A Firenze, nella chiesa dei Santi Michele e Gaetano, il 29 settembre p.v.,
per la Festa di San Michele Arcangelo, alle ore 9.30,
vengono ordinati 2 novelli sacerdoti dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote.
Celebra la Messa pontificale nella forma straordinaria
Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Rino FISICHELLA,
Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense
e Presidente del Pontificio Consiglio Pro Vita.




Sinceramente deluso dal mio ex professore di Teologia! Deluso perchè con lo svarione del caso brasiliano la stima che riponevo è scesa sotto i talloni.
RispondiEliminaA nulla serve poi la messa in scena di farsi vedere ultra-conservatore tra pizzi e merletti se poi si sposano le cause dei più infami e ignobili progressisti!
bah!!!!!!!!!!!
Diffidare sempre da chi e' vicino ai movimenti di ogni specie....
RispondiEliminaCmq i piu' intelligenti hanno capito che e' conviente dire qualche messa in rito antico.
Parigi val bene una Messa.
Spero almeno che da tanto opportunismo nasca qualcosa di buono.
Certo una volta si vede il Fisichella tradizionale e una volta con il copricapo ebraico....
Ordinariamente invece ancora una altra personalita'....
Mah....
A gete cosi' pur intelligente, non corro dietro, non sono seri, con se' stessi e con gli altri.
Aspettate prima di giudicare così aspramente.
RispondiEliminaAppena troviamo il tempo, diremo la nostra in difesa di mons. Fisichella
si certo aspettiamo STIMATA REDAZIONE ,
RispondiEliminal' importante è non aspettare il cambiamento del
VENTO ...........
Bella la Chiesa di San Michele, nella quale si celebrano un inamidato pretino francese viene a celebrare un ottimo, anche se un po' asettico, Vetus (pochi fedeli però: è primavera, svegliatevi cristiani fiorentini!!!).
RispondiElimina"Diffidare sempre da chi e' vicino ai movimenti di ogni specie...."
RispondiEliminaSANTE PAROLE, ANONIMO. La Chiesa non ha bisogno di similsette al suo interno.
davvero sorprendente mons. Fisichela, un uomo dalle 1000 risorse!
RispondiEliminaFisichella? Che in quel diminutivo ci sia tutto? Vediamo se la Redazione riesce a renderci meno indigesto questo monsignore dalla parola e dal contegno fumosi.
RispondiEliminaLo scietticismo non vi fa onore.
RispondiEliminaMons. Fisichella ammesso che abbia sbagliato ( e chi gli abbia detto cosa) è persona da sempre in prima linea per la difes della Chiesa dai marosi modernisti. Tanto è vero che è tra i più odiati dai curiali.
Matteo Dellanoce
Matteo Dellanoce, ce lo auguriamo con tutto il cuore. Se i fatti lo dimostreranno non potremo che gioirne.
RispondiEliminaPer il momento:
RispondiElimina1. ha strizzato l'occhio all'aborto (quando è per giusta causa... secondo lui)
2. ha dato del cialtrone ad un Vescovo Brasiliano che difendeva la vita.
3. continua a far restare all'Università del Papa professori teologicamente ultra-avanguardisti
4. dulcis in fondo, nelle aule dell'Università fondata dal San Pio X, e da lui diretta si insegna che è un obbrobrio il rito tridentino e che il Papa ha sbagliato ... preside Fisichella applaudente e compiacente... pronto pieno di pizzi e merletti ad andare alla "Messa" in scena gricilianesca....
....complimenti!
Cara Redazione attendo riscontri e argomenti che mi aiutino a ricredermi seriamente!
Mons. Fisichella ha perso di credibilità,come uomo di Chiesa, quando, per cavalcare l'opinione pubblica che inveiva contro un Vescovo brasiliano che, caso raro, parlava da Vescovo,ha voluto fare la parte del moderato (forse secondo le sue intenzioni,per mostrare un volto "più umano" della Chiesa Cattolica)accanendosi contro lo stesso , isolandolo e contribuendo a farlo apparire come un fanatico senza cuore. Non mi pare che abbia chiesto scusa o che abbia manifestato un vero ripensamento. Sono deluso dall'Istituto di Cristo Re Sommo sacerdote per queste "relazioni pericolose" con il Gianfranco Fini del Vaticano. Per quel che mi riguarda può anche ricoprirsi di seta e d'oro e celebrare col messale del 1570. Deve ritrattare. Ha fatto un danno immane.Vergogna!!
RispondiEliminaho a vaga sensazione , si fa per dire ne vvero ,
RispondiEliminache si stia in attenzione , un pò come fanno le lepri con le loro belle orecchie ,
o un fiutare l' aria per potersi rendere conto di quello che c' è in lontanza ......
quel che porterà il VENTO .........
i pizzi e gli strascichi , ma benissimo !!!!!!!!!!!
, bisogna vedere chi c' è sotto ..............
Lancillotto, se il punto 4 è vero, non c'è pizzo che tenga, a meno di un'abiura dell'eresia antiritotridentino.
RispondiEliminaE' un politico!!
RispondiEliminaI cattolici hanno un disperato desiderio di vedere oggi prelati come Siri, Schuster, Ottaviani, Lefebvre. Non ci sono. E' inutile nascondercelo.
RispondiEliminaIn questo vuoto il meno peggio puo' essere proclamato degno successore dei predetti.
E' una semplice esigenza psicologica di paternita' spirituale che si tende a soddisfare sempre e comunque.
Pur di non sentirsi orfani.
personalmente preferisco sentirmi tale...
A proposito non cadeva in questi anni il 50esimo anniversario della morte di Ottaviani???
Iniziative per ricordarlo??
La REDAZIONE con molto buon senso ha chiesto di non pronunciar giudizi affrettati.
RispondiEliminaNon so cosa voglia dirci e quindi io aspetto.
Tuttavia, scrivo qualche parola in merito. Stando a quel che ho letto a suo tempo, per l'aborto a cui fu indotta una ragazzina da medici, che temevano per la sua vita, e familiari furono costoro ad essere scomunicati dal vescovo brasiliano e tra i familiari in primis la "madre".
Credo che mons. Fisichella abbia commesso un grave errore d'interpretazione: la "madre" scomunicata infatti è la madre della ragazzina, non la madre del bimbo ucciso, cioè la ragazzina.
Mons. Fischella, ritenendo erroneamente scomunicata la ragazzina-madre prese, in verità con eccessiva foga, le distanze da un provvedimento che non teneva conto dell'età, della capacità di decidere della ragazzina, dei condizionamenti ambientali e psicologici ecc.
Insomma è il punto di partenza errato. Errata, dunque, anche la conclusione.
Non so se la questione sia stata chiarita successivamente fra i due vescovi.
Attendo pertanto delucidazioni da chi ha seguito più attentamente il caso.
Se così non fosse, certamente mons. Fischella avrebbe errato vedendo nel fatto il cosiddetto "minor male" che nella fattispecie non si dà.
Vi consiglio di leggere quello che è scritto da Fisichella, che difende sempre i principi morali:
RispondiEliminaMartedì 04 Agosto 2009 16:34
CORRISPONDENZA ROMANA n.1104 del 8/8/2009
Chi si aspettava che il governo di centro-destra intervenisse sul piano legislativo per limitare i danni dell’aborto moderato, deve ricredersi. L’approvazione della pillola RU486 rende l’aborto più facile, oggi possibile in Italia anche a domicilio. La prima responsabilità risale all’Agenzia del Farmaco (AIFA), un organismo sanitario preposto a tutelare la nostra salute e non certo a facilitare la soppressione della vita umana.
È stato infatti il CDA di questo organismo ad autorizzare, il 30 luglio, l’impiego su larga scala anche in Italia della pillola abortiva RU486. Ma responsabilità non minori vanno addebitate al governo, che nulla ha fatto per evitare che si giungesse alla legalizzazione di questo «pesticida umano» (la definizione è del grande genetista Jerôme Lejema). «Si realizza così […] – osserva giustamente Giuliano Ferrara – uno tra i più diabolici progetti di cancellazione etica del giusto e del decente, dell’umano e del razionale, che si siano conosciuti fino ad ora in Occidente» (“Il Foglio”, 30 luglio 2009).
Mons. Fisichella, presidente dell’Accademia per la Vita, ha rilevato che chi fa ricorso alla RU486 «sta compiendo un atto abortivo diretto e deliberato e deve sapere delle conseguenze canoniche a cui va incontro, ma soprattutto deve essere cosciente della gravità oggettiva del loro gesto. L’aborto è un male in sé, perché sopprime una vita umana; questa vita anche se visibile solo attraverso una macchina, possiede la stessa dignità riservata a ogni persona. Il rispetto dovuto all’embrione non può essere da meno di quello riservato a ognuno che cammina per la strada e chiede di essere accolto per ciò che è: una persona» (“L’Osservatore Romano”, 1 agosto 2009).
La conseguenza canonica cui mons. Fisichella si riferisce è la scomunica. Lo hanno ribadito il card. Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace (“Il Sole 24 ore”, 31 luglio 2009) e mons. Elio Sgreccia, presidente Emerito della Pontificia Accademia per la Vita (“La Repubblica”, 31 luglio 2009).
ecc...
Quelli che buttano la pietra sono sempre pronti a buttarla, perché c’è l’hanno sempre in mano per il loro fratello.
RispondiEliminaQuelli che parlano contro S. Ecc. Mons. Fisichella non sanno niente di quello che è successo durante questa storia con il Vescovo brasiliano.
Sanno che Mons. Fisichella ha ricevuto, da un'istanza superiore a lui, delle false informazioni per trattare della questione?
Sanno che queste informazioni, le sono state date con l’ordine di rispondere l’indomani mattino, senza possibilità di verifica?
Sanno che la stessa istanza ha bloccato le ritrattazione quando Mons. Fisichella si rese conto della trappola?
Leggette quello che scrive il Vescovo, scritta manent, e potrette conoscere il suo pensiero da lui stesso e la sua fedeltà alla dottrina cattolica, però ricordatevi anche che non è infaillibile!!
In questo caso, la trappola è stata orrenda...
"Sanno che Mons. Fisichella ha ricevuto, da un'istanza superiore a lui, delle false informazioni per trattare della questione?"
RispondiEliminaEmh.... interessante ma qui entriamo in un giallo che supera di molto "via col vento in vaticano"
L'istanza superiore del Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense e Presidente del Pontificio Consiglio Pro Vita, chi potrà mai essere???
Bertone: che lo odia senza misura perchè gli fa da ombra al Senato (e quindi in Italia) grazie alla politica, non certo per desiderio di sua maestà Bertone???
il Papa: forse per rivalità accademiche?
ehmmm... interessante
Credo che ci sia allora a monte un concetto sbagliato di obbedienza.
RispondiEliminaPerche' dare ordini tassativi e immediati???
Perche' adeguarsi immediatamente sapendo che sono questioni delicate, che meritavano piu' approfondimento, e che non erano cosi' urgenti.....
nel senso che non "scappava il morto".
Bah il caso brasiliano è un pasticcio dentro il quale è meglio non ficcarsi. A me interessa quello che Fisichella intende fare o non fare per il V.O., se è con la tradizione o contro la tradizione. Lo sapremo presto.
RispondiEliminaL'anonimo che sa tutto della trappola in cui è caduto mons. Fisichella e delle superiori istanze che dan false informazioni ed impediscono rettifiche, dica chiaramente a chi allude e si firmi.
RispondiEliminaAltro che giallo. Qui, se così stessero i fatti, c'è il nero infernale. Che, però, avvolge anche Fisichella che obbedisce ad ordini malvagi.
Io preferisco credere ad un errore di interpretazione.
Anche io preferirei credere che siano tutti angeli e tutti in buona fede, a volte e' cosi' a volte no.
RispondiEliminaVoglio prescindere da tutto questo e chiedere a chi puo' dare una risposta, che tipo di teologia e che tipo di teologi sono in voga all'Universita' di cui e' Rettore Mons. Fisichella?
Da qui si potra' capire veramente se puo' aiutare gli amici della antica Messa o no.
Che pensa Fisichella dei vari professori cacciati dalla Lateranense sotto Paolo VI,
una 15 ina con il loro rettore Mons. Piolati??
Che ne e' della loro teologia?? e' ancora buttata alle ortiche???.
Domande semplici per avere idee piu chiare.
Karl Rahner e Balthasar (particolarmente amato da Fisichella) alla Lateranense sono considerati un semidei.
RispondiEliminaLa scolastica è sempre inserita in STORIA della FILOSOFIA e quindi bellamente superata e superabile da quella filosofia-fogna Hegeliana-Marxista considerata non troppo occultamente apice e gloria del pensiero cristiano moderno.
Ai tempi miei: anni '90, non si aveva la certezza assoluta della Onniscenza di Gesù dal suo concepimento, e di conseguenza con la messa in discussione della sua Divinità... (credo perduri questo dubbio)
Piero Marini struscia i corridoi della lateranense come una donna delle pulizie, è sempre presente con i suoi validissimi seguaci, pronti a morire piuttoso che parlare del Messale Tridentino. Infatti è il grande innominato NON SE NE DEVE MAI PARLARE, e se se ne parla, si deve dire che è roba da fissati e da maniaci nostalgici.
Al seminario del Papa (attiguo all'Università) a fregio del Papa, è proibito insegnare hai seminaristi (che si impegnano a cazzaggire in compenso) il Rito Tridentino.
Vado avanti?...
Vecchio dell'alpe, vai avanti, che il quadro è istruttivo...
RispondiEliminaquindi:
RispondiEliminaLe Università del Papa sono contro il PAPA!
Il Seminario del Papa è contro il PAPA!
La Diocesi del PAPA a cui il Seminario fa riferimento (vescovi e Cardinale Vicario scelto dal papa) è contro al PAPA!
La CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA e contro il PAPA e contro Dio (Bagnasco scelto dal PAPA, dice che gli ebrei si salvano in virtù del pipino tagliato, non tramite Cristo)
insomma!
Credo che attualmente i più cattolcici sono i Lefebvriani!
Ringrazio nonno Haidi e gli mando tanti saluti, dalla Svizzera, paese nel quale vivo.
RispondiEliminaSe il suo quadro e' veritiero, non ha senso parlare di altro, dietrologie ect.
"La verita' ci fa' liberi", in ogni questione.
Dire la verita' a volte costa, ma i fatti sono fatti. Non impugnabili
Non ha senso parlare di un Fisichella eventualmente simpatizzante per la tradizione, o impegnato a difendere una sana dottrina, se le cose stanno cosi'.
Ha senso parlare di quello che OGGI Mons. Fisichella promuove nella sua Universita'. Non per denigrarlo ma per capire.....
Invito esteso a tutti coloro che ne abbiano la competenza.
Grazie
La situazione della Lateranense è certo grave. Ma un rettore non è mica il 'padrone delle ferriere': non solo non può licenziare i professori, ma nemmeno sceglierli.
RispondiEliminaCi sono senati accademici, concorsi (non so se anche nelle facoltà pontificie, ma suppongo), cordate e intrallazzi.
Se ci son voluti al Papa 1 anno e mezzo per sostituire Sodano, oltre due anni per disfarsi di Piero Marini (il suo personale cerimoniere!), quattro per spurgare un po' la Segreteria di Stato (e comunque c'è ancora Filoni...), chissà quanto per Re; figuriamoci quanto può fare un rettore, anche se disposto più o meno bene!
L'università Lateranense non è soggetta alle leggi dello stato Italiano... quindi come si sono epurati in un passato non troppo remoto, si possono epurare anche ora!
RispondiEliminaPoi... Non è il "Padrone delle feriere", ma molto di più! E' IL CUSTODE della tradizione cattolica... dove il PAPA ripone la certezza che in quella università, chi ne esce dovrebbe essere assolutamente (almeno accademicamente) cattolico! cosa che attualmente non si ha più la certezza!
Allora... ci si lamenta che i Vescovi cattolici (eccetto rarissime eccezioni) sono eretici... ma io mi domando da dove sono usciti? sono usciti prevalentemente dal Laterano e dalla Gregoriana!
Ora se non si mette mano seriamente sulla formazione come potremmo mai sperare di ritrovare preti ... poi vescovi cattolici?
Il Papa si deve mettere in testa che non siamo più ai tempi di Pio X dove il tempo scorreva lento e il tempo era proporzionato a quelle decisioni papali (e non solo) che andavano fatte con i tempi di quel tempo!
OGGI! Un mese è paragonato ad un anno, la velocità di informazione, internet, il tipo stesso di lavoro è diverso, la velocità di apprendimento, la modernità (non il modernismo) è veloce e velocemente spinge a prendere delle decisioni... certo con il pericolo che siano scelte affrettate ... tuttavia non si deve far leva su questo pericolo, per non difendere la fede!
Bisogna agire ieri perchè oggi è troppo tardi... e invece si aspetta, ma si attende COSA?!?!?
Sono decenni che va avanti questa storia al Laterano, il duo Scola-Micheletti era ammiccante verso questa tendenza "modernista", ma si sa, si era immersi in un mondo ecclesiale Woitilaino, ebro e fiero di questa ideologia... era normale!
Oggi non più, ma questi mostri-dinosauri-modernisti ancora insegnano dalle cattedre!
Cosa aspetta Fisichella, eppure non è arrivato ieri... eppure sa che ci sono delle confusioni cristologiche gravissime, nonché teologiche e soprattutto filosofiche in atto!
Se non li può cacciare perchè è disumano mettere sulla strada fannulloni che non sanno far altro che dire fesserie dalle cattedre, e ancor più disumano formare preti (futuri vescovi) empi che empiamente insegneranno empietà!
Tutti i professori hanno giurato fedeltà al Credo cattolico Apostolico, quindi o cambiano e ristampano libri e dispense sicuri, oppure vadano fare altro!
Mi sono stufato di sentire la tiritera del Rettore cattolicissimo ma purtroppo circondati dal gente empia e senza fede! come se loro fossero con le mani legate! Io credo invece che ci sia una perfetta connivenza purtroppo!
Lui, spiace dirlo, si è circondato dai suoi simili gente "ambigua" (il neonato mons. occupante della segreteria accanto) e avanguardista (buona parte dei docenti da lui scelti ... ) che insieme portano avanti una LINEA perfettamente condivisa...
non si lamenti poi che mormorano su di lui, o che Bertone è un cattivone invidioso!
Molti speravano (senza conoscerlo ovviamente) che avrebbe raddrizzato la LINEA ma di fatto a messo solo apposto la facoltà di Giurisprudenza-Diritto Canonico (oggettivamente vero vanto dell'Università!)
POVERO GESU'!
Quante parole vaghe! E dite chi sono questi eretici o quasi della Lateranense e perché tali li considerate. Firmate e assumetevi le vostre responsabilità.
RispondiEliminaQuesto inveir nell'ombra non mi piace affatto.
Grazie Enrico del Suo intelligente intervento! meno male. Grazie.
RispondiEliminaAnonimo delle 12.58, non La voglio prendere in giro però mi dia il permesso di "raccogliere il guanto": alle 13 Lei doveva iniziare subito a mettere in pratica il Suo programma, così luminoso che sembrà proprio possessore di al meno 250% di infaillibilità. Si vede che Lei sa gestire meglio del Papa e di tutta la Chiesa i problemi attuali nelle Università pontificie.
Solo per quanto riguarda il tempo, è vero che purtroppo il Papa, Fisichella e tanti sono costretti a vivere nel loro tempo... Pensate a quello che diceva Siri, l'indomani della chiusura dell'ultimo concilio, diceva semplicemente: ci sarà bisogno di oltre 40 anni per ristaurare tutto. Quarant'anni dopo, cosà dovrebbe dire??...
Solo un miracolo ci salverà... e il lavoro lento e prudente di Santa Romana Chiesa...
oremus pro Pontefice nostro!
Paolo VI epuro' in un colpo solo il Rettore della Lateranense, e poi ci furono 15 altre dimissioni.
RispondiEliminaE' probabile che quella uova via, sia acora in cantiere.....
Ma cosa vi ha fatto Mons. Fisichella?
RispondiEliminaE poi, scusate, come vi permettete di insultare alcuni dei più eminenti teologi italiani che hanno insegnato od insegnano in Laterano?
Certo, se uno va un po' oltre la Summa o in filosofia legge e e studia anche Husserl ed Heidegger è un modernista...