lunedì 7 settembre 2009

La trahison des clercs

Fides et forma ha realizzato un certosino e documentato lavoro di ricostruzione archivistica inerente alcuni sedicenti sacerdoti cattolici, firmatari mesi fa di un appello di Micromega, la rivista cruentemente anticattolica, in merito alla vicenda di Eluana Englaro.

Ora, finalmente (con tempi molto 'romani'), qualcosa si è mosso in Vaticano - ne parla anche il Papa Ratzinger blog - e il direttore di Micromega Flores d'Arcais, che non aspettava altro, può sproloquiare a gran voce (v. qui) di "un'ennesima intimidazione contro la coscienza che a parole viene ritenuta sacra e che fa parte di uno smaccato scambio simoniaco tra la Chiesa e Berlusconi". Che c'entri quest'ultimo, ci sfugge; ma lasciamo a d'Arcais i suoi chiodi fissi.

Piuttosto, è interessante valutare i profili di quei 41 sacerdoti; grazie all'analisi puntuale di Fides et Forma, scopriamo che parecchi di loro non sono nemmeno più preti; molti altri, è più che lecito domandarsi perché lo siano ancora. Ecco dunque, un estratto del post citato:


don Paolo Farinella (il censore di Berlusconi... ma attenti perchè il moralismo spesso può essere controproducente oltre che ipocrita!)
don Vitaliano della Sala (don? Notissimo prete no global)
don Enzo Mazzi (quello che discetta di Incarnazione e inseminazione artificiale...)
don Raffaele Garofalo
padre Fausto Marinetti (quello che... "i siti cattolici sono servili al Papa...")
don Andrea Tanda (ex sacerdote "uscito da Babilonia")
don Ferdinando Sudati (che crede in Maria Vergine "la femminista")
don Adolfo Percelsi (che rappresenta questa comunità di base di Pinerolo)
don Giovanni Marco Gerbaldo
don Pierantonio Montecucco (il prete operaio passato alle giornate del..."dialogo islamico")
don Chino Piraccini (don? un prete sposato è ancora prete?)
don Marcello Marbetta (non pervenuto)
p. Tiziano Donini (quello che digiunò contro l'inceneritore)
don Aldo Antonelli (quello de "Berlusconi-Ratzinger: un abbraccio mortifero...")
don Roberto Fiorini (l'altro prete operaio che versa l'8 per mille ai Valdesi...)
don Luigi Consonni (ancora un altro operaio...)
don Angelo Cassano (il valente parroco di Bari che lotta contro i CPT e organizza incontri multiculturali)
don Renzo Fanfani (altro prete operaio passato dal comunismo all'Islamismo...)
don Nicola de Blasio (direttore della Caritas Diocesana di Benevento)
don Guglielmo Sanucci (la voce di uno che grida nel deserto... ! )
p. Benito Maria Fusco (quello che tirava i sampietrini nel '77)
p. Pierangelo Marchi (ennesimo marxista fallito...)
don Paolo Tornambè (carismatico molto dedito agli studi ebraici... poco a quelli cattolici)
don Carlo Sansonetti (prete missionario ineccepibile, ma si sa il sole di fine agosto può abbagliare)
don Franco Brescia (don? relatore su "la famiglia dei preti sposati"...)
don Carlo Carlevaris (fra i primi preti operai della storia: complimenti, una medaglia al valore!)
p. Nino Fasullo (nomina sunt consequentia rerum!)
don Andrea Gallo (il notissimo autore del calendario dei trans genovesi)
don Angelo Bertucci (non pervenuto)
don Alessandro Santoro (quello che ha scritto allo Spirito Santo contro Papa Benedetto!)
don Giorgio de Capitani (il famosissimo di "Messa in Latino? Che palle!", nonchè lividissimo antiberlusconiano)
don Francesco Capponi (missionario della liberazione)
don Alessandro Raccagni (non pervenuto)
don Salvatore Corso (non pervenuto)
don Riccardo Betto (neoparroco che solo nel 2004 invitava a riflettere su "dove sei nelle tue relazioni affettive": domanda da porre a Barbero)
don Albino Bizzotto (il prete che collabora con Liberazione e adesso sciopera per la base Dal Molin come Pannella o i monaci Birmani...)
don Sandro Artioli (quello che discetta su "La Chiesa e il sesso")
Giovanni Franzoni (autore de "Il Diavolo, mio fratello"!)
Franco Barbero (famosissimo ex prete gay supportato anche dai sedicenti preti gay vaticani)
Gino Barsella (ex direttore di Nigrizia...)
Goffredo Crema (animatore di un gruppo di pastorale homosex a Cremona).

32 commenti:

  1. Cari amici,

    grazie mille della vostra segnalazione. Per completezza vi segnalo anche questo mio articolo
    http://fidesetforma.blogspot.com/2009/09/il-vino-trasformato-in-aceto.html

    in risposta alle ire di don Giorgio de Capitani scatenate sul suo sito web.

    Grazie ancora

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  2. Se li conosci, eviti loro e le loro cerchie. Si tratta, o amici, di gente che andrebbe cacciata dalla Chiesa a pedate nel deretano.

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  3. mi stupisce che in questo elenco di sacerdoti...o sedicenti tali non ci sia don Gino Rigoldi. tempo fa sono stato a una sua conferenza e,a parte il linguaggio spesso e volentieri estremamente volgare,ha detto delle cose sulla Chiesa....

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  4. Grazie per questo servizio!

    che combriccola di cialtroni!

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  5. @ don Camillo

    Tale ringraziamento da parte di un 'don' non è 'molto critiano'

    Prudenza! e no

    'Grazie Signore perchè non sono ...'

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  6. Ringraziando Francesco di Fides et Forma e qui, gli autori di Messainlatino....concentriamoci anche sul fatto di quanta sofferenza questi sacerdoti stanno arrecando al Cristo, al Dio "PADRONE della messe"...
    Rammentiamoci della parabola dei vignaioli omicidi....
    "Avranno rispetto per mio figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: Questi è l'erede; su, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra. E afferratolo, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna".

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  7. P.S.
    è l'Anno sacerdotale....
    intensificihiamo le Preghiere perchè noi ai miracoli ci crediamo!

    ;-)

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  8. Ringraziamo il cielo che non li ho sotto mano!... ALTRO CHE CARITA' CRISTIANA!

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  9. "Tale ringraziamento da parte di un 'don' non è 'molto cristiano'"

    Che solenne idiozia! Per fortuna che esistono ancora sacerdoti capaci di distinguere la cialtroneria.

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  10. Off-topic, ma non tanto.

    Ho sentito in una rassegna-stampa radiofonica che la procura di Lecco si sta muovendo per indagare sui blog cattolici (soprattutto di area "catto-trad", ça va sans dire) per le accuse mosse al sig. Englaro e agli ill.mi medici di essere "assassini di Eluana" etc.
    Ovviamente, da parte della CEI, ci sarà una "Superba Crociata" a difesa del laicato cattolico su questo "fatto disgustoso e molto grave".

    Ema - CR

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  11. DANTE PASTORELLI7 settembre 2009 12:30

    ENZO MAZZI è fuori della Chiesa, avendo crato una sua chiesucola all'Isolotto. Fu deposto dal card. Florit a seguito di una guerra che il prete scatenò contro il mite e santo arcivescoo fiorentino e che divise la città e lo stesso clero. Il card. Piovanelli, allora parroco di provincia, rifiutò la solidarietà a Florit (insomma era dalla parte di don Mazzi), mentre La Pira con forza e lealtà sostenne il suo Ordinario. Ricordo bene quella temperie perché vi presi parte attiva in difesa dell'arcivescovo.
    La comunità dell'Isolotto sempre più striminzita vivacchia come può in piazza. Si dice che il Mazzi abbia donna e figli, ma non so se sia vero perché non me ne sono interessato in quanto m'interessa occuparmi dei guai interni della Chiesa e della sua bellezza e santità.

    ALESSANDRO SANTORO, invece, è parroco alle Piagge, periferia fiorentina, e non ha scritto solo quella summa di stupidità ed eresie che è la lettera allo Spirito Santo, ma ha preso sempre posizioni in contrasto con la dottrina cattolica, in campo dogmatico e morale. Voleva persino celebrare il matrimonio di una trans. S'è sempre distinto nell'apertura alle relazioni immorali e note sono le sue dichiarazioni sull'inesistenza di una Verità Assoluta. Animatore di centri sociali, sfila coi suoi amici berrettino di lana in testa e giubbotto.
    Ne ho scritto più volte (anche in internet ci dev'esser qualcosa), ho via via segnalato ai cardinali Piovanelli prima e Antonelli poi gli errori di questo bambolotto barbuto invecchiato, ed ora anche il nostro aricivescovo Betori è stato, tramite il mio bollettino, oltre che dagli ambienti curiali, informato del veleno che il Santoro ha sempre sparso a danno delle anime. Ma non s'è mai voluto prender un provvedimento conro di lui.
    Ora che la S. Sede ha richiamato i vescovi a prender in esame la posizione di questi preti ed ex-preti (ex per quanto lo si possa essere) staremo a vedere.
    Fino a che non li vedrò deposti e scomunicati non potrò fidarmi della Gerarchia che non si dimostra
    preoccupata della salvezza del gregge della cui dispersione si rende complice.

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  12. Se non ci sono casi di omonimia, il Don Paolo Tornambe' ora fa il cappellano di bordo sulle navi da crociera e si aggira (quando, perche' costretto, non indossa la divisa) con maglia del Che Guevara e fuma sigari costosissimi che fa arrivare apposta nelle tabaccherie dei porti di scalo. Atteggiamento riprovato anche dai vari Comandanti perche', loro parole, poco sacerdotale.

    Firmato:
    Un ufficiale cristiano cattolico praticante (che spera di non incontrarlo a bordo...)

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  13. Questo 'don' Santoro voleva celebrare il matrimonio di una trans? avrà avuto un tremendo caso di coscienza quando doveva capire se dirle di mettere il velo o il cappello...

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  14. Non so perchè ma io mi scandalizzo ancora a leggere certe cose ... !
    Quello che fa più male è senza meno l'odio che scaturisce dalle bocche e dagli scritti di questa 'combriccola di cialtroni'.

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  15. Io mi scandalizzerei anche perché vecovi e direttori spirituali di seminario hanno promosso al presbiterato tali figuri!
    E magari i tradizionalisti li hanno cacciati! Che sia per questo che nei collegi presbiterali ed episcopali c'è una netta maggioranza di modernisti?
    Si sono proprio costruiti la Chiesa che volevano!
    Nike

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  16. E pensare che questi sono solo la punta dell'iceberg, cioè quelli che "osano" emergere dal dissenso silenzioso che caratterizza migliaia di sacerdoti, anche in Italia. In un certo senso questi sono i meno pericolosi,sebbene siano i più mediatici.Con questo intendo dire che, essendo usciti allo scoperto, è impossibile non riconoscerli. Chi decide di seguirli, lo fa proprio perché gli fanno comodo. I più pericolosi, secondo me, sono quelli che sono border line, che non negano espressamente le verità di fede ma le tacciono o le contrastano in modo più subdolo e sfumato, magari giustificandosi con l'intenzione di "presentare un Vangelo e celebrare una liturgia più adatti all'uomo contemporaneo". Matteo

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  17. fedele esterrefatto7 settembre 2009 14:13

    Ma questi illustri dottissimi
    sacerdoti così ben ritratti nelle loro attività evangelizzatrici...
    che cosa aspettano a ravvedersi?
    Forse che torni Gesù Cristo visibile a cacciarli dalla Chiesa come fece con i mercanti nel Tempio?
    Vogliono proprio sfidare la sua infinita Misericordia, continuando a seminare scandalo e confusione tra il gregge, già tanto disperso tra mille venti di dottrina?
    E' bene allora ricordar loro che Gesù stesso ha detto a Santa Faustina:

    "Chi avrà rifiutato la Mia Misericordia dovrà passare per la mia Giustizia" !

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  18. e poi rsi rompono i c......i alla FSSPX....mah

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  19. Eh, se potessero credere a questa rivelazione fatta a S. Faustina,
    (e ad altri santi, circa il prezzo inenarrabile della Passione, il Sangue versato da Nostro Signore per loro e per noi)...

    Ma poi...ci credono questi "don" così
    LIBERI PENSATORI, che Dio è Giustizia, oltre che Misericordia?
    Ho seri dubbi in proposito!

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  20. Una domanda per la redazione.

    Leggendo il blog "Cordialiter" sembra che le cose tutto sommato vadano bene per la Chiesa.

    Voi invece il bicchiere lo vedete mezzo pieno o mezzo vuoto?

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  21. DANTE PASTORELLI7 settembre 2009 15:49

    Non ci credono. Perché Dio è amore e non può condannare nessuno. E se anche l'inferno esiste - ma la maggior parte d'essi lo nega perché si tratta dell'uomo nero dei bimbetti discoli - è vuoto. E già si vedono l'aureola in testa.

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  22. un ringraziamento sentito alla Redazione per aver segnalato questo giardino zoologico , si spera di specie in via di estinzione ......

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  23. Gianandrea Gaiani7 settembre 2009 18:14

    A questo proposito vi segnalo anche un articolo uscito sul quotidiano Il Gazzettino e che riguarda uno dei sacerdoti in questione:

    di Léon Bertoletti
    «Vescovo Mattiazzo, metti in riga don Albino». Le parole non sono esattamente queste, ma il contenuto corrisponde perfettamente a quanto chiede una lettera che il Vaticano ha spedito alla curia padovana. Il documento, partito ad agosto dalla Congregazione per la dottrina della fede e indirizzato alla guida della Chiesa locale, l’arcivescovo Antonio Mattiazzo, contiene un ordine preciso: convocare don Albino Bizzotto, richiamarlo all’ordine, se necessario punirlo.
    Il sacerdote, ordinato nel 1963, a fine settembre compirà 70 anni ed è l’anima storica del movimento “Beati i costruttori di pace”. Gode di una certa notorietà, soprattutto negli ambienti di sinistra, per le sue battaglie progressiste al confine con l’ortodossia. Fresco reduce da uno sciopero della fame di fronte alla base americana di Vicenza, don Albino passa il suo tempo tra proclami radiofonici, cortei, manifestazioni di piazza, "battaglie civili".

    La lettera che sollecita monsignor Mattiazzo a intervenire, rendendo chiaro almeno implicitamente che il Vaticano non guarda affatto con favore e benevolenza all’interventismo civile del prete incardinato nella diocesi padovana, fa parte di un “pacchetto” di missive che la Congregazione per la dottrina della fede ha inviato ai vescovi diocesani e ai superiori provinciali di 41 sacerdoti e religiosi italiani.

    L’accusa mossa a tutti è unica e precisa: aver firmato, oltre cinque mesi fa, un appello “per la libertà sul fine-vita” promosso dalla rivista MicroMega dopo la morte di Eluana Englaro e durante la discussione in Senato del disegno di legge sul testamento biologico (approvato il 26 marzo).

    Questo gruppo di presbiteri “ribelli”, tra i quali appunto don Bizzotto, ha dato la propria adesione a un testo considerato contrario alla dottrina cattolica, dal momento che ammette la possibilità di rifiutare alimentazione e idratazione, come ha spiegato anche l’agenzia Adista che parla di mondo cattolico e fatti religiosi. Oltretutto, è comparso su una rivista laicista e anticlericale.

    Don Albino è in buona compagnia, si fa per dire. Tra gli altri firmatari dell’appello figurano infatti preti no-global (come don Vitaliano Della Sala), preti gay, preti operai, preti marxisti, preti sposati, preti spretati. Insomma, un conosciuto e vasto campionario di sacerdoti che fanno di tutto: politica, giornalismo militante, lotta di classe. Toccherà a ciascun vescovo e superiore di questi 41 sacerdoti e religiosi decidere in quale modo dare seguito alla sollecitazione vaticana.

    Così all’arcivescovo Mattiazzo spetta stabilire un contatto formale con don Albino Bizzotto, manifestare le perplessità di Oltretevere se non le proprie, sentire le ragioni del sacerdote. Tuttavia, a giudicare dal tono poco conciliante del documento vaticano, appare difficile che tutto si risolva con una chiacchierata, anzi. Il richiamo potrebbe spingersi fino alle estreme conseguenze della sospensione a divinis.

    Intanto in attesa degli eventi, don Albino prenderà parte domenica sera a un’iniziativa di protesta contro il decreto sicurezza varato dal governo Berlusconi. Organizzata proprio dai Beati i costruttori di pace, la “festa dei popoli” (così è chiamata) si svolgerà a Padova in piazza delle Erbe dove gli oganizzatori sperano di radunare un migliaio di partecipanti. Per dire con forza che «con il pacchetto sicurezza e il reato di clandestinità l’atmosfera si fa tesa» ha tuonato don Albino, e che «bisogna fare obiezione di coscienza di fronte a questa legge».

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  24. fedele esterrefatto7 settembre 2009 19:10

    Avete letto ciò che dice don Farinella (1° link segnalato)?
    dopo aver affermato che
    "Se Gesù venisse oggi,... non andrebbe alla processione del «Corpus Domini», ma con ogni probabilità si avvicinerebbe alle persone del Gay Pride ...
    con parole di consolazione:
    Venite a me voi che siete affaticati e stanchi di essere emarginati e giudicati...."
    perchè
    "Gesù ci ha insegnato che «il sabato è per l´uomo e non l´uomo per il sabato»,
    auspica che
    "il 13 giugno, festa del «Corpus Domini» nelle chiese di Genova si possa pregare per i nostri fratelli e le nostre sorelle che partecipano al Gay Pride..." affinchè
    "lo Spirito li aiuti a trovare la dimensione della loro vita in una relazione affettiva capace di esprimere la profondità della loro anima. (!)
    e conclude trionfalmente:

    "In questo si saldano intimamente il Vangelo e la Costituzione italiana, i due fari (!!!) dell´antropologia cristiana.
    -------------

    Adesso capisco perchè la povera Eluana è stata immolata come vittima sull'altare del dio Costituzione, (col consenso del sommo sacerdote-Presidente...?)
    L'uccisione di Eluana è stata dunque un grande segno di testimonianza cristiana da parte dello Stato italiano che manifesta così la luce del Vangelo che si irradia dalla sua Costituzione?
    I "padri costituenti" assurti a tale livello di dignità(santità?) da essere venerati e ascoltati quali maestri di civiltà cristiana, pari ai Padri della Chiesa???

    Mi gira la testa...è meglio che mi fermi qui!

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  25. fedele esterrefatto7 settembre 2009 19:28

    E non tralasciamo la ciliegina:
    Gesù oggi
    "non si attarderebbe nelle chiese"!
    Don Farinella è convinto che Gesù stesso ci direbbe che in chiesa
    andiamo solo a perdere tempo!
    Piazze, strade e manifestazioni al seguito dei tanti gruppi che urlano il loro PRIDE:
    questo significa essere veri cristiani, altro che ascesi, penitenza e conversione dai peccati alla vita di Grazia, cercando le "cose di lassù":
    Gesù voleva che ci impegnassimo a costruire la città dell'uomo, secondo il verbo marx-freudiano,
    questo era la vera definitiva esegesi del Vangelo!

    Caro Vittorio, se questi maestri illuminati godono di un largo seguito di allievi affascinati (dai 40 anni in giù), come possiamo sperare che la loro specie (fauna o flora...) sia in via di estinzione?
    La semina, ahimè continua; e il peggio è che si appoggia al Vangelo, come dicessero:
    "Ve lo diciamo noi
    CHI E' VERAMENTE IL SIGNORE GESU', perchè finora il Magistero bimillenario non aveva capito niente di Lui !"

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  26. caro fedele esterefatto

    come dice DON CAMILLO '' altro che carita' cristiana , magari ce li avessi per la mani ,,...... e gli darei volentieri non una , ma due mani !!!

    credo che la faccenda della FRATERNITA' SPIOX , stia assumendo un aspetto sempre piu ridicolo e vergognoso .
    ce ne rendiamo tutti conto no !!!! .

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  27. DANTE PASTORELLI7 settembre 2009 23:39

    Dice don Farinella, che evidentmente ha letto in maniera diabolicamente distorta la Bibbia e S. Paolo:
    "lo Spirito li aiuti a trovare la dimensione della loro vita in una relazione affettiva capace di esprimere la profondità della loro anima. (!)
    e conclude trionfalmente:

    "In questo si saldano intimamente il Vangelo e la Costituzione italiana, i due fari (!!!) dell´antropologia cristiana".

    -------------

    Mi chiedo quale sia la sede di queste anime che cercano la profonda perfezione nella relazione omosessuale.
    E mi chiedo dove la Costituzione Italiana esprima l'antropologia cristiana, visto che non si apre neppure nel nome di Dio.
    Non mi chiedo invece chi siano i vescovi che han lasciato man libera al Farinella, venendo meno al loro dovere di difendere le pecorelle dal pasto tossico a cui le ha condotte il mercenario.

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  28. Carissimi amici del Blog, nella mia parrocchia risiede uno degli sciagurati firmatari dell'appello richiamato da Micromega. Ovviamente ogni domenica egli non perde occasione per diffondere il suo verbo eretico irridendo al dogma dell'assunzione, evitando di dire "corpo di Cristo" quando distribuisce la Santa Comunione (io penso che lo faccia perchè non crede che SIA il Corpo di Cristo), rilascia imbarazzanti interviste a "Vanitty Fair", convoca convegni invitando don (sic) Pagliughi (noto per aver scritto un libro che da una rappresentazione "imbarazzante" di San Carlo Borromeo), insulta la gerarchia, afferma che l'esistenza delle Santa Sede (rappresentazione del potere temporale (sic!))i papi è di scandalo per la chiesa...insomma, potrei continuare.
    Ho parlato con il mio parroco (vicario foraneo) del fatto che tale personaggio è di scandalo alla fede dei semplici, gli ho mostrato, scaricandoli da internet, i contenuti blasfemi della sua predicazione, ma niente...è sempre la suo posto INAMOVIBILE....insomma ditemi voi cosa dovrebbe fare in scienza e coscienza un povero fedele scandalizzato!

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  29. E cosa vuoi che faccia un fedele scandalizzato?
    Pregare.
    Non c'è infatti nulla da fare.
    Se io penso che in mezzo a questi soggetti c'è anche un parroco barese che imperversa contro i CPT e altre idiozie simili... e il Vescovo non lo tocca...
    E non tocca neppure il Priore di San Nicola che ha pubblicamente detto ad un gruppo di giovani firmatari di un appello pro missa tridentina "fascisti, andate dal vostro Papa a farvi dire la messa in latino... io voglio il Vaticano III"!
    Placidamente riposano Vescovi e preti... vittime delle tante fette di prosciutto di cui molti di essi hanno le orecchie foderate e gli occhi ricoperti.

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  30. scusate...ma non manca all'appello don Vitaliano della sala???

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  31. DANTE PASTORELLI9 settembre 2009 23:37

    OCULOS HABENT...AURES HABENT.
    Il prosciutto costa troppo, per loro, caro Francesco, sarebbe sprecato.

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  32. Ragionando semplicemente si capisce che questi signori hanno ingannato la Chiesa per fare quel che gli pare...Se non credono alla Dottrina bimillenaria della Chiesa, perchè sono entrati in seminario e si sono fatti ordinare sacerdoti? Più ipocriti di così...

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