mercoledì 9 febbraio 2011

Confessione via iPod, iPhone e iPad?

Leggiamo una nota che l'account FaceBook di Rai Vaticano ha pubblicato il 05 febbraio 2011.
Ne riportiamo il testo per coloro che siano registrati al Social Network.
(Se n'è data notizia anche qui, da cui è tratta la foto e qui, sulle applicazioni Apple).
La scorsa estate, al termine di un suo articolo contro il distributore di Ostie consacrate (link), lo sconcertato Andrea Tornielli, per provocazione, si interrogava "A quando le assoluzioni via sms?"Ma, ahinoi, è stato quasi profeta!
Leggete cosa ha "osato" approvare un vescovo a-stelle-e-scrisce.

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DA OGGI CI SI CONFESSA CON L’IPOD - IN ITALIA COSTA SOLO 1,59 euro
..Incredibile ma vero. Da oggi è possibile confessarsi con l’iPod, iPda e l’iPhone.
di Franco Mariani ..

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L’imprimatur è venuto dal vescovo statunitense di Fort Wayne-South Bend Monsignor Kevin Rhodes.

Patrick Leinen, promotore e cofondatore di Little iApps, la compagnia che ha realizzato l'applicazione, ha dichiarato che, “rispondendo all’invito di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali dello scorso anno, l'obiettivo con questo progetto era quello di offrire un'applicazione digitale che rappresenti davvero i 'nuovi media al servizio della Parola'”. [ma sempre la Parola. Ma Gesù Vivo e Vero nel Tabernacolo, se lo scordano tutti? n.d.r.]
Solo che sembra molto azzardata la decisione del vescovo americano, visto che questo genere di autorizzazioni può essere concesso solo dai competenti dicasteri vaticani.
Qui sembrerebbero interessati la Penitenzieria Apostolica, per il discorso sigillo confessionale, Congregazione dei Sacramenti, per l’aspetto liturgico, e la Congregazione per la Dottrina della Fede, per un aspetto più generale.
Vedremo come reagiranno a questa notizia.
Hanno collaborato per la parte testo il francescano Thomas Weinandy, direttore esecutivo del Segretariato per la Dottrina e le Pratiche Pastorali della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, e padre Dan Scheidt, pastore della chiesa cattolica Regina Pacis di Mishawaka (Indiana). [ovviamenti tutti cattolici, ça va sans dire. Non si sa se gli anglicani avrebbero osato tanto... n.d.r.]
Ma la cosa non finisce qui: “Siamo uomini cattolici e amiamo la nostra Chiesa, e vogliamo essere in comunione con le sue azioni”, ha spiegato Leinen, "Il nostro desiderio è invitare i cattolici a impegnarsi nella loro fede mediante la tecnologia digitale. Per questo vorremmo continuare a creare applicazioni dinamiche che possano aiutare i cattolici nella loro vita quotidiana”.
E l’escamotage per andare sul sicuro, ed avere anche una buona pubblicità, aggiungiamo noi, riferisce l’imprenditore è stato quella di ricevere l’imprimatur del vescovo.
Con l'imprimatur, ha aggiunto, potremmo permettere ai membri della comunità cattolica di sentirsi sicuri del fatto che la nostra applicazione mira a costruire sulla grande storia e tradizione della nostra Chiesa, ma abbracciando nuovi media”. Certo non è la prima realizzazione, visto che altri programmi come “Mea Culpa – Esame di Coscienza Cattolico per Cattolici” e “iConfess – Guida alla Confessione” sono stati creati sempre per l'iPhone, ma è il primo riconosciuto da un vescovo.
Il programma, “Confessione: un'applicazione cattolica romana” (nella foto), è stato sviluppato come aiuto “per quanti già frequentano il sacramento e per coloro che desiderano riaccostarvisi”, viene spiegato nel comunicato stampa ufficiale. L'applicazione offre un esame di coscienza, una guida passo dopo passo al sacramento, l'atto di dolore e altre preghiere. Molteplici utenti possono accedere a profili protetti da password in cui possono preparare l'esame di coscienza, controllando aspetti pertinenti alla propria confessione e ponendo note personali. [ma almeno, c'à da sperare, che, come i libricini del Buon Cristiano (spariti dopo il CVII), così anche il marchingegno elettronico, dopo un (dubbio) esame di coscienza, esorti il fedele ultra informatizzato a recarsi da un prete in carne ed ossa, per ricevere la vera e sola valida assoluzione? n.d.r.]

Confession: a Roman Catholic app è disponibile anche in Italia, costa 1,59 euro, si può installare su iPhone, iPod Touch e iPad.

FRANCO MARIANI
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Gli atei denunciano l'Eucarestia per abuso di credulità popolare (link), i Vescovi danno il nihil obstat per le "Confessioni" via Ipod. E dopo il distributore delle Ostie consacrate (link), tra poco cos'altro si inventeranno? I cotton fioc imbevuti di Crisma per la Cresima-fai-da-te?, Bustine "Campioncino" per l'Olio Santo per l'Estrema Unzione senza prete? Spruzzini per l'Acqua benedetta per Battesimo a bordo piscina? Il tutto da inviare in contrassegno postale, magari...
Per certi aspetti, se quella sull'iPod si tratta solo di una guida alla confessione, può essere intesa come la versione moderna dei messalini di una volta, che illustravano la "Maniera di prepararsi alla S. Confessione". Quindi l'applicazione per essere legittimamente approvabile deve prevedere un esame di coscienza, ammonire al dolore dei peccati, esortare i proponimenti di non commetterne più, ma soprattutto dovrò però raccomandare al fedele contrito di andare a confessari dal sacerdote! E, di seguito, di soddisfare la penitenza.
Staremo a vedere. Altrimenti, la risposta a domande a quiz, non può certo essere una sostituzione del Sacramento! Ci vuole il prete! E uno umano, non robot!
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AGGIORNAMENTO.
Come era prevedibile e giusto, il no alle eventuali e improbabili confessioni via iPod et similia, è venuto anche da padre Lombardi.
Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha ribadito che per i Sacramenti ci vuole presenza del Sacerdote. Su questo non c'era dubbio alcuno ma ha fatto bene p. Lombardi a chiarire la questione e a sgombrare il campo da equivoci o da scenari possibilistici.
Il Gesuita ha ribadito quanto avevamo considerato anche noi: se l'applicazione serve solo come preparazione alla S. Confessione, ok. Ma il suo utilizzo come preludio per una possibile e futura assoluzione dai peccati è sicuramente negato ed impossibile.
Ecco le sue parole:
"Recentemente si è parlato di un’applicazione dell’iPhone da utilizzare per confessarsi: padre Lombardi ha spiegato, per evitare qualsiasi equivoco, che “è essenziale capire bene che il Sacramento della Penitenza richiede necessariamente il rapporto di dialogo personale fra il penitente e il confessore e l’assoluzione da parte del confessore presente.
Questo non può essere sostituito da nessuna applicazione informatica”.
Quindi “non si può parlare in nessun modo di ‘Confessione per iPhone’.
In un mondo in cui tuttavia molte persone usano supporti informatici per leggere e riflettere (ad esempio anche testi per pregare…)”, padre Lombardi ha sottolineato che “non si può escludere che qualcuno rifletta in preparazione alla Confessione aiutandosi con strumenti digitali, come in passato lo si faceva con testi e domande scritte su fogli di carta, che aiutavano ad esaminare la propria coscienza [i c.d. messalini o libretti di "preparazione alla S. Confessione", che avevamo citato sopra, n.d.r.].
In questo caso si tratterebbe di un sussidio pastorale digitale che qualcuno potrebbe trovare utile, pur sapendo bene che non è per nulla un sostituto del Sacramento. Naturalmente – ha osservato il portavoce vaticano - è anche importante che vi sia una vera utilità pastorale e non si tratti di un business alimentato da una realtà religiosa e spirituale importante come un Sacramento”.
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P. Federico Lombardi
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68 commenti:

  1. Signore pietà!

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  2. pepito sbazzeguti9 febbraio 2011 16:29

    Come rendere il Sale scipito!Dissalatori alla fonte!!

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  3. E' già il primo aprile?

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  4. No!dai!ditemi che sto sognando!!!
    Ma quale vescovo approverebbe una cosa del genere nella propria diocesi!?Roba da matti!

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  5. Padre Lombardi ha già smentito.......

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  6. Renzo Arbore e i suoi scanzonati compagni diversi anni fa avevano previsto tutti questi ridicoli aggeggi, in una esilarante parodia (alquanto blasfema) di un trasmissione, di cui non rammento il titolo, nella quale un piazzista di questa risma vendeva, appunto, "barbe in cachemire per preti ortodossi, aviocisterna di acquasanta per benedizioni di massa....." e altre corbellerie del genere (alcune veramente dissacranti).
    Ma quelli erano guitti nell'esercizio delle loro funzioni, qui sembra cisia un Vescovo per di mezzo!

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  7. Andiamo bene...9 febbraio 2011 16:44

    Ma non si potrebbe lasciare l'isteria da parte per un attimo? La "app" sarà di cattivo gusto, non discuto, ma NON E' un sostituto della confessione. E' per la PREPARAZIONE all confessione, che spero non sia contraria alla sensibilità di nessuno. Se invece del divoto opuscolo uno usa l'iPhone, che male c'è se è fatta bene e se uno si confessa sinceramente? Mica si profana il sacramento no? E leggere il breviario online è peccato, allora? Fr. Z, che per qualcuno sarà di sicuro un modernista, ma tra le persone normali non verrebbe mai in mente a nessuno di dubitare della sua ortodossia e la affidabilità liturgica tradizionale, ha giusto dedicato un pezzo a questa app. E offre pure consigli per migliorarla!

    http://wdtprs.com/blog/2011/02/review-the-new-iphone-app-for-confession-useful-but-flawed/

    Certe volte, la fretta di parlar male degli altri tira brutti scherzi. poi ci lamentiamo se ci trattano come vecchie suocere arteriosclerotiche.

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  8. Se è una preparazione alla confessione, ben venga. La Fraternità San Pietro ne ha uno per il Messale Trodentino per Ipod.
    Se è invece "la Confessione", ovviamente non può essere lecito: neppure la confessione telefonica vale.

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  9. pepito sbazzeguti9 febbraio 2011 16:57

    Anche Woody Allen ,in un suo film,parlava con un robot che confessava e dava uno scontrino in cui era scritta la penitenza! Che profeti!!

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  10. Andiamo bene...9 febbraio 2011 17:00

    pietà di chi non si informa prima di farsi prendere dal panico!

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  11. anche l' EUCARESTIA , mandiamola per posta !!!!!!!!! ..............

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  12. Andiamo bene...9 febbraio 2011 17:05

    è il sale in zucca che scarseggia...

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  13. pepito sbazzeguti9 febbraio 2011 17:19

    Se le piace offendere ,faccia pure ;ma il mio commento non è peggiore del suo ! 

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  14. pepito sbazzeguti9 febbraio 2011 17:26

    Egregio Andiamo bene(alias?),di chi avrei parlato male? Le vecchie suocere sono coloro che non sanno cogliere l'ironia di una battuta e attaccano e offendono la singola persona! Dovrebbe rilassarsi un attimo!!
    Cordialmente.

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  15. L'hanno rimarcato tutti, se l'applicazione è una "Guida alla Confessione" che ti accompagna a inginocchiarti (? )  davanti a un sacerdote,  ben venga.Se però crediamo con le modernità di sostituire la santità del prete e la sua dedizione al ministero e l'esempio della famiglia,  siamo sempre più a terra.  Come mai San Giovanni Bosco otteneva innumerevoli confessioni ?  E san Leopoldo Mandic ?  E san Pio da Pietrelcina ?

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  16. Io sul cellulare ho la liturgia delle ore, penso che questa applicazione sia dello stesso tipo. non ci vedo nulla di male.
    Non ho mai usato il cellulare in chiesa per recitare i vespri, ma uno di questi giorni lo farò quando arriverò in chiesa prima.

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  17. Io sul cellulare ho la liturgia delle ore, penso che questa applicazione sia dello stesso tipo. non ci vedo nulla di male.
    Non ho mai usato il cellulare in chiesa per recitare i vespri, ma uno di questi giorni lo farò quando arriverò in chiesa prima.

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  18. Si definisce "dubbio" l'esame, solo perchè è scritto su formato digitale, quindi moderno, quindi non tradizionale. Bella associazione di idee, peccato che non valga anche per i blog, che sono scritti nel medesimo supporto informatico (e su cui si leggono vaccare clamorose, specie sulla liturgia, scienza che un tempo si credeva complessa e necessitante anni di studi e letture, mentre dal sette sette duemilasette, diventata appannaggio del primo che passa).
    Che ridere poi vedere l'orda di pecoroni che caricano a testa bassa l' i-modernismo non curanti nemmeno di fare una figura da cioccolatai. Ma d'altronde, questo ed altro per la causa.

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  19. il fatto che ci siano tanti che non ci vedono nulla di male, anche in Italia,  cpme qui sopra (non solo un'americanata) conferma che quello che fino a pochi anni fa poteva sembrare un 'ipotesi delirante di fanta- chiesa sta diventando realtà.
    Realtà romanzesca horror, che supera la fantasia di qualunque romanziere alla Orwell, e che ci avvisa del prossimo regno dell'anticristo, di cui questi sono eloquenti prodromi:
    <span> Ma Gesù Vivo e Vero nel Tabernacolo, se lo scordano tutti? </span>

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  20. @ Andiamo bene,

    Tutto ciò non mi convince......

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  21. tutti coloro che nella Chiesa Cattolica, a vario titolo e  con mille mezzi, stanno facendo di tutto per VANIFICARE i Sacramenti, profanandoli nell loro uso e rendendoli banali, superflui, facoltativi, manipolabili in tanti modi, devono raggiungere lo scopo ultimo di ABOLIRLI dalla vita della Chiesa, uno per uno, fino alla suprema abolizione, satanica, del Santo Sacrificio dell'altare, come predetto da Nostro Signore.
    Nel momento attuale siamo in una fase di transizione: la banalizzazione e profanazione, diminuzione d'importanza, del senso di sacralità e dell'adorazione.
    Ma si profila chiaramente quello che fu previsto da Pio XII:
    <span>.un giorno verrà che il mondo civilizzato rinnegherà il suo Dio, che la Chiesa dubiterà come Pietro ha dubitato. Essa sarà tentata a credere che l’uomo è diventato Dio, che suo Figlio è soltanto un simbolo, una filosofia come tante altre, e nelle chiese i cristiani invano cercheranno la fiamma rossa che indica che Dio li aspetta”.  </span>
    -----------------------
    Da molti anni, soprattutto nelle nuove generazioni, si è attenuato e spento il senso della   Presenza Reale, anche per la svalutazione dell'importanza del Sacramento che si chiamava Confessione o Penitenza  (il nome recente "Riconciliazione" ha suggerito l'idea di una presunta parità di diritti e posizione tra due persone o parti in "disaccordo": l'uomo e Dio), che doveva preparare l'anima, libera dal peccato mortale, che nessuno sa più che cosa sia, a ricevere la Comunione solo in stato di Grazia (che pressoché nessuno id c.s.)
    ---------------------
    Nella coscienza di molti fedeli, giovani e meno giovani, questa è l'attuale percezione e opinione di CHI si trovi in Chiesa, DENTRO il Tabernacolo:
    "....<span> suo Figlio è soltanto un simbolo..."</span>

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  22. Don Magnifico, quella è una canzone degli Squallor, in cui si pubblicizza anche "incenso .........."

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  23. Quel programma riporta un esame di coscienza meticoloso e tradizionale, basta guardare il link che è stato postato sopra. Ma vedo che c'é chi cita piododicesimo e altri che si stracciano le vesti. Sbraitare sproloqui come forma devozionale.

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  24. ok .......abbiamo capito !!!!!! ..........

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  25. Addio segreto confessionale, visto le intercettazioni che vanno di moda! :(

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  26. Ma leggete prima di banfare

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  27. AH AH AH AH !!!!!!!! ohi che ridere ...................... di  questi tempi poi !!!!!!!!!!!!! ..........

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  28. pepito sbazzeguti9 febbraio 2011 20:20

    Cara Annarita,troppo tardi!! Volevo avvisarla dell' "Unità Assaltatori"!

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  29. "Peccatori di tutto il mondo, redimetevi! Ora, in questo preciso istante. Siete sulla metropolitana? In ufficio? Al supermercato? Nessun problema, grazie a Confession: a Roman Catholic App non dovrete preoccuparvi di correre immediatamente in chiesa. Questa <span>‘utile’ applicazione per i dispositivi mobili Apple</span>, infatti, scaricabile dall’App Store al prezzo di 1,59 euro, vi permette di ottenere una confessione preliminare e di conoscere, in anteprima, a quale penitenza dovrete assolvere."
    Questa è la presentazione dell'applicazione!
    Mi sembra di capire che uno si fa un esame di coscienza ...... per poter conoscere (dopo aver probabilmente risposto ad alcuni quesiti) quale potrà essere la penitenza che gli verrà assegnata (non sapevo che potesse esistere una correlazione automatica tra singola mancanza e penitenza).Se questa è la finalità dell'applicazione, mi sembra una gran stupidata.Se, invece, la disamina delle proprie mancanze viene inviata ad un eventuale confessore con il quale ci si mette in contatto per ottenere l'assoluzione e contestuale penitenza da eseguire ........ beh,  .... sarebbe una dissacrante e sacrilega banalizzazione dello spirito di pentimento e contrizione con cui si deve accedere a tale sacramento.

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  30. pepito sbazzeguti9 febbraio 2011 20:25

    Ma lei lo sa che c'è anche la playstation?

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  31. We don't have to like it just because Father Z. does...

    Technology and the Sacraments are not attractive to me at all.

     VM sums it up: "stanno facendo di tutto per VANIFICARE i Sacramenti, profanandoli nell loro uso e rendendoli banali, superflui...." 

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  32. Filippo Burighel9 febbraio 2011 21:11

    MA NON E' VERO!!! VI LINKO UN ARTICOLO DI UN SITO SPECIALIZZATO!!!

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/LiPad-che-segue-in-confessionale/aA49173

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  33. " sarà di cattivo gusto!" And that says it all.  Bad taste doesn't go with the Holy Sacraments!

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  34. Redazione di Messainlatino.it9 febbraio 2011 21:55

    No caro ospite, non è dubbio l'esame di coscienza perchè scritto su formato digitale e quindi moderno. Ma ci mancherebbe!! Non ci attribuisca consdierazioni che non sono nostre, nè sono state espresse.
    Se non ci arriva lei da solo, a capire perchè nutriamo qualche scetticismo sull'esame di coscienza che porpone un metodo informatico, non spreco nemmeno tempo a spiegarlo. Sarebbe come parlare al vento.

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  35. Redazione di Messainlatino.it9 febbraio 2011 21:58

    Andiamo bene, la smetta di sproloquiare e offendere. Esponga le sue idee, per correggerci, ma senza offendere!

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  36. Redazione di Messainlatino.it9 febbraio 2011 22:01

    Ed è un po' esattamente il nostro pensiero, come abbiamo indicato nell'ultima parte del nostro post e nella parte in rosso, da noi aggiunta a glossa del testo.

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  37. Eh beh, d'altronde siete intelligenti solo voi, tradizionalisti del terzo anno

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  38. Redazione di Messainlatino.it9 febbraio 2011 22:03

    L'abbiamo detto anche noi. se è una preparazione alla confessione, versione moderna dei messalini che si regalavano ai fanciulli, è un conto. se ha pretese di essere qualcosa di più, e con scopi assolutori, allora no! Ma qui qualcuno (non mi riferisco a lei) sembra non aver letto il nostro appunto a tal proposito.

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  39. Redazione di Messainlatino.it9 febbraio 2011 22:04

    Ospite, ora basta. Ma ha letto o no il nostro commento a fine post??

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  40. Redazione di Messainlatino.it9 febbraio 2011 22:10

    Lorenzo, lei ha centrato perfettamente il problema! Ma sembra che alcuni invece di divertano a creare polemiche inutile fingendo di non capire.

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  41.   col mio confessore che conosco da anni , preferisco avere un rapporto personale .......... e credo questo sia importante !!!!!!!!! ........ 

      ma forse sono un marziano ........

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  42. 'Pod, Phone, Pad' ? E cosa sono? ... se si 'occupano' di 'coscienza', sono pienamente cosciente di quanto sono indietro con la tecnologia!

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  43. Invece di farci 'prenotare' ... cari sacerdoti: fatevi trovare dietro ai confessionali, altro che i POD PHONE PAD!

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  44. Woody Allen guarda ai riti cristiani con il tipico humour ebraico, per giunta di un ebreo con ogni evidenza "laico" (non so se ateo) che talvolta ha ironizzato anche su qualche rabbino. Può darsi però che la realtà sia destinata a superare le sue ironie...

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  45. Woody Allen guarda ai riti cristiani con il tipico humour ebraico, per giunta di un ebreo con ogni evidenza "laico" (non so se ateo) che talvolta ha ironizzato anche su qualche rabbino. Può darsi però che la realtà sia destinata a superare le sue ironie...

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  46. Woody Allen guarda ai riti cristiani con il tipico humour ebraico, per giunta di un ebreo con ogni evidenza "laico" (non so se ateo) che talvolta ha ironizzato anche su qualche rabbino. Può darsi però che la realtà sia destinata a superare le sue ironie...

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  47. Woody Allen guarda ai riti cristiani con il tipico humour ebraico, per giunta di un ebreo con ogni evidenza "laico" (non so se ateo) che talvolta ha ironizzato anche su qualche rabbino. Può darsi però che la realtà sia destinata a superare le sue ironie...

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  48. Woody Allen guarda ai riti cristiani con il tipico humour ebraico, per giunta di un ebreo con ogni evidenza "laico" (non so se ateo) che talvolta ha ironizzato anche su qualche rabbino. Può darsi però che la realtà sia destinata a superare le sue ironie...

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  49. Woody Allen guarda ai riti cristiani con il tipico humour ebraico, per giunta di un ebreo con ogni evidenza "laico" (non so se ateo) che talvolta ha ironizzato anche su qualche rabbino. Può darsi però che la realtà sia destinata a superare le sue ironie...

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  50. Sconfortato per la notizia, ma aspettavo da tempo il responso negativo del Vaticano, adesso aspetto solo il distributore automatico dell'Eucaristia! Tanto in america non si fanno mancare nulla!

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  51. Ridiamo di questo signore americano anche se qualche animuccia  che ama l' aggiornamento  abboccherà al lamo e farà conoscere a tutti le sue false argomentazioni

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  52. Ma i Vescovi americani non hanno problemi più urgenti e gravi da risolvere, che non occuparsi di queste vaccate?

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  53. A proposito di moderne "confessioni"...
    http://www.youtube.com/watch?v=-PrTDEgNLAU
    e di Allen
    http://www.youtube.com/watch?v=088o2UR8EJ0
    Anche se con le sigarette, è possibile vedere comunque piattino e inginocchiamento per ricevere la "comunione"!!
    :-D

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  54. Rasserenatevi, amici! Si tratta semplicemente di un aiuto alla Confessione in sostituzione dei libricini di un tempo. Il celebre Fr. Z., che non e` certo un "chitarrista neocatecumenale", ne da un giudizio tutto sommato positivo:

    REVIEW: The new iPhone app for confession – useful but flawed

    Il celebre sacerdote mette in luce due pecche (non viene chiesto quante volte sono stati commessi i peccati e non viene menzionata la penitenza che verra` comminata ed il dovere di compierla). Subito pero` uno dei programmatori che ha creato l'applicazione ha mandato un email al Fr. Z. per ringraziarlo e rassicurarlo che nella prossima versione del programma le pecche verranno corrette. 
    Insomma, non stracciamoci le vesti per niente. :-D

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  55. Rasserenatevi, amici! Si tratta semplicemente di un aiuto alla Confessione in sostituzione dei libricini di un tempo. Il celebre Fr. Z., che non e` certo un "chitarrista neocatecumenale", ne da` un giudizio tutto sommato positivo:  

    REVIEW: The new iPhone app for confession – useful but flawed  

    Il celebre sacerdote mette in luce due pecche (non viene chiesto quante volte sono stati commessi i peccati e non viene menzionata la penitenza che verra` comminata ed il dovere di compierla). Subito pero` uno dei programmatori che ha creato l'applicazione ha mandato un email al Fr. Z. per ringraziarlo e rassicurarlo che nella prossima versione del programma le pecche verranno corrette.   
    Insomma, non stracciamoci le vesti per niente.  :-D

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  56. <span>Rasserenatevi, amici! Si tratta semplicemente di un aiuto alla Confessione in sostituzione dei libricini di un tempo. Il celebre Fr. Z., che non e` certo un "chitarrista neocatecumenale", ne da` un giudizio tutto sommato positivo:    
     
    REVIEW: The new iPhone app for confession – useful but flawed    
     
    Il celebre sacerdote mette in luce due pecche (non viene chiesto quante volte sono stati commessi i peccati e non viene menzionata la penitenza che verra` comminata ed il dovere di compierla). Subito pero` uno dei programmatori che ha creato l'applicazione ha mandato un email al Fr. Z. per ringraziarlo e rassicurarlo che nella prossima versione del programma le pecche verranno corrette.     
    Insomma, non stracciamoci le vesti per niente.  <span> :-D </span></span>

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  57. è un discorso semplicistico quello con cui si sottovaluta il pericolo contenuto in un mezzo di automazione-standardizzazione dell'esame di coscienza, che alla fine RIDUCE l'esame cheil peccatore deve fare nel sacrario interiore -dove habitat Veritas, cioè il Signore stesso- a un semplice quiz, schemaitzzato e MORMA-lizzato per tutti --> ai fini di una MASSI-ficazione delle coscienze, finendo con il falsare il vero senso del PECCATO personale, e del rapporto PERSONALE, SACRO e irripetibile (non-clonabile) di OGNI anima col Signore.
    A questo scopo occulto e perverso sembra condotta una tale operazione di svuotamento di SACRALITA' e d'interiorità, di vera preghiera personale -io, singolo figlio di Dio, ho peccato contro di Te Signore: io vedo il mio peccato, che mi sta sempre dinanzi!- con apparenza innocua: ancora una volta satana presente un MALE sotto forme buone o tutt'al più NEUTRE, innocue, o addirittura utili.
    La via dell'inferno è sempre lastricata di buone intenzioni.

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  58. <span>è un discorso semplicistico quello con cui si sottovaluta il pericolo contenuto in un mezzo di automazione-standardizzazione dell'esame di coscienza, che alla fine RIDUCE l'esame cheil peccatore deve fare nel sacrario interiore -dove habitat Veritas, cioè il Signore stesso- a un semplice quiz, schemaitzzato e MORMA-lizzato per tutti --> ai fini di una MASSI-ficazione delle coscienze, finendo con il falsare il vero senso del PECCATO personale, e del rapporto PERSONALE, SACRO e irripetibile (non-clonabile) di OGNI anima col Signore.  
    A questo scopo occulto e perverso sembra condotta una tale operazione di svuotamento di SACRALITA' e d'interiorità, di vera preghiera personale -io, singolo figlio di Dio, ho peccato contro di Te Signore: io vedo il mio peccato, che mi sta sempre dinanzi!- con apparenza innocua: ancora una volta satana presenta un MALE sotto forme buone o tutt'al più NEUTRE, innocue, o addirittura utili : riconosciamo di nuovo la perversione del fenomeno, che inquina la pastorale della Chiesa, dal CV2 ad oggi:</span>
    <span>L'UTILE   HA   PRESO   IL POSTO DEL  VERO E DEL BUONO, permettendo che il male sia accettato come bene, proponendoci sempre mezzi utili e in vista dell'UTILE, di cui non si vede più la perversione, perchè il fine cattivo è ben mascherato  !
    La via dell'inferno è sempre lastricata di buone intenzioni.</span>

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  59. <span><span>è un discorso semplicistico quello con cui si sottovaluta il pericolo contenuto in un mezzo di automazione-standardizzazione dell'esame di coscienza, che alla fine RIDUCE l'esame cheil peccatore deve fare nel sacrario interiore -dove habitat Veritas, cioè il Signore stesso- a un semplice quiz, schemaitzzato e  NORMA-lizzato per tutti --> ai fini di una MASSI-ficazione delle coscienze, finendo con il falsare il vero senso del PECCATO personale, e del rapporto PERSONALE, SACRO e irripetibile (non-clonabile) di OGNI anima col Signore.    
    A questo scopo occulto e perverso sembra condotta una tale operazione di svuotamento di SACRALITA' e d'interiorità, di vera preghiera personale -io, singolo figlio di Dio, ho peccato contro di Te Signore: io vedo il mio peccato, che mi sta sempre dinanzi!- con apparenza innocua: ancora una volta satana presenta un MALE sotto forme buone o tutt'al più NEUTRE, innocue, o addirittura utili : riconosciamo di nuovo la perversione del fenomeno, che inquina la pastorale della Chiesa, dal CV2 ad oggi:</span>  
    <span>L'UTILE   HA   PRESO   IL POSTO DEL  VERO E DEL BUONO, permettendo che il male sia accettato come bene, proponendoci sempre mezzi utili e in vista dell'UTILE, di cui non si vede più la perversione, perchè il fine cattivo è ben mascherato  !  
    La via dell'inferno è sempre lastricata di buone intenzioni.</span></span>

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  60. chissà quante buone intenzioni, di fare cosa UTILE, aveva chi ha inventato e introdotto nella Chiesa la perversa pastorale che ha fatto prendere ai LAICI il posto dei SACERDOTI, COME vediamo accadere in crescendo inarrestabile da 45 anni: il presbiterio calcato, occupato, affollato da laici TUTTOFARE, e tutta la Messa INVASA, GOVERNATA, CONDOTTA dalla regia degli animatori, laici che si sentono sacerdoti, al punto da condurre spesso il sacerdote al guinzaglio, come è ben messo in luce (sinistra) dal terribile post-cronaca seguente !

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  61. PS.  speriamo che il chiarimento di P. Lombardi sia servito a chiarire le idee, ai lettori allibiti di tutto il mondo, ai fedeli che fanno fatica a trovare un confessore (e  perciò sarebbero tentati di scorciatoie perverse, aiutando la demolizione del Sacramento Confessione.....) ma soprattutto all'inventore dell'oggetto, ai suoi collaboratori religiiosi, e  all'ecc.mo <span>Monsignor Kevin Rhodes....</span>
    se lo leggeranno !

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  62. e beato te che ce l'hai Vittorio !  molti non sanno quale grande Grazia sia, che sta ormai scarseggiando come l'acqua nel deserto....

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  63. Padre Lombardi ormai può aprire un'agenzia di chirificazioni. Con tutta questa nebbia che avvolge la Chiesa, bisogna chiarificare continuamente. Ma poi alle chiarificazioni segue solitamente un :ME NE FREGO! mussoliniano e i vescovi olandesi, belghi, tedeschi, francesi etc imporranno l'iPod per la confessione in modo candido e nessuno li ostacolerà.

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  64. Si. Ed io ho sentito dire che con la nuova invenzione del telefono le confessioni potranno farsi per telefono. Quante diavolerie che stanno uscendo! Tra poco vedrete che trasmetteranno la Santa Messa attraverso quell'altro diabolico apparecchio...come lo chiamano?...a si, televisore...e la gente preferirà restare comodamente a casa, al posto di andare dal vivo alla celebrazione!

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  65. Caspita, hanno inventato anche il televisore? E io che pensavo che la Messa si potesse solo sentire per Radio Maria! Viva la tecnologia!!!!
    Ci renderà liber!!!

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  66. infatti ............. io che sono nato schiavo l' ho messa alla porta da diverso tempo !!!!!! ........

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  67. Filippo Burighel10 febbraio 2011 14:22

    Per una volta hai scritto una cosa giusta!  :-P

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  68. E hai fatto bene!

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