martedì 12 gennaio 2010

Il crollo del cattolicesimo in Francia

Il quotidiano semi-ufficiale della Conferenza Episcopale Francese, La Croix, ha pubblicato un sondaggio indipendente sull'appartenenza e la pratica religiose dei Francesi. I dati sono angosciosi. In appena quarant'anni dal Concilio, il cattolicesimo sta letteralmente scomparendo. I danni della 'Nuova Pentecoste' conciliare sono incommensurabili e mai eguagliati da alcuna catastrofe del passato: nemmeno le invasioni barbariche, o la dominazione musulmana in Spagna, poterono altrettanto e in così breve lasso di tempo. Ecco alcuni dati del sondaggio:

Nel 1965, l'81% dei Francesi si consideravano cattolici. Oggi, solo il 64%. Di questi, solo uno su quattro ha meno di 35 anni.

Dati ancor peggiori per la pratica domenicale: se prima del Concilio il 27% dei Francesi andava a Messa la domenica, oggi solo il 4,5% (quota a sua volta composta, quasi per metà, da pensionati).

Quanto alla ricorrente affermazione dei progressisti, quando cercano di mascherare il loro fallimento, per cui cui la Chiesa avrebbe guadagnato in qualità ciò che ha perso in quantità, ecco la solidità dottrinale dei pochi praticanti francesi residui:

- per il 75% dei praticanti, la Chiesa deve consentire la contraccezione

- per il 68% dei praticanti, la Chiesa deve consentire l'aborto

- per il 69% dei praticanti, la Chiesa deve consentire il matrimonio dei divorziati

- per il 49% dei praticanti, la Chiesa deve consentire le nozze omosessuali

- per il 63% dei praticanti, tutte le religioni si equivalgono. Curiosamente, sono un po' più ortodossi i non praticanti: tra questi ultimi la percentuale dei 'sincretisti' scende al 60%. Andare a Messa e sentir le prediche (pardon: le omelie) annebbia dunque le Fede? Vien da pensare di sì, e lo si capisce quando si leggono cose come questo annuncio apparso in una parrocchia alsaziana, di cui riferisce Pro Liturgia:


Domenica 17 gennaio h. 10.30

Servizio ecumenico alla chiesa protestante.

Nessuna messa quella domenica mattina nel nostro raggruppamento di parrocchie. La dimensione ecumenica della nostra fede cristiana non è un optional, ma una realtà indispensabile [..]. Siamo numerosi a questa celebrazione comune"

[Il che significa in altri termini che il precetto domenicale, a differenza della 'dimensione ecumenica', è sì un optional.]

50 commenti:

  1. WOW che bella iniziativa questa della parrocchia (ops.... chiedo venia, non intendevo offendere, volevo dire: raggruppamento di parrocchie).

    Li imito immediatamente e domenica prossima anziché farmi venire il latte alle ginocchia dal Novus Ordo celebrato nella mia parrocchia sapete che fò?

    Vò a messa dalla Fraternità San Pio X.

    Anche io sono per l'ecumenismo: UNIONE COI LEFEBVRIANI SUBITO

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  2. <span style=" color: #3a3a3a; line-height: 21px;">Ecco il rovesciamento satanico della Verità:  
    il culto inventato o manipolato dall'uomo che si sostituisce a quello  richiesto da Dio stesso e da Lui donato in Gesù Cristo,  
    A COMINCIARE DAI 10 COMANDAMENTI, fino alla S. Sacrificio della Messa istituita nel Giovedì Santo dell'anno 33 !  
    Il comando di Dio non vale più, ma quello inventato dall'uomo sì!  
    Neanche Lutero avrebbe mai immaginato che la sua superba picconata alla Fede cattolica con la sua eresia avrebbe raggiunto questi apocalittici effetti 5 secoli dopo di lui, (ben oltre i suoi desideri, visto che lui sapeva di esser fuori della Chiesa, con la scomunica....)  
    venendo raccolta con favore e agendo come cancro divoratore DENTRO LA CHIESA STESSA, grazie alla parola magica ECUMENISMO, il vero cavallo di Troia entrato nella Città Santa della Fede cattolica nel 1962 col segreto e preciso scopo di distruggerla lentamente, inesorabilmente, attaccandola nel suo Cuore pulsante: la Fede nella Presenza Reale e in Gesù Unico Vero Dio e Salvatore da annunciare a tutte le genti, battezzandole nel Nome della SS.ma Trinità.  
    I nemici nascosti dentro il cavallo hanno lavorato così bene in 40 anni che ci stanno riuscendo a meraviglia !  
    E hanno fatto tutto questo in nome di un amore inclusivo ecumenico che doveva abbattere tutte le barriere, le differenze di culto, credenza e religione, dichiarando tutti gli uomini figli di Dio perchè tutti già salvati mediante un amore-ombrellone migliore e superiore a quello di Gesù Dio fatto Uomo, che aveva detto:  
    "Non crediate che Io sia venuto per abolire la Legge; ma per completarla!"  
    Il catto-ecumenico onniamorevole uomo del 20. secolo ha ritenuto di fare meglio di Nostro Signore: e così siamo tutti serviti !</span>

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  3. la maggior parte dei cattolici francesi possono ancora definirsi tali? Direi di no, essi sono (forse inconsapevolmente) scivolati nell'eresia (ma i loro vescovi non possono dire di non sapere). Hanno il Catechismo del 1992, l'Evangelium vitae, la Dominus Iesus (per limitarmi ai documenti più recenti) ma essi sono stati e sono ignorati e posti nel dimenticatoio proprio dalla gerarchia francese.

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  4. cosa?? te lo puoi scordare!
    Non hai sentito tutti quei modernisti che hanno sentenziato che i lefebvriani sono eretici? Quindi, ricorda...
    SOLTANTO LORO sono esclusi dall'ombrellone ecumenico!
    Siamo chiari, eh...niente commistioni con gente eretica !
    =-O -- *DONT_KNOW* -- :-E

    PS anzi, qualche neocat o neomd ha detto più volte sui blog che quelli della FSSPX sono....
    protestanti, esattamente così!
    *DONT_KNOW* ---- :'(
    (the show must go on!)

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  5. di fronte a un simile scempio, a una tale Caporetto della Fede nella Chiesa (cosiddetta da 2000 anni) Cattolica, ho la forte tentazione di dire:

    io-ne-esco !
    >:o --- :( --- :'(
    (sipario)

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  6. Andrea Carradori12 gennaio 2010 09:25

    Stavo scrivendo un intervento di preghiera per la figlia primogenita della Chiesa, la Francia, quando c'è stata una forte scossa di terremoto, è saltata la luce elettrica e la scuola, dove mi trovo, è stata evacuata.
    Salto ogni preambolo e chiedo alla Redazione di suggerire una giornata di preghiera cattolica  per la fede in Europa da effettuarsi in tutte le chiese dove si celebra la messa antica nella

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  7. <span style="border-collapse: separate; color: #000000; font-family: Arial; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;">
    <p>Quale altra prova vogliamo del realizzarsi inesorabile, visibile e tangibile, a macchia d'olio, degli eventi contenuti nell'avviso gravissimo dato dalla Madonna nel 1917 e che le gerarchie per prime NON hanno voluto ascoltare ?
    <p>Ed ecco che esse sono, da oltre 40 anni, le protagoniste e artefici del disastro che dilaga nell'orbe cattolico, vittime insieme coi fedeli della propria sordità ai richiami del Cielo!
    <p>Ma temo che siamo solo all'inizio...
    </span>

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  8. DANTE PASTORELLI12 gennaio 2010 09:35

    Quel parroco non afferma che il precetto domenicale è un optional,  ma che viene sostituito dal servizio ecumenico nella sala del culto protestante. E questo è ancora più grave. Non partecipare alla Messa è violazione di un precetto ed è senz'alto peccato: partecipare al falso culto protestante è apostasia.

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  9. apostasia: proprio così, proclamata e istituzionalizzata dall'autorità !

    E come potrebbe un povero fedele mettersi a discutere col parroco, combattendo il suo gravissimo errore e facendosi rimproverare per disobbedienza e quindi sentirsi caricare di una colpa NON VERA ?
    Questo è vero abominio, nel quale siamo ormai esposti a qualsiasi sopruso, o persecuzione da chi usa l'autorità come arma di strapotere !

    Mysterium iniquitatis che cresce inarrestabile...

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  10. Questo commento è bellissimo!

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  11. fedele indegno12 gennaio 2010 09:41

    Eppure i fatti di Thiberville non dovrebbero darci un barlume di speranza? Non sono la prova che quando i fedeli si trovano a contatto con un sacerdote fieramente cattolico e che non ha perso lo stupore di fronte al Mistero, il senso del Soprannaturale e l'attaccamento alla Tradizione la loro fede rinasce? Tutto questo non dovrebbe far aprire gli occhi a chi di dovere? Mi viene il sospetto che siano proprio in malafede.

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  12. Andrea Carradori12 gennaio 2010 09:42

    FORTISSIMA SCOSSA DI TERREMOTO.
    DEBBO SCAPPARE !
    PREGATE PER NOI

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  13. Più che la crisi politica o morale (anche se quel 68% di praticanti favorevoli all'aborto è inquietante), a me preoccupa la crisi della Fede e della Liturgia...quanti dei fedeli (e soprattutto dei sacerdoti e dei religiosi) francesi credono ancora alla Presenza Reale, alla Messa-Sacrificio, alla Immacolata Concezione, alla Divina Maternità e alla Verginità di Maria, alla Trinità?
    <span>"Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio" "Avevamo sperato di fare della Chiesa il sale della nuova civiltà e invece il sale sta perdendo il suo sapore" (Paolo VI)</span>

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  14. Saremo dunque (tra non molto) costretti a fare una scelta di campo :
    o col Signore o con i parroci e fedeli apostati !
    Quando queste cose accadranno anche da noi -dovunque noi siamo- lì, in quel momento saremo chiamati a rispondere alla domanda del Salvatore:
    "Volete andarvene anche voi?"
    e se noi risponderemo:
    "No, Signore, restiamo con Te: tu solo hai parole di Vita eterna!"
    avremo fatto la scelta, ma ci costerà un prezzo salatissimo (ora inimmaginabile).
    Basta ricordare le parole di quel povero prete che giorni fa testimoniò qui di essere ormai considerato e fuggito come un appestato dagli stessi amici e familiari!
    Dovremo percorrere tutto il Calvario, comprendente ciò che è detto in
    Sl 31, 11:
    A causa dei miei nemici sono diventato obbrobrio,
    un grande obbrobrio per i miei vicini,
    e uno spavento per i miei conoscenti.
    Chi mi vede fuori fugge via da me.

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  15. A simili farisei Gesù aveva detto:
    "Sono venuto in questo mondo per portare un giudizio: per dare la vista a quelli che sono ciechi, e per toglierla a quelli che credono di vedere!"
    I Farisei lì presenti intervennero: "Stai forse dicendo che anche noi siamo ciechi?"
    "Se voi foste ciechi, non avreste colpa", rispose Gesù, "ma il vostro peccato resta, perché dite di vedere".
    Se questi ciechi dicessero: "Signore, fà che noi vediamo! Ecco, veniamo a fare la tua volontà!"
    allora tutto cambierebbe, si convertirebbero, come quel Vescovo di don S....
    ma essi dicono di vedere tutto meglio di noi, essi dichiarano di essere dalla parte di Dio...
    e che noi dobbiamo essere condotti da loro, anche con la forza, dove essi vogliono...

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  16. E meno male che non hanno chiesto niente sull'interruzione della nutrizione forzata e sull'eutanasia!
    Comunque di gente che esalta le altre religioni (islam) ne non poca circola anche qui da noi, persino nel blog.

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  17. DANTE PASTORELLI12 gennaio 2010 10:55

    Il povero fedele, se non ha argomenti per discutere col parroco, si limiti a non andar al falso culto protestante, magari chiarendo al parroco che lui vuol restar cattolico e  che il precetto si soddisfa soltanto partecipando alla S. Messa.

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  18. certo, finchè si celebreranno Sante Messe normali!....
    e finchè non diventeranno obbligatori i falsi culti, nuovi dominatori delle anime !
    (Il futuro bensoniano alle porte)
    :'(

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  19. Di simili inciuci ecumenici  con intere parrocchie cattoliche che una domenica ospitano protestanti (in una messa novus ordo ancor più annacquata di elemento cattolici per non urtare gli ospiti)  e la domenica successiva si fanno ospitare da loro partecipando al loro culto  è piena l'Europa. Non tarderemo ad avere qualcosa di simile anche da noi, se già da qualche parte non avviene.

    Siamo messi di fronte, e non da ora e non da simili fatti, ad una tragica scelta: o restare con i nostri preti che ci vogliono, di fatto, far perdere la fede, oppure decidere di uscire da questa chiesa conciliare ed entrare nella FSSPX.

    Qualcuno ha detto che la FSSPX ha l'arroganza di credersi e sentirsi la Chiesa cattolica.

    Di fronte a simili fatti lo sto pensando pure io che la FSSPX è quanto resta di quella che un tempo fu la Chiesa cattolica.

    (E non tiriamo in ballo le cretinate storico-revisioniste di Wiilliamson che nulla c'entrano; riguardo alla questione ebraica la FSPX è "ferma" alle condanne inappellabili e irreformabili del nazismo e dei suoi crimini già pronunciate da Pio XI e Pio XII, e riguardo agli Ebrei, come riguardo a tutti gli uomini, ha la stessa carità cristiana che spinse Pio XII a fare cose inaudite, come aprire i conventi di clausura per salvare quanti più Ebrei possibile).

    La tragedia che questi modernisti ci stanno facendo vivere è immensa.

    Il Papa non vuole creare scissioni, ed avrà ragione.

    Ma la situazione che molti di oi vivono è veramente tragica. 

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  20. E allora io chiedo a tutti:
    come mai, se è vero che tutto è permesso, se NELLA CHIESA C'E' POSTO PER TUTTI...
    se ognuno può scegliere liberamente la celebrazione che vuole, senza esserne impedito (???)
    come mai questa situazione tragica ?
    donde scaturisce la tragedia, CHI insidia la libertà di scelta?
    La risposta è semplicissima (è contenuta nella stessa domanda!)
    :( --- =-X

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  21. Nel 1965, l'81% dei Francesi si consideravano cattolici. Oggi, solo il 64%. Di questi, solo uno su quattro ha meno di 35 anni.

    Sursum corda!
    A me piace essere ottimista nonostante tutto e senza occultare i fatti mi piace guardare al bicchiere mezzo pieno....
    del resto come iniziò questa avventura? con 12 Uomini e neppure "maestri".... tra di loro un traditore, e il Vicario di Cristo che iniziò con un rinnegamento...Credo che a cicli alternati la storia ogni tanto si ripeti, ma che Cristo abbia già trionfato non solo è fuori discussione, ma è ciò che ci da speranza!

    Riguardo invece a questo appello:

    Domenica 17 gennaio h. 10.30
    Servizio ecumenico alla chiesa protestante.
    Nessuna messa quella domenica mattina nel nostro raggruppamento di parrocchie. La dimensione ecumenica della nostra fede cristiana non è un optional, ma una realtà indispensabile [..]. Siamo numerosi a questa celebrazione comune"

    lo trovo GRAVISSIMO e già condannato da Giovanni Paolo II nella Ecclesia de Eucharestia quando appunto condannava a suo tempo LA SOSTITUZIONE DELLA LITURGIA per partecipare ai "servizi ecumenici" specialmente se di domenica....
    Chi di dovere lo faccia presente alla Congregazione responsabile....

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  22. è giusto fare una bella gara di voci tra chi urla e chi è afono ?
    (dicendo che hanno pari diritto alla vittoria?)

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  23. Les réponses au sondage de la Croix confirment ce que nous savons depuis longtemps, à savoir que les deux péchés par excellence (si l'on peut dire) de l'Eglise conciliaire rénovée, qui a succédé à l'Eglise Catholique enterrée par le Concile, sont l'orgueil et la luxure.

    La luxure: il ne se passe quasiment pas de semaine que les journaux ne mettent sous nos yeux le spectacle de curés concubinaires, de prêtres pédophiles, d'évêques vivant en ménage ou protégeant des violeurs de petits enfants, etc.
    On comprend pourquoi ces gens-là haïssent la soutane…

    L'orgueil: le monde commence avec eux ; ils sont les messies de l'ère future. N'essayez pas de dire, même avec la plus grande délicatesse, à un évêque français qu'il se trompe, qu'il fait fausse route, qu'il va dans le mur… Il vous rit au nez.

    Ils n'ouvriront les yeux que quand on les poussera dans la fosse. «Mais qu'est-ce qui nous arrive! Mais qu'est-ce qui nous arrive!», gémiront-ils alors. Mais ce sera top tard…

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  24. <p> 
    <p>Innanzitutto un pensiero per Andrea Corradori!
    <p>In seguito, il vescovo di Strasburgo è lo stesso che ha cacciato da un monastero, su domanda delle suore, il cappellano reo di celebrare la Liturgia in modo degno, di rispettare il Papa e il suo Magistero, al suo posto è arrivato un nuovo "cappellano" che per prima cosa ha annuunciato che con lui la liturgia sarà creativa.
    <p>È sempre lo stesso vescovo che ha rifiutato l`arrivo dei benedettini del Barroux  ma che ha detto che è una priorità la costruzione di una nuova moschea.
    <p>Che cosa si può aspettare da questi vescovi?
    <p>MA CHE COSA ASPETTA ROMA PER AGIRE?
    <p>QUANDO IL MEDICO SI DECIDERÀ A CURARE IL MALATO ?
    <p>QUANDO GLI ERRORI SARANNO CORRETTI?

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  25. <span style="">
    <span style="padding-top: 4px;">Aggiungo che episodi come quello descritto da questo thread, sono cosa ricorrente in Svizzera, Germania, Austria, l`ecumenismo fai da te regna sovrano e guai dire qualcosa contro, ti parleranno del Vaticano II !</span></span>

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  26. Non si abbandona la propria Madre nel momento di maggior difficoltà.

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  27. Andrea Carradori12 gennaio 2010 13:30

    Grazie Luisa e grazie al alcuni Redattori di Messa in Latino che hanno chiamato mentre stavo aiutando l'evacuazione della scuola ( non ero in servizio in quel momento - tranquillo Ministro Brunetta - )
    Stavo scrivendo, prima dell'interruzione dell'energia elettrica a causa della forte scossa " Perchè nella prima domenica di Settuagesima non organizziamo una giornata di preghiera per la fede in Francia  e nelle altre Nazioni dove il cattolicesimo sta scomparendo" ?
    Mi tremano le mani : a chiusura di questa frase ci sono state le due scosse più forti ( a distanza di 15 minuti )...
    Un segno ?

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  28. DANTE PASTORELLI12 gennaio 2010 13:59

    I Benedettini del Barroux? Ormai da tempo hann'abbanonato l'autentica tradizione liturgica, in un miscuglio di messali (1962, 1965, ecc.).
    Si presentano come sempre fedeli a Roma, eppure i loro monaci venivano sino al1988 ordinati da Mons. Lefebvre.
    Anche al loro interno, mi diceva uno di loro incontrato per caso nella basilica di S. Miniato, ci sono forti divisioni.

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  29. "Quanto alla ricorrente affermazione dei progressisti, quando cercano di mascherare il loro fallimento, per cui cui la Chiesa avrebbe guadagnato in qualità ciò che ha perso in quantità.....".
    Quantità, qualità? Baggianate statistico-moderniste. La (tutt'altro che scontata) migliore qualità di un fedele non può essere ottenuta a prezzo della perdita di un altro fedele, seppur mediocre e pieno di dubbi. La quantità fa premio, altro che balle. Quanto all'anonimo che lamenta la presenza di ammiratori dell'Islam come il sottoscritto in questo blog, mi pare lo stolto che guarda il dito anzichè la luna. Il problema, infatti, non è la fede degli altri, ma la mancanza di fede tra i nostri.

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  30. <span style="">
    <span style="padding-top: 4px;">Dante, lei mi preoccupa..o meglio ciò che dice...m`inquiète!  
    Il mio messale è opera dei benedettini del Barroux. È una ristampa dell`edizione del 1956, ma specificano che hanno effettuato le modifiche necessarie per renderlo conforme al Messale Romano del 1962.  
    È presentato(la riedizione data del 1990) dal card. Ratzinger.La presentazione termina così:  
     
    "Spero che questa riedizione risponderà all`attesa dei fedeli e li aiuterà a participare attivamente alla celebrazione della santa Messa. Così contribuirà a modo suo, al rinnovamento liturgico domandato dal Concilio Vaticano II e mettrà in evidenza "la bellezza dell`unità nella varietà".(Motu proprio Ecclesia Dei). "  
     
    Dov`è il problema?  
    Dove e quando e perchè hanno abbandonato l`autentica tradizione liturgica?  
    Grazie peri suoi chiarimenti!</span></span>

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  31. E' una vera tragedia soprattutto l'ultimo paragrafo riguardante il servizio ecumenico.  :'(  Siamo arrivati ad un punto dove oltre c'è proprio l'abisso! Signore, aiutaci!!!!!

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  32. Anche se uno ci va solo perché vuole ascoltare i corali di von Hutten?

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  33. Sciura Luisa, il Pastorelli borbotta sempre, non gli va bene niente, trova difetti anche nelle cose migliori !
    Si tenga il suo buon messale con l'imprimatur del papa e stia tranquilla.

    E pluribus...
    Un caro saluto
    Pippo

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  34. No, in quel caso no, perché di fatto vai a un concerto non a una pseudomessa. Qui pero il caso è diverso.

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  35. Eh, se (ipotetico del III tipo latino e del IV greco) la teoria della metempsicosi fosse vera, ce ne sarebbero parecchi di vecchi farisei in panni di odierni cristiani. Spiritualismo e carità pelosi, letteralismo e canonicismo vuoti. Di qua e di là. 

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  36. Va là, che da quelle parti non vien giù niente!

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  37. Demetrio Planude12 gennaio 2010 18:51

    Sì, ma dal card. Ratzinger come dottore privato, non come pontefice pubblico.

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  38. Anzi, me ne faccia una bella fotocopia, che ne avrei bisogno anch'io !

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  39. I numeri sono numeri, servono per capire.
    Servono per capire che date certe condizioni e date certe scelte autolesionistiche, gli effetti non possono  che essere devastanti.
    Sarei contento se si capisse almeno questo. E invece ci si ostina nell'ottusita'. Pemso alla stragrande maggioranza dell'episcopato e laicato francese.
    Ho soggiornato un anno fa' ad Ars per  3 settimane. Chiesi a delle suore laiche che lavoravano li', quale fosse  la frequenza domenicale nel loro paese  di residenza, 4 Km. da Ars.  Su 1300 anime 15 persone a messa.
    Ognuno chiami questa situazione come vuole, apostasia silenziosa, crollo della fede, normalita'...

    Il bello e' che ricordo un articolo di 30 GIORNI, sulla  Francia e parlava anche di Ars. Senza pero' oggettivamente parlare del deserto che a qualche km dalla basilica sporofonda nel nulla il cattolicesimo francese.

    Di un giornalismo cosi' non e' serio.  Eppure serve all'apparato per presentarlo solido, vivo...

    Non serve a nulla.  La realta' e' piu' importante, e da li' bisogna ripartire sempre.

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  40. DANTE PASTORELLI12 gennaio 2010 20:05

    Al Barroux, dicono, se ora non han cambiato daccapo idea, una Messa ch'è un mescolume dei riti 62,65 ecc. Lo si evince anche da un fax di mons. Perl alla Misericordia di Torino dove appunto si consiglia d'introdurre le modifiche sulla scorta di quelle apportate dal Barroux dopo il 1988. E infatti alla Misericordia  di Torino non si celebra, sempre salvo cambiamenti di rotta recentissimi, nel rispetto del  Messale del 62.
    Sull'argomento, a suo tempo, ho avuto per iscritto e pubblicamente uno scambio di opinioni col mosignore sopra citato.
    Credo che su inter multiplices una vox, nell'elenco delle messe antiche, vi sia una nota a proposito di Torino.

    A chi senza saper quel che penso dice che non mi va bene niente, rispondo che gl'indulti di Giov. P. II e il Summorum Pontificum parlano espressamente di Messale del 1962. Quindi i successivi (65-67) sono abrogati, anche perché provvisori in attesa della riforma del 69-70.
    Basta conoscere e ragionare.

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  41. Il Santo Evangelo proclama la necessità dell'agire, del mettere in pratica la Parola. Penso che ora tocchi ai fedeli, di tutta la Chiesa, aiutare i fratelli sventurati. Non credo che ogni parrocchiano di codesta chiesa sincretista sia d'accordo; o perlomeno, non è abituato a ragionare fuori dal coro. Dobbiamo esser noi, allora, a sollecitare interventi, a farci carico di manifestazioni, conferenze e quant'altr sia utile a denunciare la chiesa di Satana, quella che si veste d'agnello ma nasconde il lupo. Non esiste e non deve esistere la guerra santa, ma DEVE ESISTERE IL SACROSANTO RIFIUTO. L'abito sacerdotale non garantisce la santità terrena, e quindi non vergognamoci a dire che quei vescovi della CEF sono dei gran peccatori: peccano al loro ministerio. MENO POLITICA E PIù SAGRESTIA. I nostri ragazzi brancolano nel buio perchè non conoscono il catechismo, e la colpa di chi è se non del prete che dovrebbe far più il suo mestiere invece di andare a far vedere quanto è buono, lui! Questa ostentazione di buonismo, di santità costruita è solo FARISEISMO. chi non è d'accordo, prego, metta almeno il nome per l'intervento che andrà a fare!

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  42. Premetto che trovo assolutamente deliranti alcuni commenti di questo blog.Mi chiedo che cattolici siano persone che scrivono simili cose.Va bene la liberta' di pensiero ma mi sembra che si esageri.Addebbitare la scristianizzazione al Concilio Vaticano II è miopia.Significa falsificare la storia degli ultimi quaranta anni.Chi pensa questo ignora quanto diceva Papa Giovanni XXIII nella Costituzione Apostolica Humane Salutis con la quale indisse il Concilio Vaticano II nel 1961:"La Chiesa oggi assiste ad una crisi in atto nella società.Mentre l’umanità è alla svolta di un’era nuova, compiti di una gravità ed una ampiezza immensa attendono la Chiesa, come nelle epoche più tragiche della sua storia. Si tratta infatti di mettere a contatto con l’energie vivificatrici e perenni dell’Evangelo il mondo moderno"
    GIA' <span style="text-decoration: underline;">NEL 1961 ,QUANDO ANCORA IN CONCILIO NON C'ERA STATO E C'ERA ANCORA SOLO LA MESSA TRIDENTINA,</span> la scristianizzazione era gia' in atto .Il Concilio è stata una risposta non la causa!!!Il Papa infatti affermo' che si trattava di mettere l'energie perenni e vivificatrici del Evangelo con il mondo moderno.Se disse cio',evidentemente,fu perche' se ne rendeva conto.Perche' pensava  che la Chiesa non fosse piu' capace di trasmettere il Vangelo alla societa' che stava cambiando.

                                                                                                          Pasquale Troisi

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  43. Diciamola tutta, il problema non è stato il Concilio, è come stato applicato e VISTOSAMENTE interpretato (dove l'interpretazione ha sopraffatto l'applicazione pura e semplice)...Lo stesso Paolo VI si rese conto che ormai i "sapienti" avevano letto a modo loro tutti gli atti conciliarie così intendevano applicarli; si rese conto d'esser fatto pastore di una chiesa che non accettava il pastore, ma una reggente assemblea di pecore.

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  44. Filippo Burighel13 gennaio 2010 00:16

    Quando leggo certe cose mi viene una grande malinconia...
    Anche a me, come all'utente ionesco, vien la tentazione di chiamarmi fuori... Spero resti solo una tentazione e mai diventi un desiderio compiuto. :(

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  45. Il terremotato è CArradori, Milady, CArradori.

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  46. E questo ce la dice lunga sulla tenuta della fede nella Chiesa e sulla profondità del credo di tanti sedicenti tradizionalisti dalla voce stentorea e dal cuore rattrappito.

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  47. Pasquale Troisi e Teofilo, ce l'avete l'ombrello di ghisa per la grandine?

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  48. Forse sì. Come a dire: tu occupati delle cose di casa tua, dove la terra è ancora viva; la Francia si è suidicata da tempo.

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  49. Egregio Burighel,
    il beato paolo Giustiniani fuggì da Camaldoli perchè i camaldolesi erano un po' fuori! Ma non si allontanò dalla vita eremitica. Anzi la visse ancor più intensamente. Con questo intendo dire non fuggiamo noi dalla Chiesa, la Chiesa non sono gli uomini, ma viviamo più fortemente ed intensamente nella vita la Chiesa. le azioni silenziose, sono predicazioni più efficaci di tante papocchiose omelie. Noi, come testimoni, dobbiamo "popolare la solitudine", far sì che l'uomo non senta tutta la disperante angoscia che lo attanaglia per il nascondimento di Dio da parte degli uomini di Dio!
    Il rischio è quello di essere considerati di Sarabiati!
    Matteo Dellanoce
    PS in merito ad alcune discussioni. Io sono dell'idea che quando si discute per "sedere alla destra dl padre" si abbia un comportamento decisamente apostolico! Logicamente non lo è discutere per trasformare la destra del padre in sinistra.

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  50. Sul  Barroux posso confermare  a seguito di un soggiorno ad Ars di 3 settimane, di aver sentito da delle suore  che la comunita' e' divisa, e rimandavano  a forti  tensioni.
    Ci sono passato anche io anni fa' ed ho soggiornato per qualche giorno. Il posto e' bello. Non ho avuto sensazione bella.  Me ne andai dopo due giorni.
    In parte, per quanto possa confermare con la mia esperienza, non  posso non concordare con il post di Pastorelli.  

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