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mercoledì 7 aprile 2010

Quanti di questi bambocci andranno ancora a messa(?) passati i 14 anni?

E perché dovrebbero andarci, se la religione è una così evidente bambocciata indegna di ogni persona matura, buona solo per i mocciosi, per le loro mamme e per le vecchiette che devon passare il tempo?

Comunque: tanto valeva far celebrare messa direttamente alla cornacchia o al leone:





Parrocchia N.S. de la Mercedes, Monterrey, Messico.

N.B.: il titolo della canzone è Loco por mi Rey. Loco, cioè pazzo: unica cosa appropriata nell'insieme.

96 commenti:

  1. Per quanto questa paglicciata sia pietosa, tuttavia, per fortuna, non si tratta della santa Messa, in quanto è presieduta da un diacono. Sarà bene perciò correggere il titolo del post.

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  2. Sono stato più di una volta missionario in: Bolivia, Perù, Messico, Argentina, Guatemala. Le Messe specie quelle dei "bambini" sono TUTTE COSì! Solo che la gente semplice ha ancora (nonstante preti missionari europei sul posto - specie i frati - pronti a favorire questi abominii) una sanissima religiosità popolare!

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  3. Tutti questi andranno ancora a Messa dopo i 14 anni .... sì! in discoteca che l'è stess!
    Matteo

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  4. allibito e sconvolto7 aprile 2010 11:08

    Continuano a sfuggirvi dei particolari ENORMi in questi video orripilanti che ci proponete per fare penitenza (ma la quaresima non è finita?).
    NON VEDETE CHE A CELEBRARE QUESTA "MESSA" (se è una messa) C'E' UN DIACONO E NON UN PRETE? Allora due sono le situazioni: o è una preghiera di carnevale fatta in chiesa, cosa comunque da reprimere, oppure è una MESSA gravemente invalida, un attentato al sacramento dell'Eucaristia, ma non per il leone e la cornacchia e le stupidaggini musicali, ma perchè a presiederla c'è evidentemente uno che non è sacerdote. QUESTO è il vero ORRORE del video. Vi prego, accertatevi se era una messa, e nel caso denunciate il diacono per attentata celebrazione eucaristica.

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  5. senza andare lontano7 aprile 2010 11:12

    L'ora di 'educazione' fisica si vive anche qui, ciò che è ancora più penoso quando accade davanti alla presenza del vescovo.

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  6. perchè far passare per messa quella che messa non è? si tratta di una festa di introduzione dei ragazzi alla e nelle chiesa. fossero così piene le nostre chiese!

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  7. senza andare lontano7 aprile 2010 11:38

    Messa o non messa, c'è circo sull'altare!

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  8. questa la meta?7 aprile 2010 11:55

    - Raggà dove andate a ballare stasera?
    - Io da don ..., loro non lo so!  >:o

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  9. Ma come ha fatto la Chiesa in 2000 anni a sfornare tanti esempi di Santità senza circhi o pagliacciate simili?

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  10. <span>Il est clair que de moins en moins de prêtres (et aussi d’évêques!) savent ce que c’est que la liturgie.</span>
    <span>Dans cette octave de Pâques, qu’on me permette de reproduire ici un beau texte sur la liturgie orthodoxe extrait du livre de l’abbé Henri Stéphane, Introduction à l’ésotérisme chrétien</span><span> (2<sup>e</sup> éd., Paris, Dervy, 2006, p. 205-206).</span>
    <span>Ce texte, intitulé « Impressions d’un Occidental primitif », fut écrit « après une visite dans une église orthodoxe ».</span>
    <span>L’abbé Stéphane, prêtre traditionaliste du diocèse de Nancy, professeur agrégé de mathématiques supérieures chez les jésuites de Versailles, fut fidèle jusqu’à la fin à la Messe de toujours ; il est mort en 1985.</span>
    <span>(Si l’expression « ésotérisme chrétien » chatouille certaines oreilles, je conseille de lire à ce sujet ce qu’a écrit le grand Joseph de Maistre dans les Soirées de Saint-Pétersbourg,</span><span> XI<sup>e</sup> Entretien…)</span>
    <span>Voici le texte:</span>

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  11. <span>« Si l’on essaie de caractériser la liturgie orthodoxe, on peut dire qu’elle est essentiellement un reflet de la Liturgie céleste.</span>
    <span>« Si l’on précise qu’elle est éminemment eschatologique et apocalyptique, il faut ajouter immédiatement que cette Apocalypse (= Révélation) n’est pas envisagée comme un événement à venir, mais qu’elle est rendue “présente” par l’action liturgique et par le cadre où elle se déroule.</span>
    <span>« Le Christ Pantocrator, la Théotokos, les Anges, les Saints sont là, représentés sur les Icônes ou les peintures murales : le monde céleste participe à la liturgie terrestre, si bien qu’il n’y a finalement qu’une Liturgie, à la foi terrestre et céleste, dont la Liturgie trinitaire, le Trisagion — la triple “action de grâces” in divinis</span><span> — est le prototype éternel et immuable.</span>
    <span>« C’est pourquoi, après les prières pénitentielles, le diacre commence par encenser les Icônes, puis les célébrants (la hiérarchie ecclésiastique étant l’image de la hiérarchie céleste) et enfin le peuple fidèle.</span>
    <span>« La lumière de la Transfiguration, annoncée par le Prologue de saint Jean, apparaît à travers le Dôme illuminé par le Soleil, auquel répondent les innombrables cierges que les fidèles viennent déposer au pied des Icônes, qu’ils baisent respectueusement.</span>

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  12. infatti, perché , fatta eccezione per il classico gruppetto di eterni adolescenti che continueranno ad animare queste pagliacciate, gli altri presto si renderanno conto che il mondo ha di meglio da offrire in quanto a feste....

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  13. <span>« Les fidèles ne participent pas activement à la liturgie.</span>
    <span>« Après la proclamation de l’Évangile et le chant des litanies on ferme les porte de l’iconostase derrière laquelle vont être célébrés les saints mystères, ainsi soustraits au regard de la foule.</span>
    <span>« Le peuple, passif, réceptif,</span><span> est saisi intérieurement par l’ambiance, dont nous avons souligné le caractère céleste ou apocalyptique.</span>
    <span>« Mais si la fonction des Icônes est d’actualiser le regard intérieur, dirigé vers les réalités eschatologiques, il faut maintenant mentionner le rôle du chant : timide et réservé au début, il atteint par la suite une ampleur extraordinaire, comme par exemple dans la proclamation de l’Évangile.</span>
    <span>« Le chœur des jeunes filles est évidemment invisible : ce sont les Anges qui chantent.</span>
    <span>« Les mélodies sur deux notes sont les plus fréquentes, mais la polyphonie n’est pas exclue ; l’allongement des finales donne à l’assemblée le “sens de l’éternité” et la certitude de l’immortalité. »</span>

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  14. Anselmo d'Aosta7 aprile 2010 12:12

    Ma "Siamo in onda" (andate a cercare il video) dell'Azione Cattolica Italiana (ACR), non è poi così lontana dalle cornacchie e eloni dell'america latina.

    Nel video è cantata in una bella fatoria , ma i parroci e i guru dell'Az. cattolica la fanno cantare pure a messa........ siamo dunque in onda  

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  15. Il me semble qu'il n'y a pas une seule affirmation de ce texte qui ne soit à méditer…

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  16. non capisco il perchè di quelle maschere da leone o altro (fanno decisamente troppo carnevale)...altrimenti sarebbe una bella manifestazione di gioia nella casa di Dio: noi europei rimaniamo meravigliati perchè nella nostra cultura del sacro non c'è l'uso del corpo e della danza per pregare o lodare Dio ma questo non vuol dire che la cosa sia assurda o blasfema. Non mi pare che ci sia scritto da nessuna parte che i canoni latini siano universali forzatamente per tutti: fino a 600 anni fa certe culture erano sconosciute e su quelle culture si sono innestate le abitudini europee  

    RispondiElimina
  17. <span>Il me semble qu'il n'y a pas une seule affirmation de ce texte qui ne soit à méditer…</span>

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  18. MESSA O NO SEMPRE DI PROFANAZIONE SI TRATTA!

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  19. E allora perchè le poche persone adulte che c'erano non ballavano e, dalla faccia, non ne avevano alcuna voglia?
    ;)

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  20. Vero, da una parte conservono una certa religiosità popolare, ma attenzione alle statistiche rilevano che raggiunta l'età adulta avviene una emorragia verso le chiese Pentecostali.... come a dire che la Chiesa Cattolica cresce si questi giovani, ma li prepara essa stessa con le sue carnevalate ad aderire alle sette pentecostali....
    Leggetevi le testimonianze dei cattolici messicani, argentini, brasiliani che da cattolici si fanno pentecostali, TUTTI, e dico tutti, sottolineano che CANTANDO E BALLANDO  IN CHIESA si sono resi conti che non vi era alcuna differenza con i Pentecostali, ma che alla fine da loro TROVANO PIU' SERIETA' E PIU' CULTO....mentre nelle loro chiese vivevano di SUPERSTIZIONE... *DONT_KNOW*

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  21. 14? Dopo la I^ Comunione diserteranno le chiese!

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  22. ORRIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  23. dai, la cultura dell'america latina non è molto diversa da quella europea ( non per niente è stata colonizzata da appena cinque secoli e si chiama LATINA). Non parliamo dell'america latina come se fosse Marte o il Giappone.

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  24. <span><span><span>In quei giorni, il Signore disse a Mosè: «Và, scendi, <span><span><span>

    perché il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese
    d’Egitto, si è pervertito. Non hanno tardato ad allontanarsi
    dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un
    vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi,
    gli hanno offerto sacrifici...



    </span>


    </span>


    </span>

    <span><span><span></span></span></span>

    </span>


    </span>


    </span>

    RispondiElimina
  25. <span><span><span><span>...il Signore disse a Mosè: Và, scendi, <span><span><span>perché il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese  
    d’Egitto, si è pervertito. Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un  vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi,  gli hanno offerto sacrifici...  </span></span></span></span></span></span></span>

    RispondiElimina
  26. Filippo Burighel7 aprile 2010 13:51

    Spero che almeno si diano al Metal, che è certamente più sano della Techno!!! 8-)

    Ridiamoci sopra a 'ste scene, che è meglio: una risata li seppellirà.. Sperem!!!

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  27. Filippo Burighel7 aprile 2010 14:09

    Alt alt, è vero che un diacono non può presiedere al Sacramento dell'Eucaristia, ma può fare una sorta di "Celebrazione della Parola" distribuendo le specie consacrate precedentemente da un prete. In pratica, segue il Messale fino a tutta la Liturgia della Parola passando poi direttamente alla Comunione, senza Litugia Eucaristica e benedizione finale. Molto di moda nelle migliori (???) diocesi e "parrocchione" progressiste, ma dovrebbe essere lecita.

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  28. Cavolo! è vero, non ci avevo fatto caso!!!! *DONT_KNOW*  si vede solo il diacono nel posto che avrebbe dovuto occupare il presbitero....ergo occorre pensare che non si trattasse di una Messa ma di un incontro...SOCIALIZZANTE.... :-P

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  29. ....a questo punto, visto che si tratta di un diacono come è stato fatto osservare e non di un sacerdote e dunque è probabile che non ci fosse una Messa.....io avrei organizzato una bella LAMBADA..... :-P

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  30. Filippo Burighel7 aprile 2010 14:21

    Ma infatti non è un problema portare i fedeli bambini a Messa: è farceli restare quando sono ormai adolescenti o adulti e queste MINCHIATE (passatemi il francesismo) non aiutano di certo, perché banalizzano la Fede, la rendono meno significativa delle favole e quindi meno credibile!!!

    Ma voi progressisti siete convinti che Cristo sia come un Teletubby??? Fatemi capire...

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  31. 50 anni fa: dalle messe alle conferenze. Oggi dalle messe alle rappresentazioni teatrali. (le conferenze non le sopportano più neppure i protestanti)
    Tutto ciò è conseguenza ovvia ed inevitabile dell'altare girato! Preghiamo e supplichiamo BXVI affinchè urgentemente si torni, almeno, ad altare e consacrazione ordinaria coram Deo.
    Da Alma Prex

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  32. Filippo Burighel7 aprile 2010 14:25

    Lì dipende molto dai genitori: se uno o entrambi è uno di quegli IMBECILLI che ripetono il mantra eretico "credente non praticante" la Cresima diventa un optional da farsi eventualmente prima del matrimonio, sempre che si sposino direttamente nello scantinato del loro Sindaco.

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  33. piccola ripetizione: la cultura europea non è il metro per valutare le altre culture...la danza in momenti di gioia religiosa è anche nella cultura ad esempio africana: non mettiamoci sempre al centro dell'universo, ormai Tolomeo (e Aristotele) sono stati un pochino smentiti...

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  34. Maggio! Non esiste una cultura ( etimologico) autentica se non la cultura europea! Poi se la cultura europea di cui parli è la tua ( relativista e supermercatista) allora sono d'accordo con te!
    Scusa, a titolo di curiosità, quando Aristotele è stato un pochino smentito?
    Matteo
    PS Al centro dell'Universo ci mettiamo Cristo, la Chiesa e l'uomo e non, come fai tu, viceversa!

    RispondiElimina
  35. Prima di Pasqua, superato l'androne di ingresso dell'Università Cattolica di Milano, mi sono trovato davanti a  a una scena di festeggiamento per una neolaureata, felice e raggiante per la conclusione degli studi. A un certo momento è partito un coretto di coetanei, e temo anche di adulti:"Dottore, Dottore del bu.. ... ... " ( Il resto, in tre sillabe, si immagina facilmente ). Non ho protestato a viva voce per non guastare il clima e per non passare da vecchio barbogio o "rustego" goldoniano che dir si voglia. Mi sono detto:"Sarà un caso "una tantum" di festosità eccessivamente goliardica e ho "tirato innanzi" pensando "Non ti curar di lor, ma guarda e passa". Stamattina sono ritornato in U.C. Stesso luogo, sbocco verso il chiostro dell'androne d'ingresso e stessa scena: altra neolaureata ed altro coro "Dottore, Dottore del bu.. ... ..." Dunque si tratta di un uso affermatosi o in fase di affermazione nell'ateneo dei Cattolici, concepito alle sue origini come "monastero" destinato al confronto tra scienza e fede e fucina dell'elite cattolica. L'anima di Armida Barelli, la donna che sacrificò la sua esistenza alla creazione dell'U.C. è sicuramente in cielo; ma le sue ossa, custodite nella cripta della vuicinissima cappella, si saranno rivoltate. Prima del '68 in Cattolica erano d'obbligo la giacca per i maschi e il grembiule per le femmine.

    Temo che certi stili dicano molto sulla caduta delle motivazioni spirituali.

    RispondiElimina
  36. Prima di Pasqua, superato l'androne di ingresso dell'Università Cattolica di Milano, mi sono trovato davanti a  a una scena di festeggiamento per una neolaureata, felice e raggiante per la conclusione degli studi. A un certo momento è partito un coretto di coetanei, e temo anche di adulti:"Dottore, Dottore del bu.. ... ... " ( Il resto, in tre sillabe, si immagina facilmente ). Non ho protestato a viva voce per non guastare il clima e per non passare da vecchio barbogio o "rustego" goldoniano che dir si voglia. Mi sono detto:"Sarà un caso "una tantum" di festosità eccessivamente goliardica e ho "tirato innanzi" pensando "Non ti curar di lor, ma guarda e passa". Stamattina sono ritornato in U.C. Stesso luogo, sbocco verso il chiostro dell'androne d'ingresso e stessa scena: altra neolaureata ed altro coro "Dottore, Dottore del bu.. ... ..." Dunque si tratta di un uso affermatosi o in fase di affermazione nell'ateneo dei Cattolici, concepito alle sue origini come "monastero" destinato al confronto tra scienza e fede e fucina dell'elite cattolica. L'anima di Armida Barelli, la donna che sacrificò la sua esistenza alla creazione dell'U.C. è sicuramente in cielo; ma le sue ossa, custodite nella cripta della vuicinissima cappella, si saranno rivoltate. Prima del '68 in Cattolica erano d'obbligo la giacca per i maschi e il grembiule per le femmine.

    Temo che certi stili dicano molto sulla caduta delle motivazioni spirituali.

    RispondiElimina
  37. Filippo Burighel7 aprile 2010 15:04

    Va' che vien fuori il lato "caliente" della Sig.ra Caterina!!! :-D

    Tocca riderci sù, sennò...

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  38. già è nulla quel che vi manca....

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  39. Nella mia parrocchia un sacerdote molto colto, che lavora per la Biblioteca Ambrosiana, ha il brutto vizio di far sedere i bambini attorno all'altare per permettere ai tanti adulti in piedi di poter prendere posto nei banchi riservati ai ragazzi. Più volte i catechisti, le suore, gli altri preti e i fedeli gli hanno fatto notare che i pargoli giocano anzichè seguire la Messa e i movimenti di masse così numerose riducono la concentrazione di tutti, ma pare non sentirci. Credo che succeda la stessa cosa anche tra il diacono e gli adulti delle immagini: certi progressisti o sono sordi o non vogliono setire ragioni! 

    Comunque noi catechisti di IV elementare stiamo per tornare alla carica...dobbiamo prepararli alla Prima Comunione e per farlo devono inginocchiarsi e mostrare la più doverosa riverenza al SS. Sacramento.

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  40. Il geocentrismo (che ancora qualcuno chiama aristotelico) fu avallato da Aristotele (anche se poi fu sviluppata  e perfezionata da Tolomeo).
    Non so donde derivi l'idea che la CULTURA sia solo quella europea (forse wikipedia o il bignami) a meno di non legare la forza della cultura alla forza degli eserciti che hanno colonizzato mezzo mondo...(e allora quella data che noi ricordiamo come scoperta dell'America in America dovrebbe essere ricordata come giornata di lutto).
    Per inciso io per cultura intendevo la realtà antropologica dei popoli che è un elemento che deve essere sempre tenuto ben in vista poichè avvolge tutto cio' che è simbolo e ritualità

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  41. Ai bambini presentano Gesù come se fosse Babbo Natale e la Dottrina come  una favola. Simul stabunt simul cadent, smettendo di credere nell'una cosa, perdono fede anche nell'altra.
    Vigliacchi.

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  42. :-D ahahahahah..... se tanto mi da tanto caro Filippo, loro sono alle elementari...io all'università...ahahahahahah :-D

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  43. La cultura europea è la cultura per eccellenza, perchè è direttamente ispirata al Vangelo ed è stata per secoli formata dalla Chiesa cattolica. Infatti ritengo che il vero nucleo della cultura europea sia quella cultura che ha dominato l'europa fino allo scisma luterano, che ha creato la cultura dell'europa del nord, come imitazione della cultura classica europea ( così come i protestanti creano imitazioni della Chiesa cattolica, oppure i giapponesi hanno creato una società scimmiottando la società europea).

    Bisogna quindi dire che, secondo me, la cultura diffusa oggi in europa non è realmente europea, perchè non è ispirata al Cattolicesimo, e non è dunque aperta a tutti gli uomini e tutti i popoli. La cultura di oggi è quella che divide gli uomini, che sottolinea le differenze tra i popoli, che vuole dividerli facendo vedere che essi non sono un unico popolo.

    La cultura europea, come quella romana da cui deriva, mette tutti sullo stesso piano, e vuole unificare i popoli per renderli uno.

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  44. il titolo della canzone è Loco por mi Rey. Loco, cioè pazzo: unica cosa appropriata nell'insieme.
    titolo corretto: Pazzo per il mio Re Signore!
    viva l'ACR

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  45. Mazzarino aspetta e spera

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  46. Arpad, mi spaventi. Mi ricordi qulla catechista che diceva: lascate che i bambini vengano a me... che li strozzo...
    poveri bambini

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  47. a me non riesce vedere un'unica sorgente nel definire la cultura europea nè attuale nè quella prima dei vari scismi: romana e perchè non anche greca (S.Paolo docet e poi la telogia cristiana), ebraica e poi araba per la parte scientifica. Un insieme di culture che si fondono e collaborano generano un sistema sempre migliore di quello precedente. Il mondo è grande e quando i Padri della Chiesa scrivevano usavano idee e metodi della scuola greco-romana poichè non conoscevano (anzi ignoravano) le altre parti del mondo. E poi ogni cultura ha dentro di se' elementi negativi che richiedono tempi lunghi per essere eliminati (pensa quanto sangue è stato versato dietro all'idea e alla giustificazione della schiavitu') 

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  48. <p><span><span>La cultura europea è la cultura per eccellenza, perchè è direttamente ispirata al Vangelo ed è stata per secoli formata dalla Chiesa cattolica.</span></span>
    </p><p><span><span>La cultura europea, come quella romana da cui deriva, mette tutti sullo stesso piano, e vuole unificare i popoli per renderli uno.</span></span>
    </p><p><span><span>Ora capisco le crociate e le evangelizzazioni a colpi di spada e di fucile.</span></span>
    </p><p><span><span>Bisognerebbe ripristinare queste antiche e sante usanze.</span></span></p>

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  49. <span><span>Oggi il Canto al Vangelo</span></span><span><span>   (</span></span><span>Mt 10,15) dice:</span><span><span>
    Alleluia, alleluia.
    </span>
    <span>Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino,
    dice il Signore, non entrerà in esso.
    </span><span>Alleluia, alleluia.</span></span>

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  50. Il coro di amici e parenti per i neolaureati è in uso in tutte le università italiane. Prendiamolo come licenza goliardica nel ricordo dei nostri verdio anni. Sono altre le cose di cui dobbiamo scandalizzarci e questo blog ne offre un bel campionario.

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  51. Caro Lux!
    Dio usa i buoni i cattivi usano Dio!
    Ergo, anzi SUPERERGO: mi sembri poco buono!
    Ciao
    Matteo

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  52. .........in questo caso...non vedo la gioia di cantare...ALLELUIA!!!!!!!!!!!.....Sarebbe da prolungare la Quaresima....per tanta gente ignorante!!!!!!!!!

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  53. Filippo Burighel7 aprile 2010 21:38

    "Loco por mi Rey" è solo "Pazzo per il mio Re", senza Signore.
    Già il titolo caratterizza l'interesse che si ha per la spiritualità rispetto alla mondanità.

    RispondiElimina
  54. Filippo Burighel7 aprile 2010 21:42

    Esatto, quindi quelli come lei che parlano di Fede adulta sono contro Cristo e non entrerà nel regno di Dio!

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  55. Filippo Burighel7 aprile 2010 21:43

    Lux, lei non è buono neppure a usare il forum! :-D

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  56. Filippo Burighel7 aprile 2010 21:49

    Le crociate a oriente e la reconquista a occidente hanno salvato l'Europa per secoli dall'islamizzazione.
    Ora, grazie all'antimilitarismo pacifista dhimmi e terzomondista di quelli come lei (e pure di certi tradizionalisti solo a chiacchiere) e la stupida pretesa di accogliere tutto e tutti in nome di una puerile tolleranza indifferentista e relativista stiamo sputando addosso al ricordo di tutti coloro che hanno dato la loro vita per la nostra libertà di Fede e di vita!

    RispondiElimina
  57. Caro lux ho deciso! Per farti piacere domattina mi alzo prima e vado a servir Messa coram Deo nella Cattedrale di Bologna. Vedi che riesci a far del bene anche tu?

    RispondiElimina
  58. Nei miei verdi anni all'università volavano le molotov. Questi cori più che goliardia ricordano caserme che i giovani non devono più frequentare!

    RispondiElimina
  59. er tripparolo8 aprile 2010 00:55

    a lux
    te sè furminata a lampadina!!!

    RispondiElimina
  60. Lo scandalo non è (più) la dissacrazione né la completa incoscienza, alle quali l'orbe planetario è ormai assuefatto. Lo scandalo è che i custodi del sacro non sconfessino l'ortodossia di simili pagliacciate. All'idea dell'Antichiesa nella Chiesa siamo ormai abituati: ciò cui non potremo mai abituarci è invece l'idea che qualcuno, spesso in posizioni di vertice, non rilevi più l'Antichiesa come tale e, implicitamente o esplicitamente, ne avalli l'esistenza in seno alla Chiesa autentica, con il rischio, peraltro, che le proporzioni si invertano drammaticamente, con la Chiesa che sopravvive come un'enclave (di martiri) nell'Antichiesa.

    RispondiElimina
  61. Ma è proprio così! In Argentina, dove sono nata, posso dire che è pieno di chiese pentecostali! Non c'è nessuna differenza! L'ultima volta che sono stata a Buenos Aires, quattro mesi fa, avevo deciso di andare a Messa dalla FSSPX e così ho fatto. Però siccome l'ultima Messa, prima di tornare in Italia, non sono potuta andare da loro, sono andata nella mia parrocchia lì. Che dire! Dopo la predica mi sono alzata e ho finito di seguire la Messa da un inginocchiatoio messo in disparte talmente non riuscivo ad avere serenità nel seguirla con quei canti insulsi e altre banalità.

    RispondiElimina
  62. Strano ma non è arrivata la techno nelle Messe!  O:-)

    RispondiElimina
  63. Se fosse stato un incontro socializzante, non era meglio farlo fuori e in una stanza adatta?  :-[

    RispondiElimina
  64. filippo burigai
    ma dove vivi?

    RispondiElimina
  65. http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=158637162&blogId=458024711

    loko por mi rey es una buena kancion para ke lo niños adoren a nuestro señor rey de reyes JEUS!

    RispondiElimina
  66. <p><span><span>c</span><span>antare danzare gritare por mi rey no podre esconder el gozo en mi ser..</span></span>
    </p><p><span><span>y aun mas en lo que sere de amor por el</span></span>
    </p><p><span><span>soy un loco por mi rey</span></span>
    </p><p><span><span>y aun mas en lo que sere de amor por el</span></span>
    </p><p><span><span>naranananana heeyy<span>    </span><span> </span>Bis</span></span>
    </p><p><span><span> </span></span>
    </p><p><span><span>y aun mas en lo que sere de amor por el</span></span>
    </p><p><span><span>soy un loco por mi rey</span></span>
    </p><p><span><span>y aun mas en lo que sere de amor por el</span></span>
    </p><p><span><span>naranananana heey</span></span>
    </p><p><span><span>LOCO POR MI REEEEYYYY</span></span>
    </p><p><span><span> </span></span>
    </p><p><span><span><span>(del álbum "proclamaré tu amor 2")</span></span></span>
    </p><p><span><span> </span></span>
    </p><p><span><span>http://videos.lugarlatino.com/video/McORfVjUw70/conquistando-fronterasloco-por-mi-rey.html</span></span></p>

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  67. Luis Moscardò8 aprile 2010 16:51

    mèttici gli accènti
    tìngila di giàllo
    e attàccatela al còllo
    8-)
    <span><span>naranananana heey</span></span>  
    <span><span>naranananana heey</span></span>  
    <span><span>naranananana heey</span></span>  

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  68. ahahha luis miscardò

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  69. er tripparollo che lamapdina e' na candela, anzi un candelotto

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  70. zzarino visto che ci sei fatti pure un rosario copleto di 200 ave chissà che non ti o ci faccia bene

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  71. <p><span>Dal vangelo secondo Brughieri:</span>
    </p><p><span><span><span>Le crociate a oriente e la reconquista a occidente hanno salvato l'Europa per secoli dall'islamizzazione. </span></span></span><span>
    <span><span>Ora, grazie all'antimilitarismo pacifista dhimmi e terzomondista di quelli come lei (e pure di certi tradizionalisti solo a chiacchiere) e la stupida pretesa di accogliere tutto e tutti in nome di una puerile tolleranza indifferentista e relativista stiamo sputando addosso al ricordo di tutti coloro che hanno dato la loro vita per la nostra libertà di Fede e di vita!</span></span></span>
    <span></span>
    </p><p><span> </span>
    </p><p><span>Io credo invece:</span>
    </p><p><span>"Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi: amatevi anche voi gli uni gli altri"</span><span> (Gv 15,9.12). "Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato". Se nell'amare guardiamo in faccia ai meriti della persona, è sempre troppo l'amore che diamo; ma se nell'amore guardiamo indietro, a quanto Dio ha amato noi e ci comanda di fare lo stesso, siamo allora sempre al di sotto di quello che dobbiamo al nostro fratello! Ecco allora: recuperare la motivazione cristiana è indispensabile per dare la forza e il contenuto al nostro amare i fratelli.</span>
    </p><p><span>"Accogliere un profeta perché è profeta...",</span><span> stimare il prete perché è prete, al di là dei suoi limiti o capacità umane, è atto di fede e di maturità anche umana. Di questi tempi in cui i preti divengono merce rara, forse saremo anche obbligati a divenire di bocca buona! Tanto più quindi vanno recuperati tutti i motivi di fede e di accoglienza per chi viene e agisce nel nome del Signore.</span>
    </p><p><span>ERGO (come alcuni usano dire qui….</span>
    </p><p><span>Gesù ci dice di cambiare, elevare le motivazioni del nostro amore: "Chi accoglie voi accoglie me". Amare gli altri per amore di Gesù, questa è la regola del cristiano. Questa è l'unica intenzionalità capace di riscattare ogni frustrazione.</span></p>

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  72. Filippo Burighel8 aprile 2010 23:57

    Appunto, chi accoglie NOI cristiani accoglie LUI CRISTO.
    Se uno non accoglie NOI o peggio ci invade INVADE CRISTO!!!

    E ricordo anche che il Signore invita persino i suoi discepoli a scuotersi la sabbia dalle suole dei luoghi dove non sono stati accolti perché saranno dannati. Per quale ragione NOI cristiano dovremmo accogliere chi è dannato da CRISTO?

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  73. Filippo Burighel8 aprile 2010 23:58

    Sai che ci puoi fare col candelotto?
    Darlo al Sig. de Capitani. Sono convinto che lui lo apprezzerà molto...

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  74. Filippo Burighel8 aprile 2010 23:58

    E POI MI CHIAMO "BURIGHEL"!!!
    PORTA RISPETTO A COME MI CHIAMO, MALEDUCATO!!!

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  75. er tripparolo9 aprile 2010 09:07

    ma che stai a ddì aò???

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  76. un dubbio:chi è che decide CHI E' DANNATO da Cristo?

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  77. Maggio ... l'inferno esiste e non è vuoto!
    L'Apocalisse nn la leggi mai?
    Matteo

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  78. Luis Moscardò9 aprile 2010 12:03

    ...sei un genio!

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  79. sull'interno puo' darsi che tu abbi ragione (anche se tutti speriamo di no): io ho solo chiesto CHI decide chi è dannato...

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  80. ma in che modo Cristo ci comunica che qualcuno è da Lui dannato? .. per email, sms, fax, mms, skype, chat, pec, cnn...?

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  81. Luis Moscardò9 aprile 2010 12:08

    Non avertene a male, Filippo: sbagliano i contenuti, figurati se non sbagliano i nomi. E soprattutto sbagliano gli uni e gli altri ben sapendo di sbagliare. E' un ben misero "argomento" indispettire sistematicamente l'interlocutore. In fondo questo qualifica le loro persone e le loro idee.

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  82. le Sacre Scritture .... Dice anche che chi bestemmia lo SPirito Santo ( sostanzialmente non ha fiducia nell'amore di Dio) è dannato ... ergo Cristo indica la strada per non dannarsi poi i singoli liberamente si dannano!
    Maggio! Etica, morale hanno un fondamento nella rivelazione ... non farmi il pippaiolo relativista!
    Dai!
    Matteo

    RispondiElimina
  83. er tripparolo9 aprile 2010 12:36

    aò giusto ppe ddì
    nun buttamo a croce solo su er sor Lux

    pecchè quanto
    ad argomenti miserelli
    quà mme arrisembra
    un convegno
    ddé li massimi esperti der settore

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  84. Maggio c'è una dottrina chiara! Se ti rileggi il Salmo 118 la trovi ben esposta! Poi il giudice, come sempre siete sul trono e non sono ne io ne tu ... ma ciò non toglie che già di qua possiamo individuare quei comportamenti che negano: Dio e l'uomo!
    Perchè vedi, caro Maggio, il giochino scettico che fai è ormai vecchio e stravecchio! Tu dice io non posso giudicare, ma nemmeno tu! Io sono il buono perchè uso misericordia; tu no! La misericordia invece la usa chi mette in guardia l'uomo dal rischio di finire all'inferno e non chi dice (relativismo) che Dio non punisce!
    Ciao
    Matteo

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  85. va tutto bene quello che dici ma qui si parlava di definire (per tenerlo lontano) il dannato DA CRISTO: un conto è pensare e dire (giustamente) a uno che stà sbagliando o commettendo qualche peccato un conto è dirgli che è un dannato DA CRISTO...a meno che non si stiracchi ben bene quella regoluccia 'cio' che legherete...ciò che scioglierete...' 

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  86. Maggio! Dai! E' Parola di Dio ... non di IO!
    Non andarmi in cortocircuito!
    Cristo danna chi si danna! Come Cristo scaccia chi mercifica ( Dio e l'uomo!)! A proposito: mercificare equivale a contrattualizzare. Ergo dall'aborto al divorzio all'eutanasia tutto è mercificazione!
    Stami bene!
    Matteo

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  87. Torlto er sor bartimeo! =-X =-X =-X =-X
    Dai Tripparolo... perdona gli scatti d'ira e le incazzature di chi si sente tradito!
    Tira fuori il fiasco del rosso!
    E cambiamo post!
    Matteo

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  88. scusami (e non solo perchè sono interessato direttamente) ma mettere il divorzio fra due cose come l'aborto e l'eutanasia mi sembra un po' troppo theological correct (di quella de roma)...non facciamola fori del vaso per favore

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  89. Con rispetto parlando, Maggio! Fuori dal vaso la hai fatta tu divorziando! Hai messo la tua o la vostra Croce sulle spalle degli altri! Non mi sembra che questo, al netto dell'ipocrisia, sia Cristiano!
    Con tutta la simpatia del caso, va da sè!
    Poi il giudizio è di Dio! Ma abortire è azione che si applica a più realtà! La nascita, la famiglia, la vita morente ecc ecc !
    Ciao
    Matteo

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  90. sulle spalle di chi abbiamo messo la Croce?...poi il giochino dello scettico serve a capire meglio la realtà: pensa a quei giochini delle certezze certificate che hanno prodotto la santa e diabolica  inquisizione giusto per non fare invadere Cristo (come ha scritto profondamente qualcuno prima)

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  91. Chi lo ha scritto?9 aprile 2010 20:59

    Caro Maggio!
    Ribadisco, al netto dell'ipocrisa ( mia si intende), ognuno di noi ha una sua croce! O se la porta o la scarica. Terzo non dato! ( non ricordo come si scrive in latino perchèe non vorrei che qulche biblista mi tirasse le orecchie!).
    Mi spiace, ribadisco, per te ma la tua/vostra Croce l'avete scaricata, diciamo con un esempio magari non appropriato, o l'uno sull'altra o l'altra sull'uno o entrambe sulla comunità!
    Poi Maggio! Le giustificazioni servono a quel che servono. A giustificare uno sbaglio ( ripassa il concetto di giustizia!).
    POi! Un conto è criticare un metodo ( l'inquisizione) un conto è criticare il merito (la Verità)! Come al solito fai un coktail!
    Lascia stare! Sono sicuro ( non è sarcasmo!) che Nostro Signore ti guarda con occchio prediletto!
    Ergo ( come mi piace ergo!) tieni duro e non fare il relativista!
    In amicizia
    Matteo

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  92. Luis Moscardò10 aprile 2010 10:47

    Guarda, in genere non leggo, per questioni di tempo, i tuoi interventi, tripparolo; imponi agli altri 'sta grafìa e questo continuo uso del vernacolo che se all'inizio poteva essere una variante a me adesso stucca un po'. Tanto che in genere salto a pie' pari all'intervento seguente; però ti faccio notare che intervenire sempre e solo così a chiosa non aumenta il livello, alleggerisce, quando ci riesci; se no son solo lagne che a volte sembrano sottendere una personalità presuntuosa spero di sbagliarmi....

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