domenica 5 dicembre 2010

Agnoli: "e se la crisi avesse a che fare col Vaticano II?"


di Francesco AGNOLI

Da alcuni anni uno spettro si aggira nel mondo cattolico. Uno spettro che inquieta molti, benché assuma la forma di una semplice e inevitabile domanda: e se la scristianizzazione incalzante dell’occidente fosse anche il frutto di una crisi della chiesa? E se la crisi della chiesa avesse a che fare con il Concilio Vaticano II, con alcuni suoi documenti un po’ ambigui, oppure, quantomeno, con la sua estesa interpretazione?

La domanda, a ben guardare, dovrebbe essere spontanea: non è più possibile infatti non accorgersi del gelo, del buio, della disumanizzazione che ci circonda. Nello stesso tempo non è più lecito non rendersi conto di quanto il sale sia divenuto insipido. Di quanto sia divenuto arduo, anche per chi si sforza di rimanere cattolico, trovare un vescovo del livello di monsignor Caffarra, o di monsignor Negri, o di monsignor Crepaldi; oppure, un sacerdote vivace e appassionato come padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria; oppure, un semplice parroco di paese che ami la liturgia, il decoro della casa di Dio e il confessionale.

Giustamente monsignor Nicola Bux ha appena dato alle stampe un bel testo intitolato “Come andare a messa e non perdere la fede” (Piemme). Perché il problema non è solo che la fede, fuori, nel mondo, non c’è più, e neppure il fatto che i credenti vengano derisi dagli atei di professione e dai nichilisti di ogni tipo: il problema vero è che questi stessi nemici della fede, come coloro che invece la conservano ancora gelosamente, non trovano nessuno con cui veramente confrontarsi, a cui lanciare in volto i loro dubbi, le loro fatiche, o persino la loro luciferina ribellione. Non è colpa solo dei media il fatto che a rappresentare un pensiero cattolico sul più importante quotidiano italiano sia chiamato il cardinal Martini. Il problema è la scarsità, nella chiesa di oggi, di uomini di Dio, di uomini di fede intelligenti, appassionati; dirò più, dopo tante esperienze personali: di uomini, punto e basta. Ma questa realtà, questo tradimento piuttosto generalizzato, che confonde e avvilisce anche chi vorrebbe stare, con la sua miseria, accanto al Maestro, anche nell’ora del Getsemani, non può non avere una radice, una causa.

All’epoca della Controriforma, gli uomini di chiesa più santi capirono che vi erano da fare due cose: condannare fermamente le eresie di Lutero; riformare la chiesa stessa, ammettendo errori, vizi, tradimenti, viltà di molti… Oggi penso debba accadere la stessa cosa: non si può continuare con il mantra del Concilio Vaticano II “primavera della chiesa”, “profezia” o altre amenità. Se c’è l’inverno, bisogna finalmente accorgersene, e mettersi il cappotto. Ecco perché ritengo una benedizione di Dio, un segno dei tempi, l’opera di stimate personalità della chiesa che si interrogano sul Vaticano II e sulla sua attuazione: penso a “Iota unum” di Romano Amerio, ristampato recentemente; agli scritti di monsignor Mario Oliveri, vescovo di Albenga; a “Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare”, di un insigne teologo come monsignor Brunero Gherardini (con prefazione del neo cardinale Albert Malcolm Ranjith, uomo di fiducia di Benedetto XVI).

Penso, soprattutto, allo straordinario lavoro del professor Roberto de Mattei, “Il Concilio Vaticano II, una storia mai scritta”, edito in questi giorni da Lindau. Si tratta di un volume di oltre 600 pagine densissime, puntuali, in cui finalmente si analizza un grande evento della chiesa, insieme a ciò che lo ha determinato, alle attese, alle delusioni e alla ricezione che ha avuto. Un quadro completo, non ideologico, che senza dubbio mancava e che contribuisce a parer mio a riportare il discorso Vaticano II nel giusto alveo, confutando il mito di un Concilio “superdogma”, sempre e immancabilmente “profetico”. Il Vaticano II, ricorda de Mattei, si auto qualificò come “pastorale” e “fu privo di un carattere dottrinale definitorio”: proprio questa sua caratteristica lo rende soggetto, almeno per alcuni documenti, ché non tutti hanno lo stesso valore, a differenti interpretazioni, che non sarebbero invece possibili per definizioni dogmatiche, di per sé infallibili e irreformabili. Non essendoci qui lo spazio per illustrare un testo così ricco, basti un assaggio: l’autore parte dal pre Concilio, da una crisi che i più avveduti vedevano già in azione. Nota però come la gran maggioranza dei vescovi, invitata a esprimere i propri “vota” in vista del Concilio, avesse chiesto riforme moderate e la chiara comprensione e condanna degli errori del proprio tempo: comunismo e marxismo in primis (e poi esistenzialismo ateo e relativismo morale). Ma i “vota” dei vescovi, anticipa de Mattei, sarebbero stati ostacolati dalle “rivendicazioni di una minoranza”, che in nome dell’“aggiornamento” dimenticò, talora, che l’aspetto pastorale non può finire per soffocare quello dottrinale; che la carità nell’annuncio non significa il silenzio sui mali del presente (vedi il silenzio sul comunismo); che sminuire la Verità, “scandalo e follia”, a causa della sua sapidità, del suo gusto talora amaro e inquietante, non la rende più digeribile e appetibile, ma al contrario, finisce per nasconderne la lucentezza, la bellezza e la forza intrinseca.


Fonte: "Il Foglio" del 02/12/2010, via Una Fides

162 commenti:

  1. :-D  "e se la crisi avesse a che fare col Vaticano II?"
    bella domanda!!!!!dai coraggio!!!! Interessante l'articolo perchè fa emergere alcuni aspetti che focalizzerei così:- senza dubbio la scristianizzazione e la crisi NELLA (non DELLA ) Chiesa sono un unico risultato, la Chiesa UNA E SANTA è fatta però dalle membra, DALLE PERSONE che nel momento in cui si dissociano dall'ALBERO, mettono in crisi la società.....- la crisi è cominciata NELLA SOCIETA'... è cominciata con L'ILLUMINISMO, oggi non ci sono idee nuove o nuove filosofie, ma viviamo L'ESTREMIZZAZIONE E I FONDAMENTALISMI delle teorie che iniziarono con quel periodo....siamo all'apice, non all'inizio....- la Chiesa che avrebbe dovuto RESISTERE ALL'IMPATTO, si è fatta anzichè VOCE DEL VERBO, VOCE DEGLI UOMINI CHE RIVENDICAVANO CERTI AMMODERNAMENTI..... questo lo sostiene infatti anche Benedetto XVI ed anche nella Communionis Notio quando ammonisce i Vescovi di questa collegialità fatta secondo le idee del mondo....- non è possibile attribuire ai Media tutte le colpe.... con il Concilio Vaticano II si è perduto il CONTROLLO di chi poteva parlare  A NOME DELLA CHIESA e dell'IMPRIMATUR di ciò che diceva.... oggi basta essere cardinale o vescovo per essere legittimato a parlare, non importa poi su cosa si dica....nella Chiesa si è aperto IL CONTRADDITTORIO!- La Chiesa, diceva Giovanni XXIII è Mater et Magistra.... da dopo il Concilio e come avviene nelle scuole pubbliche, l'insegnante non gestisce più l'istruzione, ma C'E' IL CONTRADDITTORIO, LE ASSEMBLEE, I COMITATI....e potremmo continuare....

    RispondiElimina
  2. per ognuno che si pone questa domanda a fine anno 2010, e oltre, mi vien da dire:
    meglio tardi che mai ! ma la narcosi diffusa (dall'alto) continua, e  spesso chi la subisce la preferisce al risveglio....

    RispondiElimina
  3. Quando scopro chi è stato ad inventare l'Alleluja delle Lampadine, so io che dirgli...Ancora oggi si costringono i poveri bambini a fare questo balletto in chiesa, ogni Domenica mattina. E ci si stupisce poi che gli adolescenti e i giovani si allontanino subito dalle celebrazioni? E ci credo, per loro la Messa si identifica con il culmine dell'infantilismo! Già la famiglia non riesce più ad educare alla preghiera i ragazzi e a deporre nel loro animo il senso del sacro, ma neppure la parrocchia riesce a trasmettere questi valori! Non possiamo meravigliarci se nelle nuove generazioni non esiste nè l'amore per il Divino, nè addrittura un semplice, basilare sentimento di rispetto verso il sacro. Queste cose io le tocco con mano tra i miei coetanei, perchè ho 24 anni. 

    RispondiElimina
  4. purtroppo nei giorni scorsi è stata pubblicata su Avvenire una pesante stroncatura al libro di De Mattei. Mi spiace moltissimo. Non lo meritava.

    RispondiElimina
  5. E chi è l`autore della "pesante stroncatura"? Massimo Introvigne.

    http://www.cesnur.org/2010/mi-dem.html

    RispondiElimina
  6. E qui la recensione di Tornielli:

    http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2010/12/il-concilio-vaticano-ii-una-storia-mai.html

    RispondiElimina
  7. Sono totalmente daccordo con l'analisi del Prof. De Mattei e ne apprezzo il coraggio, l'integrità e l'onestà intellettuale.
    Per fare una semplificazione il Concilio è stato come l'intervista del Papa sul preservativo....... avrebbe confermato la dottrina di sempre, ma di fatto ha suscitato un mare di discussioni e per alcuni (che l'hanno interpretato male) è stato il via libera per un aberrante aggiornamento contrario alla tradizione di 2000 anni......
    Alcuni ancora non lo capiscono......
    La Chiesa conciliare è come un'isola circondata da acque sempre più minacciose che ogni giorno ne sommergono una parte e sull'isoletta alcuni disperati continuano a dire che va tutto bene, che non si sono fatti errori e continuano a dire così mentre affogano dietro il disprezzo del mondo, mentre si sono persi milioni di anime, e si continua a parlare di dialogo, di libertà religiosa, dei valori che vengono dalla modernità.....
    andate avanti così.... in questo processo di autodissolvimento.....
    Per fortuna nessun Concilio Vaticano potrà strapparci dal cuore la fede, la conservaremo nel segreto, nel sacrario più intimo delle nostre coscenze dove solo Dio è Signore e giudice supremo.......

    RispondiElimina
  8. Un giorno gli atei, i massoni, gli ebrei e i mussulmani andranno nelle stanze del Vaticano, negli uffici dei palazzi apostolici e cacceranno fuori a pedate quei cardinali dialogani, sussieguosi, diplomatici e modernisti.....
    O andrano negli uffici delle potenti conferenze episcopali dove si elaborano documenti su documenti, carta straccia che non serve a niente........
    Un bravo biblista che è venuto a parlarci ad un ritiro del clero ha detto: siamo la Chiesa dell'otto per mille, la Chiesa che si è dimenticata di parlare delle "profondità di satana", dell'anticristo, del "supereretico", l'antagonista, l'uomo dell'iniquià che si rivelerà alla fine del mondo.......
    Abbiamo la Madonna a Fatima che ha parlato chiaro (cfr. il Terzo segreto nella vera sua versione.....).

    Potrei scrivere un romanzo sul Concilio Vat. II, ma lascio perdere. Questo Concilio non è servito per il bene, ed è stato travisato. E' stato un cavallo di Troia per espugnare la Città Santa della chiesa.....

    Va bene ammettiamo che i documenti del Vat. II siano immacolati e immuni da errori, ma quale slancio hanno dato alla santità della Chiesa? Dopo il Concilio di Trento ci fu una fioritura di santi, dopo il Vat. II abbiamo solo buio......  non ci sono figure di santi. La santità della Chiesa è andata in caduta libera...... non siamo capaci dell'eroismo dei grandi santi del passato...... segno che il collegamento con la fonte della grazia è venuto meno........

    RispondiElimina
  9. Daniele Sottosanti5 dicembre 2010 14:23

    Introvigne è un ignorante e arrogante, che non merita nessuna attenzione, è uno che se il Papa domani dicesse che il Concilio è un'eresia da cancellare, lui scriverebbe che ha pienamente ragione e che lui l'aveva sempre affermato.

    RispondiElimina
  10. Se Introvigne è ignorante io sono la fata turchina

    RispondiElimina
  11. è una realtà di tenebra che il Signore, per la grande sua Misericordia, ci sta svelando poco alla volta, in modo che il trauma della presa di coscienza di fronte al disastro non ci  faccia crollare; e a ciascuno secondo la sua capacità viene data una luce progressiva per capire ciò che è accaduto e che si prolunga nella deriva dell'oggi e del domani, e per accendere così la supplica al Signore che salvi la Chiesa (e l'umanità) dal baratro della perdizione.....
    (che non tramonti del tutto la Fede all'orizzonte del mondo, dimentico del Nome di Gesù Salvatore.....)

    RispondiElimina
  12. quando ero ragazzino  dei vecchi contadini di montagna mi raccontavano di un veggiente che abitava in un posto isolato fuori dal mondo .
    Aveva nascosto nella sua casa un libro chiamato '' IL LIBRO DELLA SETTE TROMBE ,,  cui vi era scritto
    '' Verranno il TURCO e il MORO mugghianno come un toro urlando ammazza ammazza ammazza tutta sta mala razza . il sangue scorrera'a zoccolo di cavallo , per sfamare la gente bastera' il grano delle capitagne ,, ...............  ed io ci ridevo !!!!!!!!

    ps,  le capitagne sono i limiti i bordi dei campi coltivati ......

    RispondiElimina
  13. ma è venuto meno l'aggancio con la Verità stessa: infatti si è rifiutato il principio di verità e di non-contraddizione, aprendo la porta a ogni tipo di inclusività, l'abbraccio ecumenico di <span>tutte le realtà contraddittorie, </span>per "cercare solo ciò che unisce"....fino ad arrivare al punto di credere,e FAR CREDERE, con le azioni concrete, gli incontri inter-religiosi e spesso anche con le parole esplicite, che noi cattolici adoriamo lo stesso Dio dell'ìebraismo e dell'islam....
    la Chiesa ha voluto dimenticare quella forte Parola di Gesù che dice:
    "Non sono venuto a portare la pace, ma una spada".

    RispondiElimina
  14. Non voglio giudicare le persone...... forse il Prof. Introvigne è "troppo" intelligente......
    Non ai sapienti e agli intelligenti, ma ai piccoli e semplici è riservata la conoscenza dei misteri di Dio

    RispondiElimina
  15. <span>....ma è venuto meno l'aggancio solido e perenne con la Verità stessa: infatti si è rifiutato il principio di verità e di non-contraddizione, aprendo la porta a ogni tipo di inclusività, l'abbraccio ecumenico di <span>tutte le realtà contraddittorie, </span>per "cercare solo ciò che unisce"....fino ad arrivare al punto di credere,e FAR CREDERE, con le azioni concrete, gli incontri inter-religiosi e spesso anche con le parole esplicite, che noi cattolici adoriamo lo stesso Dio dell'ebraismo e dell'islam....  
    la Chiesa ha voluto dimenticare quella forte Parola di Gesù che dice:  
    "Non sono venuto a portare la pace, ma una spada".</span>

    RispondiElimina
  16. <span><span>....ma è venuto meno l'aggancio solido e perenne con la Verità stessa: infatti si è rifiutato il principio di identità e di non-contraddizione, base della Logica e della retta ragione, che VUOLE DISTINGUERE il Veero dal falso, aprendo così la porta a ogni tipo di inclusività, l'abbraccio ecumenico di <span>tutte le realtà contraddittorie, </span>per "cercare solo ciò che unisce"....fino ad arrivare al punto di credere,e FAR CREDERE, con le azioni concrete, gli incontri inter-religiosi e spesso anche con le parole esplicite, che noi cattolici adoriamo lo stesso Dio dell'ebraismo e dell'islam....    
    la Chiesa ha voluto dimenticare quella forte Parola di Gesù che dice:    
    "Non sono venuto a portare la pace, ma una spada".</span></span>

    RispondiElimina
  17. credo fermamente che le critiche alla Santa Chiesa ed al suo Concilio siano da evitarsi, soprattutto da parte di chi segue fedelmente Gesù Cristo. Io ho fiducia in Dio e nel Suo operato, quello che permette e guida è per il nostro sommo bene.

    RispondiElimina
  18. Introvigne non è certo un modernista, suvvia!

    RispondiElimina
  19. "le critiche alla Santa Chiesa e al suo Concilio"
    Quale concilio?  Anche il Concilio di Trento è un Concilio della santa Chiesa.
    Anche il Concilio di Efeso è un Concilio della Santa Chiesa.
    Molti seguono "solo" il Vat. II e se ne infischiano tranquillamente di tutto il magistero precedente..... Come la mettiamo????
    Certo il Signore ha permesso la sciagura del Vat. II ma sta permettendo anche tutte le critiche che attualmente si stanno facendo da parte di molti al superdogma vaticanosecondista.
    Se noi tacciamo parleranno le pietre......
    Anche la Chiesa poi deve essere sottomessa a Gesù Cristo e non è padrona della dottrina rivalata (l'Apocalisse e le lettere alle sette chiese ce lo ricordano). Il Papa è il Vicario di Cristo non il Capo di una multinazionale!
    Questo tacere sulla Chiesa mi sa tanto del silenzio imposto nei regimi comunisti. Proprio perchè amo mia madre la Chiesa parlo affinche gli uomini di chiesa modernisti la smettano di sfigurarla.

    RispondiElimina
  20. Mi sorge un dubbio: ho la netta impressione che da qualche tempo il Dott.Massimo Introvigne, ami bacchettare e talvolta censurare pesantemente alcuni studiosi o comunque persone amanti della tradizione della Chiesa. Il libro corposo del preparatissimo Prof. De Mattei non è ancora arrivato nelle librerie cattoliche e non delle nostre grandi città italiane....., quindi...., dubito seriamente che il Dott. Introvigne abbia letto e STUDIATO attentamente la corposa opera del Prof. De Mattei e comunque, prima di esternare un proprio giudizio o opinione sull'opera, occorrerebbe del tempo opportuno, non vi pare?
    Del resto ricordiamo ancora la sortita di Introvigne, il quale bollò per "imbecilli" quanti avevano dato una lettura negativa alla risposta del Santo Padre riguardo l'uso del condom nel libro Luce del mondo, pare che la sprovveduta sortita del Dott. Introvigne abbia irritato il Santo Padre, il quale, da grande uomo intellettuale quale Egli è, rispetta qualsiasi posizione o parere diversa dalla propria.
    Grazie Prof.De Mattei, leggerò il suo libro, non certo per esprimere giudizi affrettati.

    RispondiElimina
  21. Il concilio vaticano II é un accozzaglia di ambiguità che pur non negando completamente le verità, si accontenta di insegnarle solo parzialmente. Credo si possano fare due analisi, una a valle e una a monte.
    A MONTE troviamo una frase del Vangelo che attraversando 2 millenni arriva a condannare i testi conciliari: "che il vostro parlare sia si si no no, il resto viene dal maligno"
    A VALLE abbiamo dei fatti concreti: seguendo le inspirazioni conciliari si é arrivati allle riunioni di Assisi, a un papa che bacia il corano, a un indedito clima di disubbidienza gerarchica generalizzato... eccetera.
    Dai frutti si riconoscono le opere" dice il Signore.
    Urge un documento ufficiale di Roma che definisca come vadano interpretate le numerose ambiguità, ovviamente alla luce e conformemente agli insegnamenti tradizionali.

    RispondiElimina
  22. Il concilio vaticano II é un accozzaglia di ambiguità che pur non negando completamente le verità, si accontenta di insegnarle solo parzialmente. Credo si possano fare due analisi, una a valle e una a monte. 
    A MONTE troviamo una frase del Vangelo che attraversando 2 millenni arriva a condannare i testi conciliari: "che il vostro parlare sia si si no no, il resto viene dal maligno" 
    A VALLE abbiamo dei fatti concreti: seguendo le inspirazioni conciliari si é arrivati allle riunioni di Assisi, a un papa che bacia il corano, a un indedito clima di disubbidienza gerarchica generalizzato, a prelati che negano la presenza reale, che Maria é mediatrice di tutte le grazie... eccetera. 
    Dai frutti si riconoscono le opere" dice il Signore. 
    Urge un documento ufficiale di Roma che
    1) riconosca che non é vero che va tutto bene e che si sono fatti parecchi errori
    2) definisca una volta per tutte come vadano interpretate le numerose ambiguità, ovviamente alla luce e conformemente agli insegnamenti tradizionali con buoan pace dei progressisti

    RispondiElimina
  23. A parte il fatto che i problemi della Chiesa sono soprattutto in Occidente, ma nel resto del mondo essa è in continua crescita (e quindi dare le colpe al Vaticano II sembra scorretto), mi chiedo veramente se non sarebbe ora di leggere i Vangeli per intero e non sempre quest'unica citazione estrapolata dal suo contesto (un metodo che magari dovremmo lasciare ai sermoni dei pastori della mega-churches evangeliche americane...). Dunque, vogliamo finalmente leggere il passo per intero?

    Mt 5,37
    <sup></sup>Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti". <sup></sup>34Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, <sup></sup>35né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. <sup></sup>36Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. <sup></sup>37Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno.

    Dunque Gesù stava parlando di onestà e di giuramenti, mica di insegnamenti magisteriali e di dottrina. Finiamola di citare a sproposito la sua affermazione, per favore.
    I documenti del CV II sono complessi (come del resto sono complesse anche le Scritture!) perché complessa è la realtà. Se Dio avesse voluto renderci le cose chiare e semplici, avrebbe fatto meglio a mandarci da subito un testo infallibile come i musulmani ritengono che sia il Corano e come alcuni fondamentalisti cristiani ritengono sia la Bibbia, anziché perdere il suo tempo a cercare di insegnare personalmente ad uomini limitati e sempre a rischio di fraintendere le sue parole e le sue azioni.

    RispondiElimina
  24. scusa scettico, potresti ricordarmi almeno un'altro documento conciliare ambiguo come il vaticano II nella storia della Chiesa ? perché io non ne vedo proprio! Quando mai la Chiesa ha lasciato immaginare che tutte le religioni sono uguali ? Ma sai che ci sono preti che affermano che da quando vige il CVII non serve piu' convertirsi al cristianesimo ?

    RispondiElimina
  25. Infischiarsene del Magistero precedente al Concilio Vaticano II è tanto grave quanto rifiutare di seguire quest'ultimo. Tutti sono allo stesso titolo concili tenuti regolarmente dalla Chiesa cattolica e quindi non possiamo scegliere personalmente quali accettare e quali rifiutare, ma dobbiamo fidarci dell'opinione della Chiesa che li ha celebrati sotto la guida dello Spirito Santo.

    RispondiElimina
  26. il concilio vatII (e/o le sue interpretazioni) ha creato dal niente dubbi ai migliori cristiani quanto a
    - la presenza reale di Dio nell'ostia
    - l'esistenza dell'inferno
    - l'esistenza del peccato mortale
    - la possibilità di salvarsi mediante le altre religioni
    - l'importanza della preghiera a Maria come mediatrice delle grazie celesti
    - l'esistenza della grazia santificante
    - il valore e l'importanza del sacro
    - la remissione dei peccati...

    RispondiElimina
  27. C'è ancora chi (e temo sia la maggioranza) che alla sola parola Concilio se la fa addosso o prorompe in un orgasmo.
    Sarebbe ora di finirla, ridicoli, hanno rovinato la Chiesa. Ci sono state anche cose buone (su tutti la fratellanza con gli Ebrei), ma quello che è seguito è stata una catastrofe inimmaginabile ed inenarrabile.

    RispondiElimina
  28. Intro chi??? Magari ci fossero altri De Mattei!

    RispondiElimina
  29. <span>..... fiducia in Dio e nel Suo operato ?</span>
    ma il concilio 21.mo non è affatto opera di Dio, altrimenti il suo linguaggio sarebbe stato cristallino: sì sì, no no. Il fatto che sia stato fonte di tanta confusione, è segno che lo Spirito Santo non è stato affatto ascoltato durante il suo svolgimento (basta andare a leggere le testimonianze sull'andamento non proprio "regolare" dei lavori, con un vero colpo di mano della fazione modernista....)
      Gesù ha detto SEMPRE le cose chiare e semplici, comprensibili per tutti.
    E poi : molti non vogliono ancora rendersi conto che SE Papa Giovanni avesse divulgato il 3. segreto di Fatima, come la Madonna aveva chiesto, entro IL 1960, sicuramente il CVII non sarebbe stato convocato: lì dentro c'era un severo avviso di Dio stesso contro il pericolo, insito nei giochi di forze presenti in quel concilio, di alterare la LITURGIA perenne, causando il CROLLO della Chiesa, della Fede e della morale, come il card. Pacelli (che lo aveva letto) disse già nel 1936.
    Ed ora ci stiamo avviando a grandi passi al compimento di quella realtà (già  in atto da 45 anni) e che fu presagita in quelle parole del, futuro Pio XII:
         "Sento intorno a me dei novatori che vogliono smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma 
         universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti, procurarle il rimorso per il suo passato 
         storico… Verrà un giorno in cui i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li 
         aspetta, come la peccatrice che gridò davanti alla tomba vuota: Dove l'hanno messo?"

    RispondiElimina
  30. ....continua la grande attesa:
    quando potremo avere dal Papa il chiarimento dei punti oscuri e controversi del Concilio, come richiesto tempo fa da mons. Gherardini, a nome di tutti i fedeli incerti, sia clero che laici ?
    Possiamo sperare che il Papa darà una risposta a quelle suppliche, oppure è una pia illusione, alla luce dell'ultimo libro, anch'esso bisognoso di chiarimenti a scanso di tanti equivoci ?......

    RispondiElimina
  31. <span>....continua la grande attesa:  
    quando potremo avere dal Papa il chiarimento dei punti oscuri e controversi del Concilio, come richiesto tempo fa da mons. Gherardini, a nome di tutti i fedeli incerti, sia clero che laici ?  
    Possiamo sperare che il Papa darà una risposta a quelle suppliche, oppure è una pia illusione, alla luce (.....) dell'ultimo libro, anch'esso bisognoso di chiarimenti a scanso di tanti equivoci ?......</span>

    RispondiElimina
  32. Discussioni della consistenza dell'aria quando è fritta: inutili, ripetitive e mortificanti.
    Nella gerarchia e nel clero oggi il Vaticano Secondo è il vero riferimento di significato e tutto, anche il dogma, deve essere interpretato alla sua luce.
    Il vero dramma di questo Pontificato è comprendere tutto questo e sapere che il punto di non ritorno è stato ormai attraversato e non è possibile fare altro perchè l'inversione di rotta significherebbe irreparabilmente lo scisma. 

    RispondiElimina
  33. Scusami, ma i documenti conciliari li ho letti, e non mi sembra di aver particolari dubbi riguardo ad alcuna delle cose che elenchi... il vero problema è che molti di coloro che si riempiono la bocca del CV II semplicemente questi documenti non li hanno mai letti davvero (come diceva qualcuno che ho incontrato anni fa: il miglior rimedio contro "lo spirito del Concilio" è la lettura dei documenti del Concilio).
    D'altra parte, senza bisogno di scomodare documenti conciliari, conosco discretamente la Bibbia, con tutte le sue ambiguità e contraddizioni che, ad una lettura fondamentalista e non intelligente (soprattutto dell'AT), potrebbero dar luogo ad interpretazioni aberranti. Il fatto stesso che i Vangeli siano quattro e non uno solo chiaro e semplice, e che i loro dati non siano perfettamente coincidenti, è inteso da taluni come indice di ambiguità e inaffidabilità. Forse per questo getteremo le Scritture dalla finestra? In fondo il NT è stato composto interamente dalla Chiesa e nella Chiesa sotto l'ispirazione dello Spirito Santo e sulla base dell'esperienza di Cristo che la Chiesa nascente aveva fatto, ma non per questo è tutto di chiarezza cristallina, ma la sua complessità riflette la complessità e la profondità dell'esperienza di fede, con tutte le sue sfaccettature. Come dicevo prima, se Dio avesse voluto che tutto fosse chiaro e semplice avrebbe potuto fare le cose per bene fin da subito, e anche evitare di perdere un migliaio d'anni del suo tempo con un "popolo di dura cervice". Ma probabilmente preferiva abituarci a pensare e vivere autonomamente, e non darci tutta la pappa pronta.

    RispondiElimina
  34. questo discorso non ha nulla a che fare col CVII.
    Sta di fatto che esso volle essere PASTORALE E NON DOGMATICO.
    alla domanda (più volte formulata da tante pecore semplici e incolte in mezzo al Gregge):
    -  <span>a che cosa</span> mirava il concilio 21.mo ?
    segue (di solito) la risposta:
    - a ripetere contenuti già noti della Dottrina perenne, riformulati in "forma più pastorale", adatta alla mentalità dell'uomo moderno (???)
    Alla domanda:
    - è riuscito il CVII in questo suo scopo, di trovare una "forma più pastorale" ecc......?
    segue risposta:
    -    ?

    RispondiElimina
  35. Attenzione però... secondo Mt 12, Gesù Cristo non era proprio tenero nei confronti di chi sosteneva che egli agiva per mezzo del demonio e non dello Spirito... e sostenere che un Concilio della Chiesa (la quale è Corpo di Cristo guidato dallo Spirito) sia opera del demonio è più meno la stessa cosa.

    RispondiElimina
  36. Maria Cristina5 dicembre 2010 16:32

    Non il Concilio, bensì le interpretazioni di comodo, questi sì fuorvianti ed eretiche.
    SIGNORE APRI I CIELI E SCENDI!

    RispondiElimina
  37. dove sta scritto, nel commento 16:14, che il CVII sia opera del demonio ?
    lo stai dicendo tu, scettico. e' un dato di fatto che i documenti conciliari portano in sè gravi ambiguità, che nessuno dopo 45 anni può o vuole chiarire.

    RispondiElimina
  38. <span>dove sta scritto, nel commento 16:14, che il CVII sia opera del demonio ?  
    lo stai dicendo tu, scettico. Ma e' un dato di fatto evidente che i documenti conciliari portano in sè gravi ambiguità, che nessuno dopo 45 anni può o vuole chiarire : perchè ?
    </span>

    RispondiElimina
  39. secondo lei, Scettico, quando in una riunione di uomini sorge un disaccordo tra due PARTI in contrastio, e una fazione prende il sopravvento sull'altra, con il<span> sopruso</span> (violenza morale di vario grado), si può attribuire quel sopruso allo Spirito Santo  ?

    RispondiElimina
  40. .....sono cose già dette centinaia di volte su questo ed altri blog.
    Ma molti non vogliono sentire nè VEDERE la verità dei fatti, per quante infinite volte si possano ripetere le stesse cose....
    Le enunciazioni del CVII NON sono tutte chiaramente in linea con il Magistero perenne: ed è proprio questo l'oggetto della SUPPLICA che mons. Gherardini ha rivolto al papa più di un anno fa, nel libro qui recensito
    (v. a destra):
    <span>Brunero GHERARDINI, Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare, Casa Mariana Editrice, 2009</span>
    dove egli mettte sul tavolo una serie di pesanti quesiti circa la famosa continuità da ravvisare, ovvero riconoscere CON CERTEZZA: solo il Papa, che ha l'autorità Suprema di Vicario di Cristo, ha il diritto e il dovere di emanare un pronunciamento infallibile circa quei punti controversi, e quali e come si possano ricondurre al Magistero di sempre.
    Nessun altro  può farlo al posto suo: <span>sciogliere i nodi.</span>
    ........
    (restiamo tutti  ancora in attesa che il Papa dia un cenno di volersi accingere ai tanto attesi chiarimenti.....)

    RispondiElimina
  41. Il Signore ha il suo Vicario tra gli uomini, che<span> deve</span> parlare a Suo Nome:
     <span>solo il Papa, che ha l'autorità Suprema di Vicario di Cristo, ha il diritto e il dovere di emanare un pronunciamento infallibile circa quei punti controversi, e quali e come si possano ricondurre al Magistero di sempre.  
    Nessun altro  può farlo al posto suo: <span>sciogliere i nodi.</span> 
    </span>

    RispondiElimina
  42. <span>Il Signore ha il suo Vicario tra gli uomini, che<span> deve</span> parlare a Suo Nome:  
     <span>solo il Papa, che ha l'autorità Suprema di Vicario di Cristo, ha il diritto e il dovere di emanare un pronunciamento infallibile circa quei punti controversi, e quali siano e come si possano ricondurre al Magistero di sempre.    
    Nessun altro  può farlo al posto suo: <span>sciogliere i nodi.</span>  
    </span></span>

    RispondiElimina
  43. nell'attesa di un chiarimento che (forse sì forse non) verrà, vale la Parola di Nostro Signore:
    "Dai frutti li riconoscerete".

    RispondiElimina
  44. non si riesce a capire ancora: perchè, dopo 45 anni, queste benedette GIUSTE interpretazioni non ce le dà nessuno ? perchè continuano a vincere e predominare dappertutto quelle errate ?

    RispondiElimina
  45. Sorpresa! Stai a vedere che ci tocca fare come al solito, quando riparte il ritornello Ve l'avevamo detto... Ma quando lo dicevamo noi, ci emarginavano, ci buttavano fuori dai Seminari e dalle Curie, ci toglievano le parrocchie, ci deridevano, ci insultavano... Ed oggi, guarda guarda, si comincia a darci ragione, ad ammettere timidamente, a fare dei distinguo! La verità è semplicissima: il cosiddetto Vaticano II è stato talmente disonesto nel suo svolgimento e disastroso nei suoi effetti da meritare di essere espunto dal canone cattolico e di esser equiparato al Conciliabolo di Pistoia. Continuare con la menata dell'ermeneutica della continuità è fuorviante e può valere come pour parler con gli acattolici, ma non risolve il problema, come il metadone non risolve la dipendenza dalla droga. Cercare di camuffare il Vaticano II da concilio cattolico ricorda chi cerca di rendere decente la liturgia riformata, tentando di farla assomigliare alla Liturgia Romana con un po' d'organo, una pianeta, un altare ben addobbato. Il germe infetto è annidato nel Vaticano II e nella sua liturgia, e non si può accettare né l'uno né l'altra: ogni compromesso non fa altro che propagare l'infezione. Mi pare che il libro di De Mattei abbia il merito di svelare la disonestà e la malafede degli autori ed ispiratori del Vaticano II, unendo la propria voce a quella di quanti hanno finalmente iniziato ad infrangere un tabù che inizia a mostrar segni di cedimento e lasciando all'Autorità ogni iniziativa canonica su quella infausta assise.

    RispondiElimina
  46. :-D coraggio Baronio.....il "piccolo gregge" con i suoi Santi è sempre stato perseguitato prima di tutto AL SUO INTERNO....prima ancora che dall'esterno.... nostra preoccupazione non è mai dire "ve l'avevamo detto" per questo abbiamo già la Scrittura che ci rammenta come un "profeta non è mai ben accolto in casa propria"..... la nostra preoccupazione è di PERSEVERARE e restare con UMILTA' piccolo gregge AL SERVIZIO DI PIETRO, CON PIETRO....
    ;)

    RispondiElimina
  47. con Pietro...sì, ma perchè Pietro non parla, ...perchè non offre in modo netto e definitivo i chiarimenti di cui la Chiesa INTERA ha urgente bisogno ? con pronunciamenti autoritativi e infallibili circa la continuità inesistente o invisibile di tanti documenti ?
    perchè lascia tutto il Gregge nell'incertezza e nella sospensione tra vero/non vero, giusto/sbagliato ecc. ?

    RispondiElimina
  48. <span>De Mattei abbia il merito di svelare la disonestà e la malafede degli autori ed ispiratori del Vaticano II, </span>
    viva la Verità !

    RispondiElimina
  49. Ricordiamo l'ebrezza di Noé: copriamola senza giustificarla. Noé rimane ebbro, ma non deridiamolo, se non vogliamo incorrere nella maledizione divina. Quanto ai miserabili che l'hanno reso ebbro, per prima cosa additiamoli come disonesti, e poi evitiamo di ubriacarci a nostra volta...

    RispondiElimina
  50. Diciamo che al Concilio basterebbe una Nota explicativa generale che ne rischiari i lati oscuri. Sui documenti dei Concili c'è sempre il necessario placet del papa che li rende parte del Magistero ufficiale. I documenti, perciò, non possono essere attribuiti alla sola volontà di una fazione che prende il sopravvento sull'altra, ma alla Chiesa stessa in tutta la sua autorità.

    Sul linguaggio sono d'accordo che sia, più che un tradimento all'opera dello Spirito Santo, frutto di costanti compromessi. D'altronde noi italiani conosciamo bene i documenti compromissori: la nostra Costituzione è frutto di un grande compromesso tra Cattolici e Comunisti, ad es. nel tanto decantato art. 3 si parla di "effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese"... A cosa fa pensare l'aspressione "lavoratori" in luogo di "cittadini", o "individui" (troppo liberal/capitalista)? Così è il Concilio, un continuo compromesso, a parer mio quasi sempre a ribasso, ma pur sempre con i crismi formali dell'autorità cui è stata attribuita a un Concilio...

    RispondiElimina
  51. ...ma è cosa notissima: basta leggere quel che ha scirtto Bugnini nelle sue memorie, per avere dagli stessi autori del Conciliabolo di Roma la versione più credibile ed autorevole della loro malafede!

    RispondiElimina
  52. Concordo...anch'io vedo un papa ostaggio dello Spirito del Concilio...

    RispondiElimina
  53. NON credo che tutto il male inizi dal V2! Se Pio IX già con il SILLABO denunciava un marcio BEN radicato nella Chiesa.... allora capite bene che tutto inizia, secondo me con Cartesio e le filosofie diaboliche "del dubbio".

    Poi voleva farvi notare la BELLA differenza tra le considerazioni private di PIO XII (sopra riportate) e di quelle di B16 (del suo libro). Così per riflettere e capire TANTE COSE!

    RispondiElimina
  54. <span>NON credo che tutto il male inizi dal V2! Se Pio IX già con il SILLABO denunciava un marcio BEN radicato nella Chiesa.... allora capite bene che tutto inizia, secondo me con Cartesio e le filosofie diaboliche "del dubbio".  
     
    Poi voleva farvi notare la BELLA differenza tra le considerazioni private di PIO XII (sopra riportate) e di quelle di B16 (del suo libro). Così per riflettere e capire TANTE COSE!</span><span>NON credo che tutto il male inizi dal V2! Se Pio IX già con il SILLABO denunciava un marcio BEN radicato nella Chiesa.... allora capite bene che tutto inizia, secondo me con Cartesio e le filosofie diaboliche "del dubbio".  
     
    Poi volevo farvi notare la BELLA differenza tra le considerazioni private di PIO XII (sopra riportate) e di quelle di B16 (del suo libro). Così per riflettere e capire TANTE COSE!</span>

    RispondiElimina
  55. Ocio che Bugnini è stato il primo ad utilizzare il Concilio per giustificare le sue aberrazioni!!

    RispondiElimina
  56. Pietro parla, parla spesso... solo che se non si vuole capire quel che dice, si continua a sostenere che non lo faccia e ad implorarlo di dire quel che vogliamo sentirgli dire.

    RispondiElimina
  57. Rafminimi13@libero.it5 dicembre 2010 17:58

    La non idillaicità dei rapporti tra Intrivigne e de Mattei risale almeno al 1981.

    RispondiElimina
  58. <span>scettico, infatti parlo di testi del CVII <span>e/o dellle sue interpretazioni</span>. So bene che i testi sono molto meno gravi degli effetti cha hanno causato, garantisco che li ho letti tutti più volte. </span>
    <span>Il probleme é tra molti di coloro che si riempiono la bocca del CV II e che questi documenti non li hanno mai letti davvero  che come dici tu ci sono anche e soprattutti i sacerdoti di oggi che
    continuano per esempio </span><span>a negare la rpesenza reale in nome dell'aggiornamento. E' a loro che bisogna spiegare di andarsi a leggere i testi! non  a hpoirot, che poi sono io. 8-) </span>

    RispondiElimina
  59. il fatto che non sia un modernista non ne fa un fulgido esempio da seguire

    RispondiElimina
  60. caro ospite fatalista, quel che Dio permette molto spesso è il frutto del nostro male e, se non ce ne accorgiamop in tempo, non sappiamo come va a finire... o meglio lo sappiamo e force dovremmo preoccuparcene un tantino!

    RispondiElimina
  61. scettico, infatti parlo di testi del CVII e/o delle sue interpretazioni. So bene che i testi sono molto meno gravi degli effetti che hanno causato, garantisco che li ho letti tutti più volte.  Il problema é tra molti di coloro che si riempiono la bocca del CVII e che questi documenti non li hanno mai letti davvero (come dici tu) ci sono anche e soprattutti i sacerdoti di oggi che continuano per esempio a negare la presenza reale in nome dell'aggiornamento. E' a loro che bisogna spiegare di andarsi a leggere i testi! non  a hpoirot, che poi sono io. 8-)

    RispondiElimina
  62. Nel frattempo sembrerebbe (auspicherei una smentita al riguardo...) che alcuni vescovi ritengano opportuno ridurre il numero delle messe celebrate la domenica. Questo è infatti quanto riferisce il sito del Monastero di San Benedetto a Norcia:

    In observance of the decision of the Archbishop of Spoleto-Norcia, with <span>which he asks that only one Sunday Mass be celebrated in religious houses of the diocese,</span> the Prior announced that beginning Sunday, December 5th, 2010, the Conventual Mass of the monks will be celebrated on Sundays and Solemnities in the Extraordinary Form in the Basilica of San Benedetto at 11: 45 AM.
    The Conventual Mass during the week is celebrated at 10:00 AM (Extraordinary Form)."

    Quale la ratio di questa incredibile decisione?????????

    RispondiElimina
  63. Nella mia parrocchia (salesiana) di recente sono cambiati il parroco e il direttore della casa. Una delle novità più visibili da loro introdotte è stata la presenza di "chierichette" alla S. Messa, come anche quella di variopinti cartelloni realizzati dai bambini e appiccicati all'ambone per rendere più visibile il tema del Vangelo domenicale.
    Mi chiedo, com'è possibile che nel 2011 ci vengono ancora proposte queste trovate carnevalesche?

    RispondiElimina
  64. Rafminimi13@libero.it5 dicembre 2010 18:21

    Magari fosse un modernista. E' un pliniano. 

    RispondiElimina
  65. scettico, infatti parlo di testi del CVII <span>e/o delle sue interpretazioni</span>. So bene che i testi sono molto meno gravi degli effetti nefasti che hanno seguito, garantisco che li ho letti tutti più volte.  Il problema é che tra molti di coloro che si riempiono la bocca del CVII e che questi documenti non li hanno mai letti davvero (come dici tu) ci sono anche e soprattutti i sacerdoti di oggi che continuano per esempio a negare la presenza reale in nome dell'aggiornamento. E' a loro che bisogna spiegare di andarsi a leggere i testi !  non  a hpoirot, che poi sono io 8-)

    RispondiElimina
  66. Oh diamine, che il CV II sia opera del demonio lo si può leggere nei commenti di questo blog un giorno sì e l'altro pure, e quando non è scritto chiaramente se ne parla con malcelato disprezzo, che mal si addice all'opera dello Spirito. Molto Concili hanno avuto uno svolgimenti poco cristallino, ma nessuno si sogna di metterli in discussione, ritenendo che alla fine sia lo Spirito che guida il successore di Pietro e, quindi, la Chiesa intera. Che poi i suoi documenti contengano gravi ambiguità è un'opinione vostra, che posso rispettare ma anche non condividere. Personalmente, mi fido della Chiesa, del successore di Pietro e di Dio che la guida. Le grida degli uomini, siano essi progressisti o "tradizionalisti" (che uso tra virgolette perché amare la Tradizione è altra cosa da certi eccessi che qui si leggono), non m'interessano (e no, non so neanche bene perché ogni tanto capito qui... sarà perché il blog in sé non è male, nonostante il pessimo livello dei commenti).

    RispondiElimina
  67. Scettico sa qual'é il primo compito della Chiesa sulla terra? Salvare le anime! Non fare politica, evitare guerre, tenere rapporti diplomatici... ma innanzitutto salvare le anime. Mi sento di dire che il CVII é all'origine di una delle più gravi crisi di tutti i tempi perché ha chiuso i rubinetti della grazie (speriamo involontariamente) a molti uomini che hanno abbandonato nell'occidente cristiano la loro religione con esito molto incerto per il loro destino eterno. Non posso sapere se il CVII sia opera del demonio ma é certo che la maniera in cui é stato costruito é strategicamente il modus operandi del demonio. Legga il libro di Mgr Lefebvre "Il COLPO DA MAESTRO DI SATANA" se non lo ha già fatto. E' anche certo che il diavolo deve aver riso tantissimo nel vedere tanta confusione dottrinale...

    RispondiElimina
  68. <span><span>NON credo che tutto il male inizi dal V2! Se Pio IX già con il SILLABO denunciava un marcio BEN radicato nella Chiesa.... allora capite bene che tutto inizia, secondo me con Cartesio e le filosofie diaboliche "del dubbio".    
       
    Poi voleva farvi notare la BELLA differenza tra le considerazioni private di PIO XII (sopra riportate) e di quelle di B16 (del suo libro). Così per riflettere e capire TANTE COSE!</span><span></span></span>

    RispondiElimina
  69. Se inoltre lei non vede tanto danno dopoil CVII é forse perché vede le cose dall'italia. Venga in Francia la figlia primogenita della Chiesa (dove vivo), e dica al lavoro che é cattolico. La prendono <span>tutti</span> per un marziano! Venga in francia o in germania a visitare una chiesa qualunque di domenica. Sono VUOTE!!!!! in  europa sono ancora mezze piene solo in italia anche se la fede sbiadisce sempre più... bisogna capire che l'italia é ancora un'eccezione.

    RispondiElimina
  70. I problemi sono cominciati secoli prima del Vaticano II. Consiglio a chi sa l'inglese la lettura di questo libro (che andrebbe tradotto in italiano):

    Banished Heart: Origins of Heteropraxis in the Catholic Church
    ISBN-13: 978-0567442208

    RispondiElimina
  71. Rafminimi13@libero.it5 dicembre 2010 19:07

    <span>Scusami, ma i documenti conciliari li ho letti, e non mi sembra di aver particolari dubbi riguardo ad alcuna delle cose che elenchi... </span>
    I problemi del CVII (ovvero del "Centosettimo") non stanno tanto in ciò che dice, quanto in ciò su cui tace. I suoi silenzi (ma anche alcune affermazioni), al di là del contenuto formale, è innegabile che hanno avuto un effetto dirompente.
    L'unica possibile lettura cattolica del "CEntosettimo" (il Vat. 2°) è quella che già proposi:
    From: <Rafminimi13@libero.it> Sent: Tuesday, September 28, 2010 1:20 PM Subject: Vaticano II letto alla luce della tradizionE L'unica lettura del Vaticano II, alla luce della tradizionE è quella che
    potrebbe informare ed essere alla base di un ipotetico pronunciamento
    dell'ex Sant'uffizio, più o meno così articolato:
    "SACRA SUPREMA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE"
    Con la presente sentenza e decreto, che riveste la stessa, precisa, identica
    importanza e cocenza delle sentenze della Sacra Rota, pertanto è necessario che ciò che si sentenzia sia da tutti accolto e ritenuto, si porta a
    conoscenza, in modo PUBBLICO, UFFICIALE & SOLENNE, del popolo cristiano che TUTTI, SINGOLI & CIASCUNO gli atti ed i documenti del Concilio Vaticano II, sono da considersi dei puri, semplici e meri elenchi di CONSIGLI.
    Tutti coloro che daranno ad essi atti e documenti e, a maggior ragione, a
    quelli successivi, che si presentino come presunte attuazioni degli stessi,
    valore diverso da quello, appunti di puri, semplici e meri elenchi di
    consigli, sappiano di essere caduti vittime di un ERRORE CAPITALE, contrario alla mente della Chiesa, nonché alla volontà esplicita del Concilio stesso.

    RispondiElimina
  72. Rafminimi13@libero.it5 dicembre 2010 19:10

    Entrambi si contendono la guida dei  pliniani italiani.

    RispondiElimina
  73. Vorrei parteciparvi di un esempio di certi danni provocati dopo il Concilio, denunciato dall'allora Ratzinger nel 1979..... ;)
    Compratevi, se vorrete approfondire.... il volume di Joseph Ratzinger del 1979 come contributo a una Piccola Dogmatica Cattolica, e che è stato ripubblicato da Cittadella Editrice (pp. 300, euro 23,90) con una nuova prefazione firmata dallo stesso Benedetto XVI

    .... in un passo dice:

    "...La crisi della tradizione, che nella Chiesa cattolica assunse toni virulenti in corrispondenza del Vaticano II, portò all’esigenza di strutturare la fede partendo esclusivamente dalla Bibbia, prescindendo dalla tradizione. Si concluse allora che nella Bibbia non si trovava il concetto dell’im­mortalità dell’anima, ma solo la speranza nella risurrezione.
      L’«immortalità dell’anima» doveva essere congedata come platonismo, si era sovrapposta alla fede biblica della risurrezione.
    Grazie a una curiosa filosofia che stabiliva l’impossibilità della presenza del tempo al di là della morte, si spiegò che la risurrezione doveva avvenire nella morte stessa. Questa teoria ha conquistato velocemente anche il linguaggio della predicazione, tanto che in molti luoghi la celebrazione di preghiera per un defunto è stata chiamata « cerimonia della risurrezione».
    Non vorrei ancora una volta intercettare qui l’intera controversia, anche se desidero ribadire ancora una volta qual era e qual è tuttora per me la cosa più importante.

    Innanzitutto non è questione di concettualità o di « platonismo » ma di una concezione strettamente teologica della nostra vita oltre la morte della nostra « vita eterna » , nel senso dell’insegnamento di Gesù....(...), senza dimenticare i temi importanti per un manuale, i temi di tutta la tradizione del credere, sperare e pregare, temi di cui la storia della Chiesa è ricca...."
    :)

    RispondiElimina
  74. proprio così: come quella suora che disse, dopo la scomparsa di GPII: "Con questo Papa abbiamo capito una cosa molto importante: che TUTTE LE RELIGIONI SONO UGUALI!"....
    e secondo i fans del CVII e dei Papi suoi sostenitori, questa certezza sarebbe ispirata dallo Spirito Santo ?
    e allora che senso aveva che Gesù dicesse agli Apostoli:
    "Andate per tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato."  ?
    Dal concilio in poi la Chiesa ci ha fatto credere che NON dobbiamo annunciare più ai pagani ed atei la Buona Notizia della Salvezza di Gesù mediante la Sua Morte di Croce e Resurrezione; non dobbiamo farlo per rispetto delle altre religioni.
    Per questo le maestre, ormai da anni, non permettono che si facciano presepi nelle scuole .....per rispertto dei "diversamente credenti" !

    RispondiElimina
  75. parla sempre in stile conciliare, ovvero ambivalente, doppiamente interpretabile !
    e alle pecore CHI può indicare la giusta strada tra le due ?
    Se il Papa non riafferma la Verità eterna, in modo inequivocabile, CHI dovrà farlo al posto suo ? noi ?

    RispondiElimina
  76. a che pagina? grazie. così se trovo il libro mi appunto il brano. 

    RispondiElimina
  77. grazie. non sapevo dell'articolo di Tornielli. Grazie ancora.

    RispondiElimina
  78. La Fede cominciò ad essere silenziata e oscurata:
    in seguito al CVII la Chiesa ha messo la lucerna SOTTO il moggio....ed ha seppellito il talento della Fede, invece di farlo fruttificare; ci hanno ripetuto che bisogna ascoltare "i segni dei tempi": ma che cosa sono questi segni dei tempi ?
    tempi che non vogliono più sentir parlare di cristianesimo e di santità ?
    perchè tutti sono a modo loro "incamminati" verso un cristianesimo universale....SENZA NOME, in una "grande-chiesa-dell'amore-universale", dove Gesù non conta più niente, o solo un uomo venerabile da commemorare, ma SENZA alcun Santo Sacrificiio da celebrare per la salvezza dedl mondo, che si vorrà salvare senza di Lui ? grazie alle umane risorse di bontà, amorevolezza, frraternità, egalitarismo ?
    .....ma questo lo dicevano già i rivoluzionari del 1789 alla Bastiglia....
    eh....ah...già ! ora ricordo: lo disse anche il card <span><span><span></span>Leo<span> Suenens</span>, leader dell´ala progressista nel Concilio Vaticano II, (patrono del Movimento carismatico delle origini), insieme con </span></span><span><span>Louis Bouyer ed Yves Congar, dissero che il Concilio era una<span> Rivoluzione</span>, come la morte di un era e l'inizio di un altra....</span></span>

    RispondiElimina
  79. <span>La Fede cominciò ad essere prima annacquata, poi silenziata e oscurata:  
    in seguito al CVII la Chiesa ha messo la lucerna SOTTO il moggio....ed ha seppellito il talento della Fede, invece di farlo fruttificare; ci hanno ripetuto che bisogna ascoltare "i segni dei tempi": ma che cosa sono questi segni dei tempi ?  
    tempi che non vogliono più sentir parlare di cristianesimo e di santità ?  
    perchè tutti sono a modo loro "incamminati" verso un cristianesimo universale....SENZA NOME, in una "grande-chiesa-dell'amore-universale", dove Gesù non conta più niente, o solo un uomo venerabile da commemorare, ma SENZA alcun Santo Sacrificiio da celebrare per la salvezza dedl mondo, che si vorrà salvare senza di Lui ? grazie alle umane risorse di bontà, amorevolezza, frraternità, egalitarismo ?  
    .....ma questo lo dicevano già i rivoluzionari del 1789 alla Bastiglia....  
    eh....ah...già ! ora ricordo: lo disse anche il card <span><span><span></span>Leo<span> Suenens</span>, leader dell´ala progressista nel Concilio Vaticano II, (patrono del Movimento carismatico delle origini), insieme con </span></span><span><span>Louis Bouyer ed Yves Congar, dissero che il Concilio era una<span> Rivoluzione</span>, come la morte di un era e l'inizio di un altra....</span></span></span>
    SEGNI DEI TEMPI: l'inseguire una rivoluzione, cercare di rinnovare il mondo e la Chiesa con una Rivoluzione.

    RispondiElimina
  80. <span>nascita di  una NUOVA CHIESA.Ecco come la "nuova chiesa " nata col concilio venne salutata dai padri modernisti:Hans Küng, affermò gongolante che “rispetto all'epoca post-Tridentina della Controriforma, il Concilio Vaticano II rappresenta nelle sue caratteristiche fondamentali una svolta a 180° ... E' una nuova<span> </span>Chiesa <span></span>quella che nasce dal Vaticano II”.Padre Bouyer,<span> </span>peritus<span> </span>francese presente al Concilio, esclamò con gioia che gli aspetti anti-protestanti ed anti-modernisti della Chiesa<span></span>Cattolica “erano stati finalmente seppelliti”.Allo stesso modo, il periodico romano Gesuita<span> </span>La Civiltà Cattolica, esclamò gioiosamente che “con il Concilio Vaticano II, si chiudeva l'epoca Tridentina per la<span> Chiesa</span><sup>".</sup><sup>
    </sup></span>

    RispondiElimina
  81. <span>nascita di  una NUOVA CHIESA.</span>
    <span>Ecco come la "nuova Chiesa " nata col concilio venne salutata dai padri modernisti:Hans Küng, affermò gongolante che “rispetto all'epoca post-Tridentina della Controriforma, il Concilio Vaticano II rappresenta nelle sue caratteristiche fondamentali una svolta a 180° ... E' una nuova<span> </span>Chiesa <span></span>quella che nasce dal Vaticano II”. </span>
    <span>Padre Bouyer,<span> </span>peritus<span> </span>francese presente al Concilio, esclamò con gioia che gli aspetti anti-protestanti ed anti-modernisti della Chiesa<span></span>Cattolica “erano stati finalmente seppelliti”.Allo stesso modo, il periodico romano Gesuita<span> </span>La Civiltà Cattolica, esclamò gioiosamente che “con il Concilio Vaticano II, si chiudeva l'epoca Tridentina per la<span> Chiesa</span><sup>".</sup></span>

    RispondiElimina
  82. Vede scettico, purtroppo non sarà questo suo commento a rialzare il livello dei commenti da lei giudicato pessimo... comunque, a parte che porsi delle domande sul Vaticano II non significa gridare, o allora siamo in tanti a gridare, storici, teologi, prelati, semplici fedeli, come può spiegare ragionevolmente la crisi profonda che vive la Chiesa, lo scempio  sia dottrinale che liturgico che è sotto gli occhi di tutti?

    RispondiElimina
  83. Cara Caterina, secondo lei, Mons. Gherardini è un testone che non vuol capire ciò che è già chiarissimo ?
    e vorrebbe nientemeno....imporre al Papa qualcosa che sta nella sua testa (di fissato....) ?

    RispondiElimina
  84. ma lo sai che anche qui al mio paese c'era un vecchio che mi spaventava a morte ogni volta che lo incontravo ( e non mi faceva niente, sia charo) e aveva scritto un quaderno con delle profezie uguali a quelle che hai ricordato tu. Sua figlia suora bruciò tutto alla sua morte, nei primi anni '70 perchè lo considerava un eretico... queste coincidenze mi fanno pensare.

    RispondiElimina
  85. Personalmente stimo Introvigne, non ho ancora letto il libro "stroncato" e purtroppo dovrò aspettare alcuni mesi prima di poterlo fare e formarmi un giudizio indipendente
    ho comunque la sensazione che la critica di Introvigne scaturisca da un problema abbastanza sottile di metodo che non ho compreso pienamente. E' possibile che il metodo dell'analisi storica abbia qualche difetto, ma ciò non altera la presa di coscienza del travisamento e delle forzature che hanno reso il CVII una disgrazia per la Chiesa.
    Le possibili presunte rivalità intellettuali tra i due pensatori cui fanno accenno alcuni lettori non mi interessano

    RispondiElimina
  86. Caterì, pure tu sei conciliante........
    a Baronio hai detto "coraggio".
    Io gli avrei detto "convertiti".

    RispondiElimina
  87. Chiedo scusa; dove posso leggere il "vero" e completo Segreto di Fatima? Anche io temo non ci abbiano detto tutto... Grazie!

    RispondiElimina
  88. In continua crescita? Il potere dei numeri? Siamo andati da vicino a analizzare quella crescita? Quale è la Fede che è trasmessa? Siamo sicuri che è quella cattolica?  Non si tratta  piuttosto sovente di un mix sincretista?
    In Brasile c`è una grande movimento di "conversione" di cattolici a diverse sette protestanti, allora i cattolici credono di risolvere il problema inquinando i`insegnamento e la Liturgia con elementi presi da quei gruppi come i pentecostali, evangelici. In Africa penso sia conosicuto il problema delle vocazioni al sacerdozio come mezzo per uscire dalla miseria.

    RispondiElimina
  89. e poi...mettere in discussione CHE COSA ? si può sapere da Scettico QUALE SAREBBE IL DOGMA che il granconcilio VII ha proclamato e che dobbiamo ACCETTARE SENZA DISCUTERE ?
    sono 45 anni che aspettiam DI SAPERE il/ i dogmi del CVII, ma nessuno ce li ha ancora insegnati nelle parrocchie !
    SCETTICO, sia bravo e ce le li elenchi lei UNO PER UNO, per favore, scandendo bene le parole, nero su bianco . ...e così ci mettiamo un punto ferno alle discussioni ! o no ??
    DOGMA   1:  ___________
    DOGMA   2: __________
    DOGMA   3: ____________
    DOGMA   x: .............
    ...allora, Scettico, carta e penna, siamo qui tutt' occhii: lei scriva e noi COPIAMO, D'ACCORDO ?
    e così potremo giurare ai NUOVI DOGMI DEL CONCILIO 21.MO....
    (....e che sarà mai sto misterioso mai sentito dogma....aufff...)

    RispondiElimina
  90. E oggi mi tocca ascoltare a " Sua immagine" (si parlava del libro del Papa) un religioso francescano, un biblista  che da Gerusalemme commenta gli Angelus del Papa, dire che la domenici noi cristiani siamo chiamati  a "celebrare la Parola",  la "mensa della Parola" e la mensa dell`Eucaristia e poi aggiunge...allacciate le cinture...."ma non dobbiamo dimenticare la terza mensa quella dei poveri "!

    RispondiElimina
  91. <span>e poi...mettere in discussione CHE COSA ? si può sapere da Scettico QUALE SAREBBE IL DOGMA che il granconcilio VII ha proclamato e che dobbiamo ACCETTARE SENZA DISCUTERE ?  
    sono 45 anni che aspettiam DI SAPERE il/ i dogmi del CVII, ma nessuno ce li ha ancora insegnati nelle parrocchie !  
    SCETTICO, sia bravo e ce le li elenchi lei UNO PER UNO, per favore, scandendo bene le parole, nero su bianco . ...e così ci mettiamo un punto ferno alle discussioni ! o no ??  
    DOGMA   1:  ___________  
    DOGMA   2: __________  
    DOGMA   3: ____________  
    DOGMA   x: .............  
    ...allora, Scettico, carta e penna, siamo qui tutt' occhii: lei scriva e noi COPIAMO, D'ACCORDO ?  
    e così potremo giurare FEDE CIECA ai NUOVI DOGMI DEL CONCILIO 21.MO....  per poterci proclamare cattolici, perchè se dubitiamo di quei dogmi, non lo siamo, dico bene ?
    (....e che sarà mai sto misterioso mai sentito dogma conciliare....aufff...)</span>

    RispondiElimina
  92. Il "vero" e completo Segreto di Fatima è nascosto a tutti coloro che non devono saperne niente: tutto vi è detto rispetto al tradimento della Tradizione e, di sicuro, quelli che usurpano il ruolo di Pastori che te lo verranno a dire. Rimane solo da pregare.

    RispondiElimina
  93. Il Signore <span>deve adesso</span> dare la FORZA a Pietro di dire chi è scismatico e chi è vero cattolico: solo Pietro, con il Potere delle Chiavi può compiere quest'atto di GIUSTIZIA per rispetto del suo GREGGE. Bisogna cacciare fuori dal tempio I LADRONI che infestano la CHIESA con le LORO dottrine eretiche

    RispondiElimina
  94. <span></span><span>E oggi mi tocca ascoltare a " Sua immagine" (si parlava del libro del Papa) un religioso francescano, un biblista  che da Gerusalemme commenta gli Angelus del Papa, dire che la domenica noi cristiani siamo chiamati  a "celebrare la Parola",  la "mensa della Parola" e la "mensa dell`Eucaristia" e poi aggiunge...allacciate le cinture...."ma non dobbiamo dimenticare la terza mensa.... quella dei poveri "! </span>
    Lo sapevate voi che c`è una terza mensa? Dove sta scritto?

    RispondiElimina
  95. Un curé portugais me disait un jour, pour s'en réjouir, que, depuis le Concile Vatican II, l'Eglise n'avait plus d'ennemis — elle n'avait plus que des "interlocuteurs", qui parlaient avec elle, ajoutait-il, "à égalité".
    Quelques mois plus tard, j'appris que l'église où officiait ce prêtre avait été profanée et le prêtre lui-même violemment agressé. Résultat: plusieurs semaines d'hôpital. Et, dans l'église, des dégâts considérables. On n'a jamais retrouvé les agresseurs.
    L'Eglise n'a plus d'ennemis? Ne serait-ce pas plutôt que certains prêtres n'ont plus envie de se battre?

    RispondiElimina
  96. anche a me, mia nonna, mi raccontava di un libro che lei chiamava dei "Sette Sigilli" che annunciava dei malori senza fine e mi diceva di pregare molto e di fare molta penitenza per non soccomebre il giorno dell'orrore (penso che si riferisse alla fien del mondom ma oggi non ne sono più sicuro). Quando morì però non ritrovai quel volumetto di ricoperto di pelle di vacchetta rosso bordò

    RispondiElimina
  97. emmenomale ......che si chiama Scettico ! :)
    ma dico io:  uno si autodefinisce scettico (per principio) e poi....NON PERMETTE CHE GLI altri siano SCETTICI AL PARI  DI LUI su argomenti del tutto INDEFINITI ?
     ma scherziamo ? questo è l'effetto dell'anti-logica conciliare:
    io mi dichiaro scettico, PERO' GLI ALTRI devono credere  ciecamente !
    A CHE COSA ? non lo so, però devono:
    credere, obbedire e combattere !  PER CHI ?
    ....ma per il megalatticoncilio, ovviamente, quo maius cogitari non potest:  TUTTI DOBBIAMO  diventare soldati del CVII, intesi a difenderlo contro ogni dubbiio e discussione, senza affatto conoscerlo !
    (meglio di kafka.... :(....)

    RispondiElimina
  98. e non si VENGA A DIRMI che debbo andare a leggermi TUTTI I DOCUMENTI del SUPERCONCILIO o peggio ancora quello di questi Papi che scrivono tutto ed il CONTRARIO DI TUTTO nella più perfetta ambiguità. Tesi, antitesi, sintesi al POSTO DEL PENSIERO di San Tommaso?
    Non abbiamo ormai più tempo da perdere: ci vuole una decisione coraggiosa e delle PAROLE CHIARE. Pietro deve dirci in POCHE E SEMPLICI PAROLE quel che solo la TRADIZIONE ci può dire! ( basta col superdogma!)

    RispondiElimina
  99. E tu ancora meno. Allora... chi?

    RispondiElimina
  100. e magari lo facesse ! non se ne può più di questo calderone dell'et-et, dove la Verità deve andare a braccetto con la menzogna, che però la vuole soffocare e intronizzarsi al posto d'onore, nelle anime, falsificando l'intera Dottrina di Cristo, un pezzo alla volta, mentre le coscienze vengono NARCOTIZZATE!
    non se ne può più di cento definizioni ipocrite del tipo di accoglienza del diverso, ovvero accettare l'ERRORE, IL PECCATO, L'ERESIA, LA DEVIANZA, senza mai correggerli, nè mai DISTINGUERE RETTAMENTE IL VERO DAL FFALSO, ma da intendere tutte come DIVERSE VIE verso la Verità !
    basta col MASCHERARE l'errore <span>per non ferire l'errante:</span> è VERA misericordia DIRE che uno sta sbagliando, perchè si corregga, DIRE CHE uno sta bevendo il veleno, perchè corra all'ospedale a DISINTOSSICARSI, non continuare con questo lassismo rovinoso che dice:
    "ma dai... lasciamoli fare la loro strada....prima o poi tutti arriveranno a Roma !" 
    ma quanti brutti incontri e deviazioni fatali può incontrare una pecora prima di tornare o arrivare "a Roma" ? non può anche rimanere preda di lupi o altri malviventi ?
    ebbasta con le mistificazioni buoniste: il peccato E' MALE, NON E' UNA DIVERSA FORMA DI BENE, O UNA VIA DI MORALITA': questa è falsificazione pericolosissima, che oscura la coscienza e la fa scivolare nella strada larga della perdizione ! la strada del peccato NON PUO' portare alla santità, ma solo all'Inferno !
    Se uno si converte, (cambia toptalmente direzione) allora il Signore lo soccorre, lo salva lo innalza al cielo con Lui: infatti (oggi) dice s. Giovanni Battista: "Convertitevi e credete al Vangelo"! non dice:
    "continuate pure come vivete, tanto più avanti....forse troverete buone novità...."ma:
    "Raddrizzate i sentieri storti", proprio PER preparare la venuta del Signore, cioè  tenere il CUORE PRONTO alla Sua Visita in noi, in mezzo a noi !

    RispondiElimina
  101. <span>e magari lo facesse ! non se ne può più di questo calderone dell'et-et, dove la Verità deve andare a braccetto con la menzogna, che però la vuole soffocare e intronizzarsi al posto d'onore, nelle anime, falsificando l'intera Dottrina di Cristo, un pezzo alla volta, mentre le coscienze vengono NARCOTIZZATE!  
    non se ne può più di cento definizioni ipocrite del tipo di accoglienza del diverso, ovvero accettare l'ERRORE, IL PECCATO, L'ERESIA, LA DEVIANZA, senza mai correggerli, nè mai DISTINGUERE RETTAMENTE IL VERO DAL FFALSO, ma illudere per falsa pietà gli erranti e presentare e APPROVARE tutte le deviazioni come DIVERSE VIE verso la Verità !  
    basta col MASCHERARE l'errore <span>per non ferire l'errante:</span> è VERA misericordia DIRE che uno sta sbagliando, perchè si corregga, DIRE CHE uno sta bevendo il veleno, perchè corra all'ospedale a DISINTOSSICARSI, non continuare con questo lassismo rovinoso che dice:  
    "ma dai... lasciamoli fare la loro strada....prima o poi tutti arriveranno a Roma !"   
    ma quanti brutti incontri e deviazioni fatali può incontrare una pecora prima di tornare o arrivare "a Roma" ? non può anche rimanere preda di lupi o altri malviventi ?  
    ebbasta con le mistificazioni buoniste: il peccato E' MALE, NON E' UNA DIVERSA FORMA DI BENE, O UNA VIA DI MORALITA': questa è falsificazione pericolosissima, che oscura la coscienza e la fa scivolare nella strada larga della perdizione ! la strada del peccato NON PUO' portare alla santità, ma solo all'Inferno !  
    Se uno si converte, (cambia toptalmente direzione) allora il Signore lo soccorre, lo salva lo innalza al cielo con Lui: infatti (oggi) dice s. Giovanni Battista: "Convertitevi e credete al Vangelo"! non dice:  
    "continuate pure come vivete, tanto più avanti....forse troverete buone novità...."ma:  
    "Raddrizzate i sentieri storti", proprio PER preparare la venuta del Signore, cioè  tenere il CUORE PRONTO alla Sua Visita in noi, in mezzo a noi !</span>

    RispondiElimina
  102. <span>Se il Papa non riafferma la Verità eterna, in modo inequivocabile, CHI dovrà farlo al posto suo ? </span>
    un posteggiatore ? un panettiere ? un parrucchiere ? un camionista ?
    CHI PUO' DARE alla Chiesa e al mondo la riconferma della Fede in Gesù, Verità Eterna ?
    CHI, se non il Papa ?

    RispondiElimina
  103. cerchiamo di credere che sono tutte favole ............ mmmmmmmmmmh .............. che vi devo dire !?!?!?! 

    RispondiElimina
  104. Che ci deve essere un fondamento di vero!!! Eppoi il giorno dell'orrore sembra essere quello dell'errore

    RispondiElimina
  105. La FSSPX ha questo potere: forse è questo il segreto finale di Fatima!!!

    RispondiElimina
  106. nell'articolo ho letto il paragone tra la nostra epoca e quella pre-tridentina. In effetti, è da un po' che me lo chiedo anch'io, soprattutto facendo la tesi di laurea proprio sulla mia pieve di appartenenza all'epoca di S. Carlo Borromeo. Ci sono molti punti in comune tra il XVI e il XXI secolo!

    RispondiElimina
  107. <span>Compratevi, se vorrete approfondire.... il volume di Joseph Ratzinger del 1979...</span>

    No grazie, abbiamo già dato. BASTA. Non ci interessa approfondire nulla a pagamento. Non si può chiedere, con una situazione economica quale quella in cui ci troviamo, di comprare costosissimi libri di cardinali e di Papi. Chi ha il DOVERE di guidare i fedeli (la maggior parte dei quali sentendo parlare di 'platonismo' penserebbero che questo termine indichi una qualche malattia genetica) dispone già di canali appositi e gratuiti (le chiese) usando termini semplici, comprensibili da tutti e soprattutto inequivocabili. Gesù Cristo non vendeva libri destinati ai sapienti (abbienti). Lo imitino i successori dei suoi apostoli, a cominciare dal Papa.

    RispondiElimina
  108. leggo sopra:
    ....il problema è la scarsità, nella chiesa di oggi, di uomini di Dio, di uomini di fede intelligenti, appassionati; dirò più, dopo tante esperienze personali: di uomini, punto e basta.
    e NO, caro Agnoli, NON BASTA:
    IL GRANDE problema E' CHE MANCANO GLI UOMINI SANTI ! la Chiesa NON CI VUOLE più condurre alla SANTITA', non ci regala più sacerdoti santi, che formino e allevino anime di santi NELLE PARROCCHIE !
    ....e chi non ricorda quell'accorata lettera di E. Medi : "Sacerdoti, siate grandi!....siate santi!"  ?
    eccola, oggi e sempre è per noi, laici e sacerdoti, uno STUPENDO RICHIAMO:
    <p><span> <span> <span>S</span></span><span><span>acerdoti, io non sono prete, e non sono stato mai degno di poterlo diventare. Come fate a vivere dopo aver celebrato la Messa? Ogni giorno avete il Figlio di Dio nelle vostre mani.</span></span></span>
    </p><p><span><span>           Ogni giorno avete una potenza che Michele Arcangelo non ha.</span></span>
    </p><p><span><span> Con la vostra bocca voi trasformate la sostanza del pane in quella del Corpo di Cristo; voi obbligate il Figlio di Dio a scendere sull’altare.</span></span>
    </p><p><span><span> Siete grandi. Siete creature immense. Le più potenti che possano esistere.</span></span>
    </p><p><span><span> Sacerdoti, ve ne scongiuriamo, siate santi! Se siete santi voi, noi siamo salvi. Se non siete santi voi, siamo perduti.</span></span>
    </p><p><span><span> Sacerdoti, noi vi vogliamo ai piedi dell’Altare. A costruire opere, fabbricati, giornali, lavoro, a correre di qua e di là in lambretta o con la 1100 siamo capaci noi. ma a pregare siete capaci solo voi.</span></span>
    </p><p><span><span> State accanto all’Altare. Andate a tenere compagnia al Signore: Preghiera e Tabernacolo, Tabernacolo e Preghiera.</span></span>
    </p><p><span><span> <span>Abbiamo bisogno di quello. Nostro Signore è solo, è abbandonato. Le Chiese si riempiono soltanto per la Messa. Cosa stupenda! ma Gesù ci sta 24 ore su 24 e chiama le anime, chiama te sacerdote, chiama noi: “</span></span><span><span>Tienimi compagnia dimmi una parla. </span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Dammi un sorriso, ricordati che t’amo. Dimmi soltanto passando: “Amore mio, ti voglio tanto bene!”.  E io ti coprirò di ogni consolazione e di ogni conforto”</span></span><span><span>. </span></span></span></p>

    RispondiElimina
  109. <span>leggo sopra:  
    ....il problema è la scarsità, nella chiesa di oggi, di uomini di Dio, di uomini di fede intelligenti, appassionati; dirò più, dopo tante esperienze personali: di uomini, punto e basta.  
    e NO, caro Agnoli, NON BASTA:  
    IL GRANDE problema E' CHE MANCANO GLI UOMINI SANTI ! la Chiesa NON CI VUOLE più condurre alla SANTITA', non ci regala più sacerdoti santi, che formino e allevino anime di santi NELLE PARROCCHIE !  
    ....e chi non ricorda quell'accorata lettera di E. Medi : "Sacerdoti, siate grandi!....siate santi!"  ?  
    eccola, oggi e sempre è per noi, laici e sacerdoti, uno STUPENDO RICHIAMO:  


    <span> <span> <span>S</span></span><span><span>acerdoti, io non sono prete, e non sono stato mai degno di poterlo diventare. Come fate a vivere dopo aver celebrato la Messa? Ogni giorno avete il Figlio di Dio nelle vostre mani.</span></span></span>
    <span><span>           Ogni giorno avete una potenza che Michele Arcangelo non ha.</span></span>
    <span><span> Con la vostra bocca voi trasformate la sostanza del pane in quella del Corpo di Cristo; voi obbligate il Figlio di Dio a scendere sull’altare.</span></span>
    <span><span> Siete grandi. Siete creature immense. Le più potenti che possano esistere.</span></span>
    <span><span> Sacerdoti, ve ne scongiuriamo, siate santi! Se siete santi voi, noi siamo salvi. Se non siete santi voi, siamo perduti.</span></span>
    <span><span> Sacerdoti, noi vi vogliamo ai piedi dell’Altare. A costruire opere, fabbricati, giornali, lavoro, a correre di qua e di là in lambretta o con la 1100 siamo capaci noi. ma a pregare siete capaci solo voi.</span></span>
    <span><span> State accanto all’Altare. Andate a tenere compagnia al Signore: Preghiera e Tabernacolo, Tabernacolo e Preghiera.</span></span>
    <span><span> <span>Abbiamo bisogno di quello. Nostro Signore è solo, è abbandonato. Le Chiese si riempiono soltanto per la Messa. Cosa stupenda! ma Gesù ci sta 24 ore su 24 e chiama le anime, chiama te sacerdote, chiama noi: “</span></span><span><span>Tienimi compagnia dimmi una parola. </span></span></span>
    <span><span><span>Dammi un sorriso, ricordati che t’amo. Dimmi soltanto passando: “Amore mio, ti voglio tanto bene!”.  E io ti coprirò di ogni consolazione e di ogni conforto”</span></span><span><span>. </span></span></span>
    </span>

    RispondiElimina
  110. Basta leggere e comprare libri che sono vuoti di verità e riempiti di parole senza senso che TRADISCONO il messaggio della CHIESA DI SEMPRE!
    Non abbiamo soldi e ancor meno TEMPO da perdere con queste dottrine fumose del supedogma conciliare: noi vogliamo sacramenti VERI e discorsi SEMPLICI e GENUINI che non ci raccontano quel che non vogliamo sentire.
    Vogliamo preti che hanno fatto il giuramento anti-modernista: punto E BASTA!

    RispondiElimina
  111. ancora libri ??!!  basta, non se ne può più !
    ma lei Caterina, pensa proprio che la Fede sia roba per ricchi  ?
    ma i fedeli di una volta, spesso di vita santa, avevano bisogno di tutti questi libri per arrivare alla santità ?
    ma se la ricorda S. Bernadette, il Curato d'Ars, S. Gemma Galgani....centinaia di Santi nei secoli, ma....QUANDO MAI per coltivare la Fede ci vogliono tutti questi libri ?
    se la ricorda quella frase del Vangelo: "Ti ringrazio, Padre, perchè hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai svelate ai piccoli"!
    Ci basta il VANGELO, e per la cultura, quasi tutti i libri che studiamo a scuola ci ALLONTANANO dal Signore piuttosto che avvicinarci: ho un bel ricordo solo per le Confessioni di Sant'Agostino, Manzoni e qualcun altro...ma lasci perdere i tomi di teologia che più si leggono e MENO SI CAPISCE CHI E' GESU' !

    RispondiElimina
  112. Perchè non scrivere un bell'articolo su questo parallelismo? Io sono ignorante, lo ammetto, vorrei essere erudito da chi ne sa di più!

    RispondiElimina
  113. Non urge un documento, ma un PAPA! e ora come ora abbiamo tutti quelli della banda dei "tuttavia"!

    RispondiElimina
  114. <p>E oggi mi tocca ascoltare a " Sua immagine" (si parlava del libro del Papa) un religioso francescano, un biblista  che da Gerusalemme commenta gli Angelus del Papa, dire che la domenicia noi cristiani siamo chiamati  a "celebrare la Parola",  la "mensa della Parola" e la mensa dell`Eucaristia e poi aggiunge...allacciate le cinture...."ma non dobbiamo dimenticare la terza mensa... quella dei poveri "!
    </p><p>Lo sapevate che c`era una terza mensa? 
    </p>

    RispondiElimina
  115. Redazione di Messainlatino.it5 dicembre 2010 23:48

    Cara Ospite, mi ripeto, non potresti per cortesia trovarti un nick e attenerti a quello?
    Enrico

    RispondiElimina
  116. E chi ha fatto la "pesante stroncatura"? Massimo Introvigne
    http://www.cesnur.org/2010/mi-dem.html

    E qui la recensione di Tornielli:
    http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2010/12/il-concilio-vaticano-ii-una-storia-mai.html

    RispondiElimina
  117. er tripparolo..... ci vuole coraggio anche per perseverare nella vera fede.....

    RispondiElimina
  118. gentile ospite....è dalla prefazione.... :)  Ratzinger appena eletto Papa ha ripresentato alcuni dei suoi libri passati nelle ristampe...

    RispondiElimina
  119. è proprio vero... hanno rimosso lo stemma col triregno dai paramenti della prima dimenica d'avvento... io volgio tornare a casa!!!

    RispondiElimina
  120. :-D  non scoraggiarti! io ho sentito oggi, per la seconda volta, in due parrocchie diverse, stessa seconda Domenica D'Avvento, ergo per due Natale diversi, dire che san Giovanni Battista PRESE 'NA TRANVATA!!!! ossia,:" ma san Giovanni si SBAGLIAVA! mentre lui presentava un Gesù severo, un Dio castigatore, egli stesso si RICREDETTE quando si trovò nella prigione e comprese che aveva di fronte un DIO MISERICORDIOSO...."
    ???????????????????????????????????????????????

    quanto alle mense, c'è pure quella DEL MALATO....un missionario francescano nella predica disse che una volta, a causa di una emergenza, non potè dire la Messa di Domenica, ma poi trovandosi davanti ad un letto di un ammalato comprese che si trovava davanti ALLA MENSA DELLA SOFFERENZA VERA ED AUTENTICA.... :(  e mi chiesi: "ma perchè, quella DELL'ALTARE E' SIMBOLICA?"
    Non discuto le motivazioni, che non ho conosciuto, per aver saltato quella Messa domenicale, tanto meno mi permetto di giudicare il missionario, ma quelle parole si, mi rimasero indigeste come un macigno.....
    senza dubbio che perfino IL TALAMO E' UN ALTARE.... in teologia DOVE SI CONSUMA qualcosa e per amore, è un ALTARE ma solo in funzione di quell'Altare per eccellenza che è il Calvario, senza di questo, senza LA MESSA EUCARISTICA E SENZA QUELLA MENSA non esisterebbero le altre....
    La Mensa è UNA SOLA, si è dato VITA alla Mensa della Parola perchè con i rapporti ecumenici NON si può fare Eucarestia insieme.... ;)  il risultato doveva essere LA CONVERSIONE DEI PROTESTANTI, poichè il problema NON era e non è LEGGERE LA SCRITTURA.... QUANTO INTERPRETARLA NELLA TRADIZIONE DELLA CHIESA.... invece abbiamo avuto la dispersione del gregge....

    RispondiElimina
  121. per esperienza personale posso dire che salvo alcuni, i salesiani si sono specializzati in "distruzione liturgica" e in "carnevalizzazione conciliare"

    RispondiElimina
  122. gentile ospite....da dove deduce che abbia dato del testone a mons. Gherardini?

    RispondiElimina
  123. gentile ospite, il "mio" Catechismo E' IL ROSARIO con i Misteri meditati!! francamente non mi serve altro, grazie a Dio.... ;)
    Senza dubbio siamo INFARCITI DI TESTI, DI LIBRI E DI DOCUMENTI che la maggiorparte della gente non conosce neppure....
    ma senza libri lei non avrebbe neppure LA TRADIZIONE e ciò che fecero QUEI SANTI semplici ed analfabeti o impossibilitati alla lettura!
    Vede, san Domenico di Guzman NON scrisse nulla.....ma ciò che fece e come predicò lo sappiamo da chi, dopo di lui, SCRISSE per trasmetterci dei fatti e per trasmetterci come predicava....e potremo fare altri esempi!!

    Tuttavia attenzione ad usare quella frase del Vangelo per screditare la CONOSCENZA di chi per iscritto ci dona l'opportunità di APPROFONDIRE argomenti che poi pretendiamo trattare.... in fondo non si propagandano anche gli scritti di mons. Lefebvre e di altri?
    Confesso che non ho mai comprato Novella 2000 e che dopo averne avuto la nausea ho smesso di comprare da anni e di leggere Famiglia S-cristiana....

    NON CI BASTA SOLO IL VANGELO!!! questo lo diceva Lutero.... ;)  la Scrittura ha bisogno di SPIEGAZIONI le quali sono state affidate ALLA CHIESA nel suo TRADIZIONALE MAGISTERO.... ho solo proposto di quel brano e di quella lettura come già nel 1979 l'allora Ratzinger avesse sottolineato I PUNTI DISCORDANTI di un "qualcosa" che sfruttando il Concilio, ha dato il via alla profezia di san Paolo: LA GRANDE APOSTASIA.....

    RispondiElimina
  124. ma per favore, non diciamo sciocchezze, aumentando la già enorme confusione di idee !
    la FSSPX NON HA il potere delle chiavi, quello che fu dato a Pietro da Nostro Signore, con quelle parole:
    E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificher� la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. 19 A te dar� le chiavi del regno dei cieli, e tutto ci� che legherai sulla terra sar� legato nei cieli, e tutto ci� che scioglierai sulla terra sar� sciolto nei cielig <span><span>"E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.  A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli"
    (Mt 16, 18-19) </span></span>
    A PIETRO, e<span> solo a lui è stato dato questo potere di legare e sciogliere:</span> dunque solo LUI PUO' usarlo.
    E deve usarlo, tanto più quanto più aumenta la grave situazione di incertezza dilagante nelle questioni di Fede e di Dottrina, che mettono in pericolo la salus animarum.
    Questa suprema Autorità, con la relativa grave responsabilità, è solo sua, NON dei Vescovi, di nessun Vescovo, per quanto dotto e santo possa essere.

    RispondiElimina
  125. Eh sì Annibale Bugnini è stato inviato in Iran ed è morto ma la sua opera di distruzione della Sacra Liturgia continua e non conosce sosta.
    Nessuno interviene per porre un termine allo scempio,  là dove si trova Bugnini deve essere felice nel vedere che  gli ostacoli che voleva fossero tolti per non essere di inciampo alla riunione con i protestanti sono stati abbattuti uno dopo l`altro, nel silenzio complice di chi dovrebbe vigilare.
    Lex orandi, Lex credendi.

    RispondiElimina
  126. Aggiungo, è possibile che un esperto, che commenta  sulla RAI gli Angelus del Papa ogni domenica di Avvento, parli della Santa Messa come lo abbia fatto e che possa farlo senza che nessuno in studio reagisca?
    I cattolici italiani all`ascolto avranno reagito o l`ignoranza e l`indifferenza sono tali che non ci si rende nemmeno più  conto dove certi cattivi maestri stanno portando il gregge?

    RispondiElimina
  127. Il Concilio Vat. II è stato la cassa di risonanza di un'eresia che serpeggiava nellla Chiesa ormai da molti decenni: il modernismo. Alcuni suoi documenti sono equivoci altri in palese contrasto con la dottrina tradizionale. Non ho letto il libro di De Mattei (come d'altra parte Introvigne ...) penso che quanto affermato da Mons. Gherardini sul Vat. II sia cocnlusivo e non si può non condividere il suo appello finale al Papa di chiarire i documenti del Vat. II. Quanto a Introvigne non ha alcun valore scientifico la sua produzione. Mi rimetto al giudizio di Ariel Toaff che sul libro sulla Pasqua di Sangue (sugli omicidi rituali degli abrei askenaziti) ha dato questo giudizio dell'opera del nostro ...

    RispondiElimina
  128. a dire il vero ho seri dubbi che Bugnini, là dove si trova, possa essere "felice" del suo operato....

    RispondiElimina
  129. ma certo DON CAMILLO che il tutto ha origini storiche .

    QUELLO che mi lascia inebetito , a bocca aperta è la loro convinzione  a farci credere e in piena convinzione che ............

    ............... '' CRISTO è MORTO DAL FREDDO , MENTRE INVECE ERA IL PADRONE DELLA LEGGNA ,, ......... è solo questo il punto !!!!!!!!!

    RispondiElimina
  130. ma certo DON CAMILLO che il tutto ha origini storiche . 

    Quello che mi lascia a bocca aperta , inebetito , è la loro convinzione a farci credere che come si dice .......

    ...........'' CRISTO E' MORTO DAL FREDDO MENTRE INVECE ERA IL PADRONE DELLA

    LEGNA .. .. tutto qui e' solo questo il punto .........

    RispondiElimina
  131. Vorrei sottoporvi un un fatto che mi è accaduto di recente: ho assistitito all'apertura di una riunione di capi scout Agesci. Il loro assistente spirituale, un prete rigorosamente in maglioncino e jeans, ha detto "facciamo una preghiera prima di iniziare". Bene, almeno questo, ho pensato. "Nel nome del padre, ecc." e subito: "oggi preghiamo leggendo un passo sull'ecumenismo del documento Nostra Aetate del Concilio (accento marcato sulla maiuscola ovviamente). Dovete sapere infatti che i testi del Concilio (maiuscolo) sono TESTI SACRI, quindi alzatevi in piedi e pregate". E tutti i capi scout in piedi a recitare devotamente Nostra Aetate, devoti come mai li avevo visti neanche durante l'Adorazione. Tanto per chiudere meglio la cornice: sopra il palco (era il teatro parrocchiale) campeggiava gloriosamente la scritta "Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione".
    Boh, al di la di tutto il contorno che purtroppo è ormai l'ordinario, ma è possibile ed è lecito leggere un documento conciliare così come se si recitasse il Padre Nostro???

    RispondiElimina
  132. :'( Io ho visto, coi miei propri occhi, durante una messa, domenica scorsa, un prete OSARE DIRE che Gesù verrà per i POVERI  e che questi sono PRIORITARI per la CHIESA CONCILIARE eretica e scismatica:  >:o  NON SE NE PUÒ PIÙ!
    Poi certo, invece del Mistero SACRIFICALE all'altare , ho avuto diritto ad una celebrazione PAGANA dove non si capiva piu niente perchè hanno detto il canone (?????) in tre lingue differenti MA CERTO MAI IN LATINO.  :-E
    L'altare è diventato una tavola da CUCINA:  *DONT_KNOW* ma cosa fa Benedetto a aprte scrivere libri? Non li vede queste cose? NON VEDE Che rischia di finire SEDUTO accanto a BUNIGNI per tutta l'eternità se non fa niente? 
    NON VOGLIAMO LIBRI  =-O ; VOGLIAMO FATTI! Vogliamo condanne! Vogliamo che tutti gli spirito-di-vaticanisti siano dichiarati eretici e SCOMUNICATI! :(

    RispondiElimina
  133. TESTI SACRI ? ?
    dunque l'incubo continua....e peggiora, in crescendo rossiniano !  =-O
    sembrava una barzelletta horror, quando si paventava che venisse idolatrato.... invece è proprio così:
    il Concilio viene messo alla pari del Vangelo !!!!!!!!! considerato parola-di-Dio  !
    e tra  poco ne prenderà il posto ? ! ?

    RispondiElimina
  134. "lavorate alla vostra salvezza con tremore e timore" (lettera ai Filippesi) e quando avrete fatto tutto bene consideratevi come il servo inutile a cui non si deve niente.
    Questo é lo spirito del vangelo che dovrebbero avere i prelati. Ma siamo circondati da futuri coinquilini del Bugnini, pieni di orgogli ofino al gozzo al punto di
    pretendere sapere addirittura come cambiare la liturgia! Che meditino un po' i novissimi (morte, guidizio, inferno, paradiso), si leggano qualche volta il Dies Irae...
    Un giorno renderanno conto. Chi vorrebbe essere al loro posto ?  Confutatis maledictis, flammis acribus addictis...

    RispondiElimina
  135. "lavorate alla vostra salvezza con tremore e timore" (lettera ai Filippesi) e quando avrete fatto tutto bene consideratevi come il servo inutile a cui non si deve niente. 
    Questo é lo spirito del vangelo che dovrebbero avere i prelati. Ma siamo circondati da futuri coinquilini del Bugnini, pieni di orgogli ofino al gozzo al punto di 
    pretendere sapere addirittura come cambiare la liturgia! Che meditino un po' i novissimi (morte, guidizio, inferno, paradiso), si leggano qualche volta il Dies Irae... 
    Un giorno renderanno conto. Chi vorrebbe essere al loro posto ?  Confutatis maledictis, flammis acribus addictis...

    RispondiElimina
  136. incredibile quello che dice Alessio! Ma cosa aspetta il papa a buttar fuori questo pagliaccio in jeans maglietta ?

    RispondiElimina
  137. Nobis quoque peccatoribus6 dicembre 2010 13:24

    La cattivita' avignonese e' durata settant'anni...

    FdS

    RispondiElimina
  138. parbleau, altro che il microscopico dettaglio di sapere se i preti della FSSPX sono nella Chiesa o no! con tutto quello che succede diamo la precedenza ai problemi enormi: dei preti che pensano che il CVII é superiore al Vangelo, che pensano che la transustanzuiazione é solo un simbolo, che danno la comunione SOLO nelle mani,  che inventanto di sana pianta la liturgia domenicale, che ...

    RispondiElimina
  139. <span>Ma cosa aspetta il papa a buttar fuori questo pagliaccio in jeans maglietta ?</span>

    Non può interrompere, senza perdere il filo, la stesura dell'ultimo capitolo di un suo nuovo libro che dimostra incontrovertibilmente come nulla sia cambiato e non ci sia stata rottura con la Tradizione a causa del superconclio rifondatore della Chiesa cattolica e a seguito della promulgazione, 45 anni fa, dei suoi 'testi sacri'.

    RispondiElimina
  140. hai ragione ... non ci avevo pensato!  la solita baggianata dell'ermeneutica della continuità... cioé come arrampicarsi sui vetri per dimostrare che noi abbiamo ragione sempre e comunque, che voi abbiate torto o no.

    RispondiElimina
  141. Ma tu sai che il colpo di satana è stato proprio quello di utilizzare l'OBBEDIENZA contro la stessa Chiesa Cattolica, per cui NOI siamo mortificati e bollati disobbedienti da una Chiesa che sostanzialmente ha tradito, ha dosobbedito a Cristo ma una chiesa che officia e comanda, per cui NOI che crediamo nella Gerarchia (che riconosciamo istituita da Dio, a differenza dei modernisti) e noi che credono nella Gerarchia ci ritroviamo, con fatica e dolore, a dove disobbedire, per obbedire a qualcosa che per obbedienza ci dicono che NON dobbiamo più ne credere ne obbedire!

    un manicomio

    RispondiElimina
  142. <span>Ma tu sai che il colpo di satana è stato proprio quello di utilizzare l'OBBEDIENZA contro la stessa Chiesa Cattolica, per cui NOI siamo mortificati e bollati disobbedienti da una Chiesa che sostanzialmente ha tradito, ha dosobbedito a Cristo ma una chiesa che officia e comanda, per cui NOI che crediamo nella Gerarchia (che riconosciamo istituita da Dio, a differenza dei modernisti) ci ritroviamo, con fatica e dolore, a dove disobbedire, per obbedire a qualcosa che di fatto non esiste più e che per obbedienza ci dicono che NON dobbiamo più ne credere ne obbedire!  
     
    un manicomio</span>

    RispondiElimina
  143. sì, ma oggi i danni si moltiplicano velocemente, grazie alle comunicazioni in tempo reale:
    dunque danni spirituali<span> planetari e fulminei,</span> e quale sarà l'ammontare nell'arco di 70 anni  ?

    RispondiElimina
  144. <span>sì, ma oggi i danni si moltiplicano velocemente, grazie alle comunicazioni in tempo reale:  
    dunque danni spirituali<span> planetari e fulminei,</span> e quale sarà l'ammontare nell'arco di 70 anni ?
    </span>

    RispondiElimina
  145. J'écrivais cela hier soir, et, ce matin, je tombe par hasard (?) sur les lignes suivantes du grand Georges Bernanos:

    «Il y a encore une autre espèce [de catholiques], celle dont la doctrine et l'action se trouvent commandées par le besoin pathétique de se livrer à l'ennemi, de livrer son âme. Ce qu'on appelle ailleurs indépendance, hardiesse, n'est, chez eux, que le signe visible d'une morose nostalgie de l'abandon total, d'une définitive liquidation de soi-même. Tout ennemi a déjà leur cœur. Toute objection de l'adversaire trouve en eux une pensée complice…»

    RispondiElimina
  146. A che me dovrei convertì?
    Ar Vaticano seconno?
    Tripparò, stai fori dar monno:
    Sò romano, e romano vojo morì!

    RispondiElimina
  147. Cercando a modo suo di tradurre Nil inultum remanebit, un seminarista lombardo traduceva: Niente in ultimo rimarrà.
    E poi il Dies Irae nel rito riformato è spezzettato nelle ore minori della festa di Cristo Re...

    RispondiElimina
  148. Quando l'hai visto degli stemmi? E dove?

    RispondiElimina
  149. continuità dell'ermeneutica...

    RispondiElimina
  150. A MIO PARERE...6 dicembre 2010 17:37

    Leggendo tutti gli interventi sono giunto alla conclusione seguente: IN QUESTO BLOG  PIÙ DI SETTANTA INTERVENTI SEMBRANO SCRITTI SIA DA TRISOMICI INADATTATI SOCIALI OPPURE DA TROLLS CHE SI DIVERTONO ALLE SPALLE DELLA MESSA DI SEMPRE !!!!
    Penso che la Redazione dovrebbe farci un pensierino guardando essa stessa direttamente i contenuti perlomeno estravaganti di una maggioranza di intervenenti, come anche la loro OSSESSIONALE REPETITIVITÀ e la presa in giro fattuale di chi invece si preoccupa per davvero di questo soggetto.

    RispondiElimina
  151. iN CONCLUSIONE6 dicembre 2010 19:37

    Alla fine di tutti questi interventi credo che l'unica soluzione, per molti dei partecipanti, sia effettivamente scomunicare il papa, con la maggioranza dei cardinali e dei vescovi, nel nome della Verità e considerarsi l'unica legittima Chiesa (nella storia del Cristianesimo è già successo diverse volte e oggi, grazie all'azione satanica dell'illuminismo, non c'è neppure più la paura di un intervento del braccio secolare contro i veri cristiani perseguitati)

    RispondiElimina
  152. il mito s'è infranto ora non resta che adorarlo. Ridicoli!

    RispondiElimina
  153. faje con comodo sor Baronio

    RispondiElimina
  154. Gli è quello che mmè chiedo io, in senso opposto........
    è mai possibile che non ci si rende nemmeno più  conto dove certi cattivi maestri\e (e che non sono nemmeno "espeti") possono portare chi legge i loro post?

    RispondiElimina
  155. Mantra mantra mantra, leon leon leon!
    fiuuuu, buuuum!

    RispondiElimina
  156. ehi, guarda, un troll!

    RispondiElimina
  157. Mantra mantra mantra, leon leon leon!
    Me cojon!
    Monotoni, incolori e lamentosi ... fuffa e palle!
    Sto ancora aspettando le risposte alle domande.
    Come rispolvere i problemi che la modernità /tarda o post che sia pone all'uomo?
    Attendo risoste!
    Trippa! Che palle sti qua!
    Se ci fosse la possibilità di fare una tabella pivot che riassume i post con uno stesso contenuto ne rimarrebbero 2/3 ....
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  158. ci dicono !?!?!?!?! ....... e chi se ne stafrega ...........

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.