Echo

domenica 29 novembre 2009

Processione dell'Immacolata nel centro di Roma

Una magnifica iniziativa dell'Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote, che santifica more antiquo la Chiesa di Gesù e Maria nel cuore della città eterna: la processione aux flambeaux per la Vergine Immacolata, il giorno della Festa:

8 dicembre 2009, ore 19

Partenza dalla Chiesa di Gesù e Maria, in via del Corso

Arrivo alla Basilica di S. Maria sopra Minerva



Ai Romani, quindi, e a tutti coloro che si trovano nella capitale della Cristianità, il compito di testimoniare con la loro presenza nelle strade la loro devozione a Maria ed il loro attaccamento all'immemoriale liturgia latina.

43 commenti:

  1. Queste..iniziative..salveranno la Chiesa!!!! Ave Maria!

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  2. Io penso che i Romani continueranno come sempre a manifestare la loro devozione a Maria e attaccamento al Papa trovandosi a migliaia sotto la colonna dell'Immacolata in Piazza di Spagna con il loro Pastore Romano e Universale. Le processioni separatiste e identitarie di gruppi e gruppetti sono piuttosto sconvenienti in un giorno che vede a Roma da secoli una importantissima manifestazione di devozione popolare, nient'affatto modernista.
    Distogliere l'attenzione dei Romani dal seguire le devozioni del Papa non mi sembra una bella cosa.

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  4. Ma che dice mai l'anonimo delle 10,22? Se non erro l'incontro con il Papa a piazza di Spagna è di pomeriggio e la processione è alle 19. Nulla vieta che uno vada in Piazza di Spagna dove ci sarà il Papa e dopo si rechi alla Chiesa di Gesù e Maria che è poco distante (saranno sì e no 300 metri).
    L'anonimo evidentemente non conosce Roma e lancia un'accusa ingiusta e piena di livore
    Salvatore

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  5. evidentemente l'amministratore del blog è un fan dell'Istituto di Cristo Re... per eliminare un post vero e di certo non offensivo... credo ovviamente che sia consensiente alle vestine blue borboniche della reggia di Versailles fatte indossare ai chierichetti dell'istituto... W la riforma liturgica e mons. Bugnini se questa è tradizione io mi dissocio!!!!!!!!!

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  6. anonimo dell 11'21 ........

    viva LUIGI XVI che ha difeso i valori eterni della CHIESA ........
    ecco , così sai in chiare note come la penso ...... e me ne faccio onore ..............
    mi fa piacere sapere , sono gratificato , che persone che stanno dall' altro lato del baratro siano votati alla massoneria ed alla prostituzione dei valori ............

    credo di essere l' unico a pensarla così , qui in questo blog

    e me ne assumo per me le mie responsabilita'

    .......... ESSERE DISPREZZATI DA CERTUNI PER CERTE COSE E CERTI VALORI ......... OGGI ....... NON PUO' ESSERE CHE UN PUNTO D' ONORE .!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  7. la tradizione è qualcosa di vivo non è suppellettile museale... cosa centra versailles... Louis XVI e la massoneria... i merletti etc... tra l'altro si può essere contrari alle logge massoniche e alla prostituzione dei valori anche andando quotidianamente alla Santa Messa ordinaria.... il Papa è chiaro quando parla dell'ermeneutica della continuità... la chiesa non si è fermata al 1964 e non è nemmeno cominciata in quell'anno... la Chiesa è sempre in evoluzione.... non è congelata ma ha 2009 anni di fondazione... finiamola di fare i nostalgici e costruiamo un futuro sulla solida base di ciò che ci è stato tramandato dai nostri avi.... e di certo non sono i pizzi e i merletti!!!!!!

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  8. la Tradizione è qualcosa di vivo non è suppellettile museale ..... cosa centra VERSAILLES ,,,,,, LOUS XVI e la massoneria . i merletti etc ..... ???????????


    ed E' ESATTAMENTE quello che sostengo anche io !!!!!!! .....
    ringrazio il buon DIO di essere presente per un verso in questo secolo ,,,,,,, posso sedermi alla poltrona del dentista con piacere ..... senza sentire dolore .... invece di farlo con un maniscalco -----
    ma .............. se fossi nato ai bei tempi della RIVOLUZIONE di certo darei salito al patibolo nel NOME DEL RE ....... e per i motivi che ho dato sopra ........

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  9. Che bello!
    Che sia l'inizio di una lunga serie.

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  10. ma lei è francese o italiano....

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  11. Perdonatemi l'OT ma non trovo il thread che dava la notizia che oggi su Radio Maria ci sarebbe stata la Messa antica celebrata da padre Vincenzo Nuara O.P.

    ordunque io e mia figlia, grazie al Messale Tradizionale che acquistai da Fede e Cultura, ci siamo messi in salotto, con la radio, a seguire la santa Messa....

    E ci siamo riusciti benissimo....
    preparando bene il messale e i suoi segnalini, abbiamo potuto seguire tutte le parti senza difficoltà, così mia figlia comprendendo anche con la traduzione ciò che si diceva, ha potuto seguire lasciandosi veramente catturare dalla Messa senza distrazione alcuna...

    Bella l'omelia di Padre Nuara incentrata non solo sul Vangelo ma, guarda il caso, riprendeva i nodi centrali dell'omelia del Papa fatta ieri ai Primi Vespri d'Avvento...
    C'è stata davvero UNITA' di mente, di cuore, di spirito....

    Ringrazio il gruppo Giovani e Tradizione per questa opportunità e un grazie a padre Livio il quale, mi auguro, si prodigherà in futuro per donare alla Messa nella forma Straordinario lo spazio doveroso che davvero merita...

    C'è solo un punto al quale ho pensato: noi avevamo il Messale e abbiamo potuto seguire...tuttavia attraverso la radio, NON VEDENDO ciò che avviene, se non si ha un messale o un foglietto con il quale seguire, diventa difficile capire cosa sta facendo il sacerdote....e di fedeli ignari di questa Messa ce ne sono tanti, troppi e molti seguono Radio Maria...Non so come si potrebbe fare, ma sarebbe ottima cosa donare, per esempio, a padre Livio i foglietti (futuri) che potrebbe mettere nel suo sito prima di mandare in onda la Messa antica e così chiunque vuole potrebbe scaricarlo e seguire la Liturgia...oppure padre Livio potrebbe inviare con il giornalino, un foglietto con le parti più importanti della Messa (in latino e in italiano)...in questo modo i fedeli, ne sono sicura, si sentiranno chiamati in prima persona al concetto della PARTECIPATIO in modo meditativo e costruttivo e di impegno...

    ^__^

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  12. IO SONO ITALIANO ...... MA CERTI VALORI APPARTENGONO A CHIUNQUE .........

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  13. scrivete a Radio Maria anche voi....io ho fatto così:

    info.ita@radiomaria.org

    (saluti e presentazione, ringraziamenti)
    poi:

    C'è solo un punto al quale ho pensato e che sto riscontrando in alcuni blog come critica costruttiva, caro padre Livio glielo spiego così come ho scritto in questi Blog di Messainlatino e Rinascimento Sacro:

    " noi avevamo il Messale e abbiamo potuto seguire...tuttavia attraverso la radio, NON VEDENDO ciò che avviene, se non si ha un messale o un foglietto con il quale seguire, diventa difficile capire cosa sta facendo il sacerdote....e di fedeli ignari di questa Messa ce ne sono tanti, troppi e molti seguono Radio Maria...Non so come si potrebbe fare, ma sarebbe ottima cosa donare, per esempio, a padre Livio i foglietti (futuri) che potrebbe mettere nel suo sito prima di mandare in onda la Messa antica e così chiunque vuole potrebbe scaricarlo e seguire la Liturgia...oppure padre Livio potrebbe inviare con il giornalino, un foglietto con le parti più importanti della Messa (in latino e in italiano)...in questo modo i fedeli, ne sono sicura, si sentiranno chiamati in prima persona al concetto della PARTECIPATIO in modo meditativo e costruttivo e di impegno..."
    ^__^

    Caro padre Livio, ringraziandola di cuore per questo immenso atto di Carità vera che lei ha fatto, concedendo alla Messa Straordinaria di sentirsi un cuor solo ed un anima sola attraverso Radio Maria e tutti gli ascoltatori, incoraggiandoci vicendevolmente per superare gli ostacoli che potrebbero non permettere più alla Radio di trasmettere questa Messa a causa magari della carenza di foglietti per la comprensione...auguro a Lei ed alla Radio con i collaboratori, un bellissimo Cammino d'Avvento all'insegna propria esplicata anche dal desiderio del Pontefice espresso nel MP a favore di questo messale, affinchè si attenuino le divisioni interne alla Santa Chiesa e tutti possiamo arricchirci.
    Buon Avvento!

    (nome e saluti)

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  14. GRAZIE CATERINA

    per il tuo ultimo post ..... lo faro' e lo faremo in tanti .....

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  15. e certo la messa in latino alla radio è un problema ....

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  16. Ringrazio l'Istituto Cristo Re per questa bellissima iniziativa.
    Vedo che ci sono sempre persone infastidite da Liturgie ben curate (ma non solo in senso estetico) e da manifestazioni di devozione, che magari si aggiungono ad altre gia' esistenti.
    FdS

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  17. Vedo che gli anonimi critici, oltre a essere poco informati (di processioni il giorno dell'Immacolata ve ne sono altre a Roma: per citarne una, quella della Parrocchia Regina Pacis a Monteverde) esprimono il loro livore su argomenti essenziali, come le vesti dei chierichetti ( che poi richiamano l'abito corale dell'Istituto, concesso dal Cardinal Antonelli, noto...reazionario!), dimenticando la folla che l'anno scorso segui' la processione (molti venivano proprio da Piazza di Spagna), le persone che uscivano dai negozi al passaggio della Madonna, lo stupore benevolo dei passanti... Ma certo, chi osanna Bugnini non può amare la devozione alla Vergine (ipsa conteret, etc.); tra l'altro, sembra l'anonimo, livoroso utente molto vicino a certi personaggi (ir)responsabili del Vicariato: faccia una cosa, consigli ai suoi referenti, per l'inizio dell'Avvento, digiuno (in senso lato...), astinenza (soprattutto) e continenza. Purtroppo per loro non e' Papa Martini (e infatti non siamo ancora all'Armageddon)...

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  18. Chiesa è sempre in evoluzione...
    ---------
    bravo-bravissimo anonimo!!!
    applausi!!!!
    INFATTI il Papa vuole far andar avanti il cammino della Santa Chiesa riportando all'onore dovuto la Messa di SEMPRE, che sempre sarà Santa perchè donata alla Chiesa dal suo fondatore, Gesù Cristo Signore nell'Anno Domini 33 della Sua vita terrena e della nostra storia che da Lui è redenta, allora oggi e sempre, in omnia saecula saeculorum dalla Sua Messa, che MAI è stata abrogata (ma fu bandita dai nostri occhi e orecchie con prepotenza...) !
    Dico bene, anonimo 12.03 ??
    Allora: Avanti tutta con la Messa di sempre, che non subisce le mode e le bizzarrie dell'inventiva umana, perchè Porta dell'Eternità ...!
    (NON figlia del tempo, cari catto-darwinisti...)
    La Chiesa è sempre giovane SOLO quando si mantiene aderente alla Dottrina di Cristo, immutabile come Lui ha detto: non passerà!
    Se segue i capricci umani DECADE e avvizzisce, perchè le invenzioni umane sono finite, mutevoli e caduche, come la materia.
    Solo il Dono della divina Liturgia è imperituro!

    Il Cuore Immacolato di Maria trionfi e salvi la Chiesa da tutti gli errori e le deviazioni sciagurate del modernismo e di tutte le mode caduche e mortali !
    Questo sapevano e credevano e insegnavano "i nostri avi", altro che pizzi e merletti!

    Ianua coeli ora pro nobis

    Memoranda

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  19. gli ambienti tradizionalisti sono ambienti carichi di figuri dediti alla spettacolarizzazione del Sacro e dagli ambigui gusti per quanto riguarda le crine e i merletti ... godono nell'arricchire spregiudicamente di barocchismi fuori luogo e balletti vari con le loro gonne svolazzanti la Sacra Liturgia, odiano e criticano tutto ciò che è venuto dopo il concilio... si permettono di silurare anche tutti i Pontefici che hanno regnato da Papa Giovanni XXIII fino ad arrivare a volte a Papa Benedetto XVI se malauguratamente non parla come vogliono loro, i modernisti invece godono nel rendere il più possibbile orizzontale la Sacra Liturgia... la arricchiscono di vuote 'animazioni' e canti improponibili anche in una balera talmente sono orridi... si vestono di stracci di plastica per sembrare poveri come Gesù sulla croce, odiano per partito preso tutto ciò che è precedente al concilio Vat.II e criticano tutti i Papi che in un modo o nell'altro non hanno fatto le cose secondo i loro gusti compreso a volte Papa Benedetto XVI... ORA BASTA DOBBIAMO ESSERE CATTOLICI, NE TRADIZIONALISTI NE MODERNISTI, ERETICI NOSTALGICI-SOGNATORI SIA GLI UNI CHE GLI ALTRI... BASTA CON LO SCHOW BUSINESS DELLE MESSE LA MESSA NON CI APPARTIENE!!!!! BASTA CON LE CRINE E MERLETTI E LE VESTINE BLUE DEI CHIERICHETTI BORBONICI DELL'ISTITUTO DI CRISTO RE E BASTA CON I TAMBURELLI E LE CHITARRE DI QUIKO ARGUELLO!!!! BASTA!!!!!!!!!

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  20. E' iniziato l'Avvento, caro anonimo: si contenga.

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  21. SIG ANONIMO delle 18, 27

    con i toni dittatoriali con cui LEI si esprime , e che sono propri anche della maggior parte del SIGNOR CLERO attuale .......... preferisco restare un bestia rara ...... da giardino zoologico ..... si metta l' animo in pace ......

    Buon Natale , Buon Anno e .......... SOGNI D' ORO ......

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  22. belli esempi di cristianità non c'è male! vergogna.

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  23. Per Anonimo delle 10.22.
    Ma stai scherzando?
    Dove mai – e ripeto il mai – puoi vedere in questa processione una qualsivoglia intenzione, o comunque una qualsivoglia potenzialità (se non altro per la ben cospicua lontananza di orario), di “distogliere l’attenzione dei Romani dal seguire le devozioni del Papa”? O una qualsivoglia valenza “separatista e identitaria”? Ma sai di che cosa stai parlando? Conosci appena l’Istituto di Cristo Re? Puoi citare non dico una sola virgola di infedeltà dell’Istituto al Magistero Pontificio, ma un solo nanosecondo di dimenticanza, da parte dell’Istituto, dell’obbedienza e del rispetto, e della profonda, genuina devozione filiale al Romano Pontefice che sempre lo hanno distinto? Puoi citare una sola volta in cui membri dell’Istituto presenti a Roma abbiano sprezzato di manifestare la propria devozione all’Immacolata, che dell’Istituto è la Patrona (e alla quale soltanto “appartiene” il colore azzurro del suo abito corale e delle “vestine” dei suoi chierichetti, al pari del saio dei Francescani dell’Immacolata, per fare un esempio, e, per farne un altro, delle mozzette delle innumerevoli confraternite intitolate a Maria Santissima Immacolata: Anonimo delle 11.21, scusa, ma informati appena prima di avventurarti a (s)parlare di “vestine blue borboniche della reggia di Versailles”), ed il proprio attaccamento al Papa sotto la colonna dell'Immacolata in Piazza di Spagna con il Pastore Romano e Universale? Puoi citare una sola volta in cui l’Istituto abbia non dico inteso, ma sognato la notte di gettare da qualsiasi parte un solo seme di divisione? O di rappresentare un “gruppo” o “gruppetto” separato al di fuori, al di sopra, all’esterno o all’interno della comunità ecclesiale?
    Hai visto la processione dello scorso anno (che fu per me la prima vera occasione di “scoperta” dell’Istituto)? Puoi forse affermare che abbia distolto un solo fedele dalle devozioni del Papa o che abbia sminuito di un solo milligrammo l’attaccamento dei Romani al loro Vescovo? O fatto perdere un solo milligrammo di fede ad un solo Romano? Sei in grado di affermare che non è stata affatto “una bella cosa”? Sei in grado di smentirmi se ti dico, per testimonianza diretta, che ha rappresentato un’esperienza di incontro nella fede e nella preghiera, tra persone della più diversa età, estrazione e provenienza (colpiva, ad esempio, il numero degli stranieri partecipanti, e proprio dietro a me avevo tre ragazze statunitensi unitesi alla processione strada facendo; si vedevano – incredibilmente – persone inginocchiarsi, e ripeto inginocchiarsi, con i pacchi degli acquisti in mano e sotto il braccio, sui marciapiedi davanti ai negozi, al passaggio della statua della Vergine) davvero straordinaria, in un Corso che da quarant’anni non vedeva una processione mariana? Sei in grado di smentirmi se ti dico, sempre per testimonianza diretta, che ha fatto ricredere d’un tratto sulla devozione a Maria Santissima una persona da sempre diffidente, anzi direi proprio ostile verso la devozione mariana?
    Ma con quale diritto, in nome di quale Evangelo ti dai a spargere il seme dell’insinuazione, ad addebitare spregiudicate disattenzioni verso il Papa ed ancor più spregiudicati “distoglimenti” dell'attenzione dei Romani dal Papa, ad attribuire intendimenti e atteggiamenti “separatisti e identitari”, a chi vuol soltanto pregare e offrire a tutti, senza escludere nessuno, un’occasione di vivere insieme la fede che ci unisce ed insieme invocare l’intercessione di Nostra Signora? Perché gettare la zizzania del dubbio malevolo dove c’è solo il grano dell’impegno generoso di chi nulla vuol togliere a te né ad alcun altro, ma cerca solo di fare umile apostolato secondo la vocazione che gli è stata donata?
    Perché invidiare?

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  24. E te lo chiedi pure, caro amico? Per odio e (appunto) invidia di ciò che e' autenticamente Cattolico. Spesso questi livorosi odiatori sono "professionisti" di curia, o in qualche modo incaricati di uno dei mille ruoli da chiacchiere inventati negli ultimi quarant'anni, abituati ad accettare e promuovere tutto, eccezion fatta per la Vera Religione. Non hanno tuttavia la Fede, e dopo decenni si accorgono con rabbia che i fedeli (quel che ne resta, dopo la loro quarantennale opera di demolizione della Chiesa) se ne sono accorti.

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  25. Meglio essere caldi o freddi , piuttosto che tiepidi, nè carne nè pesce come quelli che pretendono di incarnare il modello del perfetto cattolico ossequioso ed ubbidiente, in tutto e per tutto, alle direttive pastorali ,liturgiche e telogiche del momento e che variano in base al gusto personale di vescovi ed anche papi ( vedi Paolo VI).
    Per quel che riguarda i tanto vituperati abiti azzurri di Gricigliano, vorrei solo ricordare che l'azzurro è il colore dell' Immacolata.

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  26. A Errico Nozzi: pur non essendo d'accordo con l'anonimo delle 10:22 posso citarti un grosso esempio di infedeltà alle disposizioni pontificie del fondatore Gilles Wach dell'Istituto di Cristo Re. Come tutti sanno per anni e anni è andato in giro vestendosi da Monsignore, dico, da PROTONOTARIO APOSTOLICO DE NUMERO, e facendosi chiamare Monsignore senza esserlo minimamente (e continua nonostante i richiami della Santa Sede ad accettare il titolo che non gli compete). Adesso, invece di usare l'abito uguale e comune a tutti i membri dell'Istituto, va in giro vestito da MONSIGNORE IN BLU. Scusate, ma qui ci deve essere qualche problema. E pur essendo io tradizionalista di ferro non ammetto che si usi la tradizione per scopi personali e identitari.
    Attenzione ad esaltare istituti e sacerdoti viventi: la vicenda dei Legionari di Cristo dovrebbe insegnare almeno cautela.
    Combattiamo per la tradizione, non per le mantellette...
    Antonello La Guardia

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  28. Caro Antonello La Guardia, vista la sua attenzione ai vestiti e alle mantellette dovrebbe sapere che l'abito del Superiore dell'I.C.R.S.P. è quello proprio, codificato ed ammesso dopo il riconoscimento dell'Istituto con la concessione del diritto pontificio. Nessun abuso, quindi; quanto invece alla "venerazione" di viventi o fondatori, dovrebbe leggere qualcosa sul sito dell'Istituto (per ora solo in francese e in inglese) e verificare che ciò che si vuole trasmettere e diffondere non è nulla di nuovo e/o diverso dalla Tradizione della Chiesa (Tradidi quod et accepi). Nessuna venerazione, nessun "cammino" peculiare, nemmeno un "testo sacro" del fondatore, come invece si vede a iosa in altri istituti, associazioni e soprattutto... prelature. Prima di parlare, è sempre bene informarsi.

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  29. Ma insomma!Possibile che anche nel mondo tradizionale siamo sempre pronti a scannarci?
    Tutti criticano ferocemente l'ICRSP senza ricordare mai la quantità di vocazioni che esso ha prodotto, le missioni, le scuole.

    Piace un certo stile "barocco"? Eccovi accontentati! Non piace il barocco? Andate a Le Barroux e lì troverete tutta l'austerità del Medioevo. Preferite la Romanità cinquecentesca? andate a Trinità dei Pellegrini....voleta la messa bugniniana politicamente corretta? Correte a San Pietro...bramate infine la chitarrina? entrate in una qualsiasi chiesa romana ed eccovi accontentati...però non rompete le scatole!
    Vivete e lasciate vivere: chi con la cocolla, chi con il merletto, chi con cappllo e fiocchi, chi con la cotta vaticana, chi con la casula di plastica.

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  30. Attenzione Lorenzo, c'è molto di vero in quello che scrive Antonello la Guardia. Controllate questo: http://wachwatch.blogspot.com/
    Il lasciare che ti diano titoli che non ti competono non è un comportamento "tradizionale" corretto. Come minimo è contrario alla virtù dell'umiltà: e anche i fondatori dell'Istituto Cristo Re devono ricordarsi di questa virtù.

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  31. Scusa Lorenzo, ma a proposito di Prelature ricordati che il fondatore dell'Opus Dei è un santo canonizzato dalla Chiesa: San Josè Maria Escrivà de Balaguer, quindi la venerazione - anche se può non piacere - gli è proprio dovuta. E almeno il rispetto. Ti ricordo che il Papa impegna la sua infallibilità nel canonizzare i fedeli, anche i fondatori delle prelature.

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  32. Ben detto, Anonimo delle 11,32 (MA DATEVI UN NICKNAME, SACRIPANTE!)

    Ci sembrava strano che la solfa del titolo di monsignore non venisse sollevata da qualcuno.

    Visto che la questione è già stata ampiamente vagliata in precedenza, usate la funzione CERCA e lasciamo qui cadere la questione

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  34. L'I.C.R.S.P. non insegna, non diffonde e in genere non propugna neppure una virgola che non appartenga al Magistero e in genere alla Tradizione di Santa Romana Chiesa. Le quantità e soprattutto la qualità delle sue vocazioni e della sua missione parlano da sole, visti i pochi anni dalla fondazione: l'invidia dei detrattori, anche.
    Quanto ai siti di calunniatori, tendo a ignorarli, specie quando si tratti di seminaristi dalla vocazione fallita o addirittura apostati (senza volerla offendere, la invito pertanto, caro Don Tiddi, ad informarsi sull'autore di tali siti).
    Quanto al rispetto per l'Opus Dei e il suo fondatore, l'ho sempre avuto: per questione di gusti, tuttavia, non amo la "personalizzazione" della devozione. Diciamo che intendevo sottolineare quello che, a mio parere, è estraneo all'I.C.R.S.P., cui si imputa invece, mi pare di capire, la scelta del colore celeste. Poichè è da sempre il colore della Madonna, ne traggo alcune conclusioni sui detrattori che per ora tengo per me.

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  36. carissimo signor Lorenzo credo proprio che lei sia un affiliato dell'istituto di Cristo Re visto che elimina ogni post che solo si permette di offrire qualche critica e critica costruttiva ed educata nei confronti del medesimo!!!! I commenti aspri contro i Sommi Pontefici non vengono eliminati, i commenti contro don Gilles Wach il monsignore abusivo rimangono.... pare che questo sia un blog ostruzionista o sbaglio?

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  37. ERRATA CORRIGE: i commenti contro don Gilles Wach il monsignore abusivo vengono al contrario repentinamente rimossi.... pare che questo sia un blog ostruzionista o sbaglio?

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  38. Questo è, semplicemente, un blog che non tollera offese e denigrazioni gratuite. Contro chiunque. Salvo questo limite, si può dire quanto si vuole.

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  39. Ad Anonimo di oggi h 8.26 con firma Antonello La Guardia
    Sinceramente non riesco a vedere dove abbia indugiato ad “esaltare istituti o sacerdoti viventi”, o a “combattere per le mantellette”: ho solo voluto ricordare l’elementare esigenza di giustizia che sia dato unicuique suum, ed ho posto qualche domanda ad Anonimo di ieri h 10.22, il quale però, dopo lanciato il sasso, ha bravamente nascosto la mano.
    Né a quelle domande è venuto un briciolo di risposta da altri parti, Te compreso, se mi permetti: il “grosso esempio di infedeltà alle disposizioni pontificie” del fondatore dell’Istituto, che la Tua bontà si è premurata di segnalarci (quantunque si tratti di arcitritissima quaestio, pure a prescindere da altre considerazioni è stato giudicato dalla stessa “Santa Sede” così tanto “grosso” ed “esemplare” da non essere fatto oggetto di sanzione alcuna, e da non essere ritenuto punto ostativo del Saeculorum Rex.

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  40. Con tutto il tempo, risorse e energie che l'Instituto a messo per fare in modo che il loro generale possi andare ancora in giro come monsignore (in blu), e farsi chiamare monsignore (hanno addiritura cambiato le loro constituzioni tramite Mnsg. Perl, per farsi cannonici cosi; il loro capo e automaticamente monsignore), forse avrebbero potuto salvare qualche anima in piu' concentrandosi a fare il loro dovere da preti.

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  41. Pensi Lei, caro anonimo, a salvare la sua, di anima (l'invidia è un vizio capitale) e lasci stare l'Istituto, che ne salva molte; a proposito, nel frattempo studi la grammatica, perchè l'ortografia non è facoltativa (come invece appare la sua ortodossia).

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  42. Caro Lorenzo,

    la tua risposta al notturno anonimo ci impedisce di cancellare il suo commento ingiurioso: per favore, non raccogliete provocazioni ma semmai segnalatecele per e-mail, per accelerarne la cancellazione.

    Comunque, appare evidente dal tipo di ortografia che il tipo è francese.

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  43. Quanti sono i sacerdoti italiani apartenenti all'ICRSP?

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