lunedì 13 dicembre 2010

La Sistina di Palombella imbarca le donne


Informazioni riservatissime filtrano dal coro della Sistina e pervengono a Messainlatino: a gennaio prossimo, in occasione della tradizionale Messa papale alla Cappella Sistina, seguita dall'amministrazione dei battesimi (quella in cui, ormai da qualche anno, il Papa 'osa' celebrare rivolto versus Deum), anche le donne canteranno nel coro ora diretto dal nuovo maestro Palombella.

Le mulieres, che già ora partecipano alle prove, saranno così integrate a pieno titolo nel Coro della Sistina, rompendo un'esclusiva maschile che vige fin dalla fondazione della Pontificia Cappella Musicale nel XV secolo. L'iniziativa del Maestro Palombella, tra l'altro, infrange il divieto che San Pio X, col motu proprio sulla musica sacra Tra le sollecitudini (n. 13), aveva decretato circa la partecipazione femminile ai cori liturgici. Quel motu proprio non è mai stato abrogato e, anche se ormai esso è lettera morta, è significativo che neppur più il coro proprio del Papa - né il suo direttore nominato tra le polemiche da appena due mesi - si faccian scrupolo di rispettarlo.

Enrico

294 commenti:

  1. Ma che se ne vada a fancu.o, illetterato di Palombella.

    Vergogna. E con questo se volete censurate, e io non scriverò più qui. Tanto sta andando tutto a rotoli, anzi, visto il caso in esame, sarebbe più giusto dire a putt.ne.

    RispondiElimina
  2. Palombella, Palombella!
    Ma perchè non se ne sta quieto a portare avanti la storia della Sistina anzichè stravolgere le cose?
    E se proprio gli pesa questo incarico, con umiltà rinunci... a Torino, patria salesiana, ci sono parrocchie e parrocchiette che lo aspettano! Venga Palombella, venga! Venga via... che è meglio!

    RispondiElimina
  3. Palombella....... rossa!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che belle scelte che fa questo papa e che contorno di salesiani zucconi che si sono impadroniti delle leve di comando. Ne indovina una e ne sbaglia  cento.

    RispondiElimina
  4. ...mi intrometto.....13 dicembre 2010 08:37

    in Musicam Sacram al punto 22 cita , la schola cantorum sia composta da uomini, ragazzi, sia uomini che donne, ed anche in alcuni casi , dove il caso lo richiede anche da sole donne.................quindi Palombella non fa altro che applicare il magistero della chiesa e poi meglio così piuttosto di portare avanti una tradizione stanca vetusta e inascoltabile.

    RispondiElimina
  5. Vorrei proprio vedere come andranno vestite queste femmine, che una palombella mi suggerisce saranno quelle del coro interuniversitario...scommettiamo? Quindi o avranno anche loro talare e cotta, o tutti in giaca e cravatta, femmine col solito foulard. Avremo frisinizzato anche il coro della sistina. Che vergogna! Che schifo! Avete distrutto la Chiesa. E tutto grazie a quel pagliaccio.

    RispondiElimina
  6. Un fulgido esempio di "ermeneutica della continuità".... :-D

    RispondiElimina
  7. Leggi bene: <span>La «schola cantorum», secondo le legittime consuetudini dei vari paesi e le diverse situazioni concrete, <span>PUO</span>' esser composta sia di uomini e ragazzi, sia di soli uomini o di soli ragazzi, sia di uomini e donne, ed anche, dove il caso veramente lo richieda, di sole donne.
    </span>

    RispondiElimina
  8. ...mi intrometto.....13 dicembre 2010 09:30

    ......vorrebbe costruire un coro così....http://www.youtube.com/watch?v=frbbaRRqpP0

    RispondiElimina
  9. ...mi intrometto.....13 dicembre 2010 09:38

    ...si mi è sfuggito il può........ma non mi verrà a dire che da dopo il concilio vaticano II i cori non sono misti ? su via apriamo la mente e soprattutto se questo è motivo di migliorare la musica e la preghiera cantata ben venga.......da fonti ben vicini al Papa il commento dopo aver ascoltato il coro di Notre Dame è stato quello : " perchè non può essere così in san pietro? ".........................

    RispondiElimina
  10. è piu' grave aver tolto la Tiara dallo stemma che far entrare le donne nel coro!!! >:o

    RispondiElimina
  11. Che siano previste scholae miste o solo feminili, è un dato assodato del Magistero.
    CHe si butti a mare - per la cappella musicale del Papa - una Tradizione salva da 7 secoli e gli sforzi sovrumai di Perosi, Bartolucci con p. reite e Catena e d. Cilia e pure di Liberto-Pavan, è uno scempio che proprio in questo Pontificato non deve avvenire!
    Ma già vedere in S. Pietro trombe, tromboni, soliste, salmisti in borghese, editoriali a dir poco inquietanti su Armonia di voci, è il preludio......
    Dove arriverà quest'uomo?

    RispondiElimina
  12. Roberto Martelli13 dicembre 2010 09:53

    Attendo con ansia il dotto trattato della redazione volto a dimostrare la perfetta consonanza fra l'opzione palombellesca e la storia pluricentenaria della Sistina: seppure su questioni periferiche, ora e sempre ermeneutica della continuità!!!

    RispondiElimina
  13. questa notizia mi ha spiritualmente demolito! Credevamo che questo pontificato fosse la rinascita della Tradizione quando in realtà è il compimento di ogni abominevole incubo modernista!

    RispondiElimina
  14. Nessuno ricorda né menziona più il cantorato, antichissimo ordine minore, che ancora il Pontificale Romanum conservava proprio perché venisse conferito ai cantori: Vide ut quod ore cantas, corde et intelligas; et quod corde intellegis, operibus et comprobes.

    In quest'ottica il ruolo della schola è ancor più vicino agli Ordini Sacri, e proprio per questo ne è riservata la partecipazione agli uomini, per coerenza con il Sacerdozio di Cristo, che è uomo. Solo una visione priva di prospettiva storica, liturgica e dottrinale può considerare ininfluente la presenza delle donne in un coro liturgico, vieppiù se in esso la componente maschile si era preservata anche dopo la riforma liturgica.

    RispondiElimina
  15. I cori inglesi hanno voci bianche di eccelsa qualità. Sono argomentazioni pretestuose. Cerchino qualche buon maestro di canto che educhi i bambini al canto.

    RispondiElimina
  16. <span>e</span><span></span><img></img>
    <span>I cori inglesi hanno voci bianche di eccelsa qualità. Sono argomentazioni pretestuose. Cerchino qualche buon maestro di canto che educhi i bambini alla pratica corale. E' solo la scuola di calcio che in Italia richiede dedizione e sacrificio?
    </span>

    RispondiElimina
  17. nei documenti vi è anche scritto che il canto gregoriano è il canto della chiesa che l'organo a canne è lo strumento musicale per eccellenza che il latino è la l =-X ingua ufficiale della chiesa risultato ??  lo sapete meglio di me...quindi non andiamoi a vedere cosa vi è scritto nei vari documenti tanto puntualmente si fa l'opposto e si abbassa sempre piu' la chiesa e la sua tradizione.........sono arrabbiato................

    RispondiElimina
  18. non è tanto scandalosa la presenza delle donne nel coro, ché prevedibilmente sarà più che dignitosa. Io mi scandalizzerei per ben altro! In questo caso si rompe una consuetudine, non una verità portante di Fede. 
    Terrei ben distinti i due ambiti 

    RispondiElimina
  19. <span>non è tanto scandalosa la presenza delle donne nel coro, ché prevedibilmente sarà più che dignitosa. Io mi scandalizzerei per ben altro! In questo caso si rompe una consuetudine, non una verità portante di Fede.   </span>
    <span>Terrei ben distinti i due ambiti e mi preoccuperei di più per le scelte musicali</span>

    RispondiElimina
  20. dagli appunti del Card.Bartolucci13 dicembre 2010 10:36

    <p>La Sistina all'inizio della sua storia non aveva i ragazzi ( erano in Santa Maria Maggiore) perchè il cantore era un ufficio liturgico – canonicale, in San Pietro nella cappella Giulia c'erano i ragazzi in numero di 10 in Sistina si usavano i falsettisti e poi i castati.
    </p><p>Il numero non era piu' di 33 cantori compresi i giubilati cioè coloro che dopo 25 anni di servizio erano liberi di scegliere se partecipare o no al servizio musicale.
    </p><p>Nel 700 il Papa nominò il Maestro Perpetuo , per garantire la tradizionale interpretazione sistina. Nell'800 abbiamo i maestri Baini, Mustafà poi Perosi creò la scuola dei ragazzi con un Motu Proprio ( di Papa Sarto ) con il quale si fissò il ruolo del cantore le celebrazioni per tutto l'anno liturgico.
    </p><p>Alla morte del Perosi entra Bartolucci ( gia suo vice ) e grazie a Giovanni XXIII ridiede vita alla Cappella Musicale nominò nuovi cantori , ormai ridotti a pochi, riforma la scuola de ragazzi come semiconvitto media riconosciuta dallo stato italiano, finalmente venne data una vera sede , la mensa per i ragazzi, l'archivio ecc ecc Padre Catena insegnava ad uno ad uno ai ragazzi facendolo diventare un vero messaggero del testo sacro.
    </p><p>Oggi come allora potrebbe subire un'altra trasformazione dai falsettisti, ai castrati ai bambini al coro misto......................</p>

    RispondiElimina
  21. Onestamente....come Donna, mi vergogno profondamente che Palombella MI TIRI IN BALLO inserendomi all'interno di una TRADIZIONE CORALE MASCHILE solo per soddisfare una sorta di femminismo modernista che vedrebbe, noi Donne, umiliate se non vi partecipassimo mentre, al contrario, non riescono proprio a comprendere che è nel mantenere certe TRADIZIONI SAGGE che il ruolo femminile mantiene tutta la sua ONORABILITA' SE, APPUNTO, SI RISPETTERà IL RUOLO MASCHILE....
    Questa INVASIONE DI CAMPO è imprudente e non produrrà nulla di buono.... le donne alla Sistina DOVRANNO indossare gli abiti corali indossati dai maschietti.... e già questo sarebbe INCOERENTE dal momento che dovrebbero evitare che la Donna indossi PARAMENTI SIMILI A QUELLI DEI CHIERICI ossia, LA TALARE....E LA COTTA.... l'immagine che segue riprende appunto come vestono i Cantori alla Sistina.....ed è inamissibile che le donne vestano, proprio alla Sistina, in tal modo....non comprendono che è anche da questo immaginario collettivo che si confonderanno i fedeli circa l'uso di certi abiti? E poi vien da piangere: non si insiste al ritorno della talare per i preti, ma si imporrà la talare alle donne....questo si che è ridicolo!!! a meno che non si cambierà il vestiario a tutto il Coro....

    Lo scandalo non è l'esclusione delle Donne da questo Coro, ma la loro inclusione in un ambiente che aveva raggiunto il suo corretto EQUILIBRIO, la prego maestro Palombella, ci ripensi! Non è così che lei difenderà l'autentica femminilità.... non è di questo che noi Donne abbiamo bisogno, oggi o domani....

    RispondiElimina
  22. Sì, ma non stiamo a prenderci in giro. Tutti sappiamo che se entrano le femmine entreranno delle galline spelacchiate (con tutto il rispetto per le galline), e non delle voci in grado di cantare le Messe di Palestrina etc.

    Ripeto: prepariamoci ad un coro come quello di Frisina, anzi, peggio di quello di Frisina. Profetizzo questo: ci ritroveremo ad invocare Frisina maestro della Sistina, da tanto schifo.

    RispondiElimina
  23. .....non parlerei alle Donne come di "galline spelacchiate" per rivendicare una decisione infelice.... le voci femminili sono bellissime ciò che è sbagliato è il contesto dentro il quale le si vogliono inserire.... evitiamo in questi commenti di dare addosso alle voci femminili, o peggio ancora alla Donna nel modo peggiore,  creando un clima misogino.... e inadatto ad una comunità cattolica, seppur virtuale, come è questa realtà nella quale scriviamo.... ;)

    RispondiElimina
  24. Cara Caterina,
    io sono cantora dall'età di tre anni e credo fermamente nel mio ruolo. Tuttavia sono d'accordissimo con te sul ruolo della donna nella Tradizione e nelle tradizioni. Solo un appunto: quando Cantore parlava di galline spennacchiate... sapeva quello che diceva! Nel senso che le ragazze del coro interuniversitario non sanno emettere suoni decenti... o meglio, per il coro interuniv. vanno benissimo. ma per la sistina??? ci lamentiamo della vocalità di ora (uomini e pueri), cosa sarà domani? Vi assicuro che parlo per conoscenza DIRETTA di quella che il Pennuto ritiene la sua punta di diamante. E che ha pure cantato il salmo al concistoro. Bel timbro, ma stonata perchè non sa reggere i suoni!!!!! ripeto, parlo da persona che conosce queste cose. E poi, vi pare giusto che le donne entrino così, di soppiatto in Sistina? senza un documento, senza un consulto, senza audizioni? Io ho già rinunciato ai concorsi di canto perchè tanto c'è una mafia delle giurie... ora mi rendo conto che nella Chiesa può essere anche peggio!!!

    RispondiElimina
  25. AH AH AH AH AH AH AH ..................

    RispondiElimina
  26. Siccome sappiamo quali voci femminili circolano in Roma (vedi coro interuniversitario o il letame che produce Frisina, che nel mio dialetto significa "scoreggia") mi duole di aver insultato così amaramente questa specie volatile che tanto ci è amica. Io userei un altro epiteto, ma meglio soprassedere.
    Si può licenziare in tronco questo schifo di maestro della cappella Sistina?

    RispondiElimina
  27. Beh, la sua spiritualità doveva essere ben fragile per essere demolita da questa notizia. Io mi domando: perchè voi tradizionalisti avete paura delle donne? Il buon Freud avrebbe una risposta da suggerire....e credo che non sbaglierebbe...fate pace con la vostra umanità e con la vostra sessualità...

    RispondiElimina
  28. ...e cosa farà Palombella? metterà la veste paonazza e la cotta anche alle donne? che senso ha? potranno entrare in presbiterio anche loro? ricominciamo con la solita storia delle chierichette? possibile che il Vaticano non sappia differenziarsi dalla più scalcagnata delle parrocchie di periferia, e debba ricorrere ad accomodamenti che sarebbero a malapena tollerabili nelle missioni?

    E ancora: visto che ci siamo, perché non parlare dei laici che proclamano le letture e le preghiere dei fedeli? perché il ministero del lettore - che non è mai stato sminuito quanto dopo la riforma - non viene adeguatamente valorizzato? anche la riforma prevedeva che il lettore, in tunicella, potesse proclamare le letture, eppure vediamo laici in abito civile accedere al presbiterio, spesso anche donne, come se la proclamazione delle letture fosse ormai di loro spettanza, e non una soluzione di ripiego per i casi in cui mancano i ministri...

    Se la liturgia non andasse a mendicare dai laici ciò che può esser fatto dai chierici - specialmente in Vaticano, dove essi non mancano - si potrebbero riscoprire le peculiarità dei ministeri, che la liturgia romana valorizza molto di più di quel che non ha fatto - al di là delle mere petizioni di principio - la Sacrosanctum Concilium.

    RispondiElimina
  29. se andiamo a vedere Palestrina allora non dovrebbero eseguirlo neanche i bambini, il La 440  dovrebbe essre abbassato , dovremmo utilizzare non il sistema temperato , dovremmo parlare di protus deuteurus e non di tonalità ....le nostre orecchie dovrebbero essere abituate a sonorità diverse ec ecc..... e allora ?? siamo nel 2010 il mondo sonoro è cambiato Palestrina va cantato con gli uomini e le donne di oggi ...pensando così allora tutto è ineseguibile .........Occorre il criterio del buon senso per procedere . E tale metodo ci viene suggerito da un esperto quale Nikolaus Harnoncourt.

    RispondiElimina
  30. basta la parola13 dicembre 2010 11:55

    ma certo, Paolo ! perchè dalla prima desistenza discende inevitabilmente, come conseguenza (a lunga gittata) la seconda: infatti nessuna autorità interverrà nè a impedire questo abuso nè a dimostrare la (risibile)continuità con leggi e disposizioni  scavalcate spavaldamente.
    Continuità inesistente tra usi attuali e antichi: ma chi se ne cura ?
    ....e  si continua a proclamare a destra e a manca: "Ermeneutica della continuità!" come squillanti trombe araldiche a rassicurare il popolino....che tutto va bene, tutto è a posto, tutto funziona, le rotture si risanano da sole, basta la parola !
    ....come in quella fiaba: "Apriti sesamo!"
    TUTTO OK....

    RispondiElimina
  31. Anche per San Paolo avrebbe risposte il signor Freud?

    RispondiElimina
  32. Anche per San Paolo avrebbe risposte il suo Freud? E per Sam Pio X?

    RispondiElimina
  33. basta la parola13 dicembre 2010 12:05

    Paolo dice:
    <span>è piu' grave aver tolto la Tiara dallo stemma che far entrare le donne nel coro</span>
    <span>ma certo ! ...in realtà però dalla prima desistenza discende inevitabilmente, come conseguenza (a lunga gittata) la seconda: infatti nessuna autorità interverrà nè a impedire questo abuso nè a dimostrare la (risibile)continuità con leggi e disposizioni  scavalcate spavaldamente.  
    Continuità inesistente tra usi attuali e antichi: ma chi se ne cura ?  
    ....e  si continua a proclamare a destra e a manca: "Ermeneutica della continuità!" come squillanti trombe araldiche a rassicurare il popolino....che tutto va bene, tutto è a posto, tutto funziona, le rotture si risanano da sole, basta la parola !  
    ....come in quella fiaba: "Apriti sesamo!"  
    TUTTO OK....</span>
    (mentre l'Antico Edificio continua a franare da ogni parte....)

    RispondiElimina
  34. basta la parola13 dicembre 2010 12:08

    <span>Paolo dice:  
    <span>è piu' grave aver tolto la Tiara dallo stemma che far entrare le donne nel coro</span> ....</span>
    <span>
    <span>ma certo ! ...in realtà però accade che dalla prima desistenza discende inevitabilmente, come conseguenza (a lunga gittata) la seconda: infatti nessuna autorità interverrà nè a impedire questo abuso nè a dimostrare la (risibile)continuità con leggi e disposizioni  scavalcate spavaldamente.    
    Continuità inesistente tra usi attuali e antichi: ma chi se ne cura ?    
    ....e  si continua a proclamare a destra e a manca: "Ermeneutica della continuità!" quali squillanti trombe araldiche a rassicurare il popolino....che tutto va bene, tutto è a posto, tutto funziona, le rotture si risanano da sole, basta la parola !    
    ....come in quella fiaba: "Apriti sesamo!"    
    TUTTO OK....</span>  
    (mentre l'Antico Edificio continua a franare da ogni parte....)</span>

    RispondiElimina
  35. Non sapevo che a Westminster cantassero con il La abbassato


    http://www.westminster-abbey.org/music/choir

    http://www.youtube.com/watch?v=ShCV3zwu_pU&feature=fvsr

    RispondiElimina
  36. Non intendevo dire che tutte le donne sono galline spelacchiate. Guardiamo ad esempio i cori della Germania, della Francia, dell'Inghilterra (anche se lì i cori religiosi sono ancora, chissà perché, tutti maschili). Intendevo dire che, per la "tradizione musicale" italiana, e specialmente romana, donne in un coro = galline spelacchiate.

    RispondiElimina
  37. Palombella distruggerà il Canto Romano (e spero che qualcuno distrugga lui). 

    RispondiElimina
  38. Ospite, vuole sapere perché io ho paura delle donne?

    Tenga qua e ascolti:
    http://www.youtube.com/watch?v=yhzTryuhw0c

    La sistina era scadente; adesso sarà definitivamente buttata al cesso e tirato lo sciacquone.

    P.S. Mi perdonino ancora le galline.

    RispondiElimina
  39. ........aspettiamo...prima di giudicare....!

    RispondiElimina
  40. ...personalmente...13 dicembre 2010 12:40

    Rispetto i pareri espressi in merito alla tradizione della Cappella Sistina che, certamente, deve essere garantita e rispettata, sebbene credo si tratti di tradizione e non di Tradizione.
    Tuttavia, personalmente, devo dire che oggi questo tipo di novità forse è necessaria per rendere nuovamente patrimonio comune ciò che si sta inevitabilmente perdendo, come per esempio la musica polifonica e gregoriana. Ho assistito all'esecuzione di Palombella a Santa Cecilia per la festa della com-Patrona romana e non era male. Partecipo regolarmente alla celebrazione in rito antico e la costituzione del coro in voci maschili e femminili, oltre che permettere una maggiore consistenza alle voci, effettivamente contribuisce ad allargare l'interesse e l'impegno per questo genere di cose.
    Purtroppo non ci troviamo più a 100 anni fà, e neppure a quaranta... e quando la barca fa acqua da tutte le parti c'è bisogno che anche altri intervengano per dare una mano...

    RispondiElimina
  41. .....i bei tempi....13 dicembre 2010 12:44

    ....una volta si diceva ....." vieni domani don xxxx canta la sua prima messa ..." oggi ....il novello prete ha fatto una messa un pò diversa dal solito piu' bell a...piu' vera........    una volta le donne entravano in chiesa mettendo il velo sulla testa e gli uomini avevano le braccia coperte ...oggi le donne vanno in chiesa e sul'altare con il seno in bella mostra e gli uomini in calzoncini corti e gli infradito......una volta dalla mezzanotte rimanevi a digiuno per ricevere Gesu ' ......oggi fumo una sigaretta mangio una caramella per l'alito e poi vado a fare la comunione................................non ho scritto delle esagerazioni questo accade e noi preti siamo complici di questa deriva senza fine  complici perchè abbiamo permesso tutto questo e il primo errore è stato quello di buttare la tunica alle ortiche....................le donne nel coro della sistina ?? il problema è minore confronto al degrado perpetuato da dopo la rifroma liturgica

    RispondiElimina
  42. Causa cambio PC il mio nick non è uscito... scusate! ^_^

    RispondiElimina
  43. :)  si, ho letto ora il chiarimento di Cantore e condivido... l'importante è appunto chiarire perchè leggendo si possono dare sempre diverse interpretazioni e noi dobbiamo aiutare alla comprensione, non peggiorare la situazione....
    Che altro dire? sei stata chiarissima.... e mi unisco ai tuoi appunti, con sofferenza, e affidando sempre il tutto al Cuore Immacolato di Maria.... del resto non mi pare che  abbiamo altre vie d'uscita, magari chiediamo all'Angelo Custode di spiongere Palombella a leggere anche questi commenti, di Donne per altro.... e che anche altri che magari potrebbero avere voci di risonanza in questi ambienti, ci aiutino affinchè il "piccolo gregge" venga ascoltato....ascoltato SERIAMENTE.... ;)

    RispondiElimina
  44. la prima gravità non esclude che la seconda non lo sia altrettanto grave.... oserei dire piuttosto che potrebbe essere tutto concatenato...
    In questi giorni ero a Varese e con degli amici facevo questa constatazione:
    se noi chiamiamo il Pontefice "Santo PADRE" il termine e concetto di PADRE ha un senso molto ben radicato nella Chiesa e nella sua Tradizione... e allora i Papi scrivevano a noi chiamandoci DILETTI FIGLI.... oggi siamo passati al termine AMICI.... e non è la stessa cosa solo perchè Gesù dice "vi ho chiamato AMICI"... l'uso di tal termine agli Apostoli è ben diverso....ma a noi GREGGE è diverso ancora... e Gesù stesso parla di PATERNITA' E DI PASTORI... E DI FIGLI... SIAMO FIGLI risponde l'Apostolo nel definire il concetto di adozione....
    e così questa cancellazione della Tiara con l'uso del termine "DILETTI FIGLI" è tutto un insieme di maneggiamenti modernisti che coinvolgono tutto anche la formazione di un Coro..... ;)

    RispondiElimina
  45. dall'ambrosiano un esempio13 dicembre 2010 13:09

    ...http://www.cantoambrosiano.com/curriculum.htm

    RispondiElimina
  46. Palombella blanca prende il volo .......

    RispondiElimina
  47. già... seriamente!!

    RispondiElimina
  48. esempio di cosa?

    RispondiElimina
  49. Sacerdozio comune? Siamo tutti Figli di Dio ma coloro che credono in Cristo sono amici del Santo Padre perchè partecipano in tutti gli ambiti della vita alla diffusione della "speranza che è in noi"? Gratta, gratta, gratta siamo sempre lì! chiedere al Papa :"scusi Santità perchè usa il termine amici?" non è meglio della solita lapidazione?
    Mah!
    MD

    RispondiElimina
  50. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:07

    Di lassù, ove Michelangelo mi ha posto, difronte alla balconata o cantoria, ho assistito, Venerdì scorso, a questo primo scempio: donne nel Coro della Cappella Pontificia. In barba alla tradizione cui tanto si appella Benedetto XVI e il suo fido scudiero Tarcisio Bertone.
    Un obbrobrio vomitevole.
    La Cappella di Michelangelo ridotta a TEATRO delle vanità salesiane: il canto, da sempre, accompagna l'ingresso dei Ministri Sacri verso l'Altare. Venerdì alcuni canti hanno introdotto invece gli "spettatori" mentre entravano in Sistina.
    Donne che vibravano come "ventilabri".... come se avessero vibr..... nel cu..!!!!
    E poi....: Sicut Cervus.... ma basta!
    Super flumina...: ma che Dio vi fulmini per davvero!
    Possibile che, se proprio devono fare canti di intrattenimento (peraltro qui siamo lontani mille miglia dalla realtà "Liturgia", nella quale non c'è da intrattenere nulla, non c'è da coprire nessun vuoto, poiché il silenzio è esso stesso preghiera. Piuttosto il canto favoriva il chiacchiericcio: per la serie: nun gliene poteva fregà na mazza ai convenuti delle esibizioni Palombastre)..., possibile, mi chiedo, che non si guardi al tempo liturgico? Super flumina e Sicut cervus in Avvento? Ma tanto li sentiremo anche a Natale, con l'Ave Maria di Victoria, come li abbiamo già sentiti al Concistoro, ai primi Vespri di Avvento.
    Chissà in quaresima magari ci faranno ascoltare Tu scendi dalle stelle.... con la scusa che tanto il Mistero di Cristo... sempre quello è: passione e morte, si, ma prima c'è l'incarnazione e dunque: O Bambino mio divino io ti vedo qui tremar.
    E Guido Marini benedirà tutto ciò, magari con pubblica intervista, canonizzando la nuova Sistina, il nuovo maestro, la cacciata dei bambini e la chiusura della Scuola (che già si paventa da più parti), e mettendo nero su bianco che "mai esistettero tempi migliori di questi".
    Vi dirò di più: quanto ci scommettete che Bertone riuscirà a far nominare Palombella Maestro perpetuo?
    E' la prossima mossa. Statene certi!
    Da parte mia, che mai sono stato visionario, ne millenarista, comincio a credere fortemente che siano vicini gli ultimi tempi: daltronde manca solo un anno al 2012.

    RispondiElimina
  51. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:10

    Ridateci LIBERTO...!!!
    Ridateci Gimmi Ghecce.... :-D ... che il nuovo organista e il suo aiutane... in due non fanno per uno.
    RATZIGER GIU.... RATZINGER GIU.... RATZINGER GIU....

    RispondiElimina
  52. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:13

    don Massimo, per favore... non venire a farci la predica. Piuttosti dimettiti che è meglio per te!
    La critica e la storia ti distruggeranno!

    RispondiElimina
  53. sacerdote deluso13 dicembre 2010 14:14

    Ringraziamo il card. segretario di stato...e il santo padre...che quando udrà un "coccodé" dal coretto far non saprà più di un sorrisetto !

    RispondiElimina
  54. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:15

    Lascia perdere Freud, e in quanto alla sessualità bada alla tua, che la nostra è chiara non preoccuparti.
    Piuttosto tutti sti leccacu.. di Palombella... non me la contano giusta in fatto di orientamenti... basta vedere facce e movenze!

    RispondiElimina
  55. Si comincia così, scavando alla base, per far crollare la torre...Ma il Santo Padre dove sta? ha nominato un nuovo Marini per la direzione delle celebrazioni e si fa mettere i piedi in testa da Bertone proprio in ambito liturgico? Comincio a capire certa verve di "don Camillo"!

    RispondiElimina
  56. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:19

    Marini è stato portato da Bertone. Svegliatevi. Non si muove foglia che zio Tarcisio non voglia!

    RispondiElimina
  57. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:25

    della stupidaggine di certi tizi che scrivono.
    Ma dico io: la Schola di Vianini un esempio?
    Si per carità... per una parrocchietta va piu' che bene. Lasciamo perdere il gregoriano cantato da voci miste che è discutibile storicamente, filologicamente ecc...., ma poi .... Vianini lo ergiamo a modello esecutivo? Ma vergognatevi!
    E modello per la Cappella Papale? Ma che vi siete fumati? Ma vi hanno messo il vino al posto del cervello?

    RispondiElimina
  58. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 14:28

    Se non altro "questi" nel loro genere sono degli autentici professionisti.
    Cosa che non si può dire invece... nella attuale gestione della Cappella Pontificia.
    Non eccelleva nemmeno prima, per carità, ma ora anziché in Basilica potrebbero benisimo andà a cantà a Trastevere... e non nella Chiesa di S. Maria, ma sotto ar ponte....

    RispondiElimina
  59. E' esattamente questo il problema! E non dite che non ci sono persone capaci in giro!!! Fate una cosa seria: fate delle audizioni decenti e oneste aperte a tutta Italia e magari anche internazionali; offrite una remunerazione tale da poter vivere di questo lavoro e vedrete che una trentina di persone le trovate, uomini, persino donne... potrebbero andar bene anche loro, a patto che sappiano almeno cantare bene, avere esperienza e sapienza liturgica. Ma tutto questo è solo sogno!

    RispondiElimina
  60. Il prossimo passo di Benedetto XVI saranno le donne guardie svizzere! Questo papa è stato una delusione dietro l'altra. Doveva suonare la fine della ricreazione post-conciliare e invece ha aggiunto sfacelo a sfacelo. Doveva restaurare la sacralità della Chiesa e del papato dopo la parentesi teatrale di Woytjla e invece è diventato la brutta copia del santosubito. Quando fu eletto, tutti speravano e credevano che avrebbe abolito le pagliacciate di Giovanni Paolo II e invece ha continuato su questa linea: viaggi internazionali a non finire, proclamazione di santi e beati uno dietro l'altro, incontri ecumenici e interreligiosi con cani e porci, abolizione della tiara dallo stemma, femmine chierichetto nelle cerimonie papali, nomine episcopali irricevibili e ora la ciliegina sulla torta: le femmine nella cappella musicale pontificia, tombola! Caro Ratzinger, ti sei dimostrato un vero dr. Jekill/Mr. Hyde, peggio di così non potevi fare, hai sprecato tutte le occasioni che avevi di rianimare la Chiesa dal coma post-conciliare.

    RispondiElimina
  61. Si, appunto.

    Non mi direte mica che il coro misto di Frisina rifulga per "maschia decisione e romana volontà"? ...almeno nei suoi componenti maschili!

    RispondiElimina
  62. Non è questione di apertura di mente. La voce dei "Pueri" produce una sonorità, quella delle donne un'altra. La Scuola Romana non ha mai conosciuto le sonorità femminili.
    Innanzitutto è una questione tecnico-culturale.

    RispondiElimina
  63. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 15:09

    I Sistini sono stipendiati.... e per quel che fanno... pigliano pure troppo!

    RispondiElimina
  64. http://www.coroduomolodi.org/Default.aspx mi sembra che siano 5o i bambini in tutto oltre ad un alto numero di uomini e donne!
    MD

    RispondiElimina
  65. Questo è un post che miasma leggermente, ma leggermente, di sedevacantismo neanche tanto originale!
    MD

    RispondiElimina
  66. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 15:14

    I sistini sono lautamente stipendiati. E per quel che fanno... è veramente troppo.
    Fuori c'è gente che si rompe la schiena, e fa la fame...

    RispondiElimina
  67. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 15:23

    Ora non esageriamo: il Papa ha il dovere di viaggiare e visitare le zone del mondo. Non diciamo fesserie. Così come ha il dovere di proclamare quei santi i cui processi sono fatti a norma di Diritto e Teologia. Non proclamare più santi, oltre che menzogna sarebbe UN FALLIMENTO DI DIO.
    Ma che ti sei bevuto pure te?

    RispondiElimina
  68. ma non vi pare di esagerare, con tanti problemi più seri che ci sono?

    RispondiElimina
  69. E' inascoltabile perché oggettivamente malfatta! Metto un link volutamente datato, per far vedere come già da tempo in terra inglese ci distacchino in maniera improponibile.
    http://www.youtube.com/watch?v=PSYK5JHgRnA
    Non mi pare siano così male! A Roma si continua a voler eseguire Palestrina secondo una prassi tardoromantica che di Palestriniano non ha nulla: la polifonia classica non è un'opera lirica!

    RispondiElimina
  70. la gioia cattolica13 dicembre 2010 15:58

    Non credo che il coro composto da donne sia un problema, anche le francescane dell'Immacolata cantano durante la Messa e lo fanno benissimo. Il problema sta nel vestiario. Ho paura che si usi la scusa del coro per far indossare la talare alle donne  e dar l'idea che, in fondo, in futuro le donne potrebbero essere anche della ottime sacerdotesse.  Ho paura che si voglia cercare di abituare i cattolici a quest'idea progressista. Chissa forse potrei sbagliarmi.

    RispondiElimina
  71. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 16:03

    Si certo ci son problemi ben più gravi. Ma visto che te ne sei accorto... perché non te ne occupi tu, invece di perder tempo con noi qua dentro?
    Su sii, sollecito... va... e risolvi i problemi più seri.
    Lasciaci perder tempo in pace.

    RispondiElimina
  72. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 16:24

    Nel coro di Frisina l'unico maschio è quella ciociara che osa fare la solista... :-D

    RispondiElimina
  73. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 16:33

    Cara Gioiellina.... Le francescane dell'Immacolata cantano nel loro convento non nelle Messe papali!

    RispondiElimina
  74. Questo spaccato, caro Francesco B. mi sembra davvero esagerato e non corrispondente alla verità....inoltre è da suicidio e francamente mi piace guardare sempre il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto....
    Affermare che Benedetto XVI è fotocopia di qualcun'altro è disconoscere l'opera dello Spirito Santo nella Chiesa e credere che la Terza Persona della S.ma Trinità se ne sia andata in vacanza.... addirittura poi un...dr. Jekill/Mr. Hyde.... ma dai su!! evitiamo davvero di trattare il Vicario di Cristo in terra meditando le parole di san Paolo: ma si sono dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'è ottenebrato.
    evito di usare la Scrittura contro altri fratelli in Cristo, ma quando si strapazza il Vicario di Cristo in questo modo, è utile fare un'autocritica su certi ragionamenti insensati....

    RispondiElimina
  75. Grazie non pensavo di perder tempo

    RispondiElimina
  76. Roberto Martelli13 dicembre 2010 17:21

    Trastullatevi, trastullatevi con le vostre illusioni, cari bloggisti .......... ermeneutica della continuità?

    RispondiElimina
  77. La scrittura contro???? La Scrittura si usa PER ... a meno che non si sia protestanti!
    MD

    RispondiElimina
  78. Smettiamola di dare dei sedevancatisti a tutti quelli che non si prostrano ad adorare Ratzinger!
    Probabilmente Francesco B. ha un po' esagerato, ma il senso del suo messaggio è condivisibile: Benedetto XVI ne sta combinando di cotte e di crude, e bisogna dirlo a voce alta, sperando che una flebilissima eco di queste nostre urla lo raggiunga nei palazzi vaticani, e gli dia il coraggio di fare il papa per davvero, magari cominciando da queste (apparentemente) piccole cose. Se il papa non vuole, o non può, dire la sua nemmeno sull'organizzazione della cappella papale, che razza di papa è? A meno che non sia d'accordo anche lui con le scelte di Palombella, e allora mettiamoci il cuore in pace e preghiamo perché la barca non affondi del tutto.

    RispondiElimina
  79. Ezechiele... lo sai che non tutte le ciociare cantano come lei, no? ;-)

    RispondiElimina
  80. che poi se appunto leggi sul link, alla fine dice che loro non sono professionisti... ergo... sarà questo il modello a cui ispirarsi: alla mancanza di professionismo e professionalità!

    RispondiElimina
  81. Ezechiele, mi riferivo al fatto che però le audizioni dovessero essere aperte a tutti e oneste... ;-) io, se ci fosse stato un direttore competente, una volta approvato lo sfacelo femmineo, be'... ci avrei fatto un pensierino a trasferirmi a roma... ;-)

    RispondiElimina
  82. ...tu l'hai detto...

    RispondiElimina
  83. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 18:03

    Ah no?

    RispondiElimina
  84. Vedete, quando parlo, metaforicamente, di dr. Jekill e mr. Hyde, mi riferisco al fatto assolutamente innegabile che il Ratzinger Papa si sia dimostrato incredibilmente e inaspettatamente diversissimo, talora persino in contraddizione palese con il cardinale che avevamo conosciuto nei 24 anni passati alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede e non dite che non è vero. Tutti avevamo sperato in un cambio di rotta radicale su tutti quegli aspetti che ognuno di noi (persino molti cattolici progressisti sinceri) aveva pesantemente biasimato del pontificato di Giovanni Paolo II. Chi non hai mai avuto forti perplessità sui continui viaggi apostolici di Giovanni Paolo II in tutto il mondo? Chi non ha mai criticato la famosa fabbrica dei santi di woytjliana memoria? Chi non ha mai nutrito pesanti dubbi sull'opportunità dell'ecumenismo e del dialoghismo interreligioso esasperato di Woytjla? Perchè i Papi precedenti a Giovanni XXIII si sono tutti e sempre comportati in maniera diametralmente opposta ai Pontefici conciliari e post-conciliari su tantissimi aspetti? Chi ha sbagliato tra loro? Gli ultimi 5/6 papi o le centinaia di Vicari di Cristo che hanno governato la Chiesa nei secoli precedenti? Perchè Giovanni Paolo II ha proclamato più santi e beati che tutti i 264 pontefici precedenti messi assieme? L'inflazione del numero dei santi non rischia di svalutarli, di farli dimenticare, di sminuirne il valore e l'importanza? Il culto della peronalità inaugurato da Woytjla è stato positivo? Per quale motivo voi credete che la scelta dei cardinali sul successore di Giovanni Paolo II si sia indirizzata sull'unico candidato che aveva fama di ortodossia e tradizionalismo se non nella speranza e nell'auspicio che l'era woytjliana con tutte le sue contraddizioni ed esagerazioni venisse chiusa per sempre?
    Chi non è rimasto meravigliato del fatto che il Ratzinger Papa non abbia assolutamente rotto con la pesante eredità del suo immediato predecessore ma anzi ne abbia continuato la politica e lo stile? Aprite gli occhi, miei cari, apriteli veramente e seriamente!

    RispondiElimina
  85. Non mi pare che il divieto per le donne di cantare nella Sistina sia di diritto divino...
    Diciamocelo, per evitare di perdere energie in questioni secondarie.

    RispondiElimina
  86. Be', a costo di peccare di superbia, direi proprio di no!

    RispondiElimina
  87. Certo che vedere le donne, per giunta nel coro del Pontefice, con cotta e talare sarebbe un colpo al cuore per tanti semplici fedeli! Oggi le immagini colpiscono molto ma molto di più delle parole, si potrebbe sviluppare un'idea fortemente errata...Ma a queste cose non ci pensano? Sarebbe meglio a questo punto che vestissero tutti in borghese...

    RispondiElimina
  88. Benedetto XVI sarebbe l'ultimo Papa della Chiesa Cattolica e che, poco dopo la sua morte, cadrebbe su di noi il giudizio universale.
    Lo so che sembra una bufala, ma mi sono documentata e non lo è affatto. Pare che molti secoli fa Malachia ebbe una visione che preannunciava l'ascesa di 111 papi (per alcuni forse 112, fino al giorno del giudizio), ciascuno descritto con un motto latino

    RispondiElimina
  89. a dire la verità lo è... rileggiti un po' Paolo...taceat mulier in ecclesia..... non potrebbe neanche rispondere.... e forse che Paolo non parlò per ispirazione divina?

    RispondiElimina
  90. <span>MARINI è UN VERO INCOMPETENTE E HA PURE CATTIVO GUSTO. </span>La finezza si riconosce dalle piccole cose... e tutto quello che ha tirato fuori il buon guido è grossolano e mediocre, indegno delle liturgie papali. devo elencare? A alternanza mai vista di pizzi a sencondo della solennità B paramenti nuovi quasi tutti tagliati malissimo C utilizzo di paccottiglia solo perchè indorata D impossibili soluzioni per la sede papale con risultati ridicoli, come per quel mezzo baldacchino che baldacchino non è usato nelle celebrazioni all'aperto E incapacità di dare un senso di compostezza complessiva e di ordine F aver speso gran soldi per far fare nuove mitrie ai cardinali e fanno pure schifo ECCETERA ECCETERA ECCETERA............................. andiamo al di la' dell'abbaglio da candeliere di tolla placcato in oro.........

    RispondiElimina
  91. infarto?? quando dirige sembra ne abbia uno, con tutte quelle manate in aria...

    RispondiElimina
  92. un OT

    Un altra perla di B16: Ieri per la prima volta nella storia della città di Roma, il Papa ha celebrato dentro una parrocchia voluta dal Cardinale Ruini, consacrata dal Cardinale Vallini dove NON C'E' nè il SANTISSIMO SACRAMENTO nè il TABERNACOLO!!!!Dalle foto il Papa era felicissimo! Ovviamente dimenticavo di dirvi chi è stato il liturgista, che ha pensato che era inutile il tabernacolo e Nostro Signore: Kiko Arguello architetto, liturgo e pittore!
    Siete felici?

    RispondiElimina
  93. E' AVVENTO! e allora, con il profeta, con il "rorate caeli" cantiamo: ecce civitas Sancti facta est deserta, Sion deserta facta est, Jerusalem desolata est, domus sanctificationis tuae et gloriae tuae, ubi laudaverunt te patres nostri... Quanto, o Signore, quanto era grande il nostro peccato perchè dovessimo vedere l'"abominio della desolazione stare nel luogo santo"? Quanto, o Signore, era orrenda la nostra colpa perchè tu flagellassi così la tua Chiesa? peccavimus et facti sumus tamquam immundum nos et caecidimus... abscondisti faciem tuam a nobis et allisisti nos in manu iniquitatis nostrae... Padre, perchè ci hai nascolto il tuo volto?  vide, Domine, afflictionem populi tui!! troppo ci consumiamo nella mestizia, troppo sopportiamo... ma se tu, Padre buono, ci doni il Consolatore TUTTO potremo sopportare, e avremo la forza di reagire ed alzarci, ed affrontare il bonum cetamen, la buona battaglia... Dio Signore di ogni bellezza, mandaci il tuo aiuto dal cielo!! rorate caeli desuper et nubes pluant justum!!!

    RispondiElimina
  94. il mondo NON finirà nel 2012.
    In realtà si deve ancora compiere la profezia di Fatima, (che è GIA' in avveramento ) in cui la Madonna predisse il trionfo del suo Cuore Immacolato nel mondo e l'inizio di una nuova era di pace, di ritorno alla vera Fede Cattolica e di rinascita della Chiesa, la cui durata è nota solo a Dio, così come il giorno della fine del mondo.

    RispondiElimina
  95. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina13 dicembre 2010 22:32

    ma ci sono ciociare e ciociare.... quella è na ciociara fruttarola...

    RispondiElimina
  96. NON C'E' il SS.mo Sacramento ? ? ?
    oh mio Dio, questo no ....non credevo che l'avrei mai visto nella mia vita !!
    Miserere nostri, Domine  !
    :'(

    RispondiElimina
  97. <span>NON C'E' il SS.mo Sacramento ? ? ?  
    oh mio Dio, questo no ....non credevo che l'avrei mai visto nella mia vita !!  
    Miserere nostri, Domine  !  </span>
    :'(
    (ditemi che non è vero....è un incubo....)

    RispondiElimina
  98. è finita... dopo questa possiamo dire addio davvero alla liturgia seria... requiem aeternam a Moreschi ed ai suoi compagni. Il Papa non dica di non sapere, né lo faccia il zelante commentatore, perché questa è una mostruosità.

    RispondiElimina
  99. ....e ora come si fa, come si può più credere che QUESTA SIA la vera CONTINUITA' con la storia della Chiesa di 200 anni ? ?
    queste scene mostrano solo una cosa ormai: l'avveramento della profezia di Daniele, richiamata da Nostro Signore stesso, per avvisarci ! sono le prove tecniche, i primi assaggi, sempre più evidenti, di quell'"abominio della desolazione nel luogo santo", a cui ci avviamo ogni giorno....inesorabilmente, mentre tanti, tantissimi continuano a sonnecchiare dicendo:
    "Ehh...quante storie ! perchè ? che c'è di male ?...." e scherniscono noncuranti e sprezzanti chi si allarma per lo sfacelo della Fede e il franare dell'Antico Edificio....
    Madre Santissima Immacolata del Signore e della Chiesa, prega per noi !

    RispondiElimina
  100. <span>....e ora come si fa, come si può più credere che QUESTA SIA la vera CONTINUITA' con la storia della Chiesa di 2000 anni ? ?  
    queste scene mostrano solo una cosa ormai: l'avveramento della profezia di Daniele, richiamata da Nostro Signore stesso, per avvisarci sull'arrivo prossimo del suo antagonista nella storia umana ! sono le prove tecniche, i primi assaggi, sempre più evidenti, di quell'"abominio della desolazione nel Luogo Santo", a cui ci avviamo ogni giorno....inesorabilmente, mentre tanti, tantissimi continuano a sonnecchiare dicendo:  
    "Ehh...quante storie ! perchè ? che c'è di male ?...." e scherniscono noncuranti e sprezzanti chi si allarma per lo sfacelo della Fede e il franare dell'Antico Edificio....  
    Madre Santissima Immacolata del Signore e della Chiesa, prega per noi !</span>

    RispondiElimina
  101. ...nella nuova chiesa a Roma.....altroche' Tabernacolo...altroche' ad Orientem.....il posto piu' bello sono seduti quei Signori.....il centro dell'attenzione sono loro e non Dio!!! Quindi...questo che si vede si chiama verita'...tutto il resto sono chiacchere.....non sono piu' credibili.......manca semplicemente la coerenza!!!

    RispondiElimina
  102. Caro Francesco B.
    tu, noi, tutti.... abbiamo spesso una VISIONE PERSONALE DEI FATTI e tendiamo a portare avanti le nostre OPINIONI e la nostra visione di Chiesa... non nascondo che problemi ci sono e ci siano e ci saranno, ma sarebbe deleterio rinchiudere gli eventi esclusivamente alla nostra personale opinione e visione delle cose...
    Il Papa ha una visione anche diversa dalla nostra... molto più ampia e le strategie potrebbero non corrispondere alle nostre opinioni ma potrebbero essere necessarie in questo tempo in cui i problemi non sono esclusivamente quelli della Liturgia, dei cantori della Sistina o di un apparato anche legittimamente esteriore...
    c'è molto di più che noi non possiamo vedere... e quel poco che possiamo vedere sono sicura che il Papa vede molto di più...
    NON mi affido all'UOMO che è diventato Papa, ma al RUOLO  che Cristo gli ha dato... ed anche se qualche nota ci giunge stonata, alla fine la musica tornerà ad essere celestiale...

    RispondiElimina
  103. A quale pagliaccio ti riferisci? Ce ne sono e ce ne sono stati tanti.

    RispondiElimina
  104. Però qualcosa di tradizionale c'era : il "rosa antico" delle casule ;)

    RispondiElimina
  105. Tra alcuni decenni tutti comprenderanno finalmente cosa vuol dire " Ermeneutica della Continuità": donne prete che celebrano col messale di San Pio V.

    RispondiElimina
  106. a Bartimè...in tal caso la mia era proprio una PROTESTA ..... :-D

    P.S.
    senza dubbio "PER" mai "contro"....

    RispondiElimina
  107. Ezechiele profeta, dalle pareti della Cappella Sistina14 dicembre 2010 09:32

    Guardie svizzere donne?.... Beh, anche li ce n'è più di una :-D

    RispondiElimina
  108. Grazie don Palombella ci voleva uno come lei , dico finalmente, per ridare vitalità ad un apparato stanco e per nulla professionale, a differenza degli illustri che hanno scritto io mi fido del Papa del card Bertone e di Mons Marini , come di lei Maestro, perchè credo che ognuno sia li non per proprio volere ma per mandato di qualcuno che sta ben piu' in alto e sa qual'è il bene per noi e per l'umanità, quindi non si curi di tante critiche e vada avanti pensando che il giudizio dell'uomo non vale nulla quello che conto è che lei faccia realmente il volere di Dio.

    RispondiElimina
  109. Ovviamente c'è Mons. Marini lì accanto con il suo volto che credo esprima esattamente quello che è e che vale, dopo tutte queste cerimonie che hanno sovvertito quelle le stesse parole scritte nei documenti pontifici sulla liturgia (e tradizione liturgico-musicale sanpietrina): IL NULLA!

    RispondiElimina
  110. ...dall'alto piano di genova14 dicembre 2010 09:54

    http://www.diocesi.genova.it/immagini/immagine.php?id=1265

    quanto bene ha fatto a noi , ci manchi molto caro don Guido

    RispondiElimina
  111. Eh si, ora venitemi a dire che preferivate Piero Marini da Martirano con i suoi paramenti multicolor (e costosissimi), i danzatori a petto nudo nella cerimonia di apertura del giubileo e le mitre alte 2 cm.

    RispondiElimina
  112. Venite a ripigliàrvelo....

    RispondiElimina
  113. Invito tutti i disfattisti del bicchiere mezzo vuoto a considerare che cosa sarebbe successo se l'Eletto fosse stato quella specie di giocoliere liturgico argentino dal nome italiano, oppure il pavone pubblicista e agnostico già ambrosiano, o un terzomondista alla Milingo (ce ne sono tanti, anche se non "sposati" a Maria Sung). Accontentiamoci e rendiamo grazie, lo Spirito Santo ci ha dato molto più di quello che nel 2005 sembrava lecito sperare

    RispondiElimina
  114. non è che lo spettacolo sia migliorato di molto: ai danzatori a petto nudo si sono sostituiti pretini e aspiranti monsignorini che non potendo sfoggiare nient'altro, ostentano la vanità di cotte di pizzo, merletti, e chincaglieria varia...e della peggior specie.
    A spettacolo si è sostituito spettacolo.
    Al vuoto è seguìto un vuoto ancora peggiore.

    RispondiElimina
  115. questo o è Palombella, o uno dei sui due o tre fidi scudieri della Sistina: quelli insomma che hanno brigato contro Liberto e fatto strada al nuovo Maestro, e che peraltro hanno già avuto la loro ricompensa: uno insegnante e l'altro Maestro dei pueri: finché resisterà la scuola! Poco comunque: arriveranno le vibratrici interuniversitarie...

    RispondiElimina
  116. Canonico affranto14 dicembre 2010 15:25

    Eh no ! Mons. Guido Marini non si tocca ! Disprezzare lui significa disprezzare il Santo Padre in persona !
    Ricordate come stavamo prima dell'avvento di Mons. Guido ?
    Si pregava continuamente il buon Dio perchè ci avesse liberato dall'incubo del maestro precedente che ha fatto indossare a Giovanni Paolo II e poi a Benedetto XVI i più assurdi paramenti ...
    Ricordate le improvvide interviste del Pierino il terribile contro la liturgia antica ?
    No ! L'attuale Maestro, degnissimo e grande uomo di fede e di devozione, non si tocca !
    In quell'uomo di chiesa aleggia solo l'amore per Cristo e per la Liturgia !

    RispondiElimina
  117. <span>Accontentiamoci e rendiamo grazie...</span>

    COSAAAAAAA!!??

    E come se la Tradizione scampata dal morire ammazzata o con una coltellata dietro alla schiena (Marini il vecchio) ora si accontentasse di morire lentamente dentro una camera a GAS ma piena di trine, pizzi, merletti e gemelli (sublimazione degli orecchini!)...

    embè!!

    RispondiElimina
  118. <span><span>Accontentiamoci e rendiamo grazie...</span>  
     
    COSAAAAAAA!!??  
     
    E come se la Tradizione scampata dal morire ammazzata con una coltellata dietro alla schiena (Marini il vecchio) ora si accontentasse, per far comodo a te, di morire lentamente dentro una camera a GAS ma piena di trine, pizzi, merletti e gemelli (sublimazione degli orecchini!)...  
     
    embè!!</span>

    RispondiElimina
  119. Sono profondamente rattristato da questa notizia; questo è un colpo mortale alla tradizione millenaria della musica sacra italiana. Già ai tempi di S. Ambrogio i fanciulli cantavano in chiesa, tanto che nelle cerimonie ambrosiane ci sono i responsori "cum infantibus" scritti e stampati in ogni breviario fino all'ultimo di Montini.
    Manca poco che per ascoltare della musica cattolica eseguita dalle voci bianche dovremo rivolgerci ai protestanti. 

    RispondiElimina
  120. DOVRESTE VERGOGNARVI A RIMPIANGERE UNO MUTILATO PER LA MUSICA!!! FATEVI CURARE !!!

    RispondiElimina
  121. <span>Ma il Santo Padre dove sta?</span>

    A rilasciare dichiarazioni "scottanti" per un nuovo LIBRO INTERVISTA.... che bella vita!

    RispondiElimina
  122. <span><span>Ma il Santo Padre dove sta?</span>  
     
    A rilasciare dichiarazioni "scottanti" per un nuovo LIBRO INTERVISTA.... che bella vita!</span>

    RispondiElimina
  123. <span><span><span>Ma il Santo Padre dove sta?</span>    
       
    A rilasciare dichiarazioni "scottanti" per un nuovo LIBRO INTERVISTA.... che bella vita! tanto c'è chi govern: il "servo" di Don Bosco!
    </span></span>

    RispondiElimina
  124. Lei dovrebbe sapere, integralissimo don Peppone (la chiamo così perché i suoi furores mi ricordano quelli di un vecchio comunista) che la Tradizione non muore, è sopravvissuta alle coltellate e al lurex di Marini-Otelma e sopravviverà all'effimero volo della Palombella e delle sue tortorelle. Se la Provvidenza permette questo, vuol dire che è un passaggio necessario: qualcuno ha detto che ci vorranno secoli per riparare ai guasti del CVII, Benedetto XVI è il primo battistrada e ha gettato un masso nello stagno

    RispondiElimina
  125. Quanta bella gente!
    Dobbiamo ringraziare Bertone perchè suscita nei fedeli laici ed ecclesiastici un senso infnito di critica.
    Giustificatissima!
    La sua sciagurata scelta di sostituire Liberto con questo personaggio ai limiti del paradossale sarà una delle più nefaste eredità della sua indimenticabilmente vergognosa Segreteria.
    Dicano quel che vogliono i sodali di Palombella: l'eventuale introduzione delle voci femminili in Sistina, sebbene la compagine del coro non è questione di diritto divino, sarebbe una pagliacciata liturgica senza precedenti.
    E se nemmeno Marini il vecchio era giunto a simili sconcezze, Guido Marini abbia un rigurgito di dignità!
    Lo faccia per la Chiesa e per il Papa: non si faccia manovrare da Palombella, come sta avvenendo da ottobre! Che debba abbozzare innanzi al disgraziato Segretario di Stato è comprensibile, seppure ciò non lo giustifica, ma che stia zitto innanzi alla tronfia banalità di questo sedicente musicista è troppo!
    La Sistina sarà ridotta al rango dei cori di Frisina e Parisi.....
    Veramente dovremo diventare protestanti per ascoltare un pò di musica liturgica seria?
    Vergogna!!!

    RispondiElimina
  126. .....diacono elia14 dicembre 2010 18:07

    vi sono piu' cori seri in giro per il mondo cattolico ( ovviamente rigorosamente misti) che in italia , è giusto che il coro del papa si apra e diventi non un coro ammuffito ma rispecchi il mondo ...se per ascoltare buona musica andate dai protestanti la vostra fede nella chiesa è proprio costruita sulla sabbia..... e lasciate perdere abiti, mitrie e aprite le pagine del vangelo e provate un pò di vergogna uomini amanti del nulla.

    RispondiElimina
  127. Ma si vergogni lei, come si permete a sentenziare con accuse così generiche! Qui dentro difendiamo la Tradizione musicale SISTINA che VUOLE delle voci bianche di bambini a cantare (quelle che venivano una volta, prima dei castrati, dalla Cappella LIBERIANA che non ha mai visto castrati) Così come in tutte le cappelle musicali protestanti e cattoliche in inghilterra, Germania, ecc. Se il PAPA desidera donne a cantare le faccia esibire nella sua cappella privata la domenica e nelle feste in cui NON celebra giù a San Pietro!

    RispondiElimina
  128. Caro diacono (permanente o transitorio?),
    la nostra fede non poggia nè su Palombella, nè su Marini, nè su Bertone ma sul Vangelo, sul Magistero e sulla Tradizione della Chiesa di Cristo!
    Il puro archeologismo dottrinario che Lei predica è alieno dal cattolicesimo vero.
    Provi a chiedere a Westmster o a Oxford di sostituire i bambini e vedrà cosa Le rispondono gli anglicani!
    Musicalmente parlando, se vuol entrare nel merito tecnico, le donne in Sistina sarebbero come sostituire agli archi dei Berliner i fiati della banda di Alatri, per eseguire Beethoven!
    Studi, caro diacono, studi..

    RispondiElimina
  129. .........caro diacono elia........vai a piantare le patate...!!! Sara'...meglio...!!!..ovvio in primavera...!

    RispondiElimina
  130. Non pensavo che una persona che chiama "uomini amanti del nulla" chi segue ed onora ciò che la Chiesa crede e pratica da millenni, tra l'altro su indicazione divina, meritasse una risposta, ma su certe cose è difficile resistere. Che belle parole! Soprattutto l'accenno al rispecchiare il mondo mi è piaciuto particolarmente. È dal concilio in avanti che gli uomini di Chiesa non solo rispecchiano il mondo, ma vi sono anche caduti dentro più e più volte. Eppure la storia la chiamano maestra di vita...evidentemente le fette di salame abbondano sugli occhi di chi non vuol vedere lo scempio che IN OGNI CAMPO della vita cattolica è stato fatto. Niente è stato lasciato intoccato:dottrina, morale, liturgia, pietà, educazione, missionarietà, arte...tutto è stato rispecchiato nel mondo e così reso brutto e sconcio, come lo è il mondo (che nel Vangelo, che lei dovrebbe conoscere benissimo, è sinonimo del demonio e dell'anticristo) senza Dio. 
    E mi raccomando, quando sarà in punto di morte, non si azzardi a chiedere quegli ammuffiti sacramenti e viatici, si apra al mondo e faccia una bella meditazione sull'editoriale di Repubblica, oppure apra le pagine del Vangelo, anzi, si sbatta tutto il libro sul cranio a mo' di perfetto maoista, così avrà realizzato il suo sogno di essere un amante di qualcosa...probabilmente di se stesso.

    PS: Io che sono un sovversivo e pericoloso lefebvriano, amo scrivere Papa, Chiesa e Vangelo con la maiuscola...

    RispondiElimina
  131. Alatri... allora non siamo molto lontani caro Don Magnifico! ^_^

    RispondiElimina
  132. Domenica scorsa nella mia parrocchia (salesiana), il vicario parrocchiaale durante la S. Messa al momento del canto al Vangelo ha comandato a tutti i fedeli di leggere ad alta voce dal foglietto il versetto dell'alleluia. Io dopo gli ho fatto notare che non è previsto che il versetto venga recitato da tutti i fedeli, così come vuole l'OGMR: il versetto viene cantato dalla schola o dal canotre. Il vicario mi ha risposto che non c'è scritto da nessuna parte che i fedeli NON possono dire il versetto... quindi lo possono dire. cari amici, siamo alla frutta.

    RispondiElimina
  133. :-P   siete spassosi e pure permalosi..........peccato che Piero Marini è stato sostituito perchè con Lui avremmo cantato Requiem a tipi come voi.........e comunque preferisco le donne in tutti i sensi ......... non come voi che vi consolate tra di voi.... :*

    RispondiElimina
  134. .....e tu mio caro diacono.......sii piu' umile.....prendi in mano la corona....e non rompere!!!! Nessuno ti obbliga a stare in mezzo i spassosi e permalosi!!!!! ....poi le donne te le porti a letto!!!!

    RispondiElimina
  135. Egregio diacono,
    a chi legge Lei l'epistola? a mons. Palombella?
    O gliela canta? o Palombella la canta meglio?
    Se preferire le voci dei fanciulli in Sistina significa - come Lei così garbatamente adombra - avere gusti sessuali alquanto pervertiti, ne parli per favore con il card. Bartolucci, e poi ne discutiamo (se di Lei ne dovesse lasciare qualche brandello).
    Piero Marini dicono sia stato sostituito anche per problemi umani, e non solo per la irreconciliabile opposizione alla linea liturgica del S. Padre.
    Se Lei è permanente, permanga pure.
    Se Lei è transitorio, si faccia un bell'esame di coscienza prima di procedere alla .... stabilizzazione a noradei Ss Canoni!

    RispondiElimina
  136. No credo di no, carissimo.
    Comunque la banda di Alatri, nel suo genere, è un capolavoro..

    RispondiElimina
  137. E questo fa da ruota a quell'altro! quando uno dice che un Papa ne fa di cotte e di crude, sta giudicando l'agire del Papa ergo sta sostituendosi al Papa giudicandolo negativamente. Vero! Probabilmente non è sedevacantismo "dottrinale" quindi potremmo definirlo " sedevorreimanonposso"?
    MD

    RispondiElimina
  138. Beh! E dove sta scritto che tutto ciò che non è vietato esplicitamente non sia permesso?
    Se non è vietato fumare uno può scegliere di fumare o non fumare. Ma in un caso e nell'altro non commette nulla di illecito!
    MD

    RispondiElimina
  139. Quanto mi piace immaginare Don Magnifico arrabbiato!
    Il diacono per caso è Ciaccia?

    RispondiElimina
  140. Ma Mons. Favella è morto nel frattempo? Possibile che non abbia nulla da dire a riguardo?
    Invochiamo un suo magistrale intervento!

    RispondiElimina
  141. E' scandaloso!Sorge spontanea una domanda....ma tra poco saremo testimoni oltre al matrimonio dei presbiteri anche all'ORDINAZIONE DELLE SACERDOTESSE???Da donna NON OMOFOBICA sono terribilmente terrorizzata da questi sconvolgimenti.Ma vi sembra così tanto "normale" dover assistere impassibili all'ormai attuale ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE CHE AVANZA? E vi sembra anche tanto normale che il Santo Padre debba subire questi scempi??!!!!

    RispondiElimina
  142. Subire o promuovere?

    RispondiElimina
  143. Ma vi ricordate quell'episodio di storia della chiesa dove ai cardinali riuniti in concistoro (che non riuscivano a mettersi d'accordo sul papa) i fedeli della città si rivolsero, bastoni alla mani, dicendo loro che, se non si fossero sbrigati a dare un papa alla Chiesa, li avrebbero fatti rossi come i loro cappelli? Potrebbe essere un interessante "precedente" di rivolta della "base" ;-)

    RispondiElimina
  144. E' a dir poco scandaloso i lfatto che venga interrotta questa "tradizione" di oltre sei secoli da un "novellino" (con tutto il rispetto per palombella N.B la lettera minuscola ;) ) e che venga posto in secondo piano il motu proprio di S.Pio X... ma chi gli concede di fare i suoi porci comodi??? non so più cosa pensare.........

    RispondiElimina
  145. AAAHHH!
    Avvisate Bartolucci e dategli un randello!

    RispondiElimina
  146. non c'è nulla di male nella catrazione... o pensa di saperla più lunga della chiesa??

    RispondiElimina
  147. Segretario di Monsignor Favella15 dicembre 2010 15:51

    Monsignore sta bene: è molto impegnato a terminare una "Lettera Pastorale".
    Ma si informa ed è continuamente aggiornato su quanto avviene e si dice in questa pubblica piazza. E non solo qui... :-D

    RispondiElimina
  148. HiHiHiHi. Concordo in pieno, classico dei modernisti "conciliare" "l'inconciliabile"

    RispondiElimina
  149. siete duri eh ??? non sono secoli che ci sono i bambini ........!!!!! e poi come mai il coro del grande Bartolcucci non ha i bambini ??
    i tempi cambiano....sveglia ????? ................... 

    RispondiElimina
  150. Segretario di Monsignor Favella15 dicembre 2010 18:13

    Egregio Signor Stefano o meglio "Palombelliano", che i tempi cambiano lo dica al suo amato Palombella il quale vuol fare l'avanguardista inserendo nell'organico sistino voci femminili della peggiore qualità,  (è bastato sentire il salmo responsoriale nel primo giorno concistoriale e le esecuzioni di questi due primi Venerdì ai Vespri celebrati in Cappella Sistina), quando poi, di contro, si improvvisa restauratore di un "impianto" tardo ottocentesco di pessimo gusto (contro il quale peraltro si scaglia decisamente e duramente il Motu Proprio Inter Sollicitudines di San Pio X), vedi trombe e trombette, fanfare, minuetti, sarabande. Per farla breve... pagliacciate da circo (magari fosse teatro!), come il cadere in ginocchio durante il canto del Tu es Petrus al passaggio del Pontefice, che peraltro non è più Re.
    I tempi cambiano caro Stefano Palombelliano...: lo ha detto lei!
    Dunque si ri-adegui Palombella: conservi la sana tradizione delle voci puerili, e la smetta di fare il restauratore di mobili di compensato!

    RispondiElimina
  151. Come al solito, ogni notizia su Palombella ormai attira commenti di tutti i tipi, da oves et boves... Magari anche dallo stesso malcelato Pennuto! ...etiam columbas!

    Grazie a Dio, per<span>ò</span>, vedo che prevale una sana critica e il buon senso. Lasciando ora da parte le espressioni iperboliche, ritengo si possa dire semplicemente questo: il vero motivo per cui Palombella vuole introdurre le voci femminili nella CS <span>è che SA DI NON ESSERE CAPACE</span><span> di gestire quelle dei pueri. Con i bambini, si sa, ci vuole una pazienza e una dedicazione particolare che lui non ha. Poi, sicuramente non ha "tempo da perdere" con questi... mocciosi. D'altra parte, ripiegandosi sul coro misto, bene o male sa di muoversi su un terreno a lui p</span><span>iù familiare. Potr</span><span>à perfino gestire le iscrizioni delle donne in modo clientelare, vuoi vedere?
    </span>

    Peccato, per<span>ò, che ad accantonare la pluricentenaria tradizione delle voci bianche nella CS debba essere proprio un salesiano! Avesse davvero il cuore di un salesiano, agirebbe diversamente.
    </span>

    RispondiElimina
  152. Perchè non è quello il criterio che ispira il diritto liturgico...

    RispondiElimina
  153. Segretario di Monsignor Favella16 dicembre 2010 00:13

    Sono proprio curioso di sapere cosa pensa Monsignore: è qualche giorno che non lo vedo né sento poiché intento a preparare la sua Lettera Pastorale. Non mancherò di informarlo comunque....

    RispondiElimina
  154. Segretario di Mons. Favella16 dicembre 2010 08:51

    Aggiungo un'osservazione non meno importante!
    Il maestro Bartolucci, una volta estromesso dalla Cappella Pontificia, ha costituito, insieme a musicisti e benemeriti, una "Fondazione" con lo scopo di studiare, promuovere, interpretare, incidere e tramandare la gloriosa tradizione della Scuola Romana.
    Per fare ciò serviva un coro, che è appunto il Coro della "Fondazione Domenico Bartolucci".
    E' un coro a voci miste: uomini e donne; gente di professione, dell'Accademia Santa Cecilia, Sistini et alii... ma pur sempre professionisti. Perché appunto la realtà richiede gente preparata che con un minimo sforzo (minimo.. si fa per dire),sia in gado di dare un ottimo risultato. E questo con le voci puerili non sarebbe possibile: sarebbe necessaria un'istituzione al pari della Scuola della Cappella Pontificia, dove i piccoli verrebbero introdotti allo studio della musica e del canto, e all'apprendimento dei brani da eseguire e dello stile che richiede il Maestro.
    E appunto il Maestro si trovava in quegli anni - e oggi a maggior ragione - ad una veneranda età per cui era ed è necessario un lavoro di "sintesi" e non di "analisi". Voglio dire che occorre all'uopo gente che nella musica "viaggi da sé" E NONche debba essere "iniziata" come si fa con i bambini.
    Il coro di Bartolucci è una realtà di persone che per fare questa importantissima attività culturale-musicale-religiosa, "rubano il tempo" al riposo, al divertimento e a quant'altro dopo aver "assolto" ai propri doveri lavorativi e professionali.

    RispondiElimina
  155. Segretario di Mons. Favella16 dicembre 2010 09:00

    <span>Aggiungo un'osservazione non meno importante!  
    Il maestro Bartolucci, una volta estromesso dalla Cappella Pontificia, ha costituito, insieme a musicisti e benemeriti, una "Fondazione" con lo scopo di studiare, promuovere, interpretare, incidere e tramandare la gloriosa tradizione della Scuola Romana.  
    Per fare ciò serviva un coro, che è appunto il Coro della "Fondazione Domenico Bartolucci".  
    E' un coro a voci miste: uomini e donne; gente di professione, dell'Accademia Santa Cecilia, Sistini et alii... ma pur sempre professionisti. Perché appunto la realtà richiede gente preparata che con un minimo sforzo (minimo.. si fa per dire),sia in gado di dare un ottimo risultato. E questo con le voci puerili non sarebbe possibile: sarebbe necessaria un'istituzione al pari della Scuola della Cappella Pontificia, dove i piccoli verrebbero introdotti allo studio della musica e del canto, e all'apprendimento dei brani da eseguire e dello stile che richiede il Maestro.  
    E appunto il Maestro si trovava in quegli anni - e oggi a maggior ragione - ad una veneranda età per cui era ed è necessario un lavoro di "sintesi" e non di "analisi". Voglio dire che occorre all'uopo gente che nella musica "viaggi da sé" E NONche debba essere "iniziata" come si fa con i bambini.  
    Il coro di Bartolucci è una realtà di persone che per fare questa importantissima attività culturale-musicale-religiosa, "rubano il tempo" al riposo, al divertimento e a quant'altro dopo aver "assolto" ai propri doveri lavorativi e professionali.</span>
    <span>La gente deve pur campare...: la Fondazione non è l'Accademia Santa Cecilia, né il Teatro dell'Opera, né la Cappella Pontificia, ove i cantori adulti sono "profumatamente" stipendiati.</span>
    <span>Le famiglie dei bambini sono "invogliate" a mandare i loro figli in quella sede a motivo della scuola, degli studi, di altre agevolazioni...: insomma avere un figlio che canta in Sistina è un bell'onore... sotto tutti i risvolti.</span>
    <span>Come farebbe la Fondazione Bartolucci a "reperire" voci bianche? Con quale attrattiva, oltre la qualità musicale? Con quali rimunerazioni? Dove si troverebbe una famiglia, oggi, disposta a ciò?</span>
    <span>La Cappella Pontificia deve continuare nel solco della Tradizione (visto che Palombella sembra essere l'unica speranza della TRADIZIONE E DEI TRADIZIONALISTI!!!!), E NONDIMENO deve continuare questa grande missione.... di educare generazioni di bambini alla musica, al canto sacro, alla Tradizione Romana, alla cultura e ai valori del Cristianesimo e del Cattolicesimo.</span>
    <span>Può bastare?</span>
    <span>Vede caro Stefano "Paolombino", lei ha perso un'ottima occasione per starsene zitto! Lei parla a vanvera dimostrando di non sapere!</span>
    <span>La prossima volta prima di ciarlare invano, si assicuri di aver collegato il cervello.</span>

    RispondiElimina
  156. Segretario di Mons. Favella16 dicembre 2010 09:24

    Quando nel 1997 il Maestro Bartolucci venne estromesso dalla Cappella Pontificia, egli, insieme ad altri musicisti e benemeriti, costituì una Fondazione con lo scopo di studiare, interpretare, incidere, promuovere e diffondere la grande tradizione Polifonica della Scuola Romana. Ovviamente ci voleva un Coro, il Coro della "Fondazione Domenico Bartolucci", un complesso vocale misto, di uomini e donne: professionisti provenienti dall'Accademia Santa Cecilia, dalla Cappella Sistina, e da altre gloriose istituzioni musicali.
    Questo perché? Al maestro serviva e serve gente che con un minimo sforzo (minimo si fa per dire) sia in grado di dare un ottimo risultato.  Mi spiego meglio: la musica a questi livelli "non paga" o certamente il compenso che la Fondazione può dare ai cantori per l'attività che svolge - che non è certo quotidiana - non permette certo di campare. I suddetti cantori della Fondazione sono persone che per amore della  Tradizione Romana, e per il privilegio di studiare ancora con il grande interprete di Palestrina, RUBANO IL TEMPO al riposo, al divertimento, agli affetti...., dopo aver assolto i propri doveri lavorativi e professionali.
    Come sarebbe possibile farlo con i bambini? Ma ci rendiamo conto?
    Occorrerebbe una Scuola al pari di quella della Cappella Sistina, ove i bambini vengono gradualente introdotti all'apprendimento della musica, del latino, del canto, dello stile romano.
    E il maestro si trovava - e oggi a maggior ragione - ad un'età in cui occorreva ed occorre lavorare di "sintesi" e non di "analissi": voglio dire che egli ha necessità - anche per motivi finanziari - di gente che nella musica "viaggi da se" e non di bambini che invece debbono necessariamente essere "iniziati". Se ne avesse la possibilità economica il Maestro lo farebbe e molto volentieri.
    Avere un figlio che canta in Sistina, è un'onore sotto tanti punti di vista: ha un'istruzione culturale, musicale, è un ambiente ancora sano, e.... altre agevolazioni... vaticane. Gli adulti sono "profumatamente" stipendiati dall'APSA. Ma sono cose che tutti sappiamo.
    Per concludere: La Cappella Sistina CONTINUI con le voci puerili nel solco della Tradizione della Chiesa, mai negata da nessun documento e da nessun Concilio. Se ne convinca Palombella dato che si ritiene ed è stato ritenuto "L'UNICA SPERANZA DELLA TRADIZIONE E DEI TRADIZIONALISTI". La Chiesa continui, attraverso la Scuola Pontificia dei pueri, a garantire a generazioni di bambini istruzione, cultura generale, cultura musicale, amore per il canto sacro, e quei valori del Cristianesimo e del Cattolicesimo di cui le famiglie e il mondo hanno tanto bisogno...!
    Vede, caro Stefano "Paolombino" (la risposta è al suo intervento più sopra), lei facendo quell'affermazione "Bartolucci nel suo coro non ha i pueri ma le donne".... ha perso un'ottima occasione per starsene zitto. Lei ha dato pubblica dimostrazione di non sapere come stanno le cose.
    Allora prima di parlare - dia retta - si assicuri di aver collegato il cervello.

    RispondiElimina
  157. "Questi" ormai vanno ormai per la loro strada fregandosene delle indicazioni del Papa e della riforma della riforma, che riguarda anche il canto liturgico; ma vien da chiedersi l'anarchia regna in Vaticano oppure il Papa vede e -tacitamente- approva?  E se approva, come si puo' conciliare Palombella con il gregoriano?
    Mons.Favella che propone di fare?

    RispondiElimina
  158. il cervello è ben collegato siete voi che sparate un sacco di scemate e siete ottusi, ignoranti e deviati.

    RispondiElimina
  159. Dicevo che per le voci bianche ci vuole pazienza e dedicazione. Dimenticavo di aggiungere - ma sembra cos<span>ì ovvio! - </span>che ci vuole anche la COMPETENZA SPECIFICA, oltre a QUELLA MUSICALE IN GENERE. Ora conoscendo il Pennuto abbastanza bene, so che non ha n<span>é l'una n</span><span>é l'altra. Ovvio, allora, che vuole disfarsi delle voci bianche, o che perlomeno vorrebbe accantonarle. Con la scusa che i tempi sono cambiati e che bisogna aggiornarsi.
    </span>

    RispondiElimina
  160. Egregio diacono,
    lei dev'essere israelita, perchè l'ha dura la cervice. Eccome!
    Manoi non desistiamo.
    Come Le ha spiegato il Segretario di mons. Favella, le cose non stanno affatto come pensa  Lei o il suo mentore Palombella, o il mentore al quadrato Em.mo Bertone, ma come molti di noialtri hanno sostenuto ogni volta che il caro Palombella era sotto i riflettori di questo blog.
    Ex oriente ha poi fatto una cosiderazione al tempo stesso acutissima e profondamente triste: se a cantare il De Profundis alla schola puerorum sarà un salesiano, allora è bene applicare ai figli di don Bosco ciò che Pio XII, di santa e veneratissima memoria, invocò per i gesuiti "SIATE COME VI HA VOLUTI IL VOSTRO SANTO FONDATORE O E' MEGLIO CE NON SIATE PIU'"!
    Questa è la cura salesiana dei bambini?
    Se dovesse veramente introdurre le donne nella Cappella Sistina, bisognerà chiedere l'intervento del Servizio di Igiene Mentale.
    E badate bene che il palazzo in via Monte della Farina non gode del'extraterritorialità concordataria......

    RispondiElimina
  161. ...ma il lettore non è un chierico (cfr Ministeria, Paolo VI)

    RispondiElimina
  162. Segretario di Mons. Favella16 dicembre 2010 20:08

    I miei colleghi "Segretari in loco Petrino", mi comunicano comunque che tra gli alti prelati c'è forte tensione circa il nuovo pseudo maestor sistino....

    RispondiElimina
  163. Medea di Euripide16 dicembre 2010 20:35

    Le muse danzanti affrescate nella lunetta della Segnatura mi fanno bruttissimi gesti al suo indirizzo mio gentile ospite. Mi dicono di dirti che lei deve studiare e che , putroppo, è proprio a causa di tale ignoranza esibita senza pudore se ora ci troviamo come ci troviamo: con un incapace a dirigere il glorioso coro pontificio! Ma lei la conosce la storia? Lo sa che è dai tempi di Sisto IV che la corale che celebra le funzioni liturgiche in questa cappella fin dal lontano 1473 [quindi da oltre cinquecento] anni nei quali la musica si sprigiona da quella cantoria MAI, e sottolineo <span>MAI</span> si udì voce di donna nè <span>MAI</span> sarà possibile  a meno che  il Santo Padre revochi attraverso una bolla o simili il decreto a tutt'oggi valido di San Pio X??? Tradizione stanca e vetusta? Ma lei egregio "...mi intrometto..." conosce il senso della parola "tradizione"? La tradizione della chiesa non è roba "che se magna", non è la fiera della vacche. La “ Sacra Tradizione “, costituisce, unitamente alla  Sacra Scrittura,  Il Deposito Della Fede, che è immutabile! Stolto, e sciocco...studi, anzichè blaterare idiozie!

    RispondiElimina
  164. Medea di Euripide16 dicembre 2010 20:41

    <span>Le muse danzanti affrescate nella lunetta della Segnatura mi fanno bruttissimi gesti al suo indirizzo mio gentile ospite. Mi dicono di dirle che deve studiare...e molto! E , putroppo, è proprio a causa di tale ignoranza esibita senza pudore se ora ci troviamo come ci troviamo: con un incapace a dirigere il glorioso coro pontificio! Ma lei la conosce la storia? Lo sa che è dai tempi di Sisto IV che la corale che celebra le funzioni liturgiche in questa cappella fin dal lontano 1473, quindi da oltre cinquecento anni nei quali la musica si sprigiona da quella cantoria MAI, e sottolineo <span>MAI</span> si udì voce di donna nè <span>MAI</span> sarà possibile  a meno che  il Santo Padre revochi ovvero annulli attraverso una bolla o simili il decreto a tutt'oggi valido di San Pio X??? Cosa dice Lei egregio "..mi intrometto" ? Che la Tradizione stanca e vetusta? Ma lei  conosce il senso della parola "tradizione"? La tradizione della chiesa non è roba "che se magna", non è la fiera della vacche, o una ricetta stravagante. La “ Sacra Tradizione “ costituisce il nucleo centrale e unitamente alla  Sacra Scrittura e al  Deposito Della Fede è immutabile. Stolto, e sciocco...studi, anzichè blaterare idiozie!</span>

    RispondiElimina
  165. Medea di Euripide16 dicembre 2010 21:28

     In occasione dei vespri di "prima D'Avvento" [la prima "esibizione" ufficiale del pennuto] udii nettamente delle voci femminili provenire in direzione del coro le quali, nell'approccio con le note alte, si appiattivano fino a diventare fine e stridule. Lo dissi espressamente nell'altro blog ma non fui creduta! Sono convinta che fossero già inserite, furbamente  distribuite, occultate in modo da non dare nell'occhio ma tali da incidere nel contesto della corale. Medea ha l'orecchio esercitato a rilevare storture, e avvezzo alla perfetta armonia: sono certa di averle udite!

    Veda,  gentile LDCaterina3, qui non si tratta di discriminare le voci femminili, o peggio, la donna ---voci che, mi lasci dire, diversamente da quelle virili che hanno una estensione notevole e sono molto più duttili [basterà ascoltare la Messa Davidica a tre voci virili con accompagnamento di Perosi,o quelle a tre/quattro voci del Palestrina per rendersene conto] quelle femminili [belle], sono rare, generalmente lasciano molto a desiderare  circa il timbro, il colore ecc...e fanno veramente pietà!!---ma nel contesto ci troviamo dinnanzi alla logica dell'imposizione, alla  strategia del sovvertimento, all'ultimo arrivato che si arroga il diritto di prendere decisioni arbitrarie scavalcando a piè pari ciò che è stato sapientemente custodito per secoli e solo perché udite udite !!  Non ha dimestichezza con i "pueri cantores"?? Coro  che dal lontano 56 Bartolucci inglobò come cantori fissi, membri a tutti gli effetti nella cappella?Allora? Cacciamo i pueri e li sostituiamo con le galline svociate?La cosa mi lascia davvero perplessa...
    <p><span>. </span></p>

    RispondiElimina
  166. ...dal Sacro Palazzo16 dicembre 2010 21:33

    ....dopo tante chiacchere è giunto il momento di dire alcune verità : la Cappella Sistina va trasformata vi sonoproblemi oggettivi che da tempo dovevano essere affrontati ( reclutamento scarso dei bambini,,,,, roma è piu' incline al calcio che al canto....), problemi economici e infine un adeguamento alla realtà del mondo.
    Dire che le donne entreranno nel coro del Papa è troppo frettoloso e riduttivo, certamente ci saranno dei cambiamenti ma da li a dire che i soprani e ic ontralti saranno donne è veramente troppo, forse il maestro è troppo veloce nel parlare e poco riservato e questo sarà bene che impari un pò della diplomazia vaticana. Infine auspichiamo che un gregorianista di chiara fama affianchi la cappella per ridare vera dignità al canto proprio della chiesa cattolica romana. speriamo anche che trombe e tromboni siano usati con piu' parsimonia. Vi benedico tutti.

    RispondiElimina
  167. Medea di Euripide16 dicembre 2010 21:34

    arriverà, arriverà...anche il Vescovo di Sinossi ha le sue strategie e i suoi tempi!...

    RispondiElimina
  168. Medea di Euripide16 dicembre 2010 22:09

    AHAHAHAHHH

    RispondiElimina
  169. Segretario di Mons. Favella16 dicembre 2010 22:10

    Il gregorianista di chiara fama che dovrà affiancare la Cappella non potrà certo eseguire il gregoriano con i cantori attuali i quali hanno voci inadatte allo stile fluido del gregoriano. Avremo due cori?
    Chi sarà il gregorianista di chiara fama? Don Alberto Turco? A 73 anni compiuti? E come? L'età è stata una discriminante per Miserachs (68 anni).... e non lo sarà per Turco? Altri di chiara fama... in Italia non saprei. Albarosa ne ha 77.
    A meno il Vaticano voglia concedere l'amnistia a Giacomo Baroffio :-D  ma anche egli è sulla via dei settanta.
    Che Palombella non sia affatto discreto è poco ma sicuro: non ha mai saputo tenere un segreto. Dalla sua bocca uscirono le chiacchiere della sua nomina a gennaio, e dalla sua bocca escono tutte le notizie che poi fanno il giro del... paese e finiscono nei blog.
    Se soprani e contralti non saranno più bambini, né saranno le donne... allora vorrà dire che si useranno i falsettisti, come già ha iniziato a fare nelle precedenti celebrazioni.
    Bisognerà ritirar su le grate della cantoria onde evitare di vedere il triste spettacolo di uomini che cantano da donna: direi che questo è un bell'adeguamento alle realtà del mondo: avremo la Gay-Sistina. Complimenti.
    Lo vado a dire subito a Mons. Favella.
    Evviva le meravigliose idee di Bertone & Palombella!

    RispondiElimina
  170. dalla Terza loggia...16 dicembre 2010 22:23

    Problemi di soldi? Ma non facciamo ridere...
    Piuttosto gli organi competenti di questo sacro Palazzo affidino ai Sistini altri incarichi che non siano le sparute e miesere esibizioni durante le rare celebrazioni del Pontefice. Potrebbero cantare le messe feriali e festive della Basilica, a turno, e senza altre rimunerazioni. Potrebbero avere qulche altro incarico negli uffici di curia... e senza altre rimunerazioni.
    Sul reclutamento dei bambini: evidentemente la situazione è difficile, ma ci vuole molta dedizione da parte degli educatori.
    Il salesiano ha ben altre mire e brighe che non quella di occuparsi di reclutare e istruire voci puerili: questo è il dramma.
    Unito al fatto che è un incapace, come incapace è il nuovo maestro dei pueri, tal Luciano Luciani. Questi individui pur di non ammettere di non essere all'altezza della situazione vi faran credere che "in Italia si pensa più al calcio che al canto" (pur vero, in parte!).
    E pensare che il trio Palombella-Luciani-Caroletti avrebbe dovuto emulare l'altro indimenticabile trio: Bartolucci-Catena-Preite...
    Avete capito dov'è finita la Sistina?
    Avete capito dove sta andando Santa Romana Chiesa?

    RispondiElimina
  171. Mi perdonino gli illustri presenti (tra qui il segretario di Mons. Favella ;-)!)  ma non riesco a capire il problema: alla Sistina i falsettisti ci sono sempre stati, fin dai tempi di Palestrina, c'erano con i castrati (famosa una foto che ritrae, tra gli altri, Moreschi, Cotogni e dei falsettisti contralti) e sono scomparsi solo con Bartolucci, che pure ne ha ammesso più volte l'utilità. I falsettisti sono ottimi nei cori, sono perfettamente aderenti alla verità storica e riescono ad ottenere risultati molto migliori del coro puerile puro, come dimostrano le incisioni fatte dall'Associazione di ex-pueri della Sistina. Definirli gay mi sembra, con tutto il rispetto, una bestialità di bassa qualità: i falsettisti sono il futuro della Sistina, perché erano il loro passato. Quanto a me, spero solo, almeno per rispetto ai castrati d'altri tempi (e che voci!!!!) che non vengano le donne, poi Palombella si può limitare a farli cantare in play-back, tanto la qualità cambia di poco...

    RispondiElimina
  172. dalla Terza loggia...16 dicembre 2010 23:09

    Riproporre i falsettisti è un tornare indietro... nel senso deleterio del termine!

    RispondiElimina
  173. Spiegami perché, ma su basi solide, non per sentito dire o per questioni "morali". Insomma, sono tradizionalmente presenti nei cori romani, e non vedo sinceramente dove stia il problema. Forse anche tu li vedi come gay? Siamo alla vera maldicenza.

    RispondiElimina
  174. Segretario di Mons. Favella16 dicembre 2010 23:52

    Il Segretario di Mons. Favella, viste le tendenze tradizionaliste dei bloggisti, i quali in nome della tradizione della Cappella Papale auspicano il ritorno dei falsettisti (se non addirittura dei castrati), vorrebbe ricordare che ad essere proprio tradizionalisti... a volere proprio tornare alla Tradizione.... nel VI secolo Gregorio Magno istituì una Schola Cantorum di pueri per il Canto durante le Celebrazioni Papali....: RIMANIAMO ANCORATI ALLA TRADIZIONE... CHE NE DITE?

    RispondiElimina
  175. I pueri della Sistina risalgono ai tempi di Pio IX dopo che Mustafà diresse un coretto di bambini. Il Papa colse la palla al balzo per ottenere l'eliminazione dei castrati con voci altrettanto "angeliche". Non capisco cosa c'entrano castrati e falsettisti, che sono due cose del tutto diverse. La Sistina nasce con i falsettisti, stare a rivangare i cori dei tempi di San Gregorio (la cui tradizione musicale, converrai, c'è nota solo di riflesso) poco c'entra con la prassi consolidata di 6 secoli. Si ascoltino i cori registrati negli anni 1902-4 per sentirlo con le proprie orecchie! Non c'è alcuna ragione, ribadisco, per negare l'assoluta validità dei falsettisti, e qui purtroppo devo notare una colpevole reticenza da parte di molti bloggisti, soprattutto da Te, caro segretario: perché ti ostini? I falsettisti sono la vera tradizione romana, cosa c'è sotto? Ps.: il coro di soli bambini NON funziona, come dimostrano tutti - e dico tutti - i cori puerili: le voci bianche vanno sostenute sempre dal falsettista, o il colore cede e con esso la comprensibilità del testo. Insomma: l'unica musica in cui questa voce è veramente legittima è quella liturgico-corale, vogliamo negarlo?

    RispondiElimina
  176. dal sacro palazzo17 dicembre 2010 08:58

    Palombella è stato messo li per attuare questi cambiamenti perchè con la sua boria non capisce che lui è solo di transzione, i bambini non si toccano come istituzione ma sicuramente verranno trasformati .......non posso dire altro....... quanto ai soldi fatevi questa domanda come mai Palombella vuole cambiare l'amministratore ? ...... ci sono dei buchi e bisogna capire il perchè .....inoltre il gregoriano è chiesto a gran voce...... noi auspichiamo un gruppo di esperti esterno alla Sistina che si affianchi nelle grandi celebrazioni portando dignità e scientificità al canto della Chiesa....... il nome ? a suo tempo ve lo diremo...... non sono le persone sopra scritte.......
    vi è un'altra spinosa situazione e cioè l'organista ...... noi vorremmo un concorso pubblico oper avere seduto alla consolle il meglio e non l'amico dell'amico......purtroppo Goettsche è malato e per lui la pensione è arrivata

    RispondiElimina
  177. dall AISC .......molto arrabbiati......17 dicembre 2010 09:11

    http://gloria.tv/?media=112091

    questo signore non deve permettersi di toccare questa istituzione!! bisognerebbe avere la sicurezza delle notizie e poi raccogliere delle firme inviarle al segretario di stato e chiedere a gran voce che questo borioso venga rimosso. Questo signore si è permesso in pubblico di affermare cose pesantissime contro figure come Liberto, Misersch e vari musicisti italiani, un pò di umilità non gli farebbe male e poi lui chi è per dire certe cose ? inanzitutto studi che ne ha tanto di bisogno e infine le mani quando si dirige non vanno sopra la testa e il diaposon va messo in tasca non sbandierato come se fosse una bacchetta.....gli alunni del primo anno di direzione imparano subito CARO MAESTRO!!!!!!!

    RispondiElimina
  178. dai dintorni del Sacro Palazzo - parte Prima17 dicembre 2010 09:56

    <span>E' quanto di più assurdo il gruppo esterno alla Sistina per l'esecuzione del gregoriano. Piuttosto si curi in Sistina uno "scelto" piccolo gruppo di "gregorianisti": ne basterebbero 4-6! </span><span>Due maestri di coro nelle celebrazioni papali poi: siamo all'assurdo dell'assurdo. E quando entreranno in conflitto? </span><span>Oppure il futuro direttore sarà un gregorianista di chiara fama? Bene: e come la mettiamo poi con la polifonia? Sarà capace il gregorianista di interpretare a dovere Palestrina e i grandi polifonisti? </span><span>Il canto gregoriano è molto richiesto: e sta bene! Ma attenzione a non commettere un errore ancora più grave di tutti i precedenti. Mi spiego: la liturgia -indi S. Pietro, indi la Sistina- non è il luogo della "scientificità" del canto gregoriano. Qui siamo nell'ambito accademico-filologico! Il canto liturgico deve respirare, deve vivere....! E' chiaro che il vociare attuale è quanto di più obbrobrioso, antiestetico, antiliturgico ci possa essere, ma attenzione non esagerare all'opposto lato: un'esecuzione strettamente scientifica -come la vogliono i talebani esperti di chiara fama del gregoriano - rischierebbe, e di gran lunga, di essere fredda, incolore, e schiava dei segni paleografici. Per dirla in breve: un'esecuzione scientifica, filologia, ma SENZ'ANIMA.</span>
    <span>In medio est veritas, ma il sinonimo di gregorianista è TALEBANO.</span>
    <span></span>
    <span> </span>

    RispondiElimina
  179. dai dintorni del Sacro Palazzo - parte Seconda17 dicembre 2010 09:57

    <span>AMMINISTRAZIONE: Gli amministratori sono sempre guardati con sospetto, e si applica ad essi l'antico adagio che "chi mescola il miele si lecca le dita". Ai tempi della cacciata di Bartolucci si accusò gia la gestione economica di  essere poco chiara (amministratore era l'ottima persona di don Renzo Cilia!)....! La realtà era che Liberto voleva i suoi uomini di fiducia, esattamente come sta facendo ora Palombella! </span><span>Il povero LAUCIANI, ex-amministratore,  ha semplicemente pagato il prezzo della sua amicizia col Maestro Liberto, la sua contarietà a Paombella: tutto qui! </span><span>PROBLEMI ECONOMICI: Ci dica caro officiale del Sacro Palazzo....: quanto vengono pagati gli aggiunti di Palombella in Sistina: ne abbiamo visti al Concistoro, abbiamo visto le donne salmiste, ex-cantori giubilati, nuovi volti provenienti dalle file della Liberiana (un paio), le donne ai vespri di Avvento celebrati il Venerdì dal Maestro delle cerimonie, le trombe, i tromboni... fra poco chissà... magari le odalische....: vuol farci credere che tutta quest'ARCA DI NOE' lavora gratis, o per amore della liturgia e di San Pietro? Mi spiace: nessuno è disposto a crederci. Conosciamo nomi e volti di questi signori: prostituti della Musica Sacra, che non muovono un dito per meno di 100 o 50 euro alla volta, e che a livello di fede non credono nemmeno a quel che vedono. Figurarsi se vengono in San Pietro per devozione. </span><span>E ci parlate di buco finanziario? </span><span>Ma chi ci crede?</span>

    RispondiElimina
  180. dai dintorni del Sacro Palazzo - parte Terza17 dicembre 2010 09:59

    <span>GOETTSCHE: si sà che non gode di ottima salute, povero James e una sostituzione ci voleva certamente. Palombella ha portato l'amico (non so quanto amico) Paradell, primo organista della Basilica di S. Maria Maggiore e della Cappella Musicale Liberiana: evvai, altra coltellata a Miserachs...! </span><span>Il nepotismo e il brutismo (da Bruto, figlio adottivo e parricida di Cesare) sembrano essere il nuovo Vangelo dell'attuale Chiesa di Papa Bertone I.</span>
    <span>Da più parti si muoveva la critica al povero Goettsche perché si portava qualche aiutante per girare le pagine, o per assisterlo data l’ormai lentezza dei suoi riflessi e movimenti. E Paradell? Non solo si porta l’aiutante, ma attorno a lui, a latere della Sistina, c’è di continuo una sorta di corte di “sfigati” che non si capisce bene quale ruolo abbia. Per non parlare degli “amici” di Palombella, uomini e donne presunti (in)cantautori… infilati ovunque… a far pessima mostra di sé nelle prime file dei banchi…! Bella roba davvero: c’è di che gioire per questa nuova stagione evangelica!</span>
    <span>Ci dica un’altra cosa piuttosto: che fine ha fatto Gianluca Libertucci? Non poteva o non potrebbe essere lui l’organista che ci occorre? Per quel che si sa è un valido organista e conoscitore, ormai, dell’ambiente. </span><span>Perché tutto quest’odio? Perché tutta questa vendetta?</span>
    <span>Che dirà il mondo? Oh, se se il popolo ci potesse rispondere, quando predichiamo dagli Altari…!</span>
    <span> </span><span>“</span><span>Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi
    e colpendo con pugni iniqui.</span>
    <span>Non posso sopportare delitto e solennità” </span><span>(Is. 1; 58)</span>
    <span>Io detesto, respingo le vostre feste
    e non gradisco le vostre riunioni;
    <span>Allontana da me il rumore dei tuoi canti, </span></span>
    <span>perché non voglio udire la musica delle tue arpe </span><span>(Am. 5)</span>
    <span> </span>
    <span>Che cosa diremo al Signore quando, nel giorno del giudizio, compariremo faccia a faccia davanti a Lui?</span>

    RispondiElimina
  181. dai dintorni del Sacro Palazzo - parte Terza17 dicembre 2010 10:03

    <span>GOETTSCHE: si sà che non gode di ottima salute, povero James e una sostituzione ci voleva certamente. Palombella ha portato l'amico (non so quanto amico) Paradell, primo organista della Basilica di S. Maria Maggiore e della Cappella Musicale Liberiana: evvai, altra coltellata a Miserachs...! </span><span>Il nepotismo e il brutismo (da Bruto, figlio adottivo e parricida di Cesare) sembrano essere il nuovo Vangelo dell'attuale Chiesa di Papa Bertone I.</span>
    <span>Da più parti si muoveva la critica al povero Goettsche perché si portava qualche aiutante per girare le pagine, o per assisterlo data l’ormai lentezza dei suoi riflessi e movimenti. E Paradell? Non solo si porta l’aiutante, ma attorno a lui, a latere della Sistina, c’è di continuo una sorta di corte di “sfigati” che non si capisce bene quale ruolo abbia. Per non parlare degli “amici” di Palombella, uomini e donne presunti (in)cantatori… infilati ovunque… a far pessima mostra di sé nelle prime file dei banchi…! Bella roba davvero: c’è di che gioire per questa nuova stagione evangelica!</span>
    <span>Ci dica un’altra cosa piuttosto: che fine ha fatto Gianluca Libertucci? Non poteva o non potrebbe essere lui l’organista che ci occorre? Per quel che si sa è un valido organista e conoscitore, ormai, dell’ambiente. </span><span>Perché tutto quest’odio? Perché tutta questa vendetta?</span>
    <span>Che dirà il mondo? Oh, se se il popolo ci potesse rispondere, quando predichiamo dagli Altari…!</span>
    <span> </span><span>“</span><span>Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi
    e colpendo con pugni iniqui.</span>
    <span>Non posso sopportare delitto e solennità” </span><span>(Is. 1; 58)</span>
    <span>Io detesto, respingo le vostre feste
    e non gradisco le vostre riunioni;
    <span>Allontana da me il rumore dei tuoi canti, </span></span>
    <span>perché non voglio udire la musica delle tue arpe </span><span>(Am. 5)</span>
    <span> </span>
    <span>Che cosa diremo al Signore quando, nel giorno del giudizio, compariremo faccia a faccia davanti a Lui?</span>

    RispondiElimina
  182. dal sacro palazzo......17 dicembre 2010 11:27

    Palombella ha firmato un contratto con i strumentisti di 150 euro a capite per ogni celebrazione.
    Libertucci , pALOMBELLA SOSTIENE che non è nessuno e quindi fuori!
    Gli aggiunti vengono pagati si sa il maestro è il capo e può disporre di tutto quello che vuole.
    Sta tirando la corda attento che non si strappi......
    due direttori NO, due competenze diverse, se si usa buon senso possono convivere tranquillamente, il problema è che Palombella ha messo il veto sul nome e quindi temo che rimarrà solo un idea in un futuro.......
    concludo dicendo che dobbiamo aspettare e poi sarà opportuno raccogliere delle firme e portarle alla segreteria perchè la Cappella Sistina NON E' DI PALOMBELLA ma è un patrimonio della CHIESA MONDIALE e lui deve solo dirigerla ( se ne è capace ) NON DISTRUGGERLA!!! dopo gli sfoghi sul blog bisogna uscire allo scoperto perchè questo coro è di tutti noi !!!

    RispondiElimina
  183. perchè in SAN PIETRO NON possiamo ascoltare un organista così ???
    perchè le celebrazioni del PAPA non hanno il meglio ???

    http://www.youtube.com/watch?v=m_rHIbuB2Ak&feature=related

    RispondiElimina
  184. dai dintorni del Sacro Palazzo17 dicembre 2010 13:14

    150 Euro a testa per ogni celebrazione sono una bella cifra: si poteva benissimo risparmiare!  Il ritorno del corteo papale non giova e non serve all'azione sacra. Si ricordi Plombella - che si vanta pure d'esser liturgista - che ci troviamo in una Basilica ove ci riuniano per pregare, e non in un salotto sette-ottocentesco per ascoltare le sue "strombazzate".

    LIBERTUCCI non sarebbe nessuno! E lui, PALOMBELLA chi è? Chi sarebbe stato se Bertone non fosse stato Segretario di Stato?
    Ma non si vergogna a fare certe affermazioni? Si ricordi: gli verrà fatto quanto lui ha fatto, e con una moneta peggiore. E'caduto Bartolucci, è passato Liberto: sentirete quando bucheranno il pallone gonfiato....!
    Io spero che non solo gli si strappi la corda, ma che qualcuno al più presto gli strappi le pal......pebre! (diciamola cosi' vah!).

    RispondiElimina
  185. Renna di Babbo Natale17 dicembre 2010 13:22

    Il gregorianista sarà Fulvio Rampi: quando lo saprà Alberto Turco si appresterà a mettere una bomba dietro la Statua di S. Elena!
    Sennò chi potrebbe essere...: ah! Forse il fratuncolo dei Ss. Apostoli? Come si chiama: Becca.... nn so che...!
    Qui becca qua, becca là, è tutta una gran piccionara!

    RispondiElimina
  186. Segretario di Mons. Favella17 dicembre 2010 13:32

    Monsignore dice che le firme non servono a nulla. E poi è una gran fatica solo raccoglierle.
    Gente... di proteste e "suppliche" finite sulla scrivania del S. Padre ce ne sono state, e firmate non da pinchipallini..., ma da nomi autorevoli.
    Il risultato che hanno sortito è sotto i vostro occhi e anche nel vostro udito.

    RispondiElimina
  187. Medea di Euripide17 dicembre 2010 13:57

    Ubi deficiunt equi trottant aselli:
    Quando mancano i purosangue fanno trottare gli asini , diceva Teofilo Folengo!

    RispondiElimina
  188. Medea di Euripide17 dicembre 2010 14:04

    Ma lui, il pennuto, oltre che a dirigere con i piedi...ed è evidentissimo..dirige con la "panza"....è un suo vezzo, un "originale" atteggiamento quello di "tastare" con la mano -prima di ogni esibizione-  gli "umori intestinali" ...prima di dare "fiato alle trombe"!!

    RispondiElimina
  189. Medea di Euripide17 dicembre 2010 14:06

    <span>Ma lui, il pennuto, oltre che a dirigere con i piedi [ed è evidentissimo] dirige con la "panza"....avete notato il vezzo? Prima di ogni esibizione porta la mano sulla panza. Tasta  gli "umori intestinali"prima di dare fiato alle trombe"!</span>

    RispondiElimina
  190. dal sacro palazzo17 dicembre 2010 14:31

    chi paga la fattura dei tecnici inglesi voluti dal Maestro per studiare come posizionare i microfoni per la basilica ma soprattutto per le riprese TV ??
    l'affermazione su Libertucci è vera ,( purtroppo ) quest'uomo non ha il senso della misura.
    Il nome del gregorianista non ha importanza perchè è stato blindato il progetto.
    Si deve aspettare altri momenti migliori.
    Nei giorni scorsi Palombella ha incontrato il ministro Gelmini........

    RispondiElimina
  191. Redazione di Messainlatino.it17 dicembre 2010 14:48

    Calma!

    Francesco

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.