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mercoledì 4 agosto 2010

Il Papa ai chierichetti: "Voi aiutate i sacerdoti a fare sentire Gesù più vicino e realmente presente".

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*

All'udienza generale di oggi, il Papa ha accolto più di 50 mila ragazzi provenienti da 17 paesi europei: 50 mila chierichetti giunti nella Città Santa per la loro Giornata Europea.
Durante l'incontro è stata presentata una statua di S. Tarcisio, patrono dei chierichetti.
Ci siamo molto interessati al messaggio del Santo Padre, visti il compito, la funzione e ... il comportamento del chierichetto durante le celebrazioni.
Sappiamo per conoscenza diretta e mediata (grazie al nostro blog e al nostro gruppo su FaceBook) che oltre ai vivaci ragazzi un po' discoli che sull'altare trovano ogni piccola occasione per distrarsi, molti sono i giovani lettori che sono pii e attenti chierichetti. Molto spesso, amara ironia, essi son più attenti alla liturgia e competenti dei sacerdoti o dei diaconi.
E son sempre più numerosi i giovani che tra una Messa e un canto del vespro, si trasformano in esperti e servizievoli sacrestani, impiegando tempo nelle più svariate mansioni: da sistemare gli altari, a preparare i paramenti, a pulire gli arredi ecc! Complimenti! Anche questi ragazzi sono "Sentinelle del mattino"!
A tutti loro, e ai più monelli e magari più superficiali, affidiamo il messaggio del Papa, con tutto il nostro miglior augurio di fare proprie le parole di Benedetto XVI, e di essere sempre consapevoli del grande Mistero di Salvezza che si compie sull'altare.
Il punto più significativo, a nostro giudizio, è la parte in cui il Santo Padre esorta i ragazzi a restare fedeli a quello che rappresenta la loro peculiarità: il servizio alla riturgia.
Liturgia che non è fine a se stessa per rendere più bella le celebrazioni ma, tra le altre cose, è intesa come privilegiato strumento di preghiera, veicolo di sacralità e mezzo di mediazione tra Dio e l'uomo.
Questa preziosa funzione della sacra liturigia è ricordata dal Papa quando esorta i ragazzi a comportarsi in modo tale da aiutare i fedeli a capire meglio la reale presenza di Gesù nel Ss.mo Sacramento, nella Chiesa e nel mondo. (come si capisce leggendo le parole di Benedetto XVI da noi sottolineate).

"...Ogni volta che vi accostate all’altare, avete la fortuna di assistere al grande gesto di amore di Dio, che continua a volersi donare a ciascuno di noi, ad esserci vicino, ad aiutarci, a darci forza per vivere bene. Con la consacrazione – voi lo sapete – quel piccolo pezzo di pane diventa Corpo di Cristo, quel vino diventa Sangue di Cristo.
Siete fortunati a poter vivere da vicino questo indicibile mistero! Svolgete con amore, con devozione e con fedeltà il vostro compito di ministranti; non entrate in chiesa per la Celebrazione con superficialità, ma preparatevi interiormente alla Santa Messa!
Aiutando i vostri sacerdoti nel servizio all’altare contribuite a rendere Gesù più vicino, in modo che le persone possano sentire e rendersi conto maggiormente: Lui è qui; voi collaborate affinché Egli possa essere più presente nel mondo, nella vita di ogni giorno, nella Chiesa e in ogni luogo.
Cari amici! Voi prestate a Gesù le vostre mani, i vostri pensieri, il vostro tempo. Egli non mancherà di ricompensarvi, donandovi la gioia vera e facendovi sentire dove è la felicità più piena. San Tarcisio ci ha mostrato che l’amore ci può portare perfino al dono della vita per un bene autentico, per il vero bene, per il Signore. ..." Benedetto XVI
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Per il messaggio integrale,
cliccare qui
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Per vedere il video cliccare qui e poi su (video) a fianco all'udienza del 4 agosto.
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fonte: vatican.va

63 commenti:

  1. Oggi è la festa del S.Curato d'Ars. Il mio commento sull'evento mediatico: Domani!

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  2. Belle le parole del Papa. Devo però dire che gli organizzatori dell'evento sono incorsi in due errori madornali:
    a) la statua avrebbe dovuto raffigurare non San Tarcisio (immagine della Chiesa preconciliare maschilista ed oscurantista) bensì santa Tarcisia, notissima Patrona delle chierichette fin dai primi secoli dell'Era Cristiana;
    b) la medesima santa Tarcisia avrebbe dovuto essere raffigurata in minishort, come quelli di non poche 'chierichette' lì presenti...
    Kyrie, eleison.

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  3. Dimentichi un pò di "cubi" sparsi qua e là. Per gli organizzatori tedeschi (e italiani)

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  4. Alle chierichette potrebbero prendere mettere come patrona Santa Valentina, martirizzata durante la Messa da soldati romani, di cui non s'era accorta tale era il suo rapimento :-D . Altro che actuosa partecipatio!

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  5. Lo spettacolo avvilente dello stato pietoso del servizio all'altare esaltato come conquista.
    Ennesima prova di forza della Nouvelle Eglise: siamo in tanti/e e questo è un valore in sè.
    Come per la Love Parade.

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  6. <span>"Quest'anno sono state più ragazze che ragazzi: secondo gli organizzatori, il 60 contro il 40 per cento."</span>
    <span><span> =-X  </span>!?!</span>

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  7. 2/8/2010 <span>A TUTTI I MEDIA:ZOOM SULLE CHIERICHETTE </span> Ci avevamo creduto. Da una settimana tutti parlano dell'arrivo in piazza S.Pietro di 50000 chierichetti europei. Ci sembrava una cosa bellissima.Un grande regalo per BXVI Abbiamo controllato attentamente e fino a ieri erano tutti rigorosamente chierichetti. Ma ecco arrivare il bidone europeo. A due giorni dall'evento il vescovo organizzatore svizzero, intervistato, <span>non può che mettere in second'ordine l'aspetto vocazionale</span> perchè rivela che non sono chierichetti, come diciamo noi, perchè ci sono anche le ragazze. Puà! <span>MANCA SOLO NOURRICHARD !? </span>Come la pensiamo sull'argomento lo sapete già, altrimenti scorrete un pò la home page verso il basso. Il 99% di chi ci legge non approverà ma per noi quest'evento diventa un grave danno per la Chiesa e per le anime di quelle ragazze. Per cui pregheremo in riparazione. Ci chiediamo però: <span>LO SA IL PAPA?</span> O forse anche questo è uno dei uno dei tanti agguati che gli vengono fatti dal clero europeo durante i suoi viaggi e che stavolta gli viene portato addirittura in Piazza S.Pietro? <span>In verità noi speriamo che sia così</span>. Non ci siamo mai sentiti così male nella nostra Chiesa.
    Così scrivevamo due giorni fa, sentendo puzza di bruciato. E' andata ancor peggio. No al Curato d'Ars si alle chierichette ecco la Chiesa Europea del futuro, con buona pace del Papa e di  Mos.Fisichella. Questa però non è la Santa Cattolica Romana! E non sarà la nostra.

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  8. Nella chiese non cambierà nulla.
    E'come pulire la Sfinge con lo spazzolino...Ma il Figlio dell'Uomo troverà la fede sulla terra quando verrà?

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  9. Filippo Burighel5 agosto 2010 00:35

    Ah don Camillo, se lei avesse studiato un minimo la Scrittura come merita non userebbe "abominio della desolazione" con tanta leggerezza. Lei come prete tradizionalista è la gioia di tutti i progressisti che infestano questo blog.

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  10. Ma che bello spettacolo le messe con le chierichette, che, quando hanno i capelli lunghi, vezzosamente se li lisciano ogni tanto quando la ciocca arriva sulla fronte...To, non mi accorgevo che è lo stesso spettacolo delle donne di ogni età che entrano in chiesa senza più l'usanza, ancora diffusa nella chiesa ortodossa, di coprirsi i capelli con un velo per modestia. Ma via ! ancora questi "arcaismi"? La chiesa moderna e la fede adulta non necessita di coperture dei capelli che possono distrarre i maschietti. Non sono mica tutti peccatori ! Anzi son tutti santi come le sante donne che non hanno bisogno di coprirsi od incrocchiarsi i capelli in chiesa. Libertà signori e signore...tale libertà che si fa quel che si vuole ed alla comunione una fila infinita perchè basta "sentirsi" e si può fare la comunione anche dopo anni di assenza dalla chiesa. Così è la situazione. Che è il problema chierichette con la Santa Tarcisia che invidiosa di Tarcisio gli strappò le Ostie consacrate e le portò lei ai prigionieri ?Questa è la nuova storia ecclesiale e guai a chi non l'accetta e la promuove (vedi papa Paolo VI con novus ordo missae). Non potrà mica tornare indietro il papa, ora?Segue, segue le tracce ultime, anzi le ultimissime, così fresche che si distinguono molto poco. Le altre tracce. più profonde ed incisive le hanno coperte con fango e spazzatura per non mostrarle più se si può... :(

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  11. Del resto, la basilica di S. Paolo ha subito di peggio degli schermi che sono una presenza nefasta ma sempre più diffusa, es. S. Maria Ausiliatrice a TO. Mi riferisco al compagno abate (con dignità episcopale) dom G. Franzoni, libero di schitarrare e bolscevizzare sino al 1973.

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  12. <span>
    <p><span>Le vocazioni nascono dappertutto e non solo facendo il "<span>chierichetti"</span>.</span>
    </p><p><span>Finché le chierichette sono permesse (e a maggior ragione tollerate) non ci vedo nulla di male.</span>
    </p><p><span>Nella mia parrocchia (parlo per il NOM)  abbiamo sia bambini che bambine come <span>chierichetti</span> oramai da diversi anni.</span>
    </p><p><span>Le bambine hanno iniziato il servizio a causa del numero sempre piu' ridotto di maschi... che per vari motivi sono sempre più latitanti ...</span>
    </p><p><span>Per ovviare a spiacevoli inconvenienti abbiamo stabilito poche e precise regole che valgono per tutti: </span>
    </p><p><span>- i capelli lunghi vanno raccolti in una coda;</span>
    </p><p><span>- scarpe basse e chiuse (anche per i maschietti che non possono avere sandali);</span>
    </p><p><span>- gambe coperte (no a pantaloncini o minigonne);</span>
    </p><p><span>- uso delle calze;</span>
    </p><p><span>- divieto di uso di canotte o top.</span>
    </p><p><span>Abbiamo anche stabilito che la bambine usino la tarcisiana e non talarina e cotta.</span>
    </p><p><span>La nostra esperienza negli ultimi anni e' piu' che positiva… </span>
    </p><p><span>... Evitiamo comunque di "ostacolare" i bambini che si offrono di servire alla messa (fino addirittura a vietarlo alle bambine) mi ricorda moltissimo i farisei, che curavano la religiosità da un punto di vista più esteriore (formale, di precetti, di regole) che interiore (guardando cioè al cuore, allo spirito).</span>
    <span> Cosa può esserci nel cuore di una bambina di diverso da ciò che c'è nel cuore di un bambino? Nulla!!!</span> </p></span>

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  13. Le vocazioni nascono dappertutto? Forse quest'anno data la piovosità!
    Quando nel cuore di una bambina ci sarà quello che c'è in un bambino saremo tutti felici e gay.

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  14. I bambini usano la talarina e la cotta? Vorrei aver fatto il chierichetto da voi! 8-)

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  15. D'ora in poi solo chierichette con più di diciotto anni! :-D Comunicheremo alla stampa ( che applaudirà questa moderna iniziativa democratica e liberatoria) che questa norma ridurrà i casi di pedofilia tra i sacerdoti di oltre il novante per cento!

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  16. Andrea Carradori5 agosto 2010 09:31

    <p><span><span><span> Repubblica di ieri ha riservato al raduno dei chierichetti e dei ministranti  in Piazza San Pietro un entusiastico commento, come ai bei tempi di Giovanni Paolo II : </span></span></span><span><span><span>“CAPPELLINI verdi, bianchi e rossi, foulard usati come bandane. Eccoli, i nuovi chierichetti, arrivati al pellegrinaggio internazionale. Bambine e bambini che trottano dietro al parroco come pulcini e ragazze e ragazzi che sembrano pronti per la movida. Sembra di essere allo stadio. "Alé, alé, Padova alé". "Ba-ri, Ba-ri". "Piazza Armerina, c'è solo piazza Armerina". Cappellini verdi, bianchi e rossi, foulard usati come bandane. Eccoli, i nuovi chierichetti, arrivati al pellegrinaggio internazionale. Bambine e bambini che trottano dietro al parroco come pulcini e ragazze e ragazzi che sembrano pronti per la movida. "Io ho cominciato tre anni fa  -  dice Emanuela, 14 anni, di Monterotondo  -  per stare a contatto con il Signore. Sono stata la prima chierichetta della mia parrocchia. Prima le femmine non erano ammesse. Ho indossato la veste bianca con la croce di legno  -  racconta Alessandro, anche lui quattordicenne  -  perché si sta proprio sull'altare. Si prega meglio e ci si diverte anche un po'". </span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Cari amici che  bisogno c'era, in un momento “ecclesiale” di riflessione sullo spirito della Santa Liturgia, saggiamente intrapresa da Papa Benedetto XVI, di questa ennesima pagliacciata mondana ?</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>L’evento di oggi in piazza San Pietro, copia stonata delle stantìe Giornate mondiali della Gioventù e delle varie Agorà è stato<span>  </span>così amplificato a dovere dai mass media, schiavi del solito potere che vorrebbe la Chiesa ridotta ad una specie di organizzatrice di raduni multicolore.</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Veramente, con la scusa dei chierichetti, abbiamo visto in Piazza San Pietro tutte le deviazioni liturgiche di cui, da anni, i fedeli si stanno lamentando soprattutto in Austria e in Germania : belle ragazze, con vistose scollature, che cantano accompagnate da chitarre elettriche quanto di “meglio” della musica rock-pop .</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Che c’entrano quei ragazzotti con le chitarre con la nobilissima missione dei chierichetti ?</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Un messaggio subliminale rivolto al Papa ?</span></span></span></p>

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  17. Fides et spes5 agosto 2010 11:13

    caduta di stile nel celebrare la Messa di sempre... guardate un pò la/il chierichetto/a in infradito e vestaglietta del centro di benessere.... meglio nessuno vicino all'altare.... suvvia!!!!

    http://www-maranatha-it.blogspot.com/

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  18. Dal sito web de 'Il Secolo' di oggi: <span>"Un’immensa onda di foulard colorati che si muoveva al ritmo di canti religiosi rivisitati in chiave rock e pop...".  <span></span></span>
    "Nella giornata di oggi, ha aggiunto mons. Gaechter, «c’e poi un’immagine di Chiesa giovane, fatta di giovani».
    La testimonia ad esempio Laura, 14 anni, austriaca che con la sua esperienza fa prefigurare persino un `sorpasso´ delle ragazze sui ragazzi. «Nella mia parrocchia - ha detto - ci sono solo due maschi e venti femmine»."
    Ad maiora...

    Ironia a parte, il problema è che le 'chierichette' non sono affatto 'innocue': la tattica neomodernista prevede un'azione da svolgersi non tanto a livello dottrinale, quanto piuttosto a quello pastorale e liturgico, terreno ideale per la diffusione capillare delle eresie gnostiche moderniste tra il clero e tra le masse (guardate cosa hanno combinato con un Concilio meramente 'pastorale'...).  Fra un po' introdurranno le diaconesse, poi le 'pretesse', le vescovesse ed infine - perchè no? - le Papesse...Giovanne.  Basterà che dalla Santa Sede venga un semplice "contrordine, compagni", e tutti si adegueranno supinamente così come hanno già fatto per le tante altre cose che stanno demolendo la Santa Chiesa.  Mons. Marcel Lefebvre di venerata memoria ci aveva messo in guardia sul 'colpo da maestro di Satana': "distruggere la Chiesa per la via dell'obbedienza", ovviamente falsa ed indebita, perché non si può né si deve obbedire a ciò che contrasta con il Magistero e la prassi di sempre.

    RispondiElimina
  19. Dal sito web de 'Il Secolo' di oggi: <span>"Un’immensa onda di foulard colorati che si muoveva al ritmo di canti religiosi rivisitati in chiave rock e pop...".  <span></span></span>
    "Nella giornata di oggi, ha aggiunto mons. Gaechter, «c’e poi un’immagine di Chiesa giovane, fatta di giovani».
    La testimonia ad esempio Laura, 14 anni, austriaca che con la sua esperienza fa prefigurare persino un `sorpasso´ delle ragazze sui ragazzi. «Nella mia parrocchia - ha detto - ci sono solo due maschi e venti femmine»."
    Ad maiora...

    Ironia a parte, il problema è che le 'chierichette' non sono affatto 'innocue': la tattica neomodernista prevede un'azione da svolgersi non tanto a livello dottrinale, quanto piuttosto a quello pastorale e liturgico, terreno ideale per la diffusione capillare delle eresie gnostiche moderniste tra il clero e tra le masse (guardate cosa hanno combinato con un Concilio meramente 'pastorale'...).  Fra un po' introdurranno le diaconesse, poi le 'pretesse', le vescovesse ed infine - perchè no? - le Papesse...Giovanne.  Basterà che dalla Santa Sede venga un semplice "contrordine, compagni", e tutti si adegueranno supinamente così come hanno già fatto per le tante altre cose che stanno demolendo la Santa Chiesa.  Mons. Marcel Lefebvre di venerata memoria ci aveva messo in guardia sul 'colpo da maestro di Satana': "distruggere la Chiesa per la via dell'obbedienza", ovviamente falsa ed indebita, perché non si può né si deve obbedire a ciò che contrasta con il Magistero e la prassi di sempre.

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  20. Concordo con Andrea Carradori. Si dovrebbe essere in un momento di approfondimento liturgico, e di ritorno all'ordine e al decoro nelle celebrazioni. Un raduno come questo non ci voleva. Poi il fatto che sia stato salutato positivamente da Repubblica è tutto dire.

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  21. ..beh, se a servir "messa" ci vanno come le bagnine di baywatch..

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  22. MUAHAHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!

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  23. è la classica manifestazione giovanilisticheggiante, che permette a <span> mons. Gaechter, come cita Amicus, di dire "c’e poi un’immagine di Chiesa giovane, fatta di giovani".. Tutti contenti, tutto va bene.
    </span>
    Che quelli siano 'ggiovani, è indubbio. Che quei 'ggiovani siano il prodotto della cattolicità McDonald's del post-concilio è altresì indubbio. Che le biondone in minishorts, occhiali da sole modello spice-girls e t-shirts "miss maglietta bagnata" siano figlie della stessa Chiesa di San Tarcisio.. e di Santa Maria Goretti.. direi che è da escludere nella maniera più totale. Nemmeno in tipo a dorso nudo che prende il sole svaccato in piazza San Pietro, temo possa esser un terziario Francescano dell'Immacolata..
    Ma la Chiesa 'ggiovane, fatta di 'ggiovani.. che svecchieranno la Chiesa da tutta la polvere della morale, delle regole rigide, dei bacchettoni... In fondo, c'è ancora troppa aria di muffa, direbbe il Martini.. no Martini, no Party.

    Quando sarà così, non ci sarà più solo la SanPioX a puntare i piedi.

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  24. Ci ho dormito su. (male) Risultato: Forse un pò meno rabbia ma un oceano di tristezza, delusione, preoccupazioe. Quanto avvenuto ieri a Roma è un danno gravissimo alla Chiesa ed in particolare per il pontificato di Benedetto XVI. Con la scusa dell'immagine viene assestato al Papa il secondo pugno nello stomaco dopo quello sul Curato D'Ars. Il riavvicinamento con ortodossi, anglicani. cattolici FSSPX ne soffrirà certamente. Credo che da oggi anche in italia ( come già avviene nei paesi delle Chierichette Cow Boy viste ieri) tantissimi guarderanno alla FSSPX, come ultima depositaria della fede e della liturgia cattolica. E questa non potrà che rimarcare le differenze con la Chiesa attuale. Questa non è cosa buona nè per il Papa nè per la Chiesa Cattolica Romana, nè per la FSSPX. Aspettando il terzo pugno, che probabilmente non sarà allo stomaco ma in pieno volto (forse il Papa che si arrende a consegnare la Comunione sulla mano su mondovisione o qualcosa del genere) resto allibito pensando agli alti prelati pavoni, "uniti a Repubblica" nel compiacersi di cotanto  spettacolo in piazza S.Pietro ! Che fare se non pregare, ringraziando formente Maria, per aver accettato di essere Madre piuttosto che mostrarsi servendo all'altare.

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  25. Veramente, nel calendario tradizionale San Giovanni Maria Vianney ricorre giorno 9 agosto

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  26. Veramente, nel calendario tradizionale San Giovanni Maria Vianney ricorre giorno 9 agosto

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  27. DANTE PASTORELLI5 agosto 2010 13:48

    Come si fa a non competer in qualche modo col predecessore?

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  28. Bene! Festeggeremo anche  il 9 agosto.

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  29. ''Ministranti'' che brutta parola, chissà se c'erano anche le ministrantesse o chierichettE...

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  30. Lo sfascio nella chiesa non è colpa di questi ragazzi il cui volto pulito riflette l'immagine della bellezza divina.
    Lo sfascio e la demolizione è iniziato con Paolo VI quando contro la tradizione ,il diritto vigente  e  la volontà espressa del Vaticano II,una volta tanto lo invochiamo a nostro favore,abbandonò il latino e la messa gregoriana.Implicitamente ha condannato i cattolici all'ignoranza...La messa antica di millenovecento anni sacrificata per volontà delle logge.
    E poi quel gesto di gettare la tiara nel fango è più eloquente di ogni parola.
    Da quel giorno il papa si è ridotto ad essere una sorta di primus inter pares.Non stupiamoci pertanto se la stragrande maggioranza dei vescovi non applica il Motu Proprio...i papi non vogliono più imporre nulla e i vescovi obbediscono a se stessi come autocefali.

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  31. <span>Invito amichevolmente “Fide et spes“ a leggere su http://it.wikipedia.org/wiki/Oratorio la storia dell’Oratorio dei Bianchi in Rapallo dove si è svolta la Santa Messa Antica <span>http://www.maranatha.it/news/20100725-01.htm</span> cui fa riferimento nel suo commento. La Messa in Latino in Rapallo è stata concessa purtroppo solo una domenica al mese e ovviamente relegata ad un Oratorio, anche se bellissimo, ma dobbiamo esserne comunque grati perché è posto nel centro storico di Rapallo ed è facilmente accessibile, infatti è molto frequentata. L’unico inconveniente come ripeto è limitata ad una sola domenica del mese (?).
    I chierichetti, uno giovanissimo e l’altro anziano non vestono affatto la “vestaglietta del centro di benessere”, bensì la veste dei Confratelli portatori dei bellissimi crocifissi che si vedono nelle pareti dell’Oratorio. Messainlatino ha un grande merito nella difesa della nostra tradizione antica, dispiace però che molti commenti di questo onorato blog siano fatti più da amanti di “pizzi e merletti” che della nostra antica tradizione. Attenzione a fare ciò, perché chi fa questo non lavora affatto perché la Messa di sempre ritorni nelle nostre Chiese, ma rafforza invece la dottrina dei cattolici adulti e dei modernisti in genere e rafforza in loro l’odio ed il sarcasmo verso la Messa di sempre.</span>

    RispondiElimina
  32. <span><span>Invito amichevolmente “Fides et spes“ a leggere su <span>http://it.wikipedia.org/wiki/Oratorio</span> la storia dell’Oratorio dei Bianchi in Rapallo dove si è svolta la Santa Messa Antica <span>http://www.maranatha.it/news/20100725-01.htm</span> cui fa riferimento nel suo commento. La Messa in Latino in Rapallo è stata concessa purtroppo solo una domenica al mese e ovviamente relegata ad un Oratorio, anche se bellissimo, ma dobbiamo esserne comunque grati perché è posto nel centro storico di Rapallo ed è facilmente accessibile, infatti è molto frequentata. L’unico inconveniente come ripeto è limitata ad una sola domenica del mese (?).  
    I chierichetti, uno giovanissimo e l’altro anziano non vestono affatto la “vestaglietta del centro di benessere”, bensì la veste dei Confratelli portatori dei bellissimi crocifissi che si vedono nelle pareti dell’Oratorio. Messainlatino ha un grande merito nella difesa della nostra tradizione antica, dispiace però che molti commenti di questo onorato blog siano fatti più da amanti di “pizzi e merletti” che della nostra antica tradizione. Attenzione a fare ciò, perché chi fa questo non lavora affatto perché la Messa di sempre ritorni nelle nostre Chiese, ma rafforza invece la dottrina dei cattolici adulti e dei modernisti in genere e rafforza in loro l’odio ed il sarcasmo verso la Messa di sempre.</span></span>

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  33. L'Oratorio dei Bianchi (Rapallo) su Wikipedia è su questo indirizzo: http://it.wikipedia.org/wiki/Oratorio_dei_Bianchi_(Rapallo)

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  34. le infradito poteva risparmiarsele

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  35. E' serio sì. E non è un caso che coloro che tirano le fila abbiano accelerato dopo l'elezione non gradita di BXVI. Da ieri è più chiaro a tutti che mezza Chiesa viaggia sulla linea luterana (altare coram populo) Chierichette, Donne Sacerdote, Vescovesse Papessa mentre l'altra sulla linea cattoliica (altare coram Deo) Chierichetti, Uomini Sacerdote, Vescovi, Papa. Anche un bambino capisce che su questo la chiesa cattolica si spaccherà anzi esploderà con grande gaudio degli sponsor esterni dell'evento romano di ieri.  Esagero? Proviamo ad immaginare la realtà. Alcune Messe con sacerdoti e chierichette, altre con sacerdotesse e chierichetti, altre con sacerdoti e chierichetti, altre ancora con sacerdotesse e chierichette...(queste te le raccomando...) Poi quelle miste chierichetti e chierichette magari concelbrate da sacerdotesse e sacerdoti. Se poi inseriamo le combinazioni coram Deo o coram populo al confronto le infinite sette protestanti sembreranno poca cosa.   Preghiamo lo Spirito Santo perchè guidi il Santo Padre a portarci fuori da tutto questo. Ieri, per la prima volta a Roma, è stato attivato l'innesco ed è partito il timer.

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  36. Don Camillo, vedo che lei ha le idee chiare. Fossero tutti così! Nella sua parrocchia ha problemi con la Messa di sempre? Riesce a celebrarla senza essere ostacolato?

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  37. Christus Spes Mea5 agosto 2010 19:35

    Mezza Chiesa? Facciamo 3/4

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  38. Non riesco a capire come mai tutti gli archeologisti della Comunione sulla mano, non lo sono altrettanto verso il velo muliebre e i digiuni eucaristici...eppure anhe quelli erano diffusi tra i ''primi cristiani''...
    Un caro saluto a tutti dalla Grecia, qui e' tutto magnifico!! Sono ancora al primo giorno di viaggio, ma fin'ora i negozi di icone e le chiese ortodosse (tranquilli, sto vedendo anche le altre meraviglie storiche e culturali!!) che ho visto sono meravigliosi, mi riempiono gli occhi e mi fanno uscir matto!! Speriamo di non aver brutte sorprese nelle chiese cattoliche di Atene...
    Buone vacanze a tutti!!

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  39. Fides et spes5 agosto 2010 20:55

    ci tengo a precisare che:
    1. studioso di liturgia, non mi limito certo a pizzi e merletti o alla lunghezza delle vesti, però un pò di decoro e di dignità... non guasta;
    2. il mio ironico commento era limitato al fatto che ci preoccupamo in questo blog, di cui ne riconosco l'alta qualità, e iln altri blog di guardare e criticare le messe in Olanda o in germania... e poi noi cadiamo di stile anche in queste cose;
    3. non nascondiamoci dietro il "ma questo non è importante"... perchè non è così! La forma (quindi anche il modo di vestire e di stare!) nella liturgia ha una sua peculiarità...

    Comunque sia avanti con la Tradizione...
    A Torino ci sono alcuni sacerdoti giovani (degli ultimi dieci anni di messa) che si stanno preparando a celebrare la Messa di sempre... Deo gratias! Un bel modo di accogliere il nuovo Arcivescovo!

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  40. MITICO Don Camillo!...
    ..azzarderò di più:
    "<span>I bambini delle elementari sono rispetto alla bambine coetanee, un po' più timidi, lenti e spesso impacciati. Il Bambino quando vede la bambina si sente quindi "inferiore" e la bambina perché più sveglia e vanitosa, tende a sottometterlo umiliandoli..rimarranno quindi le bambine con qualche bimbettino un po' "sfigatello", quelli cioè un po' asociali che non riescono, per vari motivi, a fare gruppo con gli altri maschi! ....</span>
    <span>Cosa ho fatto...Quando arrivo mando a casa SUBITO le bambine e incomincio ad organizzare tornei di pallone...Quando le squadrette si sono consolidate..con questi gruppi consolidati si avvicinano anche i bambini "quelli sfigatelli" i quali con l'aiuto del sacerdote e degli animatori entrano anche loro nel gruppo divenendo meno timidi e più coinvolti.".. e anche meno futuri gay!!</span>
    MITICO DON CAMILLO!!! Se non le riuscirà di mandarli all'Altare come Sacerdoti, almeno sta salvando generazioni e generazioni di padri di famiglia!!

    RispondiElimina
  41. <p><span>Abtprimas Notker Wolf: Ich glaube nicht an Papst und nicht an Mixa
    Der Abtprimas der Benediktiner, Notker Wolf, warnt vor einem schiefen Kirchenbild. Im römischen Benediktiner-Zentrum St. Anselmo meinte er am Dienstag zu einer Gruppe von Messdienern aus seiner bayerischen Heimat: </span>
    </p><p><span> </span>
    <span>„Was mich die ganze Zeit schon stört: Immer hängt alles am Papst und an Mixa – ich glaube aber weder an den Papst noch an Mixa, sondern an Jesus Christus, und das ist das Entscheidende! Dass die Kirche menschlich ist, davon lassen wir uns nicht irremachen – das war immer schon so. Und wir sind ja auch Menschen. Aber ich glaube, es ist ganz wichtig, dass wir sehen: Wir glauben an die Kirche, und wir glauben an Jesus Christus! Und in der Kirche ist halt jetzt der Papst – aber damit auch ein Mensch an der Spitze. Der kann auch nicht alles bringen...“(rv)</span>

    http://www.oecumene.radiovaticana.org/ted/Articolo.asp?c=413093</p>

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  42. <p><span>Abtprimas Notker Wolf: Ich glaube nicht an Papst und nicht an Mixa
    Der Abtprimas der Benediktiner, Notker Wolf, warnt vor einem schiefen Kirchenbild. Im römischen Benediktiner-Zentrum St. Anselmo meinte er am Dienstag zu einer Gruppe von Messdienern aus seiner bayerischen Heimat: </span>
    </p><p><span> </span>
    <span>„Was mich die ganze Zeit schon stört: Immer hängt alles am Papst und an Mixa – ich glaube aber weder an den Papst noch an Mixa, sondern an Jesus Christus, und das ist das Entscheidende! Dass die Kirche menschlich ist, davon lassen wir uns nicht irremachen – das war immer schon so. Und wir sind ja auch Menschen. Aber ich glaube, es ist ganz wichtig, dass wir sehen: Wir glauben an die Kirche, und wir glauben an Jesus Christus! Und in der Kirche ist halt jetzt der Papst – aber damit auch ein Mensch an der Spitze. Der kann auch nicht alles bringen...“(rv)</span>

    http://www.oecumene.radiovaticana.org/ted/Articolo.asp?c=413093</p>

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  43. <span>Un messaggio subliminale rivolto al Papa ?</span>

    E beh...temo proprio di sì! come dire:
    "te lo dimostriamo noi CHI COMANDA NELLA CHIESA  e da che parte deve dirigersi la Chiesa: altro che spiritualità ottocentesca alla Curato d'Ars!  guarda, gioisci con noi, HAPPY DAYS arrivano da tutto l'orbe nell'Urbe, applaudi, caro Papa Ben....e scordati la  Riforma della riforma!
    La Chiesa nuova siamo noi, la riforma galoppante, i nipotini del '68 cattolico, firmato da Paolo VI benedicente, plaudente al mondo moderno e alla Chiesa che si adegua alle sue mode, ANNO PER ANNO!"

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  44. spiacente per lei Burighel.
    1) abbia la lealtà di dire con chiarezza di chi sta parlando con la sua critica aspra e irragionevole;
    2) don Camillo è un vero prete, come tempo fa si leggeva su altro blog cattolico, dove disse di aver consegnato i suoi dati personali, <span>controllabili,</span> alla Redazione; infatti Caterina63 lo conosce personalmente!
    3) se lei ritiene che non sia un vero prete, ha il dovere di dimostrarlo !
    4) don Camillo, a parte i toni un po' bruschi - ma se no, che "don camillo" sarebbe? - ha ragione al 100% in quello che sta raccontando, e le dirò di più, come hanno già sottolineato altrove: questa moda di inserire le bambine tra i maschi all'altare è ispirata da satana, che ci gode un mondo a distruggere le vocazioni al sacerdozio, soffocandole sul nascere, come le gemme di primavera vengono bruciate dal GELO di una nevicata improvvisa: infatti è una doccia fredda per l'orgoglio maschile sentirsi dire da una "femmina": "ma che sei matto a farti prete!"
    Quella atroce battuta sprezzante, detta come un avviso da "comare premurosa" all'orecchio dell'amichetto è una sferzata che distrugge un tenue bocciolo, se mai ci fosse, che poteva essere coltivato dal sacerdote, in modo riservato, CUSTODENDO CON LA MASSIMA ATTENZIONE le tenere piantine, le anime dei fanciulli, dove il <span>Signore vuole fare la sua semina</span> (da cui "seminario", credo), difendendole dalle tentazioni del mondo !
    Ma satana è furbissimo, si serve di tutto per impedire al Signore di far sentire la sua chiamata nel cuore dei giovani, PER NON FAR RISPONDERE NUMEROSI OPERAI CHE VADANO, COME SAMUELE, ALLA SUA MESSE, che ne ha tanto bisogno, da tanti anni ! e riesce a mervaglia a guastar l'opera di sacerdoti attenti come don Camillo: ora lei vuole sostenere le ragioni di satana, che sta distruggendo la Chiesa ANCHE CON QUESTA MANIA delle ragazze all'altare ? non vede che questa è un'ottima arma per lo SFASCIO TOTALE, avallata dalle gerarchie ?
    satana è felice della distruzione che avanza, grazie alle connivenze dall'alto, e grazie all'ignoranza crassa del popolo-bue circa la <span>vita interiore e spirituale, </span>come si coltivi e si difenda dalle tentazioni, e grazie ai preti demolitori della Liturgia, che favoriscono il suicidio della Chiesa, come presentì Pio XII.
    Caro Burighel, lei vuole fare il gioco di satana, come quelli che dicono che non esiste, e così lui lavora indisturbato ?
    Poi me lo lasci dire, da come parla, è evidente che lei NON HA FIGLI, E NON HA MAI VISTO CRESCERE bambini e bambine, e NON SA  AFFATTO come si comporta la loro psiche davanti a stimoli buoni o cattivi: lei Burighel non conosce dal vivo la realtà della maturazione psicologica dei ragazzi e COME SI DEBBA COLTIVARE in loro la vita spirituale ed eventualmente la vocazione religiosa.
    Allora lasci parlare il sacerdote, che lo sa e ne fa esperienza faticosa ogni giorno, lavorando davvero nella Vigna del Signore, mentre satana gli guasta mezzo lavoro, servendosi dei preti modernisti !
    o lei vuole fare il gioco di satana, forse ?

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  45. <span>spiacente per lei Burighel.  
    1) abbia la lealtà di dire con chiarezza di chi sta parlando con la sua critica aspra e irragionevole;  
    2) don Camillo è un vero prete, come tempo fa si leggeva su altro blog cattolico, dove disse di aver consegnato i suoi dati personali, <span>controllabili,</span> alla Redazione; infatti Caterina63 lo conosce personalmente!  
    3) se lei ritiene che non sia un vero prete, ha il dovere di dimostrarlo !  
    4) don Camillo, a parte i toni un po' bruschi - ma se no, che "don camillo" sarebbe? - ha ragione al 100% in quello che sta raccontando, e le dirò di più, come hanno già sottolineato altrove: questa moda di inserire le bambine tra i maschi all'altare è ispirata da satana, che ci gode un mondo a distruggere le vocazioni al sacerdozio, soffocandole sul nascere, come le gemme di primavera vengono bruciate dal GELO di una nevicata improvvisa: infatti è una doccia fredda per l'orgoglio maschile sentirsi dire da una "femmina": "ma che sei matto a farti prete!"  
    Quella atroce battuta sprezzante, detta come un avviso da "comare premurosa" all'orecchio dell'amichetto è una sferzata che distrugge un tenue bocciolo, se mai ci fosse, che poteva essere coltivato dal sacerdote, in modo riservato, CUSTODENDO CON LA MASSIMA ATTENZIONE le tenere piantine, le anime dei fanciulli, dove il <span>Signore vuole fare la sua semina</span>(da cui "seminario", credo), difendendole dalle tentazioni del mondo !  
    Ma satana è furbissimo, si serve di tutto per impedire al Signore di far sentire la sua chiamata nel cuore dei giovani, PER NON FAR RISPONDERE NUMEROSI OPERAI CHE VADANO, COME SAMUELE, ALLA SUA MESSE, che ne ha tanto bisogno, da tanti anni ! e riesce a mervaglia a guastar l'opera di sacerdoti attenti come don Camillo: ora lei vuole sostenere le ragioni di satana, che sta distruggendo la Chiesa ANCHE CON QUESTA MANIA delle ragazze all'altare ? non vede che questa è un'ottima arma per lo SFASCIO TOTALE, avallata dalle gerarchie ?  
    satana è felice della distruzione che avanza, grazie alle connivenze dall'alto, e grazie all'ignoranza crassa del popolo-bue circa la <span>vita interiore e spirituale, </span>come si coltivi e si difenda dalle tentazioni, e grazie ai preti demolitori della Liturgia, che favoriscono il suicidio della Chiesa, come presentì Pio XII.  
    Caro Burighel, lei vuole fare il gioco di satana, come quelli che dicono che non esiste, e così lui lavora indisturbato ?  
    Poi me lo lasci dire, da come parla, è evidente che lei NON HA FIGLI, E NON HA MAI VISTO CRESCERE bambini e bambine, e NON SA  AFFATTO come si comporta la loro psiche davanti a stimoli buoni o cattivi: lei Burighel non conosce dal vivo la realtà della maturazione psicologica dei ragazzi e COME SI DEBBA COLTIVARE in loro la vita spirituale ed eventualmente la vocazione religiosa.  
    Allora lasci parlare il sacerdote, che lo sa e ne fa esperienza faticosa ogni giorno, lavorando davvero nella Vigna del Signore, mentre satana gli guasta mezzo lavoro, servendosi dei preti modernisti !  
    o lei vuole fare il gioco di satana, forse ?</span>

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  46. <span>spiacente per lei Burighel.    
    1) abbia la lealtà di dire con chiarezza di chi sta parlando con la sua critica aspra e irragionevole;    
    2) don Camillo è un vero prete, come tempo fa si leggeva su altro blog cattolico, dove disse di aver consegnato i suoi dati personali, <span>controllabili,</span> alla Redazione; infatti Caterina63 lo conosce personalmente!    
    3) se lei ritiene che non sia un vero prete, ha il dovere di dimostrarlo !    
    4) don Camillo, a parte i toni un po' bruschi - ma se no, che "don camillo" sarebbe? - ha ragione al 100% in quello che sta raccontando, e le dirò di più, come hanno già sottolineato altrove: questa moda di inserire le bambine tra i maschi all'altare è ispirata da satana, che ci gode un mondo a distruggere le vocazioni al sacerdozio, soffocandole sul nascere, come le gemme di primavera vengono bruciate dal GELO di una nevicata improvvisa: infatti è una doccia fredda per l'orgoglio maschile sentirsi dire da una "femmina": "ma che sei matto a farti prete!"    
    Quella atroce battuta sprezzante, detta come un avviso da "comare premurosa" all'orecchio dell'amichetto è una sferzata che distrugge un tenue bocciolo, se mai ci fosse, che poteva essere coltivato dal sacerdote, in modo riservato, CUSTODENDO CON LA MASSIMA ATTENZIONE le tenere piantine, le anime dei fanciulli, dove il <span>Signore vuole fare la sua semina </span>(da cui "seminario", credo), difendendole dalle tentazioni del mondo !    
    Ma satana è furbissimo, si serve di tutto per impedire al Signore di far sentire la sua chiamata nel cuore dei giovani, PER NON FAR RISPONDERE NUMEROSI OPERAI CHE VADANO, COME SAMUELE, ALLA SUA MESSE, che ne ha tanto bisogno, da tanti anni ! e riesce a meraviglia a guastar l'opera di sacerdoti attenti come don Camillo: ora lei vuole sostenere le ragioni di satana, che sta distruggendo la Chiesa ANCHE CON QUESTA MANIA delle ragazze all'altare ? non vede che questa è un'ottima arma per lo SFASCIO TOTALE, avallata dalle gerarchie ?    
    satana è felice della distruzione che avanza, grazie alle connivenze dall'alto, e grazie all'ignoranza crassa del popolo-bue circa la <span>vita interiore e spirituale, </span>come si coltivi e si difenda dalle tentazioni, e grazie ai preti demolitori della Liturgia, che favoriscono il suicidio della Chiesa, come presentì Pio XII.    
    Caro Burighel, lei vuole fare il gioco di satana, come quelli che dicono che non esiste, e così lui lavora indisturbato ?    
    Poi me lo lasci dire, da come parla, è evidente che lei NON HA FIGLI, E NON HA MAI VISTO CRESCERE bambini e bambine, e NON SA  AFFATTO come si comporta la loro psiche davanti a stimoli buoni o cattivi: lei Burighel non conosce dal vivo la realtà della maturazione psicologica dei ragazzi e COME SI DEBBA COLTIVARE in loro la vita spirituale ed eventualmente la vocazione religiosa.    
    Allora lasci parlare il sacerdote, che lo sa e ne fa esperienza faticosa ogni giorno, lavorando davvero nella Vigna del Signore, mentre satana gli guasta mezzo lavoro, servendosi dei preti modernisti !    
    o lei vuole fare il gioco di satana, forse ?</span>

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  47. <span>spiacente per lei Burighel.      
    1) abbia la lealtà di dire con chiarezza di chi sta parlando con la sua critica aspra e irragionevole;      
    2) don Camillo è un vero prete, come tempo fa si leggeva su altro blog cattolico, dove disse di aver consegnato i suoi dati personali, <span>controllabili,</span> alla Redazione; infatti Caterina63 lo conosce personalmente!      
    3) se lei ritiene che non sia un vero prete, ha il dovere di dimostrarlo !      
    4) don Camillo, a parte i toni un po' bruschi - ma se no, che "don camillo" sarebbe? - ha ragione al 100% in quello che sta raccontando, e le dirò di più, come hanno già sottolineato altrove: questamoda di inserire le bambine tra i maschi all'altare è ispirata da satana, che ci gode un mondo a distruggere le vocazioni al sacerdozio, soffocandole sul nascere, come le gemme di primavera vengono bruciate dal GELO di una nevicata improvvisa: infatti è una doccia fredda per l'orgoglio maschile sentirsi dire da una "femmina": "ma che sei matto a farti prete!"      
    Quella atroce battuta sprezzante, detta come un avviso da "comare premurosa" all'orecchio dell'amichetto è una sferzata che distrugge un tenue bocciolo, se mai ci fosse, che poteva essere coltivato dal sacerdote, in modo riservato, CUSTODENDO CON LA MASSIMA ATTENZIONE le tenere piantine, le anime dei fanciulli, dove il <span>Signore vuole fare la sua semina </span>(da cui "seminario", credo), difendendole dalle tentazioni del mondo !      
    Ma satana è furbissimo, si serve di tutto per impedire al Signore di far sentire la sua chiamata nel cuore dei giovani, PER NON FAR RISPONDERE NUMEROSI OPERAI CHE VADANO, COME SAMUELE, ALLA SUA MESSE, che ne ha tanto bisogno, da tanti anni ! e riesce a meraviglia a guastar l'opera di sacerdoti attenti come don Camillo: ora lei vuole sostenere le ragioni di satana, che sta distruggendo la Chiesa ANCHE CON QUESTA MANIA delle ragazze all'altare ? non vede che questa è un'ottima arma per lo SFASCIO TOTALE, avallata dalle gerarchie ?      
    satana è felice della distruzione che avanza, grazie alle connivenze dall'alto, e grazie all'ignoranza crassa del popolo-bue circa la <span>vita interiore e spirituale, </span>come si coltivi e si difenda dalle tentazioni, e grazie ai preti demolitori della Liturgia, che favoriscono il suicidio della Chiesa, come presentì Pio XII.      
    Caro Burighel, lei vuole fare il gioco di satana, come quelli che dicono che non esiste, e così lui lavora indisturbato ?      
    Poi me lo lasci dire, da come parla, è evidente che lei NON HA FIGLI, E NON HA MAI VISTO CRESCERE bambini e bambine, e NON SA  AFFATTO come si comporta la loro psiche davanti a stimoli buoni o cattivi: lei Burighel non conosce dal vivo la realtà della maturazione psicologica dei ragazzi e COME SI DEBBA COLTIVARE in loro la vita spirituale ed eventualmente la vocazione religiosa.      
    <span>Allora</span> lasci parlare il sacerdote, che lo sa e ne fa esperienza faticosa ogni giorno, lavorando davvero nella Vigna del Signore, mentre satana gli guasta continuamente la semina e il raccolto, servendosi dei preti modernisti, che fanno il lavoro contrario : quello che DISTRUGGE LA SEMINA  !
    </span>

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  48. Beh, in poche parole, l`abate "rocker" Wolf, parlando ad un gruppo di chierichetti (probabilmente più chierichette...) della Baviera ha detto : "ciò che da sempre mi disturba: tutto dipende dal Papa e da Mixa (leggi:Monsignor Mixa), ma io non credo nè al Papa nè a Mixa ma a Gesù Cristo e questo è ciò che conta
    Perchè la Chiesa è umana e non lasciamoci indurre in errore. è sempre stato così. E noi siamo, sì, anche essere umani.Ma io credo, è molto importante, che noi vediamo: noi crediamo alla Chiesa e  noi crediamo in Gesù Cristo e nella Chiesa c è il Papa e così anche un uomo alla testa della Chiesa. E non può portare (risolvere) tutto.....

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  49. <span>
    <span>Beh, in poche parole, l`abate "rocker" Wolf, parlando ad un gruppo di chierichetti (probabilmente più chierichette...) della Baviera ha detto : "ciò che da sempre mi disturba: tutto dipende dal Papa e da Mixa (leggi:Monsignor Mixa), ma io non credo nè al Papa nè a Mixa ma a Gesù Cristo e questo è ciò che conta.  
    Perchè la Chiesa è umana e non lasciamoci indurre in errore. è sempre stato così. E noi siamo, sì, anche essere umani. Ma io credo, è molto importante, che noi vediamo: noi crediamo alla Chiesa e noi crediamo in Gesù Cristo e nella Chiesa c` è il Papa e così anche un uomo alla testa della Chiesa. E non può portare (risolvere) tutto.....  </span></span>

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  50. Guglielmo Hotel6 agosto 2010 09:04

    Complimenti per l'ottimo lavoro, Don Camillo. E Peppone che dice?

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  51. grazie, Luisa.
    quindi:
    <span> io non credo nè al Papa nè a Mixa....</span>
    = NON ESISTE una Verità assoluta NE' una autorità suprema che ne sia depositaria e ce la debba e possa trasmettere, come da incarico sacro, ricevuto dall'Alto ! andiamo bene  =-O , avanti tutta !
    il relativismo continua a imperversare:....come quando dicono "Cristo sì, Chiesa no": ma erano i razionalisti, pseudo-credenti, atei pratici e anti-cattolici che parlavano sempre così, o sbaglio ?
    Oggi sono gli uomini di Chiesa a usare simili dichiarazioni !
                          <span>"Nella Chiesa </span><span>  c'è  </span><span> il Papa"</span>: bontà  sua, c'è = STA LI',
    come un monumento, segno venerando di un passato storico da richiudere nelle pagine già scritte e concluse di un libro, superate, già lette e "che non hanno più niente da dirci oggi"; e non lo puoi togliere, è un pezzo d'antiquariato da ammirare e passare oltre !...ma non si deve affatto obbedirgli, NE' credere che sia il Vicario di Cristo, allora, e che ha la suprema autorità su tutti gli apostoli e pastori ?
    bah ! ....l'onda lunga conciliare e collegialista è ben lontana dal ritirarsi, a quanto vedo ....
    :(

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  52. Cento... mille don Camillo!!!!  ;)

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  53. DANTE PASTORELLI6 agosto 2010 13:08

    Ma in chiesa non si va come si fosse in spiaggia o sul lungomare.

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  54. DANTE PASTORELLI6 agosto 2010 13:10

    E tra questi chierichetti così formati ci potrebbero esser i preti di domani.

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  55. DANTE PASTORELLI6 agosto 2010 13:14

    Un cucchiaio di Maalox.

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  56. ...siamo al delirio!...che Dio ci perdoni e ci aiuti!!!

    RispondiElimina
  57. DANTE PASTORELLI6 agosto 2010 17:45

    Non mi sembra proprio che qui la maggior parte di noi sian semplicemente amanti di pizzi e merletti. E' la solita un po' vacua e stolida accusa che ci vien rivolta dai modernisti. I nostri nonni (mi fermo a quelli, ché quelli ho conosciuti) si privavan di tante cose per donar alla loro Chiesa una bella tovaglia d'altare, una cotta, una stola cucite, intagliate e ricamate dalle mani delle loro donne. Io le ricordo le ragazze che facevan a gara nel ricamar stendardi e "abitini" con le povere stoffe ed i poveri fili che potevan comprare o che i negozianti regalavano. Cosa ci sia di negativo nel donare a Dio ciò che di più prezioso si riesca a dare, non so. Questo pauperismo di risulta è un cedimento allo spirito del mondo.
    Eran periodi di miseria,quand'io ero bambino, nel II dopoguerra. Una buona parte dell'anno, diciamo almeno da maggio a ottobre, s'andava scalzi, in campagna, ma alla Messa i nostri genitori non ci mandavano né scalzi né con gli zoccoli, ma con le scarpe, magari logore ma pulite, che passavan, quando potevan passare, da un figlio all'altro, come i libri. E i vestiti, spesso rattoppati, eran puliti.
    Non c'è bisogno, per esser dignitosi intorno all'altare, di scarpe di vernice (che fra l'altro non sopporto), ma le ciabatte proprio no. A scuola i bambini vanno in ciabatte? I più severi in questo campo eran proprio i genitori più poveri.
    Ai bambini, per quanto vivaci e incontenibili - noi vivevamo tra campagna e strade del paese sempre in movimento da monellacci sia pur non cattivi - certe norme del rispetto e del decoro  bisogna pur insegnarle. E siccome oggi non s'insegnano, le chiese son piene di pantataloni a vita bassa, camicette che nulla coprono e tante cicce, d'ogni parte del corpo, ed anche cellulitiche, all'aria.

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  58. DANTE PASTORELLI6 agosto 2010 17:46

    Prendi un po' di serenase e dormi.

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  59. Qualcuno spieghi a questo idiota (lo so, e' sbagliato, lo diro' in Confessione Domenica, ho esagerato io, e' un Abate e va rispettato, ma certe cose non si possono piu' sentire, hanno davvero stufato!!!) che un certo Gesu' Cristo ha fondato la Chiesa su Pietro (e i suoi successori, i Papi) e, poi (specifichiamo bene il ''poi''), sugli Apostoli (e i loro successori, i Vescovi)...e questa cosa, non deriva dai Padri e dai Dottori (Padri e Dottori? ma per carita', viva i nuovi teologi e i nuovi sociologi!!), non deriva dalla letteratura agiografica e apologetica (agiografia e apologetica? e l'ecumenismo, e il dialogo col mondo moderno?), ma dal Vangelo stesso...ma non erano per la (Sola) Scriptura, un tempo, questi modernisti?

    RispondiElimina
  60. Don Camillo non è un prete che fa dormir tranquillo....
    STUPENDO QUEL CHE HO LETTO DA DON CAMILLO ! Sono arcicontento e con le lacrime agli occhi.Pienamente d'accordo su quanto scrive e, visto che ha capito perfettamente, per grazia del Signore e del buonsenso suo, aggiungo che io personalmente ebbi enormi difficoltà quando passai dalle scuole medie al liceo ove erano inserite le femminucce (mica tanto ..ucce!)Ero sempre un po' confuso e sconcertato del fatto che fossero saputelle ed in competizione con noi maschi. Infatti per un maschio la competizione con una femmina è "impossibile" geneticamente,mentre ora il contrario vige. Credo che soltanto i maschi meno "ormonali" e sensibili riuscissero a procedere nello studio con al fianco ragazze in calze di nylon e gonna e profumo.Io dovetti cambiare scuola, addirittura. Credo quindi che la mia esperienza sia sintomatica anche per i chierichetti di ora. Approvo quindi IN PIENO quanto scritto da Don Camillo.BRAVISSIMO ! 

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  61. In tedesco infatti si dice MinistrantInnen, per indicare ambo i sessi.

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  62. <span>realtà quotidiana in scuole e parrocchie </span>

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