giovedì 14 ottobre 2010

Wojtyla santo subito

Il processo può ripartire

Dal blog di Raffaella apprendiamo questa notizia tratta dal Giornale


Wojtyla santo subito, il processo riparte. O meglio non si è mai ufficialmente interrotto, anche se per mesi è stato di fatto paralizzato a causa di alcune difficoltà incontrate con il presunto miracolo presentato dal postulatore della causa di beatificazione, monsignor Slawomir Oder. Ora, dopo mesi di stallo, dovrebbe essere convocata la consulta medica chiamata a pronunciarsi sul caso prescelto, che potrebbe essere approvato nelle prossime settimane. Come si ricorderà, si trattava della sorprendente guarigione di una religiosa francese, suor Marie Simon-Pierre, gravemente malata di Parkinson. La malattia neurovegetativa scomparve a poche settimane di distanza dalla morte di Giovanni Paolo II, nel giugno 2005, dopo che le consorelle avevano pregato il Pontefice polacco appena defunto dopo essere stato colpito per oltre un decennio dalla stessa malattia.
I lavori per la causa di Papa Wojtyla, che molti fedeli avevano acclamato «santo subito», erano iniziati due mesi dopo l’elezione del suo successore. Benedetto XVI aveva infatti deciso di derogare all’attesa dei cinque anni dalla morte previsti dalle norme canoniche prima di dare il via al processo. Tutto è avvenuto rapidamente, e lo scorso dicembre Ratzinger ha promulgato il decreto che sancisce le virtù eroiche del venerabile Giovanni Paolo II. Si era aperta in quel momento, l’ultima fase, quella relativa all’accertamento di un miracolo e in molti ipotizzavano la beatificazione già quest’anno.
L’iter si è però inceppato. La Congregazione per le cause dei santi aveva chiesto due pareri medici previi sul presunto miracolo. Il primo era stato positivo, il secondo era stato preannunciato come negativo. Il che aveva fatto coinvolgere, in questa fase di consultazione previa, un terzo esperto. Nelle ultime settimane, però le difficoltà sono state risolte, e anche il parere che si preannunciava negativo, è stato invece redatto in senso positivo. Non sarà dunque necessario cambiare il presunto miracolo – non ci sarebbe stato, in questo caso, che l’imbarazzo della scelta, visto l’alto numero di segnalazioni di grazie e guarigione giunte in questi cinque anni – e ora sarà convocata la consulta medica presieduta dal professor Patrizio Polisca, medico personale del Papa. Gli esperti esamineranno il caso entro dicembre. E il fatto che si proceda sta a indicare che la Congregazione per le cause dei santi ritiene che quella guarigione possa essere valida e dunque approvata.
Più di qualcuno, di fronte al rallentamento del processo di beatificazione, aveva pensato che la frenata potesse essere messa in relazione con l’emergere degli scandali degli abusi sessuali da parte del clero, in particolare di quello che ha coinvolto padre Marcial Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, il quale godeva di straordinari appoggi in Vaticano. Dalle carte del processo è stato appurato che Giovanni Paolo II non venne messo a conoscenza della gravità delle accuse contro Maciel. Il rallentamento, in realtà, non è stato in alcun modo collegato a questi fatti, ma soltanto alla necessità di verificare bene la consistenza del presunto miracolo. Se entro dicembre questo sarà approvato, ci vorrà un altro mese perché il dossier sul miracolo sia esaminato dai teologi, quindi dai cardinali e infine arriverà, presumibilmente in primavera, sul tavolo del Papa. La beatificazione sarà in questo caso ipotizzabile fra un anno. Si attendono intanto anche i cambi ai vertici della «fabbrica dei santi» guidata dall’arcivescovo Angelo Amato: il segretario, Michele Di Ruberto, sarà presto sostituito per raggiunti limiti d’età. In pole position per la successione è l’attuale sottosegretario, Marcello Bartolucci, che a sua volta potrebbe essere sostituito dal polacco Boguslaw Turek.

© Copyright Il Giornale, 14 ottobre 2010 consultabile online anche qui.
http://www.ilgiornale.it/interni/wojtyla_santo_subito__il_processo_puo_ripartire/14-10-2010/articolo-id=479957-page=0-comments=1

147 commenti:

  1. "Il Papa non venne messo al corrente delle accuse che erano rivolte contro Maciel" ...
    Davvero?
    Allora stabiliamo chi doveva metterlo al corrente.
    Direi, in ordine d'importanza:
    a) il Segretario di Stato;
    b) il Prefetto della CdF;
    c) il Prefetto della Congregazione per i religiosi.
    Quanto all'ordine di vicinanza, cioè chi filtrava le notizie che venivano portate al Papa:
    a) il segretario personale;
    b) il Segretario di Stato.
    Ho pensato che Maciel fosse riuscito ad arrivare così vicino al Papa solo grazie a qualche padrino clerical - mafioso, vestito verosimilmente di rosso porpora. 
    Vi siete mai chiesti perchè durante il primo ricovero al Gemelli del febbraio 2005 Ratzinger chiese e ottenne udienza dal Papa?
    Cosa c'era mai di così urgente che doveva essere trattato e forse deciso da un Papa ormai sul viale del tramonto?
    La mia opinione è che il Papa in un qualche modo sapesse di Maciel ma che l'abbia sottovalutato proprio perchè vicino a lui c'era quel padrino clerical mafioso che il Papa non poteva non credere e non ascoltare. 
    Due mesi fa è morto mons. Principe, che era stato il capo dell'ufficio cifra della Segreteria di Stato.
    Questi affermò che anche lui aveva sentito i mormorii irripetibili su Maciel.
    E se lo sapeva un funzionario della Segreteria di Stato credete che anche questi mormorii non fossero giunti all'orecchio del Papa?
    Anche se Giovanni Paolo II è stato il Papa della mia giovinezza e della mia conversione, sarei molto cauto nel procedere col processo di beatificazione.
    La questione della enorme diffusione pedofilia fra il clero e i religiosi e dei modi di combatterla è un argomento troppo grande che non può essere lasciato fuori quando si tratta di decidere della beatificazione o meno di un Papa. 

    RispondiElimina
  2. La diffusione della pedofilia nel clero trova le sue cause in fattori ben antecedenti a Giovanni Paolo II.
    E' anche il caso di ricordare che ai tempi del comunismo uno dei modi per far fuori un sacerdote sgradito era montare contro di lui false accuse di pedofilia. Wojtyla se lo ricordava bene e questo può avergli fatto sottostimare pettegolezzi e mormorii, prima che la marea montante esplodesse. D'altra parte considerate pure che, assieme ai veri casi di pedofilia, quante calunnie!

    Sono molto favorevole alla canonizzazione di Giovanni Paolo II, che ha significato molto per la mia conversione e per quella di tante persone che conosco. So che su questo sito a volte viene criticato per un'asseritamente insufficiente difesa della liturgia tradizionale, ma lo ritengo, absit iniuria, un approccio miope: questo Papa ha fatto davvero moltissimo e la difesa della Tradizione va oltre la questione della Messa in latino.

    RispondiElimina
  3. <span>b) il Prefetto della CdF</span>

    embè!

    RispondiElimina
  4. Qualcuno mi sa spiegare perché Pio XII deve apettare ancora in fila mentre tutti, ma proprio tutti lo sorpassano? Forse perché non frequentava sinagoghe ( ma quanti ebrei ha salvato ) e non baciava corani?

    RispondiElimina
  5. Non sono così sicuro che abbia difeso la Tradizione; tutti ci ricordiamo le folkloristiche messe di apertura sinodi continentali, in San Pietro, con ballerini (e ballerine) seminudi che danzavano davanti al Santissimo... come dimenticare il bacio al Corano? e l'abbraccio al Dalai Lama...?

    RispondiElimina
  6. Ai tempi del comunismo? Perchè, cosa stanno usando con don Pierino Gelmini? E cosa hanno tentato di usare sino a ieri col Papa tramite il fratello?

    RispondiElimina
  7. la dichiarazione di santità di Wojtyla, a mio parere, non si sposerebbe con la virtù della prudenza, anzi sarebbe il frutto del suo esatto contrario. "li riconoscerete dai loro frutti". Bhe, se si vuole essere onesti intellettualmente, i frutti del suo pontificato sono uguali ad un fallimento totale su tutti i fronti. quanto alla sopra citata difesa della tradizione da parte di Wojtyla, mai giudizio fu così infondato e contrario alla verità oggettiva dei fatti. il persecutore di Mons. Lefebre, in compagnia del beato persecutore di San Pio da petralcina (il papa "buono" ndr) nel libro dei santi senza se e senza ma. un pò di seritetà suvvia

    RispondiElimina
  8. Pienamente d'accordo. Dove sono le folle di giovani osannanti? scomparse dalla Chiesa insieme al papa. Ciò dimostra, purtroppo, che per quanto questo papa abbia viaggiato, abbia parlato, abbia agito, non è riuscito a condurre a Cristo tante persone; le ha condotte a sé, ed esse si sono fermate lì. Non dico che la colpa sia di Giovanni Paolo II; lui ha semplicemente tentato una forma di nuova evangelizzazione, che alla prova dei fatti si è rivelata ricca, ma inconcludente.
    Al contrario, l'uscita dalle catacombe della messa di sempre ha prodotto l'interesse di tanti giovani, nel silenzio e nel nascondimento, senza fanfare, senza merito di nessuno, se non di Cristo Crocifisso e del Suo Santo Spirito...

    RispondiElimina
  9. ....Santo subito.....?????? lo chiamerei santo dei spettacoli......!!!!

    RispondiElimina
  10. <span><span>

    <span>Non solo durante il comunismo... Il 10 marzo 1937 con l’enciclica Mit brennender Sorge</span><span> papa Pio XI (1857-1939) condanna l’ideologia nazista. Alla fine dello stesso mese il Ministero della Propaganda guidato da Goebbels lancia la campagna contro gli abusi sessuali dei sacerdoti. 276 religiosi e 49 sacerdoti secolari sono arrestati nel 1937. Gli arresti si susseguono in tutte le diocesi tedesche, in modo da tenere <span>gli scandali "sempre" sulla prima pagina dei giornali</span>…. Come è successo in quest´ultimo periodo….</span>
    </span></span>

    RispondiElimina
  11. Ormai sembrerebbe che il Vaticano -come il resto d'Italia- sia dominato da una casta di pasticcioni (vedi il post di tempo fa sulla diplomazia nella questione belga) che vivono nella religione come un politico vive in parlamento: favoritismi, sgambetti, scarsa moralità, corruzione, infiltrazioni varie.

    RispondiElimina
  12. Cambiano gli attori, non cambia la nemica: la Chiesa Cattolica. Fenomeni analoghi avvennero con Bismark e il suo Kulturkampf (combattere il cattolicesimo era già a favore della cultura...), con gli Stati Uniti fino ai primi del Novecento, con la Rivoluzione Francese e Napoleone, con l'Illuminismo, con i Tudor, con Lutero... Nei manuali di storia c'è solo una cosa che il Cattolicesimo ha fatto di bene: conservare la cultura classica; il resto è vergogna.

    RispondiElimina
  13. Perchè era fedele alla Tradizione (QUI) circa la questione ebraica.

    RispondiElimina
  14. Ma voi state fuori.
    Lo spintone al comunismo, le encicliche, la difesa della vita contro l'aborto, la difesa del celibato e della morale sessuale tradizionale, l'apostolato internazionale, la devozione alla Vergine, l'incoraggiamento alla recita del rosario con l'aggiunta dei Misteri Luminosi, la venerazione dei santi, eccetera...!
    Dove sono i giovani che si sono convertiti anche grazie a Giovanni Paolo II? Qua ce n'è uno, altri ancora ve ne potrei presentare.
    Davvero per voi tutto questo non conta nulla, l'unica cosa importante è la liturgia in latino? Ma veramente???

    RispondiElimina
  15. Senza nessuna polemica, quanto vorrei (ma non sarò accontentato) Giovanni Paolo II Santo QUASI Subito.   Mi basterebbe una settimana dopo Pio XII.

    RispondiElimina
  16. Intanto non offendere: esprimere opinioni diverse dalle tue e probabilmente non del tutto cattoliche (da dimostrare) non merita offese, ma solo preghiera.
    Vedo che non capisci perché qui ci accaniamo sulla "messa in latino" e non sul resto: il cuore della Chiesa è il Sacrificio Eucaristico; nemmeno la devozione mariana le sta alla pari, per quanto importante essa sia. Se non curi il cuore, proteggere un arto (morale, eccetera) non serve a nulla: il corpo morrà comunque, anche l'arto a cui tieni tanto. detto con altre parole: inutile chiudere la stalla quando i buoi sono già fuggiti.
    Infine parli ad uno la cui fidanzata, che amava tanto papa Giovanni (Paolo II se lo dimentica sempre), non sopporta l'attuale e comunque a messa non ci va più. Bella conversione!

    RispondiElimina
  17. <span>Intanto non offendere: esprimere opinioni diverse dalle tue e probabilmente non del tutto cattoliche (da dimostrare) non merita offese, ma solo preghiera.  
    Vedo che non capisci perché qui ci accaniamo sulla "messa in latino" e non sul resto: il cuore della Chiesa è il Sacrificio Eucaristico; nemmeno la devozione mariana le sta alla pari, per quanto importante essa sia. Se non curi il cuore, proteggere un arto (morale, eccetera) non serve a nulla: il corpo morrà comunque, anche l'arto a cui tieni tanto. detto con altre parole: inutile chiudere la stalla quando i buoi sono già fuggiti.</span>
    <span>Vuoi esempi di ex papaboys, che ora non frequentano più? vai in qualsiasi parrocchia!</span>

    RispondiElimina
  18. Dopo quello che ha fatto ad Assisi nel 1986 hanno il coraggio di farlo Santo?
    Dopo avere letto il libro "Osoba i Czscin" pubblicato el 1969, ma scritto da don Karol Woityla in precedenza, hanno il coraggio di farlo Santo?
    In questo libro, pubblicato anche in tedesco con il tintolo di "Person und Tat" si dichiara che:
    - la religione cattolica non differisce dagli altri culti;
    - la rivelazione divina è impossibile da dimostrare;
    - il NT si spiega solo con la filosofia;
    - il cristianesimo dogmatico tradizionale è un errore eretico;
    - una comunità umana solidale è incompatibile con l'idea di Chiesa tradizionale;
    - la salvezza si ottiene solo con il dialogo e l'incontro con il prossimo, non credendo alla redenzione, alla creazione e al giudizio eterno, essa inoltre non produce una reale resurrezione della carne (essa è solo un simbolo!);
    - dopo la morte non c'è ne ricompensa ne condanna;
    - sostegno all'evoluzionismo;
    - il peccato originale non esiste;
    - non c'è motivo ne di battezzare, ne di convertire i seguaci di altre fedi;
    - l'uomo è Dio, vedere l'uomo è vedere Dio;

    Il processo di canonizzazione non prevede un'attenta analisi di tutti gli scritti della persona sottoposta al procedimento?
    Forse prima del concilio queste tesi avrebbero provocato una scomunica, dopo il Concilio Vaticano II invece suscitano consenso ed entusiasmo!
    Il cambiamento è palese, e queste tesi sono le stesse di molti teologi post-conciliari come Hans-Kung.

    Specifico che non ho niente contro Giovanni Paolo II, lo ritengo un Papa legittimo di Santa Romana Chiesa, tuttavia c'è una notevole differenza tra essere un Papa ed essere un Santo.

    RispondiElimina
  19. Non lo sapevo, comunque il testo, intitolato "Pensiero ed atto" è disponibile anche in italiano, testo a fronte in polacco, edito negli anni Novanta da Rusconi, collana "Testi a fronte", direttore Giovanni Reale. La mole e il polacco hanno disincentivato l'acquisto.

    RispondiElimina
  20. Correggo: "Persona e atto"

    RispondiElimina
  21. a onor del vero14 ottobre 2010 19:41

    c'è anche da considerare che non esiste più l'"avvocato del diavolo" nei processi di canonizzazione.

    RispondiElimina
  22. hai ragione, la memoria fa acqua quando un testo non lo senti nominare da quindici anni... :-[

    RispondiElimina
  23. Vedi il mio post sulla casta di pasticcioni vaticani! nemmeno più capaci di serietà metodologica! ma a che faciloneria si sta riducendo la nostra Chiesa?!

    RispondiElimina
  24. Evidentemente nessuno ha esaminato i dossier di don Luigi Villa; gia' in precedenza l'anziano sacerdote evito' la beatificazione di Paolo VI attraverso corposa documentazione, ma temo che stavolta, nonostante le prove schiaccianti, il Santo subito salira' alla gloria degli altari per la gioia dei suoi seguaci (guarda caso tutti ipermodernisti)!
    La gente mi dice che deve essere santificato "perche' era simpatico"... mah, strani criteri...

    RispondiElimina
  25. Anche la Chiesa è caduta nella trappola dell'immagine e dell'apparenza...la Chiesa, non disponendo più di altri mezzi indispensabili come la dottrina ed il sacerdozio, beatificando Giovanni Paolo II si prepara a mettere in atto una grande operazione di marketing e di pubblicità globale...stiamo assistendo ad una desertificazione spirituale della Chiesa Cattolica...

    RispondiElimina
  26. Povera Chiesa !!

    RispondiElimina
  27. E ricordiamo SEMPRE, anche se a qualcuno può dare fastidio che Zolli, il rabbino capo di Roma convertitosi al cattolicsimo, al battesimo scelse come nome Eugenio.

    RispondiElimina
  28. Camminante, mi scuso per la rudezza dell'espressione, ma non trovavo di meglio a esprimere simultaneamente il mio sbigottimento e il vostro oltrepassare i limiti. Ribadisco che questa vostra miopia dottrinale danneggia voi e danneggia la causa tradizionalista.

    Utente, ma che stai a dì? sei in grado di dimostrare quello che sostieni? Io non ho mai letto Persona e atto, ma che fosse un testo eretico mi giunge nuova e non trovo conferme da nessuna parte, casomai fonti affidabili ne parlano assai bene, es.
    http://www.caffarra.it/indivi01.php
    A questo punto o mi citi le pagine del libro con i passi eretici, oppure devo pensare che tu sia un troll o un mitomane.

    arcicantore, io sono un seguace di Giovanni Paolo II e non sono ipermodernista. Come la mettiamo?

    RispondiElimina
  29. f. marie des anges14 ottobre 2010 20:40

    volete un esempio, recente recente, di frutto del pontificato del santo subito? Ieri sera,grande citta del Nord, gruppo di lettura del vangelo nelle case guidato dal Parroco di una delle zone più ricche e centrali della città, in presenza di catechisti e militanti di organizzazioni cattoliche, esponenti di famiglie di lunghissima tradizione cattolica, con santi e beati fra gli antenati: la discussione cade sulla eternità dell'inferNo: tutti, parroco compreso, e compattamente i catechisti,  insinuano che sia materia dubbia....aperta alla discussione... di chi è la responsabilità di questa situazione??

    RispondiElimina
  30. DANTE PASTORELLI14 ottobre 2010 20:45

    La Chiesa procederà come riterrà opportuno. Eppure ciò che non comprendo è il motivo di tanta fretta per canonizzare un Papa che ha regnato così a lungo ed ha avuto una vita intensa e varia. Troppe carte da esaminare attentamente.
    Si fa spesso il paragone con Pio XII. Ebbene la S. Sede lasci passare qualche decennio e la figura di G.P. II sarà decantata. Nel caso di Papi oggetto di dibattito, talvolta acceso, il tempo è galantuomo e la prudenza è una necessità.

    RispondiElimina
  31. <span>con l'aggiunta dei Misteri Luminosi,</span>
    Che spezzano il tradizionale impianto ternario. I c.d."<span>Misteri Luminosi" (perchè, gli altri sono oscuri?) dovevano restaRE ciò che erano, ovvero una devozione PRIVATA del nord Europa, che, al massimo, poteva essere pubblicizzata, diffusa, ma sempre come devozione ESTERNA e DIVERSA dalla recita del Santo Rosario vera e propria. Nel mentre mi dissocio, da alcuni che reputano tale recitare addirittura peccaminosa, è bene tener presente che non deve dimenticare che, le 3 Corone ci danno un numero di Ave Maria, identico a quello dei Salmi. Spezzare il simbolismo di tale identità, per non parlare di numerosi punti della Sacra Scrittura, ove la presenza di 153 entità, è sempre stata messa in relazione al Rosario, è davvero grave.</span>

    RispondiElimina
  32. Se quanto ho affermato nei post è miopia, allora sono miopissimo con orgoglio.

    RispondiElimina
  33. C'è, il PRomotore di Giustizia. Solo che, quando un mio amico ha scritto al postulatore, per averne i riferimenti,proprio di quello di GP2 gli è stato risposto di aNdarseli a cercare da solo, nedlle pagine del Vicariato.

    RispondiElimina
  34. <span>Vuoi esempi di ex papaboys, che ora non frequentano più? vai in qualsiasi parrocchia!</span>
    Già allora Messori si chiedeva quanti di loro sarebbero andati a Messa la domenica dopo.

    RispondiElimina
  35. Siamo giusti: negli anni novanta GPII fece una serie di catechesi sui novissimi, e confermò la dottrina tradizionale su di essi: ricordo che se ne parlò anche al TG1. Se non sbaglio disse che potevamo solo sperare che l'inferno fosse vuoto. Inoltre non dimentichiamo la Dominus Jesus, che difese a spada tratta. tuttavia, come mi esprimevo sopra, si è sempre trattato di curare un arto senza minimamente pensare al cuore. è per me di scandalo che un papa con un consenso mediatico così forte, dopo aver fatto redigere l'Ecclesia de Eucharistia, non abbia liberalizzato anche la messa di sempre.

    RispondiElimina
  36. Ecco ciò che scrissi all'epoca dei "mea culpa"
    http://groups.google.it/group/it.cultura.religioni/browse_thread/thread/4267afe7c774b0fd/230e2b1c90b44bc5?hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=%22asino+di+balaam%22

    RispondiElimina
  37. Anch'io non capisco perché l'attuale Santo Padre, di solito anche troppo prudente e attendista, abbia subito eliminato i canonici cinque anni di attesa. Se il processo fosse iniziato oggi, la gente sarebbe stata meno devota? lui sarebbe meno santo? l'impressione che ho è che Benedetto XVI abbia cercato una sorta di approvazione dal basso, ben sapendo che non era amato come il precedente, per accattivarsi all'inizio di un pontificato tra i più difficili. tale... pensiero e atto... :)   fa il paio con la recita televisiva del rosario nell'anniversario della morte del predecessore, il 2 aprile 2006, atto pure ben poco ratzingeriano.

    RispondiElimina
  38. NO STrAvOLSE Talmente le tesi che, proprio sul Giornale, Marcello Veneziani scrisse "Santità, ringrazio DIO che sono ateo, altrimenti mi fareste perdere la fede". Ed i TdG su Svegliatevi esultarono. Fecero un titolo "Santirtà, ciò Lei dice adesso, noi lo sapevamo già"

    RispondiElimina
  39. avevamo pregato tanto Giovanni Paolo II, grande difensore della vita e della famiglia cristiana, per avere, dopo anni di attesa, un figlio. Il bimbo, alla fine, col cuore pieno di gioia e speranza, è stato concepito, e la gravidanza è andata bene... fino a quando, alla 24esima settimana, lo abbiamo perso... niente miracolo. Il nostro Angelo ora è in cielo.

    RispondiElimina
  40. Pio XII venerabile, Giovanni XXIII beato, il  suo successore Paolo VI venerabile con un processo in corso, Giovanni Paolo I con processo in corso, Giovanni Paolo II con processo abbreviato e sentenza imminente, praticamente tutta la successione dei papi da Pacelli al papa slavo. E' pazzesco, rischieremo di avere un troncone cronologico di santi pontefici che va dal 1958 al 2005. Si sta esagerando con logica consumistica,a tutti si aprono processi di beatificazione, non si rischia di essere ridicoli????

    RispondiElimina
  41. Be' basta andare a controllare direttamente sul sito del vaticano. ne riparliamo.

    RispondiElimina
  42. <span>Se non sbaglio disse che potevamo solo sperare che l'inferno fosse vuoto.</span>
    NON LO possiamo sperare. Sappiamo con certezza che almeno Giuda e forse il Cattivo Ladrone, almeno loro ci sono. E non sono soli. E' sentenza stra-comune, che il numero degli eletti è piccolo. Intendiamoci. in sè è "magnam turbam", ma rispetto alla gran massa dell'umanità è piccolo.

    RispondiElimina
  43. apriamo la causa per Pio XI e Benedetto XV, così abbiamo una successione ininterrotta dal 1903? poi se canonizziamo pure Leone XIII, in un colpo solo ci prendiamo dentro mezzo Ottocento, con il beato Pio IX!
    Ho l'impressione che la Chiesa, persa la certezza di una conferma celeste al proprio operato, continui a cercarla dalle sue attività "burocratiche".

    RispondiElimina
  44. Ancora oggi, incontro su internet, chi è convinto che, il ritenere che l'Altro mondo sia ANCHEun Luogo e non solo una sensazione, è la principale eresia dei LeFEBVRIANI. Magari unitamente a quella di pensare che il Limbo non sia solo un'opinione teologica.

    RispondiElimina
  45. Me ne dispiace, a prescindere dal papa.

    RispondiElimina
  46. a onor del vero14 ottobre 2010 21:27

    è  la  Chiesa dell'et-et: va bene tutto e il suo contrario, perchè non bisogna più usare nessun rigore, e dunque nessun rigoroso discernimento tra buono e meno buono, va bene tutto quanto sia "umano" (ricorda quella frase: Homo sum, nihil humani a me alienum puto: Chiesa umanistica ed umanitaria) , senza sottilizzare quanto a virtù cristiane, che siano eroiche o non tanto,.....e così via.....
    Non si usano più bilance di precisione.

    RispondiElimina
  47. a onor del vero14 ottobre 2010 21:30

    era simpatico...
    infatti, ora il criterio usato è quello inclusivista
    <span>della  Chiesa dell'et-et: va bene tutto e il suo contrario, perchè non bisogna più usare nessun rigore, e dunque nessun rigoroso discernimento tra buono e meno buono, va bene tutto quanto sia "umano" (ricorda quella frase: Homo sum, nihil humani a me alienum puto: Chiesa umanistica ed umanitaria) , senza sottilizzare quanto a virtù cristiane, che siano eroiche o non tanto,.....e così via.....  
    Non si usano più bilance di precisione.</span>

    RispondiElimina
  48. a onor del vero14 ottobre 2010 21:36

    <span>la prudenza è una necessità.</span>
    Verissimo: è più che mai necessaria nel giudicare il grado eroico delle virtù cristiane vissute e dimostrate da un uomo che deve esser dichiarato Santo, da essere venerato sugli altari: ma la prudenza non è più di moda nella Chiesa, da almeno 48 anni.

    RispondiElimina
  49. scusate, ma con tutto quello che è avvenuto durante il pontificato di Paolo VI, come si può parlare di papa santo? Gesù non aveva detto che l'albero si sarebbe riconosciuto dai frutti?

    RispondiElimina
  50. Ho come la vaga impressione che i "fratelli maggiori" (quelli che contano, naturalmente) abbiano un qualche ruolo in questa progettata beatificazione: da qui  la fretta e lo zelo dei 'fratelli minori' della 'Chiesa conciliare' nell'eseguirne rapidamente i desiderata...  Come ricordava sopra don Camillo, si tratta soprattutto di canonizzare il Superconcilio, quello al quale tengono tanto, appunto, i "fratelli maggiori" di cui sopra (a proposito: chissà come mai sono così entusiasti del Vaticano II...).  
             

    RispondiElimina
  51. e poi, ricordo che qui tempo fa il sig. Claudio difese a spada tratta il CNC, rifiutando di accettare la realtà,  ormai arcinota, che si tratta di una setta eretica, quindi non so come faccia a dire di non essere modernista;  e il Papa prossimo beato, anche lui li ha sempre tollerati, mai corretti definitivamente, nè riportati sulla strada dell'ortodossia, ed ora quelli evangelizzano....portando tanti "lontani" al catto-luteran-giudaismo.

    RispondiElimina
  52. <span>il vostro oltrepassare i limiti....</span>

            QUALI limiti  ?
                 limiti che dividono CHI DA CHI O DA CHE COSA  ?
                    e CHI stabilisce i limiti, in modo indiscutibile, con assoluta autorità su tutte le materie in questione, per GIUDICARE coloro che sono al di qua e quelli che stanno al di là dei suddetti LIMITI  ?

    RispondiElimina
  53. a onor del vero14 ottobre 2010 22:10

    è più che un'impressione per molti attenti osservatori, ormai.
    Ma gli occhi bisogna tenerli aperti, naturalmente.

    RispondiElimina
  54. a onor del vero14 ottobre 2010 22:11

    ......e soprattutto, non aver paura della Verità, cosa più che mai difficile oggi.

    RispondiElimina
  55. Col mio modesto parere di giovane che ha tutto da imparare, direi che anche due figure luminose e amabili come Leone XIII e Benedetto XV meriterebbero l'apertura del processo di canonizzazione. Erano uomini totalmente di Dio, innamorati dell'Eucarestia...di certo hanno vissuto in grado eroico le virtù cristiane.

    RispondiElimina
  56. La mettiamo che l'antropocentrismo Woitiliano (che piace tanto ai massoni) è fortemente NON Tradizionale, rispetto a Teocentrismo cattolico.

    RispondiElimina
  57. Chi possiede i vecchi numeri dell'Osservatore Romano, può notare che, rispetto alle trascrizioni successive, è stata fatta un'omissione. Il testo originale parlava di impossibilità di sapere "SE" all'inferno c'è qualcuno e chi c'è. Nelle trascrizioni successive, è saltato il "SE".

    RispondiElimina
  58. Comitato dei Fannulloni?

    RispondiElimina
  59. Leone XIII fu un uomo timorato di Dio, Benedetto XV fu l'inizio della catastrofe! Non ascoltò la Santissima Vergine Maria e NON consacrò al Russia e iniziò la Seconda Guerra Mondiale che ancora non è terminata. Milioni di vittime ringraziano il PRIMO PAPA che incominciò a demolire la Chiesa a colpi di SILENZI!

    RispondiElimina
  60. Simone da Varagine15 ottobre 2010 01:21

    Pensare male è peccato grave ma generalmente... ma non è che la questione della betificazione di Giovanno Paolo II faccia coppia con la cantonata biblica dell'intervista in ritardo di Williamson? Che c'azzecca? direte voi. Bene. Non voglio credere che non si sapesse nulla su un intervista fatta il 2 Novembre ed uscita improvvisamente il 26 gennaio successivo...Come non credo che nessuno sapesse nulla su Maciel e compagnia.Che la Santa Chiesa si sia improvvisamente popolata di incompetenti negli ultimi 50 anni ci credo poco...ma di nenici e furbastri ci credo molto! Non è che qualcuno sponsorizza ad arte degli atti che un giorno, con la benedizione nascosta di quel qualcuno, si dimostreranno delle cantonate mostruose allo scopo di far perdere credibilità e primato morale alla Chiesa stessa? Oggi Giovanni Paolo II beato! ma domani? saltasse fuori qualche carta compromettente tenuta al caldo ? come si reagirebbe? Beh ma allora fanno santi i peggio...
    Qui vedo delle metastasi al lavoro...si nutrono facendo danni ad arte...

    RispondiElimina
  61. Una domanda mi pongo: quante sono state le vocazioni tra le osannanti folle di papa-boys?

    RispondiElimina
  62. Paolo Vi non è venerabile (non sono ancora state riconosciute le virtù eroiche) ma solamente servo di Dio

    RispondiElimina
  63. Claudi XXXI ... vuoi unirti al clan degli scomunicati? Siamo già Io, Ben, Multi, er Trippa!
    Siamo quelli che a certe domande si sono anche un po' stufati di rispondere! Vedi questi che continuano a commentare sul Papa  giudicandolo INDEGNO ( non solo della beatificazione) sono un po' come quei soldato giapponese che andava avanti a difendere l'isola a guerra finita.
    Il pontificato di Giovanni Paolo II ha "rotto i confini" ( mentre i lamentosi hanno decisamente rotto altro!) è stato il via alla evangelizzazione della globalizzazione! Un pontificato che, passando per via mediatica, ha fatto a tutti vedere chi è Cristo e "cosa" è  Chiesa, in maniera da dare a TUTTI ( darsi tutto a tutti ... San paolo se non sbaglio!) la possibilità di CONOSCERE ed iniziare ad amare ( Giovanni Papini:" conoscere è iniziare ad amare") la Chiesa e l'uomo.
    Cosa vuoi! Dai commenti si evince che c'è ancora gente che legge il mondo guardano in casa sua e non capisce che la Chiesa non è l'Italia, non è L'Europa ma è il Mondo, perchè è il mondo il mandato che Cristo ha dato agli Apostoli!
    Pensa ai numeri! Nel mondo, in maniera disomogenea nessuno lo nasconde, il cristianesimo ed il cattolicesimo in particolare crescono ( se non facesse paura non ci sarebbero così tanti nuovi martiri), le vocazioni aumentano ( in numeri complessivi), la Chiesa ha voce in capitolo dappertutto e si fa sentire ( vedi ad esempio in Venezuela, in Messico) combatte battaglie con i governi atei ( Cina, Vietnam) cerca di salvare i cristiani in medio oriente, ci sono movimenti laicali ( chi più chi meno in "regola") che costruiscono società, ci sono nuovi Santi ancora in vita ecc ecc ecc ....
    Questo è Giovanni Paolo II, questo è il Concilio Vaticano II, questa è la Nuova Pentecoste! Certo, ci sono problemi, ma l'autentico problema sono i portatori di pessimismo come questi, incapaci di vedere il bicchiere mezzopieno ... a loro ( come ai modernisti, sia chiaro) fa comodo parlare di bicchiere mezzo vuoto! Così possono proporsi LORO come il riempimento! A me pare che più che riempimento siano solo un rompimento! Ringraziare i Papi che, da loro lasciati soli, continuano a praticare la dottrina della misericordia e non li prendano definitivamente a calci in quel posto! Cosa che invece loro, dall'alto della loro umiltà ( vedi la Bonds Band) regolarmente fanno!
    Dai Claudio ... la Buona Battaglia ha sempre bisogno di Giovani e non di vecchie, lamentose, petulanti, melanconiche e nostalgiche cariatidi tradiprotestanti!
    Ciao e piacere di verti conosciuto!
    Matteo Dellanoce
    PS redazione! Hai ragione mi ero autobannato ... ma di fronte a sta montagna di sterco gettato addosso al Papa ( con il tuo silenzio!) non ho saputo resistere!

    RispondiElimina
  64. Adesso Lei cita le pagine in cui quel fantastico testo di Fenomenologia esistenziale dice quele cose! Avanti se ne è in grado!
    Siccome ho le edizioni, tutte, quelle in italiano, vado a confrontarle. Ma non serve perchè lei ha fatto un elenco di FALSITA'!
    E, d'altra parte, la falsità rende visto quanti ( che è evidente non hanno letto il libro) hanno approvato il suo post, squallido post! Nel silenzio della redazione!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  65. Cladio XXXI ... visto con chi si ha a che fare! Io ho letto il libro e tutto il pensiero filosofico di GPII!
    Loro si limitano alla superficie e basta che un quaraquaqua qualsiasi gli dia il mais che i tacchini son subito felici, anzi traggono una regola!
    Un po' come i tacchini di Popper! Il contadino tutti i giorni dà loro il mais e questi stabiliscono che la regola è "tutti i giorni a mezzogiorno i tacchini mangiano il mais" ... fino a quando arriva il giorno del ringraziamento ed a mezzogiorno chi è mangiato? Il tacchino!
    Ecco! Tacchini appunto!
    MD
    Per la cronaca il pensiero di GPII consta da papa di 27 volume ( circa duemila euro), ha scritto un capolavoro che è ( alle fonti del rinnovamento, edito da Rubettino, 400) pagine. il suo pensiero filosofico ed aristico è edito tutto da Bompiani circa altre 3000 pagine poi ci sono i discorsi ecc ecc ecc . Secondo te Claudio loro quanti ne hanno letti? Se va bene .... ZERO! Però piace fare l'opinionista .... questi si riempiono la bocca di tradizione ma manco sanno cosa è!

    RispondiElimina
  66. Rafiminimi ... quando è stato l'ultima volta all'Inferno?
    Così, tanto per saper!
    MD

    RispondiElimina
  67. <p> 
    </p><p>Probabilmente, anzi, sicuramente, sono la meno indicata per parlare di Giovanni Paolo II, io che ero lontana durante gran parte del suo pontificato.
    </p><p>Se il parametro per giudicare  della santità di un pontefice è la situazione in cui lascia la la Chiesa al suo successore, credo sia difficilmente negabile che il "Santo subito" sia un pò precipitato.
    </p><p>Se guardiamo la situazione della Chiesa che ha eredidato Benedetto XVI non c`è da scrivere tonnellate di elogi, quello scempio che mi ha sconvolto al mio rientro non è un`invenzione dei Tradizionalisti, nemici del Concilio Vaticano II, ma una ben triste realtà.
    </p><p>Sì, Giovanni Paolo II non è stato il "mio " Papa, ero lontana, quel poco che vedevo alla TV  durante i suoi viaggi o certi incontri, come Assisi, non mi hanno di certo spinta a ritornare, al contrario, sotto il suo Pontificato, sono continuati, e purtroppo  hanno preso radice, gli abusi, le derive, la teologia fai da te, l`ecumenismo fai da te, la Liturgia  fai da te, malgrado alcuni suoi documenti sull`Eucaristia e le "errate applicazioni" della riforma liturgica, Giovanni Paolo II non ha fermato chi stava devastando la Liturgia e inventando nuove dottrine e nuovi percorsi catechetici, anzi ne ha lodati alcuni che, grazie al suo aiuto, ma forse sopratutto quello del suo influente segretario, hanno potuto liberamente crescere e diffondere le loro prassi distorte.
    </p><p>Le piazze erano forse piene ma le chiese e i seminari si svuotavano, i giovani lo guardavano e lo amavano, ma lo ascoltavano? E in seguito che cosa restava del loro entusiasmo? Quante vocazioni? Chi rispettava  e seguiva il suo insegnamento?
    </p><p>L`emozione che ha accompagnato la sua agonia e la sua morte è indimenticabile, sulla scia di quella emozione Benedetto XVI ha soppresso l`attesa dei cinque anni, e i Santo subito fiorivano già durante il funerale, emozione, emozione.
    </p><p>Quell`emozione ha scosso e sconvolto anche me, non lo nego, non è estranea al mio rientro che l`elezione di Benedetto XVI ha confermato, gioia seguita poi dalla triste conferma e ritrovamento dei famosi frutti conciliari in tutta la loro realtà.
    </p><p>MA se il parametro della santità sono le famose virtù eroiche, io preferisco parlare di santità personale, pur consapevole di quei giochi, pressioni e influenza, che ho in orrore, e pur considerando che quel "subito" è di troppo, tutto ciò che ho descritto prima non sarà preso in conto e avremo presto un nuovo santo nella Chiesa.  
    </p>

    RispondiElimina
  68. <span>

    zi, sicuramente, sono la meno indicata per parlare di Giovanni Paolo II, io che ero lontana durante gran parte del suo pontificato.
    Se il parametro per giudicare  della santità di un pontefice è la situazione in cui lascia la la Chiesa al suo successore, credo sia difficilmente negabile che il "Santo subito" sia un pò precipitato.
    Se guardiamo la situazione della Chiesa che ha eredidato Benedetto XVI non c`è da scrivere tonnellate di elogi, quello scempio che mi ha sconvolto al mio rientro non è un`invenzione dei Tradizionalisti, nemici del Concilio Vaticano II, ma una ben triste realtà.
    Sì, Giovanni Paolo II non è stato il "mio " Papa, ero lontana, quel poco che vedevo alla TV  durante i suoi viaggi o certi incontri, come Assisi, non mi hanno di certo spinta a ritornare, al contrario, sotto il suo Pontificato, sono continuati, e purtroppo  hanno preso radice, gli abusi, le derive, la teologia fai da te, l`ecumenismo fai da te, la Liturgia  fai da te, malgrado alcuni suoi documenti sull`Eucaristia e le "errate applicazioni" della riforma liturgica, Giovanni Paolo II non ha fermato chi stava devastando la Liturgia e inventando nuove dottrine e nuovi percorsi catechetici, anzi ne ha lodati alcuni che, grazie al suo aiuto, ma forse sopratutto quello del suo influente segretario, hanno potuto liberamente crescere e diffondere le loro prassi distorte.
    Le piazze erano forse piene ma le chiese e i seminari si svuotavano, i giovani lo guardavano e lo amavano, ma lo ascoltavano? E in seguito che cosa restava del loro entusiasmo? Quante vocazioni? Chi rispettava  e seguiva il suo insegnamento?
    L`emozione che ha accompagnato la sua agonia e la sua morte è indimenticabile, sulla scia di quella emozione Benedetto XVI ha soppresso l`attesa dei cinque anni, e i Santo subito fiorivano già durante il funerale, emozione, emozione.
    Quell`emozione ha scosso e sconvolto anche me, non lo nego, non è estranea al mio rientro che l`elezione di Benedetto XVI ha confermato, gioia seguita poi dalla triste conferma e ritrovamento dei famosi frutti conciliari in tutta la loro realtà.
    MA se il parametro della santità sono le famose virtù eroiche, io preferisco parlare di santità personale, pur consapevole di quei giochi, pressioni e influenza, che ho in orrore, e pur considerando che quel "subito" è di troppo, tutto ciò che ho descritto prima non sarà preso in conto e avremo presto un nuovo santo nella Chiesa.    
    </span>

    RispondiElimina
  69. <p> 
    </p><p>Probabilmente sono la meno indicata per parlare di Giovanni Paolo II, io che ero lontana durante gran parte del suo pontificato.
    </p><p>Se il parametro per giudicare  della santità di un pontefice è la situazione in cui lascia la la Chiesa al suo successore, credo sia diffiuclmente negabile che il"Santo subito" sembri un pò precipitato.
    </p><p>Se guardiamo la situazione della Chiesa che ha eredidato Benedetto XVI, non c`è da scrivere tonnellate di elogi, quello scempio che mi ha sconvolto al mio rientro non è un`invenzione dei Tradizionalisti, nemici del Concilio Vaticano II, ma una ben triste realtà.
    </p><p>Sì, Giovanni Paolo II non è stato il "mio " Papa, ero lontana, quel poco che vedevo alla TV  durante i suoi viaggi o certi incontri, come Assisi, non mi hanno di certo spinta a ritornare, al contrario, sotto il suo Pontificato, sono continuati, e purtroppo  hanno preso radice, gli abusi, le derive, la teologia fai da te, l`ecumenismo fai da te, la Liturgia  fai da te, malgrado alcuni suoi documenti sull`Eucaristia e le "errate applicazioni" della riforma liturgica, non ha fermato chi stava devastando la Liturgia e inventando nuove dottrine e nuovi percorsi catechetici, anzi ne ha lodati alcuni che grazie al suo aiuto, ma sopratutto quello del suo influente segretario, hanno potuto liberamente crescere e diffondere le loro prassi distorte.
    </p><p>Le piazze erano forse piene ma le chiese e i seminari si svuotavano, i giovani lo guardavano e lo amavano, ma lo ascoltavano? E in seguito che cosa restava del loro entusiasmo? Quante vocazioni? Chi rispettava  e seguiva il suo insegnamento?
    </p><p>L`emozione che ha accompagnato la sua agonia e la sua morte è indimenticabile, sulla scia di quella emozione Benedetto XVI ha soppresso l`attesa dei cinque anni, e i Santo subito fiorivano già durante il funerale, emozione, emozione.
    </p><p>Quell`emozione ha scosso e sconvolto anche me, non lo nego, non è estranea al mio rientro che l`elezione di Benedetto XVI ha confermato, gioia seguita poi dalla triste conferma e ritrovamento dei famosi frutti conciliari in tutta la loro realtà.
    </p><p>MA se il parametro della santità sono le famose virtù eroiche, io preferisco parlare di santità personale, pur consapevole di quei giochi, pressioni  e influenza, che ho in orrore, e pur considerando che quel "subito" è di troppo, tutto ciò che ho descritto prima   non sarà preso in conto e avremo presto un nuovo santo nella Chiesa.  
    </p>

    RispondiElimina
  70. <span>


    Probabilmente, anzi, sicuramente, sono la meno indicata per parlare di Giovanni Paolo II, io che ero lontana durante gran parte del suo pontificato, ma mi permetto di esprimere il mio pensiero.
    Se il parametro per giudicare  della santità di un pontefice è la situazione in cui lascia la la Chiesa al suo successore, credo sia diffiuclmente negabile che il"Santo subito" sembri un pò precipitato.
    Se guardiamo la situazione della Chiesa che ha eredidato Benedetto XVI, non c`è da scrivere tonnellate di elogi, quello scempio che mi ha sconvolto al mio rientro non è un`invenzione dei Tradizionalisti, nemici del Concilio Vaticano II, ma una ben triste realtà.
    Sì, Giovanni Paolo II non è stato il "mio " Papa, ero lontana, quel poco che vedevo alla TV  durante i suoi viaggi o certi incontri, come Assisi, non mi hanno di certo spinta a ritornare, al contrario, sotto il suo Pontificato, sono continuati, e purtroppo  hanno preso radice, gli abusi, le derive, la teologia fai da te, l`ecumenismo fai da te, la Liturgia  fai da te, malgrado alcuni suoi documenti sull`Eucaristia e le "errate applicazioni" della riforma liturgica, non ha fermato chi stava devastando la Liturgia e inventando nuove dottrine e nuovi percorsi catechetici, anzi ne ha lodati alcuni che grazie al suo aiuto, ma sopratutto quello del suo influente segretario, hanno potuto liberamente crescere e diffondere le loro prassi distorte.
    Le piazze erano forse piene ma le chiese e i seminari si svuotavano, i giovani lo guardavano e lo amavano, ma lo ascoltavano? E in seguito che cosa restava del loro entusiasmo? Quante vocazioni? Chi rispettava  e seguiva il suo insegnamento?
    L`emozione che ha accompagnato la sua agonia e la sua morte è indimenticabile, sulla scia di quella emozione Benedetto XVI ha soppresso l`attesa dei cinque anni, e i Santo subito fiorivano già durante il funerale, emozione, emozione.
    Quell`emozione ha scosso e sconvolto anche me, non lo nego, non è estranea al mio rientro che l`elezione di Benedetto XVI ha confermato, gioia seguita poi dalla triste conferma e ritrovamento dei famosi frutti conciliari in tutta la loro realtà.
    MA se il parametro della santità sono le famose virtù eroiche, io preferisco parlare di santità personale, pur consapevole di quei giochi, pressioni  e influenza, che ho in orrore, e pur considerando che quel "subito" è di troppo, tutto ciò che ho descritto prima   non sarà preso in conto e avremo presto un nuovo santo nella Chiesa.    
    </span>

    RispondiElimina
  71. certi commenti li lasci fare dagli anticlericali

    RispondiElimina
  72. Probabilmente, anzi, sicuramente, sono la meno indicata per parlare di Giovanni Paolo II, io che ero lontana durante gran parte del suo pontificato, ma mi permetto di esprimere il mio pensiero.  
    Se il parametro per giudicare la santità di un pontefice è la situazione in cui lascia la la Chiesa al suo successore, credo sia difficilmente negabile che il "Santo subito" sia un pò precipitato.  
    Se guardiamo la situazione della Chiesa che ha ereditato Benedetto XVI, non c`è da scrivere tonnellate di elogi, quello scempio che mi ha sconvolto al mio rientro non è un`invenzione dei Tradizionalisti, nemici del Concilio Vaticano II, ma una ben triste realtà.  
    Sì, Giovanni Paolo II non è stato il "mio " Papa, ero lontana, quel poco che vedevo alla TV  durante i suoi viaggi o certi incontri, come Assisi, non mi hanno di certo spinta a ritornare, al contrario, sotto il suo Pontificato, sono continuati, e purtroppo  hanno preso radice, gli abusi, le derive, la teologia fai da te, l`ecumenismo fai da te, la Liturgia fai da te, la religione fai da te, malgrado alcuni suoi documenti sull`Eucaristia e le "errate applicazioni" della riforma liturgica, non ha fermato chi stava devastando la Liturgia e inventando nuove dottrine e nuovi percorsi catechetici, anzi ne ha lodati alcuni che grazie al suo aiuto, ma sopratutto quello del suo influente segretario, hanno potuto liberamente crescere e diffondere le loro prassi distorte.  
    Le piazze erano forse piene ma le chiese e i seminari si svuotavano, i giovani lo guardavano e lo amavano, ma lo ascoltavano? E in seguito che cosa restava del loro entusiasmo? Quante vocazioni? Chi rispettava  e seguiva il suo insegnamento?  
    L`emozione che ha accompagnato la sua agonia e la sua morte è indimenticabile, sulla scia di quella emozione Benedetto XVI ha soppresso l`attesa dei cinque anni, e i Santo subito fiorivano già durante il funerale, emozione, emozione.  
    Quell`emozione ha scosso e sconvolto anche me, non lo nego, non è estranea al mio rientro che l`elezione di Benedetto XVI ha confermato, gioia seguita poi dalla triste conferma e ritrovamento dei famosi frutti conciliari in tutta la loro realtà.  
    MA se il parametro della santità sono le famose virtù eroiche, io preferisco parlare di santità personale, pur consapevole di quei giochi, pressioni  e influenza, che ho in orrore, e pur considerando che quel "subito" è di troppo, tutto ciò che ho descritto prima non sarà preso in conto e avremo presto un nuovo santo nella Chiesa.      

    RispondiElimina
  73. sono in scomunica latae sententiae quindi in attesa di redenzione da parte della redazione consiglio di leggere più su!
    MD

    RispondiElimina
  74. Beh! Tu cosa sei? Visto quello che scrivi dei Papi più anticlericale di così!
    Non indurmi in tentazione sono in scomunica latae sententiae!
    MD

    RispondiElimina
  75. Cominciando già con la beatificazione....resta comunque la domanda, perchè tanta fretta? Perchè ci sono voluti decine, centinaia, di anni per proclamare santi nel passato, perchè altri stanno "aspettando", che cosa e come si giustifica questa pressione, questa diversità ? 

    RispondiElimina
  76. Mai sentito parlare dello sviluppo dei mezzi di comunicazione?
    MD

    RispondiElimina
  77. A Bartimè.....ringrazia il cielo che non ci sono più i roghi....una riscaldatina confesso che te l'avrei data io volentieri, ogni tanto te ce vol!! .... ahahahahah :-D :-D :-D

    RispondiElimina
  78. PREMESSO che dispiace profondamente anche a me, provate ad invocare, nell'ordine. Santa Caterina da Siena (ventiduesima figlia); la Beata Anna Maria Taigi (mamma di 9 figli), Padre Pio e Pio XII. Per non parlare  dei santi che storicamente e tradizionalmente più invocati per tale intenzione: Sant'Andra Apostolo;Sant'Antonio da Padova; San Magino Martire (Catalogna-III Secolo);Santa Margherita d'Antiochia (Martire del III Secolo pure lei); San Nicola il Grande (Patrono di Bari, il Santo del 6 dicembre, il Santo più venerato al mondo dopo la Madonna); Sant'Adriano (Martire del IV Secolo) e San Gregorio Magno.

    RispondiElimina
  79. <p>Bello e rivelatore quell`Io con la maiuscola messo prima dei compagni di cordata, quando la buona educazione e un pò di umiltà, lo avrebbe posto in coda della cordata dei 4 magnifici eroi che sopportano  i lamentosi, portatori di pessimismo, che non fanno che rompere, che meritano calci in quel posto dai Papi, e le vecchie, lamentose, petulanti, melanconiche e nostalgiche cariatidi tradiprotestanti.
    </p><p>Povero Io, incompreso, ma perchè resta qui?  È masochista? Perchè soffrire? Si sente forse  investito di una missione di "raddrizzamento" e "correzione" , da qui i continui proclami esclamativi?
    </p><p>Rivelatori in effetti i punti di esclamazione con cui l`Io farcisce tutti i suoi commenti, l`Io non commenta, l`Io proclama. 
    </p><p>Verificare per credere.
    </p><p> 
    </p><p>PS: @ REDAZIONE:ho deciso di non reagire alle stupide e isteriche provocazioni di Matteo Dellanoce, ma prego la Redazione di vegliare a che i limiti del rispetto che costui varca molto facilmente siano rispettati. Vi ringrazio.
    </p>

    RispondiElimina
  80. <span>

    Bello e rivelatore quell`Io con la maiuscola messo prima dei compagni di cordata, quando la buona educazione e un pò di umiltà, lo avrebbe posto in coda della cordata dei 4 magnifici eroi che sopportano  i lamentosi, portatori di pessimismo, che non fanno che rompere, che meritano calci in quel posto dai Papi, e le vecchie, lamentose, petulanti, melanconiche e nostalgiche cariatidi tradiprotestanti.
    Povero Io, incompreso, ma perchè resta qui?  È masochista? Perchè soffrire? Si sente forse  investito di una missione di "raddrizzamento" e "correzione" , da qui i continui proclami esclamativi?
    Rivelatori in effetti i punti di esclamazione con cui l`Io farcisce tutti i suoi commenti, l`Io non commenta, l`Io proclama.
    Verificare per credere.

    PS: @ REDAZIONE:ho deciso di non reagire alle stupide e isteriche provocazioni di Matteo Dellanoce, ma prego la Redazione di vegliare a che i limiti del rispetto che costui varca molto facilmente siano rispettati. Vi ringrazio.  
    </span>

    RispondiElimina
  81.  Siamo già Io, Ben, Multi, er Trippa!  
    Vero! ma l'Io quando fa riferimento al solo nome e cognome e non ad un pensiero non è errato scriverlo maiuscolo! un po' come scrivere MD!
    Vedo che Lei si rivolge costantemente alla redazione ma non risponde MAI alle domande! Anzi fa solo del giudizio personale!
    Che le mie reazioni siano stupide ed isteriche può essere! Ma la cosa certa è che le sue eminentissime ac reverendissime parole non sono per nulla caritatevoli e cristianamente accettabili. Diceva il vituperato da queste parti GPII:" Cristo nel rivelare l'amore misericordioso di Dio, allo stesso tempo esige dagli uomini che anch'essi nella loro vita siano guidat da amore e misericordia"!
    Cosa vuole! Io criptomodernista "varco facilmente "i limiti del rispetto" non sono mica un supetradizionalista tutto d'un pezzo!Redazione ... date soddisfazione alla mia amica luisa! Fate il vostro bel post in cui mi dite cosa devo o non devo fare! In fin dei conti è in difficoltà enorme nel rispondere , non ha argomenti logici e razionali!
    Ah! Dimenticavo Luisa! Più giù le ho fatto una educatissima domanda! Come mai non ha ancora risposto?
    Mi stia bene!
    MD
    PS e ci credo che non accetta le provocazioni ... non sa rispondere! Un po' come quelli dell'Unità! Non sanno rispondere ed attaccano gli altri!

    RispondiElimina
  82. Dimenticavo! Se non ha capito il post di sopra, quello con cui mi riferivo a Claudio ( che spero entri nella banda segli schifosi criptomodernisti! La GPII band) me lo cieda pure! Non farei fatica a TRADURglielo!
    MD

    RispondiElimina
  83. Dimenticavo! L'IO non proclama ma testimonia! Testimonia l'amore assoluto per la Chiesa e per il Papa ... sempre e comunque non a giorni alterni!
    MD
    Ps mannaggia all'influenza ... mi dimentico di troppe cose!

    RispondiElimina
  84. una cosa mi lascia un po' perplesso.. non vorrei fare l'avvocato del diavolo ma.. com'è che con tutti questa impressionante concatenazioni di Papi santi o beati  o  aspiranti/presunti tali, da PIO XII, GIOVANNI XXIII, PAOLO VI, GIOVANNI PAOLO II..  nel 1900,  com'è che  nel 2000la chiesa cattolica è in condizioni disastrose? L'attuale pontefice, avendo ereditato il governo della Chiesa da tutti questi papi santi...com'è che poveretto dve fare sforzi sovrumani..per riuscire a tenere diritta la barra del timone ? La santità non dovrebbe produrre buoni frutti? Quali frutti hanno prodotto tutti questi santi pontefici?
    conversioni in massa?  Una rinascita spirituale? un rafforzamento della fede?   a me non pare...
    sarà stata la loro una santità personale, non voglio negarlo, ma certo di grandi frutti non se ne è visti...

    RispondiElimina
  85. <span> </span>
    CVD:
    19  punti di esclamazione per le prime ventuno righe
     4  punti esclamativi su quattro righe in seguito
     4  nelle ultime tre righe.
    Purtroppo l`Io può farcire i suoi commenti di tutti i punti esclamativi che vuole, non saranno loro a rendere i suoi contributi più validi e convincenti. 

    RispondiElimina
  86. Non dirlo! altrimenti ci becchiamo gli strali di Bartimeo!

    RispondiElimina
  87. Mai sentito parlare di canonizzazione mediatica? mai sentito dire che la Chiesa era maestra di prudenza, che i tempi dello Spirito sono diversi da quelli del mondo? se c'è fretta, qualcosa non torna.

    RispondiElimina
  88. La cosa che mi consola è che Lei sappia contare ... altro poi è sommare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sto usando lo Swiffer per ripulire casa! Mia moglie mi ha sgridato per la quantità di polvere che ho sollevato scuotendomi i sandali!
    Vede, a differenza sua quando faccio un propossito lo mantengo!
    Mi RI-scomunico! Anzi mi autobanno nei suoi confronti! Cari saluti alla redazione! Vi evito del lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    La mia stia bene!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  89. Canonizzare un papa è argomento scottante, perché a differenza di un povero laico, il papa è colui che regge la Chiesa, e quindi la santità personale deve incrociarsi con la sua gestione della Chiesa. Con il processo di beatificazione di GPII il Vaticano in sostanza sta canonizzando il suo modo di "fare Chiesa". Resta da sapere che cosa una persona media possa apprendere per la propria santificazione personale dall'organizzazione di raduni oceani, da viaggi in tutto il mondo (104) e in Italia, dalle vacanze montane e dalla scrittura di 14 encicliche. L'unico punto davvero utile è costituito dalla sopportazione della sua malattia e della sua vecchiaia, anche se non mi è mai piaciuto la pubblicità che il suo ambiente ne dava: ricordo il papa aggrappato al pastorale e quasi piegato, solo sull'altare, e tutti a guardarlo, compresi i vari factotum. mancavano soltanto i pop corn e le scommesse.

    RispondiElimina
  90. La sua Santità personale NON si incrocia con la gestione della Chiesa! E' come dire che Cristo non era figlio di Dio perchè si era scelto Giuda!
    Comuque! Non è questione di canonizzazione mediatica ma del fatto che nel mondo in cui nulla può rimanere occultato GPII fu assolutamente trasparente! Cosa che fu fatta anche dagli altri santi. Solo che prima bisognava ricostruire "documentalmente" la vita. Oggi i documenti sono sotto gli occhi ed a portata di mano di tutti!
    Più semplice e bello di così! ( direi che Rosmini per certi versi questo lo aveva già anticipato). La stessa cosa che accade per Madre teresa e sarebbe accaduta per Padre Pio o per Pio XII se solo avessero operato in questo conetsto!
    Il Papa ha detto, fatto e testimniato ( toccare=udire=vedere) con coerenza rispetto alla tradizione ed al mandato del Concilio, ergo la sua santità non è in dubbio! Poi se qualcuno ha tradito ( o, per dirla con il Trippa qualche pecorella si è smarrita) la responsabilità è della pecorella|!
    Poi Camminate! Cosa facciamo aboliamo la Via Crucis perchè fa troppo sofferenza?
    MD

    RispondiElimina
  91. Don fariseo .. pensa a quale era la presenza nella Chiesa nel mondo ieri ed a quella di oggi! poi prende una calcolatrice, fa un po' di somme, toglie un qualche Milingo et voilà! Chiesa presente in modo preponderante in tutte le nazioni, combattente, rispettatata e temuta!
    MD

    RispondiElimina
  92. ....perchè un Papa del 20.-21.mo secolo, che prenda in mano il governo  della Chiesa in condizioni caotiche e di degrado inarrestabile, sia sul versante della Fede, che della pastorale, della Liturgia ecc., non potrebbe prendere come esempio di buon governo un Papa Santo come Gregorio VII, che agì con atti d'imperio risoluto laddove era necessario per raddrizzare la rotta ? Perchè in passato venivano dichiarati e riconosciuti Santi dei papi che agivano con la necessaria FERMEZZA, e correggevano e colpivano le eresie e la corruzione senza mezzi termini  ?
        .....forse quei papi non erano "misericordiosi" e la Chiesa ha sbagliato a volerli canonizzare   ?
        o per caso la Chiesa fino al 1962 non era diventata BUONISTA, cioè LASSISTA .....  ?
    ESATTAMENTE come un  "medico pietoso che fa le piaghe cancrenose"  ?
     ed è giusto lodare, osannare  e venerare come santo un medico (o tanti medici) che lascia aggravare e marcire piaghe e malattie, quando qui si tratta  della SALUS  ANIMARUM di intere generazioni in tutto l'ORBE CATTOLICO   ?

    RispondiElimina
  93. <span>....perchè un Papa del 20.-21.mo secolo, che prenda in mano il governo  della Chiesa in condizioni caotiche e di degrado inarrestabile, sia sul versante della Fede, che della pastorale, della Liturgia ecc., non potrebbe prendere come esempio di buon governo un Papa Santo come Gregorio VII, che agì con atti d'imperio risoluto laddove era necessario per raddrizzare la rotta ? Perchè in passato venivano dichiarati e riconosciuti Santi dei papi che agivano con la necessaria FERMEZZA, e correggevano e colpivano le eresie e la corruzione senza mezzi termini  ?  
        .....forse quei papi non erano "misericordiosi" e la Chiesa ha sbagliato a volerli canonizzare   ?  
        o per caso la Chiesa fino al 1962 non era diventata BUONISTA, cioè LASSISTA .....  ?  
    ESATTAMENTE come un  "medico pietoso che fa le piaghe cancrenose"  ?  
     ed è giusto lodare, osannare  e venerare come santo un medico (o tanti medici) che lascia aggravare e marcire piaghe e malattie, quando qui si tratta addirittura della SALUS  ANIMARUM di intere generazioni in tutto l'ORBE CATTOLICO   ?</span>

    RispondiElimina
  94. <span><span>....perchè un Papa del 20.-21.mo secolo, che prenda in mano il governo  della Chiesa in condizioni caotiche e di degrado inarrestabile, sia sul versante della Fede, che della pastorale, della Liturgia ecc., non potrebbe prendere come esempio di buon governo un Papa Santo come Gregorio VII, che agì con atti d'imperio risoluto laddove era necessario per raddrizzare la rotta ? Perchè in passato venivano dichiarati e riconosciuti Santi dei papi che agivano con la necessaria FERMEZZA, e correggevano e colpivano le eresie e la corruzione senza mezzi termini  ?    
        .....forse quei papi non erano "misericordiosi" e la Chiesa ha sbagliato a volerli canonizzare   ?    
        o per caso la Chiesa fino al 1962 non era diventata BUONISTA, cioè LASSISTA .....  ?    
    ESATTAMENTE come un  "medico pietoso che fa le piaghe cancrenose"  ?    
     ed è giusto lodare, osannare  e venerare come santo un medico (o tanti medici) che lascia aggravare e marcire piaghe e malattie, quando qui si tratta addirittura della SALUS  ANIMARUM, ovvero in ultima analisi della vera Fede e salvezza eterna, di intere generazioni in tutto l'ORBE CATTOLICO   ?</span></span>

    RispondiElimina
  95. doveri e responsabilità15 ottobre 2010 15:26

    la santità comprende ANCHE  le responsabilità personali riguardanti  i DOVERI DEL PROPRIO STATO:
    di qualunque cristiano, a cominciare da chi è più in alto, nei posti di MAGGIORE RESPONSABILITA'  !
    Infatti "a chi molto è stato dato, molto sarà richiesto" (cfr. la parabola dei TALENTI)

    RispondiElimina
  96. <span>mandato del Concilio...</span>
     eehhhhh  ? ? ?    =-o
    questa non l'avevo mai sentita: quale sarebbe il MANDATO DEL CONCILIO ?
    (non si finisce mai di imparare.....)
    *DONT_KNOW*

    RispondiElimina
  97. <span><span>mandato del Concilio...</span>  
     eehhhhh  ? ? ?    =-0
    questa non l'avevo mai sentita: quale sarebbe il MANDATO DEL CONCILIO ?  
    (non si finisce mai di imparare.....)  
    *DONT_KNOW* </span>

    RispondiElimina
  98. <span><span><span>mandato del Concilio...</span>    
     eehhhhh  ? ? ?    </span></span> =-O
    <span><span>questa non l'avevo mai sentita: quale sarebbe il MANDATO DEL CONCILIO ?    
    (non si finisce mai di imparare.....)    
    *DONT_KNOW* </span></span>

    RispondiElimina
  99. <span><span><span><span>mandato del Concilio...</span>      
     eehhhhh  ? ? ?   =-O</span></span>
    <span><span>questa non l'avevo mai sentita: quale sarebbe il MANDATO DEL CONCILIO ?      
    (non si finisce mai di imparare.....)      
    *DONT_KNOW* </span></span></span>

    RispondiElimina
  100. La responsabilità di un Papa non può riguardare la responsabilità di un singolo! All'inferno ci va il singolo non il Papa per il singolo!
    Il Papa mai ha abrogato dal depositum fidei. MAI! Ergo saranno i singoli a dover rispondere di disobbedienza!
    MD

    RispondiElimina
  101. VIR qui adest! Vir. Non c'è ne dissociazione ne separazione tra logos e Vir ma piena circolarità. Non si dà Padre senza Figlio. La verità è un non senso senza l'uomo  come lo è l'uomo senza la verità! L'antropocentrismo cristiano altro non è che la continuazione sotto altre forme del teocentrismo! Solo che al centro c'è la insindacabile sacralità dell'uomo proprio perchè incarnato! L'antropos è colui che guarda alle stelle in quanto figlio. Se togli l'uomo dal centro del progetto divino cosa ti resta? Un Dio solo! Mah! Si rasenta anche il tesimo a volte!
    Don Camillo! Che delusione ...
    MD

    RispondiElimina
  102. ><span>La responsabilità di un Papa non può riguardare la responsabilità di un singolo! All'inferno ci va il singolo non il Papa per il singolo! </span>
    <span></span>
    <span>Bartimeo, ma lei capisce i rilievi che le vengono mossi, o parte in quarta lancia in resta?</span>
    <span>nessuno si è mai sognato di dire che se Camminante pecca, allora GPII va all'inferno. si rilegga meglio ciò che le dice chi si confronta con lei, altrimenti si può legittimamente pensare che lei in realtà risponde ai suoi pregiudizi, non a noi.</span>

    RispondiElimina
  103. saremmo dunque arrivati all'assurdo approdo, dove apprendiamo che il mandato, l' incarico di Nostro Signore al Pastore suo Vicario, riassunto nelle parole: "Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle!"
    sarebbe stato sostituito, a aprtire dal 1965 dal....."mandato del concilio"  !  !
    ...siamo dunque all'ineffabile e inaudita sostituzione di Gesù Cristo col mega-concilio: il CVII diventa un idolo quo maius cogitari non potest...e che dà un suo mandato, INEDEROGABILE E INDISCUTIBILE !
    ed è ora di conoscerlo, finalmente, dopo oltre 40 anni di confusione....
    affinchè tutti possiamo obbedirgli !
    :(

    RispondiElimina
  104. <span>saremmo dunque arrivati all'assurdo approdo, dove apprendiamo che il mandato, l' incarico di Nostro Signore al Pastore suo Vicario, riassunto nelle parole: "Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle!"  
    sarebbe stato sostituito, a partire dal 1965, dal....."mandato del concilio"  !  !  
    ...siamo dunque all'ineffabile e inaudita sostituzione di Gesù Cristo col mega-concilio: il CVII diventa un idolo quo maius cogitari non potest...e che dà un suo mandato, INDEROGABILE E INDISCUTIBILE !  
    ed è ora di conoscerlo, finalmente, dopo oltre 40 anni di confusione....  
    affinchè tutti possiamo obbedirgli !  
    :( </span>

    RispondiElimina
  105. Beh! Qui si sta insinuando che il Papa NON ha fatto il Papa quindi dovrà rispondere delle sue responsabilità! Ergo un Papa che non ha fatto il Papa è colpevole di errori altrui. O sbaglio!? non mi pare!
    Allora se io sostengo che il Papa NON ha mai derogato rispetto al depositum fidei gli si può dare responsabilità che appartengono ai singoli? Inoltre " a chi molto è stato dato ecc ecc " può voler anche tradursi con A chi è stato dato un Papa così ( cioè a chi molto è stato dato) molto sarà richiesto ( perchè non lo ha seguito!).O sbaglio pure qui?
    Saluti.
    MD

    RispondiElimina
  106. Darsi tutto a Tutti come fece Cristo!
    Mandato più chiaro di così!
    MD

    RispondiElimina
  107. ll papa è responsabile se non ha vigilato sugli abusi, perché il papa è custode del deposito della fede. Se io sono un insegnante, e lascio che i miei alunni facciano errori di grammatica pacchiani, loro non impareranno l'italiano, ma il responsabile sono io, quindi a me verrà chiesta ragione. Ordunque, GPII ha permesso, ad esempio, la reposizione in mano dell'ostia consacrata, ha permesso i balli seminudi alle messe di apertura sinodo, ha permesso il cammino neocatecumenale senza fiatare. la responsabilità delle conseguenze sui fedeli è sua, anche se è in buona compagnia.

    RispondiElimina
  108. Infatti è lei che fa confusione: non è il mandato del Concilio, ma di san Paolo. per il resto, se come scrive nella querelle con Luisa, siamo noi che tiriamo indietro la nuova evangelizzazione col nostro pessimismo, la smetta di venire qui e ci lasci nel nostro brodo vecchio e stantio. Già che c'è riporti all'ovile tutti i papaboys e i loro figli illegittimi.

    RispondiElimina
  109. Io dico ai miei alunni come non sbagliare. loro sbagliano. Io lo ripeto. loro sbagliano. io lo ripeto. e loro sbagliano. io vando avanti a ripeterlo ... si chiama solidarietà con il peccatore mantenendo intatta la dottrina. oggi funziona così! perchè se io sono un insegnante e dico come non sbagliare e l'alunno snaglia ed io lo punisco oggi ottengo che l'alunno cambi scuola!
    Facile da comprendersi difficile da farsi ! più facile bastonare che amare!
    MD

    RispondiElimina
  110. Se lei avesse dei figli, saprebbe che si ama di più tirando uno schiaffo quando serve che perdonando sempre. Tra l'altro costa di più dire no che sì.
    E per inciso, GPII non ha mai richiamato i figli sugli abusi che commettevano.

    RispondiElimina
  111. tre per la precisione!
    Resta un fatto! Che se io non spiego prima il perchè non si fa così sarò poi costetto a "dare uno schiaffo"! Ma se io spiego prima il perchè non si fa forse non dovrò dare uno schiaffo! Resta un fatto certo! Non si può andare contro la volontà del singolo. Non esiste nessuna costrizione nei fatti di fede! L'amore vuole anche la libertà! E la libertà è essere consapevoli di sottoporsi ad un giudizio! Questo è il rapporto tra Padre e Figlio! Altrimenti il Padre non potrà mai trasferire autonomia al Figlio e questo va contro il dettame " lA VERITà VI FARà LIBERI"! Perchè se è vero che non si può dire sempre di si è altrettanto vero che non si può dire sempre di no!
    Motivare le persone è differente che vietare punto!
    MD

    RispondiElimina
  112. a onor del vero15 ottobre 2010 16:57

    NON mistifichi, egr. Bartimeo, come al solito !
    qui non si tratta di costringere alla Fede, si tratta di dovere DI METTERE LA SEGNALETICA, PER IL BENE DI CHI VIAGGIA !
    esiste in realtà il dovere di indicare la strada giusta SENZA EQUIVOCI, e quello di mettere in guardia contro la strada sbagliata, senza ambiguità, ma con la MASSIMA CHIAREZZA E FERMEZZA, al fine di :
    1 - CONSIGLIARE I DUBBIOSI
    2 - INSEGNARE AGLI IGNORANTI
    3 - AMMONIRE  I PECCATORI, quelle opere di Misericordia spirituale che la Chiesa -dal Concilio in poi- ha messo in soffitta, ritenendo che con la "medicina della misericordia", injtesa come LASCIAR FARE E DIRE A TUTTI di tutto e di più, in catechesi, liturgia e pastorale, LASCIAR PRENDERE alle pecore UNA VIA QUALUNQUE per cercare la Verità, anche se si trattava di <span>strade pericolosamente travianti per le anime</span> (quale il ben noto movimento eretico) , non correggere mai gli erranti E NEPPURE CHIAMARE mai IL PECCATO E L'ERESIA col loro vero nome, quello di sempre (quando si usavano gli anatemi= tagliar via la causa dell'errore/infezione/malattia), gli erranti si potessero correggere da soli :
    e infatti lo vediamo bene, nel deragliamento avvenuto in oltre 40 anni di "misericordioso" lassismo, come ha funzionato la famosa medicina !
    ....proprio come il famoso medico che lascia il cancro intatto, pensando che guarisca da solo....

    RispondiElimina
  113. In quale testo, passo, scritto il Papa non ha
    1) Consigliato i dubbiosi
    2) Insegnato gli ignoranti
    3) Ammonito i peccatori
    Quando Lei avrà risposto a queste domande, cioè dopo che avrà letto i documenti del Papa ( lo ha mai fatto!?) forse si accorgerà che quello che mistifica non sono io ma è Lei che non capisce!
    A proposito: dove io avrei mistificato? Come al solito poi?
    MD
    PS Per iniziare si rilegga il discorso di insediamento del 78. Forse partendo da lì potrà rileggere l'intero pontificato senza quel pregiudizio che le nega l'uso della retta ragione!

    RispondiElimina
  114. Ma che stai dicendo????

    RispondiElimina
  115. Ma come, Bartimeo, non era lei l'apostolo dell'obbedienza a tutti i costi? e ora ci viene a insegnare la libertà? lei mi cade in contraddizione!

    RispondiElimina
  116. DANTE PASTORELLI15 ottobre 2010 20:45

    Sicuro che la colpa sia dell'influenza?

    RispondiElimina
  117. DANTE PASTORELLI15 ottobre 2010 21:00

    La Chiesa rispettata in tutto il mondo? Ma se persino vescovi e cardinali disdegnano il Magistero del Papa in materia dottrinale, e non solo  in campo morale! E in Italia, quanto è rispettata la Chiesa? Le chiese sempre più vuote, divorzio, aborto, pillole del giorno dopo, manipolazione genetica, ecc. ecc.: chi ascolta e segue la Chiesa? Se poi per rispetto s'intende applaudire (ma senza metter in pratica quanto si ascolta) il Papa quando predica la pace, l'integrazione, la lotta alla miseria ecc. beh, possiamo esser applauditi anche noi.

    RispondiElimina
  118. Prof! bentornato! Sempre profondo ultimamente!
    Io non le manco di rispetto ma se la redazione mi autorizza a comportarmi come lei ... non lo faccio lo stesso! Mi hanno insegnato ad amare gli anziani!
    MD

    RispondiElimina
  119. E tu sei prete?
    Non ci credo!
    MD

    RispondiElimina
  120. La Verità vi farà liberi ... ed ascoltare significa obbedire cioè fare la cosa giusta! Essere liberi!
    Tradizionalisti? no! Pappagalli!
    MD

    RispondiElimina
  121. Prof! sa che dopo il dito c'è la luna?
    Ma come mi è scaduto ultimamente!?
    AH! Già dimenticavo! Un certo cattolicesimo è rimasto alle combricole. ops! Fraternite! Non si è accorto che un battito di ali a Pechino diviene un uragano alle Haway... beh! Che me frega! Io sto al calduccio nella sagrestie e muoiano gli altri per le mie parole!
    Dai redazione! Bannami definitivamente. Così non ho più motivo di incocciare in questi eroi!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  122. Più facile con loro! Non sono fossili! ma pietre vive, anzi sentinelle del mattino!
    MD

    RispondiElimina
  123. Lei riesce a far coincidere gli opposti senza essere Dio. complimenti!
    tra l'altro, lei che è sposato e ha tre figli, quando un annetto fa fece "outing" non si era definito frate? cos'è, un'altra coincidenza degli opposti?

    RispondiElimina
  124. Perchè oggi delle eresie non frega niente a nessuno e le scomuniche più che far tremare fan ridere.
    Sarebbero ridicoli dei Papi che oggi si scagliassero contro le eresie classiche al modo di un Papa di 500 anni fa ma anche di 150 anni fa.
    Forse piacerebbero a qualcuno, ma non avrebbero alcuna efficacia, se non quella di far esaltare chi vive di mera auto-referenzialità.

    Oggi il problema principale, prima che la non adesione al Cattolicesimo è l' assenza di un autentico Senso Religioso che porta a riconoscere nella natura stessa e nella propria coscienza una legge inscritta.
    E ribadisco "autentico" senso religioso.

    Per questo la grande perseveranza di GPII sulla nocività del comunismo e sulla questione morale, così come di Benedetto XVI sulla questione culturale inerente il relativismo.
    La poca enfasi di GPII sulla liturgia?
    E allora?...ogni Papa, in ogni tempo, essendo prima che Papa essere umano, ha le sue inclinazioni, le sue preferenze...etc etc.

    RispondiElimina
  125. <span>Perchè oggi delle eresie non frega niente a nessuno e le scomuniche più che far tremare fan ridere.  
    Sarebbero ridicoli dei Papi che oggi si scagliassero contro le eresie classiche al modo di un Papa di 500 anni fa ma anche di 150 anni fa.  
    Forse piacerebbero a qualcuno, ma non avrebbero alcuna efficacia, se non quella di far esaltare chi vive di mera auto-referenzialità.  
     
    Oggi il problema principale, prima che la non adesione al Cattolicesimo è l' assenza di un autentico Senso Religioso che porta a riconoscere nella natura stessa e nella propria coscienza una legge inscritta.  
    E ribadisco "autentico" senso religioso.  
     
    Per questo la grande perseveranza di GPII sulla nocività del comunismo e sulla questione morale, così come di Benedetto XVI sulla questione culturale inerente il relativismo. Oltre chiaramente al tentativo di trovare con le altri principali confessioni dei validi alleati contro questo relativismo morale e culturale. Se lo capisce un capo di stato di una republica islamica come Ahmadinejad, che ha appena scritto una bellissima lettera al Papa, non vedo perchè non lo debbano capire alcuni cattolici "tradizionalisti".</span>
    <span>
    La poca enfasi di GPII sulla liturgia?  
    E allora?...ogni Papa, in ogni tempo, essendo prima che Papa essere umano, ha le sue inclinazioni, le sue preferenze...etc etc.</span>

    RispondiElimina
  126. ...in questo blog ci sono troppi conservatori di una chiesa che non esiste, un istituzione alle quali io giovane donna non sento di appartenere...io credo in nostro Signore, ma no alla chiesa fatta di uomini come tanti e come tali capaci di cose orrende, non credo nelle regole, ma credo solo al mio cuore e quello che lui mi suggerisce.
    Sarà che sono una donna di poca cultura io a 13 anni già lavoravo, ma più della metà delle cose che scrivete non le capisco, sono solo per me un insieme di paroloni che soffocano a mia mente

    RispondiElimina
  127. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 19:24

    Lo dimostri ampiamente.

    RispondiElimina
  128. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 19:27

    A me sembra che tu stia davvero manifestando seri problemi.

    RispondiElimina
  129. Gesù non ci chiede di credere al nostro cuore. ci chiede di credere in lui.
    se credi in Gesù non puoi non credere alla Sua Chiesa, perché lui ha detto che non le sarebbe mai mancato il Suo Spirito.
    L'ignoranza non è un problema: Gesù ci insegna ad accogliere tutti. Benvenuta, quindi; se avrai pazienza ti spiegheremo la nostra posizione e le nostre convinzioni. Quando avrai capito bene tutto potrai decidere se siamo davvero fuori dal mondo oppure se le nostre idee possono avere un fondamento nella realtà.
    A proposito: io lavoro in mezzo alla gente, e devo sentirne tutti i giorni i pareri; conosco persone di diverse nazioni e la maggioranza di esse non è cristiana, oppure non è cattolica. i miei conoscenti tradizionalisti, al di fuori di questo sito si contano davvero sulle dita di una mano.
    A presto, sorella.

    RispondiElimina
  130. DANTE PASTORELLI17 ottobre 2010 20:52

    <span>A me sembra che tu stia davvero manifestando seri problemi. I tuoi commenti son sempre più incomprensibili ai comuni mortali. L'acredine ne segue l'evolversi e diventa smisurata. La mania narcisistica si esprime nella continua isterica richiesta alla REDAZIONE di bannarti. E non ti dai pace perché non lo fa. Ansia di internettiano martirio inappagata. Accidenti, neanche questo ti riesce.
    </span>

    RispondiElimina
  131. credo che l'islamità radicale sia meno devastante degli scempi liturgici17 ottobre 2010 21:08

    Complimenti! condivido ed applaudo a questa perfetta disamina!
    Oggi in gioco non è la fede ma l'uomo in quanto tale sia in medio oriente sia in occidente!
    Ma è dura farlo capire a chi nel calduccio del suo conto corrente ha in mente tutto tranne che il prossimo!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  132. credo che l'islamità radicale sia meno devastante degli scempi liturgici17 ottobre 2010 21:09

    Bravo Camminate! Una risposta assolutamente condivisibile!"
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  133. credo che l'islamità radicale sia meno devastante degli scempi liturgici17 ottobre 2010 21:35

    Pensi ai suoi di problemi che ai miei ci penso io! Mi sembrano decisamente più gravi dei miei!
    In quanto al narcisismo, esimio, pensi a tutte le volte che Lei dice Pietro e Smone e si arroga il diritto di giudicare chi per storia, cultura, fede e Carità le bagna il naso. dopo che ha fatto questo dia del narciso agli altri!
    Pensi alla sua acredine e non a quella degli altri, pensi alla sua di superbia ed alla sua arroganza culturale, pensi a Lei poi emetta dei giudizi!
    Pensi alla sua di pace e la smetta di fare commenti sulle persone se non vuole che le persone lo facciano su di Lei!
    Ed impari un po' di sana educazione. Del tu lo dà ai suoi amici non a chi non conosce!
    Maleducato!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  134. Redazione di Messainlatino.it18 ottobre 2010 00:56

    Senza le citazioni letterali delle frasi incriminate o, quanto meno, l'indicazione bibliografica precisa (il n. di pagina) le affermazioni di Utente non possono allo stato essere credute.
    Enrico

    RispondiElimina
  135. credo che l'islamità radicale sia meno devastante degli scempi liturgici18 ottobre 2010 09:01

    Uelà! Sono tornati quelli che censurano in maniera monodirezionale!
    Vedo che le offese gratuite del signore qua di sopra le òlasciate!
    Nel segno della coerenza e della tradizione.
    Ciò non cambia che il signore di sopra è e resti un esimio maleducato!
    Matteo Dellanoce

    RispondiElimina
  136. credo che l'islamità radicale sia meno devastante degli scempi liturgici18 ottobre 2010 09:02

    Ma Lei non è anziano!
    MD

    RispondiElimina
  137. Bella risposta di Camminante.
    Il sottoscritto pur essendo nuovo, al contrario condivide in pieno le vostre convinzioni.
    Sono giunto a queste posizioni nel 2003 e ho evitato il vostro forum perchè mi ero stato minacciato per non accedervi.
    Stranamente infatti se scrivevo qualcosa non veniva pubblicato perchè giudicato con troppi caratteri. Anche se scrivevo ciao...
    Mi interessa sottoporre all'attenzione di qualcuno la data del 1970 durante la quale come noto è stata attuata la riforma liturgica con l'edizione del novum missale romanum da parte di Paolo VI.
    Visto che san Giovanni nella sua Apocalisse parla di un periodo di "desolazione" di 42 anni, viene fuori il fatidico 2012.
    Ricordo che questo numero si ricava anche dalla parabola della più nota moltiplicazione dei pani e dei pesci
    5000 persone, 5 pani, 2 pesci, 12 ceste avanzate, gruppi di 50 persone.
    5000 diviso 5 uguale 1000 per 2 uguale 2000 +12 ceste avanzate uguale 2012.
    Inoltre 20 gruppi di persone come i 20 secoli (5000 persone in gruppi da 50).
    San giovanni dice di combattere contro la bestia e contro il suo numero.
    Inoltre Gesù diceva: state attenti perchè non conoscete nè l'ora ne il giorno...ma non ha mai detto non conoscete l'anno.

    Mi interessa molto il parere di qualcuno di voi al riguardo delle mie considerazioni numerologiche che del resto sono (mi pare) in perfetto accordo con buona parte del pensiero esposto su questo sito che sarei felice di continuare a frequentare se qualcuno mi desse risposta.

    ciao, ruggero.

    RispondiElimina
  138. DANTE PASTORELLI18 ottobre 2010 13:23

    Solo perché dico che la tua smania isterica d'esser bannato è sintomo di problemi?
    E lo ribadisco: pensi d'esser l'ombelico dell'universo, ma non sei neppure una minuscola barbina di frate di Montefegatesi.

    RispondiElimina
  139. credo che l'islamità radicale sia meno devastante degli scempi liturgici18 ottobre 2010 14:06

    Sto usando lo Swiffer ...
    MD

    RispondiElimina
  140. DANTE PASTORELLI18 ottobre 2010 15:23

    Altri purtropppo sì e ne dan segni sconfortanti.

    RispondiElimina
  141. Non so, non mi convincono le tue riflessioni numerologiche sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci. In essa mi pare più semplice, e più ovvio, ritenere che se ci sono quei numeri è perché quelli sono stati i numeri effettivi di qualcosa capitato realmente, non in simbolo. Potrebbe essere più convincente -ovviamente- l'uso dell'Apocalisse, e personalmente sono anch'io convinto che siamo usciti da una specie di 40 anni nel deserto (spirituale). Purtroppo l'apocalisse è stata messa sotto sigillo, e per conoscere la verità bisogna aspettare che si avveri, come tutte le profezie autentiche.

    RispondiElimina
  142. Mi sembra un po' strano che a nessuno interessi la mia ipotesi.
    In fondo c'entra in pieno con la messa in latino e con la fine del mondo.
    Forse l'argomento non suscita abbastanza interesse?
    Non sarà la fine del mondo....
    Sono stati scritti 130 post su questo argomento in 4 giorni.
    Come mai nemo scribit amplius?
    Come ho già scritto qui sopra (non riesco più a trovare dove) non è un fatto secondario che la messa sia stata celebrata in italiano dal 1970.
    Si è creata infatti la desolazione tra l'ala del tempio e l'altare.
    Infatti il sacerdote sta ora proprio lì quando fa la predica.
    Non pare proprio a nessuno che la crisi, i terremoti, il sole scarsissimamente attivo, la luna spesso rossa....possano rappresentare i segni di cui parlava il Messia?
    Nessuno mi venga a dire che sono casualità.
    san Paolo diceva inoltre che prima della fine si sarebbe dovuta compiere l'apostasia e Gesù sottolineava come prima il vangelo del regno di Dio dovesse essere predicato in tutto il mondo perchè tutti ne abbiano testimonianza.
    Sono accadute entrambe le cose e nessuno sembra particolarmente preoccupato.
    Quello che c'è scritto sul Vangelo rispetto la fine dei tempi (ed è molto) non riguarda il passato nè il futuro ma il presente (ancora per poco....).

    spero che qualcuno si degni di rispondermi....

    ciao, ruggero

    RispondiElimina
  143. Insomma, io ti rispondo e non mi consideri. sì, è vero, Gesù dice anche che quando sarebbe tornato non avrebbe trovato la fede sulla terra. dove si trova nella Bibbia il riferimento alla desolazione tra l'ala del tempio e all'altare?

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.