venerdì 21 gennaio 2011

“Perché restiamo cattolici e papisti ma non amiamo i cocktail religiosi”

Il giornale on line Il Predellino ha intervistato Mario Palmaro e Alessandro Gnocchi, autori dello splendido volume “Viva il Papa”, pubblicato recentemente da Vallecchi. L’intervista aiuta a comprendere cosa si muova all’interno della Chiesa e cosa abbia spinto alcuni intellettuali cattolici tra cui appunto Palmaro e Gnocchi, a firmare un appello al Santo Padre sui rischi dell’annunciato raduno religioso di Assisi.


di Andrea Camaiora


Certo che voi due amate proprio sollevare polemiche. L'appello che avete firmato con altri sul Foglio ha fatto scoppiare un putiferio. Avete scandalizzato gli opinionisti cattolici più gettonati. Non ditemi che non ci avevate pensato prima!Ciascuno di noi due è dotato di una moglie, regolarmente denunciata, che questa domanda l’ha posta prima della pubblicazione della lettera. Vinte le obiezioni delle legittime consorti, abbiamo scritto e firmato ugualmente il documento per un semplice motivo: crediamo che non ci sia nulla di scandaloso nel fatto che dei figli parlino a loro padre. Questo è l’animo con cui quel documento è stato pensato, scritto e pubblicato. Qualcuno può forse impedire a un figlio di dire ciò che pensa a suo padre? Ci pare proprio di no. Improvvisamente abbiamo scoperto di avere tanti fratelli toccati dalla sindrome del fratello maggiore un po’ bisbetico, forse facili alla censura quel tantino che basta ai fratelli minori per invidiare per un attimo, ma solo per un attimo, lo scriva, i figli unici. Perché a noi piacciono le famiglie numerose. Piuttosto, se c’è qualcosa che deve stupire in proposito, sta nelle reazioni davvero spropositate. Evidentemente abbiamo toccato dei nervi scoperti, ma non certo quelli del Santo Padre.

Dicono siate dei presuntuosi che vogliono insegnare al Papa a fare il Papa…Hanno detto di peggio. Hanno detto persino che avremmo voluto intimidire il Papa. Alberto Melloni, il capofila del progressismo cattolico alla bolognese, sul “Corriere della Sera”, ci ha gratificato di “zelo untuoso e cortigiano” capace di “adulazione intimidatoria” e di “ricatto laudativo”. Non solo: ha ipotizzato pure “qualche sponda interna alle Congregazioni vaticane”. Troppa grazia san Melloni. Il fatto invece, ribadiamo, è molto semplice. Il Santo Padre, che è nostro Padre almeno quanto lo è del professor Melloni, annuncia una decisione che pertiene al governo della Chiesa e non al magistero. Alcuni suoi figli, ripensando alla storia recente della Chiesa, si preoccupano di alcune possibili conseguenze e, legittimamente, poiché si tratta di un atto di governo, pensano di esprimere i loro timori. Ebbene, a chi dovevano scrivere? Al maresciallo dei carabinieri? O al professor Melloni? O, magari, andare per via gerarchica cominciando dal proprio parroco, che avrebbe sottoposto la questione al consiglio pastorale, poi si sarebbe consultato con il vicario e, in attesa di una risposta che non sarebbe mai arrivata, avrebbe lanciato messaggi subliminali durante tutte le omelie da qui all’eternità? Il bello della Chiesa è che ciascun cattolico può ricorrere all’istanza suprema. Certo, sono molti, troppi, quelli che sono abituati a seguire vie oblique, a giocare di sponda e, proprio per questo, pensano che gli altri agiscano come loro. Così, se qualcuno va per la via diritta spariglia e rovescia il banco. Ma adesso permette che le facciamo noi una domanda?

A questo punto…Ha notato che gli attacchi sono venuti, come nella miglior tradizione, dal fronte progressista e da quello conservatore? Nell’avanspettacolo napoletano di venerata memoria, questa si chiama “carrettella di andata e ritorno”. Siccome l’avanspettacolo è una scienza esatta e, quindi, ama le simmetrie, abbiamo visto i progressisti come il buon Melloni trasformarsi accesi papisti reazionari e abbiamo visto i conservatori ergersi a difensori della deriva progressista purché paludata in manifestazioni esteriori accettabili a palati di media esigenza. Nella realtà, nessuno è entrato davvero in argomento. Nessuno ha portato un’obiezione che fosse una alle nostre osservazioni. Nessuno si è preso la briga di notare che nel testo sono citati fior di documenti del magistero, da Leone XIII a Pio XI. Il massimo che hanno saputo fare è stato quello dire che, dato quanto scritto da Benedetto XVI prima e dopo la sua elezione al soglio pontificio, non si possono accampare certi timori. Ma noi abbiamo parlato di fatti concreti: chi li ha smentiti? Il problema dell’incontro di Assisi non è rappresentato solo dal Budda sul tabernacolo o dai pollo sgozzati sugli altari. È l'idea che i cattolici preghino insieme alle altre religioni l’equivoco da evitare. Secondo noi è giusto coltivare il dialogo e perfino l’amicizia con tutti, ma quando si tratta di pregare, i cattolici preghino da cattolici e con i cattolici. La tradizione della Chiesa e' sempre stata questa. E non basta dire che questo non accadrà ad Assisi. Il fatto è che Assisi, in tantissimi cattolici, genererà comunque questo equivoco. Quando si firma un appello come questo nel 2011 non ci si aspetta di essere capiti e approvati da tutti e subito. Stiamo a vedere che cosa succede nei prossimi cinquant'anni. Il tempo è galantuomo.

Ci sarà pur stata una critica che vi ha fatto pensare di aver sbagliato…A ora non ci risulta, nessuno è entrato nel merito. Pensi che qualcuno, attaccandoci senza argomenti per quello che abbiamo detto, ha tentato di screditarci per quello che non abbiamo detto. Il nostro errore sarebbe stato quello di non aver parlato del secondo raduno di Assisi, perché quello sì che sarebbe stato perfetto. Qui non c’è tempo di entrare nel dettaglio, ma rincresce dover spiegare a chi si occupa di comunicazione la ricaduta mediatica dell’evento capofila sulla serie eventi che lo ripetono anche se con modalità parzialmente diverse. Per quanto si possano differenziare, gli atti successivi avranno sempre il marchio del primo. Che, nella fattispecie, non è stato un bello spettacolo. Dunque siamo stati attaccati anche per ciò che non abbiamo detto. Diciamo che siamo stati condannati per non aver commesso il fatto. Non male per un mondo cattolico che, in questi decenni dovrebbe essere divenuto progressivo e liberale.

Però vi ha attaccati anche Avvenire, il quotidiano dei vescovi.È vero. Lo ha fatto cinque giorni dopo l’uscita dell’appello, quando ormai non ci pensava più nessuno. Ce l’hanno segnalato la sera alcuni amici con un messaggino. Un capolavoro di giornalismo dove le famose “cinque W” che vengono impresse nella testa dei praticanti il primo giorno di scuola o di redazione si faticano a trovare. “Chi, cosa, dove, quando e come” non si può dire che siano le stelle polari quell’articolo in cui il redattore non trova di meglio che citare gli insulti di Melloni. Una ritorsione personale più che un articolo di giornale. E, da questo punto di vista, onore a Melloni, che dice quel che pensa usando parole sue.

Che cosa ricavate da tutto questo?Che in questo mondo cattolico così pluralista e democratico c’è posto per tutti tranne per coloro che la pensano diversamente. Che il Santo Padre non ha mandato le guardie svizzere ad arrestarci e a perquisire le nostre case o i nostri giornali. Che un sacco di cattolici ci hanno scritto e telefonato per sottoscrivere l’appello. Che le nostre mogli, come al solito, avevano ragione, ma avevano anche torto.

159 commenti:

  1. chi sono i "conservatori" che hanno criticato quell'appello ?

    RispondiElimina
  2. l'ambiente che gira intorno alla rivsta "Il Timone", Bartimeo, su queste pagine, don Morselli, etc..

    RispondiElimina
  3. Fw: - Settimana di preghiera per l'Unità dei Cristiani dal 18 al 25 gennaio
    Spedito lo scorso anno, ma vale la pena di rileggerlo
    Ricevo e, con piacere diffondo
    ----- Original Message -----
    From: "rc" <@>
    To: <
    Sent: Monday, January 18, 2010 6:41 AM
     - Settimana di preghiera per l'Unità dei Cristiani dal 18 al 25 gennaio
    2010
    La Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani  e' una pia pratica,
    inizata nel 1909 (lo scorso anno il centenario e' passato sotto silenzio)
    dal Padre Paolo Francesco Watson (+1940), protestante convertito. Le
    intenzioni, cosi' come erano concepite nello spirito originario e che,( per
    quel
    meno di zero che contano il mio parere e cio' che faccio io)  sono ancora
    le intenzioni con le quali la vivo e la affronto, sono le seguenti:
    PRIMO GIORNO 18 gennaio, Cattedra di San Pietro
    Pregare per la conversione di tutti coloro che sono nell'errore.
    SECONDO GIORNO 19 gennaio,
    Pregare per la conversione di tutti gli scismatici
    TERZO GIORNO 20 gennaio,  Apparizione all'ebreo Ratisbonne. Pregare per la
    conversione dei Luterani e dei protestanti d'Europa in genere
    QUARTO GIORNO 21 gennaio,  Sant'Agnese, Pregare per la conversione degli
    Anglicani
    QUINTO GIORNO 22 gennaio, Pregare per la conversione dei protestanti
    d'America.
    SESTO GIORNO 23 gennaio. Pregare per la conversione dei cattolici non piu'
    praticanti [e, aggiungo io, dei cattolici "vaticano/secondisti"].
    SETTIMO GIORNO 24 gennaio. Pregare per la conversione degli Ebrei.
    OTTAVO ed Ultimo giorno 25 gennaio Conversione di San Paolo. Pregare per la
    conversione degli islamici e di tutti i pagani.
    Tra le preghiere tradizionalmente approvate per tale pratica, figura la
    seguente
    CORONCINA  per l'Unita'
    Ci si serva di una comune corona del Rosario
    Deus, in auditorium intende,
    Domine ad adiuvandum me festina
    Gloria Patri
    Sui grani del Padre Nostro recitare : "Sacro Cuore di Gesu'. abbiate pieta'
    di noi e dei nostri fratelli avvolti nelle tenebre dell'errore". Sui grani
    dell'Ave Maria recitare;"Venga, o Signore Gesu', il tuo Regno, nell'unita'
    della Chiesa, per mezzo della tua Santa Madre".
    Si concluda con :
    Vergine Immacolata, Voi che per singolare privilegio di grazia foste
    preservata dalla colpa originale, guardate pietosa ai nostri fratelli
    dissidenti, che sono pure figli vostri. Non pochi di loro, benche' separati,
    conservano un qualche culto per Voi. E Voi, generosa qual siete,
    ricompensateli, impetrando a loro la grazia della conversione. Vittoriosa
    qual siete, dell'infernale serpe, fin dal principio della vostra esistenza,
    rinnovate, ora che piu' stringe la necessita', gli antichi trionfi,
    glorificate il Figlio vostro, riconducendo le pecorelle smarrite all'unico
    ovile, sotto la guida del Pastore universale, e sia vostra gloria, o Vergine
    sterminatrice di tutti gli errori, aver riportato cosi' la pace in tutto il
    mondo cristiano. Amen.
    Salve Regina
    Ut omnes errantes ad unitatem Ecclesiae revocare et infideles universos ad
    Evangelii lumen perducere digneris: te rogamus, Domine, audi nos
    Regina Sacratissimi Rosarii, ora pro nobis
    A

    RispondiElimina
  4. Matteo Castagna21 gennaio 2011 09:29

    Questa presa di posizione puzza di escusatio non petita ed è, per questo, di una debolezza allucinante. E' una "difensiva" che mai farebbe chi sa di aver ottenuto lo scopo o toccato il nervo giusto. Non ce ne sarebbe bisogno. I fatti parlerebbero da soli. O si lascerebbe il tempo che i fatti parlino.
    Ma l'appello è stato un flop non solo perché gli autori hanno dato la sensazione di voler correre ai ripari per difendere l'indifendifendibile, ossia Benedetto XVI, che è in perfetta continuità con il conciliabolo vaticano II  anche se loro non vorrebbero fosse così, ma perché ha spaccato il fronte cosiddetto "ratzingeriano". Con Assisi II si scioglierà come neve al sole "l'area dell'illusione puerile" su Benedetto XVI. Noi tradizionalisti abbiamo preferito non commentare e non criticare perché non si spara mai sulla "Croce Rossa". Occorre mantenere un comportamento cavalleresco verso l'avversario, sebbene non basterebbe un libro per smontare con argomenti e osservazioni fondatissimi quell'appello.  

    RispondiElimina
  5. Matteo Castagna21 gennaio 2011 09:35

    sarebbe più corretto dire "ratzingeriani", sebbene tale fronte sia variegato. I firmatari dell'appello-flop sono stati schiaffeggiati da sinistra e pure da destra. Solo i tradizionalisti non sono entrati nell'agone. Perché a loro tali impostazioni non interessano, se non addirittura le trovano assurde nel contenuto, inutili, insignificanti "illusioni puerili".

    RispondiElimina
  6. E io sono abbonata da anni al Timone ...... è una rivista diciamo così ..... molto molto molto politically correct. Quando visitai la loro sede anni fa, parlai con un mezzo dirigente ed esposi il problema dei movimenti, in particolare dei focolarini .....ebbene li per li non mi disse nulla, ma la sua gentilezza iniziale sparì.

    Poi ho saputo che i padri spirituali di alcuni che scrivono al Timone sono i Legionari di Cristo, e quindi i loro consiglieri. Tu pensi di andare a parlare con amici che hanno a cuore la Chiesa, e poi ti ritrovi che appoggiano e tutto tondo i movimenti ..... come del resto Radio Maria che è molto "aiutata" in primis dai neocatecumenali e poi dagli altri movimenti, in effetti Radio Maria concede  loro molto spazio.

    Per quel che riguarda don Morselli ( anche se gli voglio un mondo di bene), ci sono rimasta molto male anzi direi, delusa assai, perchè io che son figlia della Chiesa mi sono sentita trascurata e non voluta bene, (e questo vale per tutti quelli che "non hanno paura" dall'incontro di Assisi,) come lo dimostrano le angherie e le offese da parte de il Melloni, il quale dovrebbe rinchiudersi a vita privata dopo tutti i danni che ha fatto alla Chiesa, con il suo "pensiero".  Sembra proprio ripetersi la "fiaba" di Cenerentola dove sappiamo tutti come si comportò la matrigna, e va da se quindi che questi matrigni trattino i NON figli della Chiesa con i guanti di velluto.


    Io come cattolica DEVO avere la possibilità di PARLARE a mio Padre che è il Papa, e NESSUNO ha il DIRITTO di zittirmi, Punto!!!!

    RispondiElimina
  7. I tradizionalisti agiscono nel nome del Padre del Figlio (non del Foglio) e dello Spirito Santo. Quando alla radice di un'operazione apparentemente amica ci sono calcolo, dandismo, cinismo e ipocrisia, si sganciano ben volentieri. Ecco perché pur avendo tremila perplessità su Assisi III, l'appello di questi sedicenti intellettuali lo hanno lasciato volentieri a foglianti e veline.

    RispondiElimina
  8. Gnocchi e Palmaro sono dei grandi!

    RispondiElimina
  9. Il vero problema di questi "appelli" è che probabilmente il Papa non li leggerà MAI! e di conseguenza rischiano di rimanere semplicemente una sorta di merce che in questo ulteriore testo è spiegata benissimo in questa frase geniale:

    Evidentemente abbiamo toccato dei nervi scoperti, ma non certo quelli del Santo Padre.

    Di nervi scoperti ce ne sono a josa...di fatto ciò che conta oggi è L'OPINIONE, da qualunque parti arrivi...
    I "timori" descritti dall'appello sono reali, non una opinione... così come il "contrappello" di Don Alfredo "Santo Padre io non ho paura", descrive una ulteriore realtà  che aiuta a mettere gli animi in serenità nell'attesa, per altro, che il Papa parli....

    C'è da dire che la situazione è in sè ingarbugliata.... come Cattolici dovremmo essere sicuri e certi di ciò che il Papa "dirà" in questo genere di incontri: parlerà di Cristo, di conversione.... ma ahimè, sono molti anni che in questi incontri il "valore dell'andare d'accordo" ha di gran lunga superato il valore della CONVERSIONE A CRISTO.... ergo, come cattolici in verità, noi NON sappiamo più cosa il Papa dirà in questi incontri.... ed è in questa attesa che gli animi si accendono, s'infuocano e finiscono per battagliare "IN PREVISIONE DI...."

    Il Papa, nella visita ai luterani a Roma aveva suscitato le solite polemiche, poi è andato ed ha parlato... non ha fatto sincretismo, ha sottolineato che "non possiamo fare la comunione insieme", ma ciò che è mancato è il richiamo alla CONVERSIONE mentre c'è stato un richiamo ad una conversione DA AMBO LE PARTI.... che "noi" ci si debba convertire OGNI GIORNO è palese, non scontato ovvio, ma palese, è un impegno...
    ma che il concetto di conversione sia di pari passo con il mondo luterano, bè, questo fa confondere gli animi a tal punto che è di ieri una triste notizia:

    continua.....

    RispondiElimina
  10. continua da sopra...
    per la conclusione della settimana di preghiera che sta avvenendo, ...Verrà piantato e benedetto un albero presso la Basilica di S. Paolo fuori le Mura come momento centrale di un incontro, organizzato in gemellaggio con il progetto ecumenico del “Giardino di Lutero” a Wittenberg, in Germania.... alla cerimonia ci sarà un cardinale, il Presidente del PC per l'unità dei cristiani Koch... la motivazione: FESTEGGIAMENTI PER I 500 ANNI DELLA RIFORMA DI LUTERO....

    Allora mi fermo e mi domando: ma a questo punto, perchè, se sono una brava luterana, dovrei convertirmi alla Chiesa di Roma? SIAMO AMICI!! io credo in Cristo, siamo solo diversi, ma ci siamo capiti, ci vogliamo bene ed evangelizziamo LO STESSO CRISTO....cosa mi manca? NULLA!!!
    Manca solo la beatificazione di Lutero e l'unità sarà fatta!!
    Ovvio che il Papa non lo farà... ma ciò che maturerà il PICCOLO GREGGE confuso e sollecitato a non discutere su queste iniziative perchè SONO BUONE, porterà questi fedeli al SINCRETISMO...

    In compenso quest'anno abbiamo i 550 anni dalla Canonizzazione di santa Caterina da Siena... al momento non è prevista alcuna iniziativa ufficiale della Chiesa di Roma, tranne a Siena dove la giunta comunale si sta prodigando con i frati e le suore domenicane per delle ottime iniziative locali....

    Faccio osservare che il cardinale Biffi, nella sua "cosa direi al nuovo Papa" letta all'ultimo conclave, aveva sottolineato l'importanza di LIBERARE I CATTOLICI DALLA CONFUSIONE E DALLE MILLE AMBIGUITA'.... DI GUIDARE IL GREGGE CON CHIAREZZA....
    nessuno ha mai pensato che il cardinale Biffi stesse dicendo al futuro Papa che manca ai fedeli la guida!!! certo è che diceva la verità nel parlare di CONFUSIONE E DI AMBIGUITA'.... a forza di CORRERE VERSO GLI ALTRI si sta rischiando di confondere il gregge...
    Quando Gesù racconta di lasciare le 99 pecore per andare a cercare quella smarrita, PER RIPORTARLA ALL'OVILE, sottolinea che il gregge era lasciato AL SICURO.... il punto è che il gregge cattolico non è affatto al sicuro.... e la 99esima pecora che si va cercando NON LA SI PORTA ALL'OVILE,MA LA SI INCORAGGIA A RIMANERE DOVE STA...

    Dire queste cose NON è andare contro il Papa.... ma con il Papa sollecitarci TUTTI alla realtà della situazione che è piena di ambigue iniziative che VANNO CHIARITE per evitare il dilagare della confusione, o peggio, del sincretismo...

    RispondiElimina
  11. Una cosa sola: aspettiamo una cinquantina d'anni (forse anche meno) e vedremo che le preoccupazioni,  e le perplessità dei firmatari di questo appello, saranno diventate le preoccupazioni e le perplessità della Chiesa.

    Polli o non polli sgozzati sugli altari dell'unico e vero Dio, idoli o non idoli adorati sul suo tabernacolo, la macedonia religiosa assisiana è da dimenticare e dannosa per il messaggio che comunque veicola. Un conto è tessere e coltivare sacrosante buone relazioni con tutti; altro conto è pregare insieme a chi non adora l'unico e vero Dio. 

    Amen  

    RispondiElimina
  12. rafminimi, hai detto che Bartimeo é un conservatore ???
    uno che ha detto (tra l'altro) la Chiesa é in viaggio verso nuovi dogmi ... un conservatore ?

    RispondiElimina
  13. abbiamo scoperto di avere tanti fratelli toccati dalla sindrome del fratello maggiore
    Brutta sindrome, che Antico e Nuovo Testamento sanzionano...

    RispondiElimina
  14. Ottimo. C'è il testo in latino?

    RispondiElimina
  15. Non concordo assolutamente con ciò che è stato scritto da Matteo Castagna, e da Mazzainlatino ( già il nich la dice lunga ......)

    L'appello se è stato un flop lo vedremo più avanti. Mi auguro di no, anche se le speranze che nutro in realtà sono poche, ma non per questo io mi arrendo!!! Hanno fatto BENISSIMO i firmatari dell'appello hanno dato voce a quei cattolici che sanno  che il Papa E' loro Padre, se poi ci sono alcuni che sono così arrabbiati con lui e non gli vogliono parlare allora è un altro conto. Vi posso capire da un verso, ma non sono d'accordo!!!

    RispondiElimina
  16. caro Poirot,
    entri anche  lei nell'ordine delle idee ormai noto, che con conservatore intendiamo dire che conserva tenacemente il "sistema ideologico e politico conciliarista", ovvero tutta la storia della chiesa fa capo al mitico CV2, tutto il magistero va inteerpretato alla luce del CV2...e così via !
    Conservatore dello status quo instaurato dal regime modernista fin dal 1962 , con il colpo di mano attuato già nel Concilio.

    RispondiElimina
  17. Che cos'hai contro il mio nick? Mazza è la mazza ferrata con cui combattevano gli ecclesiastici dei tempi d'oro, quando gli uomini di chiesa sapevano battersi, anche se era loro vietato l'uso delle armi da taglio.

    RispondiElimina
  18. Melloni &co dovrebbero utilizzare meglio le loro energie: invece di lanciarsi in sterili polemiche contro il ....falso male di una legittima e cortese lettera al Papa !
    Vista la reazione sembra che Palmaro Gnocchi siano il peggior problema della Chiesa di oggi...

    (Ri)propongo allora un po' di vero male della Chiesa. Notate come Assisi sia in flagrante contrasto col Catechismo stesso della Chiesa <span>frutto del CVII e scritto post CVII</span>
    Infatti si dice, ai punti
     
    2111 La superstizione è la deviazione del sentimento religioso....  Attribuire efficacia alla sola materialità delle preghiere,   
    prescindendo dalle disposizioni interiori che richiedono, è cadere nella superstizione.

              
    2113 L'idolatria concerne i falsi culti del paganesimo... Numerosi martiri sono morti ... rifiutando perfino di simularne il culto.     
    L'idolatria respinge l'unico Signoria di Dio; perciò è incompatibile con la comunione divina.      
         
    Il catechismo stesso ci assicura che
    1) a Assisi1 e 2  si é caduti nella superstizione perché si é creduto che le preghiere di tutte le religioni sono ... efficaci     
    2) le preghiere per la pace di Assisi123 sono fatt e a culti pagani e quindi ...incompatibili con la comunione divina   

    Siamo alle solite: si predica una cosa e si fa l'esatto contrario !

    Melloni, il Timone... dovrebbero chiedersi il come mai di queste AMBIGUITA' alla CVII e preoccuparsi delle loro ripercussioni in Assis3,
    piuttosto che attaccare i poveri Palmaro e Gnocchi.

     

    <span>Intanto che noi facciamo Assisi ... per dialogare... l'Islam ci nega il dialogo, n</span><span>otizia di ieri (20/01/2011)   </span>
    <span>L'UNIVERSITA' ISLAMICA DI AL AZHAR SOSPENDE IL DIALOGO CON IL VATICANO </span><span>La decisione è stata presa questa mattina nel corso di una riunione straordinaria </span><span>dei ricercatori per “la recente inaccettabile intromissione (del Pontefice, ndr),  (reo di aver) chiesto la protezione dei cristiani copti".  
    </span>

    <span></span>
    <span></span> 

    RispondiElimina
  19. <span>caro Poirot,  
    entri anche  lei nell'ordine delle idee ormai consoliodato, che con il termine conservatore intendiamo dire che vuole conservare tenacemente il "sistema ideologico e politico conciliarista", ovvero crede fermamente (come NUOVO SUPERDOGMA)  che tutta la storia della Chiesa faccia capo al mitico CV2, ( essendone profezia") e tutto il Magistero vada interpretato alla luce del CV2...e così via !  
    Conservatore dello status quo instaurato dal regime modernista fin dal 1962 , con il colpo di mano attuato già nel Concilio.</span>
    Conservatore di quella tirannide della menzogna modernista, insediata saldamente negli "alti seggi" (noti e meno noti ai più....) che odia ferocemente la Tradizione Sacra e Viva, che nei secoli si perpetua fino alla fine dei tempi, e odia con pari ferocia la Messa di S. Pio V, che è la erede legittima della Liturgia Divina istituita da Nostro Signore !

    RispondiElimina
  20. Guarda, Caterina, è più facile che anziché il sincretismo si affermi il sincretinismo. E' già a buon punto nella nostra società.

    RispondiElimina
  21. anche i Protestanti agiscono nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo....ergo, l'unità è fatta!!
    <span>Ratzinger, in una intervista del 2000, fa emergere e denuncia I MALINTESI sorti con un altra affermazione al tempo del grande Giubileo del 2000: per una comprensione di COMUNIONE BASTEREBBE ACCOGLIERE LA TRINITà......si dice Ratinger in sostanza, riconoscere la Trinità è importante, ma NON è sufficiente per parlare di COMUNIONE..... </span>
    oggi invece è ciò che sta accadendo..... se sivuole contestare, lo si faccia con cognizione di causa riportando argomenti, non semplici opinioni....
    e si abbia il rispetto per il nik-username, che si sceglie.... anche questo fa parte dell'ecumenismo e del dialogo interreligioso...

    RispondiElimina
  22. la realtà della situazione che è piena di ambigue iniziative

    Cara Caterina, se la situazione è così piena di tali iniziative, PERCHE' il Papa vi si adegua senza battere ciglio, soprattutto ad Assisi 3, che si farà, come ANNUNCIATO con esultanza dalla finestra a tutti i TG ?
    E' proprio questo tranquillo procedere secondo i diktat "superiori" del potere effettivo, che sgomenta il fedele medio, quello però che abbia occhi e orecchie aperte, con qualche campanello d'allarme attivato in più, rispetto alla massa  inerte trascinata dagli eventi dai quali è frastornata, e pensa, consolandosi sulla visuale (falsa) del MENO PEGGIO, che
    "tutto va bene, questo e quell'altro....se lo fa il papa, vuol dire che E' COSA BUONA E SANTA, non può essere errore o fontte di guai!"

    RispondiElimina
  23. la realtà della situazione che è piena di ambigue iniziative

    Cara Caterina, se la situazione è così piena di tali iniziative, PERCHE' il Papa vi si adegua senza battere ciglio, soprattutto ad Assisi 3, che si farà, come ANNUNCIATO con esultanza dalla finestra a tutti i TG ?
    E' proprio questo tranquillo procedere secondo i diktat "superiori" del potere effettivo, che sgomenta il fedele medio, quello però che abbia occhi e orecchie aperte, con qualche campanello d'allarme attivato in più, rispetto alla massa  inerte trascinata dagli eventi dai quali è frastornata, e pensa, consolandosi sulla visuale (falsa) del MENO PEGGIO, che
    "tutto va bene, questo e quell'altro....se lo fa il papa, vuol dire che E' COSA BUONA E SANTA, non può essere errore o fontte di guai!"

    RispondiElimina
  24. <span>la realtà della situazione che è piena di ambigue iniziative  
     
    Cara Caterina, se la situazione è così piena di tali iniziative, mi dici PERCHE' il Papa vi si adegua senza battere ciglio, soprattutto ad Assisi 3, che si farà, senza dubbio alcuno, come ANNUNCIATO con esultanza dalla finestra a tutti i TG ?  
    E' proprio questo tranquillo procedere secondo i diktat "superiori" del potere effettivo, che sgomenta il fedele medio, quello però che abbia occhi e orecchie aperte, con qualche campanello d'allarme attivato in più, rispetto alla massa  inerte trascinata dagli eventi dai quali è frastornata, e pensa, consolandosi sulla visuale (falsa) del MENO PEGGIO, che  
    "tutto va bene, questo e quell'altro....se lo fa il papa, vuol dire che E' COSA BUONA E SANTA, non può essere errore o fontte di guai!"</span>

    RispondiElimina
  25. <span>la realtà della situazione che è piena di ambigue iniziative  
     
    Cara Caterina, se la situazione è così piena di tali iniziative, mi dici PERCHE' il Papa vi si adegua senza battere ciglio, soprattutto ad Assisi 3, che si farà, senza dubbio alcuno, come ANNUNCIATO con esultanza dalla finestra a tutti i TG ?  
    E' proprio questo tranquillo procedere secondo i diktat "superiori" del potere effettivo, che sgomenta il fedele medio, quello però che abbia occhi e orecchie aperte, con qualche campanello d'allarme attivato in più, rispetto alla massa  inerte trascinata dagli eventi dai quali è frastornata, e pensa, consolandosi sulla visuale (falsa) del MENO PEGGIO, che  
    "tutto va bene, questo e quell'altro....se lo fa il papa, vuol dire che E' COSA BUONA E SANTA, non può essere errore o fontte di guai!"</span>

    RispondiElimina
  26. <span><span>la realtà della situazione che è piena di ambigue iniziative    
       
    Cara Caterina, ma se la situazione è così piena di tali iniziative, mi dici PERCHE' il Papa vi si adegua senza battere ciglio, soprattutto ad Assisi 3, che si farà, senza dubbio alcuno, come ANNUNCIATO con esultanza dalla finestra a tutti i TG ?    
    E' proprio questo tranquillo procedere secondo i diktat "superiori" del potere effettivo, che sgomenta il fedele medio, quello però che abbia occhi e orecchie aperte, con qualche campanello d'allarme attivato in più, rispetto alla massa  inerte trascinata dagli eventi dai quali è frastornata, e pensa, consolandosi sulla visuale (falsa) del MENO PEGGIO, che    
    "tutto va bene, questo e quell'altro....se lo fa il papa, vuol dire che E' COSA BUONA E SANTA, non può essere errore o fonte di guai!"</span></span>

    RispondiElimina
  27. Credo che Melloni &co dovrebbero utilizzare meglio le loro energie: invece di lanciarsi in sterili polemiche contro il ....falso male di una legittima e cortese lettera al Papa !
    Vista la reazione sembra che Palmaro Gnocchi siano il peggior problema della Chiesa di oggi...

    (Ri)propongo allora un po' di vero male della Chiesa.
    Notate come Assisi sia in flagrante contrasto non solo col magistero di sempre ma addirittura col nuovo Catechismo della Chiesa <span>frutto del CVII e scritto post CVII</span><span><span><span>.</span></span></span>
    Infatti si dice, ai punti 2111 e 2113

    <span>2111 </span><span>- La superstizione è la deviazione del sentimento religioso.... Attribuire efficacia alla sola materialità delle preghiere,
    prescindendo dalle disposizioni interiori che richiedono, è cadere nella superstizione.

    </span>
    <span>2113</span><span> - L'idolatria concerne i falsi culti del paganesimo... Numerosi martiri sono morti ... rifiutando perfino di simularne il culto.
    L'idolatria respinge l'unico Dio, perciò è incompatibile con la comunione divina.

    </span>
    Dunque il nuovo catechismo garantisce che :

    1) a Assisi 1 e 2 si é caduti nella superstizione perché si é creduto che le preghiere di tutte le religioni sono ... efficaci
    2) le preghiere per la pace di Assisi123 essendo fatte a culti pagani sono ...incompatibili con la comunione divina.

    Siamo alle solite: si predica una cosa e si fa l'esatto contrario...

    Melloni, il Timone... dovrebbero chiedersi il come mai di queste AMBIGUITA' alla CVII e preoccuparsi delle loro ripercussioni in Assis3,
    piuttosto che attaccare i poveri Palmaro e Gnocchi.

    RispondiElimina
  28. non conosco la differenza fra sincretismo e sincretinismo.... so soltanto che da un vescovo ortodosso ho dovuto sapere, a mo di denuncia, che i gesuiti in Sardegna hanno aperto una sorta di "comunità cattolica-ZEN" nella quale i non cattolici pregano e fanno ascetica, con i cattolici, ma ognuno a modo proprio....
    so soltanto che ad Assisi città ci sono piccole comunità SINCRETISTE dove si incontrano e in nome di san Francesco ognuno prega il proprio "Dio"....
    so soltanto che in India è nata una comunità CATTOLICA che ospita la spiritualità induista e pregano insieme ognuno a modo proprio....
    so soltanto che in alcune zone si prestano le Chiese CATTOLICHE ai Protestanti, TOGLIENDO L'OSPITE INDISERATO, GESU' EUCARESTIA quando devono celebrare i protestanti perchè non credono in quella Presenza e dunque per non offenderli, si offende il legittimo abitante....
    in altre si prestano le Chiese addirittura ai musulmani, anche qui, l'Ospite legittimo viene sfrattato, ma solo per alcune ore eh!....
    Queste iniziative non si arrestano, ma stanno aumentando....

    RispondiElimina
  29. ... e anche


    Intanto che noi facciamo Assisi ... per dialogare... l'Islam ci nega il dialogo, notizia di ieri (20/01/2011)

    L'UNIVERSITA' ISLAMICA DI AL AZHAR SOSPENDE IL DIALOGO CON IL VATICANO La decisione è stata presa questa mattina nel corso di una riunione
    straordinaria dei ricercatori per "la recente inaccettabile intromissione (del Pontefice, ndr), (reo di aver) chiesto la protezione dei cristiani copti".

    RispondiElimina
  30. Christe eleison21 gennaio 2011 10:49

    sì, è un conservatore del concilio ;)

    RispondiElimina
  31. e se il card. Biffi gli ha ricordato tempestivamente che il Gregge è confuso e sbandato DA TANTO TEMPO ed ha bisogno di GUIDA FERMA E CERTA, che cacci via i lupi-falsi pastori che divorano il Gregge, DA DECENNI ! uccidendo le anime, scorrazzando nell'Ovile aloro piacimento, mi dici PERCHE' MAI continua a regalare onorificenze e PROMOZIONI E APPROVAZIONI a tali lupi, che è arcinoto lippis et tonsoribus che sono eretici, ingannatori, FRAUDOLENTI, falsificatori di Dottrina Liturgia e Sacramenti e possono solo demolire la Chiesa di Cristo ?
    COME POSSONO i fedeli sentirsi tutelati se vedono i lupi-eresiarchi premiati nella loro opera nefasta  ?

    RispondiElimina
  32. :-[  la sua è una domanda da un milione di euro.....
    però ciò che vedo NON è un Papa che vi si adegua, ma è un Papa che anche per colpa della nostra apostasia nella morale e nell'etica è costretto a cercare altrove degli alleati....
    L'Incontro di Assisi dovrebbe essere accompagnato da un comunicato della CDF... se tale Congregazione si è scapitollata per fare un comunicato ufficiale in DIFESA del Papa e di quanto ha detto nel libro intervista sul preservativo....perchè non si muove a fare un comunicato che richiamando alla Dominus Jesus chiarisca il vero punto d'incontro di Assisi? ;)
    Non mi attendo queste cose dal Papa, il Papa fa la sua parte.... chi non fa la propria parte è il resto della gerarchia che finisce poi per mettere il Papa in delle condizioni molto delicate.... "si fanno offerte che egli non potrà rifiutare"..... ;)
    Fare del Papa il capro espiatorio è sbagliato, ma chiedere al Pontefice chiarimenti, questo si che è legittimo e sacrosanto...

    RispondiElimina
  33. e quando la finiremo poi con queste etichette che noi stessi vogliamo affibbiarci ? che significa siamo papisti ?  mica che dobbiamo amare il Papa al di sopra di Nostro Signore ?
    Vale o non vale ricordare che Ibi Petrus ibi Ecclesia, SE E OGNI VOLTA CHE Pietro agisce e parla da Pietro, e non da Simone, cioè secondo lo spirito del mondo, o dell'ONU, o di qualsiasi ideologia umana, con cui va a cercare compromessi, incontri diplomatici, abbracci  buonisti dove il Vero Dio viene taciuto e messo da parte come INTRALCIO ALLA PACE ?

    RispondiElimina
  34. Alpium Pastor Quidam21 gennaio 2011 11:13

    Gnocchi e Palmaro sono veramente grandi, come commenta un prete più sopra. Ottima la distinzione tra atto di governo e magistero. Ogni battezzato può dire il suo parere rispettoso sul governo, salvo poi attenersi al dovere della obbedienza quando questa è legittimamnete imposta.Mi ha dato fastidio il parere di Don Morselli, perchè sembra che chi afferma che l'incontro interreligioso aumenterà il sincretismo, non si fidi del Papa.
    E' purtroppo vero che il primo Assisi ha creato l'dea che tutte le religioni sono uguali ed anche se si corregge il tiro, per l'opinione dei più, giovani in particolare, cresciuti senza catechismo, tale idea rimane.
    Ci si mette anche in mezzo la beatificazione troppo precoce di Giov P.II ed il gioco è fatto.
    Basterebbe una dichiarazione vaticana che specifichi che se di fronte al laicismo imperante è un valore fare riferimento alla trascendenza di Dio,  solo la religione cristiano cattolica e quella vera.  Da ciò consegue l'invito alla conversione, rivolto a tutte le altre.
    Questa dichiarazione non ci sarà altrimenti scoppierebbe il putiferio e forse la Chiesa non ne ha bisogno.
    Tuttavia ogni cristiano può parlare ed in particolare ogni prete può predicare ciò, in Chiesa, durante l'omelia.
    Certamente la gente recepirebbe e forse starebbe attenta ad una omelia che dice qualcosa di chiaro. In più nessuno, Vescovo compreso, potrebbe smentire
    questa verità cattolica ,della vera religione. Soprattutto dopo la Dominus Iesus.
    Non sono d'accordo sul giudizio poco lusinghiero espresso più sopra sulla rivista  "il Timone".

    RispondiElimina
  35. Cara Caterina ricordo su questo blog (caso del fax di Roma per autorizzare la messa di Seregno) una persona rispondere  
    "ma cosa mi vuole dire? che il cardinale (Tettamanzi) unito alla sua assemblea é adesso meno importante che il papa ?"

    Mettiamoci nella testa dei progressisti: ci credono al 100%, che ogni comunità vale più del papa!
    Cio' autorizza ovviamente ad avere N varianti di religione (come dice bene lei, lo ZEN in sardegna...), almeno una per diocesi!

    Come si puo' pretendere  che il resto della gerarchia  faccia la propria parte se il CVII ha distrutto l'autorità della Chiesa,
    trasmettendo messaggi obliqui di questa portata? Il problema é che mentre siamo dinnanzi a una rottura col passato dalle proporzioni mai viste
    ci martellano da tutte le parti che c'é continuità.

    C'E' STATA INVECE LA PIU' GROSSA ROTTURA CON LA CONTINUITA' DI TUTTA LA STORIA DELLA CHIESA, cio' non dispiaccia ai Cavalcoli vari...

    propongo a tutti di ascoltare questa interessante conferenza : "Continuità o rottura? La vita della Chiesa alla luce della Tradizione" 
    http://it.gloria.tv/?media=119137

    RispondiElimina
  36. Caro hpoirot,
    hai richiamato un tasto dolente che in questi giorni si discute anche in casa....
    il problema è politico e non certo dogmatico....possiamo discuterne a josa e criticare le scelte della Santa Sede, critiche legittime e sacrosante...
    ma  la scelta politica della Santa Sede è in sè corretta, giusta dal punto di vista del Vangelo, ma poco efficace dal punto di vista pratico....
    La Turchia ha chiesto perfino alla Santa Sede di RITIRARE - in una prola di farsi gli affari suoi - la mozione di SOSTEGNO che la Santa Sede ha fatto alla UE perchè accolga nella UE la Turchia....
    ora ci uniamo anche il verdetto dell'università del Cairo, ma i conti tornano:
    infatti, attenzione, rischia di diventare INGERENZA l'atteggiamento della Santa Sede che andrebbe a mettere in pericolo l'equilibrio che questi Paesi islamici solitamente "moderati" cercano di mantenere con i LORO gruppi interni fondamentalisti.... ;)

    in una parola si sta rischiando DI OBBLIGARE E DI IMPORRE IL DIALOGO A CHI NON LO VUOLE....
    ecco la ragione, io credo, una delle ragioni almeno, per cui il Papa a differenza del 2006 che non vi andò, andrà ad Assisi....
    NON SI PUO' IMPORRE IL DIALOGO ergo si sta provando ad inoltrarlo attraverso eventi pacifici e religiosi....coinvolgendo le autorità religiose....
    Possiamo chiederci:
    ma perchè tutto questo non viene detto dettagliamente?
    credo che la risposta la possiamo trovare in una falsa PRUDENZA.... laddove non si osa parlare, si finisce per rinchiudere la verità nella PRUDENZA....
    ;)  certo, queste sono mie opinioni facilmente dimostrabili e riscontrabili nei fatti, ma anche contestabili, così come sono contestabili alcune scelte politiche della Santa Sede senza per questo intaccare il dogma dell'obbedienza e della fedeltà a Roma....
    ricordiamo tutti l'appello del PATRIARCA CATTOLICO VESCOVO DI GERUSALEMME che denunciò l'errata politica della Santa Sede verso Israele:
    <span> :-[ «Il Patriarca ha confessato che fino ad ora il pellegrinaggio svolto da Benedetto XVI in Terra Santa a maggio non ha portato a una minore oppressione delle minoranze e che “la continua discriminazione in Israele minaccia sia i cristiani che i musulmani”.</span>
    <span>Mons. Twal ha infine fatto una amara riflessione che tutti faremmo bene a fare insieme con lui:

    </span><span>«Se in 61 anni non siamo riusciti a ottenere la pace, vuol dire che i metodi che abbiamo usato erano sbagliati».
    </span>

    RispondiElimina
  37. Nobis quoque peccatoribus21 gennaio 2011 11:17

    Se ben ricordo l'articolo del Prof. Melloni non conteneva vere argomentazioni ma una velata ingiunzione:
    "vuolsi cosi' cola' dove si puote cio' che si vuole e piu' non dimandar'.....

    FdS

    RispondiElimina
  38. tutti gli uomini sulla terra in ogni tempo sono obbligati ad onorare il 1° Comandamento che fa da fondamento a tutto il Decalogo, che ha valore assoluto ed ETERNO, non interpretabile o manipolabile da qualche evoluzionismo temporale frutto di mente umana perversa!
     nessuno, neanche il Papa, è autorizzato a metterlo in parentesi, ovvero DIMENTICARLO, come PER FORZA dovrà fare ad Assisi, che è stato e sarà un meeting diplomatico confusionista e null'altro,  se non causa di goduria per satana, grtazie al rispetto che verrà tributato agli DEI FALSI E BUGIARDI, idoli e vari belial con cui Cristo non ha a che fare !
    E sarà solo un abominio che tale kermesse si celebri in un  tempio cattolico : COME PUO' NOSTRO SIGNORE gradire tutto questo ?
    eppure si farà (se Dio non ascolterà le nostre suppliche di impedirlo) si farà per forza maggiore, ovvero   PER   OECUMENISME OBLIGE  : ecco il frutto marcio scaturito da quell'albero ambiguo e velenoso piantato 50 anni fa (non importa se con intenzione o in buonafede): l'ecumenismo a sproposito: cioè dimenticare che abbiamo conosciuto in Gesù Cristo il Vero Dio Trinitario, il Verbo Eterno di Dio Padre, VENUTO a mostrarci il volto del Padre:
    e ora, per falso, falsissimo amore degli uomini, lo NASCONDIAMO, invocando la pace...da CHI ?
    DAL demonio ? poichè  omnes dii gentium sunt demonia  !

    RispondiElimina
  39. La mia opinione é che se si puo' cercare scusare benevolmente il papa per Assisi chiamando in causa la gerarchia che non fa più il suo dovere,
    non lo si puo' più fare quando il papa impone (come sembra fare per ora) una continuità artificiale col magistero di sempre come nuovo postulato che
    incolla i cocci CVII.

    RispondiElimina
  40. Perfettamente d'accordo con "Mazzainlatino". Il "conservatorismo" -- che è poi solo ipocrisia e volontà di fare carriera-- di Gnocchi e Palmaro è più odioso (perchè più subdolo) delle scemenze dei liberali.

    RispondiElimina
  41. E poi, voglio dire: non se ne può più di questi finti cattolici che scrivono per il sionista "Foglio" e si fanno intervistare da riviste online come "Il predellino" (sic). Il mondo è talmente anticristiano che anche questi due figuri possono apparire cattolici.  

    RispondiElimina
  42. :-D  non t'accorare Raffaella....non è un caso che Cristo parlò di quelle BEATITUDINI.... le disse per le Cenerentole di ogni tempo....le disse per i principi ranocchi ingannati dalle magie di ogni tempo....
    se tu ti sei sentita delusa perchè ti sei sentita trascurata....a me un giorno un sacerdote, al quale esposi le tue medesime delusioni, mi rispose con la parabola del figliol prodigo, additandomi come il fratello geloso.... :-D
    alchè risposi: "aspetti, padre! il fratello geloso però riguarda il fratello CONVERTITO che pentito ritorna alla casa del Padre, ALL'OVILE....in tal caso le darei non una, ma mille volte ragione e ringraziamenti.... ma qui è diverso non parliamo di figlioli convertiti e di fratelli gelosi... qui parliamo proprio DI GREGGE ABBANDONATO A SE STESSO....o alla peggio, assistiamo alle PUNIZIONI contro le pecore DEBOLI... e che non hanno alle spalle dei pastori a difenderle....eh!"
    il buon sacerdote mi guardò perplesso.... tentò delle risposte, ma non sapendo dove parare alla fine mi consigliò il santo martirio.... io gli baciai la mano, ringraziandolo... e me ne andai.... ;)

    RispondiElimina
  43. Cara memory.... il termine "papisti" è corretto e coniato ai tempi del Risorgimento e benedetto da san Pio X che disse al clero quando era Patriarca di Venezia:

    <span>" Si guardino i sacerdoti dall'accettare nessuna delle idee del liberalismo, che, sotto la maschera del bene, pretende di conciliare la giustizia con l'iniquità...
    I cattolici liberali sono lupi coperti dalla pelle di agnello; perciò il sacerdote, che è veramente tale, deve svelare al popolo, commesso alle sue cure, le loro perfide trame, i loro iniqui disegni. ]<span>Sarete chiamati papisti, clericali, retrogradi, intransigenti. Vantatevene!</span> Siate forti, ed ubbidite a quel comando che è ricordato in Isaia :"Grida, non darti posa, alza la voce come una tromba, e annunzia al popolo mio le sue scelleratezze e alla casa di Giacobbe i suoi peccati"......" </span>

    ;)

    RispondiElimina
  44. <span><span><span><span>A chi lo accusava di essere un "conservatore", Giovanni Paolo II rispondeva:</span></span></span><span> « Io non me ne sento offeso. Il papa non è papa per cambiare, ma per conservare ciò che ha ricevuto ».</span> <span>Come pericolo maggiore da temere egli indicava: </span><span>« Tutto ciò che non viene da Dio e che ha la parvenza di progresso ».</span><span><span> </span><span>( CFR André Frossard, Conversando con Giovanni Paolo II,</span> Rusconi 1989, p. 94 ).</span></span> 

    RispondiElimina
  45. No Caterina, credo che il problema sia più profondo. Il papa va ad Assisi perché cerca per il mondo un pace naturale
    una pace diplomatica, fatta di mezzi umani. Ora Gesu' dice
    "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi"

    Credo  che i papi del passato avrebbero cercato in un modo ben più spirituale la pace del cielo per le anime e per i popoli.

    Ho appena visto il film "Sotto il cielo di Roma" (su PioXII). Riflette molto le idee CVII: si pensa a salvare i poveri ebrei perseguitati. Bene!
    Ma nessuno ha mai avuto la mimina preoccupazione sul destino eterno di tanta gente che se é vero che soffre sulla terra, é ancor più vero che
    rischia di soffrire per tutta l'eternità in inferno! In fondo tanta gente di Chiesa non crede più veramente all'inferno... infatti si comporta come se non esistesse!

    I papi precedenti pensavano molto più che la pace che Dio da' al mondo viene innanzitutto dal numero di santi sacrifici (messe) che salgono al cielo e fanno scendere dal cielo le grazie sulla terra.
    Resto della mia idea: il cuore di tutti i guai della chiesa e dell'umanità é l'aver toccato alla messa col CVII. Prima si rimette la messa a posto, prima si risolveranno i problemi.

    "Il mondo vivrebbe più facilmente senza sole che senza messa"
    Padre Pio

    RispondiElimina
  46. non vi accorgete di come è evidente quella nefasta catena di eventi ben orchestrati e programmati dal regime, una serie di FATTI COMPIUTI davanti al quale il Papa viene messo (come alle forche caudine) e che noi con lui dobbiamo vedere, assorbire  e subire, come gregge docile <span>volente o nolente</span> trascinato LADDOVE ogni giorno decidono solo alcuni "in alto loco" (concordo con Caterina), senza che il PAPA RIESCA AD OPPORSI A NULLA, NON POTENDO FAR VALERE l'autorità di Pietro, che fu demolita col CV2 ?
    non è evidente che di qeusta catena un anello fondamentale è la canonizzazione-lampo del Papa precedente, che DOVEVA essere collocata lì, in QUEL giorno, mese , anno e NON OLTRE, per poter fare da preparazione opportuna LOGICA E PSICOLOGICA ad Assisi 3, manipolando e pilotando le masse a-critiche di cattolici in tutto l'orbe, a pensare che
    SE IL PREDECESSORE E' SANTO, TUTTO ciò che ha fatto e detto è sacrosanto, vero e inconfutabile,
    ------> QUINDI  ANCHE  IL MEGA-RADUNO ASSISI 1, ASSISI 2 sono  decisioni e atti di UN SANTO ...
    -------> E QUINDI  ANCHE  IL PROSSIMO, (ben programmato a tempo e puntino)  ASSISI 3 DOVRA' per forza di conseguenza  (=associazione inevitabile di idee nelle masse) essere VISTO E CREDUTO FERMAMENTE COME una decisione santa, di un evento santo per la Santa Chiesa ? anzi portatore di santificazione per tutti i popoli, di qualsiasi idolatria siano seguaci, anche SENZA ALCUN BATTTESIMO  ?
    ....e si farà credere a tutto il mondo che tutti possono diventare santi SENZA CONOSCERE NOSTRO SIGNORE: perchè la super-chiesa mondiale senza nome cristiano, potrà ABBRACCIARE TUTTI I POPOLI, SENZA NOMINARE Gesù Cristo Salvatore del mondo !
     ....è così difficile capire tutto questo  ?

    RispondiElimina
  47. cara mia, a quel tempo il Papa non aveva alle spalle il club di "lupi" da cui è circondato e condizionato oggi ! nè congregazioni, nè segreterie, nè portavoce travisatori....correggimi...era giusto e semplice capire il significato di "papista": non si prestava ad equivoci, perchè non c'era chi lo strumentalizzava per demolire la chiesa con la "falsa obbedienza" dei servi di un regime più forte del Papa, dico bene ?

    RispondiElimina
  48. verissimo hpoirot, ma attenzione, Gesù non aizzò MAI nessuna guerra.. ;) ..è per quel suo pacifismo nel quale avanzava LA VERITA', ossia se stesso ma anche la morale, l'etica, la politica, il dare a Cesare ciò che gli appartiene, il pagare la tassa al tempio pescando un pesce e aprendolo con buona pace degli animalisti, ecc.., ecc.., ecc...
    Non mi spaventa l'incontro di Assisi in sè.... mi preoccupa la confusione e l'ambiguità che ne scaturisce, ma non si può imputare questo al Pontefice, nei suoi discorsi non c'è sincretismo, ciò che mancano non sono le parole, MA ATTI CONCRETI....
    Non si può attribuire ai Papi del passato delle azioni simili al passato nei tempi di oggi... non è corretto :-[
    ogni Pontefice deve rispondere nel suo proprio tempo alle necessità del proprio tempo....

    Tanta discussione che scaturisce FRA DI NOI, popolino.... nasce DALLE INSICUREZZE che abbiamo accumulato in questi ultimi anni....
    il Papa sta cercando di fare chiarezza.... attualmente non è saggio ne importante dare la colpa a.... quanto di SOSTENERE IL PONTEFICE  senza per questo dover rinunciare a denunciare i malanni e le influenze che colpiscono il gregge....
    non c'è altra via d'uscita! almeno al momento!

    RispondiElimina
  49. P.S.
    NON INTENDEVO PACIFISMO ATTUALE...intendevo quell'essere PACIFICO descritto nei Vangeli.... ;)

    RispondiElimina
  50. <span> è illuminante rilevare il metodo di san Tommaso d'Aquino nel dialogo con la cultura del suo tempo. </span>
    <span>Si nota anzitutto il principio fondamentale della sua ricerca o della sua "etica mentale", espresso in questi termini e da lui attributo a sant'Ambrogio:  "Al principio di ogni verità, chiunque sia colui che la professi, vi è lo Spirito Santo (omne verum, a quocumque dicatur a Spiritu sancto est)" </span>
    <span>(Super evangelium Joannis, capitolo 1, lectio 3). </span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  51. Poi c'è pensa di essere astuto e si compiace del proprio cinismo trattando Foglio e fogliettari come "utili idioti". E' uno spettacolo penoso.

    RispondiElimina
  52. bè...san Pio X aveva i suoi problemi da affrontare..aveva non solo "lupi rapaci" ma anche tigri e draghi infernali...e ne era circondato eccome..non dimentichiamo la condanna ai cattolici francesi, la condanna del Modernismo che nel farlo non fece altro che CONFERMARLO.... è un paradosso, ma è così... ;)
    quando un Pontefice condanna qualcosa, si attiva immediatamente la sua "approvazione" naturalmente al contrario (Satana è colui che non rigetta nulla del cristianesimo, solo che lo ROVESCIA e fa tutto al contrario ), cioè, nascono allora e si sviluppano gruppi che sosterranno quella eresia... basta leggere i Concili del passato, i Vetero Cattolici, cattolici che prima credevano nel primato petrino e nell'infallibilità, ma quando il Concilio lo definì dogmaticamente condannando chi la pensava diversamente, si sono "svegliati" per dire che ciò era falso.... :-D
    Per questo dal Concilio ultimo si decise di cambiare STRATEGIA.... evitare il più possibile di condannare, ma senza rinunciare a difendere appunto la Verità...

    se molti di noi che stanno nella Chiesa, non sono inceppati nell'eresia, a parte il dono della grazia giacchè questo non dipende dalla nostra bravura.... molto dipende anche dal rimanere PAPISTI, e non ci sono molti sensi per definirne l'etimologia.... si è papisti quando si DIFENDE IL PONTEFICE  da attacchi ingiustificabili.... attualmente il Sommo Pontefice è fatto oggetto di attacchi impietosi e le sue parole vengono continuamente strumentalizzate attribuendo ad esse cose non volute... e descrivendo una sorta di Papa "schizzofrenico" che direbbe cose diverse in tempi diversi, ingannandosi ed ingannando!
    MA E' PROPRIO QUESTO PALMARO E GNOCCHI STANNO EVITANDO E GIUSTAMENTE CONTRASTANDO..... :)
    per questo "siamo papisti".... pur sostenendo che certi cocktail vanno chiariti e vanno denunciate le ambiguità...

    RispondiElimina
  53. Sig. Mazzainlatino, lo sa che cos'è il giudizio temerario e i conseguenti diritto all'onore ed alla fama che vengono lesi? Lo sa che una volta che tali giudizi vengono lesi pubblicamente, il reo è tenuto a una excusatio pubblica per ripararne l'onore?
    Chiedo l'intervento della Redazione, prima che questo blog si trasformi in una cloaca di insulti.

    RispondiElimina
  54. si,  qualcuno pensa ancora che GPII fosse un conservatore... poi pero' diceva

    1) "se le cose vanno male nella chiesa é perché non si é ancora applicato a fondo il CVII" Cioé per lui c'era un problema di difetto di applicazione!
            Ora, per BXVI é vero il contrario: il CVII é stato applicato in eccesso: sono gli errori CVII (per lui solo id interpretazione) che fanno si che le cose vanno male.
    2) mica male un conservatore che dice "S.Giovanni Battista protegga l'islam" e che bacia il corano
    3) mica male un conservatore che durante la messa (credo fosse nelle Filippine), fa danzare davanti a se donne senza reggiseno in mondovisione
    4) mica male un conservatore che nascosto il più possibile Maria per non dispiacere a Lutero. Per esempio quando ha detto:
               "Gesu sulla croce NON HA proclamanto formalmente la maternità universale di Maria" (Osserv.Romano 24/4/97)



    Sia chiaro:  lo riconosco 100% papa, ma credo che GPII sia comunque stato <span>il peggiore di tutti tempi</span>. Quindi farlo santo... ha ragione memaory é un operazione
    "marketing" per rinforzare le idee CVII pro religione-universale-nuovo-ordine-mondiale.

    RispondiElimina
  55. Chiedo alla redazione di cancellare questo post e di non pubblicare post con nick name volutamente offensivi .
    Altra occasione per capire di concedere l'accesso solo tramite iscrizione .
    Siamo stufi di essere insultati n oi e la Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica Romana di cui facciamo parte .
    Cristus Vincit

    RispondiElimina
  56. Alla redazione non pubblicate questa gente per favore .
    Cristus regnat

    RispondiElimina
  57. ALLA REDAZIONE CHIEDIAMO , PENA CREDIBILITA' DEL SITO LA CANCELLAZIONE DI NICK NAME COME QUELLO SOPRA O IRRIDENTI
    CRISTUS IMPERAT

    RispondiElimina
  58. Ma a chi si riferisce Antonio?

    RispondiElimina
  59. Il Timone per quanto riguarda apologetica storica non fa una grinza, per il resto lascia molto a desiderare. Poichè l'Apologetica è la scienza che da ragione della fede o meglio DIFESA della Fede, NON convengo affato sull'impostazione ecumenica velata  che ne ha la rivista, o su certo cerchiobottismo, come NON ho condiviso affatto la menzogna ( e dire che trattano di apologetica) del il papa ha sempre ragione. 

    Chi fa apologetica dovrebbe anche RICORDARE il vecchio ( si per dire) Magistero, e NON trattare di Apologetica a rimando deiu soli documenti del CVII. Questo deve essere chiaro!!!

    Idem per Radio Maria che sono strettamente legati fra di essi,  come del resto sia l'una che l'altro dipendono dai movimenti, Radio Maria ammicca molto con i neocatecumenali, focolarini, rinnovamento e come non potrebbe essere altrimenti? A Medjugorje ci va solo ed esclusivamente chi è legato a questi movimenti, in primis con il rinnovamento dello spirito. Se si va a Medjugorie chi ti trovi a celebrare? Quelli appartenenti al rinnovamento.Che scene ti ritrovi? Stranissime cerimonie di "imposizioni" delle mani con religiosi che hanno lo status di stregone .....perchè? perchè costui è carismatico e guarisce. Ricerca di miracoli a tutti i costi!!!

    Se questa è religione cattolica allora siamo freschi!!!

    P.S. parlo con cognizione di causa!!!

    P.S. n.2 e chi la mette in pratica la Dominus Jesus? Grazie.

    RispondiElimina
  60. Ah! Antonio ora ho capito a chi si riferisce. E al suo appello mi unisco pure io.

    RispondiElimina
  61. Concordo con Lei , e mi permetto far notare come Don Livio Fanzaga in una diretta dei primi di agosto 2010 , disse che il 5 di agosto era il compleanno della vergine Maria perchè cosi lo aveva rivelato ai veggenti di Medjugorie , aggiungendo che la festa dell' 8 settembre non era un Dogma di fede , pertanto se ne deduce(commento mio) che l'Immacolata concezione sia il 5 novembre .
    Non si è avuta notizia di reprimende o indignazioni .
    Santa Maria ora pro nobis 

    RispondiElimina
  62. <span>Chiedo alla redazione di cancellare questo post e di non pubblicare post con nick name volutamente offensivi MAZZA........  
    Altra occasione per capire di concedere l'accesso solo tramite iscrizione .  
    Siamo stufi di essere insultati n oi e la Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica Romana di cui facciamo parte .  
    Cristus Vincit</span>

    RispondiElimina
  63. Purtroppo no caro Antonio, ...... purtroppo questa Chiesa dello spirito vaticano secondista e dei movimenti, lascia fare..... si si lo so del 5 di agosto ..... Se l'8 di seyttembre non è Dogma allora il caro Fanzaga, da' man forte ai vangeli apocrifi di tradizione protestante che narrerebbero proprio questo fatto e all'incirca questa data.

    All'orchè presumo quindi che il caro Fanzaga per salvare capra e cavoli, in sostanza dica questo:

    anche se l'Immacolata è l'8 di Dicembre ( Concezione di Maria nel Grembo di sua mamma) essendo Dogma non si può toccare ( altrimenti si taglia fuori da solo) che cosa fa? Dice appunto che l'8 di settembre non è Dogma e quindi può essere benissimo che la Vergine compia gli anni al 5 di agosto, OVVERO sia nata il 5 di agosto.

    vale a dire che 1 mese prima OVVERO la Vergine sarebbe nata in 8 mesi ......
    ma per caso a voi pare proprio possibile che la Creatura più perfetta dopo la SS. Trinità abbia a nascere ottomina?

    Meraviglie della natura post conciliari medjugoriane vaticanosecondiste!!!!

    Da notare che Bertone è un focolarino, quindi che cosa aspettarci? Aspettiamoci (malgrado Bertone sembra non essere d'accordo)  che la farsa di Medjugorie verrà riconosciuta, in barba ai NO dei Santi Vescovi del Luogo, maltrattati bistrattati dallo stesso Fanzaga.

    RispondiElimina
  64. La ringrazio per la risposta , e prego perchè la disubbidienza e gli avvenimenti di Medjugorie abbiano fine .
    San Michele defende nos in proelio

    RispondiElimina
  65. E se venisse riconosciuta ad esempio dogmaticamente la "non sofferenza" del parto di Maria ( che non è dogma di fede) tu cosa fai?
    E' un nuovo dogma o no?
    Si e qui c'è la differenza tra un conservatore che non ha paura del cambiamento ( perchè lo vive sinomicamente) ed un tradizionalista che ha paura fin dell'aria che respira.
    Tanto per intenderci quelli che hanno sospeso il dialogo stanno al Cairo e da queste parti. Identici!
    MD

    RispondiElimina
  66. Redazione e dategli la soddisfazione ....
    MD

    RispondiElimina
  67. Chissa come mai a certi "progressisti" sono venute certe idee di far portare il Tabernacolo a chiunque... Cattivi esempi ...venuti dall'alto ?

    Esattamente come qui nel video: scusate, ma il papa che chiede da S.Pietro meno abusi liturgici, é lo stesso che 1 anno e mezzo fa' faceva queste messe in mondovisione ?
    Ditemi di no... dai...

    i
    http://www.youtube.com/v/YMgUaeejl2Q" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

    RispondiElimina
  68. Gen. Giovanni Piccioni21 gennaio 2011 15:04

    Non vi vedo per niente bene. Dico psicofisicamente.

    RispondiElimina
  69. un passo dopo l'altro....o con la scusa dell'inculturazione....o con quella dell'inclusività...o dell'et-et.....o dell'accoglienza del diverso, su una strada sempre più larga e tollerante, cercando ciò che ci unisce (?) a tutti indiscriminatamente......
    ci si avvia sulla china discendente della perdita dell'identità cattolica e della Vera Fede !
      :'(
    (si è cominciato così a scegliere il criterio di Terenzio: "HOMO SUM, nihil humani a me alienum puto"....e sarà un neo-umanesimo anticristico a prevalere sul cristianesimo cattolico, che la Chiesa filoCV2 non vuole più affermare nè ANNUNCIARE il Vangelo alle genti pagane, per RISPETTO alle diverse culture.... ed aprirà così la strada a colui che siederà nel tempio del vero Dio, al Suo posto....)

    RispondiElimina
  70. si grazie Caternia, avevo capito...
    speriamo e preghiamo perché il papa faccia effettivamente chiarezza.

    RispondiElimina
  71. Memory, il Papa farebbe presto a restaurare l'autorità distrutta, basta solo coraggio e rassegnazione ad un evventuale martirio. Forse che Gesù evitasse di dire la Verità e di parlare con autorità per 4 farisei maldicenti e perfidi? E' arrivato a farsi uccidere, questo è il destino di ogni cattolico, che se non viene martirizzato fisicamente lo è comunque psicologicamente e moralmente ogni giorno. Dunque il Papa può, se vuole! Certo non deve sperare in assensi o in strette di mano e pacche sulla spalla, dovrà portare la croce fino in fondo, non ci sono vie intermedie, vie di comodo o diplomatiche se si è con Gesù, Gesù può richiedere persino il martirio.

    RispondiElimina
  72. Ecco lo sapevo che facendo beato Giovanni Paolo II poi si finiva per credere sante anche le cose più deplorevoli, solo perchè volute da lui.

    RispondiElimina
  73. e su certi aspetti umani (talvolta prevalenti su quelli spirituali) della figura di un Papa, si aprono gli occhi solo quando si esce da quell'età acerba in cui si è portati a mitizzare i grandi personaggi della scena mondiale, i PROTAGONISTI della storia, specie se di prestante aspetto e grande comunicativa, persone che "si impongono" alle masse, come leaders "carismatici", che hanno un appeal di trascinatori, come vedevamo quando le piazze si riempivano di folle più o meno giovani gridanti a lui l'entusiasmo di un affetto prorompente, che alimentava la sua popolarità, e se ne nutriva il cuore, esaltato di un così rassicurante leader....e credeva così di amare il Signore (credeva, il cuore giovane di essere convertito, solo perchè attirato da quella persona simpatica e convincente nei suoi gesti e parole, quasi un "modello umano ideale") attraverso quell'affetto gridato in slogan al suo Vicario, così come si fa per gli idoli dello star-system, I VIP dello spettacolo, in tutto il mondo lungo  il 20.mo secolo......
    ma c'era, in quell'acclamazione vociante, non percepita dai + o - giovani fans, (specie i papaboys) una buona componente di culto della personalità: una forma inconsapevole di idolatria, culminata poi nei funerali di richiamo planetario, nel grande evento  mass-mediatico che venne a coronarne, come il tributo epico ad un eroe "mitico", il ricordo e la fama universale nel villaggio globale.
    ("mitico!....": è il ricorrente apprezzamento di massimo gradimento, da parte dei teen-agers applicato a fatti, oggetti e persone)
    Una generazione di giovani propensi a mitizzare ha prodotto e alimentato un Papa "mitico".
    Il mito di un Papa: di qui nasce il grido "santo-subito" che esplode nella folla, il "furor di popolo".
    (ora si dovrebbe studiare, ed essere informati e istruiti dalle autorità competenti, come figli e discepoli della Madre Chiesa, riguardo ad ogni persona ritenuta santa dalle folle, dalla vox populi, dove sia il <span>fondamento di altri "furori di popolo</span>" acclamanti alla santità presunta di uomini quali Padre Pio, basati su quali simili o diverse motivazioni: ad es. le famose Virtù cristiane, vissute in grado eroico....ma è tema di altra sede).

    RispondiElimina
  74. Caterina, se il papa vuole davvero  fare chiarezza, visto che da 45 anni siamo nella nebbia che infittisce sempre più, e dilagano cecità, confusione, eresia e apostasia galoppante, Assisi 3 lo dovrebbe cancellare soltanto !
    Se il primo fu ERRORE, perchè PERSEVERARE ?

    RispondiElimina
  75. grazie di questa ampia chiarificazione.

    RispondiElimina
  76. Sì, cancellate questi post. Sono del tutto inutili.

    RispondiElimina
  77. ... e poi siamo noi che idolatriamo la messa VO.

    RispondiElimina
  78. e su certi aspetti umani (talvolta prevalenti su quelli spirituali) della figura di un Papa, si aprono gli occhi solo quando si esce da quell'età acerba in cui si è portati a mitizzare i grandi personaggi della scena mondiale, i PROTAGONISTI della storia, specie se di prestante aspetto e grande comunicativa, persone che "si impongono" alle masse, come leaders "carismatici", che hanno un appeal di trascinatori, come vedevamo quando le piazze si riempivano di folle più o meno giovani gridanti a lui l'entusiasmo di un affetto prorompente, che alimentava la sua popolarità, e se ne nutriva il cuore, esaltato di un così rassicurante leader....e credeva così di amare il Signore (credeva, il cuore giovane di essere convertito, solo perchè attirato da quella persona simpatica e convincente nei suoi gesti e parole, quasi un "modello umano ideale") attraverso quell'affetto gridato in slogan al suo Vicario, così come si fa per gli idoli dello star-system, I VIP dello spettacolo, in tutto il mondo lungo  il 20.mo secolo......  
    ma c'era, in quell'acclamazione vociante, non percepita dai + o - giovani fans, (specie i papaboys) una buona componente di culto della personalità: una forma inconsapevole di idolatria, culminata poi nei funerali di richiamo planetario, nel grande evento  mass-mediatico che venne a coronarne, come il tributo epico ad un eroe "mitico", il ricordo e la fama universale nel villaggio globale.  
    ("mitico!....": è il ricorrente apprezzamento di massimo gradimento, da parte dei teen-agers applicato a fatti, oggetti e persone)  
    Una generazione di giovani propensi a mitizzare ha prodotto e alimentato un Papa "mitico".  
    Il mito di un Papa: di qui nasce il grido "santo-subito" che esplode nella folla, il "furor di popolo".  
    (ora si dovrebbe studiare, ed essere informati e istruiti dalle autorità competenti, come figli e discepoli della Madre Chiesa, riguardo ad ogni persona ritenuta santa dalle folle, dalla vox populi, dove sia il <span>fondamento di altri "furori di popolo</span>" acclamanti alla santità presunta di uomini quali Padre Pio, in vita e al momento della loro morte, su quali testimonianze biografico-spirituali, basati su quali simili o diverse motivazioni: ad es. le famose Virtù cristiane, vissute in grado eroico....ma è tema di altra sede).

    RispondiElimina
  79. Infatti si tratta solo della CROCE: riportarla al centro del cuore di ognuno, tutti nella Chiesa dal papa fino all'ultimo cattolico sulla terra, POI al centro dell'altare, della chiesa, della famiglia e del mondo.
    Nient'altro.
    Ma è certissimo che se si fa Assisi 3, la CROCE DI CRISTO, da lì verrà fatta sparire, e neanche più nel cuore di nessuno, sarà presente: ed è quello precisamente che vogliono i promotori occulti di questi nefasti meetings, cioè che gli uomini siano avviati all'OBLIO DELLA CROCE con cui Cristo ha redento il mondo, affinchè il mondo idolatra si prepari a by-passare Gesù SALVATORE, per voler salvarsi da solo, coi propri idoli, demoni e miti.
    Un ritorno al paganesimo; e da parte della Santa Chiesa significherebbe rinnegare, rifiutare la Verità rivelata e conosciuta e annunciata per 2000 anni.
    Allla domanda e fame insaziata di Dio che sale dal mondo, non dover rispondere più, come S. Paolo: "Non mi glorierò di null'altro se non di Cristo Crocifisso, scandalo per i giudei, follia per i pagani!", bensì:
    "Mondo, popolo, uomo pagano, fa' pure come ti pare: procedi nel tuo credo (ma quale credo ! questo è solo nostro , poichè ci vien dato dallo Spirito Santo, con la Fede teologale, che ci fa professare la nostra Fede cattolica nel Credo), nella tua credenza o filosofia umana....poi, andando avanti, forse un giorno, troverai la verità, passo a passo....!"
    A che pro  Assisi 3 ? solo a favorire l'apostasia negli spettatori del mondo, sia cattolici che atei e pagani,  altro che fare chiarezza dottrinale, come crede Caterina.
    Il fine dichiarato nell'annuncio dei giorni scorsi è solo quello di celebrare e commemorare lo stesso happening voluto in Assisi1 e 2, da Papa GPII, tale e quale come quello, ritenuto dunque MEMORABILE (e anche venerabile, riferito ad un Beato prossimo) : più chiaro di così !

    RispondiElimina
  80. Conservatore oggi vuol anche dire chi difende il bacio papale al Corano (come elemento santificatore del libro, vero Bartimeo?) nonché difensore dei conciliaboli ecumenici del tipo Assisi I, II e III!

    RispondiElimina
  81. Chissà perché comincio ad avere l'impressione che Mazzainlatino e Matteo Castagna siano due infiltrati, ovvero due modernisti che si travestono da altro per poter poi denunciare i tradizionalisti sovversivi...
    certo, che definire il papa come avversario è grossa: forse solo i sedevacantisti la pensano così... e chi si traveste da duro e puro della tradizione!

    RispondiElimina
  82. Alla faccia dei bartimeschi quadri di crociati pronti alla lotta contro l'universo, sottoscrivo in pieno: ecco cos'è il vero spirito tradizionale!

    RispondiElimina
  83. Quando poi tra un paio d'anni verranno fuori gli scheletri dall'armadio, cosa diranno? ritireranno la beatificazione?

    RispondiElimina
  84. Possibile che papa e modernisti abbiano scordato quel famoso passo del Vangelo:
    "Quando il Figlio dell'Uomo tornerà sulla terra, troverà ancora la fede?"
    Che lo sguardo del Signore si soffermasse su questo nostro tempo di grandissima confusione?

    RispondiElimina
  85. Me lo chiedo anch'io...
    e fra i tanti passi dimenticati c'è anche quello:
    <span><span>"Per il dilagare dell'iniquità<span> </span>l'amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine,. sarà salvato”. (Mt 24, 12-13).</span></span>
    <span><span>e  poi ancora tanti: quello del padrone di casa che torna dal viaggio e trova i servi infedeli distratti e malvagi che bistrattano i servi buoni;</span></span>
    <span><span>c'è quella parabola delle vergini sagge e di quelle stolte, ADDORMENTATE con la lucerna spenta, che hanno dimenticato di alimentare la Fede....</span></span>
    <span><span>tanto oblio inaudito del Vangelo che si va manifestando ogni giorno come parola che accade, si rinnova in d iversi modi, nella Chiesa. Corpo Mistico e in ognuno di noi: mi vado convincendo che l'amnesia faccia parte del grande castigo annunciato a Fatima, oblio della Parola Eterna che si avvera sempre, spegnimento della Fede, tiepidezza, avanzare dell'apostasia; tutto sta accadendo come fu detto dalla Madonna un secolo fa (oltre che a La Salette).</span></span>
    <span><span>Ma tantissimi non se ne accorgono.</span></span>
    <span><span>E per tutti, per il Corpo Mistico,  per il Papa e per ogni uomo, è solo Via Crucis: sia che la vediamo, oppure no, essa si avvera. Come dice l'Imitazione di Cristo: o noi prendiamo la Croce e la portiamo, dietro il Signore, Capo della Chiesa, o la Croce stessa ci trasporta sul nostro Calvario. Non passeremo alla Resurrezione, nè come singoli, nè come Chiesa, se non per mezzo di quella Croce con cui Gesù ha redento il mondo.</span></span>

    RispondiElimina
  86. <span>Me lo chiedo anch'io...  
    e fra i tanti passi dimenticati c'è anche quello:  
    <span><span>"Per il dilagare dell'iniquità<span> </span>l'amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato”. (Mt 24, 12-13).</span></span>  (l'amore a Cristo si va raffreddando, cominciando dai pastori, che amano sempre meno Lui e le anime....)
    <span><span>E  poi ancora tanti: quello del padrone di casa che torna dal viaggio e trova i servi infedeli distratti e malvagi che bistrattano i servi buoni;</span></span>  
    <span><span>c'è quella parabola delle vergini sagge e di quelle stolte, ADDORMENTATE con la lucerna spenta, che hanno dimenticato di alimentare la Fede....</span></span>  
    <span><span>tanto oblio inaudito del Vangelo che si va manifestando ogni giorno come Parola che accade,  si compie, si rinnova in diversi modi, nella Chiesa, Corpo Mistico e in ognuno di noi: mi vado convincendo che l'amnesia stessa faccia parte del grande castigo annunciato a Fatima, come oblio della Parola Eterna, il non saperla più vedere come Vita; non riconoscere Gesù che passa continuamente negli eventi e ci chiama a conversione; spegnimento della Fede, tiepidezza, avanzare dell'apostasia; persecuzione dei veri cristiani e del Papa, ....tutto sta accadendo come fu detto dalla Madonna un secolo fa (oltre che a La Salette).</span></span>  
    <span><span>Ma tantissimi non se ne accorgono.</span></span>  
    <span><span>E per tutti, per il Corpo Mistico,  per il Papa e per ogni uomo, è solo e sempre Via Crucis: sia che la vediamo, oppure no, essa si avvera comunque. Come dice l'Imitazione di Cristo: o noi prendiamo la Croce e la portiamo, dietro il Signore, Capo della Chiesa, o la Croce stessa ci trasporta sul nostro Calvario. Non passeremo alla Resurrezione, nè come singoli, nè come Chiesa, se non per mezzo di quella Croce con cui Gesù ha redento il mondo.</span></span></span>

    RispondiElimina
  87. Gen sta per Gen, "generazione nuova" del Movimento dei Focolari , o per Generale di qualche corpo d' arma ?

    RispondiElimina
  88. Potrebbe chiarire il'soggetto della sua derisione

    RispondiElimina
  89. :-D  se errare è umano, perdonare è divino e perseverare nell'errare è diabolico....come tradurre questa insistenza nello sbagliare NOME DEL PONTEFICE DALLE FONTI UFFICIALI DEL NOTIZIARIO?
    non è la prima volta che succede, ma questa volta lo voglio segnalare....

    <span><span>BENEDIZIONE DEGLI AGNELLI NELLA FESTA DI SANT'AGNESE</span></span>
    <span><span> </span></span>
    <span><span>CITTA' DEL VATICANO </span></span><span><span>, 21 GEN. 2011 (VIS).<span> </span></span></span>
    <span><span><span>Questa mattina, seguendo un'antica tradizione, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha benedetto alcuni agnelli, la cui lana sarà utilizzata per tessere il Pallio imposto ogni anno - il 29 giugno, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli - ai nuovi Arcivescovi Metropoliti, quale simbolo del loro ufficio</span>.</span></span>
    <span><span></span></span>

    RispondiElimina
  90. Caterina, come sempre sai cogliere nel segno: "la 99esima pecora che si va cercando NON LA SI PORTA ALL'OVILE,MA LA SI INCORAGGIA A RIMANERE DOVE STA..."
    E' proprio questo il pensiero che prende il sopravvento:  che non esista più un'unica vera religione e che tutte siano ugualmente valide!  

    RispondiElimina
  91. barti, sapevi che Mgr Lefebvre non era  opposto né al clergyman né a introdurre dell parti della messa in lingua locale, non essendo queste questioni di fede ?

    come ti dicevo in uno dei primi scambi la chiesa <span>deve</span> evolvere ma in un solo certo senso e soptattutto nel <span>buon</span> senso. Io ho effettivamente paura del cambiamento solo se quaesto é si oppone frontalmente al magistero di sempre.  E vorrei vedere! significherebbe la rovina della Chiesa!

    RispondiElimina
  92. Nuovi dogmi possono essere formulati. Non vedo cosa ci sia di strano.

    RispondiElimina
  93. Hppoirot! Non fare il furbetto del quartierino! Rispondi alla domanda che ti ho posto!
    Se la chies dicesse che il "Parto indolore della Madonna " è dogma ( che prima non era) tu cosa fai?
    sei con me o contro di me?
    MD

    RispondiElimina
  94. Voi idoltrate voi stessi .. vi ritenete Messa!
    MD

    RispondiElimina
  95. Mah! Chissà ... verrà dall'Italia centrale? Chi lo sa chi sarà?
    MD

    RispondiElimina
  96. Attenzione a non screditare il termine "conservatore", che è alto e nobile. Ovviamente va letto in una prospettiva assoluta e non "storicistica". Altrimenti, anche Filippo Egualité diventa un "conservatore".....

    RispondiElimina
  97. In quanto a auto-idolatria, caro Bartimeo, credo che lei non possa dare lezioni a nessuno.

    RispondiElimina
  98. Quello che non sopporto è che ogni qual volta qualche "tradizionalista" osa, non dico criticare, ma semplicemente porre, rispettosamente e filialmente, domande sul governo della Chiesa e sulle sue scelte "pastorali", si scatena la canea dei modernisti, gli stessi che non solo tollerano, ma persino approvano gli scempi liturgici, il pervicace rifiuto della "Summorum Pontificum", le ambiguità se non gli errori di cosiddetti "teologi", le derive politiche filo-marxiste eccetera eccetera.... 

    RispondiElimina
  99. Bartimeo, hai dubbi ? io seguirei (ovviamente) il nuovo dogma che Roma mi propone infallibilmente (senno' non sarebbe un dogma), ma

    1) non é che dimentico il passato perché guardo solo ai nuovi dogmi
    2) di solito la Chiesa produce novità con prudenza, non alla velocità conciliare alla star wars

    anzi se Roma dovesse dichiarare infallibile il CVII, io seguirei subito sia Roma ...che MgrLefebvre, infatti egli diceva in questa intervista  http://www.tradizione.biz/rivoluzione-nella-chiesa/363-intervista-proibita-a-mons-lefebvre

    <span><span>"Che cosa accadrebbe se il Papa improvvisamente utilizzasse la sua infallibilità per ordinarle di obbedirgli? Che cosa farebbe?
    </span>Nella misura in cui il Papa impiega la sua infallibilità come successore di San Pietro, in modo solenne, allora lo Spirito Santo non gli permetterebbe di cadere in errore. Naturalmente seguirei il Papa."</span>

    E tu barti, cosa farai quando il papa ti dirà che il 50% del CVII é abolito insieme al 50% del NO ? Seguirai ?

    RispondiElimina
  100. Non dimentichiamo che, proprio il cardinale BIFFI, è stato a dir poco, AVARISSIMO, nell'autorizzare Messe tridentine, poiché (a suo dire) non voleva dividere il gregge. Aveva ragione. Avesse proibito la liturgia bugninina, e passava la paura.

    RispondiElimina
  101. <span><span>Camminante</span> 
    </span>
    <span>Quando poi tra un paio d'anni verranno fuori gli scheletri dall'armadio, cosa diranno? ritireranno la beatificazione?</span>
    <span></span>Dato che la<span> beatificazione non è un atto infallibile, in astratto non lo si può escludere.</span>

    RispondiElimina
  102. il conservatore cortese, per usare l'espressione di Gnocchi.
    Ammazza con tutti sti termini, esco pazzo...

    RispondiElimina
  103. quel giorno non mi dispiacerà affatto che ti salti sul carro del vincitore, anzi vi terro' in caldo due posti (porti anche il trippa vero?)
    ...basta che non mi tirate fuori il famoso "te l'avevo detto!"

    RispondiElimina
  104. Mi spiace per te! Al massimo mi si può accusare di papolatria e di mettere la mente in stand-by!
    Al massimo!
    MD

    RispondiElimina
  105. Camminate! Non santificatore ma purificatore! Ce ne passa di differenza!
    MD

    RispondiElimina
  106. Se il Papa dicesse che il 50% del VII è abolito ed il 50% no, in cuor mio dubiterei ma accetterei la decisione del Papa! Filiale devozione e fiducia!
    Solo i maghi fanno fare a Dio quello che vuole l'uomo!
    Matteo

    RispondiElimina
  107. Il tradizionalismo è opposizione al magistero di sempre!
    MD

    RispondiElimina
  108. Purchè NON stiano in opposizione a dogmi precedenti.

    RispondiElimina
  109. circa le forti perplessità suscitate dalla rapidissima canonizzazione di Giovanni Paolo II, trovo interessanti riscontri nelle riflessioni ti p. Givoanni Scalese sul suo blog, che collimano con quelle espresse da gran parte della Chiesa, sia clero che laici.
    Dpo aver dichiarato la sua accettazione del decreto di canonizzazione, firmato da Papa Benedetto, P. Scalese manifesta così i suoi dubbi sulla tendenza recente a canonizzare TUTTI i Papi, (tendenza risalente forse a Pio IX) e se ne chiede i motivi:
    <span>"Mi pare però che non sia fuori luogo interrogarsi su una questione che è stata posta nei giorni scorsi da Étienne Fouilloux su </span><span>Le Monde</span><span>. </span><span>Lo storico francese fa una semplice constatazione storica: la tendenza a canonizzare i Papi è un fenomeno nuovo nella storia della Chiesa. Prima di Pio IX l’ultimo Papa divenuto santo era stato Pio V, che risale al Cinquecento. Dopo Pio IX sembrerebbe che tutti i Papi debbano essere canonizzati; solo di tre di loro non è in corso il processo di beatificazione: Leone XIII, Benedetto XV e Pio XI. E Fouilloux ne spiega i motivi (personalmente ritengo che Papa Ratti cadde in disgrazia non per aver sottoscritto i Patti Lateranensi, ma, al contrario, per aver rotto col regime fascista). Fouilloux dà una spiegazione “politica” del fenomeno: si tratterebbe di «</span><span>una forma di autogiustificazione del papato</span><span>».</span><span> Si può discutere su tale interpretazione, anche se mi sembra che non le manchi un fondo di verità. </span>....Ma, al di là della validità o meno di tale interpretazione, rimane il fatto, sul quale mi pare piú che lecito interrogarsi: è davvero necessario procedere alla canonizzazione di tutti i Papi? Non metto in discussione la santità personale degli ultimi Papi, ma mi pongo alcune domande. [....]...infine, circa la prudenza che richiederebbe un tempo più lungo per valutare tutti gli aspetti della vita di un Pontefice, perchè sia elevato all'onore  di un "santo da altare", conclude con una saggia considerazione, che penso sarà condivisa da molti:".... Non c’è dubbio che il Papa svolga nella Chiesa un ruolo fondamentale; ma non è necessario, perché esso sia pubblicamente riconosciuto, ornarlo in tutti i casi col fastigio della canonizzazione. Questa dovrebbe rimanere, a mio modesto avviso, un’eccezione, da riservarsi solo ad alcuni casi straordinari, che per forza di cose non possono essere vagliati nel giro di sei anni."<span>Tutti i Papi da canonizzare? </span>

    RispondiElimina
  110. Barti, parli del mago Bugnini, vero ?

    Ti passo questa testimonianza del primo direttore di Ecône (che ha lasciato poco prima delle consacrazioni dei 4 Vescovi, quindi non si puo' accusare di lefebvrismo)
    pubblicata per la prima volta nel 2009...

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------- <span></span>
    Mgr Martin é venuto più volte pranzare a Ecône. Abbiamo parlato spesso della riforma liturgica. Un giorno mi racconto' un aneddoto
    (ho saputo in seguito che l'aveva raccontato anche a Mgr Arrighi)
    <span><span></span></span>



    Il Lunedi di Pentecoste dem 1970, Mgr Martin aspettava l'arrivo del Papa Paolo VI
    per la celebrazione della S.Messa quotidiana.
    Arrivato in sacrestia il Santo Padre, vedendo gli ornamenti verdi, il papa disse a Mgr Martin :



    Paolo VI


    <span>

    Mgr Martin, molto, molto imbarazzato
    </span>


    <span>

    Paolo VI
    </span>


    <span><span>« Non, io non ho firmato niente di tutto cio'. O cio' vuol dire che sonos tato tradito. Come Gésu'. Veramente, il fumo di Satana é entrato nella Chiesa fumée. Ma « portae inferi non praevalebunt». </span></span>
    <span><span>« Sua Santità, , Mmmmmm,l'Ottava di Pentecoste non esiste più: é Lei stesso che ha firmato il decreto per la sua soppressione ! »</span></span>
    : -<span><span> « Ma oggi gli ornamenti sono rossi, é il Lunedi di Pentecoste e siamo nell'ottava di Pentecoste. » </span></span><span>

    Mgr Martin, molto imbarazzato:
    </span>
    <span><span>« Mmmmm... Sua Santità, non esiste più l'Ottava di Pentecoste ! » </span></span><span>

    Paolo VI
    </span>
    <span><span>« Come ? non c'é più l'Ottava di Pentecoste ? E da quando ? Chi l'ha deciso ? ». </span></span>
    <span>


    </span>

    RispondiElimina
  111. <span>

    Mgr Martin é venuto più volte pranzare a Ecône. Abbiamo parlato di varie cose che troccano alla riforma liturgica. U ngiorno mi racconto' un aneddoto (ho saputo in seguito che l'aveva raccontato anche a Mgr Arrighi)


    Il Lunedi di Pentecoste dem 1970, Mgr Martin aspettaéva l'arrivo del Papa Paolo VI per la celebrazione della S.Messa quotidiana
    Arrivato in sacrestia il Santo Padre, vedendo gli ornamenti verdi disse a Mgr Martin :


    Paolo VI
    <span>

    Mgr Martin, molto imbarazzato:
    </span>


    <span>

    Paolo VI
    </span>


    <span>

    Mgr Martin, molto, molto imbarazzato
    </span>


    <span>

    Paolo VI
    </span>


    <span><span></span></span>
    <span><span>« Non, io non ho firmato niente di tutto cio'. O cio' vuol dire che sonos tato tradito. Come Gésu'. Veramente, il fumo di Satana é entrato nella Chiesa fumée. Ma « portae inferi non praevalebunt». </span></span>
    <span><span>« Sua Santità, , Mmmmmm,l'Ottava di Pentecoste non esiste più: é Lei stesso che ha firmato il decreto per la sua soppressione ! »</span></span>
    <span><span>« Come ? non c'é più l'Ottava di Pentecoste ? E da quando ? Chi l'ha deciso ? ». </span></span>
    <span><span>« Mmmmm... Sua Santità, non esiste più l'Ottava di Pentecoste ! » </span></span>
    : -<span><span> « Ma oggi gli ornamenti sono rossi, é il Lunedi di Pentecoste e siamo nell'ottava di Pentecoste. » </span></span>
    </span>

    RispondiElimina
  112. <span>Il tradizionalismo è opposizione al magistero di sempre!  </span>
    <span>MD</span>
    --------------------------------------

    E questa te la sei sognata stanotte o te la suggerita il tuo "catechista" ? ..... Bartimeo lassa perde' certe cose non te entrano, e se non te entrano fai danno ..... lassa perdè che ti conviene ......

    RispondiElimina
  113. Barti, sati forme parlando del mago Bugnini ?

    Ecco la testimonianta pubblicata nel 2009 del primo direttore di Econe (che ha lasciato prima delle consacrazioni ai 4 vescovi, quindi é neutro...)
    Si tratta dell'abbé Masson (ora Monsignore...).  Dialogo tra lui e Mgr Martin...

    Mgr Martin é venuto più volte  pranzare a Ecône. Abbiamo parlato di varie cose che troccano alla riforma liturgica.
    Un giorno mi racconto' un aneddoto (ho saputo in seguito che l'aveva raccontato anche a Mgr Arrighi)

    Il Lunedi di Pentecoste dem 1970, Mgr Martin aspettéva l'arrivo del Papa Paolo VI per la celebrazione della S.Messa quotidiana
    Arrivato in sacrestia il Santo Padre, vedendo gli ornamenti verdi disse  a Mgr Martin :


    Paolo VI : - « Ma oggi gli ornamenti sono rossi, é il Lunedi di Pentecoste  e siamo nell'ottava di Pentecoste. »
    Mgr Martin, molto imbarazzato: - « Mmmmm... Sua Santità, non  esiste più l'Ottava di Pentecoste ! »
    Paolo VI : - « Come ? non  c'é  più l'Ottava di Pentecoste ? E da quando ? Chi l'ha deciso ? ».
    Mgr Martin, molto, molto imbarazzato: - « Sua Santità, , Mmmmmm,l'Ottava di Pentecoste non esiste più: é Lei stesso che ha firmato il decreto per la sua soppressione ! »
    Paolo VI : - « Non, io non ho firmato niente di tutto cio'. O cio' vuol dire che sonos tato tradito. Come Gésu'. Veramente, il  fumo di Satana é entrato nella Chiesa fumée. Ma « portae inferi non praevalebunt».
     

    RispondiElimina
  114. Barti, stai forse parlando del mago Bugnini ? 
     
    Ecco la testimonianta pubblicata nel 2009 dal primo direttore di Econe (che ha lasciato prima delle consacrazioni ai 4 vescovi, quindi é neutro...) 
    Si tratta dell'abbé Masson (ora Monsignore...).  Dialogo tra lui e Mgr Martin... 
     
    Mgr Martin é venuto più volte pranzare a Ecône. Abbiamo parlato di varie cose che toccano alla riforma liturgica. 
    Un giorno mi racconto' un aneddoto (ho saputo in seguito che l'aveva raccontato anche a Mgr Arrighi) 
     
    Il Lunedi di Pentecoste dem 1970, Mgr Martin aspettéva l'arrivo del Papa Paolo VI per la celebrazione della S.Messa quotidiana 
    Arrivato in sacrestia il Santo Padre, vedendo gli ornamenti verdi disse  a Mgr Martin : 
     
    Paolo VI : - « Ma oggi gli ornamenti sono rossi, é il Lunedi di Pentecoste  e siamo nell'ottava di Pentecoste. » 
    Mgr Martin, molto imbarazzato: - « Mmmmm... Sua Santità, non  esiste più l'Ottava di Pentecoste ! » 
    Paolo VI : - « Come ? non  c'é  più l'Ottava di Pentecoste ? E da quando ? Chi l'ha deciso ? ». 
    Mgr Martin, molto, molto imbarazzato: - « Sua Santità, , Mmmmmm,l'Ottava di Pentecoste non esiste più: é Lei stesso che ha firmato il decreto per la sua soppressione ! » 
    Paolo VI : - « Non, io non ho firmato niente di tutto cio'. O cio' vuol dire che sonos tato tradito. Come Gésu'. Veramente, il  fumo di Satana é entrato nella Chiesa fumée. Ma « portae inferi non praevalebunt».  

    RispondiElimina
  115. <span>
    <p><span>Circa l'eccessiva rapidità della  canonizzazione di Giovanni Paolo II, trovo interessanti riscontri nelle riflessioni di P. Giovanni Scalese sul suo blog, che collimano con le perplessità diffuse ed espresse da gran parte della Chiesa, sia clero che laici.  </span> <span>
    P. Scalese manifesta così i suoi dubbi sulla tendenza recente a canonizzare TUTTI i Papi, (fenomeno risalente forse a Pio IX) e se ne chiede i motivi: </span><span><span><span> </span></span>

    <span><span> </span>"Mi pare però che non sia fuori luogo interrogarsi su una questione che è stata posta nei giorni scorsi da Étienne Fouilloux su <span>Le Monde</span>. Lo storico francese fa una semplice constatazione storica: la tendenza a canonizzare i Papi è un fenomeno nuovo nella storia della Chiesa. Prima di Pio IX l’ultimo Papa divenuto santo era stato Pio V, che risale al Cinquecento. Dopo Pio IX sembrerebbe che tutti i Papi debbano essere canonizzati; solo di tre di loro non è in corso il processo di beatificazione: Leone XIII, Benedetto XV e Pio XI. E Fouilloux ne spiega i motivi (personalmente ritengo che Papa Ratti cadde in disgrazia non per aver sottoscritto i Patti Lateranensi, ma, al contrario, per aver rotto col regime fascista). Fouilloux dà una spiegazione “politica” del fenomeno: si tratterebbe di «una forma di autogiustificazione del papato». Si può discutere su tale interpretazione, anche se mi sembra che non le manchi un fondo di verità. [....]</span>
    <span>Ma, al di là della validità o meno di tale interpretazione, rimane il fatto, sul quale mi pare piú che lecito interrogarsi: è davvero necessario procedere alla canonizzazione di tutti i Papi? Non metto in discussione la santità personale degli ultimi Papi, ma mi pongo alcune domande. [....]</span>
    <span>...infine, circa la prudenza che richiederebbe un tempo più lungo per valutare tutti gli aspetti della vita di un Pontefice, perchè sia elevato all'onore  di un "santo da altare", conclude con una saggia considerazione, che penso sarà condivisa da molti:".... Non c’è dubbio che il Papa svolga nella Chiesa un ruolo fondamentale; ma non è necessario, perché esso sia pubblicamente riconosciuto, ornarlo in tutti i casi col fastigio della canonizzazione. Questa dovrebbe rimanere, a mio modesto avviso, un’eccezione, da riservarsi solo ad alcuni casi straordinari, che per forza di cose non possono essere vagliati nel giro di sei anni."</span>
    </span>
    </p></span>

    RispondiElimina
  116. preparati Barti, tra meno di 10 anni vivrai questa lacerante prova...

    RispondiElimina
  117. La rosina bindina della tradizione ha evacuato il suo profondo pensiero quotidiana!
    Te lo riscrivo in altra maniera così lo capisci meglio: il tradizional-ISMO è contrario al magistero di sempre. Chi lo nega è decisamente CONTRO IL MAGISTERO DISEMPRE!
    Matteo Dellanoce
    PS visto le figure da cioccolatai che hai inanellato in questi giorni direi che conviene a te lassà stà!

    RispondiElimina
  118. <span> </span><span>Il titolo dell'art. ripropone così un quesito sempre più ricorrente tra i semplici fedeli cattolici, e in sè contiene e richiama cento altre perplessità sulle contraddizioni della Chiesa post-conciliare (risalendo almeno fino a papa Giovanni XXIII):</span><span></span>
    <span><span>Tutti i Papi da canonizzare?</span></span>
    <p><span>(Le perplessità crescono poi a dismisura, quando sentiamo alcuni sostenere che sia necessario beatificare anche Paolo VI !....)</span><span> </span></p>

    RispondiElimina
  119. E Voi nonostante tutto, da buoni farisei con il Vangelo in mano, giù sassate a Paolo VI!
    MD
    PS Ciao HP!

    RispondiElimina
  120. <span><span> </span><span>Il titolo dell'art. ripropone così un quesito sempre più ricorrente tra i semplici fedeli cattolici, e in sè contiene e richiama cento altre perplessità sulle contraddizioni della Chiesa post-conciliare (risalendo almeno fino a papa Giovanni XXIII):</span><span></span>  
    <span><span>Tutti i Papi da canonizzare?</span></span>  


    <span>(Le perplessità crescono poi a dismisura, quando sentiamo alcuni sostenere che sia necessario beatificare anche Paolo VI !....)</span>
    </span>

    RispondiElimina
  121. Ciao! HP! Vai avanti come Peter Pan a vivere sull'Isola che non c'è ( Econe)!
    MD

    RispondiElimina
  122. <span><span>Tutti i Papi da canonizzare?</span></span>
    <span>
    <p><span>Il titolo stesso dell'art. ripropone così un quesito sempre più ricorrente tra i fedeli comuni, e in sè contiene e richiama cento altre perplessità sulle contraddizioni della Chiesa post-conciliare, risalendo almeno fino a papa Giovanni XXIII.</span>
    </p><p><span><span> </span>(Le perplessità crescono poi a dismisura, quando sentiamo alcuni sostenere che sia necessario beatificare anche Paolo VI !....)</span><span> </span>
    </p></span>
    <p> </p>

    RispondiElimina
  123. <span><span>

    <span>Il titolo stesso dell'art. ripropone così un quesito sempre più ricorrente tra i fedeli comuni, e in sè contiene e richiama cento altre perplessità sulle contraddizioni della Chiesa post-conciliare, risalendo almeno fino a papa Giovanni XXIII :</span>
    <span><span><span><span>Tutti i Papi da canonizzare?</span></span> </span></span>
    <span><span></span></span><span>(Le perplessità crescono poi a dismisura, quando sentiamo alcuni sostenere che sia necessario beatificare anche Paolo VI...)</span>
    </span></span>

    RispondiElimina
  124. barti ti rendi almeni conto che GPII e BXVI hanno due visioni diametralmente opposte del concilio ?

    per GPII se le cose vanno male nella chiesa é perché non si é ancora applicato a fondo il CVII
    per BXVI se le cose vanno male nella chiesa é perché si é applicato troppo a fondo il CVII

    which side are you on ?

    RispondiElimina
  125. Caternia , é un lapsus freudiano... tante gente vorrebbe talmente che fosse ancora con noi... (san GPII)
    Le cose andavano talmenre peggio quando c'era lui.. ah che nostaglia... i bei tempi andati...

    RispondiElimina
  126. Caterina , é un lapsus freudiano... tante gente vorrebbe talmente che fosse ancora con noi... (san GPII) 
    Le cose andavano talmente peggio quando c'era lui.. ah che nostalgia, i bei tempi andati...

    RispondiElimina
  127. ma per favore la finisca, Bartimeo, di gettar polvere e fumo negli occhi dei lettori, sia quelli svegli che quelli ingenui, meno allenati a distinguere l'oro della Verità dalle "patacche" dei suoi discorsi confusionari....la finisca di imbrogliare le carte sul tavolo del dibattito e vendere lucciole per lanterne !
    l'isola che non c'è la sta sognando lei, che la cita a sproposito, perchè rovescia
    abilmente la Verità, per sistematico e diabolica arte mistificatoria, proiettando sugli altri i SUOI  personali  miti ed equivoche ideololgie, lei, perso dietro a tutti gli esponenti del regime modernista, che cavalcano ancora la tigre marcita del '68, col suo vietato vietare, la fantasia al potere e l'isola di Wight: sono LORO, i grandi cantori e promotori e conquistatori arroganti del potere supremo nella Chiesa  (e le Barti-truppe a fargli da paggi inchinati ed ossequienti ad ogni cenno e follia menzognera) a non voler capire che QUEL TEMPO DI RIVOLUZIONE è irrimediabilmente passato, finito, OUT, morto e sepolto !
    poichè hanno preteso di assoggettare la Dottrina perenne, consegnata da Cristo perchè fosse trasmessa INALTERATA -senza cambiare uno iota- nei secoli, da un papa a tutti i successori, fino alla fine dei tempi, alle continue trasformazioni del PANTA REI, essi stessi saranno divorati dal TEMPO che  passa inesorabile e trascina gli uomini e le  loro  volubili idee e MODE CADUCHE a decadenza e morte,
    caro Bartimeo !
    Gesù ha detto chiaramente:
      "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole NON PASSERANNO!"
    E IL '68 e le sue follie e la rivoluzione nella Chiesa e nella società è PASSATO, morto !
    E' tempo di tornare al Magistero Vivo, poggiante sulla Roccia incrollabile fondata da Cristo sulla sua Parola e su Pietro, il Pietro perenne, la Roma DI SEMPRE, non la Roma sconvolta dai rivoluzionari modernisti, giacobini 68ini che hanno stravolto la teologia, gli altari, i seminari, e distrutto tutto ciò che è SACRO, nelle chiese nelle famiglie e nelle anime, nediante lo strravolgimento del Santo Sacrificio dell'altare COSI' COME voluto e istituito da Nostro Signore !

    RispondiElimina
  128. Un post che trasuda ottimismo! sempree così ottimisti da non sapere ad esempio che in America i cattolici hanno superato i protestanti! E questo, guarda un po'!, è accaduto DOPO il VII!
    Poi, guardi, Lei è così sicuro, ma così sicuro che io sia un '68ino? Perchè non mi risulta! Anzi se un comunista o simil tale appena appena può mi lapida! Un po' come fanno i tradizionalisti su questo fantastico blog!
    MD

    RispondiElimina
  129. La disubbidienza al Papa intende dire!?
    MD

    RispondiElimina
  130. per questo infatti F. Colafemmina si è posto un quesito, con molto acume intravedendo il processo in atto di una   wojtylizzazione  di Papa Benedetto:

    "Stiamo forse assistendo ad una de-ratzingerizzazione di Benedetto XVI o, se preferite ad una sua wojtylizzazione? ...
    Credo sia una considerazione non banale. E in primo luogo lo dimostrano i commenti dei vaticanisti ufficiali che hanno cominciato a supportare strenuamente questa "operazione d'immagine", anche grazie a nuovi assetti del giornalismo cattolico. Pensate alle reazioni indignate al manifesto su Assisi pubblicato dal Foglio. Un'unanime catena di indignazione per quei protestanti tradizionalisti che vogliono insegnare al Papa come fare il Papa! E d'altronde si potrebbe criticare un'iniziativa avviata da un Papa futuro Beato? No di certo! ."
    su
    http://fidesetforma.blogspot.com/2011/01/se-trasferiscono-giovanni-paolo-ii-in.html

    la beatificazione di Papa Wojtyla risulta un mezzo per il rilancio dell'immagine della Chiesa. Ma ha anche dei risvolti sul papato di Joseph Ratzinger.Ciò che molti hanno letto come una certa discontinuità di Ratzinger rispetto al Papa Polacco, potrà essere da oggi in poi direttamente cassato. Se il revival wojtyliano durerà per il resto del pontificato non riuscirà difficile ad un prossimo Pontefice (che possa giungere fra cento anni!) annunciare la continuità con Benedetto XVI, mentre in realtà di Benedetto si potrà agevolmente prendere a modello solo questa fase wojtyliana.http://fidesetforma.blogspot.com/2011/01/la-babele-della-fede-cattolica-e-le.html

    RispondiElimina
  131. C'è anche chi scrive che Gnocchi e Palmaro sono dèi, e per di più grandi!

    RispondiElimina
  132. bartimeo hai veramente dei problemi di comprensione del semplice italiano...
    leggi in diagonale, vero? senno' é  grave...
    te l'avevo già proposto, fai leggere ai tuoi figli e se capite diverso tieni buono il dire dei bambini...
    le sassate sono al massimo per Bugnini, il mio messaggio giustifica PaoloVI piuttosto che attaccarlo.

    RispondiElimina
  133. "Oppure, se c'è qualche lettore che lo ha salvato, lo può ripostare?"

    A Pastor ille, detto con rispetto, te purre ciai una alta concezione de te stesso.
    Mò ce mettemo a sarvarce li tui post......
    E che sò encicliche?

    RispondiElimina
  134. Non ci davamo del lei? spiacente, non abbiamo mai pranzato assieme.

    RispondiElimina
  135. Come dicevo in un vecchio post mi sembra che certa gente prenda lo spolverino per sgridare il progressismo reo di peccati gravissimi
    e  la mazza ferrata per colpire la tradizione rea di peccatucci veniali (se non altro quando comparati agli eccessi modernisti!)

    Non mi sorprende più di tanto: é la politica della casa! La stessa ha applicato Roma nel giudicare la disubbidienza Lefebvre che é diventata
    più grave di  (per esempio) documenti diocesani che negano la presenza reale che non sono MAI stati né puniti né ripresi ufficialmente.
    cherchez l'erreur, mes amis...

    RispondiElimina
  136. Domanda sarebbe stata: Santo Padre come mai un nuovo incontro ad Assisi 25 anni dopo?
    Questa è una domanda filiale.
    La "domanda": Santo Padre non andiamo ad Assisi perchè 25 anni fa qualche pi ... ha stravolto il messaggio ... non è una domanda filiale, ma una risposta ideologica!
    MD

    RispondiElimina
  137. Ma si tripparolo !!!!!      Pastot Ille ha capito tutto !!!!!

    Il passo dopo il popolo celebrante  e proprio di arrivare al popolo insegnante  ...
    a' tripparo' pensavo si capisse...

    io infatti salvo tutti gli interventi pastorilliani (su disco esterno, sicurezza RAID5)
    conto rivenderli alla chiesa olandese (opportunamente tradotti) perché ne faccia uso nel CV4... (per il CV3 sono già in ritardo)

    RispondiElimina
  138. HP! La disubbidienza Lefebvriana ha portato fuori la tradizione dalla Chiesa! E questo ha causato un enorme danno al quale da subito i Papi hanno cercato di porre rimedio!
    se i documenti diocesani oggi sono "difficilmente" contrastabili parte del "merito" va a chi ha allontanato la tradizione dalla Chiesa costruendo un modo di relazionarsi non comunitario ma oppositivo!
    Non capirlo, o non volerlo capire, è negazione delle responsabilità!
    MD

    RispondiElimina
  139. Visto? quando ti dico di lassà a perde te lo dico perchè in fondo ti voglio anche bene, ossia mi spiace vederti che sprofondi in un profondo stanby quotidiano, non ti entra proprio .

    Oltre che a non capire un'acca di Cattolicesimo, di Tradizione di Magistero di Deposito, ora mi esci con la politica ....la rosi bindi .....suvvia cerca di non volare troppo ..... in basso, perchè ci son le punte degli alberi che ti potrebbero creare qualche danno, e aggiungerne così ai molti che ti ritrovi già di tuo.

    cari saluti  meo marameo er sor Bartimeo.

    RispondiElimina
  140. Si pure quella ..... visto che prima del papa continuano a disubbidire alle Autorità Ecclesiastiche del luogo

    ma in fondo che te lo dico a fare tu sei uno di loro.

    RispondiElimina
  141. Bartimeo è entrato di nuovo in un profondo standby........ prega l'Angelo Custode vedrai che ti aiuterà a riaccendere il motore della tua povera mente malata e disotterrata dalla più odiosa delle ideologie moderniste, che si fa scudo della " disubbedienza" di Mons. Lefebvre,per nascondere le eresie, le distruzioni, le ultradisobbedienze realizzate tutte in sordina, dai tuoi amici ultramodernisti cattoprotestanti.

    RispondiElimina
  142. Idem come sopra, ovvero    <span>Bartimeo è entrato di nuovo in un profondo standby.....</span>

    RispondiElimina
  143. Ti ricordo che il mio nick è CamminaNte. Cerca di leggere bene.

    RispondiElimina
  144. Ultimamente, troppo spesso, ho la forte impressione che il papa stia dalla parte dei persecutori, e non da quella dei perseguitati...

    RispondiElimina
  145. Suggerisco a tutti questa lettura:
    <span>1978-2005: aspetti meno noti nei XXVII anni di Pontificato di Giovanni Paolo II</span>

    <span>leggibile qui: </span><span>http://www.totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=435</span>

    RispondiElimina
  146. impressione condivisa da molti, e non infondata, purtroppo.....
    ciononostante la Via Crucis tocca anche a lui, che è nello stesso tempo Pastore supremo con le tutte sue responsabilità, (adempiute od omesse...) e agnello in mezzo ai lupi, che non riesce (?) a dominare, pur avendone l'Autorità e la "Grazia di stato" : nessuno lo impedisce fisicamente, e l'ipotesi dei ricatti non convince.

    RispondiElimina
  147. siamo alla frutta putei...
    adesso é "Le Monde", testata di sinistra fancese, che deve intervenire per spiegare a Roma che il suo modo di beatificare non é coerente col passato...

    RispondiElimina
  148. Balle! Paolo VI quand'era assistente della FUCI girava ostentando una rivista protestante sotto il braccio. I tentativi di far sembrare Montini una vittima dei maneggi altrui sono pietosi, e non hanno alcun riscontro credibile.

    RispondiElimina
  149. Il mio commento su Assisi è qui: http://opportuneimportune.blogspot.com/2011/01/in-dubio-abstine.html

    RispondiElimina
  150. Ho letto il suo commento su Assisi e concordo!! Grazie signor Baronio.

    RispondiElimina
  151. Caro Luca non è vero che questi sono aspetti meno noti del pontificato di Gionanni Paolo II, perchè dovrebbero esserli? in fin dei conti questi aspetti ERANO DOVEROSI. Se si critica l' operato di Giovanni paolo è perchè oltre a quelli doverosi e giusti, ha aggiunto al suo pontificato altrettanti noti e molto meno opportuni. Quali dei due aspetti avrà pesato di più sulla Fede dei più piccoli?

    RispondiElimina
  152. Pio XII in riferimento al Messaggio di Fatima profetizzò:
    Sono preoccupato per il messaggio che ha dato la Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere da parte di Maria, sui pericoli che minacciano la Chiesa, è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la fede, nella Sua Liturgia, la sua Teologia e la Sua anima… Sento tutt’intorno a me questi innovatori che desiderano smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti e farla sentire in colpa per il Suo passato. Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato negherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata di credere che l’uomo è diventato Dio. Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena, in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: Dove lo anno portato?

    RispondiElimina
  153. La colpa è del vescovo diocesano, dovrebbe far chiudere la casa dove palesemente si fa apostasia!

    RispondiElimina
  154. Gesù non aizzo nessuna guerra, ma i papi proclamarono le Crociate, poi finiamola con il buonismo, quelli del collo torto sono sempre i più modernisti e liberali. Basti vedere Lacordaire che si faceva falgellare tutti i giorni e poi era un liberale marcio.

    RispondiElimina
  155. Dire inopportuni è un eufemismo! Vorre ivedere se questi fatti li avesse fatti un papa del medioevo heeee

    RispondiElimina
  156. micapizza&fichi23 gennaio 2011 15:31

    A me, che pure condivido certe preoccupazioni, l'appello al Papa non è piaciuto.
    Tanto più che è giunto qualche mese dopo la pubblicazione del messaggio per la giornata della pace, che recita, al par. 11:

    Per la Chiesa il dialogo tra i seguaci di diverse religioni costituisce uno strumento importante per collaborare con tutte le comunità religiose al bene comune. La Chiesa stessa nulla rigetta di quanto è vero e santo nelle varie religioni...
    Quella indicata non è la strada del relativismo, o del sincretismo religioso. La Chiesa, infatti, "annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è «via, verità e vita» (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose" (14). Ciò non esclude tuttavia il dialogo e la ricerca comune della verità in diversi ambiti vitali, poiché, come recita un’espressione usata spesso da san Tommaso d’Aquino, "ogni verità, da chiunque sia detta, proviene dallo Spirito Santo" (15).

    Quindi la critica all'idea di pregare insieme ad Assisi è molto grave e francamente irricevibile da Papa Benedetto XVI.  

    Tuttavia tutta la mia solidarietà ai firmatari nel momento in cui sono fatti oggetto delle rampogne di un Melloni. In fondo un certo cattolicesimo sepolcral-imbiancato è maestro nel moralismo da strapazzo. Un po' come la Bindi, madrina dei DICO, che discetta di sgomento cattolico per le abitudini libertine del presidente del consiglio. O Casini, irregolare di lunga data, che non dovrebbe mandare all'inferno nessuno. Dunque tra un Melloni-papista ed una critica mossa al papa dai papisti, pur preferendo chi sta con il papa e basta, semplicemente, mi tocca sempre preferire chi non è con Melloni e come Melloni.    

    RispondiElimina
  157. Bartimeo, chi ha stavolto il significato d'Assisi, 25 anni fa? Lei dice qualche pi... io dico proprio il P, cioè il Papa in prima persona, con i suoi baci coraneschi, con la cacca di mucca sacra che si è fatto spalmare sulla fronte, etc..etc. Ci sono foto che attestano sti obrobri, pertanto nessun stravolgimento del vero senso d'Assisi, il senso era quello che ci hanno voluto far vedere ed ascoltare, oppure era un set di Cinecittà?
    Possibile che ormai i sensi che il buon Dio ci ha dato funzionino così male da non riuscire a vedere bene, ad ascoltare? Possibile che interpretiamo sempre male? Che Giovanni Paolo II non intendesse mai dire quello che diceva, che non intendesse fare quello che faceva? Insomma, ma siamo governati da attori o schizzofrenici, che non riescono a dire due parole di seguito o scrivere qualche cosa senza che ci sia bisogno di reinterpretare, spiegare, sottolineare, smentire........O siamo lobotomizzati tanto da non riuscire più a discernere realtà da finzione?Io credo in realtà che i Papi di questi ultimi 40 anni, erano capacissimi di intendere e volere, capacissimi, di parlare chiaro, capacissimi di muoversi nel senso giusto, ma non lo hanno fatto, perchè non lo hanno voluto. Qualsiasi intrigo di corte, qualsiasi minaccia non potrebbe nulla contro la volontà del Papa, il Papa se vuole può agire con autorità anche se avesse il mondo intero contro, perchè dalla sua avrebbe i Troni, le Dominazioni, le Virtù, gli Arcangeli, insomma tutti gli angeli e i santi e comunque basterebbe  Dio . Pare purtroppo che non vogliano più usare l'autorità e se non impegnano la loro autorità tengono fuori lo Spirito Santo. Non è che lo Spirito Santo scenda su ogni cosa detta, scritta o fatta dal Papa.
    Bisognerebbe fare un po' di esercizi spirituali di S.Ignazio per capire come si fa il discernimento degli spiriti, per vedere se vediamo bene, se sentiamo bene, se pensiamo bene, se amiamo bene, se agiamo bene o se tutto viene dal Maligno.

    RispondiElimina
  158. Vedi Caterina, in passato ci sono stati anche i riti cinesi cattolici, e per un momento della storia furono approvati, e allora non vi era il Concilio Vaticano II.
    In Sud America, si praticano alcuni riti tipici delle civiltà pagane precedenti, il che rente questo continente famoso per il sincretismo religioso, e anche questo prima del Concilio.
    Adesso è venuto anche il modernismo, e la Chiesa Cattolica sta cercanto di adattarsi alla società moderna di oggi, ma vedento tutti questi riti sincretici, sembra che la Chiesa stessa li abbia accettati nel tempo per aumentare le conversioni.
    Gli stessi riti cattolici orientali, sono stati creati a scopo di riunire sotto il Papa i fedeli Ortodossi senza farli turbare dai cambiamenti dei riti, e per convertirli in massa.
    Ora invece c'è un ecumenismo intenzo, che ha fatto indebolire anche quel metodo di conversione.

    Vedi anche per questi motivi sto pensando di diventare Ortodosso, loro hanno un unica Fede che non hanno cambiato nei secoli, e anche i loro riti sono sempre uguali in tutto il mondo, ma tradotti nelle varie lingue parlate come in uso all'età apostolica.
    Questo sincretismo la Chiesa Ortodossa la sempre combattuto, ed infatti sono davvero rari i casi in cui si presentano.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.