
La notizia è di tre giorni fa. Il vescovo più sinistro d'Italia (almeno dopo le dimissioni del pisano Plotti) è stato sostituito in tempi rapidi, dopo tre mesi dal compimento dei 75 anni, avvenuto lo scorso 31 dicembre. Ci riferiamo a mons. Nogaro di Caserta, qui sopra fotografato con tanto di croce arcobaleno e la stucchevole scritta sweet (dolce).
Se ci rallegriamo del suo pensionamento è perché si tratta di un vescovo che ha proclamato che i carabinieri caduti a Nassirya non sono eroi della pace, ingiuriando la loro memoria e i sentimenti delle loro famiglie (rif. qui); è un vescovo che concede volentieri e nemmeno richiesto la "tenda di Abramo", una struttura diocesana, ai musulmani, e edifici di culto a varie altre religioni, e poi interviene, pur in vigenza del motu proprio, per vietare a un parroco di celebrare una messa tridentina già fissata, dicendo (citiamo letteralmente le sue parole dall’intervista al Corriere del Mezzogiorno riportata qui): "la tolleranza non c'entra nulla. La messa in latino è una distorsione dal fatto religioso. Neanche i professori universitari di latino pregano o parlano nella lingua degli antichi romani. Non è lo strumento adeguato per allacciare un vero rapporto con Dio. Aiutare la gente a pregare è sforzo onorevole. Ed è quanto si tenta di fare concedendo la struttura della Tenda di Abramo ai musulmani e la cappella adiacente il duomo di Caserta agli ortodossi. Viceversa, stordire i fedeli con immagini sacre è coreografia, teatrino, cornice estetica. Ai fedeli va offerto qualcosa di valido e di educativo, non occasioni di disorientamento. Insomma, mugugnare in latino non serve a nulla".
Non sappiamo quale sia stata la sua condotta su altri aspetti pastorali, sui quali quindi sospendiamo il giudizio; se, poi, ha saputo contrapporsi alla camorra, come panegiricamente riporta una fonte peraltro molto sospetta come la rivista paolina Jesus, merita un elogio almeno per quel singolo aspetto.
Lo sostituisce mons. Farina, ora vescovo della piccola diocesi di Caiazzo-Alife. Non abbiamo alcuna informazione su di lui, se non quelle riportate dal bollettino vaticano che, come al solito, nulla dicono di veramente interessante circa gli orientamenti e le attitudini del nominato. Se qualche campano ne sa di più, ci faccia sapere.



DEO GRATIAS
RispondiEliminaDEO GRATIAS
DEO GRATIAS
ALLELUJA
ALLELUJA
ALLELUJA.
Alessandro
a quando la giubilazione del buon Brandolini, vescovo di Sora? Egli affermò che la Summorum Pontificum costituiva il peggior momento della sua vita. A questo punto auspico che di Summorum Pontificum ne venissero emanati almeno uno al mese. Chissà che in tal modo il buon Brandolini non acquisisca una discreta cultura liturgica. Alessandro
RispondiEliminaquando andrà da un'altra parte anche Mons. Carreggio di Sanremo-Ventimiglia?
RispondiEliminaanche per lui la Messa tridentina è un teatrino...infatti l'ha sospesa nei fatti già tre volte...
un consiglio agli amici sanremesi: chiedete alla RAI di ospitarvi al Teatro Ariston. Li forse Carreggio la Messa la direbbe addirittura lui in persona. Basta andare in TV.
Per quanto ne so, l nomina è in piena continuità, essendo stato Farina vicario generale scelto da Nogaro per la sua diocesi.
RispondiEliminaSperiamo sia almeno un po'più obbediente al Santo Padre del suo maestro. Ora speriamo tocchi presto a Brandolini, Brollo e Ghidelli!
I vescovi che si dimettono e le loro dimissioni vengono accolte non dovrebbero tornare in famiglia ma farsi assegnare a qualche sperduta parrocchia dell'interno in modo da verificare altre e ben diverse realtà perchè un conto è fare la visita pastorale altro è condividere la quotidianità e la solitudine specie per gli anziani. La congrua pensione che ricevono può loro permettere un pò di SANO VOLONTARIATO.
RispondiEliminasperiamo che vada in pensione al più presto il card. Re e tutti coloro che sono all'origine di certe tragiche nomine episcopali...
RispondiEliminaNoto con sorpresa che nella foto pubblicata da messainlatino, il Mons. Nogaro indossa un abito che sembrerebbe addirittura talare e con tanto di croce pettorale.....
RispondiEliminaNon mi nascondo tuttavia che i suoi pensieri sul Motu Proprio rappresentano la sintesi di cio' che pensa la maggioranza dell'episcopato italiano.
Comunque sarebbe utile una diffusione capillare nelle Parrocchie e oltre della Bolla Quo Primum di S. Pio V, dalla quale si evince immediatamente il disastro dell'eta' presente. "La Verita' vi fara' liberi".
F.d.S.
Il ricambio generazionale fara' sicuramente bene alla Tradizione man mano che questi prelati sessantottini e progressisti se ne andranno in pensione.
RispondiEliminaI giovani Sacerdoti desiderosi di dire la Messa Tridentina non saranno piu' intimoriti e minacciati con metodi maoisti da questi deplorevoli modernisti.
Meglio che vescovi di tal fatta se ne stiano in famiglia, perché anche in sperdute parrocchie farebbero danno alle anime. Famiglia e silenzio (imposto dall'alto).
RispondiEliminaIl cardinale Re è una delle peggiori iatture che si siano abbattute sulla Santa Chiesa negli ultimo 30 anni!
RispondiEliminapraticate l'amore di San Paolo e Gesù...non mescolate la vostra voglia di liturgia con la politica partitica .
RispondiEliminaGiusto, ultimo anonimo: infatti sul punto siamo inflessibili.
RispondiEliminacari anonimo e company,
RispondiEliminapunto uno abbiate il coraggio di mettervi in evidenza e non fate uscire l'anonimato;
punto due fareste meglio ad andare a lavorare piuttosto che scrivere delle stupidagini di tal genere, sembrate degli inetti col vostro parlare.
C'è un detto che secondo me è la sintesi del ministero episcopale di nogaro: "Fai il bene e lascia dire".
nogaro ha disgustato per tutto,ci ha definiti razzisti, ma il vero razzista nei confronti dei casertani è stato lui ha preferito i negri!è troppo grande la gioia ed incommensurabile il fatto che non sia più lui il vescovo, ma è un casino xkè abita di fronte alla curia,pèuò creare ancora problemi!
RispondiEliminachissà come mai chi si batte contro la camorra è sempre criticato e odiato dai cattofascisti/camorristi!
RispondiEliminae nel caso dell'anonimo che scrive "deo gratias" e parla di negri, è un commento che da un chiaro quadro della situazione...
http://www.uaar.it
RispondiEliminaA quanto ne so jo conosco un uomo di nome Gesù ke fu sospetto ai farisei... e lo inchiodarono in croce... a sentirvi avete inchiodato parecchia gente con questo post. Anche Nogaro UOMO DI PACE... Non come chi ha scritto e commentato questo post invocando una messa da fuoco dell' inferno e pianti stridenti di tenebra... Attenzione che a lungo andare nel fuoco ci si finisce affermando queste eresie...
RispondiEliminaSiete solo dei farisei veteroclericali della peggiore specie...Mons Nogaro un vero cristiano , voi farisei ipocriti.
RispondiEliminaLeggetevi il capitolo 25 Matteo
Doveroso citare l'anonimo che ha scritto: «<span>non mescolate la vostra voglia di liturgia con la politica partitica .»</span>
RispondiEliminaLasciamo l'odio altrove! In siti come quello degli atei e agnostici razionalisti!
NOGARO FOREVER!
RispondiEliminanogaro ha inguaiato caserta,e il nuovo vescovo nn sa dove mettere le mani...
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