Echo

sabato 27 febbraio 2010

Potenza Picena

Sono state consegnate , puntualmente, al Parroco di Potenza Picena Don Andrea Bezzini, che le aveva richieste onde continuare le celebrazioni iniziate il 23 gennaio scorso, le prime sessanta firme dei fedeli che chiedono che “venga attuata la celebrazione regolare della Santa Messa secondo la forma straordinaria del Rito Romano a norma dell’art. 5 del Motu proprio Summorum Pontificum di S. S. Papa Benedetto XVI” .
Il “capogruppo” il signor Nereo , un simpatico ed arzillo nonno, che canta bene il gregoriano e ricorda a memoria le “risposte” della Messa, ha, assieme ad altri suoi amici, raccolto tutte le firme dei fedeli , interamente abitanti nel territorio parrocchiale.
Il signor Nereo avrà il compito di tenere uniti tutti coloro che fanno parte del nuovo “gruppo stabile”.
Dopo Pasqua arriveranno anche le firme dei giovani, che sono state raccolte da una simpatica studentessa.
I giovani vogliono sapere, conoscere e apprendere, soprattutto attraverso internet, tutto quanto concerne la Liturgia antica della Chiesa che Papa Benedetto XVI ha valorizzato con il Motu Proprio.
Per questo, oltre alla raccolta delle firme, gli studenti si sono dati tre appuntamenti “culturali” con queste tematiche: approfondire l’argomento liturgico, la musica sacra nella chiesa , il concetto di fedeltà ed obbedienza al Papa, ed a tutti i suoi atti .
Spesso, in provincia, si ascoltano delle battute ad effetto del tipo “ qua ci sto io ergo il Papa sono io” oppure “ noi non seguiamo in tutto il Papa…” spiritosaggini, che grazie a Dio, non hanno una corrispondenza reale, ma che, a lungo termine, posso affievolire quel concetto di “ obbedienza alla Sede Petrina” che ha reso unita e coesa la Chiesa per due millenni.
Considerato che nella mia regione, vengo visto, da una certa angolazione, come una specie di mostro, attentatore della “pax liturgica” post conciliare, voglio sottolineare che non sono intervenuto in alcun modo nella creazione del nuovo gruppo stabile di Potenza Picena: hanno fatto tutto da soli!
La cosa sarà certamente apprezzata anche da chi, con supremo affetto pastorale, segue le sorti attuative del Motu Proprio.
I fedeli del gruppo stabile di Potenza Picena hanno concluso con queste parole la loro petizione al Parroco : “La presente richiesta viene fatta in ragione dei molteplici frutti spirituali che la S. Messa celebrata secondo il Messale del 1962 porta… vorrei avere soltanto la possibilità di partecipare alla S. Messa secondo il rito che è più vicino alla mia spiritualità…”
I Santi Protettori di Potenza Picena (già Monte Santo, prima della conquista dell’ex stato pontificio) San Girio, Santo Stefano Protomartire e tutti i Santi degli Ordini religiosi un tempo presenti nel territorio intercederanno per la devota richiesta dei nostri amici “santesi” così entusiasti di poter assistere la “ nostra Messa” .

Andrea Carradori

14 commenti:

  1. <span>....qualcuno mi sa dire se esistono Santi protettori delle seguenti regioni: 
    Umbria, Abruzzo, Puglia, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, 
    che possano essere invocati e possano efficacemente intercedere affinchè i fedeli in esse residenti, tuttora soffocati,  conculcati e narcotizzati, nutriti di menzogne potenti e istruiti a diffidare del Papa, divisi attivamente dall'autorità locale e dai suoi gruppi sostenitori, per essere meglio controllati, tiranneggiati soprattutto mediante l<span>'ignoranza e la censura</span>, 
    possano ottenere dall'Altissimo la grazia di parlare, pensare e agire in favore del MP e della Messa di sempre ? 
    Oppure (se tali Santi esistono, ma non possono intercedere per loro....) sono forse essi "figli di un dio minore" ? 
    :( </span>
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  2. Complimenti a questo gruppo! Avanti e coraggio! Il Signore è con voi e sono certa che non vi abbandonerà!  ;)
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  3. Andrea CarradoriFeb 28, 2010 12:42 AM
    <span>Il Signore</span> certo non abbandonerà i diletti figli dell'ex Monte Santo ( Potenza Picena).
    Sono sicuro, quasi ci scommetterei , che dall'alto colle fermano si affanneranno ora che , malgrado le firme, che non sono state autenticate da un notaio, quindi potrebbero essere dubbie, non esiste un gruppo stabile locale.
    Perchè?
    Perchè i firmatari frequentano le Messe, nel rito ordinario, nella Parrocchia.
    Non è una provocazione domenicale la mia ma sono voci curiali che mi hanno riferito.
    Molto probabilmente diranno pure che coloro che hanno firmato lo hanno fatto sotto la nefasta influenza, una specie di mago incantatore, del sottoscritto che , pur stando a 40 km di distanza ho influenzato con la forza del mio pensiero la raccolta delle firme.
    Ormai tutto quello che avviene per quanto riguarda le messe antiche nelle Marche è catalogato come " affare Carradori" dalle teste paonazze.
    In questo modo gli Eccellentissimi tranquillizzano se stessi , e gli altri : non esiete il problema, esiste solo l'"affare Carradori".
    Se in questo modo loro possono stare tranquilli, noi ce ne rallegriamo.
    Solo per pochi giorni, però.
    L'affare Carradori lascerà spazio , fra breve, all'"affare famiglie" : interi nuclei familiari che desiderano ardentemente di "mangiare la Pasqua"sapendo, dal lontano mese di ottobre, che lo avrebbero fatto a ....
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  4. gemito adriaticoFeb 28, 2010 01:42 AM
    ...e come dicevo, (flebile voce nel deserto), il Signore invece ha abbandonato e abbandonerà ancora i fedeli delle regioni nominate sopra, dal Tronto alla Sicilia, appena abbiano solo provato a pronunciare la prima sillaba della parola Mes.....in presenza di un parroco, o di un qualsiasi altro fedele terrorizzato....
    a quanto pare il Signore si è fermato al Tronto !
    (a S. Benedetto, per la precisione: tutti i fedeli a sud di quel fiume sono "figli di un dio minore"!)
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  5. Andrea CarradoriFeb 28, 2010 04:09 AM
    Veramente noi stiamo al nord del Tronto e , a parte la riserva naturale di Campocavallo ...
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  6. Coraggio, Carradori, chi semina nel pianto mieterà con giubilo! per questo successo (anche se parziale) dovremmo cantare il Te Deum, peccato che noi giovani fedeli laici giunti alla tradizione solo grazie al motu proprio non lo sappiamo cantare.
    RispondiElimina
  7. Coraggio, Carradori, chi semina nel pianto mieterà con giubilo! per questo successo (anche se parziale) dovremmo cantare il Te Deum, peccato che noi giovani fedeli laici giunti alla tradizione solo grazie al motu proprio non lo sappiamo cantare.
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  8. Anche Roma non è messa malissimo!
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  9. appunto!  si vede che il Signore vi custodisce e vi sostiene....aprendovi una strada nel deserto:
    ma per quelli a sud del Tronto, non c'è Santo che possa aiutarli, pare!....
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  10. Andrea CarradoriFeb 28, 2010 10:16 PM
    Mi è giunta notizia ieri sera che a Sulmuna un Parroco avrebbe dato il placet per la celebrazione della Messa di sempre nella sua parrocchia.
    Me lo ha detto uno dei promotori dell'iniziativa.
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  11. <span>grazie della bella notizia, caro Carradori ! 
    è una timida gemma di primavera per la nostra Speranza, in questo Abruzzo fiaccato dalla tirannide e dai muri di silenzio...: Dio non voglia che sia stroncata da una gelata improvvisa! 
    oggi, 1° marzo, vorrei dire in anticipo: "San Benedetto, la rondine al tetto ",  
    ma dobbiamo aspettare il 21 per dirlo, speriamo con motivi più certi e diffusi in questa povera regione dove il Gregge disperso non ha nè voce per il suo smarrimento nè <span>"le parole per dirlo" !...</span></span>
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  12. integro quanto presente al link relativoMar 1, 2010 11:56 AM
    Integro ciò che è presente al link specifico
    CAMPANIA

    Avellino:

    1. Avellino - Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta in Cielo, Piazza Assunta, 6 - fraz. Valle - ogni giovedì alle ore 19.30

    Sempre in diocesi di Avellino vive una figura storica del Tradizionalismo. uN VECCHIO PRETE CHE, non solo, in vita sua ha celebrato sempre & solo il Tridentino, ma che era in contatto,prima del Vat II,co un movimento liturgico che voleva che l'Ultimo Vangelo, il prologo di San Giovanni,si dovesse leggere in GRECO. ParADOSSalmente, con il Motu Proprio, si è cercato di complicargli ulteriormente la vita.


    Montevergine (Abbazia territoriale): non pervenuto
    AHimè, nel 2004 l'abbazia è stata SOPPRESSA, per cui oggi è sotto la docesi di Avellino


    Napoli (Arcidiocesi):

    1. Napoli: Chiesa di San Ferdinando (detta Chiesa degli Artisti), Piazza Trieste e Trento 1, vicino Palazzo Reale - Tutti i sabati: S. Messa alle ore 18,00 (escluso agosto) - Primo venerdì del mese: S. Messa alle ore 18,00
    FSSPX a Napoli: Cappella dell'Immacolata, via Santa Maria a Lanzati, 21 - Domenica e festivi, ore 11,00 - Per informazioni 06.930.68.16
    la FSSPX dice Messa saltuariamente anche a Castel Volturno ed a Salerno

    Pompei (Prelatura territoriale): non pervenuto
    Comunque, alcune Messe saltuarie ci sono state

    Frigento: Santuario della Madonna del Buon Consiglio – ogni mercoledì, ore 7,00 a cura del Francescani dell’Immacolata


    Sessa Aurunca:

    1. Sessa Aurunca fraz. Aulpi: Chiesa parr. di Sant'Antonino Mart. - Domenica e feste di precetto: ore 9,00 (Messa letta) - Giorni feriali: ore 7,00 (Messa letta) - Per informazioni 0823-705113; 339.13.45.873

    2. Sessa Aurunca fraz. Corigliano: Chiesa parr. di San Lorenzo - Domenica e feste di precetto: ore 11,00 (Messa cantata) - Giorni feriali: ore 18,00 (Messa letta) - Per informazioni telefonare 0823-705113; 339.13.45.873
    ONORE & GLORIA AL Parroco, che, il 2 febbraio 2000,Primo Venerdì del mese,ha ripreso a celebrare il Tridentino e da allora, celebra sempre & solo così.
    Teano-Calvi: non pervenuto
    Presso la cattedrale di San Casto, località Calvi Vecchia
    comune di Calvi Risorta, a partire dal mese di marzo 2000, ogni primo sabato del mese, c'è (o, almeno c'è stata fino ad un passato recentissimo) una celebrazione che non faccio fatica a definire UNICA AL MONDO (quanto meno al di fuori delle Isole Britanniche) Messa tRIDENTINA, non con il Messale del 1962, bensì con quello del 1965.
    Rafminimi13@libero.it
    RispondiElimina
  13. integro quanto presente al link relativoMar 1, 2010 11:56 AM
    Integro ciò che è presente al link specifico
    CAMPANIA

    Avellino:

    1. Avellino - Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta in Cielo, Piazza Assunta, 6 - fraz. Valle - ogni giovedì alle ore 19.30

    Sempre in diocesi di Avellino vive una figura storica del Tradizionalismo. uN VECCHIO PRETE CHE, non solo, in vita sua ha celebrato sempre & solo il Tridentino, ma che era in contatto,prima del Vat II,co un movimento liturgico che voleva che l'Ultimo Vangelo, il prologo di San Giovanni,si dovesse leggere in GRECO. ParADOSSalmente, con il Motu Proprio, si è cercato di complicargli ulteriormente la vita.


    Montevergine (Abbazia territoriale): non pervenuto
    AHimè, nel 2004 l'abbazia è stata SOPPRESSA, per cui oggi è sotto la docesi di Avellino


    Napoli (Arcidiocesi):

    1. Napoli: Chiesa di San Ferdinando (detta Chiesa degli Artisti), Piazza Trieste e Trento 1, vicino Palazzo Reale - Tutti i sabati: S. Messa alle ore 18,00 (escluso agosto) - Primo venerdì del mese: S. Messa alle ore 18,00
    FSSPX a Napoli: Cappella dell'Immacolata, via Santa Maria a Lanzati, 21 - Domenica e festivi, ore 11,00 - Per informazioni 06.930.68.16
    la FSSPX dice Messa saltuariamente anche a Castel Volturno ed a Salerno

    Pompei (Prelatura territoriale): non pervenuto
    Comunque, alcune Messe saltuarie ci sono state

    Frigento: Santuario della Madonna del Buon Consiglio – ogni mercoledì, ore 7,00 a cura del Francescani dell’Immacolata


    Sessa Aurunca:

    1. Sessa Aurunca fraz. Aulpi: Chiesa parr. di Sant'Antonino Mart. - Domenica e feste di precetto: ore 9,00 (Messa letta) - Giorni feriali: ore 7,00 (Messa letta) - Per informazioni 0823-705113; 339.13.45.873

    2. Sessa Aurunca fraz. Corigliano: Chiesa parr. di San Lorenzo - Domenica e feste di precetto: ore 11,00 (Messa cantata) - Giorni feriali: ore 18,00 (Messa letta) - Per informazioni telefonare 0823-705113; 339.13.45.873
    ONORE & GLORIA AL Parroco, che, il 2 febbraio 2000,Primo Venerdì del mese,ha ripreso a celebrare il Tridentino e da allora, celebra sempre & solo così.
    Teano-Calvi: non pervenuto
    Presso la cattedrale di San Casto, località Calvi Vecchia
    comune di Calvi Risorta, a partire dal mese di marzo 2000, ogni primo sabato del mese, c'è (o, almeno c'è stata fino ad un passato recentissimo) una celebrazione che non faccio fatica a definire UNICA AL MONDO (quanto meno al di fuori delle Isole Britanniche) Messa tRIDENTINA, non con il Messale del 1962, bensì con quello del 1965.
    Rafminimi13@libero.it
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  14. Ringrazio il cortese Dottor M.D, per gli aggiornamenti relativi alla città
    di Napoli
    ----- Original Message -----
    From: <md>
    To: "Rafminimi13" <Rafminimi13@libero.it>
    Sent: Tuesday, March 02, 2010 8:15 PM
    Subject: Re:Fw: [i] Messe Tridentine in Campania


    La ringraziamo delle informazioni e La aggiorniamo, per quanto ci riguarda,
    sulla situazione a Napoli:
    - La Messa in rito Tridentino a S. Ferdinando e' alle ore 17
    - La Messa del primo venerdi' del mese e' soppressa
    - Ogni giovedi' alle 17 nella Cappella dei Girolomini, in via Duomo, c'e'
    una Messa.
    Cordiali saluti.


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    From      : Rafminimi13@libero.it

    </md>
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