martedì 25 gennaio 2011

Il vescovo di Padova oltraggia i caduti per la Patria


Per esprimere le giuste rimostranze potete scrivere una bella mail a Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Padova Mons. Mattiazzo (vedi qui). Facciamoci sentire!



di Andrea Tornielli su La Bussola (vedi qui)
24-01-2011

Quando si dice una parola di troppo. Una parola che può anche ferire, non soltanto essere fuori luogo. Rispondendo alle domande dei giornalisti l’arcivescovo-vescovo di Padova, Antonio Mattiazzo, ha spiegato perché non ha preso parte alle cerimonia funebre privata per Matteo Miotto, l’alpino di Thiene (provincia di Vicenza ma nel territorio della diocesi patavina) morto in Afghanistan l’ultimo giorno del 2010.
La sua non è stata purtroppo l’ultima morte, dato che il 18 gennaio un altro alpino, il caporalmaggiore Luca Sanna, è stato ucciso in quel Paese, portando a trentasei le vittime italiane dall’inizio della missione. «La diocesi era rappresentata», ha spiegato monsignor Mattiazzo. E ha aggiunto: «Certo sono dispiaciuto che il giovane sia morto. Ma andiamoci piano con l’esaltazione retorica. Non facciamone degli eroi. Quelle non sono missioni di pace. Vanno lì con le armi, dunque il significato è un altro, non dobbiamo dimenticarlo...».
Il richiamo a non cedere alla tronfia retorica, alle frasi roboanti di circostanza, all’esaltazione militaresca è sacrosanto e siamo certi che l’autorevole prelato non mancherà di sottolinearlo anche nel corso delle diverse celebrazioni per l’unità d’Italia previste quest’anno. Però non si può nascondere il disagio nel sentire un vescovo, un pastore, parlare così di un alpino italiano morto in una missione di pace.
È ovvio che Mattiazzo – il quale, pur essendo alla guida di una diocesi ormai da moltissimi anni, non dovrebbe aver dimenticato la sua provenienza dalla diplomazia pontificia – considera quella dell’esercito italiano una missione di guerra, non di pace. Ed è un suo diritto farlo. Appare però un po’ curioso che il fatto di poter essere missioni di pace sia definito – per il presule ex diplomatico – dal non avere armi.
Quando nel gennaio 1999 l’allora Segretario di Stato Angelo Sodano, chiese alla comunità internazionale di intervenire con una forza d’interposizione in Kosovo, non immaginava certo che i soldati, i caschi blu, le forze della Nato, si presentassero con la bandiera arcobaleno, qualche sfollagente e qualche lacrimogeno. Così come non si può non ricordare che, a differenza della guerra in Iraq, la missione in Afghanistan non suscitò appelli e forti perplessità da parte di un Papa come Giovanni Paolo II, ormai quasi beato, e grande costruttore di pace nel mondo.
Al vescovo Mattiazzo verrebbe da rispondere con le parole semplici del caporalmaggiore della Folgore Gianfranco Calipari, pubblicate in un’intervista su La Bussola: «Missione di pace significa, prima di tutto, “guadagnarsi” la fiducia della popolazione cercando di trasmetterle sicurezza e serenità attraverso un atteggiamento che porti rispetto a leggi e tradizioni, poiché non si è invasori ma risorsa fondamentale per dare, da un lato, un appoggio alle forze di polizia e governative del paese ospitante, e dall’altro, aiuti umanitari alla popolazione nel pieno rispetto della dignità umana. Le missioni di pace vengono così definite poiché non si è invasori ma tutori dei diritti umani. Ciò viene dimostrato dal fatto che le regole di ingaggio delle missioni di pace del contingente italiano, sono sempre fondate sul divieto di ricorrere all’utilizzo della forza, ad esclusione dei casi in cui è necessario difendere e tutelare l’incolumità del contingente stesso, della popolazione e dell’ambiente in cui vive».
Ma le parole del vescovo di Padova appaiono fuori luogo non per le disquisizioni sulle missioni di pace. Appaiono fuori luogo per la mancanza di sensibilità nei confronti di una famiglia colpita dal dolore della perdita di un figlio, che non sarà un eroe, come ricorda Mattiazzo, ma che era in Afghanistan a servire il suo Paese. Da un pastore non ci si attende retorica, né una lezione di geopolitica. Ci si attende, innanzitutto, uno sguardo umano e cristiano sulla realtà di una morte. La reazione composta dei genitori di Miotto, che non si sono fatti attirare nella polemica massmediatica sulle parole del vescovo, rappresentano una grande lezione per tutti. Ci sono casi in cui lo sguardo cristiano lo si impara più dall’atteggiamento dei semplici fedeli che da quello dei loro vescovi.

147 commenti:

  1. ma li scelgono apposta questi macachi????

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  2. Si vergogni un vescovo per giunta ex nunzio apostolico a definire così un soldato italiano.

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  3. Ma avete visto il sito della diocesi di Padova? Fa impallidire quello della CGIL. E' proprio vero la Chiesa Italiana è ormai un sindacato. E di quelli politicizzati.

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  4. Se proprio odia le armi, cosa buona e giusta, perché nons e ne va in Afghanista a predicare il Vangelo per argianre il terorismo? Semplice, c'ha paura! tiene cara la pelle!

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  5. Le missioni di pace le faceva San Francesco, armato con le armi della Fede, Speranza e Carita`, andando a convertire il Sultano alla Chiesa di nostro Signore Gesu` Cristo, vero Dio e vero uomo.  Questa e` una missione di guerra per assicurare agli Stati Uniti l'egemonia in un'area strategicamente importante per risorse naturali e posizione geopolitica. Diritti umani? Regole di ingaggio? Tutto fumo negli occhi. Come nella vergognosa guerra contro la Serbia negli anni 90, quando D'Alema disse che i nostri Tornado erano in missione di bombardamento diffensiva. 
    Scritto questo, dico un Requiem Aeternam per il caduto e tutti gli altri fedeli defunti.

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  6. Anselmo d'Aosta25 gennaio 2011 08:20

    Davanti a tanto "chiacchericcio" lo passerei  all'onore delle armi  , ( lo manderei al posto di Padovese in Turchia)poi vediamo come il vescovo sessantottino e arcobalenista ( non mancherà mai la bandiera della pace nella sua mensa eucaristica al posto del crocifisso)  cambierebbe idea ...o diverrebbe semplicemente un imam

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  7. il sito della diocesi di Padova è molto interessante: marcia "insieme per la pace", "giornata del migrante e del rifugiato" e "visita pastorale alle comunità etniche". Per carità tutte cose importanti, ma la prima considerazione che mi viene in mente è che in diocesi sono lettori assidui del priore di Bose.
    A tutti quelli che si ostinano a "bacchettare" chi osa porre questioni sul Vaticano II proporrei di farsi un giretto - almeno on-line - per le varie diocesi italiane, forse ci si potrebbe rendere conto che quantomeno è lecito porsi qualche domanda. A chi dice che tutto va bene, che gli abusi sono diminuiti consiglio anche un giretto per seminari o nella "pastorale" giovanile di vari ordini religiosi. 

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  8.  Oramai sacerdoti di ogni ordine e grado sono abituati a parlare e straparlare su tutto: stare zitti ogni tanto?

     E perché questo alpino non dovrebbe essere un eroe? Non è morto al servizio e per il servizio del suo paese? 

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  9. Renato Degnipatri25 gennaio 2011 08:58

    Al di là di ogni considerazione sulla missione italiana (personalmente la penso come bedwere), sottoscrivo le ultime sette righe di Tornielli: più che parole da vescovo e pastore della Chiesa, il Mattiazzo ha profuso egli stesso retorica dis-umana (e per giunta sinistrorsa).
    Quando la Chiesa abdica a parlare dell'uomo, del significato della sua vita e della sua morte, per lasciarsi andare a commenti da parlamento (per giunta - ribadisco - sinistrorso), queste sono ingerenze!!!

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  10. Non chiamatelo vescovo.... Lui preferisce essere chiamato "padre vescovo". Così è tutto più fintamente democratico!

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  11. Parlo da militare che in operazioni c'è stato parecchie volte e che di fronte ad esternazioni del genere (facili e politicamente mooooolto corrette) si indigna.
    Il "peccato" del vescovo non consiste tanto nel voler evitare la mitizzazione di tutti i morti: infatti, la morte non è sufficiente a rendere tutti eroi. Invece sta nella frase "Non facciamone degli eroi. Quelle non sono missioni di pace. Vanno lì con le armi.....", come se, quindi, fosse la natura militare e la presenza delle armi a condannare moralmente i singoli soldati.
    Conseguentemente, non lo dice ma lo pensa sicuramente, l'appellativo di eroe (appellativo giornalistico, che andrebbe ripensato ed usato sempre con prudenza) è da escludersi, ad esempio, per tutti coloro che hanno combattuto valorosamente in guerra (morti o non morti che siano). In quel caso, infatti, combattevano per imporsi con le armi ad altri popoli, non volevano esportare la democrazia e donare la libertà agli altri. Cosa volete che importi al vescovo, quindi, se hanno affrontato prove difficilissime, in obbedienza agli ordini della loro Patria, sopperendo col coraggio e con uno spirito di sacrificio che lui non può comprendere alla carenza delle risorse.
    Se ne ricordino le famiglie che hanno avuto dei Caduti nella 1^ e nella 2^G.M. e in tutte le altre guerre che abbiamo combattuto! Se ne ricordino se il vescovo andrà a celebrare Messe in loro suffragio o se andrà a benedire tombe e monumenti di quei tempi.
    Per noi, invece, non sono le finalità dell'operazione che fanno di chi la combatte un eroe o meno (le "operazioni di pace" si, le "operazioni di guerra" no), ma il comportamento del singolo militare di fronte alla prova suprema, <span>per qualsiasi motivo sia stato ad essa comandato dalla Patria</span>.

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  12. Questo vescovo è (scusate il termine) un emerito cretino...... Punto! E non aggiungo altro.
    Al posto del cuore hanno la carta vetrata...... i fumi dell'ideologia ne hanno annebbiata la mente sono dei poveri mentecatti, ferri vecchi residui del sessantotto. Vergogna!
    Non una parola contro il terrorismo islamico .....
    Chi sa se questo indegno pastore avrà detto qualcosa sulle persecuzioni anticristiane.......
    Mi aspetto una protesta dell'Ordinario militare Mons. Pelvi.......

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  13. Equiparare chi combattè nelle guerre mondiali ai militari professionisti di adesso mi pare temerario.
    Ha fatto bene il Vescovo a darci un taglio con le facili mitizzazioni che la retorica patriottarda affibbia a chiunque...
    Che poi si DEBBA essere contari a questi interventi militari se si conosce la dottrina della guerra giusta che insegna la Chiesa, non lo capisce solo chi in questo campo preferisce le parole della politica a quelle del Cattolicesimo. E non sarà chiamandole "missioni di pace" che cambierà la sostanza.
    Delle inclinazioni politiche e pastorali del Vescovo non so niente, ma in questo caso non trovo nulla di scandaloso nelle sue affermazioni.
    E lo dico da persona di destra (destra VERA eh, non quella dei festini e delle ronde) e da patriota.

    Una prece per il nostro ragazzo morto e meno parole.

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  14. Un ricordo a questi valorosi figli di Italia che per l'Italia hanno dato la vita e a tutti coloro che prestano il loro servizio in queste missioni, onore a loro, in ogni paese che vanno gli Italiani si distingono SEMPRE per la loro disponibilità e generosità e umanità, la Tradizione è orgogliosa delle sue milizie! W L'ESERCITO, W il Cristo RE, W L'ITALIA!

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  15. Beh..... le guerre mondiali furono scongiurate fino all'ultimo dalla Chiesa e furono volute dalle lobbi massoniche e da pazzi dittattori i cui nomi conosciamo tutti bene. In entrambi i casi l'entrata in guerra dell'Italia fu un gravissimo errore......
    Invece oggi in Irak e afganistan ci sono terroristi, signori della guerra e spacciatori di oppio......
    Ero contrario all'intervento americano in Irak..... e giustamente i nostri soldati in Irak e Afganistan ci sono andati dopo.....
    La guerra è certamente contraria alla legge del Vangelo...... ma non viviamo più nel paradiso terrestre.
    Quindi meno parole per certi vescovi che ormai parlano di tutto fuorchè di Gesù Cristo.

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  16. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 09:43

    <span>AREKI COSI' AVEVA SCRITTO: </span>
    <span>Questo vescovo è (scusate il termine) un emerito ...... Punto! E non aggiungo altro.  
    Al posto del cuore hanno la carta vetrata...... i fumi dell'ideologia ne hanno annebbiata la mente sono dei poveri mentecatti, ferri vecchi residui del sessantotto. Vergogna!  
    Non una parola contro il terrorismo islamico .....  
    Chi sa se questo indegno pastore avrà detto qualcosa sulle persecuzioni anticristiane.......  
    Mi aspetto una protesta dell'Ordinario militare Mons. Pelvi.......</span>

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  17. Alcune mail che abbiamo scritto e e molti amici:

    "<span><span>Ho letto le sue dichiarazione sull'alpino caduto (vedi qui: http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-quelle-parole-di-troppo-663.htm).

    Penso che si dovrebbe vergognare"
    <span></span>
    <span><span>"</span>Eccellenza, 

    un pastore accompagna alla morte anche un assassino condannato al patibolo.  
    Un pastore accoglie e benedice anche i caduti in guerra, ammesso e non concesso che il suo distinguo da missione di pace regga. 
    Il suo atteggiamento, le sue parole, la sua assenza polemica alla commemorazione per l'alpino caduto, fanno disonore a Lei e alla Chiesa Cattolica. 
    Monsignore, si converta"

    "<span><span>Buongiorno,

    ho letto le Sue dichiarazioni sul suo concittadino e giovane ragazzo ammazzato in Afghanistan e ne sono sgomento!
    </span></span>
    <span>

    Penso che debba fare un deciso passo indietro e chiarire meglio il senso delle Sue parole o, meglio, dire che ha commesso un grave errore di valutazione."

    Per Yorick: vorrei che fosse il suo il figlio morto, poi vediamo se sarebbe così tollerante. Questi sepolcri imbiancati che porgono, come diceva padre Thomas Tyn,.....la guancia dell'altro!
    </span>
    </span>
    </span></span>

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  18. jacky da savona25 gennaio 2011 10:07

    Notizie come questa, anche se provocano e istintivamente gridano vendetta non dovrebbero essere neppure commentate essendo evidente e scontata la condanna.
    Un invito però lo faccio a tutti di pregare per il nostro attuale e grande Papa, vero nocchiero della Chiesa e della Provvidenza, spesso  attaccato e villipeso dal mondo esterno e purtroppo non aiutato, se non tradito da buona parte della Chiesa stessa.
    W il Papa, viva Benedetto XVI?  

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  19. Purtroppo questi alpini non sono martiri della Patria (Patria per altro a cui crede solo la Lega), ma sono martiri degli sporchi affari dei petrolieri americani e C. Perchè di missioni di Pace bisognerebbe farne molte in Africa, ma non ci sono interessi li. Io sinceramente farei un cambio, riporterei i nostri ragazzi in Patria e rispedirei gli islamici venuti qui, a casa loro e che la pace se la costruiscano loro visto che fanno tanto i prepotenti in Patria altui. Poi eviterei di dare aiuto agli americani che vanno a portar guerra ovunque, visto che per altro, assieme ai loro amici inglesi, quando giocavano a fare i liberatori distrussero tutte le nostre belle città, specialmente le chiese.....giusto per ricordarci come i protestanti anche ai giorni nostri hanno sempre trattato i cattolici e la Chiesa. addio Montecassino!

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  20. EH! Ospite, si vede che dopo i suoi incontri dottrinali il vescovo ha voluto tirarsi su di morale incontrando cattolici veri.

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  21. Non mi meraviglio che tra molti Vescovi ( anche alla luce dei criteri e delle modalità di nomina) qualcuno possa esprimere posizioni così aberranti.
    Molto più grave è che dopo simili uscite, nessun provvedimento venga preso nei loro confronti.
    Nella Diocesi di Milano, in diverse parrocchie il Magistero non viene più insegnato.
    Bollettini parrocchiali colmi di articoli dei soliti Mancuso e soci e mai le parole del Santo Padre.
    E' vero che la Vigna è del Signore e non del Santo Padre,ma il vignaiolo non può esimersi dagli interventi necessari.

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  22. Un Vescovo è sempre padre e pastore premuroso e sollecito verso tutti i suoi figli, in special modo verso quanti soffrono o sono colpiti da gravi lutti. Le opinioni personali sulla presenza italiana in Afganistan dovrebbero rimanere assolutamente "personali". L'episodio mi fa ricordare il vescovo di Agrigento che non volle celebrare i funerali alle due povere vittime di un crollo di una casa fatiscente in quel di Favara, lo fece per protestare, evidentemente, contro le istituzioni locali colpevoli di non essere intervenuti nel risanamento e monitoraggio di quel centro storico e delle abitazioni fatiscenti.
    I vescovi rivendicano di essere, anche, cittadini italiani per cui si sentono in diritto di esprimere giudizi sula politica interna e internazionale. Ma la gente, i fedeli pretendono pastori che pregano e vivono di preghiera. Mah!

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  23. Potrei fare mille citazioni di Giovanni Paolo II a favore di queste MISSIONI DI PACE portate avanti dalla nostra Nazione.... potremmo sottolineare, Eccellenza reverendissima, come Giovanni Paolo II, futuro beato e strumentalizzato da certo cattolicesimo modernista, appoggiò e sostenne la guerra "lampo" - così avrebbe dovuto essere - degli anni '90 in favore della liberazione della ex Jugoslavia e a sostegno della Croazia, di altri Stati oggi indipendenti che languivano sotto il giogo comunista....
    Tuttavia avendo rispetto del suo ruolo nella Chiesa le rammento solo che come me, molte altre Donne servono la Nazione e il processo di democratizzazione di alcune aeree della terra (giusto o sbagliato che sia ), attraverso il sostegno ai propri MARITI impegnati in questi settori....
    Io sono sposata, con il SACRAMENTO DEL MATRIMONIO ad un militare da 27 anni... e nostro figlio, quasi diociottenne, è dall'età di 16 anni alla Scuola Militare Teuliè dopo aver prestato giuramento e fedeltà secondo i più nobili sentimenti DA SECOLI DIFESI DALLA CHIESA E DAL SUO MAGISTERO... ogni anno essi onorano e commemorano la Bandiera storica con su scritto: W DIO, LA PATRIA E PIO IX (beatificato da Giovanni Paolo II )
    in questo giuramento: http://www.youtube.com/watch?v=fVDAcVGFW_A  non mi pare che si addestrino i giovani ad essere mercenari... al contrario, già a sedici anni, invece di stare nei pub, nelle discoteche o a fare i perditempi con i telefonini per le scuole e per le strade... si SFORZANO DI RENDERE VIVI i nobili sentimenti che portano alla più autentica forma di democrazia  a se stessi prima di tutto, imparando SACRIFICANDO SE STESSI cosa significa LA DISCIPLINA.... e in futuro chissà.... non crediamo forse anche ai progetti di Dio?
    E da quando in qua Gesù si sarebbe permesso di giudicare l'impero romano dei suoi tempi? Gesù, intervenendo anche con il centurione e il soldato romano, non li ammonisce che il loro ruolo è sbagliato.... e sul gioco della moneta stabilisce il diritto di Cesare che non si contrappone a Dio quando, appunto, non si mette contro Dio....

    Trovo davvero triste dover spiegare a mio figlio e a mio marito che oggi un Vescovo di santa Romana Chiesa li ha condannati.....
    mi trovo in imbarazzo a dover stare davanti alle vedove e dire che i loro cari, secondo la voce di un vescovo, sono morti per nulla, anzi, "ben gli sta" !!!! perchè è così che suonano le sue parole Eccellenza, come una atroce condanna....oltre al danno le vedove e gli orfani subiscono anche la beffa di sentirsi condannati da un vescovo della santa Chiesa....

    Perchè non va Lei in Afganistan e a mani nude prova a far stanare i terroristi dalle loro dune rocciose?
    Non abbiamo forse bisogno di testimonianza?
    Ci dia prova di come si possa aiutare questi Paesi ad uscire dall'isolamento che certa politica fondamentalista li ha costretti.... sono queste popolazione a chiedere questi aiuti!
    Non entro in merito alla politica, di primo approccio sono contraria anch'io a certe politiche, ma allora non denunci l'inutile morte di questi VALOROSI SOLDATI, ma piuttosto abbia il coraggio di dire come stanno le cose, denunci la politica mondiale e il ricatto politico sotto il quale una Nazione come l'Italia non può sottrarsi altrimenti non avrebbe più fondi e lei dovrebbe fare a meno dell'8xmille... cosa c'entra? e si, c'entra anche questo, perchè il giro di risorse economiche che abbiamo lo dobbiamo in parte anche a questi accordi unilaterali con le "super-potenze"....

    E allora, Eccellenza, se vogliamo parlare di politica è un conto.... se invece la politica "corretta" la si vuole fare denigrando chi valorosamente da la propria vita, è meglio contare fino a [...]

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  24. P.S.
    Eccellenza.... con le armi la sua persona viene difesa dalla polizia, dai carabinieri, dalla finanza.... dai militari....
    Il Giudice Borsellino aveva una scorta armata.... idem il giudice Dalla Chiesa.... uomini pronti a fare fuoco per difendere L'AUTORITA'....
    se lei crede davvero che si possa fare una "missione di pace" mandando uomini senza armi, lei vive di utopia!
    O si cambiano le politiche a livello mondiale, o ci teniamo per ora questa politica e quando qualcuno muore per difendere LEI e l'autorità legittima di Cesare, allora è anche necessario SOTTOLINEARE L'EROISMO di chi sa di dare la propria vita perchè IL DOMANI sia più radioso...
    TUTTO COSTA, la libertà costa....e sempre di sangue versato si tratta da parte di chi CREDE CHE IL DOMANI POSSA ESSERE MIGLIORE....

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  25. Gentile Yorik,
    le sue contraddizioni sono palesi....prima da ragione al vescovo, dopo conclude con una prece che quelle parole invece negano....perchè chi ascolterà quel vescovo non si sognerà mai di pregare per queste vite spezzate perchè il domani sia migliore....
    Infine, sia più coerente e cominci a rinunciare alle fonti energitiche, perchè se è di politica che vuole parlare, i suoi consumi derivano anche da queste MISSIONI....
    Non so di quale destra parla, ma la mia risposta va ben oltre la sua ideologia contraddittoria!

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  26. don giorgio de capitani25 gennaio 2011 11:01

    Il vescovo di Padova ha fatto benissimo a dire ciò che ha detto. I nostri militari non sono altro che dei mercenari. Se muoiono non meritano neppure i funerali di Stato. Firmano, sono pagati, sanno i rischi a cui vanno incontro. Ed è criminale che lo Stato acconsenta che facciano queste scelte coloro che hanno famiglia. Non è certo, ma ci sono forti indizi che i caporioni militari statunitensi appartengano all'OPUS DEI!!!

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  27. Cara Annarita,
    qui si rischia di fare molta confusione.....
    non riempiamoci la bocca di "sporchi affari dei petrolieri americani e C." perchè non è affatto così semplice e, come spiegato sopra, anche lei dovrebbe cominciare a non riscaldarsi e a non usare l'energia le quali fonti derivano oggi da queste Missioni di pace....
    Siamo coerenti: per cambiare politica occorre che NOI SI CONSUMI DI MENO.... se vuole possiamo ritornare al passato dell'autarchia...siamo pronti?
    perchè a parole siamo tutti pronti, ma quanto hai fatti, se ci ritroviamo in queste situazioni, è anche perchè NOI CONSUMIAMO delle risosrse che guarda la Provvidenza, stanno in questi territori governati dai fondamentalisti o, alla peggio, tirati su dai governi passati che giocavano a fare i COLONIALISTI... la Francia e l'Inghilterra in primis.... poi arrivarono gli americani con la Prima Guerra Mondiale...
    La politica è assai complicata ed oggi è anche più complessa... aggiungiamoci così L'INASPRIMENTO dei fondamentalisti i quali, comprendendo L'ESIGENZA DELL'OCCIDENZA di queste risorse, sta facendo il braccio di ferro...
    C'è un pò di tutto e non sto giustificando la politica americana che per altro NON condivido....ma da quando in qua l'Italia è artefice del proprio destino?
    Perdendo nella seconda guerra mondiale siamo entrati in un ricatto che la politica corretta chia: "COLLABORAZIONE- UNILITARISMO- CONCORDANZE, STRATEGIE CONCORDATE".... in verità è che ci siamo dentro fino al collo e non ne possiamo uscire se non... rinunciando AI CONSUMI....
    siamo pronti?
    ;)
    fino ad allora commemoriamo i caduti EROICAMENTE.... e educhiamo le nuove generazioni a NUOVE POLITICHE le quali non potranno mai essere disinteressate... ma almeno un pò più umane...e di passi in avanti ne sono stati fatti molti....

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  28. P.S.
    guardi che le Missioni in Africa ci sono eccome.... ;)
    molto dipende da come danno le notizie e cosa devono far filtrare....

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  29. Mercenario sarà lei, caro Don de Capitani (un nome un programma... )
    ma le sue parole non fanno testo, troppo scontate per sperare in un dialogo sereno.
    Gli neghi pure i funerali normali, non solo quelli di Stato, ci penserà Dio ad accoglierli....
    Oserei dire che è criminale che un sacerdote si esprima come lei senza per altro avere il coraggio di denunciare la realtà politica mondiale della quale anche lei ne fa parte godendo dei consumi energetici, oggi purtroppo difesi anche con queste Missioni....
    quando saprò che lei, per non sfruttare questa politica avrà smesso di usare le fonti energetiche e la macchina, magari alimentandola ad acqua o con le sue parole, mi avverta....perchè solo allora sarà degno di essere ascoltato!

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  30. ...ma il Sultano mica si convertì..... :-D
    ad ogni modo, attenzione a non strumentalizzare san Francesco egli era FAVOREVOLE ALLE CROCIATE, rigettava invece quei cristiani che usavano le crociate per depredare, ricattare e vendicarsi.....osava dire che questi cristiani infangavano il vero scopo delle Crociate...
    documentiamoci meglio eh! siamo un pò stufi di questo san Francesco PACIFISTA e figlio dei fiori!!

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  31. La Missione in Serbia fu appoggiata e sostenuta da Giovanni Paolo II!

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  32. jacky da savona25 gennaio 2011 11:27

    evidentemente mi sbagliavo, ......la cosa (la condanna dell'infelice uscita del vescovo) pare non essere così scontata.
    Il resto, purtroppo, è ancora peggio!!!
    Nel mio, (e nostro) piccolo, non ci resta che pregare e affidarci nelle mani della Madonna N.S della Misericordia.  

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  33. P.S.
    e non dica "nostri" in questo almeno sia coerente.... e come famiglia di militari non ci tengo neppure a dover subire oltre alle sue parole cattive e di livore, anche la beffa di doverci sentire "suoi"....
    lasci perdere....

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  34. <p>E' lei don de Capitani, se è veramente lei, ad essere un mercenario, un mercenario della Rivoluzione mascherato da sacerdote, o forse, ancor meglio, un utile idiota che tirando la cordicella sulla schiena snocciola i slogan del più becero progressismo marxista. Si vergogni, un prete che parla così è cento volte peggiore di qualsiasi uomo col fucile, perchè tradisce e ferisce Nostro Signore Gesù Cristo e la sua Chiesa. Si sbrighi a realizzare presto il suo paradiso sulla terra, perché saranno dolori nella Geenna...
    </p>

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  35. <span>E' lei don de Capitani, se è veramente lei, ad essere un mercenario, un mercenario della Rivoluzione mascherato da sacerdote, o forse, ancor meglio, un utile idiota che tirando la cordicella sulla schiena snocciola i slogan del più becero progressismo marxista. Si vergogni, un prete che parla così è cento volte peggiore di qualsiasi uomo col fucile, perchè tradisce e ferisce Nostro Signore Gesù Cristo e la sua Chiesa. Si sbrighi a realizzare presto il suo paradiso sulla terra, perché saranno dolori nella Geenna...  </span>

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  36. Suggerisco la riflessione su queste schede:
    http://web.infinito.it/utenti/i/interface/OrdMiles.html 
    e il ricordarci la LEGITTIMA DIFESA.... anche una Missione di Pace ha diritto di difendersi e non risulta attualmente che i reparti italiani abbiamo mai attaccato per primi.... queste morti sono scaturite  DALLA DIFESA... e la popolazione del luogo li ringrazia!

    http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm 

    2321 La proibizione dell'omicidio non abroga il diritto di togliere, ad un ingiusto aggressore, la possibilità di nuocere. La legittima difesa è un dovere grave per chi ha la responsabilità della vita altrui o del bene comune.

    L'Italia non è andata li per aggredire o per rubare, per questo si chiamano MISSIONI.... reparti CHIAMATI ANCHE DALLA POPOLAZIONE DEL LUOGO per essere difesi, perchè non hanno chi li difenda... occuparsi del prossimo significa anche intromettersi, delle volte, nelle vite altrui, per questo si dice MISSIONE.... le Missioni cattoliche sono diverse, come divesre sono sempre state quelle di Cesare....

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  37. @ DON GIORGIO. Approfitto del suo intervento per farle qualche domanda. Lei afferma di aver sempre voluto seguire "il Cristo radicale". Questo vuol dire che ci sono diverse altre immagini di Cristo ( ad esempio quella "dolciastra" per bambini e vecchiette ) e che quella da lei scelta è l'unica vera? Probabilmente si riferirà alla veemenza con cui usò la frusta contro i mercanti del Tempio e redarguì i Farisei. Vorrei farle osservare che Cristo poteva leggere nelle coscienze, quindi poteva decidere a ragion veduta se usare la frusta oppure parole di conforto ( Zaccheo, la peccatrice che gli profuma i piedi ). Come insegnante, posso dirle che decidere una bocciatura, che indubbiamente ferisce, fa tremare se non si è sicuri di aver individuato la "cattiva volontà". Lei, nello scagliarsi contro coloro che ritiene nemici, corruttori e vampiri della società, riesce a leggere nella coscienza di ciascuno dei componenti di queste forze politico-sociali deteriori? A me sembra che lei faccia di tutta l'erba un fascio, additando un bel po' di campi di sola zizzania senza neanche una spiga di grano. Ad esempio nella Lega ( per la quale io non voto ) che lei ha scomunicato solennemente. Non le sembra di cadere qualche volta nel peccato che viene chiamato "giudizio temerario" e di contravvenire al precetto di non dire "raca"al proprio fratello? A me risulta che Gesù, in una situazione politica oppressiva, non abbia mai fatto politica, rifiutando l'atteggiamento degli Zeloti e facendo buon viso al centurione, che era in missione di "pacificazione" dei Giudei soggetti, pronto a guidare azioni repressive della guerriglia. Invece io nel suo blog non sono riuscito a trovare prediche o discorsi che riguardassero l'interiorità. Se sbaglio mi corregga. Aggiungo: ammesso ( e riconosciuto ) che qualche volta ( o molte volte ) occorrano parole forti, le risulta che Cristo, radicale o non radicale, abbia mai usato con frequenza  il turpiloquio? Come mai Luca, nella sua versione del "Discorso della montagna" non inserisce mai , dopo il "Guai a voi, ricchi" aggettivi come"porci", " "zozzoni "e via dicendo, mentre lei pubblica in blog poemetti profetici rimpinzati di termini non proprio evangelici?
    Crede forse di bucare meglio lo schermo? Non pensa di squalificare la sua comunicazione nei confronti di molti che la leggerebbero volentieri, pur essendo diversamente orientati in politica?
    Pronto a ricevere qualsiasi sua obiezione e a fare ammenda di miei eventuali "giudizi temerari".

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  38. pepito sbazzeguti25 gennaio 2011 12:01

    Egregio de Capitani,lei aveva già emesso,su questo sito, la sua professione di fede anticattolica.L'abbiamo capita:non stia sempre quì a confermarla!
    Il suo vangelo secondo Giorgio non interessa,è merce dove alla parola "Dio"lei arbitrariamente toglie la lettera "D"!! Lo propini ai suoi adepti !

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  39. no, mi è capitato di andare a Messa in Cattedrale ( che tra parentesi è a cinque minuti dalla chiesa di San Canziano dove celebrano la Messa di Pio V a Padova), ma non ho mai visto la bandiera della pace. Il vescovo poi veste sempre la talare. Questo, e poco altro, si può dire di buono di lui.

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  40. Sono pienamente d'accordo; aggiungo che spesso si esaltano questi caduti in missione come eroi che sembrano quasi fare il loro mestiere per puro spirito di sacrificio. In realtà sono militari molto ben retribuiti per ciò che fanno e sanno benissimo a cosa vanno incontro decidendo di partecipare ad una tale operazione. Parlo anche io come uno che certamente non si identifica nella sinistra e che orgogliosamente ha in famiglia due caduti della prima guerra mondiale e un nonno ex internato dai tedeschi. Il vescovo ha fatto bene a dire ciò che molti pensano ma che nessuno, per delicatezza o pudore dice. Spesso sono i giornali e la stampa a fare di questi avvenimenti delle occasioni strappalacrime che più che a confortare le famiglie dei caduti servono a vendere e fare ascolti. 

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  41. Io penso che qualcuno gli è scappato qualcosa.
    Avete dimenticato perchè siamo andati in afganistan???????
    Se non sbaglio, quel territorio dopo le devastazioni provocate dai comunisti sovietici era finito nelle mani degli estremisti islamici, che lo avevano trasformato in una base per l'addestramento di terroristi specializzati ad attaccare l'occidente. I famosi "talebani" ovvero "gli studenti di allah", governavano l'afganistan con pugno di ferro. era persino proibito l'ascolto della musica per non parlare della condizione femminile, e chi si opponeva a questi signori capeggiati da bin laden veniva sgozzato nello stadio di Kabul, addirittura costringevano le madri a sgozzare pubblicamente i propri figli perchè si opponevano alla dittatura dell'ideologia islamica.
    Ma in fin dei conti potremmo dire, se a loro andava bene così fatti loro.
    Il guaio e che proprio uno stato siffatto, i suoi stessi governanti pianificavano gli attacchi all'occidente.
    Fu qui che bin laden e i suoi pianificarono l'attacco alle torri gemelle.
    Secondo il Vescovo di Padova e Don De Capitani, si poteva ancora tollerare uno stato siffatto governato da terroristi????????
    Questi due signori si rendono conto che all'occidente non hanno lasciato scelta????????
    Si i nostri sono andati lì a fare la guerra, ma per spazzare uno stato siffatto, uno stato di cui non si poteva più tollerarne l'esistenza.
    A parte il fatto che la popolazione civile oggi sta sicuramente meglio di come stava con i talebani, lasciare oggi l'afganistan farlo ritornare al 2001, ovvero far si che quel territorio ritorni in mano ai terroristi, i quali potrebbero ritornare tranquillamente a pianificare aggressioni all'occidente. Costoro non si daranno pace fino a che l'ultimo abitante della terra sia sottomesso all'islam. In fondo la parola Islam significa sottomissione.
    Ah dimenticavo......volevo ricordare ai due paladini dell'islam (vescovo e prete) che l'islam dal suo stesso fondatore fino ad oggi è stato sempre imposto con la violenza, e dove passano loro  muore tutto. Resta solo l'islam.
    Il vescovo e il prete se ne accorgeranno tra 50 anni, quando anche qui da noi(tenendo questo ritmo di immigrazione) comanderà l'islam. Ma i nostri due eroi, se ci saranno ancora, risolveranno il problema mettendosi con il posteriore per aria e volgendosi alla mecca strillando allah akbar, questo in nome dello spirito di Assisi.
    NOI PREFERIAMO ONORARE I NOSTRI EROI CADUTI IN AFGANISTAN, SE NON PER PORTARE LA PACE, SICURAMENTE PER GARANTIRE LA NOSTRA LIBERTA' (compresa la libertà dell'irriconoscente vescovo di Padova e di Don De Capitani)

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  42. Io alcuni anni fa sono stato seguito dal responsabile vocazionale del seminario maggiore di Padova ( dove studiò, tra gli altri, San Pio X 8-) ): la prima cosa che mi chiese è perchè volevo farmi prete, gli dissi che mi ero reso conto da un'esperienza personale quanto fa male vedere un proprio caro che vive nel peccato mortale e non si redime, quindi mi sono reso conto che moltissima gente vive nel peccato mortale, sarei stato un cattivo cristiano se avessi amato un familiare e non avessi aiutato uno sconosciuto. Il responsabile mi disse: " sì, ma perchè <span>realmente</span> vuoi farti prete?" io dissi: " per il motivo che le ho detto", e lui mi rispose:" forse è solo un'infatuazione, parlarne meglio con il tuo cappellano".

    Stop, amare il prossimo e volergli salvare l'anima è solo una cosa da persone fuori dal mondo.

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  43. P.S. Don Giorgio De Capitani. Vorrei  rispettosamente consigliarle di andare all'anagrafe per farsi cambiare nome e cognome: quello del santo guerriero con la lancia e di un importante grado militare!
    San Giorgio, per acquisire l'abilità di trafiggere il drago, avrà fatto qualche altro combattimento?
    ( Ovviamente so che si tratta di un santo recentemente declassato perchè leggendario; comunque è presente nella tradizione della Chiesa). E san Sebastiano, che prima di essere trafitto dalle frecce aveva seguito Diocleziano? E san Luigi IX ( anche se è vero che andò a sfruculiare - non trovo termine migliore - gli Islamici in Tunisia )?
    E don Gnocchi, prima cappellano dei giovani Fascisti ( sia pure com miti intenti ), poi volontario nella ingiusta spedizione di Russia, anche se solo per seguire i suoi allievi del collegio Gonzaga, volontari?

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  44. Anche i preti come lei firmano, sono pagati e sanno gli impegni che si sono presi ( castità, salvezza delle anime, ecc...).

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  45. Ma non c'è da preoccuparsi di Don Giorgio, è folkloristico, come Peppone in parlamento che si sveglia all'improvviso e comincia a gridare a caso a tutti "Fascisti!!! Fascisti!!!"

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  46. "Siamo coerenti: per cambiare politica occorre che NOI SI CONSUMI DI MENO.... "

    Bellissimo Caterina, bellissimo!

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  47. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 12:54

    @antonio.
    Davvero?? ma roba da matti.
    A pensarci sù, si rischia di essere presi da un tremendo e schiacciante senso di sconforto.

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  48. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 12:56

    Non rispondiamo, che è meglio.

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  49. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 12:56

    @ don de capitani: non rispondiamo che è meglio.

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  50. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 12:57

    <span>@ don de capitani: non rispondiamo ché è meglio.</span>
    <span>Roberto</span>

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  51. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 13:03

    Complimenti ai lettori per le risposte commoventi, coerenti, documentate, inattaccabili  ed educate a don giorgio de capitani.
    Ma non sprecate tempo a replicare. non ne vale la pena. quando uno è così arroccato nelle proprie idee politiche, religiose tanto da dimenticare l'obbligo di ogni sacerdote di far di tutto per la salvezza delle anime (i preti come lui vogliono i funerali per i suicidi-con-eutanasia, ma li negano ai soldati morti ammazzati da fuoco nemico e "infedele"), non c'è altro da fare che pregare per lui.
    Roberto.

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  52. Caterina, lo sa che Mattei fu ucciso perchè aveva trovato fonti di petrolio pure in Emilia Romagna e disturbava un po' i petrolieri? Comunque sia sono decenni che sarebbero pronte fonti alternative di energia, che costerebbero meno alla popolazione e non farebbero piacere ai soliti petroliere. Comunque sia io uso solitamente i piedi o la bici per muovermi e straordinariamente l'autobus. Comunque non si può giustificare l'invasione di un territorio per il fatto che noi abbiamo bisogno del petrolio, non tanto noi, perchè ribadisco esistono anche fonti alternative che vengono poco sfruttate, ma i soliti 4 o 5 straricconi. Con questo non giuidico i poveri alpini che ci rimettono la pelle, ho solo voluto dire che non sono caduti per il bene della Patria a cui i nostri politici non credono più e non amano più se non nelle riccorrenze tipo i 150 anni, ma sono caduti per interessi diversi. Sembra che mi scaldo molto, ma non è così cara Caterina, comprendo anch'io che ci siamo creati dei bisogni a cui è difficile rinunciare, ma visto che le alternative ci sono, si comprende bene che se non si opta per una strada diversa è perchè ci sono interessi molto alti. Ma prima o poi il petrolio finirà e per magia in quei Paesi tornerà la pace e potranno finalmente tornare a lapidarsi o sgozzarsi per cose futtili senza che ci siano militari a disturbarli.

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  53. :'( da quando in qua la vita si misura con lo stipendio o con il contributo di una salma?
    senza dubbio che i militari di oggi sono volontari e guardano anche allo stipendio....non fanno lo stesso la pubblicità dell'8xmille?
    O separate con coscienza ed onestà il mestiere del soldato dal missionario.... o almeno abbiate la carità di non offendere questi Soldati che prestano servizio perchè A VOI - noi - SERVONO ANCHE QUELLE RISORSE E PER FRENARE L'OTTIMISMO FONDAMENTALISTA....se non ci fossero queste Missioni, gli atti fondamentalisti sarebbero a quest'ora triplicati.... politicamente parlando, anche se ai moralisti non piace, è necessario che l'Occidente faccia vedere il suo interesse e sia presente fisicamente...
    il mondo è andato avanti sempre con LE STRATEGIE....

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  54. don giorgio de capitani25 gennaio 2011 13:44

    <p><span>Grazie, Redazione di Messainlatino, dei complimenti e delle preghiere! Chissà se il vostro dio esiste proprio? Almeno il mio intervento ha suscitato qualche interesse diverso dalle solite tiritere sulla Messe in latino. L’Italia sta franando per colpa di una politica corrotta (sul vostro casto sito sto attento a moderare i termini, altrimenti ne avrei usato altri coloriti al punto giusto), e voi avete la testa sempre immersa nel passato ormai defunto. Mi raccomando: quando morirà un politico che dico io non fatelo risuscitare, con una Messa in latino! Una domanda: perché pretendete rispetto per la gerarchia in genere, e poi giudicate senza pietà i vescovi che non fanno comodo alle vostre strampalate teorie? I militari in Afghanistan sono dei mercenari criminali! Hanno sulla coscienza un mucchio di omicidi, tra cui civili innocenti soprattutto bambini! Effetti collaterali, mi direte! Missioni di pace! Con le mitraglie in mano! Perché non ricordate che i primi martiri cristiani erano soldati che rifiutavano le armi perché credevano nella pace? </span></p>

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  55. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 13:55

    E no don de Capitani, certi assurdi insulti gratuiti e totalmente forviati e errati (oltre che gratuitamente maligni) non gliele posso tollerare.
    Spero di non leggerla più.
    Roberto.

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  56. Cara Caterina, temo che lei ed alcuni altri lettori del blog abbiano frainteso le mie parole. Spero di spiegarmi adesso più chiaramente.
    Dalle parole del Vescovo, se fossero state riportate testualmente, emerge purtroppo scarso rispetto per il nostro militare caduto. Questo è un fatto ed è assolutamente esecrabile.
    Così come è un fatto che la guerra in Afghanistan non risponde ai requisiti che si richiedono a un conflitto per essere considerato giustificato dalla Dottrina cattolica, e non è chiamandolo "missione di pace" che gli daremo una parvenza di legittimità. E', inoltre, innegabile, che la mitizzazione retorica che fa di questi ragazzi degli eroi è piuttosto stucchevole.
    Sono nostri compratrioti morti compiendo il proprio dovere e come tali meritano il nostro massimo rispetto e le nostre preghiere. Rispetto che il prelato non ha dimostrato non officiando i suoi funerali.
    Ma dire che con i soldati si porti la guerra e non la pace mi pare una frase attribuibile a un mons. Lapalisse qualunque e non capisco cosa ci sia di scandaloso.


    Caro Areki,
    io, sostenendo che le uniche guerre giuste siano quelle che rispondono ai requisiti posti nel CCC, non penso di essere uno che vive nel paese dei balocchi nè di essere un babbeo ottimista. Per secoli la Chiesa ha sottoposto alla sua autorità la legittimità o meno dei conflitti armati. Io non faccio che attenermi a questa tradizione ed alla Dottrina che ne sta alla base.

    Poi, ognuno sui conflitti in particolare la pensi come vuole, vi prego solo per non farmi passare per chi fa distinzioni tra i morti in base alle proprie convizioni. Perchè è un pensiero che trovo assolutamente ripugnante e che non ho mai fatto mio.

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  57. don giorgio de capitani25 gennaio 2011 14:07

    Scusate un attimo, non potete rispondere ad un commento tolto, togliete anche la risposta, con rispetto per la vostra libertà di amanti del macabro!

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  58. Redazione di Messainlatino.it25 gennaio 2011 14:08

    Capisco la tua situazione, però è eccessivo dire che "questo, e poco altro, si può dire di buono di lui: io sono della tua stessa diocesi e mi dispiace molto per la situazione che hai scritto qui sotto. Però amiamo sempre i nostri vescovi :'( , se non altro per i sacramenti che ci garantiscono.

    Sebastiano P.

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  59. Carissima Caterina, ha colto nel segno! L'Italia c'é dentro fino al collo e non é facile uscirne. Lasciamo invece perdere la questione energetica così come da lei evocata perché un po' troppo demagocica. Piuttosto perché criticare una persona quando osa dire apertamente come stanno le cose, smascherando ciò che la propaganda ci vuol nascondere. Altro che missione onorevole: risposta ad un ricatto! Per il resto onore al milite che in buona fede (imbrogliato cioé dalla propaganda) pensava forse di esportare democrazia e libertà.

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  60. non diciamo idiozie come al solito....francesco favorevole alle crociate!!!! dove l'ha letto gentile signora? in quali fonti? non certo nelle fonti francescane...iniziamo a citare i documenti...

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  61. Beh, rimango sulle mie posizioni di cui sopra, ma è evidente che questa è una serie di slogan. Sono d'accordo con la demitizzazione di ciò che eroico non è, ma a questo punto mi sembra eccessivo vedere complotti dell'opus dei. Inoltre se la scelta è libera non vedo perchè non lasciare andare in missione volontari che lo vogliano (anche se come ho già detto sono ben retribuiti) anche se hanno famiglia. Don de Capitani, le sue affermazioni mi sembrano intrise di ideologie e slogan...

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  62. Il caso de Mattei è assai più complesso e complicato, la storia non la facciamo con il senno del poi, ma con i fatti, giusti o sbagliati che siano.... e allora, un conto è se vogliamo trattare di politica, ci sto, ma parliamo di questo senza mischiare la vita dei militari che obbediscono a degli ordini che sono, al momento, LEGITTIMI, non stiamo parlando di governi dittatoriali, ma di coalizioni fra diverse Nazioni.... altra cosa è se vogliamo parlare di MORALE del quinto Comandamento e che prevede la LEGITTIMA DIFESA, pertanto, un soldato che legittimamente è mandato a CONTRASTARE IL TERRORISMO con una COALIZIONI DI NAZIONI, piaccia o non piaccia, E' UN  ALTRETTANTO EROE SE MUORE PER DIFENDERE QUELLA MISSIONE DI PACE....

    Come ho spiegato, qui si rischia di fare confusione fra il RUOLO DEL SOLDATO con  il ruolo della politica.... tale ruolo, a meno che non si tratti di dittature, ma anche in tal senso se non c'è volontà del soldato a compiere violenza.... lo spiegava SAN FRANCESCO D'ASSISI IL QUALE BENEDIVA LE CROCIATE E CONDANNAVA I CRISTIANI CHE LE SFRUTTAVANO PER DEPREDARE RICATTARE E VENDICARSI.... tale ruolo del SOLDATO se correttamente esercitato all'interno delle regole che per sono: NON ATTACCARE MA DIFENDERSI....ed è così che sono morti questi soldati, è da premiare nel contesto della VITA PER UN GIUSTO IDEALE...
    quanto al ruolo della politica, concordo, ma ripeto:
    SIAMO DISPOSTI A CONSUMARE DI MENO, ANDARE A PIEDI, RISCALDARCI DI MENO per evitare che lo Stato debba essere costretto a supplicare QUESTE RISORSE DI CUI SIAMO SPROVVISTI ?
    Lei usa la bici... e cosa crede come glielo portano il mangiare? con la bici? ;)  io evito di usare la macchina ma uso il treno, crede che sia tanto diverso?
    Le alternative ci sono?
    sono sicura anch'io di si, ma non tiriamo in ballo de Mattei....le fonti di petrolio trovate in Emilia Romagna come quelle trovate 5 anni fa in Basilicata, non sono sufficienti al fabbisogno nazionale....
    Diversamente si rischia di fare del misero MORALISMO....alla Verdi ambientalisti, animalisti e vegetariani.... sempre pronti poi a difendere l'aborto....
    Certo che sono caduti per il BENE DI QUESTA NAZIONE, per questo BENE  che abbiamo raggiunto che non è solo un problema energetico ma anche contro l'avanzare del terrorismo fondamentalista.....
    se il concetto di BENE che abbiamo raggiunto è questo, questo è quanto si deve commemorare....
    sta a noi cambiare politica, ma questo lo si fa nel tempo, nel frattempo, commemoriamo i soldati che muoiono in ottemperanza di una Missione intesa con altri Stati.... e speriamo anche che si cambi politica....

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  63. E invece, stando a padre Tommaso Toschi, ofm, così non fu. purtroppo tale intervento è presente in un editoriale del Resto del Carlino del 1999, non in mio possesso.

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  64. Mi dispiace, questa volta esco dal coro: perché essere tradizionalisti in religione non vuol dire certo essere conservatori in politica, anche estera.
    Benissimo, un cittadino italiano di professione militare è morto, come tanti altri, in missione di pace in Afghanistan. A me risulta tuttavia che:
    a) le forze armate non ti costringono ad uscire dal suolo nazionale se non in caso di guerra dichiarata;
    b) i volontari che vengono mandati all'estero vengono lautamente pagati;
    c) chi fa il soldato sa benissimo che deve mettere in conto la morte p ferite permanenti, mica va a fare una passeggiata con le scolarette.
    Quindi chi decide di andare là lo fa in sostanza per soldi e/o per avanzamento di carriera, e sa bene cosa rischia. C'è una crisi economica gravissima, e non me la sento di giudicare chi crede di risolvere la propria situazione imbracciando un fucile "per la patria".
    Prescindendo comunque da quanto detto sopra, gradirei sapere quali siano gli interessi nazionali che il nostro esercito difende in un paese lontano circa 3000 km. O volete farmi credere che siamo andati là per portare la pace? Andatelo a dire a quelle migliaia di vittime per errore, bombardate per sbaglio, o ai milioni di profughi. O ve ne siete scordati? Ma certo, per troppi su questo sito, conservatori o progressisti, si tratta solo di sporchi musulmani, che meritano l'oblio a differenza dei nostri soldati e dei nostri fratelli copti ammazzati in maniera simile ai dannati afghani.
    concordo con Annarita: mandiamo là i nostri ragazzi per gli interessi petroliferi americani e co. O forse non lo sapete che il più grande giacimento del mondo, Arabia Saudita, è in esaurimento? e che in Kazakhistan ne hanno trovato uno che fa ben sperare? e che se gli americani vogliono metterci le mani solo se escludono il passaggio da Russia e Cina?
    esattamente come ignorate che i carabinieri uccisi a Nassirya stavano là e non altrove per far rispettare il contratto per l'estrazione del gas firmato dall'eni con i locali, altro che missione di pace!
    informatevi, prima di "sparare"!

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  65. <span>Mi dispiace, questa volta esco dal coro: perché essere tradizionalisti in religione non vuol dire certo essere conservatori in politica, anche estera. 
    Benissimo, un cittadino italiano di professione militare è morto, come tanti altri, in missione di pace in Afghanistan. A me risulta tuttavia che: 
    a) le forze armate non ti costringono ad uscire dal suolo nazionale se non in caso di guerra dichiarata; 
    b) i volontari che vengono mandati all'estero vengono lautamente pagati; 
    c) chi fa il soldato sa benissimo che deve mettere in conto la morte o ferite permanenti, mica va a fare una passeggiata con le scolarette. 
    Quindi chi decide di andare là lo fa in sostanza per soldi e/o per avanzamento di carriera, e sa bene cosa rischia. C'è una crisi economica gravissima, e non me la sento di giudicare chi crede di risolvere la propria situazione imbracciando un fucile "per la patria". 
    Prescindendo comunque da quanto detto sopra, gradirei sapere quali siano gli interessi nazionali che il nostro esercito difende in un paese lontano circa 3000 km. O volete farmi credere che siamo andati là per portare la pace? Andatelo a dire a quelle migliaia di vittime per errore, bombardate per sbaglio, o ai milioni di profughi. O ve ne siete scordati? Ma certo, per troppi su questo sito, conservatori o progressisti, si tratta solo di sporchi musulmani, che meritano l'oblio a differenza dei nostri soldati e dei nostri fratelli copti ammazzati in maniera simile ai dannati afghani. 
    concordo con Annarita: mandiamo là i nostri ragazzi per gli interessi petroliferi americani e co. O forse non lo sapete che il più grande giacimento del mondo, Arabia Saudita, è in esaurimento? e che in Kazakhistan ne hanno trovato uno che fa ben sperare? e che se gli americani vogliono metterci le mani devono escludere il passaggio da Russia e Cina e passare per l'ex alleato Pakistan? guardatevi un atlante! 
    esattamente come ignorate che i carabinieri uccisi a Nassirya stavano là e non altrove per far rispettare il contratto per l'estrazione del gas firmato dall'eni con i locali, altro che missione di pace! 
    informatevi, prima di "sparare"!</span>

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  66. E visto che il Sultano non si convertì, cosa facciamo? lo ammazziamo?

    RispondiElimina
  67. <span>Mi dispiace, questa volta esco dal coro: perché essere tradizionalisti in religione non vuol dire certo essere conservatori in politica, anche estera. 
    Benissimo, un cittadino italiano di professione militare è morto, come tanti altri, in missione di pace in Afghanistan. A me risulta tuttavia che: 
    a) le forze armate non ti costringono ad uscire dal suolo nazionale se non in caso di guerra dichiarata; 
    b) i volontari che vengono mandati all'estero vengono lautamente pagati; 
    c) chi fa il soldato sa benissimo che deve mettere in conto la morte p ferite permanenti, mica va a fare una passeggiata con le scolarette. 
    Quindi chi decide di andare là lo fa in sostanza per soldi e/o per avanzamento di carriera, e sa bene cosa rischia. C'è una crisi economica gravissima, e non me la sento di giudicare chi crede di risolvere la propria situazione imbracciando un fucile "per la patria". 
    Prescindendo comunque da quanto detto sopra, gradirei sapere quali siano gli interessi nazionali che il nostro esercito difende in un paese lontano circa 3000 km. O volete farmi credere che siamo andati là per portare la pace? Andatelo a dire a quelle migliaia di vittime per errore, bombardate per sbaglio, o ai milioni di profughi. O ve ne siete scordati? Ma certo, per troppi su questo sito, conservatori o progressisti, si tratta solo di sporchi musulmani, che meritano l'oblio a differenza dei nostri soldati e dei nostri fratelli copti ammazzati in maniera simile ai dannati afghani. 
    concordo con Annarita: mandiamo là i nostri ragazzi per gli interessi petroliferi americani e co. O forse non lo sapete che il più grande giacimento del mondo, Arabia Saudita, è in esaurimento? e che in Kazakhistan ne hanno trovato uno che fa ben sperare? e che se gli americani vogliono metterci le mani solo se escludono il passaggio da Russia e Cina? 
    esattamente come ignorate che i carabinieri uccisi a Nassirya stavano là e non altrove per far rispettare il contratto per l'estrazione del gas firmato dall'eni con i locali, altro che missione di pace! 
    informatevi, prima di "sparare"!<span>Mi dispiace, questa volta esco dal coro: perché essere tradizionalisti in religione non vuol dire certo essere conservatori in politica, anche estera. 
    Benissimo, un cittadino italiano di professione militare è morto, come tanti altri, in missione di pace in Afghanistan. A me risulta tuttavia che: 
    a) le forze armate non ti costringono ad uscire dal suolo nazionale se non in caso di guerra dichiarata; 
    b) i volontari che vengono mandati all'estero vengono lautamente pagati; 
    c) chi fa il soldato sa benissimo che deve mettere in conto la morte o ferite permanenti, mica va a fare una passeggiata con le scolarette. 
    Quindi chi decide di andare là lo fa in sostanza per soldi e/o per avanzamento di carriera, e sa bene cosa rischia. C'è una crisi economica gravissima, e non me la sento di giudicare chi crede di risolvere la propria situazione imbracciando un fucile "per la patria". 
    Prescindendo comunque da quanto detto sopra, gradirei sapere quali siano gli interessi nazionali che il nostro esercito difende in un paese lontano circa 3000 km. O volete farmi credere che siamo andati là per portare la pace? Andatelo a dire a quelle migliaia di vittime per errore, bombardate per sbaglio, o ai milioni di profughi. O ve ne siete scordati? Ma certo, per troppi su questo sito, conservatori o progressisti, si tratta solo di sporchi musulmani, che meritano l'oblio a differenza dei nostri soldati e dei nostri fratelli copti ammazzati in maniera simile ai dannati afghani. 
    concordo con Annarita: mandiamo là i nostri ragazzi per gli interessi petroliferi [...]

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  68. Riflesso pavloviano dei sedicenti intelligenti25 gennaio 2011 15:46

    Il passatempo preferito di questo blog è sputare sui vescovi che tradiscono il proprio compito in materia di liturgia e di dottrina, e fino a questo punto si può ben essere d'accordo.

    Ma con tutto il rispetto per il militare italiano assassinato, il vescovo Mattiazzo non ha detto niente di veramente offensivo... tranne per chi soffre di quel curioso riflesso pavloviano-neocon e della confusione tra "destra", "conservatorismo", "America", "occidente", "giudeocristianesimo", "cattolicesimo".

    RispondiElimina
  69. Gentile Yorick.... chissà, forse diciamo le stesse cose e non ci capiamo....
    Se il Soldato  muore in una Missione di pace, lo si commemora e basta, senza se e senza ma.... Ho capito cosa intende il Vescovo ed ha sbagliato... ha sbagliato a dire che questi soldati non meritano il funerale di Stato....

    Ora mi dica, perchè questo Vescovo non si è indignato quando, per esempio, per i funerali di certa gente dello spettacolo, l'enfasi è stata così alta da sembrare, la Liturgia funebre, UN VARIETA' ?
    Perchè il Vescovo non si è indignato quando i funerali di Pavarotti, divorziato rispostato, sono stati fatti DAL VESCOVO COME FUNERALI DI STATO?
    perchè in questo caso, disse la NOTA diocesana, si guardava al RUOLO DEL TENORE CHE AVEVA DATO PRESTIGIO ALL'ITALIA....

    Pavarotti ha dato prestigio all'Italia e un Soldato caduto perchè, inviato dalla Nazione, SI E' DIFESO per frenare l'organizzazione terroristica no!!??
    bella morale!!! che razza di etica è mai questa?

    SI, caro Yorick, non si scandalizzi, i giovani hanno bisogno di RISCOPRIRE ANCHE IL VALORE DELL'EROISMO.... l'idea di andare in una MISSIONE DI PACE per difendere la propria Nazione e per un ideale che alla base è buona, è da auspicare e sostenere.... il mondo non è fatto solo di VOLONTARI alla "medici senza frontiere" PERCHE' SENZA I CASCHI BLU DELL'ONU QUESTI MEDICI NON POTREBBERO LAVORARE....
    avete dimenticato la triste avventura dei medici senza frontiere in Iran rapiti e liberati DA QUESTI MILITARI?
    Abbiamo dimenticato l'avventura della Betancourt ? sei anni in ostaggio alle forze armate rivoluzionarie e liberata  DA ALTRETTANTE FORZE ARMATE .... come credete che si combatte il male, a suon di caramelle?
    Dichiarazione dell'Associazione Medici senza Frontiere: ABBIAMO BISOGNO DEI CASCHI BLU DELL'ONU SENZA DEI QUALI CI SAREBBE IMPOSSIBILE OPERARE SUL TERRITORIO, LE NOSTRE E LE LORO VITE SONO INTRECCIATE... idem in un comunicato DELLA CROCE ROSSA che da sempre lavora al fianco delle Forze armate....

    Poi, lo ripetrò a josa, se vogliamo parlare di politica parliamone, ma intanto io mi comporto come i Medici senza frontiere, come la CR....ringrazio questi soldati, EROI, che a discapito della propria vita, permettono AI CIVILI DI OPERARE SUL TERRITORIO....
    e già solo per questo, quando accade il peggio, essi meritano il riconoscimento di tutta la Nazione....
    il resto son chiacchiere che si fanno comodamente da dietro un PC senza rischiare la propria vita per qualcosa che si chiama IDEALE, UN FUTURO MIGLIORE...
    ...

    RispondiElimina
  70. <span><span>Mi dispiace, questa volta esco dal coro: perché essere tradizionalisti in religione non vuol dire certo essere conservatori in politica, anche estera. 
    Benissimo, un cittadino italiano di professione militare è morto, come tanti altri, in missione di pace in Afghanistan. A me risulta tuttavia che: 
    a) le forze armate non ti costringono ad uscire dal suolo nazionale se non in caso di guerra dichiarata; 
    b) i volontari che vengono mandati all'estero vengono lautamente pagati; 
    c) chi fa il soldato sa benissimo che deve mettere in conto la morte o ferite permanenti, mica va a fare una passeggiata con le scolarette. 
    Quindi chi decide di andare là lo fa in sostanza per soldi e/o per avanzamento di carriera, e sa bene cosa rischia. C'è una crisi economica gravissima, e non me la sento di giudicare chi crede di risolvere la propria situazione imbracciando un fucile "per la patria". 
    Prescindendo comunque da quanto detto sopra, gradirei sapere quali siano gli interessi nazionali che il nostro esercito difende in un paese lontano circa 3000 km. O volete farmi credere che siamo andati là per portare la pace? Andatelo a dire a quelle migliaia di vittime per errore, bombardate per sbaglio, o ai milioni di profughi. O ve ne siete scordati? Ma certo, per troppi su questo sito, conservatori o progressisti, si tratta solo di sporchi musulmani, che meritano l'oblio a differenza dei nostri soldati e dei nostri fratelli copti ammazzati in maniera simile ai dannati afghani. 
    concordo con Annarita: mandiamo là i nostri ragazzi per gli interessi petroliferi americani e co. O forse non lo sapete che il più grande giacimento del mondo, Arabia Saudita, è in esaurimento? e che in Kazakhistan ne hanno trovato uno che fa ben sperare? e che se gli americani vogliono metterci le mani devono escludere il passaggio da Russia e Cina? guardatevi un atlante! 
    esattamente come ignorate che i carabinieri uccisi a Nassirya stavano là e non altrove per far rispettare il contratto per l'estrazione del gas firmato dall'eni con i locali, altro che missione di pace! 
    informatevi, prima di "sparare"!</span></span>

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  71. Non so se c'è qualche problema all'invio.... ma spero che il messaggio non raddoppi.... in tal caso si prega di cancellare il doppione...

    Gentile Yorick.... chissà, forse diciamo le stesse cose e non ci capiamo....
    Se il Soldato  muore in una Missione di pace, lo si commemora e basta, senza se e senza ma.... Ho capito cosa intende il Vescovo ed ha sbagliato... ha sbagliato a dire che questi soldati non meritano il funerale di Stato....

    Ora mi dica, perchè questo Vescovo non si è indignato quando, per esempio, per i funerali di certa gente dello spettacolo, l'enfasi è stata così alta da sembrare, la Liturgia funebre, UN VARIETA' ?
    Perchè il Vescovo non si è indignato quando i funerali di Pavarotti, divorziato rispostato, sono stati fatti DAL VESCOVO COME FUNERALI DI STATO?
    perchè in questo caso, disse la NOTA diocesana, si guardava al RUOLO DEL TENORE CHE AVEVA DATO PRESTIGIO ALL'ITALIA....

    Pavarotti ha dato prestigio all'Italia e un Soldato caduto perchè, inviato dalla Nazione, SI E' DIFESO per frenare l'organizzazione terroristica no!!??
    bella morale!!! che razza di etica è mai questa?

    SI, caro Yorick, non si scandalizzi, i giovani hanno bisogno di RISCOPRIRE ANCHE IL VALORE DELL'EROISMO.... l'idea di andare in una MISSIONE DI PACE per difendere la propria Nazione e per un ideale che alla base è buona, è da auspicare e sostenere.... il mondo non è fatto solo di VOLONTARI alla "medici senza frontiere" PERCHE' SENZA I CASCHI BLU DELL'ONU QUESTI MEDICI NON POTREBBERO LAVORARE....
    avete dimenticato la triste avventura dei medici senza frontiere in Iran rapiti e liberati DA QUESTI MILITARI?
    Abbiamo dimenticato l'avventura della Betancourt ? sei anni in ostaggio alle forze armate rivoluzionarie e liberata  DA ALTRETTANTE FORZE ARMATE .... come credete che si combatte il male, a suon di caramelle?
    Dichiarazione dell'Associazione Medici senza Frontiere: ABBIAMO BISOGNO DEI CASCHI BLU DELL'ONU SENZA DEI QUALI CI SAREBBE IMPOSSIBILE OPERARE SUL TERRITORIO, LE NOSTRE E LE LORO VITE SONO INTRECCIATE... idem in un comunicato DELLA CROCE ROSSA che da sempre lavora al fianco delle Forze armate....

    Poi, lo ripetrò a josa, se vogliamo parlare di politica parliamone, ma intanto io mi comporto come i Medici senza frontiere, come la CR....ringrazio questi soldati, EROI, che a discapito della propria vita, permettono AI CIVILI DI OPERARE SUL TERRITORIO....
    e già solo per questo, quando accade il peggio, essi meritano il riconoscimento di tutta la Nazione....
    il resto son chiacchiere che si fanno comodamente da dietro un PC senza rischiare la propria vita per qualcosa che si chiama IDEALE, UN FUTURO MIGLIORE...
    ...

    RispondiElimina
  72. E' vescovo? Faccia il vescovo! Toccava a lui celebrare ed esequiare degnamente la salma di un ragazzo che è morto anche per lui. Se non vuol fare il vescovo, perchè gli piace fare altro, (il sito della sua diocesi lo dimostra) faccia altro! Faccia sindacato o scenda in politica come dovrebbe fare anche il vescovo di Mazara del Vallo, quello di Agrigento, quello di Milano.. etc. etc. etc. (Senza il suo ambone dorato non riuscirà neppure a farsi eleggere consigliere comunale) Il vescovo lo farà qualcun altro.

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  73. Correggo: i medici senza frontiere rapiti in Afganistan, non in Iran ed erani di Emergency.... ;)
    si legga qui per comprendere la situazione:
    http://www.medicisenzafrontiere.it/Immagini/file/CPT_FINALE.pdf

    Finchè ci saranno loro, ci sarà sempre un esercito per garantire loro di poter esercitare.....

    RispondiElimina
  74. Rispondo ai vari Annarita, Yorik ed altri.
    Per De Capitani non ne vale la pena. Concordo con i vostri appelli ad evitare toni eccessivamente retorici. Concordo sull'ipocrisia del termine "operazione di pace" e so benissimo che non siamo in Afghanistan per far togliere il burka alle donne. Detto questo, sempre in uno sforzo di anti-retorica, vi invito a non usare più il termine "professionisti" che le persone ignoranti o in malafede confondono con "mercenari". Usate la parola "soldati" (magari con l'aggettivazione "nostri") e, se non siete dei De Capitani qualsiasi, vedrete le cose nella giusta prospettiva.
    Onore ai NOSTRI SOLDATI.

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  75. Anch'io noto diversi messaggi in sede d'invio e di cancellazione: ho provato a cancellare già due volte i messaggi di troppo e sono ancora qua! :) repetita iuvant!

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  76. Missione di pace o missione di guerra ma chi se ne importa? A un operaio che cade da un tetto vanno tributati i massimi onori, le migliori prediche dai pulpiti, e giustamente non importa se il tetto da dove è morto fosse abusivo o meno. Allo stesso modo cos'è che rende meno nobile il sacrificio di un giovane per la sua Patria? E' la paga che squalifica la vita e la morte di un soldato caduto in guerra? O sono le motivazioni dei politicanti del suo paese a darci il metro di giudizio per la sua vita e morte? Un giovane figlio di'Italia si è sacrificato per la sua Patria, questa è l'unica cosa che conta, un gesto nobilissimo e di per sè meritevole del massimo onore! Onore dunque!
    E l'unica cosa che dovrebbe importare a un Pastore di anime dovrebbe essere PREGARE per la loro salvezza ed offrire consolazione ai suoi familiari e alla sua comunità, cosa che il Vescovo di Padova NON HA FATTO. Vergogna!

    on ha ogni anima diritto a un Questo rende meno nobile il sacrificio di un giovane per la sua Patria? Oppure è la sua paga che squalifica la vita e la morte di un soldato caduto in guerra? Un solda

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  77. Catechismo della Chiesa Cattolica, numeri 2263-2267. Leggendoli bene e considerando il terrorismo mondiale, si capisce quanto giusta e buona sia la missione dei nostri militari. E di contro, quanto intollerabili siano le parole di questo pover'uomo di vescovo, che non conosce l'amor di patria.

    RispondiElimina
  78. <span>Missione di pace o missione di guerra ma chi se ne importa? A un operaio che cade da un tetto vanno tributati i massimi onori, le migliori prediche dai pulpiti, e giustamente non importa se il tetto da dove è morto fosse abusivo o meno. </span>
    <span>Allo stesso modo cos'è che rende meno nobile il sacrificio di un giovane per la sua Patria? E' la paga che squalifica la vita e la morte di un soldato caduto in guerra? O sono le motivazioni dei politicanti del suo paese a darci il metro di giudizio per la sua vita e morte? Un giovane figlio di'Italia si è sacrificato per la sua Patria, questa è l'unica cosa che conta, un gesto nobilissimo e di per sè meritevole del massimo onore! Onore dunque! 
    E l'unica cosa che dovrebbe importare a un Pastore di anime dovrebbe essere PREGARE per la loro salvezza ed offrire consolazione ai suoi familiari e alla sua comunità, cosa che il Vescovo di Padova NON HA FATTO. Vergogna! 

    </span>

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  79. Il prete comunista che ha scritto in merito a questo post andrebbe scomunicato, ma non tanto perchè dice corbellerie. Ben altri sono i motivi, più gravi. Tuttavia, il nostro amato Ratzinger è più interessato ad andare in sinagoga e sorridere ai giudei che gli cantano in faccia la loro delirante attesa del Messia, oltre che a pubblicare libri-intervista in cui professa opinioni erronee e vere e proprie ambiguità, per essere gentili: si tratta della solita solfa, gli unici ad essere scomunicati e perseguitati essendo i cattolici, mentre tutti gli altri --si pensi a don Vitaliano, ed a plebeo in oggetto-- continuano nell'esercizio delle loro funzioni. A me, con tutta la (inesistente) stima che posso provare per un vescovo "progressista", non pare che questi abbia "oltraggiato" alcuno. Ha semplicemente detto, in quanto riportato da Tornielli, che il caduto non è un eroe. E, in effetti, non lo è. Ha pure aggiunto che quella in questione non è una "missione di pace". Sfido a dimostrare il contrario. Sono poi perfettamente d'accordo con "Riflesso pavloviano etc.". Infatti, sia Tornielli che la maggior parte dei commentatori di questo blog di esteti e perdigiorno (inclusa, ovviamente, la redazione) pensano di essere cattolici; in realtà essi sono "giudeocristiani" di tendenza settaria neocon, che magari corrono ad applaudire le bare dei "caduti per la Patria" (quale, quella massonico-risorgimentale cui, nel passato anno, Bertone e Ratzinger hanno concesso vari ossequi?), invece di pregare per loro e di andarsi a studiare la dottrina della Chiesa in materia di "guerra giusta", oltre che l'italiano.     

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  80. Bisogna di stinguere guerra da guerra alcune sono lecite vedi principi di S. Tommaso che la Chiesa ha fatto propri. Quanti Santi hanno combattuto per difendere i cristiani oppressi ! Forse San Luigi IX dice qualcosa a molti, e San Giovanni da Capestrano e così via. Per ri primi cristiani era un onore servire nell'esercito imperiale pagano, solo Tertulliano quando diventò eretico condannò il servizio militare (che era volontario). Circa la guerra in Afghanistan sono contrario perchè non si comprende quale sia l'obiettivo, probabilmente difendere sporchi interessi di petrolio (Irak docet).
    Circa il Vescovo di Padova deve mettersi in ginocchio davanti ad un uomo che comuqnque è morto per valori quali la Patria che sono sempre stati rispettati dalla Chiesa. Ma non stupiamoci anche Giuda faceva parte del collegio episcopale e ora sarebbe un pacifista da strapazzo come l'Ecc.mo (si fa per dire ...).

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  81. Don De Capitani, il suo è classico esempio di ragionamento scombinato e pieno di preconcetti. Penso che la seguente frase possa farle comprendere molto bene come funzioni il suo cervello:
    <span>There’s something wrong in their brains: in the left side there’s nothing right and in the right side there’s nothing left…</span>

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  82. Caterina, forse mi sono spiegata male e mi scuso, ma io non sono contro il ruolo del soldato, ci mancherebbe, sottolineavo solo il fatto che la Patria non centra nulla, non stanno morendo per la Patria, perchè l'avvanzare del terrorismo non si placa mandando soldati li, almeno mi pare che sono tanti anni che ci sono soldati in quelle terre ed il terrorismo non si è ancora fiaccato, anzi. Ma poi ci sono tante forze occulte che lavorano proprio perchè il terrorismo non si plachi....si ricorda la montatura dell'11 settembre?Perchè dunque non difendere la Patria come fecero quelli di Lepanto? Teniamo fuori dal nostro Paese gli islamici, perchè andando la, non si porta la Pace, si sposta solo la guerra qui da noi, loro attendono solo di essere in tanti poi si prenderanno cura di noi occidentali smidollati, pieni di benessere (per poco) e privi di identità e di un fine.
    Ribadisco per concludere, che si può fare energia anche con altri mezzi. E visto che il petrolio non è eterno bisognerà sbrigarsi a cambiare binari, altrimenti volenti o nolenti ritorneremo alla candela e alle cucine a legna.
    E comunque sia, non so per quanto riusciremo  a pagare il nostro benessere, con la crisi economica che ci circonda ormai fare benzina sta divewntando un lusso. La ringrazio per la pazienza :-D !

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  83. <p><span><span>Lettura consiglita per l'Ecc.mo Vescovo di Padova (possibilmente in ginocchio con i ceci sotto le ginocchia) da "Fonti francescane" 2690-2691 :</span></span>
    </p><p><span><span></span></span>
    </p><p><span><span>Il Sultano sottopose a San Francesco D'Assisi un'altra questione:</span></span>
    </p><p><span><span>"II vostro Signore insegna nei Vangeli che voi non dovete rendere male per male, e non dovete rifiutare neppure il mantello a chi vuol togliervi la tonaca, dunque voi cristiani non dovreste imbracciare armi e combattere i vostri nemici.".</span></span>
    </p><p><span><span>Rispose il beato Francesco: "Mi sembra che voi non abbiate letto tutto il Vangelo. Il perdono di cui Cristo parla non è un perdono folle, cieco, incondizionato, ma un perdono meritato. Gesù infatti ha detto: "Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino e, rivoltandosi, vi sbranino". Infatti il Signore ha voluto dirci che la misericordia va dispensata a tutti, anche a chi non la merita, ma che almeno sia capace di comprenderla e farne frutto, e non a chi è disposto ad errare con la stessa tenacia e convinzione di prima. Altrove, oltretutto, è detto: "Se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo lontano da te”. E, con questo, Gesù ha voluto insegnarci che, se anche un uomo ci fosse amico o parente, o perfino fosse a noi caro come la pupilla dell'occhio, dovremmo essere disposti ad allontanarlo, a sradicarlo da noi, se tentasse di allontanarci dalla fede e dall'amore del nostro Dio.</span></span>
    </p><p><span><span>Proprio per questo, i cristiani agiscono secondo massima giustizia quando vi combattono, perché voi avete invaso delle terre cristiane e conquistato Gerusalemme, progettate di invadere l’Europa intera, oltraggiate il Santo Sepolcro, distruggete chiese, uccidete tutti i cristiani che vi capitano tra le mani, bestemmiate il nome di Cristo e vi adoperate ad allontanare dalla sua religione quanti uomini potete.</span></span>
    </p><p><span><span>Se invece voi voleste conoscere, confessare, adorare, o magari solo rispettare il Creatore e Redentore del mondo e lasciare in pace i cristiani, allora essi vi amerebbero come se stessi". </span></span>
    </p><p><span><span>                                                  da "Fonti francescane" 2690-2691</span></span>
    </p><p><span><span></span></span>
    </p><p><span><span></span></span></p>

    RispondiElimina
  84. <p><span><span>Ho dimenticato: ma il Vescovo castrense-Ordinario militare ed i Cappellani militari che sono là a "mangiare sabbia" , non possono dire un bel Mon...signornò, a costui ed a tutti quelli come lui? </span><span></span></span>
    </p><p><span> </span>
    </p><p><span><span>In ogni caso guardate questo link (</span><span><span>qui</span></span><span>)</span></span></p>

    RispondiElimina
  85. ANCHE SE NON CONDIVIDO PIENAMENTE QUELLE PAROLE DELL'ARCIVESCOVO, IO COME CATTOLOCO E FIGLIO DI SAN FRANCESCO SOFFRO PER LE PAROLE USATE OGGI IN QUESTO BLOG PER GIUDICARE  E CONDANNARE UN SUCCESSORE DEGLI APOSTOLI. VERAMENTE  NON TOCCA A NOI. L'ESEMPIO DEL SERAFICO CHE BACIA LE MANI A UN SACERDOTE INDEGNO, CONDOTTO DAVANTI A LUI DALLA FOLLA,  NON CI DICE PROPRIO NIENTE?  ATTENZIONE. LASCIAMO STARE GLI UNTI DI CRISTO. DA BUONI CATTOLICI!!!


    IO PENSO CHE   S E    NON  PREGHIAMO DI PIU' PERCHE' TUTTI I SACERDOTI SIANO  'TRASFORMATI IN UN ALTRO GESU' CRISTO' QUELLO CHE FACCIAMO O DICIAMO, PER LO PIU' -FORSE- E' TEMPO PERSO. qUINDI A convertirci DOBBIAMO ESSERE TUTTI SENZA MAI SCORAGGIARCI.   AVE MARIA PURISSIMA!

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  86. gms, sante parole! Dobbiamo pregare di più e fare sacrifici o quanto meno accettare ed offrire quelli che il buon Dio ci fa fare per avere santi sacerdoti e santi vescovi.

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  87. Riposto per la quinta volta, speriamo che sia la buona...
    <span><span>Mi dispiace, questa volta esco dal coro: perché essere tradizionalisti in religione non vuol dire certo essere conservatori in politica, anche estera. 
    Benissimo, un cittadino italiano di professione militare è morto, come tanti altri, in missione di pace in Afghanistan. A me risulta tuttavia che: 
    a) le forze armate non ti costringono ad uscire dal suolo nazionale se non in caso di guerra dichiarata; 
    b) i volontari che vengono mandati all'estero vengono lautamente pagati; 
    c) chi fa il soldato sa benissimo che deve mettere in conto la morte o ferite permanenti, mica va a fare una passeggiata con le scolarette. 
    Quindi chi decide di andare là lo fa in sostanza per soldi e/o per avanzamento di carriera, e sa bene cosa rischia. C'è una crisi economica gravissima, e non me la sento di giudicare chi crede di risolvere la propria situazione imbracciando un fucile "per la patria". 
    Prescindendo comunque da quanto detto sopra, gradirei sapere quali siano gli interessi nazionali che il nostro esercito difende in un paese lontano circa 3000 km. O volete farmi credere che siamo andati là per portare la pace? Andatelo a dire a quelle migliaia di vittime per errore, bombardate per sbaglio, o ai milioni di profughi. O ve ne siete scordati? Ma certo, per troppi su questo sito, conservatori o progressisti, si tratta solo di sporchi musulmani, che meritano l'oblio a differenza dei nostri soldati e dei nostri fratelli copti ammazzati in maniera simile ai dannati afghani. 
    concordo con Annarita: mandiamo là i nostri ragazzi per gli interessi petroliferi americani e co. O forse non lo sapete che il più grande giacimento del mondo, Arabia Saudita, è in esaurimento? e che in Kazakhistan ne hanno trovato uno che fa ben sperare? e che se gli americani vogliono metterci le mani devono escludere il passaggio da Russia e Cina passando per l'alleato Pakistan? guardatevi un atlante! 
    esattamente come ignorate che i carabinieri uccisi a Nassirya stavano là e non altrove per far rispettare il contratto per l'estrazione del gas firmato dall'eni con i locali, altro che missione di pace! 
    informatevi, prima di "sparare"!</span></span>

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  88. caro de capitani le auguro con tutto il cuore che lei provi lo stesso dolore che le sue parole stanno arrecando  a chi ha conosciuto quel ragazzo.

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  89. Avevo risposto, ma evidentemente c'è qualche problema agli invii!
    Dunque, caro "ospite" si rammenti dell'Ottavo Comandamento prima di dire che altri dicono idiozie....

    Non troverà MAI uno scritto di san Francesco che condanni o benedica le crociate.... inoltre egli ci andò, in Terra Santa, alla quinta Crociata, le crociate furono moltissime, quando parliamo di "consenso" occorre riferirsi esclusivamente a quelle avanzate dalla Chiesa, dal Pontefice e non quelle, seppur con i cristiani, avevano più interessi politici anzichè lo scopo di liberare la Terra Santa e i cristiuani imprigionati e resi SCHIAVI....
    Chiarito questo le Crociate che ci interessano in senso "petrino" sono le prime cinque.... - anche le altre, ma gli scopi erano cambiati ed anche i conquistatori, fino a Luigi il Santo.... ma è un'altra storia -....
    San Francesco non usò MAI parole di condanna a queste prime Crociate, anzi, il desiderio di parteciparvi in qualche modo lo spinse alla fine a compiere la sua missione dal Sultano...
    Le parole di quegli eventi ci sono tramandate da san Bonaventura....
    http://www.culturacristiana.it/3.strumenti/santi/fra_saladino.php 

    Appena si furono avviati, incontrarono due pecorelle, il Santo si rallegrò e disse al compagno: «Abbi fiducia nel Signore (Sir 11,22), fratello, perché si sta realizzando in noi quella parola del Vangelo: “Ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi”».
    Avanzarono ancora e si imbatterono nelle sentinelle saracene, che, slanciandosi come lupi contro le pecore, catturarono i servi di Dio e, minacciandoli di morte, crudelmente e sprezzantemente li maltrattarono, li coprirono d’ingiurie e di percosse e li incatenarono. Finalmente, dopo averli malmenati in mille modi e calpestati, per disposizione della divina provvidenza, li portarono dal Sultano, come l’uomo di Dio voleva. Quel principe incominciò a indagare da chi, e a quale scopo e a quale titolo erano stati inviati e in che modo erano giunti fin là.
    Francesco, il servo di Dio, con cuore intrepido rispose che egli era stato inviato non da uomini, ma da Dio Altissimo, per mostrare a lui e al suo popolo la via della salvezza e annunciare il Vangelo della verità.
    E predicò al Soldano il Dio uno e trino e il Salvatore di tutti, Gesù Cristo, con tanto coraggio, con tanta forza e tanto fervore di spirito, da far vedere luminosamente che si stava realizzando con piena verità la promessa del Vangelo: «Io vi darò un linguaggio e una sapienza a cui nessuno dei vostri avversari potrà resistere o contraddire» (Lc 21,15).

    RispondiElimina
  90. continua...

    Avevo risposto, ma evidentemente c'è qualche problema agli invii!
    Dunque, caro "ospite" si rammenti dell'Ottavo Comandamento prima di dire che altri dicono idiozie....

    Non troverà MAI uno scritto di san Francesco che condanni o benedica le crociate.... inoltre egli ci andò, in Terra Santa, alla quinta Crociata, le crociate furono moltissime, quando parliamo di "consenso" occorre riferirsi esclusivamente a quelle avanzate dalla Chiesa, dal Pontefice e non quelle, seppur con i cristiani, avevano più interessi politici anzichè lo scopo di liberare la Terra Santa e i cristiuani imprigionati e resi SCHIAVI....
    Chiarito questo le Crociate che ci interessano in senso "petrino" sono le prime cinque.... - anche le altre, ma gli scopi erano cambiati ed anche i conquistatori, fino a Luigi il Santo.... ma è un'altra storia -....
    San Francesco non usò MAI parole di condanna a queste prime Crociate, anzi, il desiderio di parteciparvi in qualche modo lo spinse alla fine a compiere la sua missione dal Sultano...
    Le parole di quegli eventi ci sono tramandate da san Bonaventura....
    http://www.culturacristiana.it/3.strumenti/santi/fra_saladino.php 

    Appena si furono avviati, incontrarono due pecorelle, il Santo si rallegrò e disse al compagno: «Abbi fiducia nel Signore (Sir 11,22), fratello, perché si sta realizzando in noi quella parola del Vangelo: “Ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi”».
    Avanzarono ancora e si imbatterono nelle sentinelle saracene, che, slanciandosi come lupi contro le pecore, catturarono i servi di Dio e, minacciandoli di morte, crudelmente e sprezzantemente li maltrattarono, li coprirono d’ingiurie e di percosse e li incatenarono. Finalmente, dopo averli malmenati in mille modi e calpestati, per disposizione della divina provvidenza, li portarono dal Sultano, come l’uomo di Dio voleva. Quel principe incominciò a indagare da chi, e a quale scopo e a quale titolo erano stati inviati e in che modo erano giunti fin là.
    Francesco, il servo di Dio, con cuore intrepido rispose che egli era stato inviato non da uomini, ma da Dio Altissimo, per mostrare a lui e al suo popolo la via della salvezza e annunciare il Vangelo della verità.
    E predicò al Soldano il Dio uno e trino e il Salvatore di tutti, Gesù Cristo, con tanto coraggio, con tanta forza e tanto fervore di spirito, da far vedere luminosamente che si stava realizzando con piena verità la promessa del Vangelo: «Io vi darò un linguaggio e una sapienza a cui nessuno dei vostri avversari potrà resistere o contraddire» (Lc 21,15).

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  91. .........quella non e' la sua Patria!!! La sua Patria e' qui in Italia!!! Non confondiamo le acque!

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  92. continua...

    Anche il Soldano, infatti, vedendo l’ammirevole fervore di spirito e la virtù dell’uomo di Dio, lo ascoltò volentieri e lo pregava vivamente di restare presso di lui. Ma il servo di Cristo, illuminato da un oracolo del cielo, gli disse: «Se, tu col tuo popolo, vuoi convertirti a Cristo, io resterò molto volentieri con voi. Se, invece, esiti ad abbandonare la legge di Maometto per la fede di Cristo, dà ordine di accendere un fuoco il più grande possibile: io, con i tuoi sacerdoti, entrerò nel fuoco e così, almeno, potrai conoscere quale fede, a ragion veduta, si deve ritenere più certa e più santa». Ma il Soldano, a lui: «Non credo che qualcuno dei miei sacerdoti abbia voglia di esporsi al fuoco o di affrontare la tortura per difendere la sua fede» (egli si era visto, infatti, scomparire immediatamente sotto gli occhi, uno dei suoi sacerdoti, famoso e d’età avanzata, appena udite le parole della sfida).
    E il Santo a lui: «Se mi vuoi promettere, a nome tuo e a nome del tuo popolo, che passerete alla religione di Cristo, qualora io esca illeso dal fuoco, entrerò nel fuoco da solo. Se verrò bruciato, ciò venga imputato ai miei peccati; se, invece, la potenza divina mi farà uscire sano e salvo, riconoscerete Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio, come il vero Dio e signore, salvatore di tutti» (1Cor 1,24; Gv 17,3 e 4,42).
    Ma il Soldano gli rispose che non osava accettare questa sfida, per timore di una sedizione popolare. Tuttavia gli offrì molti doni preziosi; ma l’uomo di Dio, avido non di cose mondane ma della salvezza delle anime, li disprezzò tutti come fango.
    Vedendo quanto perfettamente il Santo disprezzasse le cose del mondo, il Soldano ne fu ammirato e concepì verso di lui devozione ancora maggiore. E, benché non volesse passare alla fede cristiana, o forse non osasse, pure pregò devotamente il servo di Cristo di accettare quei doni per distribuirli ai cristiani poveri e alle chiese, a salvezza dell’anima sua. Ma il Santo, poiché voleva restare libero dal peso del denaro e poiché non vedeva nell’animo del Soldano la radice della vera pietà, non volle assolutamente accondiscendere.
    Vedendo, inoltre, che non faceva progressi nella conversione di quella gente e che non poteva realizzare il suo sogno, preammonito da una rivelazione divina, ritornò nei paesi cristiani.

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  93. :-E  questo lo ha interpretato lei, non io....
    san Francesco, dice san Bonaventura,

    Ma il Santo, poiché voleva restare libero dal peso del denaro e poiché non vedeva nell’animo del Soldano la radice della vera pietà, non volle assolutamente accondiscendere.  
    Vedendo, inoltre, che non faceva progressi nella conversione di quella gente e che non poteva realizzare il suo sogno, preammonito da una rivelazione divina, ritornò nei paesi cristiani.

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  94. Cara Annarita....nessun problema, anzi, grazie a te per la pazienza e per aver sopportato anche i miei toni... ;)  
    sono sposata con un militare da 27 anni e abbiamo affrontato 7 trasferimenti perchè si OBBEDISCE a dove ti mandano....
    alcuni amici e colleghi di mio marito in Missione di Pace ci sono stati ed hanno davvero portato LA PACE in alcuni ambienti, aperto scuole prefabbricate, PORTATO MATERIALE SCOLASTICO, protetto donne, anziani e bambini, i più vulnerabili..... lavorano con la CRI e quella del posto, i Medcici senza frontiere HANNO BISOGNO DEL LORO AIUTO....
    ora, se non lo facessero per la Patria, PER LA NAZIONE CHE LI INVIA allora si, attenta, SAREBBERO DEI MERCENARI, SENZA UNA PATRIA....un mercenario fa giuramento a se stesso, un soldato autentico giura allo Stato al quale presta IL SUO SERVIZIO...

    Ora... se il problema dunque è POLITICO,  su questo credo che siamo d'accordo, occorre cambiare politica!
    Ma fino a che questa politica non cambia, e fino a quando NOI CONTINUEREMO AD ESIGERE BENESSERE, inteso anche quale tranquillità contro GLI ATTENTATI...... i soldati che ci rimettono la pelle, sono da considerarsi eroi, soprattutto se, attenzione, non hanno ucciso perchè stavano attaccando un accampamento o stavano aggredendo qualcuno, ma sono morti DIFENDENDOSI...e difendendo l'area sotto la quale QUEI CITTADINI VIVONO SOTTO LA LORO PROTEZIONE....
    L'ultimo che è morto è morto  A TRADIMENTO!!!!
    nella base italiana si era infiltrato un terrorista il quale ha cominciato a sparare....il soldato ha a sua volta risposto al fuoco per difendersi e difendere... ma uno è morto... è morto non perchè odiasse quella persona, MA PERCHE' I CITTADINI DI QUELLA TERRA POSSANO AVERE UNA VITA NORMALE....e non è morto IN NOME SUO, MA SOTTO LA BANDIERA DELL'ITALIA E DELL'ONU....
    due soldati morirono per liberare alcuni medici senza frontiere in Africa... una Dottoressa per ringraziarlo e ricordarlo ha dato il suo nome a 4 bambini che aveva potuto salvare grazie ai Caschi blu....
    HAI IDEA quante Missioni cattoliche sopravvivono in Africa e altrove, grazie alla protezione di questi accordi militari fra le Nazioni occidentali? e quanti sono morti per SALVARE VILLAGGI, DONNE E BAMBINE?
    non leggiamo solo quello che ci impongono i Media che filtrano le informazioni a seconda del colore del governo... TOCCHIAMO CON MANO COSA FANNO QUESTI SOLDATI ITALIANI... e ti posso garantire che sono EROI....

    Altro problema è il trovare appunto NUOVE POLITICHE, ma se non arrestiamo il pericolo presente che è il terrorismo e il fondamentalismo, non potremmo procedere...

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  95. :-D  legga anche santa Caterina da Siena nel Dialogo con la Provvidenza e.... Dottore della Chiesa, anche Lei invita a baciare le mani ai sacerdoti e a NON giudicarli.... perchè la vendetta spetta a Dio, ma non si tira indietro per CONDANNARE GLI ORRORI E GLI ERRORI.... e spesso fa anche nomi e cognomi dei coinvolti!!

    dopo aver condannato le parole del Vescovo, baciamo la mano consacrata e l'Anello della sacra gerarchia e lo faccio volentieri, anche in ginocchio sui ceci!

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  96. Filippo Burighel25 gennaio 2011 21:19

    Noi Cristiano dobbiamo onorare i nostri Vescovi. Non siamo però tenuti a onorare anche tutte le sciocchezze che dicono gli uomini, anche se Vescovi. Se se lo merita, "o' pernacchio" lo facciamo a Mons. Mattiazzo, non all'Arcivescovo di Padova.

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  97. Filippo Burighel25 gennaio 2011 21:23

    Egregio Sig. Giorgio de Capitani, con tutto il mio cuore le dedico questo video:


    http://www.youtube.com/v/LDRV93xH7v8" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

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  98. Alle sue battute rispondo con la mia ironia.

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  99. Filippo Burighel25 gennaio 2011 21:42

    Una volta il mio docente di Diritto Canonico a proposito dell'autorità primaziale del Santo Padre disse: "Se il Papa si soffia il naso il suo fazzoletto sporco non diventa infallibile!"
    Con le dovute proporzioni di autorità, il medesimo argomento si può usare anche riguardo di un Vescovo: non tutto quel che dice e fa lo copie "in persona Christi". Se sdice una sciocchezza su questioni mondane la colpa e solo sua ed è pienamente criticabile, anche  nel modo più duro possibile, senza per questo mancare automaticamente di rispetto al suo Ministero.
    Per dirla in sintesi: si può criticare Mons. Mattiazzo senza per questo mancare di rispetto all'Arcivescovo di Padova.
    Prima di metterci a pregare e far penitenza frustandoci col cilicio cerchiamo di ragionare sulle cose e non confondiamo piani diversi.

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  100. Filippo Burighel25 gennaio 2011 21:45

    Come dire: "Non è affare nostro, non ci riguarda." Questo è il più anti-cristiano, satanico ed egoista dei pensieri: il disinteresse per la sofferenza altrui. Gran bell'esempio di tradizionalisti... Con amici come voi alla Sacra Tradizione non servono nemici!

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  101. ............come dire.....se tu vieni invadere la mia Istria....cosa pensi che ti daro' il mio benvenuto???? Non penso!

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  102. Certo che ci riguarda. Ma il bombardamento non e` un aiuto. Gli afghani si scelgano il loro governo e gli italiani il proprio senza interferenze militari di stati esteri, quelli si` animati da istinti satanici.

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  103. nonsolorapallo25 gennaio 2011 22:24

    solo se soffri per una cosa o una persona la ami davvero. Questo mi insegnò il mio vecchio e santo parroco.propongo un pensiero: che differenza tra le parole pacate e compassionevoli dell'ordinario militare e quelle del vescovo diocesano, spero, solo, dette " a braccio " e quindi senza cognizione di causa. Proporrei pure, però alla santa Sede uno scambio strategico: Pelvi a Padova e Mattiazzo all'ordinariato militare: soffrendo un po di più per i nostri giovani militari, esempio ancora visibile di una buona gioventù, imparerà anche lui ad amarli.

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  104. @ LDCATERINA63:  VEDO CHE NON SI SMUOVE DALLA SUA CONVINZIONE. RISPETTO LA SUA TENACIA.  PERO' -LA  PREGO:- PERCHE' NON  INTERROGHIAMO L'INNAMORATA PAZZA DEL DOLCE CRISTO IN TERRA SE NOI ABBIAMO LA STESSISSIMA MISSIONE CHE  FU AFFIDATA A LEI? PORTARNE IL NOME CI OBBLIGHEREBBE ... A COPIARLA IN TUTTO? 

    E' GIUSTO IL RISPETTO PER I CARISMI DI CIASCUNO. MA DEVONO ARMONIZZARSI CON IL ..."e siate cattolici" DEL PATRONO D'ITALIA CHE NON SI STANCA MAI DI RIPETERCI ANCHE OGGI  e siate sottomessi alla santa Madre Chiesa.

    -----------

    NEI PRIMI INTERVENTI S'E' PARLATO DI CROCIATE. E' UN DISCORSO ANTICO. OGGI IL SANTO SEPOLCRO E' ACCESSIBILE E NON SERVE QUEL TIPO DI CROCIATE.   SAN FRANCESCO CI ANDO' E COME! CI RIUSCI' NEL TERZO TENTATIVO E SERVI' CERTAMENTE  ALLA MISSIONE  SUA PERSONALE E ...DELL'ORDINE DEI MINORI. 'LE CROCIATE'  O G G I  SONO QUI A DUE PASSI DA NOI, E OCCORRE VIVERE ARMATI cristianamente GIORNO E NOTTE E NOTTE E GIORNO. IL TESORO E'  LA   F E D E !  PERO'  OGGI C'E' MOLTA APATIA, ED ANCH'IO PENSO CHE -FORSE- AL 90% DEI CATTOLICI CHE VANNO IN CHIESA LA DOMENICA NON INTERESSA MOLTO COME CRESCERE E DIFFONDERE LA FEDE. VIENI SPIRITO SANTO!

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  105. Gentile gms,
    innanzi tutto le chiederei la cortesia di scrivere non rmale, il maiuscolo è segno di URLO....o di sottolineature....
    Poi... ho risposto alle Crociate perchè qualcuno le ha messe in mezzo, evidentemente perchè non si sa cosa rispondere, e trovo corretto rispondere dove è possibile, oltre non vado...
    l'argomento trattato non lo vivo attraverso i media, ma attraverso la vita, se permette ho la presunziona di poter dire la mia senza superbia o la presunzione di "non smuovermi dalle mie convinzioni"... non parliamo di ideologie, ma di vita pratica, testimonianza, concretezza, non posso di certo cambiare la mia esperienza per soddisfarla e cambiare opinione inventandomi altre realtà...

    L'Innamorata "folle" (non pazza, please!! ) del CRISTO! e di conseguenza Figlia appassionata del Dolce Vicario di Cristo in terra (sa, la terminologia ha la sua importanza! ) ha senza dubbio ricevuto la sua missione, così come l'hanno ricevuta I SOLDATI, altri laici...ergo non comprendo dove voglia parare la sua risposta e cosa c'entrano con i Carismi e questi con il diritto di Cesare ad avere un esercito che si occupi di Missioni di pace....
    Ripeto, non comprendo dove voglia parare il suo discorso....
    Qui il tema era ben altro:
    un soldato, come altri, è morto IN MISSIONE DI PACE, con quale diritto DEL VANGELO questo Vescovo lo squalifica nella sua eroicità?
    il resto son chiacchiere.... e tanto altro di interessante è stato detto....è stato citato il Catechismo della Chiesa Cattolica su questo argomento, forse che san Francesco avrebbe disobbedito al Catechismo?

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  106. .....non sono chiacchiere......queste missioni di pace....sono pagate da tutti gli Italiani onesti e che si sacrificano ogni giorno!!!! Ma tutti gli Italiani sono d'accordo che quel denaro viene diciamo speso per queste missioni???? Ma! Questo si chiama un falso patriotismo.....solo interessi!....

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  107. No in missione in Serbia in BOSNIA !!! In Serbia vi furono i bombardamenti anche dei tornado inviati in missione di pace per difendere  i poveri bosniaci musulmani angustiati dai cattivoni serbi. Ora i cattivoni tacciono ma i poveri bosniaci hano fatto a pezzi quante più chiese han potuto ed hanno costruito minareti a non finire coi soldi dell'Arabia Saudita e col placet (appunto!) di Giov.Paolo II. Sapete cosa fanno i soldati SFOR in Bosnia ? Difendono le poche chiese rimaste ,antichissime, dalla devastazione che ne farebbero i musulmani. Già ma queste cose non interessano ai cardinali, nè al papa nè a Caterina :-P  

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  108. Per Catttterinna va sempre tutto bene ed il Papa sta svolgendo astute manovre per portare tutti alla fede di sempre, con sotterfugi neocatecumenali...opps, catacombali intendevo dire !

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  109. condivido pienamente anche l'esatta precisazione su "eroe" Complimenti militare, un attenti, saluto al cappello (alpino, mio!)

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  110. Questa volta Caterina è planata .. :-D  

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  111. Filippo Burighel25 gennaio 2011 23:56

    Quindi era bene lasciarli sotto l'Emirato Islamico assoluto e fondamentalista. Siete dei Cristiani davvero bizzarri...

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  112. Filippo Burighel26 gennaio 2011 00:01

    Se la tua Istria fosse sotto una dittatura sanguinaria non ci penserei due volte a invaderla. E visto che sono in sedia a rotelle e non posso camminare mi offrirei volontario come autista di unità corazzata. Il primo cannone a far fuoco sarebbe sicuramente quello del mio carro armato!

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  113. Filippo Burighel26 gennaio 2011 00:03

    E riecco il satanismo: "Non riguarda tutti noi, non ci interessa!" Bizzarri "cristiani"...

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  114. dov'eri durante la dittatura di Tito???Dov'eri durante il bomardamento di Dubrovnik!!!!!

    RispondiElimina
  115. Ci sono molti governi ingiusti e sanguinari, se a te ed ai tuoi amici non vanno bene, armatevi e partite. Quando invece ci si mette di mezzo lo stato americano (o italiano), le  cosenguenze delle avventure guerrafondaie della classe dirigente ricadono su di tutti, compresi i soldati morti inutilmente.
    Sei tu il Cristiano bizzarro: sta scritto andate in tutto il mondo a predicare il mio Vangelo, non a bombardare.

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  116. Filippo Burighel26 gennaio 2011 02:48

    Io o non ero ancora nato o ero alle elementari. Con tutta la buona volontà, ma non credo che sarei neppure arrivato ai pedali del carro armato.

    E tu, che lo chiedi a me, dov'eri? A posteriori tutti sono sempre partigiani...

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  117. Filippo Burighel26 gennaio 2011 02:56

    Errore, non ha detto di predicare: ha detto di AMMAESTRARE E BATTEZZARE le genti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Hai presente il Vangelo Secondo Matteo, sempre che tu l'abbia mai letto... Anyway, sono entrambe cose difficili da fare in un Emirato Islamico dove essere cristiani era ipso facto reato capitale.

    Ricordati che il bedwere da cui prendi il nome nelle mitiche gesta era a fianco di Re Artù quando combatté e vinse contro gli infedeli che opprimevano Roma. Artù fu persino incoronato Imperatore di Roma per questo. Il nome che porti non si addice alle tue idee smidollate e anticristiane.

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  118. Filippo Burighel26 gennaio 2011 03:00

    W Cristo RE sì. W l'Esercito anche. W l'Italia no.

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  119. Il vescovo di Padova ha perfettamente ragione.

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  120. finche' tu ti dondololavi nel benessere del tuo paese....lottavo per la mia madre linqua nelle scuole...essendo stato la minoranza italiana!

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  121. ....visto che tu parli di partigiani.....sicuramente il fascismo in Istria chi la portato????

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  122. Filippo, comprendo che il desiderio di salvare il mondo possa esserci nei buoni cristiani, ma vede l'Europa non si dice più cristiana da un po'. Se l'Italia o l'Europa facessero le loro missioni di Pace per filantropia o per carità cristiana, quanto meno eviterebbero di mercanteggiare con la Cina, Cina che ricordo ha i gulag ben funzionanti, dove i nemici politici o religiosi, prima di morir di stenti o assassinati per commercio di organi o per far spazio al gulag, danno manodopera gratis al grande impero rosso. Ecco perchè la Cina fa fortuna, perchè ha manodopera gratis. Perchè dunque invece di mandare le nostre ditte in Cina a farsi le budella d'oro, invece di far aprire obrobrosi empori di ciarpame cinese in Italia, invece di sfruttare donne e bambini cinesi non mandiamo soldati in missione....di Pace? Perchè solo in Afghanistan? Perchè in Cina no?

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  123. @ Caterina63: solo una chiarificazione. Anzitutto grazie per le puntualizzazioni.  Il mio intervento voleva essere solo un umile richiamo al dovuto rispetto della Missione e della persona dei nostri Pastori. In questo punto vari ospiti non hanno ben frenato la lingua.   Non entravo poi minimamente nel merito di quelle affermazioni o pareri del Vescovo. Non tocca a me.

    Quanto al discorso sulle Crociate devo dire che ne sono stato sempre entusiasta checchè ne dicano i pacifisti di oggi quando giudicano quei secoli.      Poi per le...missioni dei nostri militari non vedo  ragioni per opporsi. Anche i governanti di turno hanno i loro carismi, non le pare?  E' nel Catechismo la guida sicura.

    NB- Col maiuscolo non volevo minimamente urlare, solo lo trovavo più comodo. Grazie per i suoi molteplici  appassionati interventi. Avrà perseveranza con la sua  grinta e tenacia. Ancora grazie. Ave Maria!   

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  124. Bellarmino 1°26 gennaio 2011 13:58

    Posso chiedere, cortesemente, perchè i miei commenti, non offensivi ne volgari, vengano cancellati?
    Non si può legittimamente sostenere (e non "da sinistra") che sia arduo chiamare "missioni di pace" quelle che invece ritengo essere missioni tese a confermare l'egemonia di alcune superpotenze che tutto perseguono tranne che i dettami del Cristo, più simili ai tentacoli di mammona che non al Sacro Romano Impero?

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  125. Rutilio Namaziano26 gennaio 2011 17:38

    Non si fanno auguri del genere. Mai, in nessun caso.

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  126. Redazione di Messainlatino.it26 gennaio 2011 18:59

    Prego tutti i commentatori di non scrivere interi commenti in maiuscolo nè in grassetto. Grazie.

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  127. Bellarmino 1°26 gennaio 2011 19:25

    ..infatti.. non lo ho mai fatto...

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  128. Scusate sono un sacerdote lombardo oggi incuriosito da un certo don Giorgio mi sono andato a visitare il suo sito.
    A dire che sono schifato è troppo poco. Un ministro di Cristo non può scrivere certe cose. Il suo Vescovo deve intervenire altimenti è complice. Qualcuno segnali il soggetto in questione alla rispettiva curia. Grazie

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  129. Caro Rev.do "Ospite": può iniziare anche lei, a segnalarlo. MAgari da parte di un sacerdote, la segnalazione potrebbe essere più incisiva e determinante.

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  130. don giorgio de capitani27 gennaio 2011 18:50

    Caro ospite mio confratello lombardo (diocesano milanese?), ho un nome, cognome, un volto e un indirizzo: togli la maschera e denunciami a viso aperto, oppure vienimi  a trovare e dimmi in facca ciò che vorresti dirmi. Così dice il Vangelo di Cristo!

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  131. <p><span>Che Dio appia pietà di noi, ho appena visitato, incuriosito, il sito di tal "Don Giorgio"......per usare un termine che va di moda, sono "sgomento".Qualche esempio di titolo:</span>
    </p><p><span>"<span>Signora Boccassini, lasci a noi la possibilità di giustiziarlo, insieme ai suoi servitori, tra cui eccellono Fede, Minzolini e Sallusti, e tanti altri!"</span> "<span>Il vostro consiglio di “sospendere il giudizio” sul Porco Berlusconi ve lo metto nel ****!"</span> "<span>Dunque, avevo ragione quando parlavo di put****io, di tr***o, di mer***o!</span>  "<span>Un unico put****re per due put***e da… sput***are fino all’agonia!</span></span>
    </p><p><span>e giù.."Giornate della memoria"....Ma guardate la homepage.. Dovè il Cristo???</span></p>

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  132. Multinick (ex militare)27 gennaio 2011 22:28

    la guerra è guerra =  uccidere
    NO alla guerra
    e non venite a dirmi che c'è guerra e guerra...
    non uccidere!
    "Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo!" (Gn 4,10)

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  133. Multinick (ex militare)27 gennaio 2011 22:31

    oddio Don Giorgio.... scandalo

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  134. Multinick (ex militare)27 gennaio 2011 22:33

    Dovè il Cristo??? ma ovvio nel tuo Dio appia pietà di noi

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  135. ha! appia...come ho fatto a scambiare la b con la p? ...evidentemente ero troppo sgomento.... <span><span>Dio abbia pietà di noi....</span></span>

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  136. don giorgio de capitani28 gennaio 2011 00:15

    Sul mio sito c'è un bollino rosso! Proibito l'accesso ai minorenni e alle minorenne! Non capisco perché vi scandalizzate!

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  137. Bellarmino 1°28 gennaio 2011 14:05

    Si, "alle minorenne".

    Un "don" che gestisce un sito votato al turpiloquio, già, ma col "bollino rosso".... Perchè per i Cattolici "adulti" il turpiloquio è libero...
    Mah!

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  138. Multinick (ex militare)28 gennaio 2011 18:39

    amen

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  139. Multinick (ex militare)28 gennaio 2011 21:57

    e tu saresti cristiano? di quale Cristo?

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  140. Multinick (ex militare)28 gennaio 2011 22:10

    complimenti Filippo, un gesto veramente cristiano

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  141. Multinick (ex militare)28 gennaio 2011 22:20

    mi sa che aveva proprio ragione il responsabile

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  142. Multinick (ex militare)28 gennaio 2011 22:23

    che belle parole areki

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  143. Se basta il bollino per giustificarsi.... Ho visitato quel sito e devo dire che è vergognoso. Non posso credere che un sacerdote possa arrivare a tanto. Ma come fanno a permettergli di celebrare Messa? Un continuo di insulti, parolacce, sproloqui, mancano solo bestemmie. Questo è un pazzo isterico!

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  144. Io mi scandalizzo perchè lei è un prete. ( Io penso che non lo sia più e che celebri illecitamente il Santo Sacrificio) Usa un linguaggio osceno, neanche i più afferrati politicanti comunisti arriverebbero a tanto. Ma lei cosa predica ai suoi fedeli? Come può sentirsi in piena comunione con la Chiesa e con il Papa. Non le parlo da persone politicamente schierata, ma da cattolico.

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  145. Mi piacerebbe risponderle in rima con una serie d'isulti ma non lo farò Trovo il suo sito vergognoso per un sacerdote! Si ritiri a vita privata e vada a fare il no-global! Speriamo che finita l'era Tettamanzi, nella quale si sente protetto, possano venire per Lei giorni duri!!

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  146. Caspita poi ci meravigliamo che i giovani sono sboccati. Non c'è più religione! Siamo attorniati dalla neffandezza, partendo dai politici e approdando ai consacrati. E dove li trovano gli esempi da imitare i giovani?

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  147. ,,,I buoni esempi intendo.

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