Un cortesissimo e solerte lettore che vive in Spagna, a Barcellona, ci riferisce su quale sia la situazione della messa tridentina in Catalogna. Ecco quanto:
Devo dire che per quanto riguarda la quantitá siamo ben serviti. Ci sono 3 opzioni:
1) tutti i giorni si celebra la messa tridentina presso la chiesa dell'associazione Roma Aeterna "una voce", la domenica messa bassa e cantata... Celebrazione stupenda, sentita, coinvolgente.
2) messa tridentina celebrata dalla fraternitá san PIO X, due volte al mese, presso un appartamento dove il salone è stato trasformato in chiesa...messa molto sentita, anche perché sembra si celebri nelle catacombe, fuori dal mondo, nascosti...
3) messa rridentina celebrata da sacerdote diocesano, conforme al motu proprio del sommo pontefice, tutte le domenice alle 8.30 del mattino. Sacerdote inaduto, salta parti del messale, liturgia poco curata, chiesa super moderna.. sembra fatto a posta perché nessuno ci vada.
Non ti racconto del novus ordo..ci troviamo in una situazione terribile..si fanno solo abusi e anche molto gravi o meglio l'abuso è regola...per es. confondere le parole di consacrazione, sacerdoti che rispondonono ai telefonini mentre concelebrano, vangelo letto da laici, questi ultimi si vedono piú del sacerdote...hanno in mano tutto, a volte ti capita battesimi, cresime, comunioni, matrimoni di piú ´persone tutte in una volta nella stessa celebrazione...etc.
Giacomo

«Ho 69 anni. Sono scozzese e vivo in Inghilterra. Sono teologo, biblista e esperto in cristianesimo primitivo. Sono sposato, ho 3 figli e 5 nipoti. Sono socialista umanista. Sono protestante: Gesù cimostra Dio. Oggi Paolo sgriderebbe il Papa di Roma.»
- Chi inventò il cristianesimo, Gesù di Nazareth o Paolo di Tarso?
«Il cristianesimo è un amalgama di voci...e la voce di Paolo ha un suo peso, è primordiale, decisiva »
- Fino a che punto?
« Probabilmente non potremmo dirci cristiani se Paolo non fosse esistito»
[…]
- Io credevo fosse romano.
« Apparteneva ad una famiglia ebrea i cui antenati erano schiavi di alcuni romani. Ottenuta la libertà e la cittadinanza, vissero a Tarso»
[…]
- A quel tempo già c'erano cristiani nel Mediterraneo?
« Erano ebrei interessati all'insegnamento del rabbino Gesù. Una fazione era tradizionalista (il capo era Giacomo, fratello di Gesù, vicino alle idee del Tempio di Gerusalemme), l'altra fazione era un poco meno giudaizzante (con a capo Pietro) e infine quella che si trovava più lontana dalle normative giudaiche (ispirata da Paolo).»
- E' vero che Saulo iniziò (la sua vita pubblica) perseguitando questi primi cristiani?
« I farisei erano stretti osservanti della tradizione giudaica, e Saulo era uno di questi! Si, per questo motivo attaccava i giudeo-cristiani: per il fatto di essere giudei eretici. Fu presente alla lapidazione di Stefano, primo martire cristiano.»- Paolo cominciò la sua carriera uccidendo cristiani.
«A giudeo-cristiani ellenizzati, che avevano la colpa di essersi allontanati dalla legge
mosaica.»- E mentre si dirigeva a Damasco, cadde da cavallo.
« In quel modo venne dipinto da Caravaggio, però non ci risulta. Quello che Saulo ci
racconta nelle sue lettere è che una luce lo avvolse e gli apparve Gesù (crocifisso due anni prima), dicendogli: “Saulo perché mi perseguiti?”.»- Qualcuno afferma che questo fu a causa di una insolazione, di un attacco di epilessia...
« Secondo Saulo, fu lo stesso Gesù. Dopo questo fatto, l'antico odio, un tempo riservato ai giudeo-cristiani ellenizzati, si riversò sui giudei e i giudeo-cristiani tradizionalisti! Iniziò a predicare che anche quelli che non erano ebrei potevano essere ammessi alla comunione, che bisognava condividere il banchetto con i gentili...come Gesù con i peccatori e pubblicani.»- E dunque, dal quel momento, cosa passò a Paolo?
« Lo vollero uccidere, non solo gli ebrei ma anche i giudeo-cristiani tradizionalisti»- Mi sto rendendo conto che il primo cristianesimo fu una lotta tra fazioni...
« Saulo-Paolo si salvò per un pelo scappando da Gerusalemme e si rifugiò tra i giudeocristiani ellenizzati di Antiochia […]. Qui iniziò a predicare e ad attirare i pagani: e da quel momento si chiamarono “cristiani” i seguaci di quell'ebraismo così liberale.»- In che cosa era più aperto il “Paolismo” rispetto alle altre fazioni ebreo-cristiane?
« Potevi non essere circonciso e salvarti. Potevi sederti a banchetto con i gentili e salvarti. Potevi non osservare le strette norme giudaiche e salvarti...»- Disegnò una religione poco selettiva.
« Potevi non essere ebreo gentile e salvarti! Questo apportò Paolo: ti salvi con il solo fatto di credere a Gesù come figlio di Dio, crocifisso e risorto! La tua fede ti salvava. Dio era per tutti.»
[…]
- Paolo non si sentì un traditore, per essersi allontanato dal ebraismo materno?
« No, perché la sua predicazione era fedele a Abramo, che aveva benedetto tutte le nazioni, perché si trattava di estendere l'ebraismo. Quelli che si trovavano in torto erano gli ebrei osservanti.»
[…]
- A Roma ci fu una qualche relazione con Pietro?
« No: nell'anno 63 Pietro fu crocifisso a testa in giù. Fu sepolto dove adesso si trova il
Vaticano. Aveva predicato a Roma insieme ad un donna: la chiesa cristiana romana fu sicuramente fondata da una donna!»- Come vedono gli ebrei Gesù e Paolo?
« Gesù come a un rispettabile rabbino. Paolo come un apostata, un traditore, corruttore di migliaia di ebrei...»- Che direbbe oggigiorno Paolo al Papa?
«Paolo sgridò Pietro per voler imporre più norme di quante ne aveva imposto Gesù. “Il banchetto dell'eucarestia è di Cristo, non nostra! Dichiarò”. Pertanto sgriderebbe il papa, dicendogli: “perché neghi la comunione ai non cattolici?”»Trafiletto al centro dell'articolo: “CURIOSA SETTA. Parliamo di una delle persone più influenti della storia dell'umanità. Se Paolo di Tarso se ne fosse rimasto a casa sua oggi il cristianesimo sarebbe solamente una piccola setta di qualche comunità del Mediterraneo orientale. Però lo spirito di quell'uomo chiamato Saulo -e poi Paolo- trasformò gli insegnamenti del giudeomessianico Gesù in una fede di carattere universale. Invitato dalla Facoltà Teologica della Catalogna al simposio internazionale su Paolo, nel Seminario Maggiore di Barcellona, il massimo specialista di quell'uomo che ha cambiato il mondo ci ha parlato di Paolo, successivamente canonizzato con Pietro, primo Papa, dalla Chiesa di Roma che oggi li ricorda insieme. ”


31 commenti:
Non avrei mai creduto che in Spagna potessero avvenire cose simili...sapevo della situazione disastrata, dal punto di vista liturgico e dottrinale (perchè poi gli scandali finanziari e morali avvengono da tutte le parti), di Francia, Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Austria...non credevo ciò potesse avvenire anche in Spagna!
Io credevo che noi, gli spagnoli, i portoghesi e gli europei dell'est, fossimo slavi, almeno dal punto di vista dottrinale e liturgico...e invece...mamma mia...
Quanto poi all'intervista...e al fatto che questo teologo tenga corsi all'arcvescovado, appunto, normale amministrazione...
Penso però una cosa...se oggi Paolo sgriderebbe il Papa, penso che possiamo dire anche che oggi Valdo, Lutero e Calvino farebbero ben più che una sgridata ai loro seguaci di oggi...
"Perchè neghi la comunione ai non cattolici?"
"Perchè non qualificate noi protestanti come Chiese?"
Oh, quale sgarbo e affronto antiecumenico e anticonciliare e antievangelico!
Ho riletto un attimo l'intervista...che roba sarebbe questa della donna co-fondatrice della Chiesa romana???
Qualcuno mi può spiegare meglio?
E' qualcosa di supportato dalla Tradizione (anche se io non ne ho mai sentito parlare, ma io non faccio testo, che non sono uno storico o un teologo) o una delle tante "novità" che si sentono soprattutto in questi ultimi tempi?
Ho riletto un attimo l'intervista...che roba sarebbe questa della donna co-fondatrice della Chiesa romana???
che si riferisca a Maria, da molti cattolici appellata come "Corredentrice" e comunque in preghiera con gli Apostoli, nel Cenacolo a Pentecoste, nel momento della discesa dello Spirito Santo?
trasformò gli insegnamenti del giudeomessianico Gesù in una fede di carattere universale.
cito a memoria il senso delle parole di Giovanni: riconoscerete i falsi profeti, dal fatto che non riconoscono che Gesù è il Figlio di Dio ed è DIO e Signore!
A mic...
Un momento, però...il teologo avrebbe apertamente parlato di Maria...non ho dubbi alcuni su Maria Madre della Chiesa...tuttavia, se ho ben capito, qui si sta parlando della Chiesa che stava a Roma, fondata da Pietro e da Paolo (da Pietro e da Paolo, e al diavolo quello che dicono protestanti, modernisti e atei)...e questo teologo sostiene che una donna, assieme all'apostolo, abbia fondato la Chiesa che stava a Roma...
Qualcuno me lo può spiegare meglio?
Non credo proprio che si stia parlando, in questo caso, della Santa Vergine...non solo per via della fede protestante dell'autore, ma anche perchè Maria, credo, mai vide Roma...
A Mic...
Che tristezza che proprio i protestanti assertori della Sola Scriptura (concetto comunque errato) ora sono i corifei del modernismo della peggior specie...
ci vorrebbe un volume per contestare tutte le castronerie nonché le inesattezze storiche del "teologo" intervistato
Inoltre il fatto che sia stato incautamente promosso "maestro" presso l'Arcivescovado spagnolo, fa venire i brividi per il veleno che assorbirà chi lo ascolta, se non è fornito di adeguati antidoti
Io ricordo una Tecla che aiutò Paolo e gli fu valida compagna e sostenitrice, ma il nostro sta scrivendo un "vangelo gnostico"
...... sembra fatta a posta perche nessuno ci
vada ........
grazie sopratutto per questo bel particolare ,
da NON sottovalutare !!!!!
Forse non è un caso che la recente icona con l'immagine di S. Paolo sia stata rinvenuta nelle catacombe di S. Tecla.
Ma da qui a parlare di co-fondatrice...
E, poi, la Chiesa non l'hanno fondata né Pietro né Paolo - che sono stati primi evangelizzatori, insieme agli altri Apostoli scelti tra i dodici ed ai loro discepoli - ma l'ha fondata Cristo inviando il Suo Spirito dapo aver compiuto l'intera Opera della Redenzione: Incarnazione, Vita e insegnamento, Morte espiatoria, Risurrezione, Ascensione al Cielo (per ricondurre tutto al Padre), invio del Suo Spirito di Risorto che è la Vita e l'anima della Sua Chiesa!
E "A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati."
Alla redazione:
cmq per curiosità qualche altro patriarca si fa chiamare Papa: è il caso di SHEOUDA III, papa della chiesa copta e patriarca di Alessandria d'Egitto.
Se non ricordo male il titolo preciso è:
Papa d'Alessandria e Patriarca della Predicazione di San Marco e di tutta l'Africa.
Piero
A mic...
Ovviamente, la Chiesa l'ha fondata Nostro Signore...e nessun altro..tantomeno un protestante...può affermare il contrario
A Piero...
Esatto, il Patriarca copto di Alessandria si fa chiamare Papa
E sarebbe questo il grande esperto di S. Paolo? Credo che dovrebbe leggere le opere del Prat e del Ricciotti sull'Apostolo delle genti.
ma come ca...............volo si fa a dar voce a
roba del genere .......
il codice da vinci , la sindone è un falso opera di leonardo e bla bla bla ......
oramai siamo tutti vaccinati .......
oramai siamo tutti vaccinati .......
noi sì, Vittorio; ma quanti non conoscono gli insegnamenti della Chiesa e quindi sono in balia dei 'falsi profeti' che a quanto è dato vedere purtroppo pullulano e vengono lasciati invadere impunemente il campo della vera evangelizzazione?
Professor Pastorelli, e altri...che ne dite di indicarci testi e opere (ma scritti per bene) sul grande Apostolo delle Genti?
Ci fareste davvero un ottimo servizio...
Mic ha centrato appieno il problema...e io stesso stavo per cadere vittima di questa ignoranza...ma vedo, purtroppo, che molti, compresi molti che si dichiarano cattolici, sono vittima di questa ignoranza mostruosa e di queste macchinazioni anticristiane...
Oremus...et agimus...
CURIOSA SETTA.
Il pensiero protestante rivela sempre di piu' la sua vena gnostica e apostata, negando la divinita' di Cristo Signore.
La testimonianza dei fatti prova la loro falsita'. Ma non saranno sconfitti solo con discorsi ma dall'efficacia della preghiera e dei sacramenti dispensati dalla Chiesa cattolica apostolica romana, l'unica vera Chiesa.
FdS
CARO MIC
ed è sull' ignoranza ce si fondano le dittature e quel che c' è dietro che si manipolano le menti .....
il massimo delle violenze , è inaudito il NON rispettare la NATURA UMANA
cos' ha la nostra societa se non solo e soltanto quella scatoletta con antenna che io chiamo IL TABERNACOLO DI SATANA .
ed abbiamo SOLO E SOLTANTO QUESTO nella nostra società ....
logicamente e purtroppo si parla in percentuale
tanto c' è un odore di zolfo dappertutto ormai !!!!!! .........
Ma non saranno sconfitti solo con discorsi ma dall'efficacia della preghiera e dei sacramenti dispensati dalla Chiesa cattolica apostolica romana, l'unica vera Chiesa.
per Vittorio e anche per me e per tutti attenzione, custodire e vivere quel che dice FdS
e continuare a parlarne quando dove e come possiamo!
Chissà forse questo pigmeo dell'archeologia sacra si riferisce a Santa Petronilla, quando afferma che la Chiesa di Roma sarebbe stata fondata da una Donna.....
Io continuo a chiedermi:
chi ha voluto decidere che la Chiesa non annunciasse più la Verità rivelata in Gesù Cristo, di cui era portatrice fedele nel tempo e nello spazio, ma che si ponesse in "ascolto" e dialogo con "altre" verità, svariate credenze, rispettando e apprezzando gli idoli e i filosofi e i guru "illuminati", come fossero DI PARI NATURA E AUTORITA' rispetto a Nostro Signore, Figlio di Dio, venuto nella storia come Unico Salvatore dell'umanità?
CHI ha voluto che la funzione evangelizzatrice e l’atteggiamento “ecumenico” si traducessero in relativismo della Fede in nome di un falso rispetto per i cosiddetti “semi” della Verità che renderebbero tutti i popoli e tutti gli uomini in grado di “autoevangelizzarsi” (chiedo venia per questa brutta parola estemporanea…) e auto-salvarsi?
Perché allora, se gli esperti di storia del Concilio qui presenti mi dovessero informare che questa fu proprio l’intenzione dei Padri Conciliari, mi resterebbe solo da chiedere:
che cosa c’era di buono e accettabile in questo nuovo orientamento all’ascolto, prescritto con chiarezza dal Concilio, che sia però stato male interpretato con tanta facilità, parificando di fatto tutte le religioni?
Ciao, Rob,
volevo scriverti per aver notizie dei tuoi esami, ma il mio PC ha fatto le bizze ed ho perduto tutta la rubrica delle mail, almeno qui in campagna.
Sulla figura di S. Paolo ho indicato due eccelsi autori, PRAT e RICCIOTTI.
Il volume del Prat non è in commercio, ma si può trovare in librerie antiquarie. Il volume del Ricciotti, sull'Apostolo, insieme agli Atti, è stato pubblicato, come la sua Sacra Bibbia, nelle edizioni economiche Mondadori e, a quel che mi risulta, dovrebb'esser sempre in commercio.
per giovanna:
chi ha voluto decidere che la Chiesa non annunciasse più la Verità rivelata in Gesù Cristo, di cui era portatrice fedele nel tempo e nello spazio, ma che si ponesse in "ascolto" e dialogo con "altre" verità......?
le stesse domande mi sono fatta io da tanto tempo senza trovare risposta, domandandomi con angoscia se forse mi fossi persa qualche passaggio, se non avessi capito o se ci invece fosse stato in queste "nuove ed aperte" idee uno stravolgimento di quanto prima appriva così semplice ed evidente.
gabri
CARO MIC
ti ringrazio per aver sottolineato quanto afferma
FdS
Sara' sempre presente dentro di me ed e' sempre presente per il MEZZO DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESU , NOSTRO DIO , SACERDOTE E RE ETERNO
anche se me ne ritengo indegno ....
adesso capisco perche' la Chiesa ha tanti guai e tra di essa si annidano tante mele marce...ma vi rendete conto!..persone del genere chiamate a far lezione a dei seminaristi...e poi qualcuno si chiede il perche' i seminari(progressisti o dintorni) siano praticamente vuoti!..siamo all'autodistruzione! Dio aiuti la sua Chiesa ad uscire dal tunnel nel quale i lupi modernisti post conciliari l'hanno cacciata ormai da 40 anni e conservi a lungo il suo Vicario in terra Benedetto xvi egli doni la forza necessaria per metter fine a simili e altri disastri!
...l'intervistato non si riferiva a Maria...ma ad una sorta di "evangelizatora" (per dirlo alla spagnola), più importante degli stessi apostoli Pietro e Paolo.
...sono sicuro al 100% che l'intervistato non si riferiva a Maria...ma ad un'altra donna... quasi più importante degli stessi apostoli...
mhaaaaa!!!!!
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