martedì 29 giugno 2010

Padre Livio: Vito Mancuso? Impostore a definirsi cattolico o comunque cristiano

Un bell'intervento di repertorio. Giova riproporlo.



36 commenti:

  1. Sarebbe auspicale ascoltare anche dai Vescovi nelle omelie soprattutto, come facevano certi loro predecessori.... o anche i sacerdoti dai pulpiti, sarebbe auspicabile ordunque, ascoltare da loro queste difese alla Vera Fede....

    Grazie padre Livio!

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  2. pepito sbazzeguti29 giugno 2010 20:39

    Un bell'intervento di quando padre Livio non aveva peli sulla lingua! ;)

    Vito mancuso: quando la logica diventa 'optional'! :'(

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  3. DANTE PASTORELLI29 giugno 2010 21:04

    Su questo signore ho scritto due volte anch'io, che non son certo p. Livio. Resta il fatto che le librerie cattoliche son zeppe dei suoi libri. La Civiltà Cattolica l'ha stroncato, ma la S. Sede non l'ha scomunicato per tutte le sue eresie. E allora? I suoi libri si vendono a iosa e il mnale dilaga. Si tirino le conseguenze.

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  4. DANTE PASTORELLI29 giugno 2010 21:05

    <span>Su questo signore ho scritto due volte anch'io, che non son certo p. Livio. Resta il fatto che le librerie cattoliche son zeppe dei suoi libri. La Civiltà Cattolica l'ha stroncato, ma la S. Sede non l'ha scomunicato per tutte le sue eresie. E allora? I suoi libri si vendono a iosa e il male dilaga. Si tirino le conseguenze.</span>

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  5. Tuttavia l'intervento di p. Livio non mi è piaciuto come forma.
    Come argomenti ha ragione (Mancuso, tsk. Un odifreddi travestito da teologo) ma il discorso è stato pieno di ripetizioni (quante volte ha detto 'non è un teologo e neppure un cristiano'?) e poco scorrevole.
    Sai, Dante, per me la Santa Sede non lo scomunica semplicemente perchè ha capito che non è veramente un cattolico, e neppure un cristiano. ;)

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  6. Le questioni che solleva Mancuso sono importanti e penso che su ciò la teologia debba continuare ad indagare per presentare sempre meglio le verità di fede. Ha parlato di aspetti centrali della fede come l'anima, togliendo il dibattito teologico dalle secche nel quale l'avevano ficcato i progressisti. Quindi, grazie Mancuso.
    Detto ciò, però, bisogna riconoscere che le sue tesi non sono cristiane né cattoliche. E' un evoluzionista sfegatato e penso anche piuttosto panteista. Non è smaliziato come un Kueng, quindi penso che finirà per abbandonare la Chiesa per seguire una religione dell'umanità sulla scia di Lamennais e Loisy.    

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  7. Chicca legale. Mi ricordo di aver contattato Radio Maria per chiedere se potevo fare dei podcast con dei loro programmi. Loro non autorizzano a terzi la diffusione di questo materiale ergo forse c'è qualche problema.. Sarebbe meglio contattare Radio Maria prima.

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  8. Filippo Burighel29 giugno 2010 22:16

    Io mi sono rifiutato a priori di prendere in considerazione il suo libro sull'anima e la sua sorte per la mia tesi di escatologia "contemporanea" (è una tesi triennale, non di ricerca quinquennale, dovevo per forza limitarla a tesi più facilmente "maneggiabili"). Ho fatto lo sforzo per Hans Kueng (il suo "Che vita?" non era evitabile), adeguatamente controbilanciato da Joseph Ratzinger (teologo non sospetto), ma Vito Mancuso NO! E poi mica è un teologo, che diamine!

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  9. scomunicarlo sarebbe solo pubblicità gratuita nei suoi confronti, con quella faccina dolce e indifesa da comunistello da sacrestia  passerebbe su tutti i giornali  e i programmi anticattolici per mesi.L ideale sarebbe che questo lavoro di confutazione delle sue tesi venisse fatto nelle parrocchie, dai giovani che ogni settimana frequentano le (quasi tutte)soporifore riunioni di azione cattolica,datutti quelli che si considerano cattolici , come teoricamente sono le persone che dirigono le librerie cattoliche.Purtroppo questo non succede perchè l ignoranza sul cattolicesimo e devastante ed allarmante e sopratutto perchè la tiepidezza dilaga ....in breve citando padre Livio, ci si vergogna di Gesù Cristo.

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  10. a qualcuno risulta se Mancuso sia un ex-prete ?

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  11. qualcuno sa se Mancuso sia uno spretato ?

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  12. DANTE PASTORELLI29 giugno 2010 22:43

    Intanto lui si proclama teologo cattolico e i suoi libri sono in vendita nelle librerie cattoliche. E chi li compra crede che sian approvatoidalla S. Sede. Non tutti leggono Civiltà Cattolica.

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  13. DANTE PASTORELLI29 giugno 2010 22:45

    E intanto i cattolici si formano su Mancuso.

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  14. Sì lo è. Mi pare che già dopo un solo anno dall'ordinazione fece la richiesta per lo "spretamento".

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  15. uhm..
    Mancuso è un fenomeno paragonabile a Gianfranco Fini: la stragrande maggioranza di chi lo ammira e lo applaude poi NON lo vota, non votando PDL (perchè vota PD o altro).
    Sceglie Mancuso il "cristofilo benaltrista" quello per cui "il messaggio di Cristo è ben altro".. quello che "stima Gesù" (Augias permettendo), che legge Repubblica e Micromega (lo faccio pure io.. ma per masochismo)..e che crede che don Vitaliano, don Farinella e don Gallo siano "preti di periferia che vanno avanti nonostante il Vaticano", come canta Jovannotti, preti di "un'unica grande chiesa che va da CheGuevara a Madre Teresa"..
    Gnocchi e Palmaro in "Cattivi maestri" tracciano un profilo dettagliato ed esilarante di certi teologi demolitori, vaticanoterzisti, ecumenisti dialoganti (son tutte belle le fedi del mondo)  e di chi gli va appresso.. DA LEGGERE!!!!

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  16. Videtur quod, sed contra: nel caso, il problema è di youtube, non di Messainlatino: infatti è un utente di youtube che lo pubblica su quel provider. Messainlatino fa solo un link a del materiale, fino a prova contraria, "pubblico".
    Lo oscurino su youtube, e sparirà dal blog.

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  17. Calma però. Se si sa che Radio Maria non vuole...

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  18. Studiò con mons. Bruno Forte, fu ordinato dal card. Martini e, ad un anno dall'ordinazione, chiese la riduzione alla stato laicale. Oggi è "felicemente" sposato.
    Memorabile una sua risposta in un'intervista pubblicata su Io, donna (il magazine femminile (sic) del Corriere. Alla domanda: Quale personaggio storico riporterebbe in vita? rispose: GESU' CRISTO, avrei qualche cosetta da chiedergli. 

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  19. Di tutte le torsioni e contorsioni cui si poteva sottoporre il Cristianesimo, Mancuso ha scelto la più rozza e volgare, l'ibridazione con il darwinismo (che, tra l'altro, è "verità scientifica" solo per gli sprovveduti). Quando non si è capaci di cogliere il salto di piano che rende incommensurabile il mondo naturale, la materia e le sue meccaniche, la dimensione oggettuale, ecc. da un lato e il Logos, lo Spirito, l'Assoluto, dall'altro, si finisce per ficcare Dio (il Suo Ersatz per sciocchi o impostori) nel sacchetto delle patatine e venderlo ai gonzi al supermercato. Si tratta di dinamiche perverse, maligne, che hanno a che fare con il mondo dell'immagine, quello del consumo e quello del business. Mancuso non viene dal nulla. E' creazione ed espressione organica di un certo modo di (non) intendere il Sacro e la sua essenza. E benemeriti sono gli interventi di Padre Livio per aprire gli occhi ai suoi radioascoltatori su questo tragico fenomeno.

    P.S. appello al Molto Reverendo Padre Livio: di grazia, Reverendissimo Padre, bonifichi i suoi palinsesti dalle indegne canzonette che con l'apparenza di lodarLo mortificano - magari senza avvedersene - il Padre Eterno.

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  20. Luis Moscardò30 giugno 2010 10:55

    ...bella cosa aver le idee chiare. E dentro morti e feriti!

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  21. il fatto che la Santa Sede taccia su Mancuso è un fatto serio perché le librerie cattoliche sono piene di suoi libri e purtroppo c'è chi se ne nutre: tra l'altro alcuni miei amici, cristiani "adulti", con i quali non riesco più a dialogare...

    il solito discorso: si punta l'accento sulla morale e si trascurano le Verità di fede che ne sono il Fondamento

    ieri il Papa ha pur detto: ..Questo appare evidente nel caso di Chiese segnate da persecuzioni, oppure sottoposte a ingerenze politiche o ad altre dure prove. Ma ciò non è meno rilevante nel caso di Comunità che patiscono l’influenza di dottrine fuorvianti, o di tendenze ideologiche e pratiche contrarie al Vangelo

    ma chi lo ascolta e chi è in grado di riconoscersi tra le vittime di queste dottrine fuorvianti, se nessuno ne fa nome e cognome e nemmeno si avvia il processo di 'purificazione' (di un 'movimento' ad esempio) di cui il Papa ha affermato la necessità ma non c'è chi lo attui?

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  22. <span>il fatto che la Santa Sede taccia su Mancuso è un fatto serio perché le librerie cattoliche sono piene di suoi libri e purtroppo c'è chi se ne nutre: tra l'altro alcuni miei amici, cristiani "adulti", con i quali non riesco più a dialogare... 
     
    il solito discorso: si punta l'accento sulla morale e si trascurano le Verità di fede che ne sono il Fondamento 
     
    ieri il Papa ha pur detto: ...Questo appare evidente nel caso di Chiese segnate da persecuzioni, oppure sottoposte a ingerenze politiche o ad altre dure prove. Ma ciò non è meno rilevante nel caso di Comunità che patiscono l’influenza di dottrine fuorvianti, o di tendenze ideologiche e pratiche contrarie al Vangelo
     
    ma chi lo ascolta e chi è in grado di riconoscersi tra le vittime di queste dottrine fuorvianti, se nessuno ne fa nome e cognome e nemmeno si avvia il processo di 'purificazione' (di un 'movimento' ad esempio) di cui il Papa ha affermato la necessità ma non c'è chi lo attui? </span>

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  23. Rutilio Namaziano30 giugno 2010 10:57

    Grande, <span>Cajétan AG!</span>

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  24. Luis Moscardò30 giugno 2010 11:24

    Concordo in toto e sottolineo la necessità di "bonificare", termine quanto mai appropriato, le frequenze da "immondizie musicali". Non si può seguire un programma ben fatto e ben condotto e poi sorbirsi nelle brevi pause dei suoni... ibridi.

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  25. Ma per una causa nobile come questa non credo proprio che Padre Livio si metterebbe a fare questioni! Qui, poi, si tratta di un semplice estratto. E' vero che l'Italia brilla per tasso di contenziosità, ma i tassi di stupidità sono tutto sommato nella norma. Padre Livio non è mica uno stolto!

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  26. Giovanni Mandis30 giugno 2010 14:47

    Cajétan AG, avevo notato anche io eheh , ma tutto sommato "andiamo d'amore e disaccordo" su un qualcosa di opinabile...

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  27. Il punto è che Mancuso, affini e Repubblica sono i punti di riferimento ed ispirazione di buona parte del mondo cattolico, di certo adulto di cui non saprei dire se maggioritario o meno. Non si può nascondere che un articolo di Repubblica pesa, conta, indirizza e condiziona più di ogni altra cosa. E non certo per pura combinazione.

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  28. E' un po' come la morte ed Epicuro: quando c'è lei non c'è lui, quando c'è lui non c'è lei. Dove c'è Mancuso non c'è Cattolicesimo e dove c'è Cattolicesimo non c'è Mancuso. Più che "formare" i cattolici, Mancuso li può sformare e deformare. Un cattolico serio guarda alla Tradizione, alle Scritture e a Pietro, e con questa bella triangolazione riesce sempre a localizzare l'epicentro. E con esso il Centro.

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  29. per dare il mio contributo contro mancuso sabato andrò in due librerie cattoliche delle edizioni paoline e  chiederò come mai ritengano opportuno vendere simile immondizia,dal punto di vista del magistero s intende! Se tutti insieme facessimo azioni del genere forse si otterrebbe qualcosa, magari "minacciando" di non acquistare più nulla;di solito quando si tocca il portafoglio succedono miracoli improvvisi..specialmente alle edizioni paoline.

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  30. In un solo punto non sono d' accordo con Padre Livio: quando definisce il Mancuso un "libero pensatore".
    Così gli sprovveduti, tra i quali mi annovero, potrebbero ritenere che un serio e vero teologo cattolico non sia "libero"...

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  31. Non è proprio il massimo, per uno che comunque ha fatto 6 anni di seminario e che si definisce in ogni caso teologo cattolico...ma forse siamo noi ad essere antiquati, a fidarci ancora dei Profeti, delle parole di Gesù sui patimenti del Figlio dell'Uomo in vista della Resurrezione, delle Lettere di San Paolo, degli articoli del Simbolo Niceno-Costantinopolitano...

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  32. Luis Moscardò1 luglio 2010 09:50

    Non si tratta di scomunicarlo platealmente. Il Mancuso basterebbe oscurarlo. E non ditemi che non si saprebbero fare certe cose...
    Vi risulta pure a voi che le librerie paoline hanno una sorta di indice con valutazioni a "palle" o è un fenomeno "locale"?

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  33. Cosa intendi con " valutazione a palle"? una classificazione sulla bontà dei testi?

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  34. Come si fa ad oscurarlo quando va in giro per il mondo a tenere conferenze che sono sempre strapiene di persone che si sentono dire, da uno che si autodefinisce teologo cattolico, che non esiste il pericolo della dannazione e che tutto è lecito. Secondo me è irresponsabile non dire autorevolmente che è quantomeno fuori dal magistero della Chiesa come fa, coraggiosamente ed encomiabilmente Padre Livio

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  35. Ringrazio Dio per gli uomini come VIto Mancuso.......<span>Non c’è chiesa se non c’è amore. Amore, perdono, riconciliazione, servizio si insegnano solo amando, perdonando, riconciliandosi, servendo. Non sono né gli anni di studio né l’ordinazione sacerdotale che fanno di una persona un testimone, un maestro; è la sua comunione di vita con Dio. Il vangelo lo si impara praticandolo, non studiando.CHI MI VUOL SEGUIRE PRENDA LA SUA CROCE E MI SEGUA.......DICE GESù.è chiaro che Vito Mancuso ha preso la sua croce......probabilmente se eravamo nell'epoca di Gesù sarebbe stato crocifisso anche lui,POTREMMO DIRE CHE ANCHE GESù CHE ANNUNCIAVA LA VERITà DEL PADRE FU CONSIDERATO UN LIBERO PENSATORE......PERICOLOSO E QUINDI DA ANNIENTARE!!!!!!!!!!!!!</span>

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  36. Ci sono due cose che contano per i cristiani, cosa dice il Vangelo e cosa dice il PAPA il resto non conta nulla, io non conosco questo Mancuso , ma di una cosa sono certo, come tanti che hanno lasciato il sacerdozio , non sentiva più la chiamata di Dio  ma quella della carne , difatti se sposato.
    Quando arriva una chiamata e difficile abbandonare, ma se lo fai significa che altri hanno vinto nella tua vita. E come il cristiano se non crede al Vangelo e al Papa, e meglio che si faccia una revisione di vita. Le chiacchere non contano, quello che vale e come porti avanti i comandamementi nella tua vita, solo questo conta.
    Ci sono stati tanti predicatori in tutti i tempi, ma nessuno è andato avanti se parlava per se stesso, e non di Gesù e della chiesa in modo consono e corretto. Dico ecco a cosa serve parlare sempre di queste persone se non si crede a quello che dicono chi ci crede faccia come vuole, anche i nostri fratelli t. geova credono a qualcuno, prima o poi si ravvederenno, come hanno fatto in tanti. Ci sono stati tanti che hanno buttato fiumi di fango verso la chiesa il Papa etc etc  e poi alla fine della loro vita si sono convertiti ,lasciate fare, il Signore ci conosce uno per uno e ci ha donato la libertà, dunque se la cosa non è di Dio cadrà da sola. Un caro saluto e calmate gli animi non serve a nulla anzi fate contento chi imbroglia l'uomo, il serpente velenoso che s'infila nei nostri pensieri. Pregate per l'unità di tutti i cristiani e lasciate perdere , c'è chi ci penserà a fare verità.

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