venerdì 18 dicembre 2009

"Aggiornamento" per insegnanti di religione

L'ufficio per l'insegnamento della religione cattolica dell'Arcidiocesi di Fermo ha promosso un corso di aggiornamento dal tema: "I cattolici e la politica italiana dal dopoguerra ad oggi". Il corso, aperto a tutti, si tiene presso i locali del Seminario Arcivescovile e prevede l'intervento di eminenti personalità della cultura, della società e della chiesa. Tra gli altri, va segnalato il 27 novembre scorso l'intervento del prof. Alberto Melloni, docente di Storia del cristianesimo all'università di Modena e considerato il maggiore storico italiano del concilio Vaticano II. Il 30 novembre, è intervenuto mons. Luigi Bettazzi, uno degli ultimi vescovi viventi ad aver partecipato al concilio. Quella di Bettazzi è una voce particolarmente autorevole anche per la vicinanza a mons. Lercaro, celebre Arcivescovo di Bologna e uno dei quattro moderatori del concilio, e al suo segretario, don Giuseppe Dossetti.

Ecco alcune chicche di quelle due relazioni

Mons. Bettazzi :

- “Male ha fatto la madre del Card. Ottaviani a non prendere la pillola : così non avrebbe generato quel figlio…”

- a proposito dell’elezione di Papa Benedetto XVI “Ratzinger ha tradito! Il Card. Martini gli aveva detto : ti voterò se mantieni fermo il programma dell’ecumenismo e dell’apertura del Concilio al mondo …invece poi ha tradito!"

- L’Eucaristia non è così importante per la chiesa visto che viene rifiutata ai divorziati ed ai risposati : se fosse importante sarebbe donata proprio a tutti anche a quelli (i divorziati risposati) che ne hanno bisogno !

Melloni :

- Prima del Concilio Vaticano II la Chiesa era solo uno strumento di potere;

Gli insegnanti di religione, obbligati ad ascoltare il corso d’aggiornamento sono rimasti allibiti anche per le aperture in campo morale : comunione ai divorziati; ordinazione graduale delle donne ecc. ecc.

Non per nulla nelle chiese dell’Arcidiocesi ci sono delle locandine per “l’accoglienza” dei divorziati e dei risposati …

Si dice che l’Arcivescovo sarebbe rimasto turbato per l’annunciata piega che il corso d’aggiornamento ha preso.

Domanda.

L’Arcivescovo, che non smette di dimostrare tutta la sua disapprovazione, sorprendendo anche Sacerdoti e religiosi/se, con il suo sdegno per l’entrata in un seminario tradizionale di diritto pontificio, in Francia, di un giovane di 18 anni, non può far qualcosa per riportare la verità di fede e di obbedienza (e di rispetto) verso il Papa e il Magistero nella sua vasta Diocesi ? Come ha potuto tollerare questo corso d’aggiornamento per insegnanti di religione così sbilanciato in senso ultra progressista?

I fedeli della sua diocesi come possono essere tutelati nella difesa della fede se gli insegnanti di religione sono stati buttati in pasto , loro malgrado, a simili lupi ? Siamo sicuri che i fedeli della Diocesi di Fermo siano poi così progressisti? Siamo sicuri che gli insegnanti di religione, che per la pagnotta debbono subire questo tipo di violenza, siano effettivamente così progressisti?

Un insegnante di religione cattolica turbato.

68 commenti:

  1. Allucinante !
    La Curia cosa ha fatto per rimediare a tante mostruosità?
    Roma è a conoscenza di queste cose dette in un Seminario Arcivescovile?

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  2. nihil sub sole novi18 dicembre 2009 16:48

    siamo alle solite:
    "ma Roma ha saputo?
    ma Roma si muoverà?
    Roma alzerà la voce?...."

    ma se è ormai si è capita la situazione, che ci aspettiamo da Roma? le falle nella barca sono sempre più incontrollabili....

    CONTRO LA FORZA LA RAGION NON VALE

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  3. di tutte le espressioni feroci che ho letto quella che mi ha colpito di più è stata quella fatta da quella specie di sonnifero ambulante che è il CARD . MARTINI .....
    allora dietro le quinte di un conclave si fa giurare al futuro PONTEFICE sul CVII e sull' EUCUMENISMO e NON sul SANTO VANGELO !!!!!!!!!!!!

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  4. la chiesa Cattolica si salverà quando avrà abolito il CVII

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  5. Ces messieurs Melloni et Bettazzi ne font que dire tout haut ce que pensent (et disent entre eux) 99,9 pour cent de leurs collègues…
    L'Eglise Conciliaire c'est ça, pourquoi se faire des illusions?

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  6. il corso in questione non ha preso nessuna brutta piega: è in perfetta sintonia con la piega che da 40 anni ha preso la Chiesa, al di là dei documenti ufficiali.

    La Chiesa è intrisa di modernismo fino al midollo.

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  7. Anonimo ha detto...
    la chiesa Cattolica si salverà quando avrà abolito il CVII


    Mi inchino e mi prono di fronte a cotanto ingegno,sensibilità e fervore religioso. Perchè non fai un gruppo su Facebook? E poi un altro gruppo per l'abolizione del CVI. E poi un altro gruppo per l'abolizione di quello di Trento. E poi..si potrebbero lasciare solo quelle affermazioni conciliari un po' più pratiche tipo "...le decime devono essere pagate prima dei tributi" e allora si che la Chiesa sarebbe un'oasi di pace!

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  8. Gli insegnanti di religione, obbligati ad ascoltare il corso d’aggiornamento sono rimasti allibiti anche per le aperture in campo morale : comunione ai divorziati; ordinazione graduale delle donne ecc. ecc.

    obbligati, capite?
    obbligati! Siamo messi davanti al fatto compiuto: nessuno può più dissentire, esprimere idee non allineate, sicuramente verrebbe "gentilmente" invitato ad andarsene (mi ricorda una certa "strategia" di okkupazione delle parrocchie: "o ti adegui o te ne vai!")
    ...e dove ce ne andremo, dove emigreremo se la Madre Chiesa esprime ormai dappertutto queste
    OPINIONI DOMINANTI? siamo figli o sudditi zittiti?
    Non è questo un vero
    REGIME?

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  9. DANTE PASTORELLI18 dicembre 2009 17:56

    Il concilio non si può abolire, come se fosse un privilegio o un diritto.
    Espressioni sconclusionate come questa ne generano altre non certo più sensate.
    Il concilio è un fatto; è un evento storico; è un concilio della Chiesa; ha prodotto documenti. Piaccia o non piaccia.
    Il problema non è di abolirlo, ma di chiarire i punti oscuri o difficilmente incanalabili nella Sacra Tradizione; e di porre sott'esame severo le riforme che ne son seguite, eliminando il profano che ha sommerso il sacro.
    Se si coninua con gli slogan irrazionali non si conclude niente.

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  10. Au point où en sont les choses, seul un coup d'État pontifical pourrait sauver la situation.
    Louis XVI demandait à ses fidèles: «Que dois-je faire?»
    Rivarol lui répondit: «Faire le Roi» (c'est-à-dire agir comme un Roi).
    Dans la situation présente, il suffirait que le Pape fasse le Pape.
    Il a encore quelques troupes fidèles.
    Mais il faudrait accepter l'idée d'une épreuve de force, et là…
    A l'évidence, Benoît XVI n'est pas Pie XI…

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  11. Ma veramente Bettazzi ha detto la frase sulla madre di Ottaviani?!
    Che dire? E' la cattiveria dei "buoni".

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  12. Se mons. Bettazzi ha detto quella frase mi piacerebbe sapere i motivi del suo astio verso il cardinale Ottaviani; che il buon cardinale romano fosse "troppo cattolico"?

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  13. evidentemente il grande Ottaviani era troppo cattolico per lorsignori. Ad ogni modo, vedere i vecchi progressisti trovarsi tra di loro per farsi forza a vicenda, e crogiolarsi tra le loro idee scapestrate ed atroci, mi fa tanto pensare a un canto del cigno

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  14. Come sempre quoto al 100 % il commento del professor Pastorelli...non penso di sbagliare nel dire che il professore è uno dei laici migliori di cui la Chiesa, almeno in Italia, ha a disposizione!
    Quanto invece alla "pillola", io sapevo invece che la frase fu pronunciata da Ottaviani, in una sessione del Concilio Vaticano II in risposta ad un'apertura sulla pillola di un cardinale belga o tedesco...ma in questo chiedo aiuto a più esperti di me...

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  15. Le frasi dette da questi signori sono semplicemente scandalose e vergognose.
    Mons. Bettazzi stia attento a quello che dice perchè è anziano e come vuole la legge di natura non potrà sfuggire a sorella morte e al severo giudizio di Gesù di cui è un indegno ministro.
    don Bernardo

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  16. riguardo al Vat. II: verrà un giorno in cui la Chiesa dirà con chiarezza se e dove esso sia vincolante; se e dove è stato in continuità con la Tradizione.

    Indipendentemente da ciò non ci sarà gran bisogno di darsi da fare per "eliminarlo", perché con il suo essersi troppo calato nell'epoca in cui s'è svolto, con il suo aver rinunciato ad un respiro ampio, è un concilio "datato", di cortissimo respiro e di vedute ristrettissime, ma che comunque lascerà solo macerie.

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  17. Ottaviani parlò di pillola? Ecco il sottile senso ironico di mons. Bettazzi. Ma se Ottaviani si lamentò che la madre di un porporato che era favorevole alla pillola non l'avesse presa, possiamo lamentarci pure noi che non l'abbia presa la madre di mons. Bettazzi e di tanti altri, ma tanti tanti.

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  18. ...e aspettiamo sempre trepidanti la risposta che il Papa vorrà dare alla supplica di mons. Gherardini circa gli urgenti chiarimenti sui documenti conciliari: quando arriverà?
    Speriamo in tempo utile per ri-dirigere i nostri sguardi al Magistero di sempre, gettandoci alle spalle una buona volta tutte le storture di 40 anni e oltre!

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  19. un concilio "datato", di cortissimo respiro e di vedute ristrettissime, ma che comunque lascerà solo macerie.
    ..............................
    a questo mi sembra che possa alludere la Madonna quando a Fatima ha detto:
    "Ciò che è putrido cadrà, e più non si rialzerà".
    A cadere saranno i frutti bacati degli errori e dei travisamenti
    (quanti?....)

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  20. E' vero: il CVII non si può abolire... Ci basta che il Papa si affaccia dalla sua finestra e dica: "Fratelli, ci siamo sbagliati", oppure: "Era tutto uno scherzo... dove eravamo rimasti?"

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  21. si affacci (scusate)

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  22. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  23. Scusate la domanda:

    ma gli insegnanti di religione perchè sono stati "costretti" ad ascoltare?

    Davanti a frasi vergognose e indecenti, nessuno si è alzato, ha alzato la mano, ha chiesto spiegazioni?

    Se nessuno reagisce, quegli ideologi continueranno a credere che vivono ancora al tempo in cui la loro parola era verità di vangelo e come tale venerata.

    Oh, non cambieranno idea, considereranno che coloro che li contestano sono dei retrogradi anticonciliari, ma che importa?

    Insomma , che rischio c`era a farsi sentire? Devo capire ch se avessere parlato, richiavano il loro posto?
    Siamo ancora in quel regime di potere e terrore?

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  24. Queste sono le letture consigliate all'isituto teologico di Fermo. Consiglio una visita a questo link: http://www.teologiafermo.it/interna.asp?id=25

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  25. DANTE PASTORELLI ha detto...
    Il concilio non si può abolire, come se fosse un privilegio o un diritto.
    Espressioni sconclusionate come questa ne generano altre non certo più sensate.
    Il concilio è un fatto; è un evento storico; è un concilio della Chiesa; ha prodotto documenti. Piaccia o non piaccia.
    Il problema non è di abolirlo, ma di chiarire i punti oscuri o difficilmente incanalabili nella Sacra Tradizione; e di porre sott'esame severo le riforme che ne son seguite, eliminando il profano che ha sommerso il sacro.
    Se si coninua con gli slogan irrazionali non si conclude niente.


    **********************

    DA INCORNICIARE!!!!!

    Mi auguro che questo triste evento sia stato denunciato a chi di dovere e che questo S.o.S. venga accolto non solo qui negli Uffici competenti, ma anche dal Coro degli Angeli e che da lassù "Qualcuno" ci aiuti!

    All'Autore della Lettera di apertura Thread, un incoraggiamento a non scoraggiarsi, ma di restare saldi nella fede specialmente quella che fede che è battaglia contro la tentazione di mollare tutto...

    Sono vicina con la Preghiera!
    Fraternamente CaterinaLD

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  26. Perché avete ridotto la dimensione della foto di apertura? Non si vede più un tubo. Ripristinare, ripristinare.

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  27. per riproporre le dottrine moderniste devono servirsi di vecchietti rimbambiti che sparano il loro astio.. ma una cosa mi interesserebbe sapere da chi ci ha informato: gli uditori hanno accettato le loro elucubrazioni storiche? questo mi pare importante per valutare se hanno ancora credibilità.

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  28. Penso che Bettazzi, per quanto campione di modernismo, avesse fatto una battuta ironica, per quanto stupida, in un determinato contesto. D'altronde nè la madre del Card. Ottaviani nè quella del Vescovo Bettazzi, avrebbero avuto modo, ammesso che avessero voluto, utilizzare la pillola anticoncenzionale.

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  29. Ho dato un'occhiata al sito del Seminario, semi vuoto, di Fermo : http://www.teologiafermo.it/interna.asp?id=25 .
    Lasciamo cucinare il focolarino Rettore del Semiario semi fantasma con il loro stesso fuoco che non arde per la Chiesa di Cristo ma solo per le loro idee e per i loro clan.
    Sono infinitamente migliori i Seminari del Cammino Neocatecumenale !

    Vedere per credere !

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  30. "questa o quella.."19 dicembre 2009 08:54

    infinitamente migliori i Seminari del Cammino Neocatecumenale !
    ??
    che cos'è? un confronto tra "ciechi" e sordi"?
    tra simil-sincretisti e catto-giudaizzanti (con vocazioni "pilotate" e programmate con plagio, tra l'altro!)

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  31. Sarebbe un'idea peregrina ridurre cotanto indegno vescovo allo stato laicale come si e' fatto per Milingo ? Ne ha fatte anche di peggio (offese al Papa,vilipendio all'Eucaristia, esaltazione dell'eresia).

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  32. "Prima del Concilio Vaticano II la Chiesa era solo uno strumento di potere".

    Lasciamo stare il "solo" che è uno sproposito che si commenta da sé; ma il buon Melloni vuol per caso dire che dopo il CVII la Chiesa non ha più esercitato il potere? E cosa ha fatto per tanti anni a Ivrea mons. Betazzi? Ha solo servito? E Melloni quando va in televisione a pontificare a senso unico sulle magnifiche sorti e progressive del CVII non esercita un potere che gli viene (anche) da certi settori della Chiesa?

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  33. Come sempre si riportano frase "" senza sapere il prima e il dopo... e il contesto, questa non è informazione ma significa far dire a qualcuno quello che uno ha in testa e spesso in questo blog accade per portare avanti le proprie idee e le proprie convinzioni. mi sembra che ci sia un a guerra tra poveri, forse sarebbe l'ora di mettere da parte,da entrambi le parti, vedute troppo personali e minimaliste per accorgerci che se non ci sono vocazioni, se i Cristiani diminuiscono non è colpa del Concilio, ma forse la proposta che facciamo e la nostra testimonianza non corrisponde alle attese di questo tempo, e non corriamo il rischio di fare come il popolo ebreo che rimpiangeva le cipolle d'egitto. Se il papa ha permeso la possibilità di utilizzare il VO come forma straordinaria la si utilizzi, ma non si attacchi di continuo e non si dica di continuo che se il mondo va per la sua strada è colpa della riforma conciliare e del concilio.

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  34. Sono assolutamente d'accordo a dire che il CVII ha prodotto disastri immani nella Chiesa, ma pensare di abolirlo, è una follia. E' necessario invece, che il Papa, chiarisca definitivamente, quali, di quei documenti che ha prodotto il CVII, sono assolutamente vincolanti e quali invece non lo sono.

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  35. Filippo Burighel19 dicembre 2009 12:51

    Questo vescovo si è bevuto il cervello...

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  36. Dopo avere letto il blog di "don" Giorgio De Capitani www.dongiorgio.it
    non mi stupisco davvero più di niente. Andate a vedere cosa scrive e cosa dice nelle sue omelie un prete diocesano dell'Arcidiocesi di Milano (!) nell'assoluta indifferenza della Curia Milanese (o forse con il compiacimento della stessa) e di chi a Roma dovrebbe occuparsi di queste vergogne. Le frasi di Mons Bettazzi al confronto sono facezie....

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  37. DANTE PASTORELLI19 dicembre 2009 13:48

    Il Papa non "ha permesso" di utilizzare il mesale tradizionale, ma ha detto molto di più: non è stato mai abrogato. Quindi chi ne ha impedito l'uso lo ha fatto calpestando il Diritto.

    Quanto alla madre del card. Ottaviani, non avrebbe fatto mai nulla per evitar gravidanze nella sua profonda fede: di figli credo ne avesse ben 11: ed era una famiglia povera, il padre umile fornaio.

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  38. io sfido chiunque di questi vescovi , manager , massoni e atei a fare un millesimo di quello che ha fatto il CARD.OTTAVIANI e a portare un millesimo della sua dignità non solo come PRINCIPE della CHIESA ma anche come persona privata ...... e poi chi di loro sa parlare il latino come lui ne era padrone ....
    perchè oltre ad essere un fiero guerriero è stato anche un uomo che nel silenzio ha aiutato i poveri della ROMA borghatara e delle cui origine povere ne era fiero !!!

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  39. Sono anch'io un insegnante di Religione Cattolica, e vorrei chiarire alcune cose che mi sembra non siano state ancora evidenziate. Sulla gravità delle affermazioni riportate nel post non si può che inorridire, ma la pericolosità è molto relativa in quanto rivolta a persone che (si spera) hanno una conoscenza approfondita della Religione Cattolica, del Magistero e del Catechismo della Chiesa Cattolica, e quindi non si lasceranno trarre in errore da quanto affermano due cariatidi pseudo cattoliche. Riguardo poi all'obbligatorietà del "corso di aggiornamento" e ai rischi nel manifestare il proprio dissenso, bisogna chiarire che almeno il 70% degli insegnanti di Religione è di ruolo, e l'Ordinario non ha alcun potere di censura se non quello di revocare loro l'idoneità all'insegnamento. Ma in questo caso l'insegnante non perde il posto ma il Ministero lo utilizzerà in altro modo. Non reagire alle stupidaggini di Melloni & C. quindi, è un atto di viltà bello e buono. Tutto questo naturalmente non diminuisce la responsabilità di coloro che hanno organizzato il corso.

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  40. Non reagire...è un atto di viltà
    .............

    In questo momento di tragico oscuramento della Fede cattolica negli stessi esponenti del clero, dediti da decenni alla demolizione dei fondamenti del Depositum (convinti di essere ispirati dallo Spirito che "soffia ove vuole")
    occorrerebbero nuovi martyroi,
    testimoni pronti a confessare di essere veri seguaci di Cristo e del suo Vangelo senza cambiare uno iota, quindi accettando persecuzioni fatte di derisioni, ricatti, emarginazione sociale, anche calunnie, talvolta la "morte civile": questo è martirio e crocifissione che fa paura anche più della morte fisica
    (...vedersi morire davanti agli occhi del mondo, rinnegati da amici e parenti, considerati persone repellenti o sovversive, non "inclusive", non "dialoganti" o "antipatiche", non "caritatevoli" (!) perchè con la loro stretta aderenza alla Verità possono suscitare odio, come accadeva a Gesù con i Farisei).
    Pochissimi oggi sono in grado di mettere in pratica quella Parola di Gesù:
    “Chi vuole salvare la propria vita la perderà, ma chi perde la sua vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”
    (Mc 8, 35).
    La crocifissione più terribile poi sarebbe quella che da tanti maligni "crocifissori" venisse presa per "esibizione" o "volersi distinguere", servizio a Cristo frainteso e bollato come amor proprio!
    come quando si viene bersagliati da questa frecciata:
    "Chi credi di essere per parlare così? Con QUALE AUTORITA' tu osi contestare gli uomini di Chiesa?"
    ...sicuramente pensieri di tal fatta si sono affollati nella mente di quegli insegnanti, rimasti inchiodati al loro posto, muti di terrore.
    Manca la Fortezza che fece andare i martiri in bocca ai leoni cantando!
    (e si soffoca l'amore a Cristo dicendo a se stessi: per buona pace del consesso rimango zitto...per rispetto di queste autorità non alzo la voce ad obiettare...per modestia, infatti che "voce in capitolo" ho io su questi argomenti?)

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  41. Tutto questo purtroppo non riguarda solo noi insegnanti di religione e ciò che ci tocca ingoiare senza poter dire una sola parola, ciò che pensiamo senza essere censurati o minacciati di restare a casa disoccupati: ricatti!
    Nelle facoltà teologiche pontificie romane, gli immatricolati (chierici, religiose, laici) devono sopportare la presenza di docenti dalle posizioni molto vicine a quelle del prof. Melloni o a Martini etc., non se ne può più, pare una congiura sfacciata contro Benedetto XVI. In buona sostanza c'è chi sente minacciata l'esistenza e la sopravvivenza della perniciosa "ideologia in difesa del Vat II", questa gente ci sta avvelenando ogni giorno di più.
    Ma è mai possibile che a Roma in una facoltà "pontificia" si esibiscano candidamente agli studenti posizioni e dottrine NON CATTOLICHE e tutte anti Benedetto XVI?
    Esempio? Il Marianum! Vi invito a leggere on line l'ultimo numero dei Serviti "Cosmo" riguardante un recente convegno con ...C.Valenziano e company. Andate a vedere le esternazioni del preside Maggiani(liturgista) in difesa del Concilio Vat II (ma in realtà difende le proprie fantasie teologiche non certo quelle del Vat II dietro il quale si nascondono o autoesaltano).
    E studenti, uditori, insegnanti di Religione in aggiornamento DEVONO sopportare e subire e ascoltare.

    Ci sono ancora docenti cattolici nelle pontificie facoltà teologiche?

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  42. DANTE PASTORELLI19 dicembre 2009 19:51

    Che senso ha frequentare università il cui insegnamento non si condivide e si giudica pericoloso per la fede?
    Chi obbliga questi religiosi/e e laici a seguire tali corsi?

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  43. un uns. di Religione cattolica19 dicembre 2009 21:20

    torno dopo un periodo un po difficile per me,segnato da problemi di salute che,ringraziando il Signore sembrano essere superati.Rimango allibito nel leggere le dichiarazioni di mons.Bettazzi!..e di Melloni!.x quanto riguarda il Vescovo emerito di Ivrea mi vien da dubitare a questo punto se e' nelle sue piene facolta' mentali...se non sbaglio ha passato ,e da parecchio,gli ottanta,e chissa'!..forse comincia ad avere qualche leggero "annebbiamento" della lucidita'...

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  44. Filippo Burighel19 dicembre 2009 23:15

    @Dante Pastorelli

    "Che senso ha frequentare università il cui insegnamento non si condivide e si giudica pericoloso per la fede?
    Chi obbliga questi religiosi/e e laici a seguire tali corsi?"

    Caro Dante, se ricordi la mia storiella, sai già qual'è la mia risposta. ;-)

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  45. Ragazzi : quando si ha solo uno stipendio, di insegnante di religione, non si può essere coraggiosi !
    Bisogna ingoiare il rospo ed andare avanti altrimenti si è buttati nella strada.
    Ho visto insegnanti di religione distrutti psicologicamente per quello che debbono subire dalla Diocesi di Fermo.
    Quando andranno in pensione ne scriveranno delle belle ...
    Ora debbono solo abbassare la testa e subire, subire, subire, subire...
    Saresti così coraggiosi voi se avreste come prospettiva la strada e il vagabondaggio?
    Non esistono i sindacati nella Curia ...

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  46. Mons. Conti cosa fa? Si occupa solo di ostacolare il motu proprio come i suoi confratelli marchigiani o ha anche il tempo per correggere eresie e bestemmie?
    Chi ha chiamato Mons. Bettazzi?
    Chi fa parlare questa gente?
    Perchè ci propone questi maestri?

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  47. Ecclesia Dei adflicta !
    Insultare il Papa, vivente, e la memoria di un Cardinale di Santa Romana Chiesa nelle aule di un Seminario Arcivescovile...
    Quando finirà tutto questo?

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  48. Riguardo le curie aguzzine che sembra tormentino molti colleghi insegnanti di Religione Cattolica mi permetto di descrivere la situazione della mia Arcidiocesi. Tra i vari ordini di scuola, da quella dell'infanzia alle secondarie di 2° grado siamo quasi quattrocento insegnanti, tra i quali, esclusi i sacerdoti, solo venti uomini. (molti moduli interni hanno solo la versione femminile, tipo "la sottoscritta..."). Circa il 70% è di ruolo, quindi completamente al sicuro da eventuali rappresaglie curiali, in quanto se fosse revocata l'idoneità all'insegnamento sarebbero sempre dipendenti statali. Molti di quelli, sarebbe meglio dire quelle, che conosco personalmente hanno visioni molto lontane dal Catechismo della Chiesa Cattolica in merito a indissolubilità del matrimonio, uso degli anticoncezionali e, ancora più grave, aborto. Non manca anche qualche convivenza. Non mi sembra quindi che ci si possa atteggiare a martiri,ma può darsi che io viva su Marte.

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  49. DANTE PASTORELLI20 dicembre 2009 20:53

    Ricordo, FILIPPO.

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  50. formazione ecclesiale oggi20 dicembre 2009 22:07

    Che senso ha frequentare università il cui insegnamento non si condivide e si giudica pericoloso per la fede?
    Chi obbliga questi religiosi/e e laici a seguire tali corsi?

    -----------

    credo che la maggior parte di frequentanti non conoscono quella vera e quella che ricevono sembra loro quella giusta

    chi si è lamentato era lì per un oggiornamemto evidentemente 'dovuto'...

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  51. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  52. o Vittorio, o icchè vuol dire PRINCIPE DELLA CHIESA. Che si ritorna ai tempi che delle investiture divine o ai tempi della nobiltà che girottolava in Vaticano coi colletti bianchi da carnevale (Colonna, Borghese, Pallavicini ...nobiltà nera)?
    E' l'ultima cosa di cui la Chiesa (con la C maiuscaola, cioè noi tutti) avrebbe bisogno? Ottaviani sarà stato un povero Cristo come gli altri...forse un po' troppo (tanto) disubbidiente a papa Giovanni XXIII...diciamo che non è stato proprio un santo nel rispetto degli altri vescovi...

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  53. Caro Maggio 55,
    in cosa il Card. Ottaviani disobbedì? Anzi chi lo assistè fino alla fine dice che si pentì di non essere stato più chiaro e di non aver attaccato pubblicamente le corbellerie dei modernisti! Tra l'altro ti hanno mai insegnato nel seminario modernista che hai frequentato cosa significhi obbedienza a Dio e agli uomini? Leggiti la lettera di Pietro....

    Di nobiltà nera....ce ne fosse oggi! Col coraggio che ebbe di non sottomettersi ai massoni rinunciando a privilegi e ricchezze...

    Studia Maggio 55! studia!

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  54. di quella NOBILTA' NERA credo non ce ne sarebbe mai stato bisogno: credo sia giunto il momento che la sacra curia (pontefice compreso) abbandonimo abbigliamenti, seggioloni, ricchi copricapi, cerimoniali regali e mentalità di una presunta nobiltà del ruolo (nobiltà in senso classico e non cristiano). Io ricordo con ORRORE quando vedevo proprio quella nobiltà coi classici vestiti da cerimonia intrattenersi coi vari cardinali (e purtroppo anche con Giovanni XXIII)...e mi intristice molto quando uno storico spesso presente a radio maria parla di sana nobiltà scelta da Dio: cosa c'entra la Chiesa di Cristo con queste cose??? ...Io non metto in dubbio la sensibilità pastorale di Ottaviani (vedi oratorio di S.pietro...) pero' la sua opposizione alla convocazione del Concilio non è un fatto tanto nascosto e neanche tanto corretto...Quando non si riesce a rispondere si dice sempre all'altro: studia studia...o come mai?

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  55. Reverendo maggio55,

    la Scrittura (ispirata fino a prova contraria) ha capitoli interi per descrivere l'abbigliamento del Sommo Sacerdote con l'ephod pieno di gemme. La Maddalena spese una cifra enorme per offrire a Cristo dell'olio di nardo e fu Giuda Iscariota(l'amante dei poveri...)a non voler la gloria per il Re dei Re, ma a volerla per le sue tasche.

    La gloria di Dio impone un apparato conveniente pei Suoi ministri di culto, ma non per le loro tasche. Tutta lì la differenza.

    L'aristocrazia nera si batté per difendere il Papa e la Chiesa contro tanti soprusi, riconosciamole qualche merito...

    Le aristocrazie sono naturali alla società, Aristotile lo dice, si decapitano le vecchie ne sorgono di nuove...peggio delle precedenti! Il Prof. Melloni ne è un esponente.

    Su Ottaviani sono contento che abbia voluto riconoscerne i meriti. Le fa onore Reverendo.

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  57. ...va bene l'onore a Dio e cio' che fu fatto a Gesu' ma nessuno dei nostri ministri curiali è Gesu'...
    poi leggendo (forse male) i Vangeli non mi pare che Gesù abbia mai praticato o lusingato i sacerdoti del tempio anzi mi sembra che si sia mosso essenzialemnte nei piccoli villaggi: sarei quasi portato a credere che certi costumi tipici del potere temporale siano nati dopo (soprattutto dopo che Teodosio impose il cristianesimo come religione dell'impero).
    Abbiamo importato tutte le abitudini sacerdotali dell'ebraismo (e anche del paganesimo).
    Sicuramente l'aristocrazia ha fatto del bene alla Chiesa, come tutti gli uomini, pero' poi il rischio è stato porli un gradino più in alto del mendicante in fondo all'uscio della chiesa fino ad arrivare a scrivere, in un motu proprio meno di cento anni fa,

    “…stabilito da Dio che ci siano, nella società, principi e sudditi, padroni e proletari, ricchi e poveri, sapienti e ignoranti…”

    un po' triste (per lo meno per me).

    Io non sono REVERENDO...sono un cristo qualsiasi...

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  58. E invece no! Ogni prete è come Cristo, opera nella Messa "in persona Christi", ecco perchè quegli onori gli sono dovuti. Ecco perchè un prete si deve chiamare "REVERENDO" anche se è l'ultimo dei peccatori. Quegli onori non sono per lui, ma per Colui che indegnamente rappresenta. Non sono onori per la sua persona (che può andare anche all'inferno), ma per Cristo di cui è ministro. Rifiutare tali onori significa rifiutarli a Cristo.

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  59. condivido ma Gesu' non li ha mai pretesi...

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  60. Dal Vangelo secondo Marco 14,3

    "giunse una donna (La Maddalena) recando un vaso di alabastro pieno di unguento di nardo genuino, MOLTO COSTOSO. C'erano alcuni che indignati si dicevano:a che scopo questo SPRECO di unguento? Si poteva vendere a oltre trecento denari e darli AI POVERI" (Paolo VI vendette la tiara per darla ai poveri...non è nostro ruolo togliere onori a Cristo) e si misero a rimproverarla. Gesù disse allora "lasciatela stare" (...) ha compiuto un'opera buona verso di me (...) dovunque sarà predicato il Vangelo si narrerà a sua memoria, anche ciò che ella ha fatto".

    Fra coloro che non volevano "spendere" per onorare Cristo c'era Giuda Iscariota.

    Che i ministri onorino Cristo anche con l'oro e l'incenso che Cristo volle gli fosse offerto dai Magi.

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  61. tutte le religioni (anche pagane) hanno assunto come metodo il rendere gloria alla divinità mediante lo sfarzo e una simbologia molto ricca: se queste cose sono fondamentali occorre allora riconoscere che tutte le religioni hanno avuto l'intuizione corretta della divinità e questo porta a dover condannare chi ha condannato pesantemente le altre religioni

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  63. io ho fatto il liceo scientifico e l'insegnante ci faceva studiare filosofia sui testi del Geymonat e di De Ruggiero...
    Io non mi permetto di giudicare la Chiesa (dottrina) pero' qualcosa su tutto cio' che è esterno e legato ai costumi dei tempi si puo' dire (credo).
    Io no ho fatto un ragionamento teologico ma di semplicissima antropologia delle religioni (in cui i riti si dimostrano spesso simili).
    Comunque se le fa piacere sto anche zitto...non era mia intenzione turbare le sue orecchie.

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  64. Maggio, è sbagliato ritenere che un culto ricco di splendore sia un mero insulto alla miseria. Ai poveri non si provvede solo distribuendo pane, ma anche bellezza, di cui l'uomo ha pure estremo bisogno (e questo lo sapevano certamente anche i pagani). La Verità arriva meglio se è veicolata dalla bellezza (ecco, questa Verità i pagani non ce l'avevano o ne avevano solo un'ombra). La chiesa in cemento armato spoglia come un obitorio e il prete ricoperto da un poncho squallido sono anche un loro un sottrarre qualcosa ai poveri. Se poi vogliamo dire che il prete trafficone che gira in mercedes è in contrasto con la dignità del ministero, allora sono d'accordo.

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  65. sono pienamente d'accordo che il culto a Dio deve essere bello anzi ricco di splendore. Io riflettevo solo sullo sfarzo che si è creato non intorno al culto ma intorno ai ministri del culto (vescovi e pontefici):elezioni sfarzose, cerimonie principesche, simbologie da corte reale che grazie a Dio oggi sono più contenute ma rimangono ancora evidenti come un residuo di un periodo in cui il "potere religioso" (espressione orrenda) si confrontava con quello temporale

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  66. Chiedo, per favore, d'ignorare completamente questo post perchè riporta proposizioni mistificate ed invertite di senso. I relatori stessi potrebbero confermare; si tratta di un gratuito travisamento di ciò che è stato detto in corso di conferenza.

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  67. Gentile anonimo, questa smentita anonima, resta "anonima" e anche un pò grottesca. I due relatori hanno detto e scritto anche di peggio e lo sanno tutti. Ma, visto che tutti sanno cosa pensano, perchè li hanno chiamamti?
    Risposta: perchè volevano che dicessero quello che hanno detto!

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  68. un uns. di Religione cattolica29 dicembre 2009 15:09

    comunque attenzione!..episodi come quelli avvenuti nella diocesi di Fermo non sono poi tanto rari e isolati!..purtroppo! Mi chiedo se qualcuno degli insegnanti presenti abbia contestato simili relatori!..ma ne dubito fortemente perche'la realta'e'che purtroppo molti,troppi colleghi..e colleghe che insegnano Religione cattolica condividono non solo simili corbellerie,ma anche posizioni eterodosse e lontane anni luce dalla retta dottrina!.. lo dico con certezza! conosco infatti colleghi/e favorevoli ad aborto,divorzio eutanasia,coppie di fatto,gay... e che parlan male del Papa e della Chiesa,che si oppongono a presepi e crocefissi e persino mettono in dubbio la Resurrezione di Cristo!!. abominevole! qualche anno fa ho partecipato io stesso ad un corso in cui il relatore espose magistalmente la posizione cattolica in particolare riguardo al relativismo in tutti i suoi aspetti (questo docente e' un estimatore di Benedetto XVI)! e si e' rivelato un ottimo insegnante con le idee ben chiare e la testa sul collo!..ebbene,non pochi ins. di Religione presero la parola x contestarlo!!..e poco dopo,quando arrivo'il relatore successivo(un noto sacerdote "di strada" come si amano far definire) che ne disse come al solito di tutti i colori sulla Chiesa istituzionale applausi a non finire!e non un solo individuo che lo abbia contestato!.. la realta'e'che tanti ins.sono ormai ideologizzati al politicamente corretto e i competenti uffici scuola diocesani,o in alternativa i Vescovi, sarebbe ora che intervenissero in maniera chiara e ferma perche troppi,da troppo tempo,usano le ore di religione x insegnare tutto fuorche'Religione cattolica!!..qualcuno dira': ma se sono proprio i Vescovi diocesani a permettere e tollerare simili situazioni!..E' vero! sono loro alla fin fine i responsabili di tutto cio'! e allora si torna sempre alla questione delle nomine episcopali..Il grande Benedetto XVI sta ponendo la massima attenzione a questo aspetto e ha ragione! le nomine fatte da lui finora sono state soddisfacenti ma ce ne deve passare di acqua sotto i ponti x "fare il ricambio" a 40 anni di nomine avventate ..x non dire disastrose! Preghiamo quindi tutti x il nostro Papa affinche' il Signore gli conceda buona salute ed energia x continuare nel suo coraggiosissimo e ammirevole progetto di "salvataggio" di una povera Chiesa deturpata da decenni di disastrose scelte fatte da Pastori disastrati!!

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