 commenti:

  1. Visto che di "diaconesse" ( e falsi diacono) ce ne sono anche ben inserite nelle parrocchie italiane e anche donne che credono di aver preso il lettorato, fa pensare questo fatto....perchè se questa ex diaconessa per poter rientrare nella Chiesa cattolica deve attendere l'eliminazione della scomunica, si può intendere che ci siano scomunicati e scomunicate anche qui, ignare di esserlo.
    Insomma questo fatto fa pensare e spero faccia riflettere tanti fedeli che usurpano il ruolo del sacerdote.

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  2. NOTIZIA MERAVIGLIOSA!
    Queste sono le notizie da far arrivare sulla scrivania del Papa, assieme ad altre testimonianze come quella di Caterina63 e tante altre simili che esistono di sicuro: queste si che faranno vibrare il Santo Padre e metteranno in risalto il Motu Proprio.
    L'opera silenziosa e senza scandali della Fraternità Sacerdotale San Pietro mostra qui tutto il suo carisma: attraverso il Vetus Ordo si torna nell'obbedienza vera e completa a Pietro, obbedienza che sana le scomuniche latare sententiae di chi crede sapere meglio della Chiesa cosa Essa debba fare, come è stato il caso di questa signora che si è riconvertita al cattolicesimo vero.
    Grazie Santo Padre per il Suo Motu Proprio che permette tutte queste grazie e questi miracoli di obbedienza in perfetta unione con il Magistero Autentico. Ubi Petrus Ibi Ecclesia. In Pace

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  3. Come per gli Anglo-Cattolici e gli Anglo-Luterani...benvenuta, Norma, o meglio ancora, bentornata a casa!!

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  4. Simon de Cyrène28 febbraio 2011 10:23

    (L'intervento delle 10:10 è mio)

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  5. diaconi uxorati?28 febbraio 2011 10:26

    Le "diaconesse" sono certamente false, non c'è dubbio.
    I diaconi permanenti uxorati, però, sono veri diaconi, dunque esercitano lecitamente il ministero. Infatti, se il loro matrimonio creasse in qualche maniera problemi al diaconato, allora dovremmo credere che ci siano problemi da questo punto di vista anche per i Sacerdoti uxorati greco-cattolici... Potremo avere delle riserve sull'opportunità di ordinare diaconi permanenti uxorati nella Chiesa latina, ma quelli che sono stati ordinati diaconi lo sono veramente...

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  6. come poteva (e doveva) essere il VatII e non e' stato28 febbraio 2011 10:38

    nel ve4cchio codice, chi compiva il ruolo del diacono, nel corso della Messa, senza esserlo, era colpito da irregolarità perpetua, ovvero era dichiarato PERMANENTE INABILE a ricevere il sacerdozio. Ovviamente stiamo parlando di essere umani di genere maschile.

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  7. Simon de Cyrène28 febbraio 2011 10:39

    Non c'è nessun problema canonico o storico per la consecrazione di diaconi uomini permanenti uxorati, premesso che siano uxorati prima di essere stati consacrati. I.P.

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  8. Finalmente una druida che ha capito che:
    UBI LUTERO IBI ERESIA
    Purtroppo nelle nostra parrocchie non lo hanno ancora capito e continuano ad esercitare e proporre una religione simil-protestante cosi come la Messa del Massone Bugnini insegna! Comunione nella mano, partecipazione dei laici equiparati ai sacerdoti (e quindi se lo fanno i maschi allora lo fanno anche le donne). Chierichette, cena eucaristica, prete rivolto verso il popolo, confessioni pubbliche o chiacchierate sulle panche contro il Diritto Canonico. Insomma, il meglio di Lutero l'eresiarca. Per cui e' inutile dire UBI PETRUS  IBI ECCLESIA perche' nelle nostra parrocchie sembra valere UBI LUTERO IBI ERESIA. E NON SONO NEANCHE CUM PETRUS ET SUB PETRUS , perche' molti  Vescovi disobbediscono al Papa dato che Egli ha chiesto la Messa Tridentina , in quanto non abrogata  e quindi deve essere obbligatoriamente celebrata , invece  autorizzano Sacramenti non Cattolici e vietano la Tridentina ..... La Messa ed i Sacramenti  sono atti pubblici  ed appartengono a  Gesu' e quindi della Chiesa  e non sono di proprieta' dei fedeli o dei Vescovi , (  neanche del Papa ) che ne dispongono a piacimento secondo gusti personali ma  invece devono conservare o migliorare cio' che e' stato tramandato e non peggiorare od equiparare essi  ad eresie scismatiche. Questa situazione assurda attuale  offre nel paradosso  sempre 2 possibilita'(mangia o non mangio il frutto proibito)...comunione nella mano oppure  in bocca?....ma scelgono l'errore della profanazione dell'autocomunione.  Clergyman o talare? e scelgono il clergyman ed insultano la talare. Tridentina o messa bugninica?  scelgono la seconda e vietano ed insultano la prima. Impongono le novita' dicendo che sono autorizzate dalla Chiesa ma poi vietano, calpestano insultano cio' che molto piu' legittimatamente  appartiene alla Chiesa e mai e' stato abrogato ma  lo calpestano ed insultano. Si scoprono e condannano da soli!!!! Gesu' ha diviso, chi segue il Sacrificio e chi no in quanto e' stoltezza e scandalo. E loro che fanno, non scelgono il Sacrificio eneanche la persecuzione, ma il mondo e le sua adulazioni!

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  9. Bellissima testimonianza Enrico!!
    Ricordo che nel 1986 mi fu proposto di diventare "diaconessa".... all'epoca ero agli inizi del mio mandato catechetico e rimasi molto perplessa.... il mio affetto per santa Caterina da Siena e il suo insegnamento contro una certa "vanagloria" ( la vanagloria non è solo un problema di vanità personale e della propria immagine o dei propri talenti, ma anche di impugnar dottrine errate e sostenerle... ), mi impedirono di inoltrarmi su questa strada sbagliata....
    Nel 2001 intrapresi una lunga corrispondenza email con una pastora che da Pentecostale voleva diventare luterana per poter "dire la Messa" ci impiegai molti mesi per farle comprendere che MAI avrebbe potuto soddisfare il SUO desiderio poichè non era quello il ruolo al quale Dio aveva ideato la Donna.... Non so se lo comprese e che fine abbia fatto, ma so di averla "messa in crisi"... e prego sempre per lei, per altro madre di 3 figli.... affinchè non sia finita in consigli sbagliati....
    Quanta responsabilità che hanno avuto ed hanno certi sacerdoti cattolici !! Quante Anime sono state deviate....

    Ripetiamolo a josa: il Diaconato al femminile di oggi NON è quello dei primi secoli della Chiesa e che non per nulla Concili e Sinodi decisero di restringere all'uomo SPOSATO....
    Alle Donne, supplico davvero, di attenerci al ruolo che Dio ci ha dato e guardate che è fatico ed immane se svolto correttamente.... noi abbiamo IL DOLCE PESO DI SERVIRE I SACERDOTI, SERVIRE CRISTO del quale il Sacerdote è il proprio ALTER....

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  10. Simone da Varagine28 febbraio 2011 12:49

    Caterina scusami...vorrei chiederti un piacere grosso. Potresti mandarmi un email a: unavoce.savona@gmail.com? così da scambiarci gli indirizzi? grazie mille
    Simone

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  11. Il Diaconato femminile NON ESISTE.

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  12. E non esisteva nemmeno nell'antichità, da un punto di vista sacramentale.

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  13. <span>«Per far quello, visto l'andazzo corrente, mestier non era incorrere nella scomunica: proclamar Parole e somministrar particole è pratica corrente nelle parrocchie novus ordo, dove le similpretesse esercitano quei ruoli con tanto di benedizione vescovile»: non mi piace per nulla il tono di queste parole. E' sempre Parola di Dio e Corpo del Signore Gesù Cristo ciò di cui si parla, anche se le modalità dell'amministrazione non ci piacciono.  </span>

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  14. Che brutto però usare parole colme di scherno e di sarcasmo nei confronti di una persona che ha riconosciuto il proprio errore e si è pentita. Non è disprezzare l'opera dello Spirito Santo, che ha illuminato il cuore di questa donna e l'ha spinta a tornare nella Chiesa di Cristo?

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  15. A me è piaciuta molto la forma con la quale la signora Norma Jean ha dato pubblicità al suo rientro nel seno della Chiesa Cattolica.
    Gli italici e le italiche  "ministri straordinari della comunione" dovrebbero fare lo stesso, avendo però cura di mettersi daccordo prima sul momento in cui creare la pagina web, onde evitare il sovraffollamento dei server.

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  16. A me è piaciuta molto la forma con la quale la signora Norma Jean ha dato pubblicità al suo rientro nel seno della Chiesa Cattolica.
    Gli italici e le italiche  "ministri straordinari della comunione" dovrebbero fare lo stesso, avendo però cura di mettersi daccordo prima sul momento in cui creare la pagina web, onde evitare il sovraffollamento dei server.

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  17. claudio sinclair28 febbraio 2011 17:42

    Così, tanto per essere precisi, le donne (le femmine?), oltre che "sacerdotesse di Iside" ed altro, possono anche diventare a pieno titolo diacone, presbitere e vescove della Chiesa Anglicana e Vetero-Cattolica, anche dell'Unione di Utrecht (per quest'ultima non tutte le Chiese partecipanti lo consentono)

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  18. Tutto condivisibile e giusto. Però il lettorato come ministero laicale esiste e può essere lecitamente conferito anche alle donne. Che poi la riforma dei c.d. ordini minori fatta da Paolo VI con la Ministeria Quedam sia discutibile (seppur legittima) è ovviamente un altro discorso.
    E' un mio vecchio pallino del resto: a quando una seria analisi storica del pontificato di Montini che ne analizzi con doveroso rispetto ma con altrettanto doveroso rigore le luci e le ombre, le scelte lungimiranti e i cedimenti al "contingente"? Il buon Tornielli mi pare abbia fatto più apologetica che altro...

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  19. Embe', che c'entra?

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  20. Bentornata, signora Norma!

    Mi sembra ridicolo accostare il caso - molto serio - di un'ordinazione diaconale invalida, indubbiamente meritevole della scomunica ricevuta, a quello dei ministri straordinari dell'eucaristia (uomini o donne), che non hanno ricevuto, naturalmente, nessun'ordinazione ma che esercitano un ministero legittimo e riconosciuto nella Chiesa. Per non parlare, naturalmente, dei diaconi permanenti (se si volesse sostenere l'invalidità della loro ordinazione bisognerebbe sostenere l'invalidità di qualunque ordinazione diaconale, dato che anche i futuri sacerdoti vengono ordinati diaconi "da laici").

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  21. Dimenticavo. L'insegnamento con cui Giovanni Paolo II ha dichiarato che l'ordinazione sacerdotale è riservata ai maschi (insegnamento che, sarà meglio precisare, accetto integralmente con spirito di filiale obbedienza), è insegnamento "definitivo", ma non per questo "infallibile", cioè - pur dichiarandosi irreformabile - non chiama in causa di per sé il dogma dell'infallibilità petrina.

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  22. Ed è giusto che sia così, dato che i culti citati sono più o meno equivalenti (il primo, però. ha più storia. più ... tradizione).

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  23. Ed è giusto che sia così, dato che i culti citati sono più o meno equivalenti (ma il primo ha più storia, più ... tradizione).

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  24. Stiamo affermando che "ufficialmente" le donne non possono accedere agli Ordini Minori, ma ognuno di voi ben sa quanto nella pratica le "sciure" che bazzicano le Parrocchie si siano di fatto "impossessati" di svariati ruoli, che vanno dal lettorato alla distribuzione della Comunione, e neppure il Sacerdote, o peggio il Parroco puo' solo OSARE avanzare delle riserve, in quanto queste "sciure" comandano pure sul Parroco: ehhh i frutti della democrazia nella Chiesa postconciliare, il Consiglio Pastorale comanda sul Parroco, come similmente le Conferenze Episcopali comandano sul Papa :(

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  25. pessimista....oggi un pò sbalordito28 febbraio 2011 21:57

    Dato che siamo in argomento vi parlo di un fatto che mi è accaduto oggi. C'era la benedizione pasquale della mia casa. Con mio stupore non è venuto il prete (non ho capito bene per quale motivo) ma è venuta una suora con l'acqua santa. Forse sarò ignorante ma può una suora benedire una casa , acqua santiera e dispensorio?
    Probabilemte mi sono perso qualcosa. Qualcuno ne sa di più?

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  26. Perché non scrivere con un po' più di rispetto e di affetto per una sorella che ci ha dato una bella testimonianza ?

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  27. NO. Un laico (sia esso uomo o donna, consacrato o meno) non può BENEDIRE una casa

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  28. Ad Ospite: allora anche un ministro della comunione non puo'? cosi' invece e' previsto per la benedizione nella mia parrocchia. Ad ospite ingrato: definitivo  ma non infallibile pero' irreformabile; devo dedurre che puo' essere sbagliato , restare, e deve essere creduto obbligatoriamente? Sono ignorante in materia e vorrei lumi; lo stesso dicasi per autentico e richiedente ossequio della volonta', senza obbligo per la fede: mi e' arduo comprendere la portata. Qualcuno mi spiega ?

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  29. come poteva (e doveva) essere il VatII e non e' stato1 marzo 2011 09:03

    <span> L'insegnamento con cui Giovanni Paolo II ha dichiarato che l'ordinazione sacerdotale è riservata ai maschi (insegnamento che, sarà meglio precisare, accetto integralmente con spirito di filiale obbedienza), è insegnamento "definitivo", ma non per questo "infallibile", cioè - pur dichiarandosi irreformabile - non chiama in causa di per sé il dogma dell'infallibilità petrina.</span>
    NO! è forse uno dei pochi casi, nei quali è stato detto che è INFALLIBILE. Sono Martini e soci d'oltrAlpe che hanno messo in giro la tesi della Non -infallibilità ed anzi, hanno pubblicamente protestato per tale "abuso" dell'Autorità papale (secondo loro) con il quale Giavanni Paolo II avrebbe osato cercare di legare le mani ai propri successori. Ma loro, si sa, si possono permettere di queste licenze!

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  30. I sacerdoti devono benedire, sono loro che fanno scendere sulla terra le benedizioni celesti, non le suore o i laici. Allora per non incomodare i sacerdoti si potrebbe autobenedirci la casa, basta farci dare un po' di acqua benedetta. *DONT_KNOW* Ma non è così!

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  31. pessimista sempre più perplesso1 marzo 2011 13:46

    Grazie Ospite e Annarita. E in effetti la suora era un pò imbarazzata. E' entrata con una statua alta un metro e pesante di Maria Vergine e l'ha messa su una credenza, poi ha invocato la protezione della casa da parte di Maria (e Dio?). Ma forse capisco, sulla sua borsa c'era scritto GAM (Gioventù ardente mariana).
    Ma allora non sono stati benedetti tutti i quartieri intorno alla parrocchia???
    Un anno senza benedizione della casa.
    Ma forse per il mio parroco non è così importante *DONT_KNOW*

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  32. Pessimista sempre più perplesso1 marzo 2011 13:47

    <span>Grazie Ospite e Annarita. E in effetti la suora era un pò imbarazzata. E' entrata con una statua alta un metro e pesante di Maria Vergine e l'ha messa su una credenza, poi ha invocato la protezione della casa da parte di Maria (e Dio?). Ma forse capisco, sulla sua borsa c'era scritto GAM (Gioventù ardente mariana).  
    Ma allora non sono stati benedetti tutti i quartieri intorno alla parrocchia???  
    Un anno senza benedizione della casa.  
    Ma forse per il mio parroco non è così importante </span> *DONT_KNOW*

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  33. :) Bravo Enrico, leggerti è sempre un piacere! La tua dotta ironia è veramente uno spasso!

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  34. Bella notizia. I commenti sono divertentissimi... "la sacerdotessa di Iside" (magari con connessi riti della fertilità!) Ahaha :-D :-D :-D :-D :-D

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  35. dal Benedizionale - Benedizione annuale delle famiglie nelle case
    §438 "Il rito qui proposto può essere usato dal parroco e dai sacerdoti e dai diaconi..."
    quindi niente laici o religiosi non ordinati; e già che siamo sull'argomento §435 "I parroci [...] abbiano particolarmente a cuore la consuetudine di far visita ogni anno [...] alle famiglie presenti nell'ambito della loro giurisdizione."
    Sic...

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