sabato 11 settembre 2010

S. Messa tridentina dei FFI a Benevento



BENEVENTO

tutte le domeniche, alle ore 12,00
nella chiesa di San Pasquale, via San Pasquale, 11.
celebrata dai Frati Francescani dell'Immacolata
per info: 0824/24818

38 commenti:

  1. Francescani dell'Immacolata Benevento11 settembre 2010 13:05

    ATTENZIONE PER LA REDAZIONE:

    La Messa è celebrata in città a Benevento, via san Pasquale 11, alle ore 12. 

    Non so chi vi ha passato la notizia, noi avremmo preferito si diffondesse in modo diverso che con un annuncio su internet, ma tant'è ...

    Niente san Giorgio del Sannio, dunque.

    Ave Maria!

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  2. Che bello, anche al Sud si moltiplicano le iniziative legate alla Messa tridentina. Avanti così!

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  3. Sono stato a questa Messa a Benevento in Agosto. I bravi Francescani dell'Immacolata celebrano con devozione ma con qualche stranezza liturgica (Epistola e Vangelo SOLO in italiano, canti in italiano, celebrante che col microfono indica il numero delle pagine ai fedeli). Sarà forse perchè sono ancora agli inizi, ma comunque complimenti per aver cominciato a celebrare la Messa Tridentina, purtroppo così rara nel Sud Italia...

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  4. alla messa letta si può tranquillamente fare canto popolare ;)
    anche in italiano.
    Poi bisogna vedere se alcune "stranezze" non sono dovute ad "imposizioni" più o meno gentili da parte delle curie...o sono troppo maligno?

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  5. Sono di Perugia, e frequento i Francescani dell'Immacolata di Città di Castello da almeno un anno...ebbene, canti in italiano (oltretutto, se canti popolari, non sarebbero manco proibiti o disdicevoli) non ne ho mai sentiti, ma ho sempre e solo sentito del meraviglioso gregoriano, e tantomeno ho assistito al prete che indica le pagine ai fedeli...ho sentito Apostolo e Vangelo in italiano due sole volte, e perchè il sacerdote non aveva fatto a tempo a prepararli, ma per il resto, in tutte le Messe che ho servito, non ho mai visto alcuna stranezza...

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  6. Cominciano ....... ad inquinarsi anche loro ??????????????

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  7. guardiamo in faccia alla realtà11 settembre 2010 15:27

    Ci andranno pochissimi intimi!E tra qualche tempo sarà chiuso come in yanti altri posti

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  8. guardiamo in faccia alla realtà11 settembre 2010 15:30

    Perchè pubblizzate solo i centri che aprono ma non dite anch di quelli che chiudono?Tra l'altro ci sono pochissime persone a queste Messe!!!10 15 persone perchè tanto trionfalismo?

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  9. se anche ci fosse solo il sacedote, quella messa avrebbe un valore IMMENSO!

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  10. Leggere l'Epistola e il Vangelo in italiano nella Messa Letta non denota alcun tipo di inquinamento. Studiare, please.

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  11. Scusa, ma invece di usare il condizionale, sarebbe più corretto andare a vedere e poi riferire. A straparlare si fanno solo figuracce.

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  12. caro perugino, rod, tu a città di castello hai sentito SOLO gregoriano perché là ci sono le brave suore FI contemplative e i fedeli, immagino, sono già preparati, per cui non han bisogno che si indichi loro il n° di pagina... In altre parti, frati e suore - non contemplativi -  fan quel che possono...

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  13. Ma è una gara? Non mi sembra. Non mi sembra nemmeno che vi siano toni trionfalistici nei vari annunci.

    Forse per chi soffre per l'aumentare delle Messe secondo la forma straordinaria un nuovo "Centro Messa" è una sonora sconfitta, ma posso assicurare che il tono trionfalistico giace solo nella sua testa. Rilegga e noterà che si tratta solo di un avviso, con orari e luoghi della celebrazione.

    Si, forse la foto non è molto sciatta come il NO ci ha abituato, ma su quello si può fare poco.

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  14. Oh...ecco il solito, con un piccolo cambiamento, questa volta non ha detto che ci saranno quattro gatti ma pochisissimi intimi, un leggero miglioramento. Bravo.

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  15. Pochissimi intimi prima, 10 15 persone  tre minuti dopo, ancora un momentino e ridiventeranno i soliti quattro gatti che il solito blogger ci descrive.

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  16. Gutta cavat lapidem.
    ms

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  17. Simone da Varagine11 settembre 2010 18:43

    Qui a Savona eravamo un centinaio almeno...Poi qualcuno,che secondo me non è il Vescovo (badate...a Savona sono specializzati a far fare figure peregrine ai vari presuli. Non si capisce il perchè ma ci cascono sempre...), si è accorto del grosso problema che stavamo diventando e ci hanno spedito in una chiesetta piccola e difficile da raggiungere. Ora siamo trenta-quaranta. Domenica si sono arrampicate fino alla chiesina due signore anziane malate di cuore...Giuro che se non avessi guardato il Crocefisso sarei partito e avrei preso per la pelle delle ginocchia qualche capoccione di curia.
    Adesso saltano fuori anche sti troll a rompere i cosidetti e sfotterci pure. Fate solo che schifo...VERGOGNATEVI!!!...NON PASSA GIORNO CHE NON CONTINUIATE A CROCEFIGGER CRISTO E IL SUO VICARIO IN TERRA CON LE VOSTRE PAROLE E MALEFATTE.

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  18. Epistola e Vangelo vanno letti prima in latino e poi eventualmente in italiano (Ecclesia Dei dixit). Studiare, please.

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  19. Buon Simone, mi addolora pensare che sessanta-settanta persone del savonese siano costrette a rinunciare alla Messa di sempre a causa di un vescovo da quattro soldi che vi ha spostati in una chiesetta piccola e scomoda. Non è giusto e voi non potete farvi oltraggiare in questo modo da un presule di scarsa intelligenza. Fate appello all'Ecclesia Dei o a chi volete, manifestate, fate pubbliche proteste, ma fate assolutamente qualcosa. La Provvidenza vi darà una mano.
    Quanto ad epistola e Vangelo in italiano anzichè il latino, mi spiace deludere i più appassionati, ma il Summorum Pontificum parla chiaro: letture e Vangelo possono essere letti anche in volgare ed è giusto che sia così. Mi consta, da quanto mi hanno raccontato i miei genitori, giacchè io non ero nato, che prima della riforma liturgica del '65 le letture e il Vangelo venivano già letti in italiano. Sono convinto che molte persone attualmente riluttanti verso il VO sarebbero molto più predisposte e avrebbero meno pregiudizi verso la Messa antica se almeno letture e Vangelo fossero in italiano, si sentirebbero più a loro agio e più partecipi alla liturgia, che sentirebbero senz'altro meno distante e meno elitaria. Insomma, più alla portata di tutti.

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  20. Io dalla FSSPX in Germania ho sempre sentito cantare tranquillamente in tedesco. Libretto dei canti in uso é il "Gotteslob" in vigore prima del Vaticano II, quindi.. non ci farei una malattia. Non ho difficoltà a venerare Maria come Königin (regina)..
    Chiaro, l'ordinario viene cantato in latino.. ma tutti gli altri canti..
    Anche sui libretti italiani della FSSPX c'é "Noi vogliam Dio" o altri bellissimi canti mariani in italiano..
    Epistola e Vangelo, effettivamente, andrebbero letti in due tempi.. tuttavia non riterrei un orrore, o "stranezza" riprovevole cercare di far comprendere quanto assurde siano le menzogne che vogliono quella liturgia come "anacronistica", "incomprensibile", o "fuori dal tempo".. BALLE.
    Quel che c'é da capire, si capisce perfettamente. Quel che non si capisce, é perchè non é umanamente dato da capire... ci si rassegni;)

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  21. ..effettivamente. Ma non sono certo storpiature dei "nemici" per imbrattare il venerato Messale..

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  22. Colpito e affondato.

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  23. Ma pensa.. tanto é sempre così.

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  24. Simone da Varagine11 settembre 2010 20:34

    Ospite scusami...ma non sono del tutto convinto che sia colpa del Vescovo. Penso che qui a Savona un presule non sia libero di agire secondo coscienza e cristiana obbedienza...e purtroppo qualcheduno ha le carte giuste e i mezzi per obbligarlo a comportarsi così. Altro non voglio dire. Voglio avitarmi delle legnate  marca grembiule e compasso. Chi vuole intendere...
    Ripeto: NON CREDO CHE SIA COLPA DEL NOSTRO VESCOVO

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  25. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 20:43

    Le letture in lingua vernacola eran previste dal messale del 65, superato da quello del 67 e poi dal NO. Sin dall'indulto Quattuor abhinc annos si fa sempre riferimento, nei documenti ufficiali, al messale del 62.

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  26. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 20:48

    Ma su di noi scivola senza lasciar traccia. Semmai si dovrebbe sottolinear l'orario infelice: anche a Firenze gli stessi frati celebran la nostra Messa alle 12. Orario per signori e signorini che trovan la pappa scodellata dalla servitù o dalla mammina.

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  27. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 21:02

    Prima del 65, ricordo bene, le letture erano in latino. Tuttavia qua e là i sacerdoti dopo la lettura "ufficiale" si giravano verso il popolo e leggevano in italiano. Ma a me non è capitato quasi mai. Semmai nell'omelia il prete riassumeva epistola e vangelo.
    Effettivamente il MP afferma che nelle letture si possa usar la lingua nazionale.
    Come al solito, un colpo al cerchio ed uno alla botte. Comunque su questo non mi fomalizzerei troppo. Basta organizzarsi: scrivere tutte le parti del proprio in italiano e distribuire le fotocopie a chi sia privo di messalino. Così la seconda lettura diventa inutile.

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  28. Questa Messa si tiene in città a Benevento (Chiesa di san Pasquale, via san Pasquale 11, 0824.24.818) e non a san Giorgio del Sannio dove i Frati Francescani dell'Immacolata non sono manco presenti.

    Ad Meliora.

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  29. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 21:06

    Simone, lasciami dire che non ci credo, intendo ai vescovi obbligati a far o non far qualcosa, a meno che non sian ricattabili per gravi motivi, per scheletri nell'armadio.

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  30. A Parigi, presso la Chiesa di San Nicola (FSSPX), nelle Messe lette le letture sono solo in lingua francese...almeno nel 2004.

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  31. Osservatore: una precisazione: mentre il celebrante legge l'Epistola all'altare in latino, un altro lettore la legge "al popolo" in lingua. Andare al minuto 06.30..

    http://www.youtube.com/v/oU_s-yrrY7o" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

    il Vangelo, invece, giustamente in latino dal Celebrante; successivamente, dal lettore in francese.

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  32. si, ma questa è una messa cantata, non una messa letta.
    Io ho assistito alla messa letta dei giorni feriali e il Sacedote lesse in francese lettura e Vangelo. Come pure in francese era stato recitato precedentemente il Rosario.
    Con questo volevo solo dire che alcuni adattamenti non sono necessariamente indice di "inquinamento".
    D'altra parte la FSSPX, che pur resta saldissima sulla dottrina, non brilla certo per precisione rubricale...potrei fare molti esempi.

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  33. A qUALCUNO DEBBO PUR DIRLO:
    Vi avrei voluto assillare/annoiare/"rompere" con delle mie situazioni personali (e non è detto che prima o poi non lo faccia);
    Vi avrei voluto proporre delle particolari preci antiche (e non è detto che prima o poi non lo faccia).
    Quello che faccio adesso è semplicemente invitare a pregare per i bisogni della Santa Chiesa e, affinché i peccatori in generale ed uno in particolare(per non lo avesse ancora capito: il sottoscritto) ricevano il miracolo che le catene che li legano al peccato si infrangano.

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  34. Ma anche se non ci fossero state intimidazioni a me pare che le cose si possano fare per gradi.
    La Messa antica non suscita in generale eccessivi entusiasmi, il concedere ai fedeli le letture in volgare mi pare un modo per acquistare evangelicamente amici con la disonesta ricchezza!!!

    D'altra parte la rilettura è agevole quando le letture non sono eccessivamente lunghe...ma la domenica delle Palme? Come si fa con il Passio? Le vecchiette che partecipano alla Messa anticha dove vado io non sarebbero mai in grado di seguire la traduzione sul foglietto...facile a dirsi per tutti coloro che hanno un'istruzione media...ma per chi ha frequentato tre anni di scuola....

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  35. Esatto.
    condivido a pieno.

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  36. Anche in quel caso, anche la Fsspx passa all'italiano.
    Quindi, "si può"!..
    E' il caso di dire: Econe locuta est ;) hehehehe!

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  37. la via più breve per la liberazione che lei invoca, la <span>via diretta</span> verso l'uscita miracolosa dal tunnel del peccato che opprime l'anima, è la fiduciosa e costante supplica a Maria Santissima, la quale è
    - Refugium peccatorum
    - Auxilium christianorum
    - Ianua caeli
    - Virgo potens 
    - <span>Causa nostrae laetitiae !</span>
    (et cetera....)
    Ad Iesum per Mariam.

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  38. Concordo! Posso dire che nel priorato della FSSPX a Buenos Aires si leggono lettura e Vangelo in latino e poi in spagnolo. E si cantano pure canzoni tradizionali in spagnolo.

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